Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

CIOCIARIA NEWS Sora: Polizia e bambini, mattinata speciale in piazza Santa Restituta. Arriva la Lamborghini Huracán

24 Maggio 2025, 13:42pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Sora: Polizia e bambini, mattinata speciale in piazza Santa Restituta. Arriva la Lamborghini Huracán

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Domani mattina, piazza Santa Restituta si trasformerà in un’area interamente dedicata ai più piccoli, con stand informativi e dimostrativi a cura dei vari reparti della Polizia di Stato. Tra i protagonisti più attesi, la spettacolare Lamborghini Huracán in dotazione alla Polizia stradale, pronta a stupire grandi e piccini.

Un’occasione educativa e coinvolgente

Tutti gli agenti presenti saranno a disposizione per dialogare con i bambini delle scuole, mostrando strumenti, mezzi e attività quotidiane delle forze dell’ordine. L’iniziativa si propone di avvicinare i giovani al mondo della legalità e del rispetto delle regole, offrendo loro un’esperienza diretta e interattiva. «Vogliamo trasmettere fiducia e vicinanza ai più piccoli, spiegando il nostro lavoro in modo semplice e coinvolgente», fanno sapere dalla questura.

Un evento tra fede e comunità

L’evento è organizzato dal Comitato dei festeggiamenti in onore di Santa Restituta, patrona di Sora, nell’ambito delle celebrazioni per il 1750° anniversario del martirio. Il patrocinio dell’Amministrazione comunale testimonia l’importanza dell’iniziativa per la comunità locale, che unisce valori civici e tradizione religiosa in un’unica, sentita manifestazione. FONTE SORA24

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS Buon 89° Compleanno a don Luigi Colavolpe: faro spirituale della Diocesi di Amalfi

24 Maggio 2025, 13:05pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Il Vescovado - Per Don Luigi Colavolpe mezzo secolo al servizio della  Parrocchia di Pontone

inserito da Michele Pappacoda Ieri, 21 maggio 2025, la comunità di Amalfi e l'intera Costiera Amalfitana si uniscono in un caloroso abbraccio per celebrare l'89° compleanno di don Luigi Colavolpe, figura di riferimento spirituale e culturale per generazioni di fedeli. Nato ad Amalfi il 21 maggio 1936 da Antonio e Carmela Milano, Don Luigi è stato ordinato sacerdote il 5 luglio 1959 da Sua Eccellenza Monsignor Angelo Rossini. Da allora, ha dedicato la sua vita al servizio della Chiesa e della comunità, distinguendosi per la sua instancabile dedizione e per l'amore profondo verso il prossimo. Per oltre cinquant'anni, ha guidato la parrocchia di Santa Maria del Carmine a Pontone di Scala, diventando un punto di riferimento insostituibile per i suoi parrocchiani. Ha ricoperto ruoli di grande responsabilità nell'Arcidiocesi di Amalfi-Cava de' Tirreni, tra cui quello di economo diocesano, canonico della Cattedrale e rettore del Santuario della Santissima Trinità. È stato inoltre assistente spirituale dell'Arciconfraternita dell'Addolorata e del Centro di Solidarietà "Monsignor Ercolano Marini" . Anche dopo aver lasciato l'incarico di economo diocesano nel settembre 2023, don Luigi ha continuato a offrire il suo prezioso contributo alla comunità, partecipando attivamente a celebrazioni e momenti di preghiera. La sua recente lettera aperta sulla storia del Seminario di Amalfi testimonia il suo impegno costante nel preservare la memoria e i valori della nostra terra. La redazione de Il Giornale Vettica di Amalfi Online, insieme a tutti gli amici e fedeli, esprime a don Luigi i più sentiti auguri di buon compleanno. Che il Signore continui a benedirlo con salute, serenità e la gioia di vedere i frutti del suo instancabile operato. Auguri Don Luigi!

