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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Ascolti Tv 30 giugno 2022, Rai2 sugli scudi con Tim Summer Hits. Sulla scia molto bene anche Anni 20

1 Luglio 2022, 11:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Ascolti Tv 30 giugno 2022, Rai2 sugli scudi con Tim Summer Hits. Sulla scia molto bene anche Anni 20

INSERITO DA ANGELA CECERE Ascolti del 30 giugno 2022 in prima serata su Rai1 la replica di Don Matteo 12 raggiunge la media di 2.115.000 spettatori pari al 14,8% di share. Su Rai2 buona performance per Stefano De Martino e Andrea Delogu nella prima puntata di Tim Summer Hits, il festivalbar dell’estate visto da 1.578.000 spettatori pari al 12% di share. Cala ancora su Canale5 Scherzi a Parte in replica 1.259.000 (9,7%). Su Italia1 FBI: Most Wanted 1.000.000 (6,8%). Su Rete4 Zona Bianca 737.000 (6,1%). Su Rai3 il documentario L’uomo che voleva diventare Cesare 735.000 (5,8%). Su La7 il film La figlia del generale con John Travolta 768.000 (5,4%). Sul Nove il film Mr. and Mrs. Smith con Brad Pitt e Angelina Jolie 371.000 (2,7%). Su Tv8 Antonino Chef Academy 264.000 (1,8%). In fascia Access Prime Time su Rai1 Techetechetè 3.197.000 (20,8%). Su Canale5 Paperissima Sprint 2.225.000 (14,4%). Su Italia1 N.C.I.S. 1.220.000 (7,9%). Su La7 Otto e Mezzo 1.131.000 (7,4%). Su Rai2 Tg2 Post 824.000 (5,3%). Su Rete4 Controcorrente 648.000 (4,4%) e 711.000 (4,6%). Su Rai3 l’Atletica Leggera, in onda dalle 20:01 alle 22:03, 749.000 (5%). Su Tv8 Celebrity Chef 349.000 (2,3%). Sul Nove Deal With It Stai al Gioco 287.000 (1,9%). Nel Preserale su Rai1 Reazione a Catena 3.285.000 (28,5%). Su Canale5, in replica, Avanti un Altro! 1.657.000 (14,8%). Su Rai2 Drusilla e l’Almanacco del Giorno Dopo 490.000 (3,6%). Su Italia1 C.S.I. Miami 529.000 (4,1%). Su Rai3 le dizioni del Tgr 1.652.000 (13,7%). In Seconda Serata su Rai1 l’ultima puntata stagionale del 27° anno di Porta a Porta registra una media di 521.000 spettatori con il 9,1% di share. Su Canale5 Tg5 Notte 255.000 (8,4%). Su Rai2 l’ultima puntata di Anni 20 Notte finalmente ottiene un risultato super, un boom se si considera una stagione che quando si è superato il 2% si è brindato. Ieri sera 335.000 spettatori di media e 7,3% di share premiano una puntata divertente sulle estati degli Anni 80 e 60 con alcuni politici perfino in versione canterina. Su Italia1 Law & Order 545.000 (5,3%). Su Rai3 Tg3 Linea Notte 392.000 (6,3%). Su Rete4 Profondo rosso 119.000 (3,5%). Su La7 Fuga di mezzanotte 105.000 (2%).

LEGGO

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SEZ. VARIE NEWS Peggiorano stime del mercato smartphone, giù del 7,1% Analisti Gartner, tra le cause Covid-19 e crisi ucraina

1 Luglio 2022, 11:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VARIE NEWS Peggiorano stime del mercato smartphone, giù del 7,1% Analisti Gartner, tra le cause Covid-19 e crisi ucraina

