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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Controlli a Giugliano in Campania

26 Aprile 2025, 15:27pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Polizia di Stato 2024 - Concorso imminente, ecco come prepararsi

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nella serata di ieri, la Polizia di Stato ha effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio a Giugliano in Campania. In particolare, gli agenti del Commissariato di Giugliano-Villaricca, hanno identificato 19 persone, di cui uno con precedenti di polizia, e controllato 3 veicoli. IDA TROFA POSITANONEWS

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Oggi gli ultimi temporali, poi sole e caldo iLMeteo.it, prima una perturbazione poi l'anticiclone africano

26 Aprile 2025, 15:19pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Pioggia a Genova in una immagine di archivio - RIPRODUZIONE RISERVATA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'Italia si prepara ad accogliere l'anticiclone africano, portatore di sole e caldo. Tuttavia, prima di questa svolta estiva, una perturbazione atlantica attraverserà il Paese. Mattia Gussoni, meteorologo di www.iLMeteo.it, spiega che nelle prossime ore, mentre le ultime piogge si allontanano dal Sud Italia, un nuovo fronte instabile si avvicinerà al Nordovest. In serata, le precipitazioni interesseranno le Alpi e le Prealpi piemontesi. Domenica, una perturbazione proveniente dalla Francia e diretta verso il Mar Tirreno porterà un peggioramento diffuso al Nordovest, in Sardegna e, nel pomeriggio, anche in Toscana, Umbria, Lazio e parte della Campania. Sono previsti temporali e un calo delle temperature. All'inizio della prossima settimana, una bassa pressione sul Tirreno manterrà l'atmosfera instabile sulle Isole Maggiori e al Centro-Sud. Nel frattempo, l'anticiclone sub tropicale inizierà a guadagnare terreno al Nord. A partire da martedì 29, l'anticiclone africano dovrebbe conquistare rapidamente l'intera Italia, riportando il sole su tutto il paese. Nei giorni successivi, fino al quattro maggio, l'alta pressione si rafforzerà, garantendo bel tempo su tutta la Penisola. Con l'arrivo dell'anticiclone, le temperature aumenteranno costantemente, raggiungendo valori quasi estivi. Già da martedì in Toscana si potranno registrare 27°C a Firenze, e nei giorni successivi temperature tra i 24°C e i 26°C saranno diffuse su gran parte del territorio. Si prevedono picchi di 30°C per l'1 e il 2 maggio, segnando un anticipo d'estate. Nel dettaglio per domenica 27 al Nord previste piogge in Piemonte e sulle Alpi. Al Centro: maltempo in Sardegna, poi su Toscana, Umbria e Lazio. Al Sud: peggiora in Campania. Lunedì 28. Al Nord: nubi irregolari. Al Centro: instabile con temporali e schiarite. Al Sud: rovesci e schiarite. Tendenza: da martedì sempre più sole e caldo in aumento. ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Un treno investe e uccide una ragazza di 17 anni a Milano Era in monopattino con genitori nella stazione di Greco-Pirelli

26 Aprile 2025, 15:08pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Treno investe e uccide ragazza di 17 anni a Milano - RIPRODUZIONE RISERVATA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una ragazza di origine filippina di 17 anni è morta all'ospedale San Gerardo di Monza dopo essere stata investita, ieri sera, alla stazione milanese di Greco-Pirelli dal treno regionale Trenord '25081' proveniente da Chiasso e diretto alla stazione di Porta Garibaldi. Secondo quanto si è appreso, la giovane stava attraversando i binari in monopattino assieme ai genitori quando il treno l'ha travolta. L'investimento si è verificato alle 22.15. ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA A S. M.Maggiore, la prima tomba di un Papa gesuita Altri 7 Pontefici sepolti, primo francescano e primo dominicano

26 Aprile 2025, 15:04pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Santa Maria Maggiore basilica © ANSA/AFP

INSERITO DA MIKI PAPPACODA C'è attesa nell'area della basilica di Santa Maria Maggiore, dove al termine del rito esequiale in piazza San Pietro sarà portato il feretro di papa Francesco per la tumulazione. La basilica mariana sull'Esquilino, ospita già sette tombe di Papi, il primo Papa sepolto qui fu il francescano Niccolò IV, altro sepolcro noto è quello del primo Papa dominicano Pio V e ora sarà anche la basilica che ospiterà la tomba del primo Papa gesuita. ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Un fiume di gente dà l'addio al Papa: funerali, corteo attraverso Roma, poi la tumulazione a Santa Maria Maggiore

26 Aprile 2025, 14:48pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Funerale Papa, Santa Maria Maggiore - RIPRODUZIONE RISERVATA

A CURA DI MICHELE PAPPACODA 15:39

In 400mila per l'ultimo saluto a Francesco

 "Èstata una giornata straordinaria che ha visto una grande partecipazione da parte sia dei cittadini romani che di fedeli da tutto il mondo per dare l'ultimo saluto a Sua Santità Papa Francesco.

 

 

Quattrocentomila persone hanno condiviso un momento storico ed emozionante, e grazie all'impegno di tutti la giornata si è svolta in modo solenne e sereno, senza criticità". Lo ha detto il capo della Protezione Civile, Fabio Ciciliano. "Voglio ringraziare personalmente tutto il Servizio nazionale della protezione civile - ha aggiunto -, e soprattutto i tremila volontari e volontarie di protezione civile che sono in prima linea nel dare assistenza ai fedeli, con la loro generosità e umanità".

