COSTIERA AMALFITANA NEWS Degrado e incuria su strada Valico Chiunzi: Sindaco Corbara minaccia provvedimenti restrittivi
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il sindaco di Corbara Pietro Pentangelo annuncia possibili ed ulteriori ordinanze restrittive per il transito di mezzi e veicoli se non sarà risolto il grave stato di degrado ed incuria in cui versa la strada Provinciale 2 che collega l'Agro Nocerino con la Costiera Amalfitana. È noto come il tracciato stradale, che attraversa la cittadina dell'Agro, determina non poche problematiche in merito al costante flusso di veicoli e mezzi che aumenta a dismisura nel periodo estivo. «A distanza di quasi cinquanta giorni dall'ennesimo sopralluogo effettuato dai tecnici della Provincia che ha accertato, ove mai fosse ancora necessario, lo stato di degrado e di incuria della Sp2 che collega l'Agro nocerino sarnese con la Costiera amalfitana, gli enti preposti continuano a non fornire alcuna risposta al riguardo - dichiara esasperato il primo cittadino di Corbara - Abbiamo più volte sollecitato interventi, la sp2 viene percorsa ogni anno da milioni di persone e soprattutto turisti e pure a fronte dello scenario naturale incomparabile del nostro territorio, offriamo uno stato delle nostre strade ai limiti dello scempio».Da Palazzo di Città il primo cittadino conferma di aver già disposto un'ordinanza pubblicata alcune settimane fa con la quale ha limitato il transito degli automezzi di maggiore carico con l'intento di proteggere il territorio e l'incolumità dei residenti. «Ma pare non bastare, ecco perché mi assumerò ogni responsabilità ed userò ogni prerogativa che la legge mi concede per emettere nuovi provvedimenti, maggiormente restrittivi, a tutela della circolazione e del territorio, qualora non arrivino interventi rapidi ed ormai improcrastinabili» chiosa il sindaco Pietro Pentangelo.
IL VESCOVADO DI RAVELLO
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DI MICHELE PAPPACODA «Ho sollevato le braccia per cercare di calmare la folla. Volevo far capire che non c'era alcun pericolo, che bisognava stare tranquilli. Ma hanno fatto di me un capro espiatorio. Quelle immagini mostrate in tv e sui siti mi si sono ritorte contro». Lo dice - a La Stampa - il giovane con lo zainetto indicato come sospettato di aver creato il panico a Torino, di cui il quotidiano fa anche il nome, Davide Buraschi, 23 anni. «Mi hanno tenuto in questura per ore. Ho spiegato tutto quello che avevo visto e che ho fatto. È stato terribile. I media hanno fatto di me un mostro, un sobillatore. Hanno cercato di scaricare su di me la colpa di quei mille e 500 feriti», afferma. Ricostruisce così quei momenti: «Eravamo sul 3 a 1. La delusione era tanta. A un certo punto ho sentito un forte odore. Forse uno spray al peperoncino spruzzato incautamente, forse una fiala puzzolente di quelle che di solito si usano per gli scherzi di carnevale. Non lo so. So solo che intorno a me si è creato un vuoto. Io sono rimasto al centro. Isolato». Spiega anche che Sharon, la sua fidanzata, «ha avuto un attacco d'asma per quell'odore nauseabondo che si è sprigionato in quel punto della piazza». Ora si è rivolto a un avvocato: «Voglio capire cosa sia successo. Mi dispiace per tutte quelle persone ferite, ma non è stata colpa mia. Adesso devono trovare i veri responsabili».
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Operazione della Polizia e della Guardia di Finanza contro i clan Di Lauro e Vinella Grassi a Napoli: decine di agenti del Servizio centrale operativo (Sco) e della squadra mobile e i finanzieri del Gico di Napoli stanno eseguendo oltre 20 ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip del capoluogo partenopeo al termine di un'inchiesta della Dda. Il blitz è scattato in particolare a Scampia e Secondigliano.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una testa di maiale per i tifosi juventini. È quanto avvenuto in provincia di Salerno, presso un club intestato all’attuale presidente della squadra vice campione d’Europa, Andrea Agnelli. Di sfottò verso i tifosi juventini, sin dai minuti successivi la sconfitta in Champions' League, se ne sono contati a centinaia. Quanto avvenuto in località Ariano di Olevano sul Tusciano, rientra a pieno titolo nella categoria degli scherzi pessimo gusto.
INSEIRITO DA MICHELE PAPPACODA I soliti sospetti. Volti noti, allevati nei più prevedibili ghetti di periferia, già segnalati come estremisti a Scotland Yard o all'intelligence, addirittura messisi in mostra in un documentario televisivo con tanto di bandiera nera dell'Isis sventolata in faccia a un bobby. Per i tabloid sono «mostri», ma non vengono da nessun mondo sconosciuto i tre tagliagole che sabato hanno macchiato di nuovo di sangue Londra, fra London Bridge e Borough Market, investendo pedoni e accoltellando gente a caso, con un'espressione negli occhi che una testimone ha descritto «da fuori di testa», prima di essere infine abbattuti dal fuoco incrociato di otto agenti. 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA È stata pubblicata nei giorni scorsi una Sentenza del TAR della Campania, che ha condannato il Comune di Napoli per la mancata erogazione del servizio di trasporto agli alunni con disabilità nel periodo 2001-2006. «Si tratta di un provvedimento – commenta Gianluca Rapisarda, direttore scientifico dell’IRIFOR dell’UICI – in linea con la fondamentale Sentenza prodotta alla fine del 2016 dalla Corte Costituzionale, secondo la quale i diritti fondamentali come quello allo studio e al trasporto per gli alunni con disabilità devono venire prima di ogni considerazione economica»
INSERITO DA MORENA MOTTA 
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 
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