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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Mediaset pronto a cambiare i conduttori? Il progetto di Pier Silvio Berlusconi: Amadeus contro De Martino, Signorini al posto di Myrta Merlino e Ilary Blasi al Gf. Tutte le ipotesi Voci di una possibile rivoluzione tv in casa Mediaset

2 Aprile 2025, 10:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Mediaset pronto a cambiare i conduttori? Il progetto di Pier Silvio Berlusconi: Amadeus contro De Martino, Signorini al posto di Myrta Merlino e Ilary Blasi al Gf. Tutte le ipotesi Voci di una possibile rivoluzione tv in casa Mediaset

INSERITO DA ANGELA CECERE Pier Silvio Berlusconi cambia ancora tutto. Il numero uno di Mediaset ora vuole Amadeus su Canale 5 per sfidare Stefano De Martino. Un ingresso in parte già avvenuto da giudice alla scuola di Amici di Maria De Filippi. Secondo il settimanale Nuovo Tv l'arrivo di Amadeus sulle reti Mediaset "dovrebbe cercare di strappare quanti più telespettatori possibili al sexy conduttore della prima rete, soprannominato “mister 6 milioni” per gli ascolti che porta a casa". Mediaset, Pier Silvio Berlusconi pronto a cambiare la squadra di conduttori? Ma non solo: "Ci sono anche da definire i termini dell’eventuale trasloco di Amadeus a Cologno, visto che lui ha un contratto di quattro anni con gli americani del gruppo Warner Bros. Discovery. «Visti i risultati, quelli sarebbero ben felici di salutare “Ama”, sul quale avevano investito un budget da 100 milioni», spiffera un autore tv. Su Canale 5 Ama si è trovato nella poltrona di fronte Lorella Cuccarini, professoressa di canto che lui ha definito la sua sorellina. «È stata lei - ha raccontato - a lanciarmi come vero conduttore, prima facevo solo il dj o al massimo programmi musicali e invece Lorella mi ha voluto a Buona domenica nel 1995». E poi c’è Maria De Filippi, che Amadeus stima da sempre: «Sai Maria, nei Festival che ho guidato ho attinto tante volte tra i ragazzi che hai lanciato e sono onorato del tuo invito perché qui, grazie a te, il talento viene valorizzato...».Da Signorini a Ilary Blasi: dove andranno a finire Amadeus, come detto, ha un contratto ricco e impegnativo per ancora tre anni. E se da un lato è tentato dalla corte di Mediaset, dall'altra non vorrebbe andarsene da sconfitto. "La prossima prova - scrive anche Nuovo Tv - sarà a maggio, quando condurrà due show: il gioco Raid the cage, nella fascia preserale, e il talent musicale Starstruck – una sorta di Tale e quale show – in prima serata. E stavolta è vietato sbagliare". Ma se dovesse andare male anche questa volta ecco che le porte di Mediaset si spalancherebbero e Amadeus prenderebbe il posto di Striscia la Notizia che non fa più gli ascolti di un tempo. "Il Gabibbo e le veline verrebbero ricollocati - come anticipato lo scorso dicembre da Berlusconi jr - con una mossa che ha dell’incredibile per uno show che ha debuttato nel lontano 1988". Altre manovre. Myrta Merlino dirà addio a Pomeriggio Cinque. L'esperimento non ha funzionato e il programma nelle sue mani ha sempre perso contro Alberto Matano e la sua Vita in diretta. Ma non solo: anche il paragone con Barbara D'Urso è sconfortante. Così, "qualcuno - scrive sempre il settimanale televisivo di Cairo Editore - ha suggerito a Pier Silvio il nome del perfetto “anti Matano”: Alfonso Signorini. Una grande novità per l’attuale timoniere del Grande fratello, in crisi di ascolti. Al posto di Signorini si parla del ritorno di Ilary Blasi".