15:23

Durato mezz'ora rito tumulazione del Papa, presenti i familiari

Alle ore 13:00 ha avuto inizio il rito della Tumulazione del feretro del Romano Pontefice nella Basilica di Santa Maria Maggiore. Il rito si è svolto secondo le prescrizioni dell'Ordo Exsequiarum Romani Pontificis, presieduto dal cardinale camerlengo, alla presenza dei cardinali, dei vescovi e dei canonici e penitenzieri previsti nella Notificazione dell'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche e dei familiari del Papa defunto, e si è concluso alle ore 13:30. Lo comunica la Sala stampa vaticana.

14:10

Lungo il percorso fino a Santa Maria Maggiore 150mila fedeli

Lungo il percorso dal Vaticano alla Basilica di Santa Maria Maggiore, le competenti autorità stimano fossero presenti, per l'ultimo saluto a Papa Francesco, circa 150.000 persone. Lo riferisce la Sala stampa vaticana.

13:06

Feretro del Papa a Santa Maria Maggiore, 'viva Francesco'

Irintocchi della campana di Santa Maria Maggiore accolgono l'arrivo del feretro di Papa Francesco nella basilica a lui tanto cara che accoglierà le sue spoglie. Un applauso fragoroso saluta la bara del Pontefice. All'arrivo della papamobile con il feretro dalla piazza in tanti hanno gridato: 'viva Francesco, viva Francesco'. Tantissimi gli applausi.

Ad accogliere Francesco a Santa Maria Maggiore i poveri, i migranti, le donne trans: sul sagrato con in mano le rose bianche a lui tanto gradite. La tumulazione a Santa Maria Maggiore si svolge in forma privata.

12:58

Il feretro del Papa è arrivato a Santa Maria Maggiore

La papamobile bianca con a bordo la bara con Papa Francesco è arrivata nella piazza di Santa Maria Maggiore, la basilica mariana nella quale, su sua richiesta, verrà sepolto.

12:32

La papamobile lascia il Vaticano, comincia il corteo

La bara del Papa, trasportata fuori dalla basilica dalla Porta della Preghiera, è stata collocata sulla papamobile. Lascia il Vaticano, passando davanti Casa Santa Marta e uscendo dalla Porta del Perugino. Il corteo attraverserà il centro di Roma per accompagnare la salma di Papa Francesco fino a Santa Maria Maggiore dove verrà sepolto.

Due ali di folla accompagnano la papamobile con il feretro di papa Francesco. Migliaia di persone si sono assiepate lungo il percorso che dal Vaticano porta a Santa Maria Maggiore dove Bergoglio sarà tumulato. Applausi e foto al passaggio del mezzo, per un ultimo saluto al Pontefice.

12:15

Vaticano, ai funerali oltre 250mila persone

"Le autorità competenti informano che, mentre terminano i funerali di Papa Francesco, sono presenti oltre 250.000 persone". Lo annuncia la sala stampa vaticana.

12:09

Terminato il funerale del Papa, ancora applausi dei fedeli

Il funerale del Papa è terminato. Da Piazza San Pietro è salito ancora un lungo applauso dei fedeli.

12:10

Kiev: Zelensky-Trump hanno concordato un secondo incontro oggi

Zelensky e Trump "si sono accordati" per un secondo incontro oggi. Lo riferisce il portavoce della presidenza ucraina. Zelensky ha avuto un incontro a margine dei funerali del papa con Trump, Macron e Starmer. La Casa Bianca ha definito l'incontro con Zelensky "molto produttivo".

L'incontro è durato circa una decina di minuti. Dopo avere reso omaggio al Papa, Trump, invece di uscire sul sagrato, si è appartato con il leader ucraino e poi, dopo il breve faccia a faccia, sono usciti uno dopo l'altro, accompagnati dalle mogli Melania e Olena, in piazza. Zelensky, invece della consueta uniforme militare, è vestito in nero.

12:05

La bara del Papa viene aspersa e incensata

La bara di Papa Francesco è stata aspersa con l'acqua benedetta e incensata dal cardinale che presiede la messa esequiale, Giovanni Battista Re. E' uno degli ultimi momenti della celebrazione.

11:52

Nelle carceri detenuti seguono insieme i funerali del Papa

 Da Brescia a Rebibbia, fino al carcere di Regina Coeli, dove Francesco è stato fino a tre giorni prima di morire, alcuni detenuti stanno seguendo i funerali del Papa sui televisori negli spazi comuni allestiti dagli stessi istituti per consentire a tutti di poter partecipare alla cerimonia. A quanto si apprende, alcuni detenuti avrebbero anche chiesto, e ottenuto, il permesso di essere in piazza San Pietro per essere ai funerali.

11:00

L'omelia ricorda l'impegno del Papa per la pace e la folla applaude

"Nonostante la sua finale fragilità e sofferenza, Papa Francesco ha scelto di percorrere questa via di donazione fino all'ultimo giorno della sua vita terrena. Egli ha seguito le orme del suo Signore, il buon Pastore, che ha amato le sue pecore fino a dare per loro la sua stessa vita. E lo ha fatto con forza e serenità, vicino al suo gregge, la Chiesa di Dio", ha detto il cardinale decano Giovanni Battista Re nell'omelia della messa esequiale.

