Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

primo piano e anteprima

…

PRIMO PIANO E ANTEEPRIMA IL PAPA IN FRANCIA - Oggi la grande Messa a Parigi, poi il volo a Lourdes: giornata storica per Leone XIV

26 Settembre 2026, 08:50am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

Leone a Notre-Dame

DI MIKI PAPPACODA PARIGI - Giornata cruciale per il viaggio apostolico di Papa Leone XIV in Francia, il quinto del suo pontificato e il primo di un Papa a Parigi dal 2008, dai tempi di Benedetto XVI.Dopo l'arrivo ieri all'aeroporto di Orly, l'incontro all'Eliseo con il presidente Emmanuel Macron (che, per laicità dello Stato, non parteciperà alle Messe), la visita all'UNESCO, i Vespri nella rinata Cattedrale di Notre-Dame e la veglia con 80mila giovani allo Stade de France, oggi sabato 26 settembre è il giorno del grande abbraccio popolare.Il programma di oggi:Ore 9.00 - Maison Bakhita: visita al centro dell'arcidiocesi di Parigi per migranti e rifugiati nel XVIII arrondissement, simbolo dell'attenzione sociale del viaggio.Ore 10.15 - Istituto Cattolico di Parigi: incontro con l'Assemblea sinodale provinciale, catecumeni e neofiti. La Chiesa francese sta vivendo un boom di battesimi di giovani adulti: oltre 20mila nel 2025.Ore 15.00 - MESSA SOLENNE IN PLACE DE LA CONCORDE: l'evento clou. Oltre 600mila iscritti attesi tra Place de la Concorde e gli Champs-Élysées per la celebrazione all'aperto. Un dispositivo di sicurezza enorme fino a Place de l'Etoile.Ore 17.45 - Volo per Lourdes: subito dopo la Messa, decollo da Orly verso Tarbes-Lourdes.Ore 19.40 - Grotta di Massabielle: preghiera intima del Papa alla Grotta delle Apparizioni nel Santuario di Nostra Signora di Lourdes.Domani, domenica 27, la Messa nella Prairie del Santuario con 150mila pellegrini, l'incontro con i malati dell'Accueil Notre-Dame, il Rosario e la tradizionale processione aux flambeaux. Previsto anche un incontro privato, fuori programma, con alcune vittime di abusi nella Chiesa.Il viaggio si concluderà lunedì 28 a Metz, città di Robert Schuman, padre dell'Europa, con un incontro interreligioso per la pace.

Leggi i commenti

…

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA HORMUZ - La Francia lavora a una risoluzione ONU per garantire la libertà di navigazione nello Stretto

22 Settembre 2026, 07:59am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

Nave mercantile nello Stretto di Hormuz. Immagine d 'archivio - RIPRODUZIONE RISERVATA

DI MIKI PAPPACODA HORMUZ - La Francia lavora a una risoluzione ONU per garantire la libertà di navigazione nello StrettoNEW YORK - La Francia sta lavorando a una nuova risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell'Onu per sbloccare lo Stretto di Hormuz.Lo riporta l'ANSA citando indiscrezioni dell'AFP: "La Francia intende collaborare con gli americani e i propri partner a una risoluzione del Consiglio di sicurezza che garantisca la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz". nuovavenezia.it. La mossa di Parigi arriva mentre da settimane è in stallo al Palazzo di Vetro una risoluzione presentata dal Bahrein e sostenuta dagli Stati Uniti che chiedeva l'uso di "tutti i mezzi necessari" per assicurare il transito nello stretto, da cui passa circa un quinto del petrolio mondiale.Il testo americano-bahreinita, che esigeva che l'Iran cessasse immediatamente tutti gli attacchi contro le navi mercantili, è stato più volte rinviato perché Russia e Cina, alleate di Teheran, hanno minacciato il veto. La Francia stessa si era detta contraria all'uso della forza. reuters.comParigi avrebbe presentato lunedì una sua bozza alternativa, dal tono più conciliante: un testo che non menziona direttamente l'Iran e non si inquadra nel Capitolo VII della Carta ONU (che autorizza sanzioni e uso della forza), ma che "insta tutte le parti ad astenersi da ulteriore escalation, chiede il cessate il fuoco nel Golfo Persico, nello Stretto di Hormuz e nel Golfo dell'Oman e sollecita il ritorno alla via diplomatica". reuters.comnuovavenezia.itL'obiettivo di Macron, che ha escluso una partecipazione immediata a operazioni militari per mettere in sicurezza lo stretto, è trovare un quadro ONU che permetta una missione internazionale per ripristinare la libertà di navigazione una volta calmate le ostilità e con il consenso di Teheran. reuters.comLo Stretto di Hormuz resta il collo di bottiglia energetico globale: la sua chiusura virtuale, imposta dall'Iran dopo i raid USA-Israele, ha fatto impennare i prezzi del petrolio e del gas.

