Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Santo Re, chi era il papà 30enne accoltellato e ucciso in strada da un parcheggiatore abusivo: «Tornava a casa col cibo per la famiglia»

31 Maggio 2025, 08:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA «Stava tornando a casa con un pacchettino di cibo per la famiglia» ha detto a Live Sicilia uno dei colleghi di lavoro di Santo Salvatore Giambattista Re, il 30enne sposato e diventato papà da appena 4 mesi che è stato accoltellato - alle braccia, al tronco all'addome - e ucciso da un posteggiatore abusivo di 37 anni al culmine di una lite. Il giovane era dipendente di una delle più note pasticcerie di Catania, "Quaranta". E proprio nella strada davanti al locale, sul lungomare Ognina, è avvenuta l'aggressione che è costata la vita a Santo. Il posteggiatore, un extracomunitario clandestino dello Zimbabwe, ha tentato di fuggire, ma è stato bloccato da agenti delle Volanti della Questura e arrestato in flagranza di reato per omicidio aggravato. La lite non sarebbe collegata all'attività illegale del 37enne, ma a motivi ancora da chiarire.  

I filmati dell'omicidio

Secondo quanto si è appreso il posteggiatore abusivo sembra fosse in qualche modo 'tollerato' nella zona, una delle più affollate e trafficate del lungomare di Catania per la presenza anche del bar pasticceria Quaranta, oltre a diversi ristoranti e punti vendita di prodotti ittici. Per questo la strada ha molte telecamere di sicurezza, quelle delle attività commerciali, che investigatori della squadra mobile della Questura stanno visionando per verificare se esistano filmati dell'omicidio, anche per cercare di chiarirne con certezza dinamica e, in qualche modo, ricostruire anche il movente. 

Il posteggiatore abusivo: i precedenti

Il posteggiatore abusivo arrestato dalla polizia per l'omicidio non ha il permesso di soggiorno e in passato è stato sanzionato per l'attività illecita che esercitava ed è stato più volte arrestato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale dalla polizia. Nel luglio del 2019, mentre faceva il posteggiatore abusivo in piazza Mancini Battaglia, nella stessa zona del lungomare Ognina dove è avvenuto l'omicidio, ha aggredito due vigili che stavano per sanzionarlo, colpendoli con pugni e calci, prima di essere bloccato da carabinieri e arrestato per lesioni volontarie e resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Uno dei due agenti, colpito al volto, fu portato al pronto soccorso per delle medicazioni. Per questo reato è stato in carcere. Sull'omicidio il pool coordinato dal procuratore aggiunto Fabio Scavone ha aperto un'inchiesta indagando il 37enne per omicidio volontario aggravato, la procura disporrà l'autopsia. LEGGO.IT

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Chiara Poggi, la borsetta sparita dopo l'omicidio: «Rubata in uno strano furto». L'impronta 33 fu già analizzata nel 2007

31 Maggio 2025, 08:16am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Mentre la Procura generale di Milano ricorre in Cassazione contro la semilibertà ad Alberto Stasi, spunta un nuovo nodo nel giallo di Garlasco e riguarda un oggetto della vittima, Chiara Poggi, la ragazza di 26 anni uccisa ad agosto 2007 e per il cui omicidio fu poi condannato lo stesso Stasi, che all'epoca era il suo fidanzato. Stasi, secondo la sostituta pg Valeria Marino, deve tornare in carcere per via della sua intervista alla trasmissione Le Iene dello scorso 22 marzo, rilasciata nel corso di un permesso premio: secondo i giudici della Sorveglianza Alberto non aveva alcun divieto di rapporti con i giornalisti, ma alla Procura non la pensano così e da qui nasce il ricorso in Cassazione. 

La borsetta sparita di Chiara Poggi

Intanto dai vecchi atti del 2007, scrive il Corriere della Sera, spunta anche un piccolo mistero che riguarda una borsetta di Chiara Poggi: la borsetta non fu sequestrata nella casa del delitto dopo l'omicidio e qualche tempo dopo sparì nel nulla, nell'ambito di un misterioso furto dalla casa in cui i familiari si erano trasferiti nei giorni successivi. Un semplice furto e una coincidenza, o quella borsa poteva tornare utile alle indagini? 