Applausi dalla folla, a Santa Maria Maggiore e a San Pietro, nel momento in cui il decano ha ricordato l'impegno di Francesco per la pace. Le centinaia di migliaia di fedeli hanno sottolineato i passaggi più significativi del discorso, quando il cardinale ha ricordato i valori principali del pontificato di Bergoglio, dagli appelli contro la guerra al pensiero verso i migranti e i bisognosi.

"In unione spirituale con tutta la Cristianità siamo qui numerosi a pregare per Papa Francesco perché Dio lo accolga nell'immensità del suo amore. Papa Francesco soleva concludere i suoi discorsi ed i suoi incontri personali dicendo: 'Non dimenticatevi di pregare per me'. Ora, caro Papa Francesco, chiediamo a Te di pregare per noi e ti chiediamo che dal cielo Tu benedica la Chiesa, benedica Roma, benedica il mondo intero, come domenica scorsa hai fatto dal balcone di questa Basilica in un ultimo abbraccio con tutto il popolo di Dio, ma idealmente anche con l'umanità che cerca la verità con cuore sincero e tiene alta la fiaccola della speranza". Così il cardinale decano Giovanni Battista Re.

11:28

Assange in piazza, c'è anche Casarini con suor Genevieve

Il fondatore di Wikileaks, Julian Assange, è presente al funerale del Papa. Alcune foto e video mostrano Assange, insieme alla moglie, la sua ex avvocata Stella Morris Gabriel, e ai due figli piccoli, lungo via della Conciliazione.

C'è anche Mediterranea in piazza. La delegazione dell'Ong, guidata da Luca Casarini, si trova accanto a suor Genevieve, la religiosa che da sempre si dedica all'assistenza di donne trans e prostitute e che nei giorni scorsi è stata immortalata in lacrime durante l'ultimo saluto al feretro di Bergoglio. In piazza San Pietro c'è anche una delegazione dell'Unhcr, l'Agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di rifugiati e migranti.

10:35

Cominciati i funerali, si legge il Vangelo di Giovanni

Cominciati i funerali di Papa Francesco. La messa esequiale, dopo i riti iniziali, è ora alla liturgia della Parola. La prima lettura in inglese, il salmo cantato in latino, la seconda lettura in spagnolo. Il passo del Vangelo è tratto da quello di Giovanni.

10:26

Circa cinquemila i concelebranti, 220 cardinali

Sono circa cinquemila tra cardinali, vescovi e sacerdoti, coloro che concelebrano la messa esequiale di Papa Francesco. I cardinali presenti sul sagrato di Piazza San Pietro e concelebranti sono 220. A presiedere la messa è il cardinale decano Giovanni Battista Re.

0:25

Ai funerali del Papa Trump in prima fila 

Variazioni dell'ultimo minuto al funerale di Papa Francesco: al presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e alla moglie Melania è stato riservato un posto in prima fila. Alla sua destra il presidente finlandese e alla sua sinistra il presidente estone. Accanto al presidente estone Re Felipe di Spagna e accanto al presidente finlandese Emanuel Macron e la moglie Brigitte. Posto in prima fila anche per il presidente ucraino Voldymyr Zelensky, seduto un po' più distante da Trump.

10:23

Posto il Vangelo sulla bara del Papa dal maestro delle cerimonie

Sulla bara del Papa è stato posto il Vangelo aperto dal Maestro delle cerimonie, monsignor Diego Ravelli, e da uno dei segretari del Pontefice, don Daniel Pellizzon.

10:19

Trump e Von der Leyen si stringono la mano sul sagrato

Il presidente Usa Donald Trump e la presidente della commissione Ursula von der Leyen si sono stretti la mano sul sagrato della Basilica di San Pietro poco primo dell'avvio della cerimonia.

10:11

La bara del Papa arrivata in piazza, un lungo applauso

La bara di Papa Francesco è arrivata a Piazza San Pietro accolta da un lungo e commosso applauso dei fedeli a Piazza San Pietro. Verrà adagiata su un tappeto sul sagrato dove a breve cominceranno i funerali.

10:08

Accanto alla bara del Papa la 'famiglia', segretari e collaboratori

Accanto alla bara del Papa, ancora nella basilica di San Pietro, ci sono le persone che hanno fatto parte della sua 'famiglia' in Vaticano. Ci sono il segretario don Juan Cruz Villalon, don Manuel Pellizzon e don Fabio Salerno. Accanto a loro i laici che sono stati sempre accanto al Pontefice: l'infermiere Massimiliano Strappetti, e gli aiutanti di camera Piergiorgio Zanetti e Daniele Cherubini. Hanno baciato la bara prima di lasciare la basilica.

09:41

Mattarella in basilica San Pietro, rende omaggio al Papa

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con la figlia Laura, rende omaggio al Papa nella bara chiusa, ancora nella Basilica di San Pietro in attesa dei funerali in piazza.

09:41

Trump e Melania rendono omaggio al Papa in basilica

Il presidente Usa Donald Trump e la moglie Melania hanno reso omaggio al Papa, nella bara che è ancora nella basilica di San Pietro. Si sono soffermati in preghiera davanti alla bara.

VideoDonald e Melania Trump rendono omaggio al Papa a San Pietro

 

09:37

Meloni arrivata a Piazza San Pietro per i funerali del Papa

La premier Giorgia Meloni è arrivata a Piazza San Pietro per i funerali di Papa Francesco. E' vestita di nero.