LEGGO

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SEZ. VARIE NEWS Oppo Reno13, la recensione Fotocamera frontale di alta qualità, autonomia di lunga durata, ricarica rapida e un design elegante e resistente per il nuovo smartphone di fascia medio alta Oppo

2 Aprile 2025, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VARIE NEWS Oppo Reno13, la recensione Fotocamera frontale di alta qualità, autonomia di lunga durata, ricarica rapida e un design elegante e resistente per il nuovo smartphone di fascia medio alta Oppo

INSERITO DA ANGELA CECERE Oppo Reno13 si presenta nel mercato degli smartphone come un dispositivo di fascia medio-alta, cercando di conquistare i consumatori con un equilibrio tra design elegante e prestazioni solide. In un contesto in cui i marchi globali competono con l'ascesa dei produttori cinesi, Oppo punta a consolidare la sua presenza, offrendo un'alternativa interessante per chi cerca un'esperienza utente completa. Il display AMOLED da 6,59 pollici dell'Oppo Reno13, con risoluzione FHD+ e frequenza di aggiornamento a 120Hz, offre immagini nitide e fluide, ideali per la fruizione di contenuti multimediali e per il gaming. La copertura del gamut cromatico DCI-P3 al 100% garantisce colori vividi e realistici, mentre la luminosità di picco di 1200 nits assicura una buona visibilità anche in ambienti esterni luminosi. Il design, con cornice in lega di alluminio e retro in vetro, conferisce al dispositivo un aspetto premium, sottolineato dalla certificazione IP68/IP69 per la resistenza a polvere e acqua. screenshot 2025 04 01 alle 23.43.37 Il processore MediaTek Dimensity 8350, supportato da configurazioni di RAM LPDDR5X e storage UFS 3.1, garantisce prestazioni fluide e reattive nell'uso quotidiano e nel gaming. L'autonomia della batteria da 5600 mAh, unita alla ricarica rapida SUPERVOOC da 80W, rappresenta un punto di forza significativo, permettendo di utilizzare il dispositivo per un'intera giornata senza preoccupazioni e di ricaricarlo rapidamente. Il comparto fotografico dell'Oppo Reno13 si distingue per la fotocamera anteriore da 50 MP con autofocus, ideale per selfie dettagliati e videochiamate nitide. La fotocamera posteriore principale da 50 MP, con stabilizzazione ottica, offre buone prestazioni in diverse condizioni di illuminazione, mentre l'obiettivo ultra-grandangolare da 8 MP aggiunge versatilità. Le funzionalità basate sull'intelligenza artificiale migliorano ulteriormente la qualità delle immagini e offrono strumenti creativi avanzati. Il sistema operativo ColorOS 15, basato su Android 15, offre un'interfaccia utente intuitiva e una vasta gamma di funzionalità, tra cui la AI Toolbox 2.0 per l'assistenza all'utente e strumenti di editing fotografico avanzati. La promessa di 3 aggiornamenti maggiori di Android e 4 anni di patch di sicurezza garantisce un supporto software a lungo termine. Nel mercato Oppo Reno13 si confronta con modelli di altri produttori come Samsung, Xiaomi e Google. Si distingue per la qualità della fotocamera anteriore, l'autonomia della batteria e la ricarica rapida, pur presentando alcune limitazioni rispetto a modelli di fascia superiore in termini di prestazioni complessive e qualità del display. Il prezzo di lancio, a 499,99 euro, lo colloca in una fascia di mercato competitiva, dove il rapporto qualità-prezzo appare buono per chi cerca un dispositivo completo e affidabile. Oppo Reno13 si presenta come uno smartphone ben equipaggiato, con punti di forza significativi come la fotocamera anteriore, l'autonomia della batteria e la ricarica rapida. Si rivolge a un pubblico che cerca un dispositivo completo e affidabile, con un'attenzione particolare alla qualità dei selfie, all'autonomia e alla velocità di ricarica, in un formato elegante e resistente.

 ADNKRONOS

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SEZ. ECONOMIA Bonus bollette da 200 euro: chi lo riceve in automatico e chi può fare domanda. I requisiti Isee e le date

2 Aprile 2025, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Bonus bollette da 200 euro: chi lo riceve in automatico e chi può fare domanda. I requisiti Isee e le date

INSERITO DA ANGELA CECERE Un nuovo aiuto in arrivo per migliaia di famiglie italiane. Si tratta del bonus bollette da 200 euro, uno sconto sulla luce previsto dal Decreto Bollette attualmente in fase di conversione alla Camera. L’intervento, pensato per sostenere le fasce più fragili contro il caro energia, sarà automatico a partire dal 1° aprile 2025 per chi già riceve il bonus sociale elettrico. A chiarirne le modalità è stata l’Arera (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), che in una delibera del 27 marzo ha definito i criteri di erogazione del contributo straordinario.