La pista degli abusi al santuario

Nei prossimi giorni inoltre i pm dovrebbero acquisire gli atti della vecchia inchiesta sul ricatto all'ex rettore del Santuario della Bozzola, vicenda introdotta dal legale di Andrea Sempio Massimo Lovati, ma sul cui legame con la morte di Chiara non si conoscono ancora gli esatti risvolti: secondo Lovati sarebbe infatti in ballo la pista di un "segreto" scoperto dalla vittima su presunti abusi sessuali al santuario, e quel segreto potrebbe essere il movente del delitto. 

L'impronta 33 già analizzata

Poi c'è il mistero dell'impronta 33, attribuita dalla Procura di Pavia ad Andrea Sempio: un'impronta sottoposta già nel 2007 dal Ris di Parma alle analisi per individuare la presenza di Dna. L'esito fu incerto, in termini tecnici si parlò di campione «inibito». In uno degli accertamenti nella villetta, furono prelevati con un bisturi sterile (e messi in una provetta con la scritta '33 dattilo') «frammenti di intonaco relativi alla parete destra delle scale della cantina sui quali era deposta un'impronta di materiale verosimilmente ematico». Il sospetto che ci fosse del sangue fu subito smentito: «una frazione del materiale è stato saggiato al combur test con esito dubbio; si è deciso quindi di operare un obti test (più sensibile per il sangue umano, ndr) che anch'esso ha fornito un esito negativo». I test sono ancora oggi quelli più affidabili. 

I test sulla 33 dattilo

I test sulla '33 dattilo' proseguono però, insieme ad altri reperti, nei laboratori del Ris di Parma. «Data la scarsa presenza di materiale, vengono inviati nella loro interezza ai processi estrattivi» si legge nel documento di cui dispone l'Adnkronos. «Si concorda di conservare quota parte dell'eluito per successive ed eventuali controanalisi», ma tenuto conto che gli approfondimenti sono stati svolti con la formula dell'accertamento irripetibile - quindi alla presenza anche dei consulenti di Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni di carcere per l’omicidio della fidanzata - è ipotizzabile che il materiale sia stato utilizzato completamente per cercare di risolvere il caso. 

L'intonaco e il campione illeggibile

Nei laboratori si procede all'analisi dell'intonaco, ma l'utilizzo di kit per purificare e amplificare il Dna dà come risultato una soluzione «inibita», ossia i tentativi e le successive purificazioni non hanno mostrato la presenza di Dna analizzabile. In quel campione 'illeggibile' il tentativo di dar vita a una ricerca della traccia genetica si interrompe senza risultato. Una risposta possibile quando si ha di fronte «scarsa presenza di materiale». Se i kit attuali sono più sensibili bisogna considerare - se ci fosse ancora dell'intonaco conservato a dieci anni dalla sentenza definitiva per Stasi - che il trascorrere del tempo non gioca a favore delle ricerche genetiche. LEGGO

Leggi i commenti

SEZ. VARIE NEWS OROSCOPO DEL 31.05.2035 A CURA DI MIKI PAPPACODA

31 Maggio 2025, 08:01am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Oroscopo di oggi (sabato 31 maggio 2025): segno per segno

A CURA DI MIKI PAPPACODA 

♈ Ariete

Giornata dinamica 💥 ma da gestire con cautela. Evita scontri inutili, soprattutto in famiglia 👨‍👩‍👧. In amore ❤️ serve più ascolto. Energia in ripresa nel pomeriggio.
★ Consiglio: Non alzare la voce, alza il livello di comprensione 🧘.


♉ Toro

Finalmente si scioglie una tensione 😌 che ti portavi dietro da giorni. Bene il lavoro 💼, ma cerca di non strafare. In amore torna un po’ di serenità 💗.
★ Consiglio: La calma è la tua forza. Usala per costruire 🏗️.


