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SPORT NEWS E SPORT LOCALE F1, Gp Giappone: prima fila tutta Ferrari, Vettel in pole davanti a Leclerc

15 Ottobre 2019, 18:54pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

F1, Gp Giappone: prima fila tutta Ferrari, Vettel in pole davanti a Leclerc PROPOSTO DA ANTONIO CAFIERO SUZUKA - Sebastian Vettel vola nel vento di Suzuka, più veloce di Hagibis che sferza sul Giappone da ore. Pole col tempo di 1.27.064, la numero 57 in carriera per il tedesco della Ferrari, la quinta su questo circuito tortuoso che ama forse più di tutti. Nelle anomale qualifiche spostate alla domenica mattina a poche ore dalla gara (prevista alle 7.10 in Italia) dopo la sospensione delle attività di sabato causa tifone, anche la seconda rossa, quella di Charles Leclerc, va in prima fila (a +0.189). Alle loro spalle, in seconda fila, le Mercedes di Valtteri Bottas (+0.229) e Lewis Hamilton (+0.238), terza per le Red Bull di Max Verstappen (+0.787) e Alex Albon (+0.787), quarta per le McLaren di Sainz e Norris. "Sì ragazzi, sì ragazzi, grazie" dice Vettel sotto il traguardo. "Sicuramente le condizioni non erano semplici, molto diverse da quelle di venerdì. C'è il sole, la gente è felice e lo siamo anche noi. Siamo molto sorpresi da questa prima fila inaspettata. Sono molto contento. La macchina è stata molto leggera sulle gomme. Forse non ho usato neanche in freni, se non solo alla curva due. È una sensazione incredibile, ma è solo una parte del lavoro. Ora dobbiamo guardare a questo pomeriggio. Prima della Q3 ho chiuso gli occhi per visualizzare i punti principali della pista nella mia testa. Ma in macchina ho avuto gli occhi aperti per andare veloce". Lo riconosce anche il suo giovane compagno di squadra, Leclerc, col quale ha bisticciato a Sochi due settimane fa: "La pole non era possibile, Seb era troppo veloce. Congratulazioni a lui. Io ho faticato un pochino dall'inizio e sono comunque contento di aver fatto un buon giro. Ho commesso qualche errorino nell'ultimo settore. Questo uno-due è stato una sorpresa dopo le libere. Le Mercedes saranno forti in gara e noi saremo concentrati per mantenere la doppietta". Sarà una gara tutta da scoprire, tra poche ore. Con l'incognita anche di come i due ferraristi si comporteranno. Il team principal Mattia Binotto: "C'era tanto da fare rispetto a venerdì. La macchina non era a posto. Fare cinque pole di fila, e farla qua a Suzuka, per noi era importante. Ma la gara sarà questo pomeriggio e dobbiamo restare con i piedi per terra e concentrati. La velocità l'abbiamo avuta sin dalla Q1. Oggi abbiamo 'scaricato' la macchina rispetto a venerdì e questo ha aiutato nel bilanciamento generale della vettura. C'è stato un passo avanti e questo è positivo. Questa pole vale tanto nell'economia generale del momento, nel quale confermiamo di avere la macchina più veloce. Ora dobbiamo concentrarci e costruire su questo. La gara sarà lunga e l'affidabilità importante. Adesso andiamo a lavorare. Briefing con i piloti? Non ce n'è bisogno, sanno cosa fare. Ci siamo chiariti, i due si parlano tra loro, sono due professionisti di valore".

dalla nostra inviata ALESSANDRA RETICO  LA REPUBBLICA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Passante sventa rapimento a Sassari

14 Ottobre 2019, 12:49pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Passante sventa rapimento a Sassari

Sequestro di persona sventato da un passante a Sassari. Poco dopo mezzogiorno a Porta Sant'Antonio, nella parte bassa del centro storico, tre romeni armati di coltelli e forbici sono entrati in un appartamento di vicolo Agnesa, abitato da un'altra famiglia romena, per cercare di prelevare con la forza una giovane donna. La ragazza si è ribellata ed è riuscita a scappare, grazie all'intervento di un passante che ha affrontato gli aggressori.
Sul posto sono poi arrivati i carabinieri che hanno fermato due persone, ora sotto interrogatorio in caserma. In supporto ai militari, anche gli agenti della Polizia locale. Sono in corso una serie di perquisizioni. I tre romeni erano arrivati da Porto Torres a bordo di una Mercedes.

