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COSTIERA AMALFITANA NEWS AUTOBUS SITA INACCESSIBILI AI DIVERSABILI IN CARROZZELLA

30 Dicembre 2013, 14:15pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Ieri pomerigio mi trovavo ad Amalfi con la mia fidanzata e dovevamo risalire a Vettica con il pulman della sita delle 15.00 per Pogerola, essendo io diversabile in carrozzella all'arrivo del pulman alla fermata l'autista dice che il servizio per disabili non c'era e quindi non potevo salire a bordo. Allora io mi ribello e faccio presente all'autista che anche io ho diritto di prendere pulman mica posso rimanere a terra . Allora alcuni passeggeri assieme all'autista e mia fidanzata mi aiutano a salire a bordo. CON QUESTO FACCIO PRESENTE CHE IN COSTIERA AMALFITANA I DIVERSABILI NON POSSONO VIAGGIARE SUI MEZZI PUBBLICI PERCHE NESSUN AUTOBUS E DOTATO DI ACCESSO PER DIVERSABILI E UNA VERGOGNA!!!!!!! IN UN ANGOLO DI PARADISO COME LA COSTIERA AMALFITANA I DIVERSABILI NON POSSONO VIAGGIARE SUGLI AUTOBUS SITA CHE CONTENGONO IL MONOPOLIO ASSOLUTO DEL TRASPORTO PUBBLICO!!!!!!!!!!

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Qualità della vita: Napoli resta sul fondo.

30 Dicembre 2013, 14:09pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il 2013 lascia dietro di sè una scia positiva in termini di qualità della vita: nonostante la gelata economica infatti sono 59 le province italiane, su un totale di 110, in cui è stato registrato un miglioramento, che è stato peraltro il più alto negli ultimi 5 anni. Napoli non rientra fra queste e resta, desolata, nelle ultime file, in posizione numero 105

È il ritratto stilato dall'Università La Sapienza per Italia Oggi Sette, che conferma al primo posto nella graduatoria generale la provincia di Trento, seguita, nella top ten, da quella di Bolzano, Aosta, Cuneo, Belluno, Siena, Parma, Pordenone, Verona e Treviso. Lo studio evidenzia anche un marcato miglioramento delle regioni del Centro e, contestualmente, un ulteriore arretramento del Sud e Isole. L'ultimo posto della graduatoria è infatti occupato da Crotone, preceduta da Enna, Vibo Valentia, Carbonia-Iglesias, Trapani, Napoli, Catania, Medio Campidano, Cosenza e Foggia.

La fotografia scattata dai ricercatori dell'ateneo romano - che hanno monitorato 9 dimensioni particolari: affari e lavoro, ambiente, criminalità, disagio sociale e personale, popolazione, servizi finanziari e scolastici, sistema salute, tempo libero e tenore di vita - mostra in sostanza un'Italia a due velocità, anche se non mancano le eccezioni, come la neo-provincia Barletta-Andria-Trani (83/a), "migliore tra le peggiori", che riesce a primeggiare in una sezione particolare come quella del 'disagio socialè, essendo in quest'area meno avvertito rispetto a tutte le altre.

L'analisi 2013 sulla qualità della vita mostra dunque, rispetto al recente passato, un netto miglioramento nel Nord-Ovest e nell'Italia Centrale. Ma in sostanza i territori che escono meglio dallo studio (buona, per un totale di 29) sono quelli del Nord-Est, con gran parte delle Marche, di una fetta minore della Toscana e del Piemonte. Risulta invece accettabile (30 in tutto) nella maggior parte del Piemonte, dell'Emilia Romagna, della Toscana, Umbria e Marche. Tra le 51 che nell'insieme incassano una valutazione scarsa (23) e 'insufficientè (28) figurano 3 province del del Nord-Ovest, una del Nord-Est, 7 dell'Italia Centrale e ben 40 su 41 dell'Italia meridionale e insulare.