♊ Gemelli

Giornata brillante ✨: le stelle favoriscono le comunicazioni 📞 e gli incontri 🤝. Ottimo momento per chiarire malintesi o iniziare nuovi progetti.
★ Consiglio: Approfitta di ogni occasione per dire ciò che pensi 🗣️.


♋ Cancro

La Luna è opposta 🌒: meglio rimandare le discussioni. Tensione nel pomeriggio, specie in famiglia 🏠. Serve un po’ di isolamento per riflettere 🤔.
★ Consiglio: Non tutto si risolve subito. Prenditi tempo ⏳.


♌ Leone

Ottimo cielo ☀️ per chi vuole mettersi in gioco. L’amore ❤️ riprende quota e anche il lavoro offre piccole soddisfazioni 👍. Serata da dedicare agli affetti.
★ Consiglio: Metti passione in quello che fai 🔥: gli altri lo noteranno.


♍ Vergine

Saturno chiede ordine 🧾: evita di disperdere le energie. Focalizzati su poche cose ma fatte bene 🎯. Possibili novità economiche interessanti 💰.
★ Consiglio: Oggi meno è più ➖➕.


♎ Bilancia

La giornata parte un po’ sottotono 😕, ma migliora nel pomeriggio 🌅. Attenzione a un ex che potrebbe riapparire 👀. In amore, meglio la chiarezza 🗨️.
★ Consiglio: Taglia i rami secchi ✂️, anche emotivamente.


♏ Scorpione

Buona giornata per fare chiarezza nel cuore 💓. Qualcosa si sta muovendo sul piano lavorativo, anche se lentamente 🐢. Fidati del tuo istinto 🧠.
★ Consiglio: Ascolta il silenzio 🤫, dice più delle parole.


♐ Sagittario

Giornata ideale per piccoli viaggi 🧳, uscite 🚶‍♂️, nuove conoscenze 🌟. Amore e amicizie favorite 💕. Resta aperto a proposte insolite.
★ Consiglio: Non dire no a priori 🙅. La novità può sorprenderti 🎁.


♑ Capricorno

Serve pazienza 🕊️, soprattutto con colleghi o familiari. Non forzare la mano: le risposte arriveranno 📬. Serata tranquilla, ma meglio non isolarvi.
★ Consiglio: Chi semina bene 🌱, raccoglie presto 🌾.


♒ Acquario

Cielo interessante 🌈 per chi ha progetti creativi 🎨 o vuole fare un cambiamento 🔄. Nuove energie in amore 💘. Occhio solo alle spese impulsive 🛍️.
★ Consiglio: Se hai un’idea 💡, condividila. Sarà apprezzata.


♓ Pesci

La Luna favorisce le emozioni 🌙 e i contatti 📱. Buon momento per risolvere vecchie questioni. In amore, qualcuno potrebbe sorprenderti 🎊.
★ Consiglio: Resta connesso al tuo cuore 💖. Lui sa già cosa fare.

Leggi i commenti

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 31 MAGGIO 2025 A CURA DI MIKI PAPPACODA

31 Maggio 2025, 07:52am

Pubblicato da Miki Pappacoda

A CURA DI MIKI PAPPACODA  

Oggi sabato 31 maggio 2025 (08:52)

E' il 151° giorno dell'anno, 22ª settimana. Alla fine del 2025 mancano 214 giorni.
  •  
Santi del Giorno
Visitazione della Beata Vergine Maria
San Silvio di Tolosa (Vescovo)
Santa Petronilla (Martire)