FONTE ANSA

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SEZ. RICETTE Zucca gratinata

14 Ottobre 2019, 12:43pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. RICETTE Zucca gratinata

Ingredienti:

  • 800 gr di zucca
  • 40 gr di burro
  • 2 fette di pancarrè
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 2 cucchiaini di semi di zucca
  • salvia e timo freschi
  • sale e pepe
  • formaggio fresco per servire
Tempo Preparazione: 20 minuti
Tempo Cottura: 30 Minuti
Dosi: 4 Persone
Difficoltà: facile

Preparazione:

Scaldate il forno a 180 °C. Tagliate la zucca a fette senza sbucciarla. Privatela dei filamenti e dei semi. Salate e pepate. In un pentolino, fate fondere il burro aromatizzandolo con le foglie di salvia e di timo. Lasciate raffreddare.

Radunate in un mixer il pancarrè, il parmigiano grattugiato, e i semi di zucca.

Frullate il tutto, salate e pepate leggermente. Spennellate le fette di zucca con il burro fuso e spolveratele su entrambi i lati con il trito di pane, parmigiano e semi. Disponete le fette su una teglia forno rivestita di carta forno. Versate a filo il rimanente burro sulle fette di zucca.
Cuocete la zucca a forno caldo per circa 30 minuti, fino a quando la polpa non risulterà morbida e si sarà formata una crosticina croccante.

Servitela calda accompagnandola con formaggio fresco cremoso.

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI E' morto Manuel Frattini, il divo italiano del musical

14 Ottobre 2019, 12:39pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI E' morto Manuel Frattini, il divo italiano del musical

E' morto improvvisamente sabato sera a Milano Manuel Frattini, danzatore, cantante e attore teatrale, il divo italiano del musical. Frattini ha avuto un malore che gli ha provocato un arresto cardiaco irreversibile, nonostante i soccorsi tempestivi dei presenti e del personale medico chiamato immediatamente. L'artista, che nel maggio scorso aveva compiuto 54 anni, si trovava a Milano per fare quello che più amava nella vita, il musical: aveva voluto essere presente, insieme ad altri performer, ad una serata di beneficenza. Era felice e circondato da tutti gli amici e colleghi più cari

Dopo aver mosso i primi passi come primo ballerino e coreografo in numerose produzioni Rai e Mediaset, Manuel, nato a Corsico (Milano) nel 1965 inizia a farsi notare nel 1991, quando viene chiamato dalla Compagnia della Rancia, diretta da Saverio Marconi, per interpretare il ruolo di Mike Costa nel musical 'A Chorus Line'. Nella stagione 1996/1997 ricopre il ruolo di Cosmo Brown in 'Cantando sotto la pioggia'. La consacrazione arriva nella stagione 1998/1999 con il musical 'Sette spose per sette fratelli', nel quale interpreta, al fianco di Raffaele Paganini e Tosca, il ruolo di Gedeone.

Le stagioni 1999/2000 e 2000/2001 lo vedono dividere il palcoscenico con Christian De Sica, Lorenza Mario, Monica Scattini e Paolo Conticini nel fortunato 'Tributo a George Gershwin - Un Americano a Parigi', con la regia e le coreografie di Franco Miseria. Contemporaneamente realizza un piccolo sogno: debuttare come protagonista assoluto in un musical inedito, 'Musical, Maestro!', coreografato e diretto da Fabrizio Angelini e ideato da lui stesso in collaborazione con Angelini e Giovanni Maria Lori.

Nella stagione 2001/2002 interpreta il ruolo di Seymour, con Rossana Casale e Carlo Reali, nel musical della Compagnia della Rancia 'La Piccola Bottega degli Orrori', con regia di Saverio Marconi. Nel marzo 2003 debutta come protagonista nel musical-kolossal 'Pinocchio', prodotto dalla Compagnia della Rancia, con la regia di Saverio Marconi e le musiche dei Pooh.

