Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI MIKI PAPPACODA Aimag è a un bivio: deve essere uno strumento per dare servizi ai cittadini o solo per distribuire dividendi? I Sindaci dei 21 Comuni soci devono decidere se rivendicare il controllo pubblico della multiutility, che gestisce energia, acqua e rifiuti da quasi 60 anni.
La Corte dei Conti ha bocciato l'accordo con Hera, e ora serve un patto di sindacato che garantisca il controllo pubblico. Senza, i servizi pubblici gestiti da Aimag sono a rischio revoca. Il Comitato Aimag per il territorio chiede ai Sindaci di definire il patto prima dell'approvazione del bilancio a fine giugno e del rinnovo del CdA.
Il patto di sindacato serve a garantire la governance pubblica e a definire le linee di indirizzo. Il Comitato è contrario alla presenza del socio privato nel CdA, per evitare conflitti di interessi. La domanda è: i Sindaci vedono Aimag come un distributore di dividendi o come uno strumento per la qualità della vita dei cittadini?
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ad Anacapri anziana truffata per migliaia di euro in pieno giorno, sull’isola azzurra torna l’incubo dell’inganno agli “over”. Le telefonate che confondono le idee alle persone di una certa età sulla terra dei Faraglioni sono riprese e, purtroppo, tra i vari tentativi uno è andato a segno. Una signora di Anacapri, infatti, che risiede in centro nel comune alto dell’isola azzurra è stata convinta da malfattori a consegnare i suoi risparmi, un bottino cospicuo di alcune migliaia di euro che i malviventi sono riusciti a portare via. La tecnica è ormai risaputa, si fingono nipoti e parenti in difficoltà economica, corrieri che devono consegnare un prezioso pacco, appartenenti alle forze dell’ordine, addirittura avvocati, tutto per tentare di trarre in inganno persone anziane che prese dalla confusione, dal momento, dalla situazione che spesso trascende nella parte emozionale, come nel caso in cui si crede di avere a che fare con un parente in difficoltà, e purtroppo arriva inesorabile la truffa. Una ferita enorme, un vero e proprio sfregio, un’offesa alla memoria del paese, a coloro i quali sono stati storia e vita dell’isola e oggi vogliono godersi la meritata tranquillità e si trovano, invece, prigionieri di una trappola viscida, squallida, che infrange in età adulta, il loro mito di aver vissuto e dedicato la propria vita ad una terra paradisiaca dove hanno creduto non esistessero i delinquenti.
DI MIKI PAPPACODA La Scuola primaria Leopoldo Gasparotto di Fossoli ha rinnovato il suo legame di solidarietà con la Pediatria dell'Ospedale Ramazzini di Carpi, donando 1000 euro raccolti grazie alla partecipazione attiva di famiglie, docenti e realtà del territorio.
L'iniziativa
- La raccolta fondi è stata promossa dall'istituto con il supporto dell'associazione G.A.I.A.
- Il contributo sarà destinato allo sviluppo di progetti per migliorare l'assistenza ai piccoli pazienti del reparto pediatrico.
Le parole di ringraziamento
- "Queste iniziative hanno un valore che va oltre il contributo economico. Coinvolgere i bambini in un gesto concreto di solidarietà significa educare fin da piccoli all'attenzione verso gli altri." (Dottor Francesco Torcetta e Stefania Ascari)
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA “Mi pare chiaro che la dinamica tra pubblico e privato non vi sia ben chiara,a meno che non vogliate sedere in una parte dell’arco costituzionale più a sinistra del comunismo”. Parole, quelle del sindacoRiccardo Righi, che sintetizzano la piega, decisamente poco piacevole e peraltro inaspettata, del dibattito scaturito in seguito all’interpellanza presentata daFratelli d’Italiasull’ex Cantina Sociale di viale De Amicis. Certo invocare il “comunismo” e attribuirlo ai consiglieri di Opposizione può far sorridere, ma derubricare un tema importante per il futuro sviluppo cittadino al solito scontro tra le parti è tutt’altro che divertente.