INSERITO DA ANGELA CECERE Le vendite globali di telefoni cellulari scenderanno del 7,1% entro la fine dell'anno, una revisione al ribasso rispetto ad una precedente stima di crescita del 2,2%. A fare un'analisi la società Gartner che nell'ultimo rapporto cita l'inflazione, l'invasione russa dell'Ucraina e il blocco in Cina quali cause principali dell'inversione di tendenza. Porterà le spedizioni di smartphone nel 2022 ad attestarsi su 1,46 miliardi di unità invece delle 1,60 miliardi previste. Il 2021 si era chiuso con 1,57 miliardi di spedizioni. "Bisogna considerare almeno 150 milioni di spedizioni in meno quest'anno visto che le persone, per vari motivi, hanno deciso di tenere il loro telefono per altri tre mesi, invece di cambiarlo" ha spiegato alla Reuters, Ranjit Atwal, analista senior director di Gartner. La crisi del settore coinvolge in modo particolare i colossi della telefonia mobile con il mercato cinese che traina in basso le stime. La conseguenza dei blocchi ripetuti per il Covid-19, sia nella vita sociale che produttiva per le fabbriche di alcuni distretti cinesi, porteranno per Gartner le spedizioni in Cina a scendere del 18,3% a fronte di un -5,8% a livello globale. Ad essere interessati al calo sono anche i Pc. Il segmento dovrà affrontare una flessione del 9,5%, più alta delle stime precedenti che parlavano di un -4%. Una previsione che rispecchia quanto affermato negli ultimi mesi dagli operatori del settore, come il produttore di chip Advanced Micro Devices, che a inizio giugno aveva affermato che il mercato dei computer era destinato a rallentare dopo due anni "molto forti".

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Borsa: Europa in netto calo, brucia 147 miliardi Piazza Affari lascia sul terreno 15,4 miliardi

1 Luglio 2022, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Borsa: Europa in netto calo, brucia 147 miliardi Piazza Affari lascia sul terreno 15,4 miliardi

INSERITO DA ANGELA CECERE La nuova seduta in calo dei mercati europei ha portato a una perdita finale dell'indice Stoxx 600, che raggruppa i principali titoli azionari del Vecchio continente, dell'1,5%, il che si traduce in circa 147 miliardi di capitalizzazione bruciati in una sola seduta. Piazza Affari, con una flessione finale del 2,38% dell'indice Ftse All Share, lascia sul terreno 15,4 miliardi di capitalizzazione. La Borsa di Milano (-2,47%) chiude pesante in linea con gli altri listini europei. Piazza Affari, maglia nera nel Vecchio continente, è stata appesantita dalle banche e dalle auto. In rialzo lo spread tra Btp e Bund che chiude a 192 punti, rispetto ai 186,9 punti della vigilia, mentre il rendimento del decennale italiano scende al 3,25%. In fondo al listino Unicredit e Intesa che cedono poco più del 5%. Male anche Bper (-3,9%), Banco Bpm (-3,1%) e Mps (-2,9%). Male anche il comparto dell'automotive con Iveco (-4,8%), Stellantis (-3,3%) e Cnh (-2,2%). Debutto in calo per De Nora che lascia sul terreno il 4,4% a 12,90 euro, sotto il prezzo dell'Ipo fissato a 13,5 euro. I rincari del prezzo del gas penalizzano le utility con Enel (-3,3%), A2a (-3%), Hera (-1,4%). Male l'energia dove Tenaris cede il 2,5% ed Eni (-2,4%). Seduta in rosso per Saipem (-56% i diritti e -21% il titolo) mentre è in corso l'aumento di capitale. Pochi titoli evitano la tempesta. Moncler (+0,3%), Amplifon (+0,2%) e Recordati (-0,1%)

ANSA

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SEZ. POLITICA Draghi: 'Il governo non rischia e non si fa senza il M5s' La conferenza stampa del premier: 'Raggiunti tutti i 45 obiettivi semestrali del Pnrr'

1 Luglio 2022, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Draghi: 'Il governo non rischia e non si fa senza il M5s' La conferenza stampa del premier: 'Raggiunti tutti i 45 obiettivi semestrali del Pnrr'