A fine 2006 Manuel Frattini si trasforma in Peter Pan con le musiche di Edoardo Bennato, la tournèe sfiora 300 repliche sold out fino alla primavera del 2008, risultando il musical più visto e vincendo il prestigioso premio Biglietto d’Oro. Successivamente è il protagonista di 'Robin Hood' nelle stagioni 2008/2010. Il 2010 è anche l’anno di 'Aladin' il nuovo musical scritto da Stefano D’Orazio con le musiche dei Pooh.

A ottobre Manuel sbarca in America con 'Pinocchio', che viene rappresentato a New York nel prestigioso Danny Kaye Playhouse in occasione del Columbus Day a testimonianza della creatività italiana. Nelle stagioni teatrali 2011/2012 e 2012/2013 è in tournée con 'Peter Pan'. Nell'estate 2012 mette in scena 'Sindrome da musical', uno spettacolo scritto da Lena Biolcati con la regia di Alfonso Lambo. Nelle stagioni 2013/2015 interpreta Rodrigo, nello spettacolo della Compagnia della Rancia dal titolo 'Cercasi Cenerentola' con la regia di Saverio Marconi, il testo e le liriche di Stefano D’Orazio, mentre a settembre 2015 ritorna nelle vesti di Pinocchio che debutta a Milano in occasione di Expo.

A giugno 2017 Frattini è stato protagonista del musical di George Gershwin Crazy for you, che ha debuttato al Teatro Duse di Bologna per la regia di Mauro Simone con i giovani talenti della Bernstein School of Musical Theatre nell’ambito del “A Summer Musical Festival”. Nella stagione 2017/2018 è tornato a interpretare il musical 'Robin Hood', con la regia di Mauro Simone, accanto a Fatima Trotta nel ruolo di Lady Marian. Nella stagione 2018/2019 è stato protagonista del musical 'Priscilla' nel ruolo di Bernadette.

Nel corso della sua carriera Manuel Frattini ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui: il Premio Bob Fosse, il Premio Danza&Danza come Miglior interprete italiano della stagione 1996/1997 per Cantando sotto la Pioggia; il Primo Premio Nazionale Sandro Massimini (Festival Internazionale dell'Operetta di Trieste 1997).

Nel 2004 riceve il premio Musical Award come migliore protagonista del della stagione; nel 2011 gli viene consegnato il Premio alla Carriera, nel corso della rassegna “Musical Day” e nel 2013 riceve lo stesso premio dalla rassegna “Tip Tap Show”. Nel 2016 vince il prestigioso Premio Flaiano per la sezione Musical. Accanto alla sua attività di performer, Manuel Frattini si è dedicato all’insegnamento, tenendo corsi di perfezionamento e stage nelle più prestigiose Accademie italiane.

FONTE ADNKRONOS

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE La tentazione di Mancini: rivoluzione totale nella partita col Liechtenstein

14 Ottobre 2019, 12:30pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SPORT NEWS E SPORT LOCALE La tentazione di Mancini: rivoluzione totale nella partita col Liechtenstein

La tentazione c’è: cambiarne undici su undici rispetto alla Grecia. Per Roberto Mancini sarebbe anche un modo elegante per ringraziare idealmente tutti gli azzurri che hanno contribuito alla qualificazione record (7 vittorie su 7). L’idea, tra l’altro, non dispiacerebbe ai club dei titolari, tenuti a riposo. La tentazione si è trasformata in una prova nell’allenamento di ieri, oggi il c.t. prenderà la decisione. Di sicuro domani a Vaduz cambierà almeno 7-8 elementi. Vedremo se arriverà a undici.

Vero che ha affrontiamo un’avversaria che in sette partite ha raccolto 2 punti e 2 gol, contro i 20 incassati. Ma è anche vero che il Liechtenstein in casa non ha mai sbracato: un pareggio e due sconfitte dignitose (2-0). Il ricordo del turnover radicale di Lisbona, in Nations League, che costrinse alla sofferenza l’Italia di Lazzari e Criscito, è un motivo di riflessione in più. Da qui a giugno il Mancio farà i suoi esperimenti, ferma restando la necessità di vincere per il bene del ranking.