LEGGO

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SEZ. POLITICA Dazi, Italia si prepara: verso incontro Meloni-Vance, governo lavora al negoziato Salvini spinge per una trattativa diretta Roma-Washington bypassando Bruxelles. Cirielli: "Fiduciosi su una soluzione diplomatica". Foti: "Certo della volontà di Trump di trattare"

2 Aprile 2025, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Dazi, Italia si prepara: verso incontro Meloni-Vance, governo lavora al negoziato Salvini spinge per una trattativa diretta Roma-Washington bypassando Bruxelles. Cirielli: "Fiduciosi su una soluzione diplomatica". Foti: "Certo della volontà di Trump di trattare"

INSERITO DA ANGELA CECERE A poche ore da quello che Donald Trump ha già battezzato come il "Liberation Day", l'Italia si prepara all'impatto con i dazi Usa che verranno annunciati oggi 2 aprile. Non è un film catastrofico, ma la prospettiva di una guerra commerciale tra Europa e Stati Uniti preoccupa, e non poco, il governo di Giorgia Meloni. Dopo le tariffe fiscali del 25% già applicate su acciaio e alluminio, oggi l'inquilino della Casa Bianca illustrerà i dazi sugli altri prodotti, che scatteranno contro tutti i Paesi "che hanno approfittato degli Stati Uniti". Parola d'ordine limitare i danni "Introdurremo dazi reciproci nei confronti di Paesi che ci tassano, saremo molto gentili con gli altri Paesi", ha spiegato Trump senza scendere nel dettaglio dei provvedimenti. E mentre i vertici della Ue promettono "vendetta" contro le tariffe a stelle e strisce, l'Italia sceglie la strada del dialogo e della cautela: "Diplomazia", il mantra ripetuto in queste settimane dalla premier Meloni, alle prese con il difficile compito di limitare i danni che i dazi di Trump potrebbero causare all'export italiano, soprattutto in settori come agroalimentare, moda e meccanica. Speranze da incontro con Vance Uno 'spiraglio' dovrebbe aprirsi in occasione della possibile visita in Italia del vicepresidente americano J. D. Vance entro la fine del mese. L'ambasciata di Washington a Roma avrebbe informato ieri la Farnesina dei piani di Vance, secondo quanto scrive il sito di Bloomberg, precisando che i diplomatici americani hanno chiesto alle loro controparti italiane di organizzare un incontro tra il vice di Trump e la presidente del Consiglio. Mentre Palazzo Chigi, per adesso, non commenta ufficialmente, fonti di governo confermano l'indiscrezione. Nella maggioranza e all'interno dello stesso esecutivo, la speranza è che l'eventuale faccia a faccia tra Vance e Meloni produca risultati e conduca a una 'exit strategy' non troppo dolorosa per le aziende italiane. "Rimaniamo fiduciosi per una soluzione negoziata. Gli Usa sono un alleato storico e il problema dei dazi non deve dividerci sul piano politico, ciò nondimeno va superato sul piano diplomatico", commenta con l'Adnkronos il viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli, esponente di Fratelli d'Italia. Foti: "Trump vuole trattare" Il collega di partito Tommaso Foti, ministro degli Affari europei e del Pnrr, osserva: "Dalle guerre commerciali non è mai scaturita la fortuna dei popoli. E su questo dobbiamo essere molto chiari. Non so quale sarà l'entità dei dazi proposti, ma ho una mia idea al riguardo e cioè che vi sia una volontà ben precisa di trattare da parte di Trump". Interpellato dall'Adnkronos sull'incontro tra Vance e Meloni, il deputato di Fdi Giangiacomo Calovini, capogruppo in Commissione Esteri, afferma: "Qualora l'indiscrezione fosse confermata, sarebbe certamente un segnale positivo, perché rientrerebbe in quel dialogo tra Europa e Stati Uniti che da tempo riteniamo indispensabile. Tanto più in un periodo segnato da tensioni internazionali e da un tema cruciale come quello dei dazi". "Siamo fermamente convinti - sottolinea Calovini - che l'Italia possa giocare un ruolo fondamentale nel mantenere buoni rapporti tra l'Ue e Washington". Salvini contro von der Leyen Sul tema dei dazi torna a intervenire il vicepremier e segretario della Lega, Matteo Salvini, che prosegue nella sua battaglia dialettica contro la presidente della Commissione Ue. "Vendicarsi dei dazi di Trump? Se von der Leyen ha usato questo verbo è stata una scelta infelice. Vendicarsi e aprire guerre commerciali non fa l’interesse di nessuno, spero sia stata fraintesa o mal tradotta", sottolinea il ministro delle Infrastrutture, secondo cui "fare la guerra agli Stati Uniti non è una cosa intelligente da fare. I dazi non sono mai una scelta positiva, ma così come le guerre sul campo vanno risolte al tavolo, non con vendette o contro-dazi". Da un lato, la Lega continua a spingere per una trattativa diretta tra Roma e Washington, bypassando Bruxelles. Dall'altro, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ribadisce che "sulle trattative non si può andare per conto proprio, tocca alla Ue trattare". Il vicepremier e leader di Forza Italia invita alla prudenza: "Aspettiamo le decisioni americane". La situazione è complessa, ma "bisogna trovare il modo migliore per tutelare le nostre imprese", senza però "piegare la testa". I timori di Confindustria Come ricordato dal presidente di Confindustria Emanuele Orsini, che ha definito i dazi un "enorme problema" per l'industria tricolore, per l'Italia sono in gioco ben 67 miliardi di esportazioni a fronte di 25 miliardi di importazioni dagli Usa, con un avanzo commerciale di 42 miliardi. Stando ai calcoli di Coldiretti, invece, una tariffa del 25% sulle vendite agroalimentari Made in Italy negli States potrebbe comportare per i consumatori americani un aggravio fino a 2 miliardi di euro, con un impatto sulle singole filiere pari a quasi 500 milioni solo per il vino, circa 240 milioni per l'olio d'oliva, 170 milioni per la pasta e 120 milioni per i formaggi. E proprio al settore food, tra i più colpiti dai nuovi dazi, sarà dedicato l'evento in programma oggi a Palazzo Chigi. Nel giorno in cui entreranno in vigore le nuove tariffe, Meloni consegnerà il premio "Maestro dell'Arte della Cucina Italiana", un riconoscimento istituito dal governo per celebrare i cittadini italiani che si sono distinti nel campo della gastronomia. Un mondo che adesso 'trema' di fronte ai dazi di 'The Donald'. (di Antonio Atte)

