PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Via libera del prefetto al piano di accoglienza dei migranti
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SORRENTO. Il prefetto di Napoli, Carmela Pagano, ha dato il proprio ok al patto tra diocesi e amministrazioni comunali per l’accoglienza dei migranti. Via libera arrivato nel corso del summit che si è tenuto ieri pomeriggio. Il ministero dell’Interno, ha previsto che i Comuni dovrebbero ospitare un migrante ogni 3mila abitanti. Di conseguenza, i sei centri della costiera sorrentina dovrebbero complessivamente trovare posto a circa 240 rifugiati.
I sindaci, però, come hanno ribadito al prefetto, ritengono di non disporre di immobili idonei a questo scopo così come sembrano non esserci cittadini che vogliano mettere appartamenti di loro proprietà a disposizione dei profughi. Da ciò l’accordo in base al quale la diocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia ospiterebbe un certo numero di migranti nell’immobile della curia annesso alla cattedrale di Sorrento.
Ma non basta. C’è, infatti, bisogno di ulteriori spazi per raggiungere l’obiettivo dei 240 posti. Per questo i sindaci sembrano intenzionati a sondare la disponibilità di parrocchie ed ordini religiosi nella speranza che questi si facciano carico dell’accoglienza. Il patto Diocesi-Comuni, comunque, non è l’unica soluzione sul tavolo.
Al vaglio ci sono altre tre ipotesi. In base alla prima, ciascun Comune potrebbe aderire al protocollo Anci ottenendo così fondi per la ristrutturazione di un immobile nel quale ospitare i migranti. In base alla seconda, invece, ciascuna amministrazione potrebbe concedere un edificio in uso alla Prefettura: in questo caso, il numero dei rifugiati da accogliere potrebbe essere dimezzato. L’ultima eventualità prevede che sia l’ufficio territoriale di governo a individuare le strutture della Costiera in cui dare alloggio ai migranti.
Venerdì prossimo alle 11 i sindaci si incontreranno di nuovo per fare il punto della situazione ed elaborare un documento condiviso che dovrà essere trasmesso alla Prefettura.
SORRENTOPRESS
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA TORINO. Due giorni per ricaricare le pile e festeggiare, con sobrietà, l'en plein dei trofei italiani, Coppa Italia e sesto scudetto consecutivo messi in bacheca in quattro giorni. E poi, per la Juventus, partirà l'operazione Cardiff. Mentre la squadra preparerà l'assalto alla Coppa che insegue da 21 anni, la società si è già messa al lavoro per la prossima stagione. Caposaldo sarà la conferma di Allegri o, in caso di un clamoroso addio del tecnico, la sua, non facile, sostituzione. «Non ci saranno sorprese», ha assicurato l'allenatore bianconero domenica, fresco della doppietta tricolore. Con altre parole, l'ad Beppe Marotta, viaggia sulla stessa linea: «Ci sono tutte le premesse per continuare a lavorare insieme». Il feeling che da qualche mese è sbocciato anche con i tifosi meno convinti, «con tutte le componenti societarie è ottimo. Allegri - sono le parole di Marotta - ha dimostrato di essere un grande allenatore, un professionista e tecnico moderno. Quando arrivò a Torino, fu accolto da scetticismo e una piccola contestazione. Ma con i fatti ha dimostrato di essere un grandissimo tecnico. Resterà, ma adesso siamo concentrati sulla finale di Champions». Tre scudetti, altrettante Coppe Italia, una Supercoppa italiana, è questo il palmares bianconero di Allegri. Ma solo la notte di Cardiff, l'esito della finale Juve-Real dirà probabilmente la parole fine sul suo futuro. La tentazione Barcellona è probabilmente molto forte.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA MODENA. Il concerto di Vasco, dopo l’attentato di Manchester, diventa ancor più un “osservato speciale”, un evento tra quelli in cui si dovrà garantire la massima sicurezza a tutti i partecipanti, visto che si concentreranno in una sola area ben 220mila persone. Lo ha chiesto pure il ministro Minniti. 