Leggi i commenti

…

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ischia, scontro tra moto ed e-bike a Forio: muore un 39enne, ferito un ragazzo di 21 anni

20 Settembre 2026, 09:01am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MIKI PAPPACODA Tragedia nella notte sull'isola d'Ischia. Un uomo di 39 anni di Forio d'Ischia ha perso la vita in un violento incidente stradale avvenuto lungo la via Provinciale Panza, nei pressi dell'ex Ferracavallo, nel comune di Forio.Secondo una prima ricostruzione ancora al vaglio dei Carabinieri, l'uomo era a bordo della sua moto quando si sarebbe scontrato con una e-bike proveniente dal senso opposto di marcia.L'impatto è stato violentissimo. Il centauro - originario di Casamicciola Terme, le iniziali M.D.N. - ha perso il controllo del mezzo ed è finito contro il muro che costeggia la carreggiata.Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Forio e del Nucleo Operativo e Radiomobile di Ischia e i sanitari del 118. Il 39enne è stato trasportato in codice rosso all'ospedale Rizzoli di Lacco Ameno, ma è deceduto poco dopo l'arrivo a causa delle gravissime lesioni riportate.Ferito anche il ragazzo di 21 anni che era alla guida della bicicletta elettrica. Anche lui trasportato al Rizzoli, non sarebbe in pericolo di vita.La moto è stata posta sotto sequestro e la salma è stata messa a disposizione dell'Autorità Giudiziaria per l'esame autoptico.I Carabinieri stanno lavorando per ricostruire con esattezza la dinamica e le cause dello scontro frontale.

Leggi i commenti

…

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA San Gennaro, miracolo compiuto: il sangue si è sciolto alle 10:04. Le lacrime del Cardinale Battaglia: "Napoli non debba più seppellire i suoi ragazzi"

19 Settembre 2026, 13:50pm

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

🔴🔴🔴 NAPOLI, IL MIRACOLO DI SAN GENNARO SI RIPETE, IL SANGUE SI È SCIOLTO  OGGI ALLE 10:04 🔴🔴🔴 Si è ripetuto questa mattina il tradizionale  prodigio di San Gennaro. Alle 10:04, nel