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi, tentativi di truffa messi in atto da soggetti a bordo di un’auto bianca

24 Maggio 2025, 11:19am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO La Compagnia dei Carabinieri di Amalfi ha lanciato un appello urgente alla popolazione a seguito dell’aumento delle segnalazioni riguardanti tentativi di truffa ai danni, in particolare, di anziani e persone sole. Nello specifico nei pressi di Amalfi è stata avvistata un’auto bianca sulla quale i truffatori stanno girando per le strade della Costiera. Tra i raggiri più frequenti vi è la “truffa del finto carabiniere o avvocato”. In questi casi, la vittima riceve una telefonata nella quale le viene comunicato che un familiare è coinvolto in un grave incidente o trattenuto dalle forze dell’ordine. Poco dopo, un complice si presenta alla porta per riscuotere denaro, spacciandosi per un assistente o un agente in borghese. 

Altri raggiri segnalati includono:

  • La truffa del finto nipote, che fa leva su affetto e confusione.

  • Il falso tecnico del gas, della luce o dell’acqua, che entra in casa con la scusa di verifiche per poi sottrarre denaro o oggetti di valore.

  • Le frodi telematiche, come phishing, smishing, vishing o truffe legate alla compravendita online. 

  • I raggiri da strada, come il finto amico o il trucco dello specchietto, fino alla manomissione dei bancomat (skimming, cash trapping).

  • Non aprire la porta agli sconosciuti, anche se mostrano documenti o tesserini.

  • Per prevenire queste truffe, i Carabinieri raccomandano: 

  • Non fornire dati personali o bancari al telefono o via email.

  • Non consegnare denaro a sconosciuti, anche se dicono di agire per conto di un familiare.

  • Chiamare sempre il 112 in caso di dubbi o sospetti.

  • Verificare direttamente con il familiare coinvolto prima di compiere qualsiasi azione. AMALFINOTIZIE

  •  

Leggi i commenti

ISCHIA E PROCIDA NEWS La Giustizia a Ischia si regala un “sorriso”

24 Maggio 2025, 11:13am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Ieri mattina per la prima volta è stato allestito un seggio presso la sezione distaccata di Tribunale per il voto necessario al rinnovo dell’organismo congressuale forense degli avvocati di Napoli. Le parole del presidente Carmine Foreste: «E’ un segnale importante, che testimonia che questo è un foro vivo». Notevole la risposta e l’affluenza alle urne dell’avvocatura locale 

No, non è stata una giornata come tutte le altre. Si è trattato di un appuntamento che servito a restituire un senso identitario alla sezione distaccata di Tribunale di Ischia, la cui sopravvivenza più volte è stata messa in discussione negli ultimi anni (e come è noto anche negli ultimi mesi) e con una stabilizzazione che tarda ad arrivare, un po’ come le ferie estive quando è appena trascorso il Natale. Ma quanto accaduto ieri è comunque un messaggio significativo trasmesso dal mondo dell’avvocatura a chi è chiamato a decidere sulle sorti del presidio giudiziario di via Michele Mazzella. Perché nella giornata di ieri la nostra isola per la prima volta nella storia, ha ospitato un seggio elettorale allestito per il voto necessario al rinnovo dell’organismo congressuale forense degli avvocati di Napoli. Un evento dal forte valore non soltanto simbolico ma anche istituzionale, che ha richiamato che ha richiamato una significativa partecipazione da parte dei professionisti del settore (accorsi in massa per esercitare il proprio diritto di voto), testimoniando la vitalità del foro ischitano e il suo desiderio di essere protagonista nel percorso democratico della categoria. L’iniziativa, fortemente voluta dall’Ordine degli Avvocati di Napoli, rappresenta anche un messaggio chiaro a sostegno del presidio giudiziario isolano, spesso al centro di discussioni sul suo mantenimento e rafforzamento. Proprio su questo tema è intervenuto il presidente dell’Ordine, Carmine Foreste, che ha rilasciato dichiarazioni cariche di significato: «Un seggio sull’isola d’Ischia un segnale simbolico e iconico? È assolutamente un segnale che va oltre la simbologia – spiega al cronista – perché vuole manifestare concretezza e soprattutto la dimostrazione che questo è un foro vivo: un foro in cui anche il momento democratico fa riscontrare la sua importante partecipazione. L’affluenza e la partecipazione di tanti avvocati qui oggi (ieri per chi legge, ndr) rispondono pienamente all’intento di portare a Ischia il seggio elettorale per la prima volta nella storia dell’avvocatura napoletana e, soprattutto, in quella dell’avvocatura ischitana».