09:19

La Questura: già 140mila persone a San Pietro

Sono già 140mila le persone arrivate nell'area di San Pietro per assistere alle esequie di papa Francesco. 140 le delegazioni che hanno già fatto accesso in Vaticano. E' la stima che emerge dal Centro per la gestione della sicurezza dell'evento della Questura di Roma. A circa un'ora dall'inizio della cerimonia, Piazza San Pietro è vicina al riempimento della capienza di 40 mila persone. Si stimano 100 mila persone già presenti in via Conciliazione e lungo le vie di afflusso.

E' regolare al momento l'afflusso dei fedeli. Migliaia di fedeli hanno già raggiunto l'area. I varchi sono stati aperti poco dopo le sei e in pochi minuti è stata riempita la parte centrale della piazza. Dal Centro per la gestione dell'evento nella sala operativa della Questura si sta gestendo l'imponente dispositivo di sicurezza.

09:10

Biden con la moglie Jill a piazza San Pietro

L'ex presidente degli Stati Uniti Joe Biden è arrivato in Piazza San Pietro insieme alla moglie Jill Biden. Biden siederà con il resto della delegazione degli Stati Uniti, tra cui l'attuale presidente Donald Trump e la first lady Melania Trump.

08:50

I ragazzi del Giubileo degli adolescenti in Via della Conciliazione

In Via della Conciliazione, la strada che collega piazza S. Pietro a Lungotevere, i giovani del Giubileo degli adolescenti sono i protagonisti. Vengono da ogni parte del mondo, e da tantissime città dell'Italia. Si riconoscono dai cappellini colorati, dai pass con la foto gigante di papa Francesco. Si sono seduti sui gradini laterali di via della Conciliazioni, alcuni, come dei francesi, hanno portato una busta della spesa colma di generi alimentari, pane, prosciutto e biscotti. Altri vengono da Monaco, come indicano le loro bandiere. Un gruppo anche dal Brasile e dagli Stati Uniti. Guardando piazza S. Pietro, la parte destra di Via della Conciliazione dove sono stati collocati i quattro maxischermi per consentire di seguire la celebrazione della messa, è ormai stracolma e i fedeli sono assiepati gli uni contro gli altri. Rimane ancora libera la parte sinistra della strada, dove le forze dell'ordine e la Protezione civile stanno indirizzando i fedeli.

09:03

I fedeli in piazza: 'Era il Papa della gente'

Walter, fedele argentino residente a Liverpool con indosso una maglia di Messi, è arrivato a Roma per i funerali di Papa Francesco e dalle 4 di questa mattina ha deciso di mettersi in coda per accedere alla piazza. Anche nel 2013 si trovava nella Capitale per l'elezione del pontefice. "Era il Papa della gente, aveva i piedi per terra, di più rispetto agli altri papi. Era molto speciale per me - commenta - ora ci vorrebbe un Francesco II per continuare lo stesso cammino". Intanto manca ancora un'ora e mezza all'inizio dei funerali di Papa Francesco e i fedeli - molto dei quali giovani adolescenti a Roma per il giubileo a loro dedicato - si intrattengono nella piazza tra colazioni improvvisate e giochi a carte. Qualcuno, steso sui sampietrini, ne approfitta per dormire.

VideoFunerale Papa Francesco, un fiume di fedeli in via della Conciliazione

 

08:03

Possibile incontro fra Zelensky e Trump a Roma

Volodymyr Zelensky è a Roma per i funerali del Papa: è possibile un incontro tra il presidente ucraino e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump a Roma.

07:41

Il carro funebre del Papa sarà una papamobile

Il Papa compirà il suo ultimo 'viaggio' terreno a bordo di una papamobile. Per il corteo funebre da San Pietro a Santa Maria Maggiore, dopo i funerali, è stato riadattato il pianale di una papamobile che il Papa aveva utilizzato in un viaggio in Oriente. E' stata la soluzione per avere un mezzo aperto e consentire a tutti di vedere il passaggio della bara del Papa per le vie di Roma alla fine delle esequie.

 

07:34

Chi è presente ai funerali del Papa

Sono oltre 160 le delegazioni ufficiali confermate fino a ieri sera. Siederanno tutte sul sagrato vaticano, a destra dell'altare guardando la facciata della basilica. Al posto d'onore ci sarà la delegazione del Paese natale del Pontefice, l'Argentina, guidata dal presidente della Repubblica Javier Milei, con la sorella Karina quale segretaria generale della Presidenza.

Quindi quella italiana, con in testa il presidente della Repubblica Sergio Mattarella insieme alla figlia Laura e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni: della delegazione faranno parte, tra gli altri, anche il presidente del Senato Ignazio La Russa, il presidente della Camera Lorenzo Fontana, il presidente della Corte Costituzionale Giovanni Amoroso, i vice presidenti del Consiglio Antonio Tajani e Matteo Salvini, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, l'ambasciatore presso la Santa Sede Francesco Di Nitto.

L'ordine della postazioni sul sagrato prevede poi i sovrani regnanti nell'ordine alfabetico del Paese (ma in francese), tra cui quelli del Belgio Re Filippo con la regina Matilde, di Danimarca Regina Mary, di Spagna Re Felipe VI con la Regina Letizia, di Giordania Re Abdullah II accompagnato da Rania, di Monaco Principe Alberto con la consorte Charlene, di Svezia Re Carlo Gustavo con la Regina Silvia. Teste coronate arriveranno anche dagli Emirati arabi, dal Lesotho, dal principato di Andorra e da quello del Lichtenstein; a Roma anche i granduchi del Lussemburgo, mentre fra i principi ereditari ci saranno William per il regno Unito e la principessa Mette-Marit di Norvegia. Per quanto riguarda i capi di Stato, siederanno sempre in ordine alfabetico francese del Paese.