San Vitale di Assisi (Monaco eremita)
Sant'Ermia di Comana (Martire)
Oggi è
Giornata mondiale senza tabacco: La Giornata mondiale senza tabacco è una ricorrenza che ha la scopo di invogliare le persone a smettere di fumare, abbandonare completamente questo dannoso vizio. Almeno 24 ore senza tabacco:...
Accadde Oggi
1578 - Prima pietra per il ponte più antico di Parigi (447 anni fa): Nella Parigi della Controriforma e delle sanguinose lotte tra cattolici e ugonotti, l'ultimo sovrano dei Valois inaugurò un nuovo collegamento tra la riva destra e quella sinistra della Senna,...
Nati in questo giorno
1970 - Paolo Sorrentino (55 anni fa): Regista di indiscusso talento, in coppia con l'inseparabile Toni Servillo rappresenta l'immagine del cinema italiano contemporaneo nel mondo. Napoletano doc, Paolo Sorrentino prende contatto con il...
1953 - Fabio Concato (72 anni fa): La voce romantica e l'indiscussa raffinatezza dei testi ne fanno uno dei cantautori italiani più amati di sempre. Milanese doc, il vero nome è Fabio Piccaluga, mentre Concato è...
1930 - Clint Eastwood (95 anni fa): Nella galleria dei volti che universalmente potrebbero rappresentare la storia del cinema mondiale, il suo è tra i più significativi. Eccellente su entrambi i versanti della cinepresa,...
Nati... sportivi
1977 - Domenico Fioravanti (48 anni fa): Nato a Trecate (in provincia di Novara), è un ex nuotatore, nel 2004 costretto al ritiro da una ipertrofia cardiaca, circostanza cui si è ispirato Raoul Bova nella fiction "Come un...
1969 - Simone Pianigiani (56 anni fa): Nato a Siena, è un allenatore di pallacanestro. Dal 1995 al 2006 allena le giovanili della squadra di Siena. Nella stagione 2006/07 è il primo allenatore (head coach) della squadra...
Eventi Sportivi
2008 - Record mondiale nei 100 metri per Usain Bolt (17 anni fa): In occasione dell'IAAF World Athletics Tour a New York, il velocista giamaicano Usain Bolt stabilisce, a quasi 22 anni, il nuovo record del mondo sui 100 metri con un tempo di 9"72, migliorando...
I Doodle di Google
Anniversario Museo Puškin: Cézanne, Chagall, Monet, Renoir, Van Gogh, Picasso. Mostri sacri della pittura impressionista e post-impressionista trovano posto con diversi dipinti nel Museo Puskin, principale collezione...

Leggi i commenti

SEZ. VANGELO E METEO DEL 31.05.2025 A CURA DI MIKI PAPPACODA

31 Maggio 2025, 07:45am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Previsioni meteo in Italia per sabato, 31 maggio

A CURA DI MIKI PAPPACODA 

Nord

Tempo stabile e in prevalenza soleggiato, con la formazione di qualche innocuo cumulo pomeridiano/serale in prossimità delle Alpi occidentali. Temperature in rialzo, massime tra 27 e 31.

Centro

Soleggiato su tutte le regioni, lieve variabilità diurna sull'Appennino ma senza pioggia. Temperature in rialzo, massime tra 27 e 31.

Sud

Condizioni stabili e generalmente soleggiate su tutte le regioni, poche nubi pomeridiane in formazione lungo la dorsale appenninica. Temperature in rialzo, massime tra 27 e 30.

Leggi i commenti

SEZ. VANGELO E METEO DEL 31.05.2025 A CURA DI MIKI PAPPACODA

31 Maggio 2025, 07:38am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO DEL 31.05.2025 A CURA DI MIKI PAPPACODA

A CURA DI MIKI PAPPACODA Santo del giorno S. Felice da Nicosia religioso O.F.M. Cap. (1715-1787) S. Camilla Battista Varano badessa (1458-1524) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 1,39-56. In quei giorni, Maria si mise in viaggio verso la montagna e raggiunse in fretta una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le sussultò nel grembo. Elisabetta fu piena di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che debbo che la madre del mio Signore venga a me? Ecco, appena la voce del tuo saluto è giunta ai miei orecchi, il bambino ha esultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell'adempimento delle parole del Signore». Allora Maria disse: «L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l'umiltà della sua serva. D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente e Santo è il suo nome: di generazione in generazione la sua misericordia si stende su quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili; Ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato a mani vuote i ricchi. Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre». Maria rimase con lei circa tre mesi, poi tornò a casa sua.

