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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Oscar 2024, a Oppenheimer 7 statuette. Migliori attori Murphy e Stone, delusione per "Io Capitano" di Garrone Si è chiusa la notte del cinema più attesa dell'anno: tutto quello che è successo

11 Marzo 2024, 11:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Oscar 2024, a Oppenheimer 7 statuette. Migliori attori Murphy e Stone, delusione per "Io Capitano" di Garrone Si è chiusa la notte del cinema più attesa dell'anno: tutto quello che è successo

INSERITO DA ANGELA CECERE La notte degli Oscar 2024 rispetta i pronostici. Oppenheimer vince sette premi: miglior film, miglior attore protagonista (Cillian Murphy) e comprimario (Robert Downey Jr), miglior regista Christopher Nolan e poi montaggio, fotografia e miglior colonna sonora originale: il maxi-biopic di Universal sul padre della bomba atomica Robert J. Oppenheimer, arrivato alla vigilia con ben 13 nomination, ha fatto man bassa di premi in una serata senza incidenti e in cui la politica non è rimasta in panchina. Delusione Garrone L'Italia ha incassato la delusione di Matteo Garrone, arrivato in finale con l'odissea dell'emigrazione Io Capitano e battuto da La zona di interesse, il film importante e terribile del britannico Jonathan Glazer sull'Olocausto raccontato da fuori delle mura di Auschwitz che ha conquistato anche l'Oscar per il miglior sonoro. Spiazzata la Barbie di Greta Gerwig fin dall'inizio della stagione dei premi, l'unico potenziale rivale di Oppenheimer era rimasto Povere creature!, di Yorgos Lanthimos. Leone d'Oro a Venezia, l'eccentrico remake della saga di Frankenstein ha portato a casa quattro premi su undici candidature, tra cui production design, make up e costumi piu' la statuetta per migliore attrice Emma Stone. «Lanthimos mi ha regalato una seconda vita con Bella Baxter», ha detto la star che, al secondo Oscar dopo La La Land, ha battuto l'altra favorita Lily Gladstone di Killers of the Flower Moon di Martin Scorsese: l'unico duello che aveva veramente creato suspense fino all'ultimo. Se la Gladstone avesse vinto, sarebbe stata la prima nativa americana a vincere una dei piu' prestigiosi onori di Hollywood. Il film di Scorsese aveva avuto 10 nomination ed è lo sconfitto della serata. Scarsi i successi delle donne dopo l'esclusione di Greta Gerwig dai premi alla regia: sia Celine Song che Justine Triet (che per Anatomia di una caduta ha vinto però il premio per la sceneggiatura originale con il marito Arthur Harari) hanno ceduto il passo a Nolan che si conferma il più influente regista della sua generazione. Cosa è successo Barbie, rivale di Oppenheimer fin dal giorno in cui a luglio uscirono in simultanea nelle sale, è rimasta quasi a bocca asciutta, con l'unica statuetta per la miglior canzone originale, What was i made for di Billie Eilish e del fratello Finneas che ha battuto in casa I'm Just Ken presentato da Ryan Gosling nella stupefancete performance vestito di rosa shocking con decine di ballerini in stile vecchia Hollywood. Il conflitto tra Israele e Hamas, al centro di proteste fuori dal Dolby, era nella testa della gente anche dentro la cerimonia: la Eilish, Ramy Yousef, Mark Ruffalo, Ava du Vernay sono state tra le star che hanno messo la spilletta rossa della campagna Artists4 Ceasefire mentre Glazer, premiato per il film sulla Shoah, ha parlato di «tutte le vittime della deumanizzazione», sia i palestinesi intrappolati nella Striscia che gli ostaggi catturati il 7 aprile dai miliziani di Hamas. Non è stato l'unico conflitto evocato al Dolby: Mstyslav Chernov, il regista di 20 Giorni a Mariupol premiato per il miglior documentario, ha condannato l'invasione russa dell'Ucraina mentre un fotogramma del vincitore del 2023, Navalny, è stato proiettato in apertura del segmento in Memoriam con l'accompagnamento di Partirò di Andrea Bocelli con il figlio Matteo. C'è stato poi un siparietto tra Donald Trump e Kimmel: l'ex presidente non ha resistito dal fare una tirata sulla sua piattaforma Truth Social contro «il peggior conduttore di sempre», al che l'host, leggendo la 'recensione' prima che calasse il sipario, ha commentato: «Grazie per aver guardato, ma non e' passata l'ora del coprifuoco in prigione?». Emozione Downey Jr. I due attori non protagonisti hanno regalato i momenti piu' emozionanti: sia Da'vine Joy Randolph per The Holdovers - Lezioni di vita, che Downey Jr. avevano la vittoria in tasca e i loro discorsi dal podio hanno fatto ridere e piangere. Da'vine ha singhiozzato evocando tutte le persone che l'hanno accompagnata nella vita a partire dalla madre, Downey Jr. si è rivolto alla moglie, «il mio veterinario, che mi ha trovato quando ero un cucciolo randagio abbandonato e mi ha riportato alla vita. Io - ha aggiunto l'attore uscito da una serie di battaglie contro ogni tipo di dipendenza che lo avevano portato a passare quasi un anno in prigione e altri in riabilitazione - avevo piu' bisogno di questo film che loro di me».

