Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI ANGELA CECERE Dominio ancora dell'anticiclone sulle nostre regioni, pertanto la giornata trascorrerà con generali condizioni di bel tempo. Il cielo si potrà vedere sereno e raramente poco nuvoloso. Alcune formazioni nebbiose potrebbero apparire, al primo mattino, lungo il corso del Po. I venti soffieranno debolmente dai quadranti nordorientali, i mari risulteranno poco mossi. Temperature Valori massimi attesi tra i 6 e i 9 gradi su tutte le città principali
A CURA DI ANGELA CECERE Sant’Antonio Abate Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 2,1-12. Dopo alcuni giorni, Gesù entrò di nuovo a Cafarnao. Si seppe che era in casa e si radunarono tante persone, da non esserci più posto neanche davanti alla porta, ed egli annunziava loro la parola. Si recarono da lui con un paralitico portato da quattro persone. Non potendo però portarglielo innanzi, a causa della folla, scoperchiarono il tetto nel punto dov'egli si trovava e, fatta un'apertura, calarono il lettuccio su cui giaceva il paralitico. Gesù, vista la loro fede, disse al paralitico: «Figliolo, ti sono rimessi i tuoi peccati». Seduti là erano alcuni scribi che pensavano in cuor loro:
«Perché costui parla così? Bestemmia! Chi può rimettere i peccati se non Dio solo?».
Ma Gesù, avendo subito conosciuto nel suo spirito che così pensavano tra sé, disse loro: «Perché pensate così nei vostri cuori? Che cosa è più facile: dire al paralitico: Ti sono rimessi i peccati, o dire: Alzati, prendi il tuo lettuccio e cammina? Ora, perché sappiate che il Figlio dell'uomo ha il potere sulla terra di rimettere i peccati, ti ordino - disse al paralitico - alzati, prendi il tuo lettuccio e và a casa tua». Quegli si alzò, prese il suo lettuccio e se ne andò in presenza di tutti e tutti si meravigliarono e lodavano Dio dicendo: «Non abbiamo mai visto nulla di simile!».
DI REDAZIONE La bellezza della Costiera Amalfitana, con i suoi panorami incantevoli e le iconiche curve della Statale 163, è diventata protagonista del nuovo spot della nuova Fiat 600 Hybrid. Azzurra come il mare che lambisce questa terra unica, l'auto sfreccia lungo i tornanti di una delle strade più suggestive al mondo per poi fare tappa nel cuore di Atrani, nella pittoresca Piazza Umberto I, simbolo di autenticità e tradizione. Equipaggiata con la tecnologia ibrida MHEV "P2", la Nuova Fiat 600 Hybrid rappresenta un'innovazione nel mondo dell'automotive. Questa tecnologia consente di ridurre le emissioni di CO2 fino al 15% rispetto ai motori tradizionali e garantisce una guida fluida e silenziosa. Anche a velocità inferiori ai 30 km/h, come spesso accade nei centri storici o sulle strade trafficate della Costiera, l'auto può muoversi in modalità elettrica, offrendo un'esperienza rispettosa dell'ambiente e del comfort. Le prestazioni sono un altro punto di forza: il motore a 3 cilindri da 1.2 litri, combinato con un motore elettrico da 21-kW, permette un'accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 11 secondi. La batteria agli ioni di litio da 48 Volt e il cambio elettrico a doppia frizione a 6 rapporti ottimizzano ulteriormente i consumi e le prestazioni, rendendo la Fiat 600 Hybrid un'auto ideale per chi vuole unire sostenibilità e piacere di guida. La scelta della Costiera Amalfitana come scenario non è casuale: il connubio tra l'innovazione tecnologica della Fiat 600 Hybrid e la bellezza naturale e culturale di questo territorio vuole sottolineare il legame tra mobilità sostenibile e valorizzazione dell'ambiente. Con emissioni tra 110 e 114 g di CO2, la Fiat 600 Hybrid si colloca ai vertici della sua categoria per efficienza e compattezza. Lo spot è anche un invito a scoprire un modo di viaggiare più consapevole e armonioso, nel rispetto di luoghi dal valore inestimabile come la Costiera Amalfitana. IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nella serata di venerdì, la Polizia di Stato ha tratto in arresto per tentato furto un 45enne napoletano con precedenti di polizia. In particolare, il soggetto è stato sorpreso a Mariglianella (Na) mentre stava tentando di rubare un veicolo in sosta. Il proprietario, un agente del Compartimento