DI MICHELE PAPPACODA Come rivelato da Salernonotizie, l’episodio sarebbe avvenuto in 
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 24/05/2017
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un vero e proprio terremoto scuote il San Leonardo. Il direttore sanitario Savio Marziani ha rassegnato le dimissioni cinque mesi dopo aver ricevuto l'incarico affidatogli dai vertici dell'Asl per traghettare il nosocomio stabiese in qualità di “tecnico” fino alla prossima selezione pubblica. Marziani spiega di aver ritenuto conclusa la sua missione di riorganizzazione del personale ospedaliero, in seguito all'emergenza dovuta alla carenza di infermieri e medici, in particolare nel pronto soccorso. 


INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una giovane coppia, innamorata e felice. Così sono apparsi fino all'ultimo avvistamento al concerto di Ariana Grande a Manchester, prima del brutale attentato terroristico che ha provocato 22 morti. Chloe Rutherford, 17 anni, e Liam Curry, 19 anni, sono dispersi. Le famiglie e gli amici vivono la tremenda ansia che accompagna questi momenti di attesa. Lei bionda, occhi chiari e un bel sorriso. Amava cantare ed era conosciuta per la sua voce. Il suo sogno era quello di conquistare un palco, un giorno, dove esprimere il suo talento. Vivevano in simbiosi, frequentavano feste e guardavano le partite di baseball insieme. 
A CURA DI MICHELE PAPPACODA Si è conclusa da pochi giorni la 26esima edizione del Campionato Mondiale della Pizza, che si è svolta a Parma. E’ stata una sfilata di colori e sapori inconfondibili, simbolo della nostra bella Italia nel mondo. E’ stata un’edizione che ha fatto registrare numeri importantissimi in fatto di presenze, con 729 concorrenti in gara che si sono sfidati in 995 competizioni individuali, a squadre e in combinata. Pizzaioli provenienti da ben 38 nazioni. Senza dimenticare le spettacolari gare dello Stile Libero Individuale che hanno animato il Palacassa di Parma con le evoluzioni dei pizzaioli acrobatici. Alle varie tipologie di pizza realizzate corrispondevano altrettante categorie premiate. Il titolo Mondiale di pizza classica è stata assegnato alla pizzeria “Love it” di Milano con la sua “10 Pomodorini”. Una pizza semplice e che porta con sè molto della nostra meravigliosa Campania: mozzarella di bufala, pomodoro san Marzano, datterino IGP, pomodorino del piennolo, datterino confit, pachino confit, pomodoro giallo datterino, piccadilly, ramato, marida, perino, basilico. In seconda posizione un ex aequo della Pizzeria Sicilia e sapori di Pozzallo e della pizzeria Pizza Dany Aix en Provence, proveniente dalla Francia, con rispettivamente la “Ode al Pomodoro” e “Il Yuzou”. Grande soddisfazione anche per la provincia di Salerno al Campionato Mondiale della Pizza, grazie al trionfo nella categoria pizza napoletana con Biagio Mansi della pizzeria la pizza di Mansi di Salerno. Per quanto concerne le altre categorie del Campionato Mondiale della Pizza hanno trionfato: “pizza in teglia” l’antica Pizzeria del Corso, Rapolla a Potenza. La pizza in pala la Pizzeria al Borgo 1964, Cerea a Verona, che ha conquistato anche il trofeo Parmiggiano reggiano e il trofeo triathlon, ovvero la somma di 3 gare di cottura con il punteggio più alto. Per la pizza senza glutine ha trionfato la pizzeria focacceria quattrocento di Verona. Per quanto riguarda la pizza più Larga ha trionfato la pizzeria “Pizza Acrobatica” di Imola con una pizza di 107,25 cm. Nella categoria Stile Libero ha vinto Huang Tusheng proveniente dalla Cina. Il pizzaziolo più veloce al mondo è stato Giuseppe Amendola, della pizzeria nuova mediterranea, di Reggio Emilia. mentre il titolo pizza a due è stato conquistato da Roberto Minelli e Michele Lasco, del ristorante pizzeria Prati Verdi, Pontoglio in provincia di Brescia.