INSERITO DA ANGELA CECERE Sono molto soddisfatto perchè il governo ha raggiunto tutti i 45 obiettivi del Pnrr per questo semestre. L'Italia ha dunque rispettato tutte le scadenze del piano ed è un segnale essenziale per la serietà e la credibilità del paese ed è già al lavoro per le scadenze di dicembre".  Lo ha detto il premier Draghi in conferenza stampa. "Sono ancora ottimista, il governo non rischia perchè l'interesse nazionale e degli italiani è preminente. Il Governo è stato formato per fare e questa è la condizione che ha per fare. il Governo non si fa senza i 5 stelle, questa è la mia opinione". "I Cinque Stelle danno un contributo importante e sono certo che continueranno a darlo nei prossimi mesi. Conte ha confermato che non è intenzionato ad uscire dal governo e a dare l'appoggio estero quindi mi baso su questo". Lo afferma il premier Mario Draghi nel corso di una conferenza stampa. "Il governo è nato con i 5 Stelle, non si accontenta di un appoggio esterno, perché valuta troppo il contributo dei 5 Stelle per accontentarsi di un appoggio esterno". In merito ad un rimpasto di governo, "nessuno lo ha chiesto", ha risposto Draghi. Questo è l'ultimo governo di legislatura in cui sono premier, ha affermato Draghi nel corso della conferenza stampa che ha fatto seguito al cdm rispondendo ad una domanda in proposito. "Non sono disposto a guidare un governo con un'altra maggioranza", ha specificato il premier. "Non ho sentito Grillo, mentre ho sentito Conte ieri e ci siamo scambiati dei messaggi. Non ho mai fatto le dichiarazioni che mi sono state attribuite sui 5 stelle, io non entro nei partiti. Mi è estraneo e non capisco il motivo di tirarmi dentro. Dicono che ci sono riscontri oggettivi, vediamoli....". Lo afferma Mario Draghi. "Voglio fare una considerazione sull'azione del governo che ha ottenuto risultati importanti sul fronte internazionale (dal Consiglio Ue, al G7 e infine al vertice Nato), e importanti risultati sul fronte nazionale. Successi che sono merito di questa maggioranza di saper prendere decisioni con generosità e con l'interesse dell'Italia come bussola. Abbiamo davanti tante sfide che supereremo se avremo la stessa determinazione di questi mesi di governo", ha detto il premier. Le alte temperature di questa estate "preoccupano sicuramente, però l'andamento degli stoccaggi finora è buono, siamo vicini al 60%, e confidiamo di arrivare all'obiettivo previsto entro novembre. La misura approvata oggi è molto, molto importante per questi stoccaggi"."Il governo è al lavoro per fronteggiare la siccità. Siamo con la crisi idrica più grave degli ultimi 70 anni, la crisi idrica ha due fattori un deficit di pioggia degli ultimi anni, il cambiamento climatico ma poi ci sono cause strutturali come la cattiva manutenzione dei bacini e della rete affidata ai concessionari con una dispersione di acqua che è pari al 30% mentre in altri paesi Ue è il 5%, 6%. Ci vuole un piano di emergenza e da lunedì noi siamo pronti ad approva i piani delle regioni". "La posizione espressa nel G7 e nella Nato è di sostegno all'Ucraina, la frase esatta è: sosterremo l'Ucraina per tutto il tempo necessario. Significa aiuto economico, umanitario, ormai importante, e militare. Su questo tutta l'alleanza Nato e l'alleanza del G7 è unita, molto determinata. A differenza di altre situazioni, c'è una frase esplicita, se ci fosse la disponibilità ai negoziati siamo pronti a aprirli. Ma se l'Ucraina non si difende, non c'è pace, c'è sottomissione, schiavitù, e continuerà la guerra". Il Governo vara un nuovo decreto taglia-bollette da tre miliardi di euro e per il terzo trimestre ferma la corsa al rialzo di luce e gas. Ma su anno il conto per famiglie e imprese sarà comunque salato con rincari per la luce di +91% e del gas +70,7%. "Il terzo trimestre 2022 per la famiglia tipo in tutela, vedrà un lieve incremento per la bolletta dell'elettricità, +0,4%, mentre rimarrà stabile la bolletta gas, senza alcuna variazione", annuncia Arera dopo il nuovo decreto del governo, sottolineando che senza queste misure il quadro generale "avrebbe determinato una variazione intorno al 45% della bolletta gas e al 15% di quella elettrica". Ma l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente avverte anche che in termini di effetti finali, "per la bolletta elettrica la spesa per la famiglia-tipo nell'anno scorrevole (compreso tra il 1° ottobre 2021 e il 30 settembre 2022) "sarà di circa 1071 euro", +91% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell'anno precedente (1° ottobre 2020 - 30 settembre 2021). Nello stesso periodo, la spesa della famiglia tipo "per la bolletta gas sarà di circa 1.696 euro", con una variazione del +70,7% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell'anno precedente. "Sono stati approvati provvedimenti urgenti per sostenere il potere di acquisto delle famiglie, abbattiamo l'Iva e rafforziamo il bonus sociale, interveniamo per incrementare lo stoccaggio di gas naturale e gli aiuti alle famiglie sulle bollette", ha detto il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, nella conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri, sottolineando che in "mancanza" di queste approvazioni "ci sarebbe stato un disastro, con aumenti fino al 45%". Il Premier ha quindi fatto presente che "per le bollette abbiamo speso 30 miliardi dall'inizio dell'anno" e "con questi provvedimenti e quelli che prenderemo a luglio questo importo salirà ancora, stiamo riformando l'assetto energetico del Paese", ha spiegato Draghi.