Polizia Stradale, libero dal servizio, ha notato l'uomo all'interno dell'abitacolo che, dopo aver manomesso il sistema di accensione, stava per darsi alla fuga; pertanto è intervenuto bloccandolo mentre i complici sono riusciti a darsi alla fuga a bordo di un'altra autovettura. Il poliziotto, con il supporto dei militari dell'Arma dei Carabinieri della locale stazione, ha tratto in arresto il 45enne che è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari in attesa del giudizio per direttissima. POSITANOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA E’ in arrivo un ciclone mediterraneo sulla Sicilia. La nuova ondata di maltempo colpirà l’Isola venerdì, dopo una settimana di vento e pioggia. La Sicilia è l’unica regione italiana attualmente nella morsa dei temporali, perché l’anticiclone delle Azzorre continua a portare tempo stabile su gran parte dell’Europa. Il ciclone arriverà venerdì nell’Isola, per poi interessare gran parte dell’Italia nel weekend. Pioverà insistentemente e al Sud sono attese tempeste di Scirocco, con raffiche di vento a 100 km/h e mareggiate.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA CARPI - La spazzatura nel posto sbagliato crea ancora tensione. Stavolta è accaduto a Carpi, dove, un cittadino carpigiano è stato denunciato perchè, sorpreso da un'operatrice Aimag ad abbandonare rifiuti nei pressi di un cestino e da questa richiamato, sarebbe salito sulla propria auto e, nel tentativo di allontanarsi dal luogo, avrebbe urtato la gamba della donna. E' accaduto in via degli Inventori. SULPANARO.NET
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La comunità diAtranisi prepara a vivere con raccoglimento e devozione la tradizionaleReposizione di Gesù Bambino, che si svolgeràsabato 18 gennaio 2025presso il Santuario di Santa Maria del Bando.
Il programma della giornata prevede:
Ore 17:00:Partenza del Gruppo degli Zampognari accompagnati dai Re Magi dal Piazzale Europa;
Ore 18:00:Santa Messa solenne accompagnata da canti natalizi;
Ore 19:00:Breve processione con la reposizione di Gesù Bambino e benedizione dal terrazzo panoramico, al termine il canto del "Te Deum".
Il parroco, in accordo con il Gruppo Responsabile del Santuario, ha deciso diannullare lo spettacolo pirotecnicotradizionalmente previsto per questa occasione, in segno di rispetto e solidarietà per il lutto che ha colpito la comunità diScala, profondamente scossa dalla perdita della piccola Anita, di appena 6 mesi.
L'evento rimane un'occasione importante per vivere insieme un momento di fede, preghiera e unione, confermando come la spiritualità possa essere un ponte che unisce le comunità nei momenti più difficili. IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODAPrepariamoci ad un Venerdì 17 nero. No, non c'entra nulla la scaramanzia, le insidie in questo caso sono meteorologiche: ci attende, infatti, unapesante ondata di maltempoper parte dell'Italia con, purtroppo,rischio di alluvionisu alcune regioni.
Nei prossimi giorni un ulteriore flusso di aria molto fredda ed instabile, in discesa dal Nord Europa, farà irruzione sul bacino del Mediterraneo, favorendo la formazione di unciclonenei pressi dell'Africa settentrionale. Questo vortice, muoverà successivamente verso l'Italia, traendo nuova energia dall'attraversamento delle miti acque del mare e diventando così una temibile macchina atmosferica pronta ad innescare quella che sarà una fase davvero perturbata. Le prime conseguenze sono attese giàGiovedì 16 Gennaio, con piogge sulle Isole Maggiori.
L'attenzione è puntata tuttavia suVenerdì 17 Gennaioquando le precipitazioni si intensificheranno notevolmente, assumendo anche carattere dinubifragio, alimentate da intensiventisciroccali che soffieranno con raffiche che potranno addirittura raggiungere i100 km/hprovocando onde fino a 4 metri di altezza (per intenderci, come il primo piano di un'abitazione): a rischio saranno le coste diSicilia,CalabriaeSardegna.
Il vento caldo favorirà un repentino aumento delle temperature con la fusione di buona parte della neve che è caduta sui rilievi del Centro-Sud in quest'ultimo periodo: ciò potrebbe favorire l'ingrossamento dei torrenti con improvvise onde di piena.