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS Le Repubbliche Marinare celebrano ad Amalfi una manifestazione di pace

25 Maggio 2025, 14:10pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

 

A CURA DI MATTEO BOTTONE E venne il giorno delle Repubbliche Marinare. Della rievocazione storica. Uno spettacolo nello spettacolo, il trionfo di colori che ha contaminato la festosa piazza di Atrani gremita in ogni dove per la presentazione degli equipaggi di Amalfi, Genova, Pisa e Venezia che domani alle 12.30 si sfideranno nel 70° palio remiero.

E così l’azzurro di Amalfi si è miscelato al bianco di Genova, al rosso di Pisa e al verde di Venezia consolidando quei sentimenti di fratellanza e lanciando al contempo un forte messaggio di pace. Già, perché quell'accanita lotta per l'egemonia dei traffici e della marineria rivive solo agonisticamente. Per otto minuti in quei 2000 metri di regata che con la sua storia è una sintesi di cultura, sport, identità.

«Rivediamo con piacere i colori di Genova. Pisa e Venezia nel nostro magnifico territorio per questa edizione della regata delle antiche Repubbliche Marinare - ha detto il Sindaco, Daniele Milano - È la settantesima e il significato di questa edizione così particolare lo abbiamo impresso nel manifesto: per la prima volta, abbiamo messo i rematori di Amalfi, Genova, Pisa e Venezia. Rappresentano lo sforzo delle Amministrazioni comunali, dei comitati cittadini, degli equipaggi, dei figuranti, degli staff che dal 1956 hanno condotto questa manifestazione fino ad oggi. E questa immagine è rivolta verso l'alto, verso il futuro perché ci auguriamo che continui ancora per decenni e decenni. Questo è il tributo che dobbiamo fare alle nostre città per essere riuscite a realizzare un sogno: quello dei nostri antenati che nel dopoguerra hanno immaginato un evento di rinascita. Amalfi, Genova, Pisa e Venezia nel Medioevo si sono fatte la guerra, oggi invece celebrano una manifestazione di pace. È vero, per 8 minuti siamo l'uno contro l'altro, ma questa è una manifestazione di amicizia, quindi è la dimostrazione pratica che la competizione può cambiare e che la guerra diventa pace. Questo è l’augurio che facciamo al mondo intero. Un ringraziamento va a chi ha curato questa settantesima edizione particolarmente complessa dal punto di vista organizzativo - ha aggiunto Daniele Milano - Siamo andati avanti è stato un po' come la regata degli equipaggi femminili che hanno fatto uno sforzo immane vogando controvento. È stato così anche per noi. E poi un pensiero all'equipaggio di casa, l'equipaggio di Amalfi, perché io dico sempre, che si vinca o si perda, si tifa sempre Amalfi. E noi lo faremo anche domani senza paura. Un anno di preparazione che si consuma in 8 minuti è una cosa feroce, disumana e noi sappiamo che daranno l'anima per la nostra città e la nostra bandiera».

E proprio la bandiera di Amalfi con la sua croce irsuta di otto punte, un tempo consegnata in una cerimonia intima e riservata, è stata affidata dal Sindaco di Amalfi pubblicamente nelle mani del capovoga Luigi Lucibello e del timoniere Vincenzo Di Palma che hanno raccolto l’applauso della folla assiepata in piazza ma anche su finestre e balconi, insieme al resto dell’equipaggio composto da Vincenzo Abbagnale, Giovanni Abagnale, Salvatore Monfrecola, Nunzio Di Colandrea, Giovanni Ruocco, Luigi Proto Alfonso Scalzone (Gabriele Amato, Giovanni Bottone e Aniello Sabbatino sono le riserve) e allo staff tecnico guidato da Antonio La Padula.

«Nel cofanetto in cui è custodito il vessillo di Amalfi c’è l'immagine di Fabio Borgese e anche chi non è della Costiera sa che lo abbiamo nel cuore - ha aggiunto il Sindaco Daniele Milano - Con la consegna della bandiera noi affidiamo al timoniere al capovoga una missione: ora ci dovranno portare al traguardo nella migliore maniera possibile e sappiamo che lo faranno. In bocca al lupo ragazzi».