ADNKRONOS

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Femminicidio di Giulia, la difesa di Impagnatiello pronta all’appello

2 Aprile 2025, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Femminicidio di Giulia, la difesa di Impagnatiello pronta all’appello

INSERITO DA ANGELA CECERE La difesa di Alessandro Impagnatiello sta lavorando al ricorso in appello che sarà depositato prima del termine previsto nelle prossime settimane. Il barista è stato condannato all’ergastolo in primo grado per l’omicidio della fidanzata Giulia Tramontano, incinta di sette mesi. Nel corso dell’arringa finale, le avvocatesse Giulia Geradini e Samantha Barbaglia avevano evidenziato la “condotta grossolana” tenuta dall’ex barman nelle fasi successive il delitto, commesso il 27 maggio del 2023 a Senago, affermando che “mal si concilia” con quella “immagine di scacchista, pianificatore e stratega” ricostruita dall’accusa. Le legali di Impagnatiello dopo la condanna Secondo le legali, infatti, dovevano essere escluse le aggravanti della premeditazione e della crudeltà, entrambe invece riconosciute dai giudici della Corte d’Assise di Milano. Nelle motivazioni della sentenza depositata lo scorso febbraio si legge infatti che Impagnatiello ha premeditato l’omicidio della ragazza di Sant’Antimo per “quasi 6 mesi”, uccidendola infine con 37 coltellate dopo l’incontro tra lei e la donna con cui lui aveva una relazione parallela. Undici dei fendenti, poi, le erano stati inferti mentre “era ancora viva” e, per i giudici, la donna “ha senz’altro realizzato, sebbene per una manciata di secondi, che insieme con lei moriva anche il nascituro che portava in grembo”. 