DI MIKI PAPPACODA È accaduto. Il miracolo di San Gennaro si è ripetuto.Alle 10:04 di questa mattina, sabato 19 settembre, nel Duomo di Napoli, l'Abate Mons. Vincenzo De Gregorio ha annunciato lo scioglimento del sangue del Patrono davanti a migliaia di fedeli in attesa.Un boato, il tradizionale sventolio dei fazzoletti bianchi, l'applauso liberatorio della città.Subito dopo, visibilmente commosso fino alle lacrime, il Cardinale Domenico Battaglia, Don Mimmo, durante l'omelia della Messa Pontificale ha lanciato un accorato appello alla città:«Che San Gennaro ci aiuti affinché Napoli non debba più seppellire i suoi ragazzi. Basta violenza, basta sangue versato per le strade. Napoli ha bisogno di speranza, di lavoro, di futuro per i suoi giovani»Parole forti, pronunciate con la voce rotta dall'emozione, che hanno strappato un lungo applauso in Cattedrale.Per la tradizione popolare, lo scioglimento del sangue è segno di buon auspicio per Napoli e per tutta la Campania. Una buona notizia, dunque, in un momento difficile per la città, ancora scossa dalle recenti vicende di criminalità giovanile.Le ampolle resteranno esposte fino alle 18:30 per la venerazione dei fedeli. La festa continua fino al 27 settembre con l'Ottava di San Gennaro.

Leggi i commenti

…

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Noemi Impellizzeri, il compagno indagato per omicidio: «Io non c'entro, si è suicidata». Tutti i punti oscuri del giallo di Riposto

27 Agosto 2026, 10:27am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MIKI PAPPACODA RIPOSTO (CATANIA) – Si infittisce il giallo intorno alla morte di Noemi Impellizzeri, 34 anni, trovata senza vita impiccata nella sua casa di via Circumvallazione a Riposto, nella notte tra sabato e domenica 23 agosto, mentre nella stessa abitazione si era sviluppato un incendio.Il compagno della donna, che per primo ha dato l'allarme, è ora indagato per omicidio. La notizia è stata confermata dal suo legale, l'avvocato Ivan Siragusa. L'iscrizione nel registro degli indagati – atto dovuto per consentire accertamenti irripetibili come l'autopsia – apre ufficialmente la pista dell'omicidio.L'uomo si difende e ribadisce la sua versione: «Io non c'entro, si è suicidata. Ecco com'è andata quella notte».La versione del compagnoSecondo quanto raccontato agli investigatori, Noemi gli avrebbe preannunciato nei giorni precedenti l'intenzione di farla finita. Quella notte, intorno alle 4:30, lui avrebbe trovato il corpo senza vita e sarebbe corso nel bar del cognato, fratello della vittima, per chiedere aiuto. Quando è tornato in via Circumvallazione, ha detto, c'erano già i vigili del fuoco, allertati da una vicina che aveva visto fumo uscire dall'appartamento.I punti oscuri che non tornanoSono almeno quattro gli elementi che hanno convinto la Procura di Catania a non archiviare come suicidio:1. L'autopsia non univoca: L'esame autoptico eseguito il 25 agosto dal medico legale Giuseppe Ragazzi al Policlinico di Catania non ha dato un'indicazione chiara sulla causa della morte. Non è emerso se la morte sia avvenuta per impiccamento. Si attendono ora gli esiti degli esami istologici e tossicologici.2. L'incendio sospetto: Il corpo è stato trovato dai pompieri in una stanza al piano terra, lambito dalle fiamme. Ma all'ingresso dell'abitazione è stato rinvenuto del solvente, lontano dal punto dove Noemi era appesa. Per gli inquirenti potrebbe essere stato usato per innescare il rogo e cancellare eventuali tracce. L'ipotesi, riportata anche dal TGR Sicilia, è che Noemi fosse ancora agonizzante mentre la casa bruciava.3. La dinamica del ritrovamento: I familiari non credono alla versione del compagno. La sorella, davanti alle telecamere, è stata netta: «Non credo assolutamente a questa versione, ci sono troppe cose che non coincidono». La famiglia parla apertamente di messinscena.4. Le fiamme come depistaggio: Resta da chiarire se il fuoco sia stato appiccato intenzionalmente e se prima della tragedia ci fossero altre persone nell'abitazione. Su questo sta lavorando la Scientifica.Al momento non si può ancora parlare come fatto certo né di suicidio né di omicidio. Le indagini dei Carabinieri continuano.Se tu o una persona che conosci sta vivendo un momento di difficoltà, parlane con qualcuno di cui ti fidi. Puoi contattare Telefono Amico Italia al numero 02 2327 2327 o il 118.