Tra l'altro, si sottolinea, nel gruppo delle province con una insufficiente qualità della vita figurano soltanto territori del Mezzogiorno, dove secondo gli autori «non si avvertono cenni di miglioramento».

Tornando alla primatista Trento, i ricercatori sottolineano che questa provincia ha confermato in termini di qualità di vita il percorso iniziato 4 anni fa. Ma non è tutto: questa parte d'Italia è dal 1999 stabilmente nel gruppo di eccellenza senza aver mai perso posizioni, andando a occupare il gradino più alto nel 2002 e il secondo nel 2000, nel 2003, 2006, 2007, 2008 e 2010. E quest'anno è riuscita a svettare in 6 dimensioni su 9: affari e lavoro, ambiente, criminalità, popolazione, servizi finanziari e scolastici e tempo libero.

L'ultimo posto di Crotone è invece paradigmatico delle province del Sud, con esiti negativi su affari e lavoro, ambiente, servizi finanziari e scolastici, tempo libero e tenore di vita.

Un elemento in decisa controtendenza è quello emerso dai dati relativi alle province dei grandi centri urbani, dove si è registrato un andamento tendente al peggioramento. Con l'esclusione, avvertono gli autori del report, della provincia di Milano, che guadagna 2 posizioni rispetto al 2012 e 12 dal 2010, attestandosi in 37/a posizione. Meno brillante Torino, che cede 3 posizioni e si porta al 49/o posto della classifica generale, in affanno le province di Roma, che perdono 2 posizioni (andando ad occupare la 64/a posizione), e Napoli, stabile su posizioni di coda (105).

La buona prova della provincia di Milano, ma anche di gran parte di quelle lombarde, è confermata dal primo posto conseguito nel capitolo 'tenore di vità, seguita a ruota da quelle di Monza e Brianza e da Varese. Lo studio segnala inoltre che la provincia di Milano non è nuova alle posizioni di alta classifica visto che l'anno scorso ha occupato in questo segmento la seconda piazza. Male invece Venezia (88/a). Altra novità di quest'anno è quella di Cuneo, la cui provincia va ad occupare la quinta posizione, dopo Aosta, precedendo Vercelli, Trieste, Belluno, Modena e Mantova. Il quadro complessivo evidenzia nelle prime 30 posizioni - contro le 20 del 2012 e le 23 del 2011, segnale di un miglioramento della situazione economica - soltanto province dell'Italia del Nord, di cui 15 nel Nordovest: 4 in Piemonte, altrettante in Friuli Venezia Giulia e in tutte le province dell'Emilia Romagna, con le eccezioni di Bologna e Rimini.

Altra voce analizzata, infine, è quella della salute, capitolo che vede ancora primeggiare, dopo il 2012, la provincia di Pisa, seguita da Milano - grazie a un colpo di reni che la fa risalire dall'11/a piazza in cui era affondata del 2012 - Isernia, Siena e Roma, che con il quinto posto recupera 3 posizioni.

IL MATTINO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Terremoto in Campania, ancora scosse: nei comuni dell'epicentro si dorme in auto, evacuato un piano di ospedale

30 Dicembre 2013, 13:51pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

581435 345023432260645 374357776 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA La terra non smette di tremare in Campania dopo la grande paura di domenica pomeriggio. Uno sciame sismico, con una ventina di scosse registrate dalle 22 di ieri, si è verificato tra le province di Caserta e Benevento. Tutte le scosse registrate sono di magnitudo inferiore alla punta du 4.9,che era stata registrata per la scossa avvertita alle 18.09 di ieri. La Protezione Civile della Campania ha attivato i Centri di Coordinamento Soccorso per le province di Napoli, Caserta e Benevento. I sindaci della zone interessate hanno attivato i Coc (Centri operativi comunali) ed hanno avviato le verifiche alla stabilità degli edifici. I risultati dei rilevamenti saranno comunicati alla Protezione civile.