La casella che più inquieta è quella alla sinistra di Bonucci. Il mantra di Coverciano è: "Chiellini recupera di sicuro per l’Europeo. Nessun dubbio, nessun problema". Il capitano è molto di più di un difensore per questa Nazionale giovane. Anche perché gli eredi hanno rallentato la crescita. Rugani non gioca mai, Romagnoli è incappato in una fase d’involuzione, pagata col sorpasso di Acerbi. Il laziale ha l’esperienza dei 31 anni, ma poca internazionale. Gianluca Mancini deve completare la maturazione e comunque tiene la destra. In prospettiva Mondiale 2022, il c.t. segue da vicino Bastoni (Inter) e Cistana (Brescia), ma per l’Europeo ha in testa soltanto il Chiello.

Anche la casella di terzino destro non ha padroni assoluti. Casella tatticamente particolare. Chi la occupa deve presidiare più che spingere e scivolare in mezzo per consentire a Emerson Palmieri di attaccare con continuità. Per questo è difficile traslocare Spinazzola. Meglio Izzo, che però al Torino gioca a 3 e in Finlandia ha tradito imbarazzi. Non a caso con la Grecia gli è stato preferito D’Ambrosio che con Spalletti difendeva a 4. Florenzi è la garanzia. Domani toccherà al napoletano Di Lorenzo che ha forza e attitudine al corpo a corpo. Per lui e Romagnoli un test meno banale che per altri.

In mediana, il tridente Barella, Jorginho, Verratti è inattaccabile. Ma servono alternative, soprattutto per recuperare fisicità. In questo senso, l’esperimento in mediana di Bernardeschi, ragazzo dallo strappo potente, merita attenzione. Gli infortunati Pellegrini e Sensi sono titolari aggiunti. Discorso analogo in attacco: scelte nette, ma bisogno di opzioni. Belotti, in campo domani, resta il centravanti più credibile, perché gioca meglio con la squadra; Chiesa è la corsa, Insigne il rifinitore quasi unico. L’esuberanza atletica di Zaniolo, in una rassegna di incontri ravvicinati (molti nella sua Roma), sarà un tesoro prezioso. Seguite bene anche lui, domani. Comincia in Liechtenstein la messa a punto dell’Italia europea. Ma i test più importanti arriveranno a marzo, probabilmente in Qatar: due amichevoli contro forti nazionali europee, non sorteggiate nel nostro girone. Una dovrebbe dovrebbe essere la Croazia. L’Italia di Lippi si scoprì mondiale dopo incroci del genere. Specchiarsi in Finlandia e Armenia non basta.

FONTE LA GAZZETTA DELLO SPORT di Luigi Garlando

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CAMPANIA NEWS Emergenza sangue, in crescita le donazioni. La Campania in aiuto delle altre Regioni

14 Ottobre 2019, 12:26pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CAMPANIA NEWS Emergenza sangue, in crescita le donazioni. La Campania in aiuto delle altre Regioni

La Regione Campania, dopo due anni di criticità nella raccolta sangue, ha messo a disposizione decine di unità di sangue donate da donatori campani per le necessità anche di altre Regioni italiane.

Questo importante risultato è frutto del grande lavoro della rete trasfusionale regionale e di tutto il mondo delle associazioni di donatori. Oggi dare la disponibilità di trenta unità zero positivo, fornite dall’Azienda dei Colli di Dipartimento Campania Centro, è un passo importante verso il ritorno al definitivo raggiungimento dell’autosufficienza della nostra Regione.

Contributo importante e decisivo per l’autosufficienza regionale è stata anche l’eccezionale raccolta di sangue presso la caserma Oreste Salomone di Capua di 681 allievi del 17° RAV Aqui. Tale evento è scaturito dalla collaborazione e la sinergia tra i Servizi Trasfusionali dell’AO Cardarelli e dell’AO Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, l’Associazione donatori AVIS, la Fondazione Leonardo Giambrone per la guarigione della Talassemia e il comando Militare 17°RAV Aqui.