ANSA

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS scarseggia l’acqua in molte zone della città: in arrivo tre autobotti dalla Regione

1 Luglio 2022, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS scarseggia l’acqua in molte zone della città: in arrivo tre autobotti dalla Regione

INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO IN CAMPANIA  Scarseggia l’acqua in molte zone della città di Giugliano, in provincia di Napoli. Sono tanti i cittadini che hanno segnalato disagio a causa della situazione e proprio per fare fronte a tale emergenza sono in arrivo tre autobotti di 5mila litri ciascuna da parte della Regione Campania. Le cisterne giungeranno a Sant’Antimo, in Vico Arco, via Pagliaio del Monaco e nelle strade ad esse limitrofe Non c’è acqua in alcune zone della città. Tanti cittadini hanno segnalato diversi disagi proprio dovuti alla carenza idrica e per questo motivo, sono in arrivo, dalla Regione Campania, tre autobotti di 5mila litri ciascuna.

MINFORMO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, installati paletti dissuasori sul lato destro di piazza XXIV Maggio Loffredo: "Un piccolo passo in avanti per potenziare la vivibilità della nostra città"

1 Luglio 2022, 10:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, installati paletti dissuasori sul lato destro di piazza XXIV Maggio Loffredo: "Un piccolo passo in avanti per potenziare la vivibilità della nostra città"

INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Sono stati installati dei paletti dissuasori sul lato destro di piazza XXIV Maggio. Un intervento che era stato richiesto e fortemente voluto dai commercianti della zona che avevano sollecitato sia il presidente del consiglio comunale di Salerno Dario Loffredo, che la collega Vittoria Cosentino ad intervenire. "Ci siamo prontamente adoperati perché in quel tratto di strada sfrecciavano motorini a tutta velocità e si trovavano frequentemente auto in sosta che ostruivano l'accesso alle attività commerciali. E' un piccolo passo in avanti per potenziare la vivibilità della nostra città, ma è dal basso che si parte per migliorare. Insieme è possibile", le parole di Loffredo.

OTTO PAGINE

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CASERTA NEWS Emergenza siccità e la sfida degli invasi in Campania Il presidente del consorzio di bonifica Curcio scrive a De Luca

1 Luglio 2022, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Emergenza siccità e la sfida degli invasi in Campania Il presidente del consorzio di bonifica Curcio scrive a De Luca