L’ex cantina ha tenuto banco in Consiglio comunale, nella seduta del 12 marzo, e ha decisamente scaldato gli animi nonostante l’ora si fosse fatta tarda: Fratelli d’Italia chiedeva al sindaco di ripercorrere le varie vicissitudini che, di fatto, hanno per anni messo al palo un sito strategico per la sua vicinanza al centro.Dopo il fallimento di Unieco, si legge nel testo firmato da FdI, “si è convenuto non vi fossero più le condizioni per l’attuazione del piano particolareggiato”, il quale “prevedeva la sua attuazione entro dieci anni dalla sottoscrizione della convenzione urbanistica”. Nell’area però “non sono state realizzate né le opere di urbanizzazione, né alcun altro tipo di intervento né è stata presentata nessuna istanza per il rilascio di ulteriori titoli edilizi”.
Dal momento che l’attuale proprietario “potrà procedere con la trasformazione e riqualificazione dell’area conformemente alle linee previste dal Piano urbanistico generale (PUG)… nel quale l’area dell’ex-cantina rientra nelle aree di trasformazione complessa sinergiche al centro storico” Fratelli d’Italia chiede “se l’Amministrazione abbia mai preso in considerazione l’acquisto dell’area e quale criterio sia stato utilizzato per la valorizzazione della somma trattenuta dall’Ente per l’inadempimento”. Ancora, “se l’attuale proprietario abbia già avviato con l’Ente un’interlocuzione e quali tipologie di interventi siano realizzabili in quella zona in base al nuovo piano urbanistico generale”. A rispondere alla consiglieraFederica Carlettiè stato il sindaco il quale haspiegato come l’area, “allora come oggi, sia un ambito trasformabile ad alta capacità edificatoria e caratterizzato da una elevata complessità di sviluppo anche a causa della presenza di fabbricati vincolati e alberi tutelati. L’Amministrazione nel tempo ha fatto delle valutazioni circa l’opportunità di acquistare il sito ma l’alto valore economico dell’area, unitamente all’importo dei lavori di bonifica legati alla presenza di cisterne interrate, hanno fatto desistere l’ente pubblico, fermo restando il suo interesse nell’accompagnare lo sviluppo dell’area”.
Per quanto riguarda la società titolare subentrata, peraltro mai menzionata, (ndr –Istana Srl, il cui socio unico è laBaluardo Holding Srlcon sede a Parma in via Umbria, 8) il primo cittadino aggiunge che “in diverse occasioni vi è stata un’interlocuzione con gli uffici tecnici circa possibili soluzioni progettuali ma che i contatti sono stati di carattere informale e che non è mai stata formalizzata una proposta”. L’area dell’ex cantina ha poi ribadito, “è comunque il luogo ideale per contribuire a rafforzare la dotazione dei parcheggi a servizio del centro storico”.
Nella sua replica Carletti non ha fatto sconti: “è un’area privata, certo, ma l’Amministrazione avrebbe potuto fare di più. La flessione negativa degli oneri di urbanizzazione non è solo figlia della contrazione del mercato immobiliare ma anche di una responsabilità politica dal momento che in dieci anni il piano particolareggiato non è stato messo a terra. La mia domanda è molto semplice: in base alle regole del Pug, cosa vorrebbe fare l’amministrazione di quell’area? In considerazione della discrezionalità lasciata all’ufficio di piano temiamo che possa subire lo stesso destino dell’Oltreferrovia dove doveva sorgere un parco, poi drasticamente ridotto per dare spazio a un polo universitario e a un piano edificatorio di 135 unità abitative. Non permetteremo che in viale de Amicis vengano favoriti interessi privati rispetto a quelli pubblici”. Carletti cita poi il superamento del passaggio a livello di via Roosevelt poco distante dall’area dell’ex cantina: “a gennaio 2025 ci aveva detto di avere diverse proposte di progetto di Ferrovie dello stato, dove sono? Sindaco batta un colpo”.
A batterlo è stato il consigliereMarco Truzzi(Pd): “è per caso in corso una campagna elettorale? Sono state dette tante cose, inesatte e strumentali. Da un lato ci accusate di immobilismo nella collaborazione di piani particolareggiati e quando lo facciamo ci dite che vengono approvati degli scempi. Ricordo che nel mandato precedente, l’allora assessore Righi ha portato in aula un accordo operativo storico, quello di una sede universitaria. Parlate di scempi urbanistici e poi venite all’inaugurazione, vi chiedo coerenza. Sulla parte urbanistica segnalo poi che il piano particolareggiato precedente prevedeva ben più edifici e meno parco pubblico. Se questi sono i toni diventa difficile dialogare, occorre un minimo di ragionevolezza altrimenti ci mettete in difficoltà. Nella dialettica ovviamente, non politicamente”.