FONTE SALERNONOTIZIE.IT

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Tagliano orecchie al cane per un concorso, si va a processo

14 Ottobre 2019, 12:23pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

foto di repertorio.

foto di repertorio.

ANGRI. Tagliano le orecchie ad un cane per un concorso di bellezza. Due ragazzi finiscono a processo con l'accusa di maltrattamenti. Per un terzo soggetto, invece, la procura ha disposto lo stralcio. Secondo le accuse, i tre avrebbero sottoposto un cane, di proprietà di uno degli imputati, ad un intervento chirurgico per il taglio delle orecchie. La pratica, seppur diffusa, è vietata se non per ragioni mediche importanti, come ad esempio di grave infezioni. L'atto in se serviva ad esporre il cucciolo agli eventi di bellezza e concorsi di genere. L’operazione chirurgica sarebbe stata prescritta da un medico veterinario, ma su indicazioni false, da qui l'ulteriore contestazione trattata con iter separato. L'intervento non sarebbe stato necessario, se non quella di esporre l'animale a delle gare. I fatti risalgono al 2016: i carabinieri denunciarono a piede libero i due, per poi svolgere indagini sul documento medico, che non avrebbe avuto che come unica conseguenza, quella di provocare delle lesioni permanenti al cane.
Il processo partirà per i due imputati, due ragazzi di 28 e 29 anni, il prossimo 14 novembre, in sede monocratica. Stando agli atti dell'accus,a i tre avrebbero eseguito l'intervento dopo aver preso un accordo, con il proprietario del cane individuato quale istigatore della condotta e poi l'intervento, effettuato dal veterinario. Il processo è stato disposto con decreto di citazione diretta a giudizio, dopo l’opposizione al decreto penale di condanna emesso in una prima fase, che ha portato poi il gip a disporre il giudizio immediato per i due ragazzi.

FONTE IL MATTINO di Nicola Sorrentino

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SEZ. POLITICA Cosa serve per ridurre gli sbarchi e i morti in mare, secondo Luciana Lamorgese

14 Ottobre 2019, 09:53am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. POLITICA Cosa serve per ridurre gli sbarchi e i morti in mare, secondo Luciana Lamorgese

"La crisi siriana può essere affrontata soltanto con una risposta forte dell'Unione Europea che favorisca la stabilizzazione politica di quei territori". Lo afferma la ministra dell'Interno Luciana Lamorgese, in un'intervista sul Corriere della Sera. Alla luce della minaccia del presidente turco Erdogan di mandare oltre confine milioni di profughi, Lamorgese sollecita quindi "un approccio europeo solidale" in quanto "non possono essere lasciati soli gli Stati più esposti".

Dopo i vertici di Malta e Lussemburgo, Lamorgese ha registrato un "rinnovato clima di solidarietà" però, aggiunge, "adesso solo una risposta coordinata e condivisa a livello europeo può consentire una strategia efficace".

L'importante è a suo avviso, avviare un sistema di gestione "più equo e bilanciato; un percorso complesso che auspico possa vedere progressivamente coinvolti il maggior numero possibile di partner europei". Per la ministra, occorre innanzitutto il superamento "degli attuali squilibri nella ripartizione degli oneri tra gli Stati membri", con l'introduzione di un meccanismo di redistribuzione dei migranti "basato su procedure di ricollocazione automatiche, veloci ed efficaci, far sì che non vi siano incertezze in merito alla gestione dell'accoglienza".

Ancora: occorre una "politica migratoria e di asilo efficace" che richiede a sua volta "una strategia di rimpatri a livello europeo per coloro che non hanno diritto a rimanere. È necessario sottoscrivere nuovi accordi di riammissione e potenziare quelli esistenti. Tutto ciò senza escludere, anzi favorendo, i corridoi umanitari verso l'Europa per le persone più vulnerabili che finora ci hanno consentito di accogliere solo dalla Libia oltre 850 richiedenti asilo".