Ultime al traguardo sono giunte le ragazze di Amalfi impegnate nella gara femminile svoltasi prima della presentazione. Mare crudele per Silvia Ingenito, Giulia Landolfi, Gaia Colasante, Gioconda Iannicelli, Angelina Iannicelli, Isabella Carrano, Lisa Franzese, Alesia Murzich (al timone Alessandra Faella) che hanno vogato controvento da Marmorata ad Atrani su un percorso di mille metri. Per loro la consolazione dell’affetto e del calore della folla che doma affollerà i belvedere per sostenere il galeone di Amalfi.

Suggestione all'imbrunire per il passaggio sotto costa della Amerigo Vespucci, che ha tributo il suo saluto alle quattro regine dei mari i cui vessilli sono contenuti nelle bandiere della Marina Militare. Applausi e folla delle grandi occasioni per la sfilata del grande Corteo Storico composto da oltre trecento figuranti e le cui figure rappresentative domani faranno da cornice alla giornata conclusiva della 70esima Regata delle Antiche Repubbliche Marinare.

 

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi conquista la piazza d’onore nel Palio delle Repubbliche Marinare

25 Maggio 2025, 14:06pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Descrizione

A CURA DI MATTEO BOTTONE Dopo mille anni Amalfi è tornata ancora una volta a parlare al mondo del suo glorioso passato. Della sua opulenza e del suo potere che racconta di traffici con l’Oriente, di fondachi e di commerci. Ma anche di battaglie per il dominio del Mediterraneo. La più piccola delle quattro regine dei mari, ha narrato la sua storia insieme con quelle di GenovaPisa Venezia nella 70ª edizione della Regata delle Antiche Repubbliche Marinare d’Italia culminata oggi con un avvincente palio remiero. Il momento agonistico più atteso in cui solo per otto minuti rivivono le storiche rivalità. Sul campo di regata, disegnato nello specchio di mare compreso tra Capo di Vettica e la spiaggia grande di Amalfi, è stata battaglia a colpi di vogata con i quattro galeoni che quasi scomparivano tra la spuma delle onde.

Alla fine, dopo un serrato testa a testa almeno fino ai 1500 metri, l’ha spuntata Genova che ha allungato il passo precedendo sul traguardo nell’ordine Amalfi, Pisa e Venezia. Una sfida avvincente quella tra i quattro galeoni che si rinnova a suon di muscoli e remi. Da 70 edizioni. E quest’anno per la Regata delle repubbliche marinare lo scenario è stato quello del mare di Amalfi dove l’euforia dei sostenitori ha fatto da cornice a un evento spettacolare. Da i balconi alla spiaggia, dai moli alle scogliere, dalle antiche torri al sinuoso nastro d’asfalto è stato un trionfo di entusiasmo e di colori con quei vessilli delle quattro repubbliche marinare svettanti ai venti di tutti i mari che legano ancora oggi il passato con il presente. Amalfi, che ha riconosciuto i meriti ai vincitori, ha celebrato i suoi otto vogatori azzurri che hanno onorato con una gara strepitosa la bandiera “irsuta d’otto punte”. 

«L’immagine più emozionante per me è stata l’uscita del Galeone di Amalfi dal Porto, prima della gara, accompagnato dal calore dei tifosi, fatto di cori, sirene e coreografie. Da pelle d’oca. Sventoliamo le nostre bandiere in questo momento perché siamo orgogliosi del nostro equipaggio - ha detto il Sindaco di Amalfi, Daniele Milano - I ragazzi hanno fatto una grandissima gara. Più forti di noi soltanto Genova a cui facciamo i complimenti. Un plauso va anche agli equipaggi di Pisa e Venezia che si sono battuti con onore. La Regata è una grande festa che richiede un'organizzazione enorme e quindi vorrei riservare il mio grazie all'Amministrazione Comunale al Comitato Cittadino di Amalfi che da mesi lavora a questo evento. Non era scontato nel 1956 immaginare che saremmo arrivati alla 70esima edizione. Ed è stata un'emozione sentire il sindaco di Pisa fare il lancio per la prossima. Noi continueremo ad impegnarci per dare forza a questa manifestazione che è nata tra realtà che un tempo si facevano la guerra e oggi invece competono solo per una gara che dura 8 minuti. L'applauso di Amalfi è tutto per i nostri vogatori!».