Tra i presenti, il tedesco Frank-Walter Steinmeier con il cancelliere Olaf Scholz; il brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva; lo statunitense Donald Trump con la consorte Melania; il francese Emmanuel Macron con la consorte Brigitte; l'ungherese Tamas Sulyok con il primo ministro Viktor Orban. Previsto poi l'ucraino Volodymyr Zelensky con la moglie Olena, ma ieri Zelensky ha fatto sapere che potrebbe non partecipare, a causa di importanti "incontri militari" che dovrà tenere. "Se non sarò presente in tempo, l'Ucraina sarà rappresentata a un livello adeguato. Il ministro degli Esteri e la first lady saranno presenti. Per quanto mi riguarda, è importante essere qui. Oggi in Ucraina si terranno diversi incontri militari", ha dichiarato visitando il luogo dell'attacco russo su Kiev. Per l'Unione Europea ci saranno il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, quella della Commissione Ursula Von der Leyen, l'alta rappresentante per gli Affari esteri Kaja Callas e la presidente dell'Europarlamento Roberta Metsola. Per l'Onu ci sarà il segretario generale Antonio Guterres. La Cina sarà rappresentata dal vice presidente Chen Chin-Jen.

La Federazione russa dalla ministra della Cultura, Olga Borisovna Lyubimova. Israele dall'ambasciatore presso la Santa Sede Yaron Sideman. La Palestina (che è riconosciuta dalla Santa Sede) dal primo ministro Mohamed Mustafa.

07:10

Fedeli per i funerali del Papa, in fila anche da ieri sera

Cominciano a entrare i primi fedeli e religiosi a Piazza San Pietro dopo aver superato i controlli ai varchi. In tanti hanno corso per raggiungere le prime file e i posti a sedere che sono in numero limitato per assistere ai funerali di papa Francesco. Un gruppo di giovani salesiani racconta di essere in piazza "da mezzanotte". Un uomo vestito in abiti tipici albanesi sventola una bandiera della sua nazione: "Sono in fila dalle 7 di sera di ieri", dice. Con lui c'è don Antonio, coordinatore nazionale della pastorale dei cattolici albanesi in Italia, e un altro connazionale. "Grazie santo padre per la canonizzazione di madre Teresa, la tua visita nel nostro paese, la beatificazione dei nostri martiri", si legge sul cartello che mostrano tra la folla. Qualcuno invece indossa l'uniforme della propria confraternita, come Lorenz e Luca che hanno guidato 16 ore dalla Germania per raggiungere Roma e per poter partecipare ai funerali di Papa Francesco. ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Zelensky e Trump dentro San Pietro, la foto è nella storia. Girandola di colloqui tra i leader: Zelensky vede Meloni Le speranze di pace. 'Buon incontro, potrebbe essere storico', ha commentato il presidente ucraino

26 Aprile 2025, 14:43pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Funerale di papa Francesco, l 'incontro Trump e Zelensky © ANSA/AFP

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un'immagine che è già storia: quella di Trump e Zelensky dentro la Basilica di San Pietro, vicini faccia a faccia su due sedie, prima dei funerali di papa Francesco, che tanto ha chiesto la pace. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avuto anche un incontro a quattro, sempre a margine della cerimonia funebre, con Trump, Macron e Starmer. Zelensky lo ha definito "un buon incontro, abbiamo avuto tempo di discutere molto a quattr'occhi. Ci auguriamo che tutto quanto detto abbia un risultato: proteggere la vita della nostra gente, un cessate il fuoco completo e incondizionato. Una pace affidabile e duratura che impedisca il ripetersi della guerra. Un incontro altamente simbolico che potrebbe diventare storico se si raggiungessero risultati congiunti. Grazie, presidente Trump!". Kiev accoglie con favore il primo scambio "costruttivo" tra Zelensky e Trump. In risposta a una proposta della Casa Bianca per porre fine alla guerra in Ucraina, la leadership ucraina ha elaborato una controfferta, che per certi versi contraddice le richieste di Trump ma lascia anche spazio a possibili compromessi su questioni che da tempo sembrano irrisolvibili. Secondo il piano, ottenuto dal New York Times, non ci sarebbero restrizioni alle dimensioni dell'esercito di Kiev, "un contingente di sicurezza europeo" sostenuto dagli Usa verrebbe schierato sul territorio ucraino per garantire la sicurezza e i beni russi congelati verrebbero usati per riparare i danni di guerra in Ucraina. Anche la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen e il presidente americano Donald Trump "nel loro breve scambio hanno concordato di incontrarsi", fa sapere la portavoce di von der Leyen. L'incontro non sarà però oggi perché Trump è partito da Roma dopo i funerali. Ma, complice la venuta nella capitale per le esequie di Francesco, i leader mondiali che si trattengono proseguono gli incontri. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è a palazzo Chigi per un incontro con Giorgia Meloni. La premier italiana ha avuto un pranzo con Milei. C'è stato poi un bilaterale tra Zelensky e Macron "per ulteriori sforzi di pace", secondo il governo di Kiev. Anche la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, vedrà Zelensky questo pomeriggio a Roma. ANSA

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Ravello, ospedale “Costa d’Amalfi”: cardiologo assente 10 volte su 26 giorni, cresce l’allarme per la sanità in Costiera