Le scosse mattutine. Una scossa di magnitudo 2 è stata registrata alle 9.09 nel distretto sismico Monti del Matese. Un'altra, di magnitudo 2.7, qualche ora prima, alle 7.30, nella stessa zona. Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'Ingv (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia), con epicentro in prossimità dei comuni casertani di Castello del Matese, Gioia Sannitica, Piedimonte Matese, San Gregorio Matese e San Potito Sannitico e di quello beneventano di Cusano Mutri. Non si hanno al momento segnalazioni di danni a persone o cose.

Le altre scosse. E altre tre scosse di terremoto di magnitudo 2.9, 2.3 e 3.1 sono state registrate rispettivamente alle 00:34, 2:28 e 3:18 nel Matese, teatro da ieri di uno sciame sismico la cui scossa più forte è stata registrata alle 18:08 con magnitudo 4.9. Secondo i rilevamenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), i sismi hanno avuto ipocentro tra i 10,4 e i 9,6 km di profondità ed epicentro in prossimità dei comuni casertani di Castello del Matese, Gioia Sannitica, Piedimonte Matese, San Gregorio Matese e San Potito Sannitico e di quello beneventino di Cusano Mutri. Non si hanno al momento segnalazioni di ulteriori danni.

>>> SEGUI L'EVOLVERSI DELLA SITUAZIONE

A Napoli. Sono state avvertite solo in alcuni quartieri di Napoli le tre scosse di terremoto notturne. Nel quartiere collinare del Vomero alcuni residenti sono stati svegliati nel sonno, nella parte bassa della città, a livello del mare, le scosse non sono state percepite. La stessa cosa era accaduta nel pomeriggio di ieri, quando la scossa registrata alle 18.08, di magnitudo 4,9, con epicentro nella zona di Piedimonte Matese (Caserta), è stata avvertita sopratutto nei quartieri alti. Al momento non vengono segnalati danni, ma il centralino dei Vigili del fuoco ha ricevuto numerose richieste di controlli e verifiche. Molte le chiamate anche alla Protezione civile della Campania, per chiedere informazioni.

Controlli nelle scuole. Il vice sindaco di Napoli Tommaso Sodano ha disposto, per il tramite degli uffici tecnici delle dieci Municipalità, immediate ed approfondite verifiche della permanenza delle condizioni statiche e di sicurezza delle scuole cittadine, la cui manutenzione è demandata al Comune. Le verifiche dovranno essere completate prima della ripresa delle lezioni. Lo rende noto l'Ufficio stampa del Comune di Napoli.

L'ospedale di Piedimonte. Su segnalazione dei Vigili del fuoco, e a scopo precauzionale, il terzo piano dell'ospedale di Piedimonte Matese (Caserta) è stato fatto evacuare. Il provvedimento ha comportato lo spostamento dal reparto di pediatria e ostetricia di otto bambini. La misura si è resa necessaria a seguito di alcune lesioni rilevate nel corso dei sopralluoghi effettuati dopo la scossa di terremoto di ieri. Il resto della struttura funziona regolarmente.

Il palazzo municipale. E' inagibile la parte storica del palazzo municipale di Piedimonte Matese in piazza Roma. A renderlo noto è il vicesindaco del paese, Costantino Leuci; i vigili del fuoco, intanto, stanno verificando l'agibilità del Santuario Ave Gratia Plena dedicato a Maria Immacolata.

Notte all'aperto. La scorsa notte hanno dormito fuori casa molti degli abitanti dei sei comuni dell'area del Matese, epicentro del sisma che ieri ha colpito Campania e Molise. Chi ne aveva la possibilità ha raggiunto i parenti altrove, molti hanno preferito dormire in macchina sotto casa, mentre alcune famiglie di Piedimonte Matese, il centro più abitato tra quelli interessati dal terremoto, hanno trovato riparo nell'oratorio di San Filippo.