INTERNAPOLI

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Congresso della Cisl Salerno: sindacato e territorio tra sfide e cambiamento L'occasione per analizzare la situazione economica e occupazionale

2 Aprile 2025, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Congresso della Cisl Salerno: sindacato e territorio tra sfide e cambiamento L'occasione per analizzare la situazione economica e occupazionale

INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Ha preso il via ieri, presso il Museo Diocesano "San Matteo" di Salerno, il XII Congresso territoriale della Cisl Salerno, un appuntamento cruciale per il sindacato e per il territorio in un momento storico segnato da profondi cambiamenti politici, economici e sociali. Nel suo intervento, la segretaria generale della Cisl Salerno, Maria Carmela Cortazzi, ha delineato con chiarezza le sfide attuali, sottolineando la necessità di un sindacato forte e vicino ai lavoratori: “Mai come in questo momento è necessario un sindacato forte, che dia fiducia alla gente cercando di alzare lo sguardo e di cambiare prospettiva. Un sindacato popolare, perché un sindacato senza popolo non esiste”, ha detto. Riflettendo sul contesto internazionale, la segretaria ha evidenziato le criticità legate alla crisi globale e agli attuali conflitti: “Scenari di guerra flagellano il mondo. È da tempo che si parla di guerra mondiale a pezzi, ma mai come ora questa espressione si addice alla situazione internazionale. È fondamentale che l’Europa e la comunità internazionale mettano in campo ogni sforzo diplomatico per un immediato cessate il fuoco e un piano di pace duraturo”. Il congresso ha anche offerto l’occasione per analizzare la situazione economica e occupazionale del territorio salernitano. “La crisi economica ha accentuato le diseguaglianze sociali, spingendo fasce di cittadini verso la soglia della povertà. Non possiamo rassegnarci al progressivo arretramento delle condizioni di vita. Abbiamo il dovere di ripensare i modelli produttivi, individuare i settori strategici, ridare dignità al lavoro e investire in un’occupazione di qualità e stabile”. Oggi,  2 aprile, il congresso proseguirà con il dibattito e gli interventi dei delegati, fino alle conclusioni affidate al Segretario nazionale della Cisl, Ignazio Ganga (presente già oggi per l'avvio dei lavori), e alle operazioni di voto per il rinnovo degli organi statutari. La proclamazione è prevista dalle ore 15. La Cisl Salerno conferma il proprio impegno nel rappresentare un punto di riferimento per i lavoratori e nel farsi promotrice di un cambiamento che punti alla giustizia sociale e al progresso economico del territorio.

OTTO PAGINE 

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CASERTA NEWS Baby gang "padrona" della stazione di Caserta: "Dacci i soldi o finisce male" Ennesimo episodio di violenza. Appello urgente al ministro dell'interno

2 Aprile 2025, 09:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Baby gang "padrona" della stazione di Caserta: "Dacci i soldi o finisce male" Ennesimo episodio di violenza. Appello urgente al ministro dell'interno

INSERITO DA ANGELA CECERE Viene rivolto un appello a prefetto e questore e al ministro dell'interno ad innalzare il livello di attenzione...Caserta. "Dacci i soldi o finisce male". Hanno colpito ancora i bulli della stazione ferroviaria di Caserta che continuano ad agire indisturbati e ad incutere terrore alle vittime. L'ultima colpita è una coppia di fidanzati. Un ragazzo è stato affrontato dalla baby gang mentre si stava dirigendo a casa e minacciato. Si tratta dell'ennesimo grave episodio in questo luogo diventato ad altissimo rischio. Viene rivolto un appello a prefetto, questore e al ministro dell'interno ad innalzare il livello di attenzione. Solo pochi giorni fa il pestaggio di un uomo dopo che un gruppo di ragazzi con estrema violenza aveva tentato di sottrargli la bicicletta.  Prima ancora l'aggressione di un altro giovane a colpi di catena. Stessa sorte era toccata ad un capotreno colpito alla testa durante un controllo. Una situazione dunque ad altissimo rischio sulla quale occorre intervenire con la massima urgenza prima che davvero finisca in tragedia.

OTTO PAGINE

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BENEVENTO NEWS Imprenditore condannato per bancarotta, in appello scatta la prescrizione Benevento. La sentenza della Corte di appello, accusa riqualificata

2 Aprile 2025, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Imprenditore condannato per bancarotta, in appello scatta la prescrizione Benevento. La sentenza della Corte di appello, accusa riqualificata

INSERITO DA ANGELA CECERE  Benevento. Era stato condannato a 2 anni per bancarotta fraudolenta per distrazione, ma in appello, dopo la riqualificazione dell'accusa in quella di bancarotta preferenziale, è intervenuta la prescrizione. E' stata dichiarata per Carmine Ferrara (avvocati Roberto Pulcino e Alessandro Moffa), 83 anni, di Benevento, coinvolto in una indagine come legale rappresentante della 'Auto Organizzazione Meccanica Italia Benevento A.O.M.I.B. S.r.l'. dal 2011 al 29 dicembre 2014. Nel mirino degli inquirenti era finita la presunta distrazione della somma di 194mila euro che nel 2021 era costata la condanna all'imputato, con una sentenza impugnata. Ora la decisione della Corte di appello con la dichiarazione di prescrizione.