INSERITO DA ANGELA CECERE Una situazione davvero drammatica, che sta mettendo a dura prova i sistemi idrici, irrigui ed idroelettrici, determinando seri problemi di scarsità idrica Caserta. Quella in corso è senz’altro la siccità più critica degli ultimi tempi, peggiore persino delle annate con siccità record: 2003, 2011, 2015, 2017. Non solo non piove, ma vi è l'oppressione di un costante aumento delle temperature e delle ondate di calore, particolarmente pregiudizievoli per le produzioni agricole e zootecniche. Una situazione davvero drammatica, che sta mettendo a dura prova i nostri sistemi idrici, irrigui ed idroelettrici, determinando seri problemi di scarsità idrica. "Purtroppo, da qualche decennio - scrive il presidente del consorzio di bonifica Beniamino Curcio - per via dei cambiamenti climatici, la siccità, da sporadica emergenza, sta diventando ripetuta normalità, creando diffuse situazioni di allarme per la disponibilità e per gli usi delle risorse idriche, con crescenti danni all’economia e all’ambiente. Sulla questione è intervenuto anche il nostro Governatore Vincenzo De Luca che, qualche giorno fa, al termine di un incontro, ha dichiarato: “vorrei varare un grande piano per la realizzazione di una decina di invasi collinari e concentrare l’attività della Regione su obiettivi di medio-lungo periodo dal punto di vista delle risorse idriche." Una presa di posizione, quella del Governatore De Luca, pienamente condivisibile e che ci ha indotto ad inviare una specifica nota alla Regione con la quale, nell’evidenziare come la siccità stia duramente colpendo anche la nostra zona, si è fatto presente che il nostro Consorzio di Bonifica è alle prese con la sfida degli invasi già da due anni  e che da poco più di un mese ha ottenuto dal Ministero delle Politiche Agricole un finanziamento di 2 milioni di euro per la progettazione di opere irrigue strategiche di rilevanza nazionale, tra cui la diga di Casalbuono.Abbiamo quindi chiesto al Governatore De Luca di voler tenere conto della nostra iniziativa progettuale nel redigendo piano regionale degli invasi. “Concentrare e accelerare gli investimenti sulle infrastrutture irrigue  in grado di accrescere la resilienza dei territori rispetto ai sempre più evidenti e devastanti impatti della siccità è l’unica risposta possibile per affrontare in maniera strutturale e con efficacia i problemi di scarsità idrica, superando in questo modo la logica delle emergenze, sempre più onerose in un Paese come l’Italia  che sconta forti ritardi proprio sul piano di quelle opere, come gli invasi, che servono per accumulare acqua durante i periodi piovosi per averla disponibile quando manca”. Ovviamente l’adattamento ai cambiamenti climatici richiede una strategia più complessiva, che impone, accanto alle opere infrastrutturali di medio e lungo periodo, anche azioni più immediate, finalizzate a migliorare e a rendere più sostenibile la gestione delle risorse idriche. Riguardo alle opere infrastrutturale strategiche, come gli invasi, è del tutto evidente come  nel nostro Paese ci sia bisogno di  un deciso cambio di passo. Se crediamo davvero in tali opere vanno compiute scelte radicali per far sì che esse possano esse realizzate in <<tempi europei>> e non in decenni, come avvenuto finora. Questo ovviamente richiede di rivedere i piani nazionali e regionali, di incrementare le risorse finanziarie dedicate a tali infrastrutture e soprattutto di procedere ad una drastica semplificazione delle procedure burocratiche.

OTTO PAGINE "

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BENEVENTO NEWS Su Fb i dati del primo positivo al Coronavirus, chiesto processo per un sindaco Udienza preliminare a settembre per Giuseppe Maturo, primo cittadino di Cusano Mutri

1 Luglio 2022, 10:30am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Su Fb i dati del primo positivo al Coronavirus, chiesto processo per un sindaco Udienza preliminare a settembre per Giuseppe Maturo, primo cittadino di Cusano Mutri

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. All'epoca, lui aveva sostenuto di averlo fatto per motivi di salute pubblica. Era la fine di febbraio del 2020, il nostro Paese era già precipitato, senza saperlo fino in fondo, nella pandemia da Coronavirus, e il sindaco di Cusano Mutri, Giuseppe Maturo si era reso protagonista di una iniziativa, diffondendo su facebook una serie di elementi sul primo caso di positività nella nostra provincia, relativo ad un militare di Guardia Sanframondi. Un comportamento del quale si era successivamente scusato, ma che non gli ha evitato una richiesta di rinvio a giudizio avanzata dal sostituto procuratore Francesco Sansobrino, sulla quale il 12 settembre si pronuncerà il gup Gelsomina Palmieri. Difeso dall'avvocato Antonio Barbieri, a Maturo vengono contestate alcune accuse: propalazione dei dati personali del malcapitato – è assistito dall'avvocato Raffaele Benevento -, diffamazione, rivelazione di notizie coperte da segreto. La prima riguarda la pubblicazione sul social di un documento dell'Asl, trasmesso al protocollo del Comune di San Salvatore Telesino, contenente notizie sullo stato di salute del paziente, positivo, e le informazioni sui suoi percorsi dal 24 al 27 febbraio. Un documento con le generalità dell'interessato, diventato il destinatario di “commenti offensivi ed intimidatori”. Inoltre, Maturo lo avrebbe accusato di non aver rispettato la quarantena e di non aver tutelato la salute pubblica, anche con messaggi Wtasapp, inviati a più persone, nei quali lo avrebbe offeso.