LEGGO

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SEZ. VARIE NEWS WhatsApp, in Italia cambiano regole accesso per età Il cambiamento dall'11 aprile 2024

11 Marzo 2024, 11:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VARIE NEWS WhatsApp, in Italia cambiano regole accesso per età Il cambiamento dall'11 aprile 2024

INSERITO DA ANGELA CECERE WhatsApp fa scattare il semaforo verde per gli utenti di 13 anni, abbassando la soglia minima dell'età per l'utilizzo dell'app di messaggistica secondo le regole che entreranno in vigore dall'11 aprile. "L'età minima per l'uso di WhatsApp nell'area geografica europea passerà da 16 a 13 anni", si legge sul blog di WhatsApp, che fa parte del gruppo Meta, nei termini di servizio per quanto riguarda le nuove norme di utilizzo. "Apporteremo, inoltre, modifiche ai nostri meccanismi di trasferimento dei dati internazionali - prosegue il contenuto - . Come sempre, i messaggi e le chiamate personali rimangono protetti dalla crittografia end-to end". "Aggiungeremo ulteriori informazioni ai nostri Termini in merito a linee guida e normative, che illustrano che cosa è consentito e che cosa non lo è su WhatsApp - si spiega ancora - . Forniremo dettagli sui nuovi requisiti Ue che consentono all'utente di inviare messaggi da WhatsApp ad App di terzi supportate". "Continuando a utilizzare WhatsApp dopo l'11 aprile 2024, l'utente accetta i presenti aggiornamenti ai nostri Termini di servizio" concludono.

ADNKRONOS

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SEZ. ECONOMIA Pasqua 2024, quest'anno uova di cioccolato più care del 24% La denuncia del Codacons: "A parità di acquisti in un anno spesa aumentata di 72 milioni"

11 Marzo 2024, 11:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Pasqua 2024, quest'anno uova di cioccolato più care del 24% La denuncia del Codacons: "A parità di acquisti in un anno spesa aumentata di 72 milioni"

INSERITO DA ANGELA CECERE Il tradizionale uovo di Pasqua conterrà quest’anno una bruttissima sorpresa per gli italiani. I prezzi del prodotto tipico delle festività pasquali hanno infatti registrato aumenti fortissimi rispetto allo scorso anno, al punto che i listini sono saliti in media del +24%, dopo il +15,4% fatto registrare nel 2023. La denuncia arriva oggi dal Codacons, che ha realizzato uno studio mettendo a confronto i prezzi al pubblico dello scorso anno con quelli attuali. Analizzando i listini delle principali catene della grande distribuzione, si scopre che tutti i produttori di uova di Pasqua hanno aumentato i prezzi al dettaglio – spiega l’associazione – Confrontando le marche più note che ogni anno riempiono gli scaffali di supermercati e ipermercati italiani, emergono rincari medi del 24%, che superano in alcuni casi il 40% per determinate uova di cioccolato di marca. Per alcune uova di note marche specializzate in cioccolato, i rincari sfondano addirittura quota +40%. Va meglio, si fa per dire, per i prodotti destinati ai bambini: i prezzi delle uova legate a cartoni animati, giochi, personaggi famosi, serie tv, ecc., aumentano in media del +16,7% rispetto allo scorso anno, rileva il Codacons. In media la produzione di uova di Pasqua nel nostro Paese supera le 31mila tonnellate all’anno, con un giro d’affari stimato in oltre 300 milioni di euro nel 2023: questo significa che, a parità di acquisti, i rincari peseranno per circa 72 milioni di euro sulle tasche dei consumatori, calcola l’associazione. Alla base dei pesanti aumenti per le uova di Pasqua c’è la crisi del cacao: per tale materia prima le quotazioni superano attualmente il record raggiunto nel 1977, arrivando a 6.000 dollari a tonnellata, a cui si aggiunge il rincaro nell’ultimo anno del +72% per lo zucchero e del 52% per il burro di cacao – spiega il Codacons – I produttori, quindi, hanno scaricato i maggiori costi di produzione sui consumatori finali, attraverso incrementi dei listini al pubblico.

