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sez.politica

SEZ. POLITICA Tajani da Forum in Masseria: “Salvini al Viminale? Il rimpasto non è all’ordine del giorno”

14 Giugno 2026, 14:11pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Antonio Tajani - RIPRODUZIONE RISERVATA

DI MIKI PAPPACODA Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha messo a tacere le voci di un possibile ritorno di Matteo Salvini al Viminale. Da Puglia, dove partecipa al Forum in Masseria, Tajani ha risposto chiaro: “Il rimpasto non è all’ordine del giorno”.Le voci sul Viminale
Nelle ultime ore è tornata a circolare l’ipotesi di un cambio alla guida del Ministero dell’Interno, con il nome di Salvini tra i più citati. Il leader della Lega guidò il Viminale dal 2018 al 2019.La posizione di Forza Italia
Tajani ha smentito ogni scenario di riassetto: “Il governo lavora unito. Le priorità sono altre: economia, sicurezza, politica estera”. Parole che chiudono, almeno per ora, il capitolo rimpasto e allontanano l’idea di un ritorno di Salvini al ministero dell’Interno.L’agenda del Forum
Il vicepremier è in Puglia per l’evento che riunisce istituzioni, imprese e agricoltura. Al centro del suo intervento i temi del Made in Italy, della stabilità del governo e del ruolo dell’Italia nello scenario internazionale.Nessun stravolgimento in vista, dunque. La squadra resta quella attuale.

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SEZ. POLITICA Mattarella: 'I cittadini ci chiedono la pace, costruirla con l'Ue e la Nato' "Basta con chi opera fuori dal diritto e aggredisce le corti internazionali"

11 Aprile 2026, 10:22am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Dieci anni fa il Presidente Sergio Mattarella iniziava il suo mandato alla  guida della Repubblica Italiana. Oggi celebriamo un decennio di servizio  istituzionale segnato da equilibrio, responsabilità e dedizione al Paese.  Una

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dobbiamo evitare di tornare indietro nella storia dell'umanità quando le controversie si regolavano con la forza e non con il diritto".

 

 

Ma soprattutto, chi esercita leadership non deve dimenticare che "i cittadini, soprattutto in questo momento storico, chiedono un futuro di pace e libertà".

Il presidente della Repubblica continua instancabilmente a chiedere il rispetto del diritto internazionale, quel pacchetto fondamentale di regole condivise che sembra oggi in frantumi. Sergio Mattarella si è speso anche oggi visitando la Camera e il Senato della Repubblica ceca. I Parlamenti, ha sottolineato, sono il "cuore della democrazia" dove le controversie si risolvono e le istanze sociali trovano ascolto. Lo ha sottolineato con chiari riferimenti all'amministrazione americana, difendendo a spada tratta l'Alleanza atlantica e, contemporaneamente, sferzando l'Unione europea ad uno scatto di reni per concretizzare "una sovranità condivisa".

"Le sfide di oggi sono globali e nessun Paese, anche quello più forte economicamente o militarmente, può pensare di fare da solo. Altrimenti - ha spiegato visitando il Parlamento ceco - la sovranità diventa illusoria. Sicurezza, migrazioni, equilibrio finanziario, la presenza di soggetti che operano al di sopra degli Stati e del diritto internazionale, i cambiamenti climatici, le questioni della salute, possono essere affrontati solo in modo globale. Ci sono questioni che possono essere risolte solo con una sovranità condivisa".

Tra leggeri fiocchi di neve da primavera nordica ed una passeggiata sull'iconico ponte Carlo di Praga il presidente viene intercettato da una scolaresca italiana in gita. Sono di Caltanissetta, della sua regione: tra selfie e strette di mano scatta l'inno di Mameli tra la sorpresa dei tanti turisti. Spunti di riflessione tra l'amor patrio e l'esigenza improcrastinabile di cedere fette di sovranità per far funzionare davvero l'Europa unita. "I cittadini chiedono la pace", osserverà poco dopo alla Camera spiegando che questa oggi passa necessariamente attraverso l'Unione europea. Ma non basta: la Nato è a un bivio. L'amministrazione Trump minaccia di ritirarsi dall'alleanza difensiva e per il presidente sarebbe un grande errore.