L’area dell’ex cantina, ha aggiuntoGiulio Bonzanini(Lega), “rappresentava un’opportunità importante, purtroppo non la si è colta. Sono scelte politiche legittime ma il nostro compito è quello di vigilare; le nostre critiche nonsono strumentali, qui si sono persi dei treni. Il sindaco ha detto che non si è voluto acquisire l’area ma che farà il possibile per valorizzarla, in realtà il privato farà ciò che vuole dal momento che è sua”. Righi ha poi ripreso la parola esprimendo sorpresa: “francamente non mi aspettavo che da una interpellanza di questo tipo arrivasse dalla proponente una replica sgrammaticata, fuori luogo e poco comprensibile.
E’ chiaro che non sia stata compresa la dinamica tra pubblico e privato. Sono 20 anni che quella zona è ferma, il primo piano particolareggiato del 2006 è stato congelato perchè vi furono numerosi fallimenti di cooperative emiliane tra cui Unieco.
Io ci ho tenuto a inserirla tra le aree strategiche per la città e il centro storico per garantire così che nella sua trasformazione sia tenuto in considerazione anche l’interesse pubblico. Qui, stasera, vedo solo la perenne volontà di attaccare la pubblica amministrazione, noi e la maggioranza, attraverso la distorsione della realtà”.FONTE IL TEMPO CARPI
L'Istituto Meucci di Carpi ha partecipato ai Campionati Nazionali di Geografia il 27 febbraio, con 42 studenti protagonisti. La scuola carpigiana ha ottenuto un risultato di rilievo, posizionandosi tra i primi dieci classificati a livello nazionale.
Il dipartimento di geografia, con il suo percorso didattico strutturato e innovativo, ha preparato gli studenti con test e quiz interattivi, affrontando tematiche come ambiente, mobilità, demografia e geografia economica.
Il risultato è un motivo di orgoglio per l'istituto e conferma l'importanza della geografia nella formazione degli studenti, aiutandoli a comprendere il mondo contemporaneo e le sue trasformazioni
DI BARBARA PAPPACODA Un pakistano di 34 anni residente a Reggio Emilia è stato condannato a un anno e quattro mesi per violenza sessuale su treno. Il molestatore aveva preso di mira due donne sul treno regionale Modena-Carpi nel 2022 e 2023. In tre dei sette episodi, è stato assolto, ma altri due casi sono ancora pendenti. Il pm aveva chiesto tre anni, ma la pena è stata sospesa e l'uomo sta frequentando corsi di riabilitazione contro la violenza sulle donne.
DI MIKI PAPPACODA Incidente stradale sull'A1: un morto e tre feriti. Un tragico incidente è avvenuto stanotte sull'autostrada A1 in direzione sud, vicino a Castelfranco Emilia. Quattro vetture sono state coinvolte in un tamponamento, causando un decesso e tre feriti, di cui uno grave. I Vigili del Fuoco hanno lavorato per estrarre la vittima dalle lamiere. Per maggiori informazioni, potresti cercare online.
di Miki Pappacoda Un'autovettura è andata a fuoco ieri , 31 gennaio, intorno alle 11, in via Canalvecchio a Carpi. La conducente ha notato del fumo fuoriuscire dal vano motore e ha avuto la prontezza di accostare e abbandonare l'abitacolo prima che le fiamme si propagassero.
I Vigili del Fuoco di Carpi sono intervenuti tempestivamente, domando il rogo e mettendo in sicurezza l'area. Fortunatamente, la donna non ha subito danni.
DI MICHELE PAPPACODA DIRETTORE È uscito nelle librerie "La maledizione del drago d'oro", l'ultima graphic novel di Davide Romanini, fumettista di Carpi. Romanini, classe 1974, ha scelto uno stile pittorico innovativo per questa opera, che gli ha permesso di esprimersi in totale libertà.