26 Aprile 2025, 14:36pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Positano Notizie - Ospedale "Costa d'Amalfi" di Ravello, emergenza  cardiologi: turni scoperti e rischio per la salute dei pazienti

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Al presidio ospedaliero "Costa d'Amalfi" di Castiglione di Ravello si aggrava la situazione relativa alla presenza dei cardiologi. Secondo fonti attendibili, ad oggi, nei turni diurni il servizio sarebbe rimasto scoperto in 10 giornate su 26 nell'ultimo mese, lasciando l'utenza della Costiera Amalfitana priva di una figura medica essenziale. Tra un concorso dedicato all'assunzione di cardiologi, che non ha avuto gli effetti sperati, e le ripetute sollecitazioni dei Sindaci del territorio, i dirigenti dell'Azienda Ospedaliera Universitaria "San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona" non sembrano riuscire a risolvere il problema. Califano Tailored Engineering - Rilievi tecnici, Rilievi architettonici di precisione, Cad, Rilievi Topografici, Foto aeree, Ortofoto, Nuovole di punti, Rilievi Tridimensionali Alla base di questa situazione, secondo quanto trapela, vi sarebbero contrasti interni tra i cardiologi dell'AOU, che in molti casi sarebbero poco propensi a fare i turni di servizio presso il presidio di Castiglione. Un atteggiamento che sta avendo ricadute pesantissime sulla cittadinanza, sui turisti e sugli operatori sanitari, costretti a colmare come possono le gravi lacune organizzative. IL VESCOVADO

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COSTIERA AMALFITANA NEWS "Se dopo la tempesta non tornasse il sereno?": le riflessioni del Distretto Turistico Costa d'Amalfi

26 Aprile 2025, 14:29pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La stagione turistica 2025parte con numeri importanti in Costa d'Amalfi. Il lungo ponte che unisce Pasqua al 1° maggio sta registrando una media di occupazione del 64% nelle strutture ricettive dell'intero territorio e un + 5% di presenze rispetto allo scorso anno. Un quadro che conferma la forte attrattività della destinazione e offre una fotografia anticipata di quello che sarà il trend dei prossimi mesi. Un risultato che, se da un lato testimonia il consolidamento della Destinazione Costa d'Amalfi sui mercati turistici internazionali e sul mercato domestico italiano, dall'altro impone una riflessione seria e urgente sulla sostenibilità dei flussi. Il presidente del Distretto Turistico Costa d'AmalfiAndrea Ferraioli sottolinea: "Serve una gestione strutturata e coordinata del territorio. I numeri ci stanno già segnalando alcune criticità che nel lungo termine, se non si interviene, rischiano di compromettere la nostra offerta d'eccellenza, soprattutto quella legata all'ospitalità di alta gamma". A preoccupare è, in particolare, la crescente incidenza del turismo giornaliero e non stanziale, che raggiunge la Costa d'Amalfi attraverso minivan, minibus e NCC provenienti da Napoli,Salerno, dai porti crocieristici, da Pompei e dalla Penisola Sorrentina e anche da altre province come Benevento, Avellino e il Cilento. Con il Giubileo, le offerte di tour giornalieri privati da Roma sono quasi raddoppiate, persino la Toscana promuove escursioni giornaliere verso Amalfi, Positano e Ravello. Un mercato al quale si sta affacciando anche la Puglia. "Questo modello di turismo usa e getta produce un impatto insostenibile per un territorio piccolo e fragile come la Costa d'Amalfi, - spiega Andrea Ferraioli - ingolfa la Statale 163 da Positano ad Amalfi, blocca per ore punti nevralgici come Atrani e Castiglione, e al termine della giornata scompare senza generare alcun beneficio concreto per il territorio. Che tipo di esperienza vive un visitatore che passa ore in un furgone, bloccato nel traffico in una strada che non ha aree di sosta adeguate e con una conformazione aspra e verticale che non consente margini di espansione logistica? Uno stress per lui, un disservizio per chi ha invece scelto di soggiornare in Costa d'Amalfi per più giorni". I primi segnali si stanno già manifestando con una leggera flessione - seppur contenuta - delle presenze nelle strutture 5 stelle lusso, tanto che i principali portali di prenotazioni online già dallo scorso anno stanno investendo in marketing a promozione di questo settore, che va ricordato è il principale indotto della Costa d'Amalfi. Un dato che non passa inosservato, soprattutto se considerato insieme all'aumento esponenziale di offerte extralberghiere e di escursioni giornaliere low-cost, vendute online e centrate esclusivamente su poche tappe fotografiche, da visitare in poche ore, con brevi passeggiate. "Bisogna decidersi a governare i flussi turistici mettendo da parte logiche campanilistiche e di semplice vantaggio economico. Il post Covid ci ha regalato un boom di richieste che hanno gettato fumo negli occhi ma dal 2024 vediamo un incremento incontrollato del turismo escursionistico che sta causando tantissimi problemi ai cittadini e ai turisti residenti.La gestione dei flussi è una sfida cruciale per garantire uno sviluppo sostenibile, preservare l'ambiente e migliorare la qualità della vita delle persone. Gli effetti negativi sono già evidenti: gentrificazione dei borghi, perdita di valore del brand con conseguente riduzione della domanda già quantificabile a lungo termine e per periodi come luglio ed agosto che sono già diventati mesi meno appetibili per il turismo lusso americano", aggiunge Ferraioli. Lo stesso scenario si riscontra sul versante dei mezzi pubblici. Nei periodi di picco, il sistema di monitoraggio del Distretto Turistico Costa d'Amalfi basato su sensori diffusi sul territorio registra una media di circa 260.000 passaggi di persone al mese a Positano, che conta poco più di 3800 abitanti. Si tratta di un flusso imponente, che supera ampiamente la capacità dei mezzi pubblici attualmente disponibili, rendendo impossibile una gestione efficiente e puntuale della domanda. La conformazione morfologica del territorio, stretta, verticale e con infrastrutture limitate, rappresenta un vincolo strutturale che rende necessario rivedere con urgenza il modello di accessibilità complessiva della Costa d'Amalfi. Di fronte a questo scenario complesso, gli operatori turistici propongono una prima misura concreta: estendere immediatamente il sistema delle targhe alterne anche ai mezzi NCC e ai taxi non residenti e che non trasportano turisti destinati a soggiornare nei 14 Comuni della Costa d'Amalfi, in attesa dell'attivazione della ZTL territoriale, misura strutturale alla quale si guarda come strumento comprensoriale per la gestione dei flussi futuri. "Chiediamo all'Anas che funzioni esattamente come per gli altri mezzi: che non siano soggetti i mezzi con licenza rilasciata all'interno della Costa d'Amalfi - continua Ferraioli - e che per chi non ha licenza residente sul territorio l'accesso in deroga sia solo per l'accompagnamento di ospiti con prenotazione alberghiera confermata, limitatamente ai tempi di check-in o check-out. In tutti gli altri casi devono rispettare le limitazioni attualmente in vigore per il traffico ordinario.". La proposta ha l'obiettivo di un primo riequilibrio dell'accesso al territorio, alleggerendo la pressione sulle infrastrutture e difendendo la qualità dell'offerta turistica. "Paradossalmente, con il sistema attuale di targhe alterne sono penalizzati i turisti stanziali, che soggiornano e investono tempo e risorse sul territorio per visitarlo in maniera sostenibile, mentre nulla frena i flussi giornalieri che generano il maggiore impatto. Una regolamentazione in tal senso può rappresentare il primo passo verso una pianificazione più ampia, condivisa e sostenibile. Sappiamo che il quadro è molto complesso in generale, ma questa può essere una prima, importante risposta in attesa di due strumenti oramai imprescindibili: ZTL e DMO territoriale". IL VESCOVADO