ADNKRONOS

 

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SEZ. POLITICA Elezioni Abruzzo, Marsilio confermato governatore. Meloni: "Non tradiremo fiducia" Il candidato del centrodestra eletto con il 53,50% delle preferenze: "Pagina di storia, campo largo non è futuro". Nessun effetto Sardegna per il centrosinistra

11 Marzo 2024, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Elezioni Abruzzo, Marsilio confermato governatore. Meloni: "Non tradiremo fiducia" Il candidato del centrodestra eletto con il 53,50% delle preferenze: "Pagina di storia, campo largo non è futuro". Nessun effetto Sardegna per il centrosinistra

INSERITO DA ANGELA CECERE Marco Marsilio di nuovo governatore. Il candidato del centrodestra alle elezioni regionali in Abruzzo è stato eletto presidente con il 53,50% delle preferenze, pari a 327.660, secondo i dati del sito Eligendo, quando sono state scrutinate tutte le sezioni (1.634 su 1.634). Per lui si tratta del secondo mandato come governatore della Regione. Luciano D'Amico, candidato del centrosinistra, ha ottenuto invece 284.748 voti pari al 46,50%. Meloni "E' il primo presidente nella storia dell'Abruzzo a essere riconfermato dagli elettori per un secondo mandato", scrive su X la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni che aggiunge: "Ed è per noi motivo di grande orgoglio che i cittadini abruzzesi abbiano voluto continuare a dargli fiducia, e con lui a dare fiducia al centrodestra, che si conferma maggioritario. È una fiducia che, come sempre, non tradiremo. Continueremo a lavorare per restituire all’Abruzzo e all'Italia il posto che meritano. Grazie!". Marsilio "Il popolo abruzzese ha scelto di conferirmi l'onore di guidare la regione per altri 5 anni. Mai nei 30 anni precedenti una amministrazione uscente era stata riconfermata per un secondo mandato. E' stata scritta una pagina di storia e abbattuto un altro muro", ha commentato Marsilio dopo essere stato confermato nella notte governatore dell'Abruzzo alle elezioni regionali, parlando al suo comitato. "Il campo largo non è il futuro dell'Abruzzo - ha aggiunto - perché era il suo triste passato, e non sarà il futuro dell'Italia. Il mio impegno sarà ancora più intenso". "Possiamo annà a ballà", ha scherzato quindi Marsilio, festeggiando con i suoi sostenitori, al comitato elettorale, la vittoria. "Ha vinto la verità contro la menzogna e la calunnia, sparse a piene mani. Hanno vinto i fatti e il principio di realtà contro le narrazioni fumose e le chiacchiere vuote. Il popolo abruzzese vuole guardare al futuro e ha dimostrato di non avere nessuna nostalgia di un triste passato che si è gettato alle spalle già 5 anni fa", ha detto anora. Così Marco Marsilio, commentando la sua vittoria alle regionali in Abruzzo presso il comitato elettorale. "Abbiamo chiesto altri 5 anni per continuare a crescere e completare l'opera di rilancio, ricostruzione e valorizzazione che stiamo mettendo in campo. Esprimo il mio profondo ringraziamento al popolo abruzzese per questo immenso privilegio che mi concede. Questa è la missione della mia vita: restituire alla terra dei miei padri la forza, la dignità, il ruolo che merita", ha sottolineato. Niente effetto Sardegna per il centrosinistra La coalizione di centrodestra, a sostegno del candidato Marco Marsilio, ha ottenuto 316.637 voti pari al 54,67%, secondo i dati definitivi pubblicati sul sito Eligendo del Viminale. Sono 262.565 i voti pari al 45,33% per la coalizione di centrosinistra che sostiene il candidato Luciano D'Amico. Nessun effetto Sardegna dunque per il centrosinistra in Abruzzo. La coalizione che sosteneva D'Amico, il professore universitario alla guida di un campo per l'occasione larghissimo, si è fermata a una decina di punti distanza dal centrodestra del governatore. Il primo campanello di allarme per il campo largo, del resto, era suonato già nella serata di domenica, di fronte ai dati dell'affluenza: 52,19%, in lieve calo sul 2019. Alla fine il dato più basso di sempre. D'Amico, al contrario, aveva scommesso su un dato in crescendo, considerato indispensabile per colmare il gap della vigilia con Marsilio. "Avremmo tutti scommesso che si poteva superare la soglia delle scorse elezioni", ha spiegato l'ex sindaco di Pescara Marco Alessandrini a spoglio in corso. "Ci aspettavamo sicuramente una affluenza più strutturata", gli ha fatto eco il segretario dl Pd di Pescara Nicola Maiale. D'Amico, quindi, si è trovato a inseguire sin dal primo minuto dello spoglio. "Lo scontro tra destra e centrosinistra era difficilissimo. La destra ha messo in campo ministri, promesse incredibili", ha ammesso l'ex senatrice e consigliera comunale a L'Aquila Stefania Pezzopane. "Comunque sia il centrosinistra è ripartito, una grande unità e un campo larghissimo, siamo in campo -è stata l'interpretazione della Pezzopane-. E' importante quello che abbiamo fatto. Può essere un messaggio che mandiamo all'Italia". Affluenza in calo E' stata del 52,2% l'affluenza definitiva alle 23 (1.634 sezioni su 1.634) in Abruzzo, dove si è votato per l'elezione del presidente della Regione e il rinnovo del Consiglio regionale, secondo i dati del sistema Eligendo del Viminale. Un dato in lieve calo rispetto alla precedente tornata elettorale del 2019, quando aveva votato il 53,11% degli elettori. Alle ore 23 di oggi hanno votato in totale 630.686 elettori. Questa la percentuale di affluenza al voto provincia per provincia: Chieti 48,46%, L’Aquila 55,40%, Pescara 53,33%, Teramo 53,04%. Alle 19 alle urne si era recato il 43,93%. Un dato di poco superiore rispetto alla precedente tornata elettorale (2019), quando alle 19 aveva votato il 43,01% degli elettori. Alle ore 19 di oggi hanno votato in totale 530.813 elettori. Questa la percentuale di affluenza al voto provincia per provincia: Chieti 40,47%, L’Aquila 47,51%, Pescara 44,45%, Teramo 44,67%.