Leggi i commenti

…

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA AMEGLIA (LA SPEZIA) – Scontro tra auto e moto, Giampiero muore a 17 anni. Il lavoro da bagnino e la passione per l'hockey: «Sogni spazzati via in un attimo»

26 Agosto 2026, 09:41am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MICHELE PAPPACODA AMEGLIA – Aveva appena finito il turno. Aveva salutato i colleghi con il sorriso, quello di sempre, che lo rendeva subito simpatico a tutti. Doveva solo tornare a casa, prepararsi e uscire con gli amici. A casa non è mai arrivato.La vita di Giampiero Andreani si è fermata a 17 anni, in via Alta, la strada di collegamento tra Ameglia e viale XXV Aprile.Giampiero era di Luni, studente, e per tutta l'estate lavorava come bagnino allo stabilimento San Marco di Fiumaretta, sulla riviera spezzina. Un ragazzo solare, responsabile, amato da tutti.Ma era anche uno dei giocatori di maggior talento e prospettiva dell'Hockey Sarzana, la squadra rossonera. Un futuro davanti.Ieri pomeriggio, pochi minuti dopo aver staccato dal lavoro, era in sella alla sua moto quando, nella semicurva che immette nel rettilineo verso i cantieri navali, per circostanze ancora al vaglio della Polizia Locale di Ameglia, si è scontrato con un'automobile.L'impatto è stato violentissimo. Inutili i soccorsi del 118: per Giampiero non c'è stato nulla da fare.La notizia ha sconvolto due comunità: quella di Fiumaretta, dove era il bagnino più giovane, e quella dell'hockey. L'Hockey Sarzana lo ricorda come un ragazzo d'oro.«Sogni spazzati via in un attimo», scrive chi lo conosceva. Un turno finito, una serata con gli amici che non è mai iniziata, una vita spezzata a 17 anni su una strada che faceva ogni giorno.

Leggi i commenti

…

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SANNICANDRO DI BARI – Padre e figlia di 14 anni morti in un incidente: fuori strada alla rotatoria, poi l'auto si ribalta

26 Agosto 2026, 09:16am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MICHELE PAPPACODA SANNICANDRO DI BARI (BA) – Due vite spezzate in pochi secondi, nel cuore della notte. È di due morti il bilancio del terribile incidente stradale avvenuto tra la notte di lunedì 25 e martedì 26 agosto sulla SP 236, all'altezza di Sannicandro di Bari.Le vittime sono un padre di 54 anni e sua figlia di 14 anni.Secondo una prima ricostruzione dei Carabinieri, che stanno conducendo le indagini, i due viaggiavano a bordo di un'utilitaria quando, per cause ancora da accertare, l'auto è uscita fuori strada all'altezza di una rotatoria e si è ribaltata più volte su se stessa.L'impatto è stato violentissimo. La vettura si è capovolta finendo fuori dalla carreggiata, riducendosi a un ammasso di lamiere.Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco per estrarre i corpi dall'abitacolo e il personale del 118, ma per padre e figlia non c'è stato nulla da fare: sono morti sul colpo.La dinamica è al vaglio dei militari: si indaga per capire se alla base della fuoriuscita ci sia stato un colpo di sonno, un malore improvviso del conducente, l'alta velocità o una mancata conoscenza della rotatoria. La strada, in quel tratto, è stata chiusa per oltre due ore per consentire i rilievi e la rimozione del mezzo.Una notte di sangue sulle strade pugliesi. Poche ore dopo, sulla provinciale tra Salice Salentino e Veglie, nel Leccese, hanno perso la vita i coniugi campani Dario Serra e Giovanna Serpi, di 47 e 51 anni, in vacanza in Puglia.Sannicandro è in lutto.

