Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

COSTIERA AMALFITANA NEWS 10 agosto: Scala festeggia San Lorenzo, patrono della Città [PROGRAMMA]

9 Agosto 2018, 12:28pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS 10 agosto: Scala festeggia San Lorenzo, patrono della Città [PROGRAMMA]

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Scala si appresta a celebrare San Lorenzo martire, protettore della Città del castagno, la cui festività rappresenta un momento di riflessione e, se possibile, di unione per l'intera comunità scalese.

La liturgia della festività in onore di San Lorenzo vive il suo momento centrale a partire dalla mattina del 9 di agosto, giorno della vigilia, con la solenne celebrazione eucaristica ed il canto del Vespro alle 20.

La mattina del 10 agosto, giorno della memoria liturgica del martirio di San Lorenzo, è interamente dedicata alle Sante messe e alla Messa Solenne delle 10 e 30 officiata da mosignor Orazio Soricelli e animata dalla Corale Laurentiana. Alle 19, dopo la Santa Messa, la processione si snoda per le vie del paese accompagnata dai canti e dalle preghiere e si conclude con il Canto del Te Deum ed il bacio della reliquia. Alle 22 e 30 circa lo spettacolo pirotecnico a cura della Pirotecnica Cavour di Ottaviano (PROGRAMMA COMPLETO IN ALTO).

Martirizzato il 10 agosto del 258 d.C., all'età di 33 anni, durante la persecuzione voluta dall'Imperatore Valeriano che lo fece bruciare su una graticola messa sul fuoco ardente, San Lorenzo era originario della Spagna, precisamente di Osca, in Aragona, e, ancora giovane, si trasferì a Saragozza per concludere gli studi teologici; lì conobbe il futuro Papa Sisto II e tra loro nacque subito una grande stima ed amicizia.

Entrambi lasciarono poi la Spagna per Trasferirsi a Roma e, quando il 30 agosto del 257 d.C. Sisto fu eletto Vescovo di Roma, egli affidò al giovane Lorenzo il compito di arcidiacono, ossia di sovrintendente dei beni della Chiesa e di responsabile delle attività caritative della Diocesi; egli doveva amministrare i tesori della chiesa e provvedere ai poveri e ai bisognosi, agli orfani e alle vedove.


Fu catturato il 6 agosto del 258 d.C. dai soldati dell'Imperatore Valeriano nelle catacombe di San Callisto insieme a Papa Sisto II e ad altri diaconi.Il Diacono Lorenzo distribuì allora tutti i tesori della Chiesa ai poveri.

Mentre il Papa e gli altri diaconi furono subito uccisi, la vita a Lorenzo fu inizialmente risparmiata a condizione che egli consegnasse entro tre giorni all'Imperatore tutti i tesori della Chiesa.

La mattina del 10 agosto Lorenzo si presentò all'Imperatore Valeriano guidando un corteo di poveri, ammalati e bisognosi ed esclamando: "Ecco i tesori della Chiesa". Fu allora legato ad una grossa graticola ed arso vivo in un luogo non lontano dalla sua prigione ed il suo corpo fu portato al Campo Verano, nelle catacombe di Santa Ciriaca.

Papa Sisto III fece costruire una grande Basilica con tre navate sulla collina dove il martire Lorenzo fu seppellito e Papa Onorio III, nel XIII secolo, unificò la Basilica all'antica chiesa esistente, costituendo la Basilica di San Lorenzo fuori le Mura dove è tutt'oggi custodita la teca in legno e ferro contenente il corpo del Santo Diacono Lorenzo.

A partire dal IV secolo Lorenzo divenne ed è ancora oggi uno dei martiri più venerati della Chiesa di Roma e a lui sono dedicate chiese e basiliche in ogni parte d'Italia e del Mondo.

Le vicende del martirio di san Lorenzo sono descritte minuziosamente nel Passio Polychromi e nella Depositio Martyrum, scritto del 354 d.C. Secondo tali fonti il martire Lorenzo durante il supplizio della graticola, rivolgendosi ai propri aguzzini esclamò: «Sono cotto da una parte, girami dall'altra e poi mangiami». Si narra, inoltre, che un soldato presente al supplizio del martire raccolse alcune gocce di sangue e di sudore con uno straccio mentre Lorenzo spirava portandole ad Amaseno, in provincia di Frosinone, dove la reliquia è tuttora custodita in un'ampolla e dove ogni 10 di agosto avviene il miracolo della liquefazione del sangue.

di Alfonsina Amato IL VESCOVADO DI RAVELLO

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS Maiori, oggi pomeriggio i funerali di Raffaele Pastore. Si attende verità su cause morte

9 Agosto 2018, 12:22pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS Maiori, oggi pomeriggio i funerali di Raffaele Pastore. Si attende verità su cause morte

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si svolgeranno oggi pomeriggio, alle 17 e 30, nella Collegiata di Santa Maria a Mare di Maiori, i funerali di Raffaele Pastore, il 70enne deceduto lo scorso 28 luglio all'Ospedale Ruggi d'Aragona di Salerno in seguito a causa di una complicanza seguita a un intervento cardiaco.