 ADNKRONOS

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Settimana della legalità, incontri e dibattiti all’istituto Guglielmo Marconi di Giugliano

11 Marzo 2024, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Settimana della legalità, incontri e dibattiti all’istituto Guglielmo Marconi di Giugliano

INSERITO DA ANGELA CECERE Legalità e cittadinanza attiva alla base degli incontri organizzati nell’ambito della settimana della Legalità organizzata dall’I.S. Guglielmo Marconi di Giugliano in Campania. Dall’11 al 15 marzo la sala consiliare del comune di Qualiano e la sala teatro del Primo Circolo Didattico ospiterann relatori, docenti e studenti per un ciclo di incontri dedicati a riflessioni ed approfondimenti su temi fondamentali. Grazie all’impegno e alla mission della Dirigente Scolastica dott. Giuseppina Nugnes gli studenti avranno la possibilità di vivere momenti di arricchimento ed essere sensibilizzati ulteriormente su tematiche quali bullismo, cyberbullismo, violenza di genere, ecomafie, vite da antimafia. L’istituto da sempre in prima linea nella promozione di progetti culturali di ampio respiro vedrà la partecipazione del procuratore di Perugia Raffaele Cantone, Raffaele Del Giudice, Salvatore Micillo, Lucia Fortini, Ettore Acerra, Anna Paparone, Don Maurizio Patriciello, Don Luigi Merola, Enzo Tosti, i sindaci dei comuni di Giugliano e Qualiano, Nicola Pirozzi e Raffaele De Leonardis e gli assessori Isabella Riccardo, Rosalba Fele, Antimo Rinaldi. .Durante l’incontro sul cyberbullismo presenti anche gli operatori del centro operativo per la sicurezza cibernetica della Polizia Postale di Napoli. Una settimana all’insegna del confronto e della crescita che vede protagonisti gli studenti ed autorità civili, militari e religiose. “ Si ringraziano i Nostri ospiti per la gentile e autorevole presenza, per l’impegno civile profuso nelle ore dedicate ai nostri ragazzi, perseguendo la visione di un mondo migliore. Un pensiero grato ai giornalisti moderatori per la disponibilità e le competenze donateci. Un grazie di cuore alla Prof.ssa Mina Raia, D.S.del Primo Circolo Didattico che con affetto e generosità ci ha ospitato nella sala Teatro della scuola da Lei diretta rendendo possibile la realizzazione di questo progetto. E infine un pensiero grato alla nostra Dirigente Scolastica Prof.ssa Giuseppina Nugnes per la determinazione e la generosità con le quali porta avanti il ruolo dirigenziale ispirandolo ai principi democratici e Costituzionali”, – queste le parole dei docenti e della prof.ssa Rosanna Scialò referente alla Legalità.