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AVELLINO NEWS Avellino, centro città in mano ai baby vandali: nuovo sfregio al Rosario Dopo i no vax ora una banda di ragazzini vandalizza il centro prendendo di mira palazzi e chiesa

1 Luglio 2022, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Avellino, centro città in mano ai baby vandali: nuovo sfregio al Rosario Dopo i no vax ora una banda di ragazzini vandalizza il centro prendendo di mira palazzi e chiesa

INSERITO DA ANGELA CECERE Residenti esasperati costretti a chiedere l'intervento della polizia: "Ma ora ci faremo giustizia da soli" Avellino. Prima erano stati i no vax a devastare il centro della città, deturpando anche i palazzi storici con i messaggi contro i vaccini (che nessuno ha mai cancellato, per la verità nemmeno li hanno identificati i responsabili nonostante le telecamere al Corso), ora Avellino è in balia di una manciata di ragazzini (definirli baby gang sarebbe irriguardoso verso le vere baby gang napoletane), che armati di bombolette spray hanno preso di mira la Chiesa del Rosario e i palazzi della zona, facendosi beffe anche dei residenti che alla fine esasperati sono stati costretti a chiedere l'intervento degli agenti della Squadra Volante della Questura. I ragazzini – sarebbero gli stessi che hanno danneggiato il defibrillatore nei pressi della farmacia Lanzara e minacciato a più riprese i passanti di piazza Libertà erano già spariti all'arrivo della polizia. "La prossima volta ci faremo giustizia da soli", avvertono i residenti del Corso, che denunciano la totale assenza di controlli in centro specie nelle ore serali del week end quando bande di minorenni si riversano lungo il salotto buono della città. Allora, prefetto di Avellino Paola Spena – ci rivolgiamo a lei - dobbiamo aspettare che succeda davvero qualcosa di tragico per poi adottare un piano di controllo che coinvolga tutte le forze dell'ordine? Un presidio fisso di polizia o carabinieri, proprio nei pressi della Chiesa simbolo della città continuamente sfregiata – come avveniva in passato almeno nei fine settimana potrebbe essere una soluzione.

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CAMPANIA NEWS Covid-19 in Campania: 9.946 i nuovi positivi 30.192 i tamponi analizzati. Il tasso di incidenza si attesta al 32,94 per cento

1 Luglio 2022, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Covid-19 in Campania: 9.946 i nuovi positivi 30.192 i tamponi analizzati. Il tasso di incidenza si attesta al 32,94 per cento

INSERITO DA ANGELA CECERE Sono 9.946 i nuovi positivi al Covid in Campania, su 30.192 test eseguiti nella giornata di ieri. Il tasso di incidenza è del 32,94%. Si registrano 3 decessi nella ultime 48 ore e 1 registrato ieri. Sale a quota 27 l'occupazione dei posti letto in terapia intensiva; quella delle degenze 453.

Positivi del giorno: 9.946
di cui:
Positivi all'antigenico: 9.171
Positivi al molecolare: 775
Test: 30.192
di cui:
Antigenici: 24.091
Molecolari: 6.101

Deceduti: 3 (*)
(*) Nelle ultime 48 ore; 1 deceduto in precedenza ma registrato ieri.

Report posti letto su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 573
Posti letto di terapia intensiva occupati: 27
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (*)
Posti letto di degenza occupati: 453
(*) Posti letto Covid e Offerta privata

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