Facciamo notare a Foreste che va ancora chiusa la questione legata alle udienze penali e soprattutto la già citata stabilizzazione, per la quale però risposte adeguate devono arrivare da Roma. Lui, in ogni caso, risponde così: «Che la giustizia ritorni compiutamente, completamente a Ischia in tempi ragionevoli è un aspetto che, alla luce degli ultimi eventi, ci vede ottimisti. Abbiamo fin qui ottenuto risposte concrete: c’è stata una prima procedura di interpello, come avevamo richiesto, seguita da una seconda. Il risultato sarà il ripristino dell’equilibrio dell’organico nella sezione distaccata. Attendiamo ora un altro riscontro, quello da parte dei “piani alti” della politica, che ci ha rassicurati sull’arrivo di novità a breve e questo ci è stato ribadito anche dall’onorevole Michele Schiano nel corso di un recente incontro. Non aspettiamo altro, ma continueremo a monitorare e a sollecitare. Come abbiamo sempre sostenuto, la soluzione resta una: la stabilizzazione. Non esistono altre strade percorribili». Gli facciamo notare la notevole affluenza alle urne che rende ancora meglio l’idea di quanto sia viva la sezione di tribunale isolana e qui il presidente risponde con fermezza e decisione: «Assolutamente, questa non è una sezione distaccata nel senso comune del termine: è una sezione centrale, viva. La grande partecipazione al voto dimostra quanto sosteniamo da tempo: questo presidio non solo non può essere eliminato, ma rappresenta un punto fermo della giustizia sul territorio. E, ribadisco, è vivo, e lo sta dimostrando pienamente».

Leggi i commenti

CAPRI NEWS Capri, costumista morto giallo degli oggetti spariti

24 Maggio 2025, 11:09am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Blitz della Mobile e del medico legale «Decisivo rivedere alcuni punti dell’isola» Ecco gli effetti personali scomparsi
«Una felpa, il cellulare e il portafogli»

L’INCHIESTA

Non li hanno mai trovati. Spariti, svaniti nel nulla. O semplicemente inghiottiti nelle pieghe di una vicenda misteriosa. Parliamo della morte di Luca Canfora, il costumista impegnato nella realizzazione del film Parthenope, del regista premio oscar Paolo Sorrentino. Ci sono tre oggetti che non si trovano. Tre effetti personali che non sono stati rinvenuti: parliamo del telefono cellulare, del portafogli e di una felpa indossata dall’uomo nella stessa giornata in cui è stato trovato privo di vita. Coincidenze, suggestioni o spunti per portare avanti un’indagine. Conviene ragionare sulla scorta degli ultimi step investigativi.