>>> GUARDA LE FOTO

Sfida alla paura. Pressoché deserta la struttura mercatale al coperto messa a disposizione dal Comune, in tanti hanno sfidato la paura scegliendo di rimanere nelle proprie abitazioni. Intanto, per effetto dei sopralluoghi effettuati ieri sera, il vicesindaco di Piedimonte Matese, Costantino Leuci, ha firmato un'ordinanza di sgombero per un'ala del municipio interessata dal cedimento di un pezzo di cornicione e da alcune lesioni interne. Dichiarata anche l'inagibilità della chiesa seicentesca Ave Gratia Plena a causa dei danni riportati dalla navata. Oggi le scuole e gli uffici pubblici rimarranno chiusi, mentre proseguiranno per tutto il giorno le verifiche nelle abitazioni, soprattutto quelle del centro storico e di alcuni rioni periferici. Alle operazioni partecipano i Vigili del fuoco di Caserta e Teano e i volontari della Protezione civile.

>>> VIDEO: PROTEZIONE CIVILE IN AZIONE

Zone transennate. Piazza Roma, il centro di Piedimonte Matese, nella quale ha sede il palazzo del Municipio, è stata transennata da un lato nella serata di ieri a causa del cedimento di un pezzo di cornicione dell'edificio comunale effetto della scossa di terremoto registratasi oggi. Nonostante siano trascorse più di cinque ore dal sisma, sono ancora tanti i cittadini del centro alle pendici del Matese che affollano la piazza.

Convento evacuato. Hanno trascorso la notte all'aperto accanto a un falò e muniti di coperte anche i venti frati francescani del convento di Santa Maria Occorrevole, santuario del '400 che domina Piedimonte Matese, uno dei comuni in cui è stato localizzato l'epicentro del sisma che ieri ha gettato nel panico vaste zone della Campania e del Molise. «Abbiamo pensato fosse finita - racconta il frate guardiano del convento, padre Antonio - mai fatta un'esperienza così forte, come se ci fosse una forza che comprimeva il convento». Il sisma ha colto i frati mentre celebravano messa all'interno della Cappella del '600: «C'erano - aggiunge padre Antonio - una sessantina di fedeli ed eravamo al momento del Gloria quando abbiamo sentito un boato e a quel punto abbiamo interrotto la funzione». Il santuario francescano ha riportato danni alle facciate e all'interno delle celle, interessate da lesioni piuttosto profonde, e al campanile da cui si sono staccate delle pietre. In giornata sono previsti sopralluoghi da parte dei tecnici della Protezione Civile. Saltata la messa del mattino, la funzione potrebbe essere regolarmente celebrata nel pomeriggio.

Acquedotto chiuso. Una frana, provocata dal terremoto di ieri, ha determinato la chiusura dell'acquedotto comunale di San Gregorio Matese (Caserta). Al momento sono circa 1000 gli abitanti senz'acqua e riforniti con un autobotte. L'assessore regionale alla Protezione Civile della Campania, Edoardo Cosenza, riferisce che i tecnici della Protezione civile regionale e del Genio civile di Caserta stanno intervenendo ìper riparare il guasto nel maniera più rapida possibile.

I carabinieri. I militari del Comando provinciale di Benevento, ed in particolare quelli della Compagnia di Cerreto Sannita, sono impegnati dalle 18.10 di ieri, quando si è verificato il terremoto, nel monitoraggio costante della situazione. I militari, come informa una nota del Comando provinciale, sono stati impegnati prima per verificare l'eventuale presenza di danni a persone e fabbricati e, successivamente, come stabilito nel corso di un Comitato convocato d'urgenza dalla locale Prefettura, per dare supporto a quei cittadini che, impauriti in seguito alla scossa del pomeriggio, hanno deciso di non rientrare nelle proprie abitazioni. «Sebbene questi siano stati solo pochi gruppi - spiegano i carabinieri - per tutta la notte le pattuglie hanno prioritariamente battuto i comuni di Cerreto Sannita, Cusano Mutri, Faicchio e Pietraroja al fine di rendersi disponibili a fronteggiare le esigenze della gente e nel contempo per scongiurare le improprie iniziative di possibili male intenzionati che intendessero approfittare dell'evento. Al numero di emergenza 112 delle centrali operative fortunatamente non sono giunte richieste di soccorso nè sono state segnalate criticità, mentre la situazione sta riprendendo i ritmi della normalità».