La Procura della Repubblica di Salerno ha aperto un'inchiesta dopo la denuncia Sda parte dei familiari dell'ex operaio marittimo, rappresentati dall'avvocato Vincenzo Rispoli. La salma era stata posta sotto sequestro per consentire l'esame autoptico disposto dalla Procura. Al vaglio degli inquirenti le cartelle cliniche dell'anziano per l'accertamento di eventuali responsabilità da parte delle equipe mediche dei tre centri in cui l'uomo è stato curato.

A Maiori Raffaele Pastore era persona conosciuta e benvoluta. Una vita per il mare la sua: operaio marittimo, a per anni ha lavorato a bordo delle navi Tirrenia sulla tratta Civitavecchia-Olbia. Raggiunta la pensione, si dedicava alla passione per l'artigianato e il modellismo: realizzava piccole imbarcazioni in legno di pregevole fattura. Lascia la moglie Anna, i figli Andrea e Pasquale, la nuora Silvia, il nipotino Raffaele. Oggi l'ultimo saluto, poi la verità.Il calvario dell'anziano era cominciato il 10 maggio scorso con un intervento per la sostituzione di una valvola cardiaca in una clinica di Mercogliano. Ricoverato successivamente in un centro riabilitativo e dimesso poco dopo, le sue condizioni di salute si aggravarono. Ricoverato d'urgenza nei giorni scorsi al Ruggi di Salerno, a causa di un'infezione sopraggiunta dopo l'intervento, è spirato ieri mattina.

IL VESCOVADO DI RAVELLO

Leggi i commenti

CILENTO NEWS Mancano gli specialisti, la sala operatoria di Ortopedia chiude 15 giorni all’ospedale di Polla

9 Agosto 2018, 12:05pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net

CILENTO NEWS Mancano gli specialisti, la sala operatoria di Ortopedia chiude 15 giorni all’ospedale di Polla

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Scatta la denuncia dei sindacalisti della Uil Fpl Salerno: “A rischio i livelli essenziali di assistenza all’interno del presidio.

Difficoltà a garantire i livelli essenziali di assistenza all’ospedale di Polla. A denunciare la questione sono i sindacalisti della Uil Fpl Salerno, Enza Cirigliano, Antonio Cervone, Luigi Esposito Piccolo e Vincenzo D’Altro. “A oltre un mese e mezzo dalla precedente nota dove si denunciava la carenza cronica di personale sanitario, medici, infermieri e personale socio sanitario soprattutto nella immediata emergenza estiva”, hanno spiegato. “Non c’è nemmeno l’ombra del nuovo apparecchio Tac per non parlare di cardiologi, pediatri, neurologi e ortopedici. Basti pensare che per carenza non si sono erogate prestazioni di chirurgia ortopedica, vale a dire che è stata chiusa la sala operatoria ortopedica per oltre quindici giorni per carenza di specialisti. Non vogliamo rifare l’elenco delle promesse fatte ai cittadini del Vallo di Diano, prestazioni radiografiche esterne, visite specialistiche ambulatoriali, liste di attesa interminabili da costringere i cittadini del Vallo a estenuanti pellegrinaggi della salute”.

I sindacalisti della Uil Fpl Salerno chiedono all’Asl la garanzia dei livelli essenziali di assistenza. “Questo territorio merita rispetto e non un servizio di oncologia praticamente ancora latitante. Avevamo preannunciato tutto quello che poi si è avverato con l’emergenza estiva”, hanno continuato i rappresentanti dei lavoratori. “Il reclutamento di personale è stato paventato con l’invio di telegrammi e raccomandate, ma evidentemente è troppo tardi. Non chiediamo nulla, ma rivendichiamo quello previsto nel piano ospedaliero nel pieno rispetto della legge e della dignità umana di questo nostro territorio”.

INFOCILENTO https://www.infocilento.it/2018/08/09/mancano-gli-specialisti-la-sala-operatoria-di-ortopedia-chiude-15-giorni-allospedale-di-polla/

Leggi i commenti