IL BLITZ

È di ieri pomeriggio il sopralluogo a Capri da parte del medico legale per conto della Procura di Napoli. Accompagnato dagli uomini della Squadra Mobile del primo dirigente Giovanni Leuci, il dottor Tarsitano ha rivisto i luoghi in cui Canfora è stato trovato privo di vita, il primo settembre del 2023. Ricordate il caso? Fu un canoista a notare il cadavere del canoista galleggiare nelle acque a poca distanza dal costone di via Krupp. Sulle prime si parlò di un suicidio. O di un incidente. Poi dubbi e incertezze, ipotesi e ricostruzioni buone a tenere aperte un’inchiesta. Sono diversi i punti da approfondire. Conviene tornare alle ore immediatamente precedenti la scomparsa del corpo di Canfora. Una mattinata impegnativa, alle prese con una delle scene clou del film Parthenope: quella del suicidio del fratello della protagonista femminile, che si lancia dall’alto di un costone dell’isola azzurra. Torniamo al costumista. Anche in questo caso, la sensazione è che si sia lanciato dall’alto in basso. Una ricostruzione immediata, empirica, che non convince però gli inquirenti. Al lavoro il pm Silvio Pavia, sotto il coordinamento del procuratore aggiunto Alessandro Milita, si parte dalla traiettoria della caduta: impossibile che si sia lanciato da via Krupp o dal costone, perché sarebbe finito su sterpaglie o rocce. Dunque, potrebbe essersi lanciato (o potrebbe essere caduto in mare) da una zona più bassa del costone, magari dopo essersi inerpicato per qualche sentiero secondario. Poi ci sono i dati biologici, legati alla quantità di ossigeno e di acqua nei polmoni, su cui sono in corso le verifiche da parte del medico legale. Come è noto, la Procura – lo scorso marzo – ha disposto una seconda autopsia sul corpo del costumista, dopo aver riesumato la salma di Luca Canfora. Una strategia assunta all’indomani dell’istanza sostenuta dal legale della famiglia di Canfora, l’avvocato Giuseppe Russovita, che in questi giorni ha sollecitato i pm a svolgere nuovi approfondimenti sul caso. E non è tutto. C’è l’audizione del fratello del costumista. Una sit. Escusso a sommarie informazioni come persona informata. Ha raccontato che il fratello non manifestava istinti suicidi. Anzi. Era appagato per il proprio lavoro e determinato a crescere sotto il profilo professionale. Ma i nodi da sciogliere sono anche altri.

LE IMMAGINI

Dopo aver preso parte alle riprese all’interno dei Giardini di Augusto, Luca si allontana in direzione via Krupp. Passa sotto il cono di alcune telecamere private, anche se non ci sono immagini della sua sagoma, per altro in una zona inibita al transito di altre persone. Stranezze che andrebbero approfondite. Come la storia dei tre oggetti mancanti. Nessuno sa che fine abbiano fatto cellulare, portafogli e felpa, nonostante le ricerche svolte nel tratto di mare in cui è stato rinvenuto il costumista. La felpa, quella che Luca aveva messo alla vita dopo aver abbandonato la scena, è sparita. Stesso discorso per il portafogli, un’altra potenziale miniera di informazioni inghiottita nel nulla. Fonte: di Leandro Del Gaudio  Il Mattino –

Leggi i commenti

CAPRI NEWS A Capri il mistero degli oggetti di Luca Canfora spariti

24 Maggio 2025, 10:44am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Porto di Capri - Wikipedia

INSERITO DA MORENA MOTTA A Capri il mistero degli oggetti di Luca Canfora spariti. Dopo il sopralluogo effettuato dai periti delegati dalla Procura di Napoli, insieme alla Squadra Mobile ed alla Polizia di Capri, per ricostruire cosa sia effettivamente avvenuto nella mattina del 1° settembre 2023 quando Luca Canfora, il costumista del film di Paolo Sorrentino, “Parthenope” venne ritrovato privo di vita nelle acque sottostanti i Giardini di Augusto. Le indagini proseguono, nell’attesa che venga depositata dal perito della Procura la relazione medico-legale dopo la seconda autopsia effettuata a seguito la riesumazione del corpo del costumista napoletano che sull’isola azzurra era giunto insieme alla troupe ed al regista premio Oscar per effettuare le “riprese capresi” della pellicola ambientata tra Capri e Napoli. Canfora, cinquantuno anni, ha trovato in quella giornata la fine improvvisa della sua vita, e la prima ricostruzione dei fatti che ipotizzava un suicidio si è andata man mano affievolendo. A dare battaglia in questo senso e chiedere verità per Luca Canfora, è stato il fratello Giuseppe insieme agli altri familiari, che hanno sempre escluso che il loro caro potesse avere motivi tali da scegliere volontariamente di togliersi la vita. Le indagini e i sopralluoghi, dunque, sono mirati a stabilire effettivamente come Luca Canfora sia finito nelle acque sottostanti la terrazza dei Giardini di Augusto e via Krupp, considerando che l’ultimo filmato che ritrae il costumista in vita lo immortala proprio che varca il cancello dei giardini. Va detto, che uno dei misteri che avvolgono la vicenda è anche la scomparsa del telefonino cellulare, del portafogli e della felpa, tutti oggetti che Luca indossava prima della sua morte. Gli inquirenti, probabilmente, stanno seguendo più ipotesi, e insieme al suicidio, anche la morte accidentale e addirittura l’omicidio. Il più importante dubbio, infatti, che rimane ancora irrisolto è se Canfora fosse solo al momento della sua “caduta” in acqua. FONTE METROPOLIS 