Leggi i commenti

…

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Robot cinese corre i 100 metri in 9,32 secondi: battuto il record di Bolt?

23 Agosto 2026, 07:17am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

Robot cinese corre i 100 metri in 9,32 secondi: battuto il record di Bolt

DI EMANUEL ZUPPARDO PECHINO - Usain Bolt è stato battuto. Non da un uomo, ma da un robot. E per giunta cinese.L'impresa, che in queste ore sta facendo il giro del mondo, è avvenuta alla World Robot Conference di Pechino il 21 agosto. Protagonista è Unitree H1, il robot umanoide più veloce al mondo prodotto dall'azienda di Hangzhou Unitree Robotics.Secondo i video ufficiali rilanciati da Gazzetta e CCTV, l'umanoide alto 1,80m per 47 kg ha corso i 100 metri in 9,32 secondi, con una velocità di punta di 45,6 km/h, superiore ai 44,72 km/h toccati da Bolt nella sua finale record di Berlino 2009 (9,58").Il filmato mostra il robot partire dai blocchi, accelerare in modo impressionante con una falcata perfetta e tagliare il traguardo... per poi perdere il controllo, rimbalzare sul materassone di protezione ed "esplodere" in una nuvola di pezzi di plastica e servomotori. Il pubblico tra l'ilarità e lo shock.È davvero la fine del mito di Bolt?Non proprio. Ci sono tre asterischi fondamentali:1. Non era un 100m regolamentare. La pista era indoor, con partenza da fermo ma assistita da cavi di stabilizzazione rimossi solo negli ultimi metri. I giudici dei World Humanoid Robot Games non hanno ancora omologato il tempo come record ufficiale.2. Il robot era alleggerito. Come già visto nei test a 10 m/s di qualche mese fa, l'H1 correva senza testa, mani e batterie a bordo, alimentato da un cavo esterno. Peso ridotto a 47 kg contro i 62 kg standard.3. La categoria è diversa. Bolt resta l'uomo più veloce della storia. Nella categoria "robot bipedi" il precedente record Guinness era di 24,73 secondi con Cassie dell'Oregon State University. Unitree lo ha letteralmente polverizzato, vincendo poi anche l'oro nei 400m, 1500m e 4x100m ai primi Giochi Olimpici dei Robot Umanoidi di Pechino.Per fare un confronto, il robot quadrupede più veloce, il Black Panther II di Mirror Me, aveva corso i 100m in 13,17 secondi.Pechino ha già annunciato che dal 2027 vuole diventare capitale mondiale della robotica umanoide. E se un robot corre già più forte di Bolt, la domanda non è più se ci batterà, ma quando smetterà di cadere dopo il traguardo.

Leggi i commenti

…

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Spende 198mila euro per la dependance della figlia disabile: ora rischia di demolirla

23 Agosto 2026, 07:12am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

Spende 198mila euro per la dependance della figlia disabile: ora rischia di  demolirla