La festa finale con la consegna del trofeo assegnato a Genova si è svolta ai piedi del monumento a Flavio Gioia dove tutti i rappresentanti delle città consorelle hanno tributato ad Amalfi, città ospitante di questa edizione, parole di elogio. «Questi ragazzi sono stati tutti bravissimi, hanno faticato tutto l'anno per giocarsela in otto minuti e alla fine ha vinto Genova. Ma festeggiamo tutti gli atleti e soprattutto la bellezza dello scenario amalfitano che per questa regata è veramente un contesto superlativo» ha detto Guido Barbazza, Presidente Municipio VII Ponente Genova. 

 

Ma l’evento non è stato limitato solo alla gara tra le quattro imbarcazioni, tanto attesa da appassionati e da sportivi. La Regata delle Repubbliche Marinare ha offerto soprattutto un tuffo nella storia per far rivivere i fasti di un tempo. Teatro della rievocazione, ieri, è stato il pulsante centro commerciale della città dove si è conclusa la sfilata del grande corteo storico, formato da oltre trecento figuranti e che col suo spettacolo, le sue coreografie, i suoi colori, ha ricordato le glorie e i fasti delle repubbliche marinare. Suggestione all'imbrunire per il passaggio sotto costa della Amerigo Vespucci, che ha tributato il suo saluto alle quattro regine dei mari i cui vessilli sono contenuti nelle bandiere della Marina Militare. Appuntamento a Pisa nel 2026 per la 71a edizione.

 

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITAA NEWS Atterraggio elicottero a Maiori, vento e gru ostacolano i soccorritori: serve un'elisuperfice a Castiglione

25 Maggio 2025, 13:58pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Maiori News - Rete emergenza, in vista della stagione turistica nuovi siti  di atterraggio per l'elisoccorso in Costiera Amalfitana

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Poteva finire in tragedia l'emergenza sanitaria avvenuta questa mattina in Costa d’Amalfi. Un uomo di circa 40 anni, residente ad Agerola, è stato colto da un malore che ha richiesto l'intervento urgente dell'eliambulanza. Trasportato in ambulanza al campo sportivo di Maiori, scortato dalla Polizia Municipale, il paziente ha dovuto attendere preziosi minuti nella speranza che l'elicottero riuscisse ad atterrare, cosa resa impossibile dalle forti raffiche di vento. Da qui il trasferimento verso il porto turistico di Maiori dove lo stesso vento e la presenza di una gru nell'area designata per l’atterraggio hanno reso complesse l'operazione, perdendo ulteriore tempo. Califano Tailored Engineering - Rilievi tecnici, Rilievi architettonici di precisione, Cad, Rilievi Topografici, Foto aeree, Ortofoto, Nuovole di punti, Rilievi Tridimensionali Il pilota, con grande abilità, ha effettuato una manovra impeccabile, portando a termine la missione, ma resta l'amarezza per una situazione che si ripete da anni e che continua a mettere a rischio la vita delle persone. A distanza di anni dall'apertura del presidio ospedaliero di Castiglione di Ravello, avvenuto successivamente alla morte di Salvatore Quasimodo nel 1993, nulla è stato fatto per dotarlo di una piattaforma di elisoccorso funzionale e sicura. Una carenza grave, soprattutto per i comuni più lontani come Praiano e Positano, che nei casi di emergenza si ritrovano penalizzati da tempi di intervento lunghi e complicati. Mentre si riempiono le piazze per festeggiare le vittorie sportive, quando si tratta di scendere in strada per difendere il diritto alla salute si resta in silenzio: chi di competenza intervenga immediatamente! IL VESCOVADO

Leggi i commenti

SEZ.RICETTE Tagliatelle ai funghi porcini

25 Maggio 2025, 13:39pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Tagliatelle ai funghi porcini

A CURA DI MIKI PAPPACODA Le tagliatelle ai funghi porcini sono un primo piatto tradizionale della cucina italiana amato e diffuso in tutto il mondo. Una volta cotta la pasta viene saltata in un ricco condimento a base di deliziosi funghi porcini freschi, aglio e prezzemolo. Per un risultato da dieci e lode il mio consiglio è quello di preparare le tagliatelle all’uovo in casa; in questo modo la combo di pasta fatta in casa e funghi freschi sarà un connubio stupefacente.