Leggi i commenti

VICO EQUENSE NEWS Marina di Aequa. Il sapore del pesto dal Tigullio alla “Tre Golfi Sailing Week”

24 Maggio 2025, 10:39am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Vico Equense - Una serata di gala esclusiva, quella di mercoledì sera, dedicata a equipaggi, armatori e ospiti illustri della Tre Golfi Sailing Week, una delle più affascinanti regate offshore del Mediterraneo che celebra non solo la vela, ma anche l’eccellenza gastronomica. Infatti, oltre trenta chef stellati campani hanno dato vita, per il quarto anno consecutivo, a un dinner party indimenticabile presso il Resort Axidie, ma questa volta c’è stato anche un pezzo di Liguria. A volerlo fortemente è stato Peppe Guida, celebre chef stellato e deus ex machina dell’evento, che ha invitato Roberto Ciccarelli, il “Re del Pesto” di Rapallo e fondatore dell’associazione culturale Siamo Gente di Mare. Insieme, hanno servito un piatto speciale, che ha coniugato la tradizione gastronomica vicana con quella ligure: gnocchetti al pesto con ventresca di tonno. Il pesto, ingrediente amatissimo dallo chef Guida, è stato preparato al mortaio da Ciccarelli in un esclusivo cooking show live, che ha regalato agli oltre 600 ospiti un’esperienza sensoriale unica. FONTE VICOEQUENSEONLINE

Leggi i commenti

PENISOLA SORRENTINA NEWS Sorrento. Arresti convalidati per il sindaco Coppola e Di Maio

24 Maggio 2025, 10:34am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il gip del tribunale di Torre Annunziata, Emanuela Cozzitorto, ha convalidato l’arresto e disposto il carcere per il sindaco di Sorrento Massimo Coppola e per il suo collaboratore Francesco Di Maio. Lo riporta il sito de Il Mattino. Entrambi sono stati arrestati in flagranza di reato dalla Guardia di finanza la sera del 20 maggio scorso con addosso 6mila euro, ritenuti, dall’ufficio inquirente coordinato dal procuratore oplontino Nunzio Fragliasso parte di una tangente per un appalto milionario. Coppola e Di Maio figurano tra le 25 persone (e non 22, come risultava in precedenza), tra cui dirigenti e funzionari comunali di Sorrento, oltre a diversi imprenditori, nei confronti delle quali vengono ipotizzati, a vario titolo, i reati di induzione indebita a dare o promettere utilità, corruzione, turbativa d’asta e peculato. MAX SORRENTOPRESS

Leggi i commenti

NAPOLI NEWS Marano, bimbi maltrattati all'asilo: maestra sospesa dopo le denunce di tre mamme

24 Maggio 2025, 10:29am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Macerata, servizio di controllo del territorio dei carabinieri. Il bilancio