All'ospedale di Caserta. Pronto soccorso in tilt all'ospedale Sant'Anna e San Sebastiano di Caserta. Pazienti in preda ad attacchi di panico, accusati durante e dopo la scossa di terremoto ieri sera, affollano il triage del nosocomio civile. Tre i feriti con lievi lesioni giunti in ospedale. A un giovane è caduta una mensola in testa, mentre a una trentenne è stata diagnosticata una ferita al capo per la caduta di una statuetta in legno. In attesa, questa mattina, ci sono circa cinquanta persone che attendono di essere visitate. L'affollamento del triage è dovuto anche alla chiusura delle strutture ospedaliere del circondario.

Caldoro. Un «monitoraggio costante» della situazione e «controlli in corso per verificare eventuali danni delle strutture». Il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, interviene in aula per fare il punto della situazione dopo le scosse di terremoto che hanno interessato la regione. Tutto il lavoro di monitoraggio e controllo è effettuato «insieme con la Protezione civile». Caldoro spiega che occorrono «grande prudenza e informazione per evitare di generare panico, senza sottovalutare la situazione».

IL MATTINO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Roma, attende un'ora e mezzo per il parto e il figlio nasce morto: aperta inchiesta

30 Dicembre 2013, 13:46pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Omicido colposo: è l'accusa ipotizzata dalla Procura della Repubblica di Roma sulla base di una denuncia di malasanità. Denuncia presentata da una donna di 30 anni la quale afferma di aver partorito nello scorso mese di ottobre, nell'ospedale Grassi di Ostia un bambino nato morto.

Prima di essere trasferita in questo ospedale la donna da come scrive nella denuncia era stata ricoverata al Sant'Eugenio dove pur in preda alle doglie ha dovuto attendere un'ora e mezza prima di essere visitata e portata in sala parto. Fu lei stessa a chiedere di essere trasferita all'ospedale di Ostia.

L'indagine affidata al gruppo di magistrati che fa capo al procuratore aggiunto Leonardo Frisani si svolgerà ora con l'affidamento di una consulenza per stabilire se i tempi di attesa indicati nella denuncia corrispondano al vero e stabilire così se nella vicenda sussistano fatti penalmente perseguibili.

IL MATTINO.IT

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SEZ. VARIE NEWS Il Natale hot delle pop star. Sfida a colpi di lingerie tra Mariah Carey e Rihanna

30 Dicembre 2013, 13:41pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

DI MICHELE PAPPACODA

Mariah Carey

Mariah Carey

Il Natale hot delle pop star. Sfida a colpi di lingerie tra Mariah Carey e Rihanna

 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA Vigevano, ferita una donna di 55 anni Incidente poco dopo l’una di notte in via Aguzzafame

28 Dicembre 2013, 12:12pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

ESEGUITO DA MICHELE PAPPACODA Una donna di 55 anni è rimasta ferita in un incidente stradale che si è verificato all’1.15 di notte in via Aguzzafame. L’auto su cui viaggiava si è schiantata contro un ostacolo. Sul posto sono intervenuti i mezzi del 118, con un’ambulanza della Croce Azzurra di Vigevano, e una pattuglia della polizia stradale. All’inizio sembrava che le condizioni della donna fossero piuttosto preoccupanti, tanto che il 118 è intervenuto in codice giallo. Una volta sul posto il personale medico ha risolto la situazione: la 55enne è stata trasportata all’ospedale di Vigevano in codice verde; guarirà in pochi giorni.