Per la responsabile dell'Interno è necessario proseguire "nell'azione di sostengo alla stabilizzazione della Libia, impegnarsi per la realizzazione di un piano umanitario europeo oltre che per il rafforzamento della capacità di tutte le guardie di frontiera dei nostri partner africani ai fini di una gestione dei flussi dei migranti sicura e rispettosa dei diritti delle persone".

Quanto invece alla situazione italiana, e alla mancanza di risorse lamentata dalle forze dell'ordine, Lamorgese assicura che sono state individuate ulteriori risorse necessarie a completare il riordino dei ruoli e delle carriere del personale delle forze di polizia e delle forze armate".

Stiamo mettendo in campo tutte le iniziative necessarie ma so bene - aggiunge - che c'è ancora tanto da fare nella consapevolezza che dietro quelle divise ci sono madri, adri, fratelli, figli, famiglie, che si sacrificano per consentire alle nostre forze di polizia di vegliare, notte e giorno, sulla nostra sicurezza ed incolumità, e verso i quali mi permetta di esprimere la mia profonda gratitudine", ha detto al Corriere.

FONTE AGI

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CILENTO NEWS Agropoli, furto salma di Pasquale Picariello: indagini serrate

14 Ottobre 2019, 09:50am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

foto Infocilento

foto Infocilento

Non riuscivano a credere ai loro occhi i custodi del cimitero di Agropoli, ieri mattina, quando si sono accorti che una tomba era stata profanata. La bara di Pasquale Picariello, morto nel maggio del 2006, all’età di 20 anni, per le ferite riportate a seguito di un incidente stradale, era scomparsa. Subito hanno allertato i familiari e i carabinieri. Secondo la ricostruzione dei militari della compagnia di Agropoli, la profanazione è avvenuta tra la sera di sabato e la notte di domenica.

Furto in cimitero, la dinamica

Ignoti, sicuramente più di una persona, dopo avere forzato la catena di un cancello, si sono introdotti nel cimitero, hanno rotto la lapide che si trovava al terzo livello, per cui si sono dovuti servire anche di una scala, e tirato fuori la bara che è stata caricata su una macchina e portata via. I responsabili hanno approfittato del buio per entrare nel cimitero e aprire la tomba. Quando i familiari sono arrivati sul posto, la madre del giovane, appresa la notizia, ha accusato un malore ed è stato necessario chiedere l’intervento di un’ambulanza. I carabinieri sono rimasti a lungo nel cimitero in cerca di indizi riconducibili ai responsabili. Il cimitero non è dotato di telecamere di videosorveglianza (cosa che gli autori della profanazione avevano sicuramente appurato) né all’interno né all’esterno. Per questo non è stato possibile nemmeno definire con maggiore certezza l’orario in cui sono entrati nel cimitero.

Furto salma di Pasquale Picariello, le ipotesi

Al vaglio ci sono diverse ipotesi tra cui quella di una vendetta personale nei confronti di qualche parente del giovane deceduto. Alcuni componenti della sua famiglia sono coinvolti nella vicenda del cane morto la scorsa settimana dopo essere stato lanciato dal terzo piano di un palazzo. Il cane era di una sua sorella. Ma al momento non è stato accertato alcun collegamento tra le due cose. I carabinieri stanno valutando anche altre piste, ascoltando tutti i familiari per capire se per qualche motivo qualcuno potesse avercela con un parente del giovane deceduto a tal punto da compiere un gesto così grave. La indagini, oltre che a inchiodare i colpevoli, puntano chiaramente a ritrovare la bara con la salma, affinchè possa essere riportata al cimitero. Già ieri sono state effettuate ricerche anche nelle campagne circostanti.

Pasquale Picariello, la morte nel 2006

Pasquale Picariello morì la mattina del 6 maggio 2006 all’ospedale di Agropoli. Era stato portato lì durante la notte, dopo un incidente stradale avvenuto sulla strada litoranea, nei pressi del confine tra i territori dei comuni di Agropoli e Capaccio. Era a bordo di una Opel Astra che sbandò e finì fuori strada. Trasportato all’ospedale cittadino, inizialmente le sue condizioni non furono giudicate gravi. Il codice rosso scattò solo dopo qualche ora, ma Pasquale Picariello alle 7.50 morì. I familiari denunciarono l’accaduto e fu aperta un’inchiesta, coordinata dalla Procura di Vallo della Lucania. Dall’esame autoptico emerse che il diciannovenne era morto a causa delle gravi lesioni interne riportate nell’incidente e, in particolare fratture alle costole del lato sinistro, lacerazione polmonare e rottura del rene sinistro e rottura della milza. La dottoressa che era di turno quella notte fu processata e condannata.

