CILENTO NEWS Cilentana, nuovi guai. Valiante all’attacco: «Fuori i responsabili»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA PRIGNANO CILENTO. Nuovi fenomeni franosi lungo la Cilentana: Antonio Valiante ne chiede conto al presidente della Provincia, Giuseppe Canfora. «È trascorsa poco più di una settimana – spiega l’ex vice-presidente della giunta regionale – da quando è stata riaperta la Cilentana, nel tratto Agropoli sud-Prignano Cilento, ed ora apprendiamo di un altro problema, sulla medesima arteria, che potrebbe nuovamente creare disagi alla circolazione». In una lettera, inviata nove mesi fa a Canfora, e per conoscenza ai consiglieri delegati a viabilità e lavori pubblici, Paolo Imparato e Alberto Milo, Valiante chiedeva di conoscerne le motivazioni degli eventi franosi. «A quella lettera – evidenzia – non ho mai ricevuto risposta, sebbene sia trascorso quasi un anno».
Nella missiva Valiante sottolineava che «la strada provinciale 430, costruita 40 anni orsono, ha subìto di recente uno slittamento di alcuni piloni nel tratto Agropoli sud – Prignano». Il riferimento era al viadotto “Chiusa”, ma è doveroso ricordare che l’arteria in questione ha subìto uno scivolamento del terreno, precedente a quello intervenuto nel gennaio 2014, anche nella parte sottostante la discarica di Gorgo. E proprio in tale area, in una porzione di strada che ricade nel comune di Prignano Cilento, la Provincia, a seguito di sopralluogo, ha riscontrato un nuovo cedimento dell’asfalto (viadotto Gorgo), predisponendo indagini geognostiche per accertarne la causa. Già nella missiva di marzo scorso, Valiante evidenziava che «dopo il lungo tempo trascorso dalla realizzazione dell’opera, non si può pensare ad un difetto di costruzione» presumendo quindi che si fosse verificato «un fenomeno di modifica geomorfologica dell’area delle fondamenta». Quindi chiedeva «un accertamento, anche per evitare il ripetersi di ulteriori fenomeni che possano compromettere la stabilità dell’opera con conseguente isolamento dell’area cilentana».
«Non comprendo – precisa ora Valiante – il perché non escano fuori le cause di queste frane, che pare siano riconducibili alla discarica presente a ridosso della strada». E ancora: «Ci sarà stato un tecnico – prosegue ancora - un politico che se ne sia occupato? Allora due sono le cose: o il problema si è sottovalutato oppure non se n’è voluto rendere conto perché si dovevano individuare responsabilità che non si sono volute appurare». Quindi rincara:
«Bisogna approfondire e chiarire perché si verificano frane solo in quel punto. E se il problema è la discarica allora bisogna andare a vedere chi l’ha fatta posizionare in quel punto senza rendersi conto che danneggiava le strutture della superstrada».
ANDREA PASSARO LA CITTA DI SALERNO
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