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Minacce, insulti, spintoni e gravi umiliazioni verbali ai danni di bambini tra i 3 e i 5 anni. È quanto emerso da un'indagine condotta dai Carabinieri della Compagnia di Marano, che ha portato alla sospensione per un anno di una maestra di scuola dell'infanzia in servizio in un istituto dell'hinterland partenopeo. L'inchiesta, avviata dalla Procura di Napoli Nord, è partita dopo le denunce presentate da tre madri. Le donne avevano notato un improvviso cambiamento nel comportamento dei propri figli: bambini impauriti, che non volevano più andare a scuola e avevano smesso di sorridere. Alcuni manifestavano disturbi del sonno e parlavano con apprensione della figura dell'insegnante. Califano Tailored Engineering - Rilievi tecnici, Rilievi architettonici di precisione, Cad, Rilievi Topografici, Foto aeree, Ortofoto, Nuovole di punti, Rilievi Tridimensionali I carabinieri, con l'autorizzazione della Procura, hanno installato telecamere nascoste all’interno dell'aula. Le immagini raccolte tra ottobre e dicembre 2024 hanno restituito una realtà drammatica: la maestra, 61enne, insultava i piccoli ("sei brutto", "testa di bomba", "mostro"), li minacciava ("vuoi vedere che ti faccio piangere?") e in più casi li colpiva con schiaffi o strattoni. Alcuni bambini venivano costretti a mangiare con la forza, ad alzarsi bruscamente o a stare zitti sotto minaccia di punizioni. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l'insegnante - finora mai coinvolta in procedimenti disciplinari – avrebbe instaurato "un clima di terrore" all’interno della classe. Gli episodi documentati, sottolineano gli investigatori, "sono numerosi e gravi". Le mamme hanno confermato di aver sporto denuncia dopo aver notato segnali di disagio nei figli, anche a seguito del ritiro anticipato da scuola per proteggerli. La Procura di Napoli Nord ha emesso un provvedimento di sospensione cautelare, in attesa dell'interrogatorio dell'indagata. La donna si è avvalsa della facoltà di non rispondere. Il caso ha suscitato forte indignazione nell'opinione pubblica e profondo sconcerto tra i genitori degli altri bambini dell'istituto. IL VESCOVADO

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi esplode di gioia per il Napoli campione d'Italia: festa in piazza Duomo dopo la vittoria sul Cagliari

24 Maggio 2025, 10:24am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una stagione sorprendente sotto molti punti di vista: la formazione partenopea, reduce da un'annata opaca conclusa al decimo posto, è riuscita a risalire fino al vertice, nonostante una rosa ridotta e numerosi infortuni che ne hanno complicato il cammino. Con 82 punti, uno in più dell'Inter, il Napoli torna a festeggiare un titolo tricolore solo due anni dopo l'impresa targata Spalletti.

Anche Amalfi ha partecipato alla festa. Decine di tifosi si sono riuniti sulla scalea del Duomo di Sant'Andrea, dove è stato allestito un maxischermo per seguire la partita. Al fischio finale è esplosa la gioia: cori, fumogeni, trombette e bandiere hanno trasformato il centro storico in un mare azzurro.

In tantissimi hanno invaso piazza Duomo per celebrare la vittoria, in un'atmosfera elettrizzante. È il secondo scudetto in tre anni, un trionfo che cancella l'amarezza della stagione passata e riaccende l'entusiasmo in tutta la Campania, dove il tifo per il Napoli spesso unisce anche le località più piccole e distanti dal capoluogo.

Al termine del match, il presidente Aurelio De Laurentiis, intervistato da DAZN, ha commentato: «Conte resta? Mai dire mai. Napoli merita rispetto. Se uno vuole mettersi a disposizione, benvenuto. Sarebbe bello vederlo cimentarsi in Champions».

Dal canto suo, Antonio Conte ha sottolineato: «Ora stiamo godendo questo momento. Con il presidente c'è un ottimo rapporto. Siamo due vincenti, in maniera diversa. Ma il merito di questo scudetto è dei ragazzi, soprattutto di quelli che avevano già vinto e hanno voluto rimettersi in gioco dopo un anno difficile».

Il tecnico, squalificato, ha seguito la partita dalla tribuna, ma non ha trattenuto l'emozione al triplice fischio: commosso, ha abbracciato prima De Laurentiis, poi i suoi giocatori, in un simbolico sigillo su una stagione che resterà nella storia del calcio italiano — e nel cuore dei tifosi, da Napoli ad Amalfi. IL VESCOVADO

Leggi i commenti