INTERNAPOLI

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Orrore in spiaggia a Santa Teresa: la mareggiata porta una carcassa animale La segnalazione di alcuni cittadini

11 Marzo 2024, 11:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Orrore in spiaggia a Santa Teresa: la mareggiata porta una carcassa animale La segnalazione di alcuni cittadini

INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Una scena davvero scioccante quella che offre questa mattina la spiaggia di Santa Teresa. Il litorale del centro cittadino, infatti, vetrina per residenti e turisti, deve fare i conti con la presenza della carcassa di un animale. Un bovino con ogni probabilità condotto sulla battigia dalla mareggiata delle ultime ore. Non è la prima volta che sulle spiagge della città avvengono simili episodi. La segnalazione è stata fatta da alcuni cittadini che hanno assistito alla scena ed informato le autorità, affinché si possa provvedere quanto prima alla rimozione del povero animale.

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CASERTA NEWS Folla e dolore ai funerali del poliziotto eroe Nicola Barbato Il Capo della Polizia: tuo esempio camminerà su nostre gambe

11 Marzo 2024, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Folla e dolore ai funerali del poliziotto eroe Nicola Barbato Il Capo della Polizia: tuo esempio camminerà su nostre gambe

INSERITO DA ANGELA CECERE Caserta. Commozione, lacrime e tantissime persone alla Chiesa di San Giovanni Evangelista a Teverola (Caserta) per l'ultimo saluto al 61enne vice sovrintendente Capo della Polizia di Stato Nicola Barbato, medaglia d'oro al valore civile. "Ti ringraziamo, Nicola, per averci donato la vita" ha detto il Capo della Polizia Vittorio Pisani, amico di Barbato per aver prestato servizio entrambi nello stesso periodo alla Squadra Mobile di Napoli. "Noi, Angelina (moglie di Barbato, ndr), accoglieremo i tuoi figli - ha aggiunto Pisani - come i nostri figli, come la grande famiglia della Polizia di Stato è in grado di fare e di essere. Nicola in un'intervista disse: 'sono senza le gambe ma senza le gambe si può vivere'. Noi che le gambe le abbiamo, abbiamo il dovere di far camminare il suo esempio sulle nostre gambe". Presenti il questore di Caserta Andrea Grassi e il prefetto Giuseppe Castaldo, i parlamentari casertani Stefano Graziano, Gimmi Cangiano, Marco Cerreto e Gianpiero Zinzi. "Un grande uomo, un grande poliziotto, un grande padre di famiglia", ha detto durante l'omelia il parroco don Evaristo Rutino. "Bisogna abbattere - ha aggiunto il sacerdote - la cultura della violenza, della morte, per un cammino di verità, di giustizia, di carità". 

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BENEVENTO NEWS Torture, domani dal Gip l'indagato che aveva perso la droga in caserma Benevento. Convalida dell'arresto in flagranza. martedì interrogatori per lui e gli altri tre

11 Marzo 2024, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Torture, domani dal Gip l'indagato che aveva perso la droga in caserma Benevento. Convalida dell'arresto in flagranza. martedì interrogatori per lui e gli altri tre