OTTO PAGINE

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AVELINO NEWS Gli squilibri finanziari degli Enti locali: convegno in Prefettura ad Avellino Iniziativa in collaborazione con il presidente della Sezione Controllo della Corte dei Conti

2 Aprile 2025, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELINO NEWS Gli squilibri finanziari degli Enti locali: convegno in Prefettura ad Avellino Iniziativa in collaborazione con il presidente della Sezione Controllo della Corte dei Conti

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Domattina, a partire dalle 9.30, presso la Prefettura di Avellino, si terrà un importante convegno dedicato al tema de "Gli squilibri finanziari degli Enti Locali". "L'iniziativa, organizzata in collaborazione con il Presidente della Sezione Controllo della Corte dei Conti, offrirà un'opportunità di confronto e approfondimento su questioni di fondamentale rilevanza per la gestione economico-finanziaria degli enti territoriali. - si legge nella nota diffusa - Ad aprire i lavori sarà il Prefetto di Avellino, Rossana Riflesso, con i saluti istituzionali. A seguire, il Presidente della Sezione regionale di controllo per la Campania, Massimo Gagliardi, introdurrà e modererà gli interventi dei relatori, tutti magistrati contabili del medesimo Ufficio. Nel corso della prima sessione, sarà analizzata la disciplina dei debiti fuori bilancio nel testo unico degli enti locali e le diverse tipologie di debiti derivanti da lavori pubblici di somma urgenza o da contratti privi di forma scritta. Nella seconda parte della mattinata, la discussione proseguirà con una sessione in cui saranno approfonditi i temi della crisi delle società pubbliche, i limiti del soccorso finanziario e le procedure di riequilibrio finanziario pluriennale, soffermandosi sulle criticità e sugli strumenti normativi disponibili. L’evento, che si concluderà alle ore 13.30, rappresenterà un’occasione di riflessione per amministratori locali, professionisti del settore e rappresentanti delle istituzioni, con l’obiettivo di individuare strategie e soluzioni per una gestione più efficiente e sostenibile delle finanze pubbliche".

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CAMPANIA NEWS Centro direzionale, apre la stazione Metro: "Ora lo sviluppo di quell'area" Manfredi: "Una svolta per i trasporti"

2 Aprile 2025, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Centro direzionale, apre la stazione Metro: "Ora lo sviluppo di quell'area" Manfredi: "Una svolta per i trasporti"

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. I cancelli li hanno aperti nel primo pomeriggio, per la verità un po' a sorpresa. Le voci che si rincorrevano negli ultimi giorni volevano l'apertura della Metro del Centro Direzionale per domani ma evidentemente il Comune di Napoli ha deciso di stringere i tempi, forse anche in risposta alle polemiche del weekend e ai tanti disagi del trasporto, tra scioperi, personale in malattia e soppressione di corse. La metropolitana guadagna da oggi il nuovo scalo, architettonicamente molto affascinante, nella cittadella degli uffici progettata Kenzo Tange negli anni '80. L'ultima corsa alle 21.16. Per il sindaco Manfredi "l'apertura della Stazione Centro Direzionale rappresenta un ulteriore fondamentale tassello per la rete di trasporti cittadina. La nuova uscita della Linea 1 consentirà a migliaia di utenti di non arrivare in zona con l'auto personale e favorirà lo sviluppo economico e sociale dell'intero Centro Direzionale, da sempre tra le priorità della nostra Amministrazione. Ringrazio tutti i soggetti che hanno permesso di terminare i lavori e poter finalmente aprire la nuova stazione: i lavoratori, l'Anm, Metropolitana che ha realizzato l'infrastruttura, l'Ansfisa che ha autorizzato l'esercizio". Una porzione di città da sempre marginalizzata, mal collegata e lasciata per anni nel degrado. Ora residenti, avvocati, professionisti che frequentano i tanti uffici presenti in zona e commercianti sperano di trovare centralità e rilanciare i loro affari.

OTTO PAGINE

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