Con una lunga carriera alle spalle, Romanini ha lavorato come disegnatore di fumetti, comics, graphic novel e giochi da tavolo, oltre che come grafico pubblicitario. Dopo aver studiato all'Istituto d'Arte "A. Venturi" di Modena e aver seguito un corso di specializzazione in Illustrazione editoriale a Bologna, Romanini ha iniziato la sua avventura nel campo artistico.
Dal 2017, Romanini si dedica a tempo pieno all'illustrazione e alla pittura, collaborando con diverse case editrici specializzate. "La maledizione del drago d'oro" è il suo ultimo lavoro, disponibile nelle librerie fisiche e online
INSERITO DA MIKI PAPPACODA “Adottare” un’area verde per partecipare alla cura del proprio quartiere e della città. È l’invito che l’amministrazione comunale di Carpi rivolge a cittadini privati, associazioni, organizzazioni di volontariato, scuole, soggetti giuridici e operatori commerciali con l’obiettivo di ampliare un’esperienza positiva già in atto nell’ambito della quale sono, a oggi, 17 le porzioni di parco, i giardini e le aree verdi adottate.
Per orientare e facilitare la scelta, il servizio Pianificazione e gestione del verde ha elaborato una mappa delle aree verdi “adottabili” (approvata nei giorni scorsi dalla giunta comunale), diffuse in tutta la città e nelle frazioni, e di diverse dimensioni, dal parco della Resistenza a via Sigonio, da piazzale Marconi a via Magazzeno, da piazzale della Repubblica alle zone a ridosso di via Cattani.
Il progetto di adozione riguarda le aree verdi fruibili dai cittadini (escludendo, dunque, le aree su strada e le isole spartitraffico) e ha l’obiettivo di potenziare la tutela del verde pubblico e garantirne una cura più capillare attraverso il coinvolgimento della società civile. L’approccio partecipativo, oltre a una fruizione più consapevole, promuove inoltre una gestione del verde più sostenibile, anche dal punto di vista economico, consentendo all’amministrazione di razionalizzare e ottimizzare le spese per la manutenzione ordinaria.
“La pratica dell’adozione del verde, diffusa in tanti Comuni – afferma l’assessora all’AmbienteSerena Pedrazzoli– consente di instaurare un vero e proprio legame di cura e manutenzione, a volte anche superiore a quello dell’ente pubblico, tra i cittadini e le aree verdi, i parchi e i giardini che sono, a tutti gli effetti, beni della collettività. L’esperienza di questi anni testimonia che questo impegno, stimolando singoli cittadini, associazioni e aziende a prendersi cura del patrimonio verde della loro strada e del loro quartiere, può diventare uno strumento di coesione sociale e civismo. Il Comune gliene è grato e contribuisce alla gestione dei patti di adozione”.
La formula delle adozioni, storicamente sostenuta dall’amministrazione fin dal 2011, è stata assunta nel Regolamento d’uso e tutela del verde pubblico e privato del Comune di Carpi approvato a marzo 2024. I cittadini, in forma autonoma o associata, possono prendersi cura di un’area verde curandone la manutenzione ordinaria (come gli sfalci e le potature leggere), eseguendo interventi più complessi e creando orti urbani collettivi o aree con fini didattici e ricreativi. Come forma di riconoscimento e incentivo all’impegno, il Comune attribuisce a chi si prende cura di un’area un piccolo contributo a parziale copertura delle spese vive sostenute. Tra le aree verdi adottate finora ci sono una piccola porzione del parco della Cappuccina, l’area verde di via Traversa San Lorenzo curata dalla Polisportiva Sanmarinese e quella del parco dei Laghi curata dall’associazione sportiva Cibeno Pile; il parco delle Regioni curato dalla parrocchia di Quartirolo, diverse aree a Migliarina curate dal gruppo di volontari della frazione e l’area di via Giliberti a Santa Croce curata dal circolo Arcobaleno; le aree verdi di via Oceano Atlantico e di via Brunelleschi, curate dai condomini della zona, quella di via Pezzana, a cura del centro medico Nubra, e quella di via Lago Scaffaiolo, curata dall’azienda Unsenso. TEMPOCARPI