DI EMANUEL ZUPPARDO CASO SHOCK NEL NAPOLETANO - Voleva solo garantire un futuro dignitoso e autonomo alla figlia disabile grave. Ha investito tutti i suoi risparmi, 198.000 euro, per costruire una piccola dependance accessibile accanto alla sua abitazione. Ora quella stessa dependance, perfettamente rifinita e arredata per le esigenze della ragazza, rischia di essere abbattuta perché considerata abusiva.Protagonista è una madre di 54 anni, che chiameremo Maria per privacy, residente nell'hinterland tra Castellammare e Sorrento. Sua figlia, 22 anni, è affetta da disabilità motoria al 100% con legge 104 art.3 comma 3, costretta su sedia a rotelle."La nostra casa vecchia aveva scale ovunque, porte strette, bagno impraticabile. Mia figlia non riusciva nemmeno ad entrare in bagno da sola", racconta. "L'unica soluzione era costruire accanto un piccolo alloggio di 50 metri quadri a piano terra: senza barriere, con bagno attrezzato, cucina ribassata, porta larga 120 cm, domotica per aprire luci e porte".I lavori, eseguiti da una ditta locale tra il 2023 e il 2024, sono costati 198mila euro: 120mila per la struttura, il resto per impianti speciali, montascale esterno, sollevatore e arredi medicali.Il problema: il terreno è in zona agricola e l'ampliamento, pur di piccole dimensioni, non aveva permesso a costruire. La donna aveva presentato una CILA per manutenzione straordinaria, convinta bastasse. Dopo una segnalazione, sono arrivati i vigili urbanistici e la Procura.Il Comune ha negato la sanatoria. Il TAR ha respinto il ricorso: "Le esigenze assistenziali, per quanto meritevoli, non possono derogare alla normativa urbanistica". Ora pende l'ordinanza di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi entro 90 giorni, con sanzione penale per abuso edilizio."Non sono una palazzinara. Ho fatto tutto alla luce del sole. Se abbattono, mia figlia torna a vivere segregata in una stanza", dice la madre in lacrime. L'avvocato della famiglia ha presentato istanza per una deroga ai sensi della Legge 13/89 sull'abbattimento delle barriere architettoniche, che consente deroghe alle distanze, ma non alla volumetria in zona agricola.Il caso ha già raccolto la solidarietà dell'associazione Fish e di molti cittadini. Una petizione online per salvare la "casetta di Giorgia" ha superato le 12mila firme.Il Comune, contattato, fa sapere che "la legge va rispettata, ma si sta valutando con gli uffici una soluzione alternativa, come il trasferimento della volumetria in altro lotto o una delibera di interesse pubblico".Intanto la ruspa resta dietro l'angolo.

Leggi i commenti

…

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Pc in fiamme durante il volo, passeggeri ustionati: paura a bordo

23 Agosto 2026, 07:03am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

Pc in fiamme durante il volo, passeggeri ustionati: paura a bordo

DI MIKI PAPPACODA DALLAS - Attimi di terrore ad alta quota su un volo American Airlines. Un laptop ha preso fuoco in cabina durante l'atterraggio, provocando ustioni ad alcuni passeggeri e scatenando il panico a bordo.È successo venerdì 21 agosto sul volo AA2398, un Airbus A321 partito da Atlanta (Hartsfield-Jackson) alle 17:30 e diretto a Dallas Fort Worth. Secondo quanto ricostruito dalla FAA, durante la fase di discesa una batteria al litio di un computer portatile ha avuto un improvviso thermal runaway sprigionando fumo e fiamme al centro dell'aeromobile."Mayday, mayday. Cabin fire in the back. I think we have four to five passengers that were burned by the laptop. The laptop is contained about mid-aircraft" - è l'audio del pilota alla torre di controllo registrato da LiveATC e rilanciato da CBS Texas.A bordo 133 passeggeri. Le hostess sono intervenute immediatamente con l'estintore e con la borsa termica di contenimento anti-incendio, riuscendo a domare le fiamme prima dell'atterraggio.L'aereo è atterrato regolarmente a Dallas intorno alle 20:00 locali ed è stato accolto al gate dai mezzi di soccorso. Un passeggero ha ricevuto cure mediche sul posto per ustioni alle mani ed è stato poi dimesso, mentre altri 3-4 passeggeri avrebbero riportato ustioni lievi."Ringraziamo l'equipaggio per la professionalità e la rapidità nel contenere il dispositivo", ha fatto sapere American Airlines in una nota.La FAA ha aperto un'indagine. È il 55° episodio da inizio anno negli USA legato a batterie al litio in cabina - un fenomeno in forte crescita: solo nel 2026 si registrano in media due casi a settimana. Per questo American, Delta e Southwest hanno vietato di riporre powerbank e laptop nei bagagli in cappelliera e ne hanno limitato l'uso in volo.

Leggi i commenti