Si stima che in poche ore potrebbero caderefino a 2/300 mm d'acqua(ovvero fino a 300 litri d'acqua su una superficie di un metro quadrato!). Con questi quantitativi pluviometrici, purtroppo ilrischio di alluvionio quanto meno di allagamenti è concreto. Non sono da escludere inoltre locali trombe d'aria (o marine) durante i fenomeni temporaleschi; andrà prestata particolare attenzione alle province diRagusa, Siracusa, Catania, Messina, Reggio Calabria e Catanzaro. Col passare delle ore il maltempo investirà in pieno anche laSardegna, specie i settori orientali dell'Isola: anche qui salirà il rischio alluvionale.
Le condizioni meteo si manterranno molto instabili almeno per tutto ilweekend: raccomandiamo quindi di seguire passo passo tutti gli aggiornamenti e gli eventuali avvisi della Protezione Civile per quella che si preannuncia una severa ondata di maltempo.
PER APPROFONDIRE:Meteo: Weekend, Vento e Pioggia anche forte su parte d'Italia tra Sabato e Domenica; le Previsioni
Precipitazioni cumulate previste nei prossimi giorni su Calabria e Sicilia
IL PUNTO DI TEDICI Sul tema è intervenuto ancheLorenzo Tedici, meteorologo deiLMeteo, al quale abbiamo chiestose dopo l'aria artica torneranno pioggia, neve e vento. Sì. I venti freddi di Grecale continueranno a soffiare con insistenza fino a Giovedì, dopo di che, sulle regioni centro-meridionali essi verranno sostituiti da quelli decisamente più miti di Scirocco che ruoteranno attorno al ciclone. Per questo motivo le temperature tenderanno ad aumentare su almeno mezza Italia, sia nei valori massimi, sia in quelli minimi. Il clima rimarrà ancora piuttosto freddo solo al Nord dove i venti soffieranno ancora dai quadranti nordorientali.
Per quanto riguarda le precipitazioni? Da Giovedì tornerà a piovere sulle Isole Maggiori, ma sarà Venerdì 17 che il maltempo si accanirà con violenza su Sardegna orientale, Sicilia e poi anche sulla Calabria ionica. Pioverà pure in Basilicata, mentre il cielo inizierà a coprirsi sulle regioni centrali raggiunte dalle spire del ciclone.
Nel corso del weekend il vortice impatterà sull’Italia. Pioverà ancora insistentemente sulla Sardegna, in Calabria e poi anche su Campania, Abruzzo, Molise e Lazio. Oltre alle piogge, che potrebbero risultare anche alluvionali sulle Isole Maggiori, la neve tornerà a cadere sui rilievi, ma stavolta a quote superiori ai 1500 metri. diMattia GussoniMeteorologo IL METEO.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA In questo inizio del 2025 un importante fenomeno atmosferico sta interessando il nostro emisfero e in particolare ilVortice Polare: lostratwarming, ovvero un anomalo riscaldamento della stratosfera sopra al Polo Nord con aumenti di temperatura fino a +30°C oltre le medie in pochissimi giorni.
Nelle prossime settimane sarà fondamentale capire glieffettiche tale riscaldamento avrà propagandosi nella troposfera, cioè in quello strato dell’atmosfera terrestre dove avvengono i principali fenomeni meteorologici come nubi e precipitazioni. Lafase finale di Gennaioe anche il mese di Febbraio potrebbero essere influenzati, con verosimili conseguenze anche per l'Italia. Ad oggi, a dire il vero, una prima ripercussione è già avvenuta: il calore in trasferimento alla troposfera sta provocando infatti undislocamento del Vortice Polaree poi una sua divisione in due lobi, come mostra la mappa qui sotto. Insomma,il Vortice Polare staletteralmentefinendo a pezzi! Vortice Polare diviso in due Ebbene, quando il Vortice Polare si divide/indebolisce le probabilità che il freddo raggiunga anche il nostro Paese crescono notevolmente. Tale configurazione è stata all'origine delle più intense ondate di gelo che hanno investito l'intera Europa (Italia compresa) nel 1929, 1963, 1985, 1996, 2012 solo per citarne alcune.
Ebbene, le conseguenze di questi immensi movimenti atmosferici non tarderanno ad arrivare. Gli ultimi aggiornamenti dei principali modelli meteo iniziano a fiutare unatendenzapiuttosto interessante per lafine di Gennaiocon la discesa di imponentimasse d'aria gelida dal Polo Nordverso il cuore del Vecchio Continente e il bacino del Mediterraneo. Da valutare successivamente se e dove si formeranno dei minimi depressionari e di conseguenza dove si registreranno le precipitazioni che potrebbero risultare anche nevose fino a bassa quota (o addirittura in pianura) dal momento che le le temperature sono previste in sensibile diminuzione.