Ingredienti

Per la pasta (oppure 320 g di pasta secca)
  • Farina 00400 g
  • Uova mediegrandi (70 g )4
Per il sugo ai funghi
  • Funghi freschiporcini, puliti500 g
  • Olio extravergine d’oliva50 g
  • Prezzemolotritato10 g
  • Aglio2 spicchi
  • Saleq.b.
  • Pepemacinato frescoq.b.

Procedimento

Per la pasta fresca

Incomincia dalla pasta fresca all’uovo. In questa ricetta utilizzo la planetaria. Se non ne hai una, puoi guardare qui
come preparare le tagliatelle all’uovo a mano

Nella ciotola di una planetaria munita di foglia metti la farina, le uova e aziona la planetaria a velocità media fino a quando l’impasto sarà omogeneo. Spegnila, quindi trasferisci l’impasto su una spianatoia leggermente infarinata e lavoralo fino a farlo diventare liscio, quindi conferisci all’impasto una forma sferica. Lascialo riposare per mezz’ora coperto con una ciotola rovesciata.

Come preparare l'impasto per le tagliatelle ai funghi porcini

Ora puoi tirare la pasta: tagliane un pezzetto di circa 100 g, appiattiscilo, passalo nella farina e nel rullo della macchina tira pasta impostato sullo spessore più largo.

Come tirare la pasta per fare le tagliatelle ai funghi porcini

Imposta gradualmente uno spessore inferiore, facendo 2 o 3 passaggi ogni volta che riduci la misura; puoi scegliere di ottenere sfoglie molto sottili arrivando fino all’ultima tacca della macchina tira pasta, oppure un po’ più spesse arrivando alla penultima tacca.

Se la sfoglia dovesse stracciarsi o bucherellarsi durante un passaggio, significa che è troppo umida: ripiegala, passala nella farina e poi di nuovo tra i rulli.

A questo punto, avrai ottenuto una sfoglia resistente e sottile. Fai la stessa cosa con il resto dell’impasto.
Quando avrai tirato tutte le sfoglie, potrai passare ognuna di esse nel rullo per tagliare le tagliatelle. Una volta ottenute, spolverizzale leggermente con la farina e disponile a nido su uno strofinaccio pulito e infarinato senza sovrapporle.

Come trafilare le tagliatelle all'uovo fresche

Per il sugo ai funghi porcini

Pulisci per bene i funghi porcini, tagliando o grattando via con un coltellino la terra dalla base del fungo.
Se i funghi non sono molto sporchi, spazzolali con una piccola spazzola dalle setole morbide, cercando di eliminare tutta la terra che vi è attaccata.

Se invece lo sono, sciacquali velocemente sotto un getto di acqua fredda. Non lasciare mai i funghi in ammollo nell’acqua, altrimenti la assorbiranno come una spugna, rilasciandola in cottura e rovinando il risultato.

Quando avrai pulito tutti i funghi porcini, tagliali a fettine dello spessore di 3-4 mm. Metti in una capiente padella l’olio extravergine insieme all’aglio schiacciato e fallo dorare; unisci i funghi e lascia cuocere a fiamma media per massimo 10 minuti aggiustando di sale e pepe. Spegni il fuoco e aggiungi il prezzemolo tritato finemente.

Metti a bollire una pentola di acqua salata; lessa le tagliatelle, scolale molto al dente e uniscile al condimento di funghi porcini, facendole saltare e amalgamando il tutto aggiungendo un po’ di acqua di cottura per rendere il tutto più cremoso. Le tue tagliatelle ai funghi porcini sono pronte per essere gustate!

Come amalgamare le tagliatelle con il sugo ai funghi porcini

 FONTE https://www.soniaperonaci.it/tagliatelle-ai-funghi-porcini/

 

 

Leggi i commenti