LA PROVINCIA PAVESE

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Pavia, furto alla Minerva Svaligiato di notte il negozio Sporting House nel centro commerciale

28 Dicembre 2013, 12:09pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

ESEGUITO DA MICHELE PAPPACODA I ladri hanno preso di mira il negozio di abbigliamento Sporting House, all’interno del centro commerciale della Minerva. Alle 3 di notte la banda ha sfondato la vetrina utilizzando un blocco di cemento. L’allarme è suonato subito: i ladri sono riusciti ad impossessarsi solo dei capi di abbigliamento che c’erano in vetrina. Il loro raid è stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza. E’ la quarta volta che il negozio alla Minerva viene visitato dai ladri.

LA PROVINCIA PAVESE 

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SALERNO E PROVINCIA NEWS CILENTO CAPACCIO, SCOPPIA UNA BOMBOLA DEL GAS DIFETTOSA, GRAVE 43ENNE

28 Dicembre 2013, 12:06pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

1078137 477030945726559 424513513 aINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Vittima dell'esplosione, un cittadino romeno di 43 anni. Secondo una prima ricostruzione dell'accaduto, all'origine dell'esplosione vi sarebbe una fuga di gas causata da una guarnizione della bombola difettosa. Il gas avrebbe invaso la cucina provocando l'esplosione. Investito in pieno dallo scoppio, l'uomo è stato ricoverato all'ospedale di Battipaglia in attesa di essere trasferito presso l'ospedale Cardarelli di Napoli a causa delle gravi ustioni subite. Ustioni lievi, invece, per la compagna dell'uomo, una cittadina romena di 37 anni.

TVOGGISALERNO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS GIOVANE SALERNITANO PERDE LA VITA IN INCIDENTE STRADALE

28 Dicembre 2013, 12:03pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Incidente stradale mortale nella tarda serata di ieri in provincia di Avellino, alla periferia di Montoro Inferiore. Nello scontro frontale tra due auto, ha perso la vita il 33enne Felice Straccia di Mercato San Severino. Il giovane, alla guida della sua Fiat Punto, stava tornando a casa insieme ad un amico quando all'uscita di una curva si è scontrato frontalmente con una Fiat Grande Punto guidata da una ragazza, con altre due giovani a bordo. Secondo una prima ricostruzione, sarebbe stata proprio l'auto condotta dalla ragazza a sbandare e ad invadere la corsia opposta. Sul posto sono intervenuti carabinieri e vigili del fuoco. Le condizioni dei quattro feriti, ricoverati in ospedale, non destano preoccupazione.

FONTE TVOGGISALERNO

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Maiori: sabato 28 Consiglio Comunale su variazioni al bilancio di previsione

28 Dicembre 2013, 12:00pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si svolgerà sabato 28 dicembre alle 15,30 il Consiglio Comunale, ultimo di questo 2013.

Il Parlamentino cittadino è convocato presso il Salone degli Affreschi di Palazzo Mezzacapo per discutere dei seguenti punti fissati quali ordine del giorno:

1) esame, discussione ed approvazione verbali sedute precedenti;

2) ratifica variazioni urgenti al bilancio di previsione;

3) comunicazione di avvenuto prelevamento dal fondo di riserva;

4) riconoscimento debito fuori bilancio;

5) accordo di collaborazione denominato "mi muovo- eco mobility Salerno-Costiera Amalfitana" per la realizzazione di un progetto di mobilità elettrica in car sharing;

6) esame, discussione ed approvazione di modifiche ed integrazioni al "regolamento del consiglio comunale e delle commissioni consiliari";

7) esame discussione ed approvazione della "carta dei servizi idrici"

L'amministrazione Della Pietra dovrà rinserrare le fila visto l'annuncio di pochi giorni fa del consigliere Alfieri che ha lasciato la maggioranza.

IL VESCOVADO DI RAVELLO

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