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Costiera Amalfitana, Salvatore Gagliano (ATVS) scrive al Ministro Salvini: «Serve un piano serio per la SS163»

26 Aprile 2025, 14:18pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Positano Notizie - In Costiera Amalfitana un 25 aprile nella morsa del  traffico: ambulanza bloccata ad Atrani

INSERITO DA MIKI PAPPACODA In seguito alle continue paralisi del traffico in Costiera Amalfitana a partire dall'inizio di Aprile, l'imprenditore turistico Salvatore Gagliano, già Consigliere Regionale della Campania e Presidente  dell'Associazione per la Tutela delle Vittime della Strada Costiera Amalfitana, ha inviato una PEC per invitare il Ministro per le infrastrutture, On. Matteo Salvini, ed i Sottosegretari Sen. Antonio Iannone ed On. Tullio Ferrante a prendere a cuore le sorti della Costiera Amalfitana, "da troppo tempo abbandonata a se stessa, senza che siano stati mai affrontati problemi che assillano l'intero territorio". Di seguito il testo integrale. Egregio Signor Ministro Salvini, Egregi Sottosegretari Ferrante e Iannone, mi permetto di rivolgermi a Loro: sono Salvatore Gagliano, già Sindaco di Praiano per 15 anni e Consigliere Regionale della Campania per 10 anni. Oggi, in qualità di Presidente dell'Associazione per la tutela delle Vittime della Strada Costiera Amalfitana desidero esprimere un appello urgente riguardo alla drammatica situazione in cui versa la S.S. 163 Amalfitana. È triste constatare che la nostra terra, nonostante sia tra i luoghi più celebri al mondo, continua ad essere praticamente ignorata dalla politica. Purtroppo i reali ed atavici problemi relativi alla sicurezza della strada e relativi al traffico che penalizza quotidianamente cittadini, pendolari e turisti fino ad oggi sono stati affrontati sempre nel mese di aprile quando la stagione è già iniziata, e mai con la dovuta attenzione e con una programmazione seria. Costiera Amalfitana, caos targhe alterne: «Senza controlli e parcheggi, non  servono»A questo proposito desidero offrire il mio contributo alla discussione. Negli anni '90 grazie all'iniziativa dell'Amministrazione Provinciale di Salerno ed in particolare all'interessamento del Professor Gaetano Gargano, Vice Presidente della Provincia, fu approvato un progetto ambizioso per l'allargamento dell'intera S.S. 163 che collega Positano a Vietri sul mare. Tale progetto fu condiviso dall'Anas e ricevette anche il parere favorevole della Soprintendenza. Per nostra fortuna il primo tratto oggetto dei lavori, per una lunghezza di 8 km., fu quello compreso fra Positano e Praiano: oggi possiamo beneficiare di questi allargamenti che hanno reso la sede stradale decisamente più agevole e comoda da percorrere. Tuttavia i lavori furono improvvisamente bloccati ed interrotti dopo lo scoppio dello scandalo "Tangentopoli". Da allora sono trascorsi 35 anni, e nulla è stato fatto, né per proseguire l'opera iniziata e né per valutare qualche possibile alternativa. Fino a pochi giorni fa, lungo la S.S. 163 ci si imbatteva in 6 o 7 semafori per lavori in corso, cosa che rendeva particolarmente frustrante rimanere bloccati nel traffico per lungo tempo. Recentemente sono stati effettuati lavori sulla sede stradale, ma purtroppo non è stata ancora completata la posa dell'asfalto, il che comporta costanti rischi per chi la percorre. Per avere l'asfalto che sia in condizioni ideali, ogni anno dobbiamo sperare che la Costiera venga attraversata da una tappa del Giro d'Italia, perché in quel caso si provvede immediatamente. Inoltre, di recente e così come avviene da qualche anno, è stato attivato il servizio di ausiliari del traffico, ma al momento questo sembra poter essere solo un palliativo. Spesso, infatti, ci si affida a personale non adeguatamente preparato per svolgere un compito così complesso, nonché sprovvisto degli strumenti tecnici necessari per operare in modo efficace. Ritengo che sarebbe opportuno formare gli ausiliari durante il periodo invernale e, se possibile, offrire loro stipendi più competitivi. Ciò potrebbe migliorare la qualità del servizio, perché persone maggiormente formate saprebbero soddisfare meglio le esigenze della comunità