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Ad 'aprire le danze' sarà Vincenzo Cinque (avvocato Antonio Leone), 25 anni, che domani mattina comparirà dinanzi al gip Roberto Nuzzo, chiamato a convalidare il suo arresto in flagranza per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Era scattato durante l'esecuzione dell'ordinanza di custodia cautelare per le quattro persone di Benevento, tra le quali Cinque, chiamate in causa dall'indagine del pm Giulio Barbato e dei carabinieri sulle botte e le torture di cui avrebbero fatto le spese tre giovani di San Leucio del Sannio. Per Cinque erano stati disposti i domiciliari, ma durante la perquisizione dell'abitazione erano stati trovati 80 grammi tra hashish, cocaina e marijuana, oltre ad un bilancino. Tre involucri, contenenti oltre un grammo di cocaina, erano stati invece recuperati in caserma, forse dopo essere caduti da una tasca del 25enne, che per questo era finito in carcere. Martedì sarà invece la volta degli interrogatori di garanzia, ma con il gip Vincenzo Landolfi, per lo stesso Cinque, il padre, Antonio Barone, 48 anni, al quale è stata applicata la custodia in carcere – anch'egli è difeso dall'avvocato Antonio Leone -, Emanuele Ucci (avvocato Luca Russo), 23 anni e Ludovico Lepore (avvocato Mario Villani), 53 anni, che sono invece agli arresti in casa. Resta da capire se i quattro indagati decideranno di avvalersi della facoltà di restare in silenzio o di fornire la loro versione su una storia, che, come abbiamo già avuto modo di sottolineare, se sarà confermata, è assurda e dai tratti agghiaccianti. Una vicenda che ha inevitabilmente avuto un notevole clamore, che parla di ciò che, soprattutto due dei tre giovani – sono rappresentati dagli avvocati Fabio Russo e Nazzareno Fiorenza – sarebbero stati costretti a sopportare. Vittime di violenze e di un trattamento degradante che si fa fatica a raccontare ancora.

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AVELLINO NEWS Avellino, pronti a compiere furti nelle case di via Piave: fermati dalla Polizia Avellino, gli agenti della volante sono intervenuti e hanno denunciato e allontanato 4 sospetti

11 Marzo 2024, 10:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Avellino, pronti a compiere furti nelle case di via Piave: fermati dalla Polizia Avellino, gli agenti della volante sono intervenuti e hanno denunciato e allontanato 4 sospetti

INSERITO DA ANGELA CECERE In auto avevano guanti, binocolo, e chiavi universali Avellino. Nell’ambito delle indagini volte a contrastare l’odioso delitto di furto in abitazione, nel tardo pomeriggio di sabato, poliziotti della locale Squadra Mobile e delle Volanti, anche alla luce delle determinazioni emerse in sede di comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto Paola Spena, hanno individuato due autovetture in sosta in un parcheggio a ridosso della centrale via Piave. I poliziotti hanno immediatamente bloccato gli occupanti delle autovetture, di cui due a bordo di una Renault Arcana presa a noleggio e due in una Opel Astra, procedendo a perquisizione personale e veicolare. All’esito di tale attività investigativa, in un vano nascosto dell’auto, venivano sequestrate oltre 36 chiavi utilizzate per aprire molteplici tipi di serratura di abitazione, un binocolo e guanti utilizzati per evitare di lasciare le impronte all’atto del compimento del furto. I quattro sono stati denunciati per possesso ingiustificato di chiavi e grimaldelli, nonché allontani con Foglio di Via Obbligatorio dal comune di Avellino. Le due autovetture sono state debitamente sottoposte a sequestro  Da ultimo, gli Agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, hanno denunciato in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Avellino, un 46enne di Atripalda in quanto sorpreso alla guida della propria autovettura in stato di ebbrezza.

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CAMPANIA NEWS Violenza senza fine in ospedale: assalto al Cto, due persone denunciate Danneggiata la porta al pronto soccorso, poi le minacce ai carabinieri

11 Marzo 2024, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Violenza senza fine in ospedale: assalto al Cto, due persone denunciate Danneggiata la porta al pronto soccorso, poi le minacce ai carabinieri

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. L'associazione "Nessun tocchi Ippocrate" denuncia l'ennesimo episodio di violenza negli ospedali napoletani. L'ultimo assalto è stato registrato al Cto. I carabinieri hanno denunciato due persone, che sono andate in escandescenza. I militari hanno bloccato due fratelli di 22 e 26 anni che, dopo aver appreso la diagnosi dei medici per la propria madre - hanno sfogato la rabbia danneggiando con un calcio la porta d'ingresso del pronto soccorso. Minacciati ed offesi anche i carabinieri nel frattempo intervenuti sul posto, dopo la chiamata al 112. Entrambi sono stati denunciati: il 22enne dovrà rispondere di danneggiamento e interruzione di pubblico servizio, mentre per il 26enne l'accusa è minaccia ed oltraggio a pubblico ufficiale. 

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