La vicenda ha generato tanto sconcerto tra i cittadini di Agropoli, soprattutto tra quanti ieri mattina, recandosi al cimitero per fare visita ai propri cari defunti, hanno trovato i carabinieri e saputo ciò che era accaduto durante la notte.

FONTE E FOTO INFOCILENTO di Paola Desiderio

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CAPRI NEWS Battiti di Pesca promuove a Capri il progetto “Per un mare di purezza e legalità”

14 Ottobre 2019, 09:47am

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Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

foto Cilento Notizie

foto Cilento Notizie

Dopo il servizio-inchiesta delle Iene su Angelo Vassallo che ha suscitato non poco scalpore, l’associazione Battiti di Pesca promuove da Capri un progetto “Per un mare di purezza e legalità” per sensibilizzare le scolaresche dell’isola di Capri attraverso l'utilizzo delle borracce plastic free e l’esempio del sindaco pescatore Angelo Vassallo, grazie alla presenza del fratello Massimo Vassallo, in rappresentanza della Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore.

L’incontro con gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado si terrà presso il teatro del Grand Hotel Quisisana, grazie all’ospitalità del socio onorario di Battiti, Adalberto Cuomo, mercoledì 23 Ottobre alle ore 9.30.

Una mattinata all’insegna del rispetto per la risorsa mare, un contesto in cui si parlerà di legalità e tutela ambientale anche attraverso la lettura di alcuni brani del libro “Il Sindaco pescatore” scritto da Dario Vassallo, Presidente della Fondazione Angelo Vassallo Sindaco pescatore e da cui Rai fiction ha tratto il film “il Sindaco pescatore” con Sergio Castellitto.

Partner istituzionali dell’evento sono Fipsas e Coni.

Dopo i saluti del Sindaco di Capri, Marino Lembo, che ha concesso all’evento il patrocinio morale, a dimostrazione della sensibilità per il tema e della dirigente scolastica Sonia Fucito che in maniera determinata ha sostenuto l’iniziativa, avrà inizio il dibattito che sarà moderato da Mariano della Corte di Capripress.

Seguiranno gli interventi di Antonio Scarfone, Presidente dell’associazione Battiti di Pesca e del Tesoriere, Giulio Cammarosano per educare i ragazzi alle buone pratiche a tutela del territorio, sulla scia del rispetto per l’ambiente e per la risorsa Mare (nello specifico sarà descritto il progetto di pulizia dei fondali marini), attraverso la testimonianza di Massimo Vassallo, fratello di Angelo Vassallo il “Sindaco pescatore” di Acciaroli.

Sarà presentato inoltre il progetto di “Battiti di pesca” da cui nasce il nome della giornata “Per un mare di purezza e legalità”, varato insieme alla Fondazione, per far sì che anche un piccolo gesto possa avere un significato importante per il nostro mare, come lo è quello di utilizzare una borraccia plastic free da far conoscere agli alunni coinvolti.

L’avv. Alberico Sorrentino, direttore del giornale Pyros, illustrerà agli studenti il progetto “Battiti di legalità”, ideato proprio sulla figura di Vassallo ed indirizzato alle scuole con una forte riflessione sui concetti di diritto, dovere, identità, uguaglianza e solidarietà, educazione alla giustizia sociale e alle regole democratiche del vivere comune, nel quadro dei principi affermati dalla Costituzione italiana.

Dalla scuola insomma parte tutto poiché la conoscenza è la via maestra per il cambiamento, e “lotta” contro l’illegalità diffusa vuol dire innanzitutto scuola, cultura e lavoro onesto.

FONTE CILENTO NOTIZIE

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