e potrebbero a loro volta fornire informazioni utili ai tanti turisti, in special modo stranieri, che affollano le nostre strade. Dall'inizio di Aprile attraversare la Divina Costa è diventato un vero e proprio viaggio avventuroso: i lunghi ingorghi di traffico rendono particolarmente critico il tratto che precede Amalfi ed il bivio per Ravello. Iannone : La Costiera Amalfitana ha vissuto ieri una giornata nera per il  traffico con ambulanze costrette a fare lo slalom - TelenuovaNegli ultimi tempi, purtroppo, abbiamo assistito ad incidenti gravi lungo questa strada, alcuni dei quali hanno portato alla tragica perdita di giovani vite. La presenza costante di motociclette di grossa cilindrata contribuisce a questa situazione preoccupante. Le forze dell'ordine, pur impegnandosi al massimo, appaiono insufficienti rispetto alle reali necessità del nostro territorio, visti gli impegni a cui devono quotidianamente far fronte. Spesso le riunioni in Prefettura si svolgono con l'estate alle porte, il che porta a misure temporanee che, purtroppo, non risolvono i problemi. Provvedimenti come la circolazione a targhe alterne vengono adottati, ma si tratta sempre di soluzioni temporanee e non di misure che affrontano in modo efficace la questione. Ritengo sia opportuno che Loro possano constatare di persona attraverso un sopralluogo qual è la situazione e quali interventi possono essere necessari nella nostra terra, e credo di parlare a nome di tanti altri residenti della Costiera Amalfitana e non solo. È fondamentale intervenire anche presso la Soprintendenza affinché possa comprendere l'importanza di favorire ed accompagnare ogni Comune della Costiera Amalfitana alla creazione di nuovi parcheggi. Solo così potremo evitare che questo patrimonio dell'umanità possa "scoppiare" sotto il peso di un turismo e di una mobilità insostenibili. Desidero esprimere il mio profondo rispetto per l'attenzione che il Governo dedica al ponte sullo Stretto. Tuttavia, se sono disponibili fondi per un progetto importante del valore di 15 miliardi di euro, ritengo altrettanto giusto destinare risorse per il miglioramento e la sicurezza di una delle coste più belle d'Italia, ma purtroppo fra le più trascurate. Sarei molto grato se potessero considerare attentamente questa problematica e affrontarla in modo definitivo, magari riprendendo quel progetto interrotto nel 1990 e mai più concluso, oppure mettendo al lavoro tecnici di alto livello, che possano individuare soluzioni adatte alla risoluzione dei problemi. Costiera Amalfitana, scattano oggi le targhe alterne - LIRATVAnche a nome dei componenti dell'Associazione e delle tantissime persone che condividono il mio pensiero, ringrazio anticipatamente per l'attenzione che riserverete a questa mia comunicazione e, fiducioso in un Loro gradito riscontro, colgo l'occasione per augurare buon lavoro a tutti ed inviare cordiali saluti. Salvatore Gagliano - Imprenditore Turistico della Costiera Amalfitana IL VESCOVADO

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 26.04.2025 A CURA DI MIKI PAPPACODA

26 Aprile 2025, 13:58pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

S. Giovanni Battista PiamartaS. Rafael Arnáiz Barón

A CURA DI MIKI PAPPACODA Santo del giorno S. Rafael Arnáiz Barón religioso O.C.S.O. (1911-1938) S. Giovanni Battista Piamarta sac. e fondatore (1841-1913) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 16,9-15. Risuscitato al mattino nel primo giorno dopo il sabato, apparve prima a Maria di Màgdala, dalla quale aveva cacciato sette demòni. Questa andò ad annunziarlo ai suoi seguaci che erano in lutto e in pianto. Ma essi, udito che era vivo ed era stato visto da lei, non vollero credere. Dopo ciò, apparve a due di loro sotto altro aspetto, mentre erano in cammino verso la campagna. Anch'essi ritornarono ad annunziarlo agli altri; ma neanche a loro vollero credere. Alla fine apparve agli undici, mentre stavano a mensa, e li rimproverò per la loro incredulità e durezza di cuore, perché non avevano creduto a quelli che lo avevano visto risuscitato. Gesù disse loro: «Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura.»

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