"La Nato è essenziale per garantire l'equilibrio del sistema mondiale. Ed è utile a entrambi le sponde", ha ribadito anche oggi dopo aver condiviso il concetto con il presidente ceco Petr Pavel. Quasi conseguenziale la riflessione che Mattarella lascia al Senato ceco e anche su questa in molti pensano a Donald Trump, altri a Benjamin Netanyahu: "quando sono state istituite le Corti internazionali per sanzionare le violazioni del diritto internazionale c'è stato un vero salto di civiltà. È di estrema gravità che vengano aggredite. Dobbiamo evitare di tornare indietro nella storia dell'umanità quando le controversie si regolavano con la forza e non con il diritto. Dobbiamo ricordarlo. C'è un detto latino che - ha concluso con una citazione di facile interpretazione - recita Amicus Plato sed magis amica veritas (amico è Platone ma più amica è la verità)"ANSA

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SEZ. POLITICA UN RISULTATO FRUTTO DI UN LAVORO COLLETTIVO

28 Marzo 2026, 10:33am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Roberto Fico - Presidente - Regione Campania

DI MIKI PAPPACODA Il presidente della Regione, Roberto Fico, ha espresso soddisfazione per il risultato, sottolineando che è il frutto di un lavoro collettivo e che permetterà alla Campania di avere maggiore autonomia nella gestione della sanità.

OBIETTIVI RAGGIUNTI E PRIORITÀ FUTURE

La Regione ha raggiunto la sufficienza in tutte e tre le aree monitorate dal Nuovo Sistema di Garanzia per il 2024, con significativi miglioramenti relativi agli screening e ai letti di Rsa. Le priorità future saranno la medicina territoriale e il rafforzamento della rete sanitaria, con l'obiettivo di migliorare i servizi per i cittadini.

COMMENTI E REAZIONI

L'ex presidente Vincenzo De Luca ha espresso critiche, rivendicando il lavoro svolto negli anni precedenti e sostenendo che il riconoscimento sarebbe arrivato in ritardo.

UNA NUOVA FASE PER LA SANITÀ CAMPANA

La fine del piano di rientro rappresenta un passaggio storico per la Campania, che ora potrà investire in nuove assunzioni, strutture più moderne e servizi più vicini ai cittadini. 

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SEZ. POLITICA Daniela Santanchè si è dimessa: "Il mio certificato penale immacolato"

25 Marzo 2026, 20:15pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Governo, la ministra Santanchè si è dimessa: 'Il mio certificato penale  immacolato' - Esperia Tv

DI MIKI PAPPACODA La ministra del Turismo, Daniela Santanchè, ha rassegnato le dimissioni dopo le forti pressioni ricevute dalla premier Giorgia Meloni. Nella lettera di dimissioni, Santanchè ha scritto: "Cara Giorgia, ti rassegno, come hai ufficialmente auspicato, le mie dimissioni dal ruolo di ministro che avevi voluto affidarmi e che credo di avere svolto al meglio delle mie possibilità e senza alcuna controindicazione".

Santanchè ha sottolineato che il suo certificato penale è immacolato e che non vi è alcun rinvio a giudizio per la vicenda della cassa integrazione. Ha anche espresso amarezza per l'esito del suo percorso ministeriale, ma ha affermato di essere abituata a pagare i suoi conti ¹ ² ³.

Le dimissioni di Santanchè arrivano dopo una serie di controversie e indagini sulla sua gestione del ministero, tra cui il processo per falso in bilancio e false comunicazioni sociali legato ai bilanci del gruppo editoriale Visibilia.

La premier Meloni aveva chiesto pubblicamente le dimissioni di Santanchè, che aveva inizialmente rifiutato. La decisione finale è stata presa dopo una lunga giornata di trattative e pressioni politiche

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SEZ POLITICA REFERENDUM COSTITUZIONALE 2026: ITALIANI ALLE URNE IL 22 E 23 MARZO

21 Marzo 2026, 11:30am

Pubblicato da Miki Pappacoda


Referendum Giustizia 2026: tutto ciò che c'è da sapere - la Repubblica

DI MIKI PAPPACODA Gli italiani sono chiamati a esprimersi sul referendum confermativo della legge costituzionale recante "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare". I seggi saranno aperti domenica 22 marzo dalle 7 alle 23 e lunedì 23 marzo 2026 dalle 7 alle 15.

Il referendum è stato indetto con decreto del Presidente della Repubblica del 13 gennaio 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 10 del 14 gennaio 2026. Il testo del quesito referendario è il seguente: "Approvate il testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare"?"

I risultati del referendum saranno disponibili online sul sito Eligendo 

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SEZ. POLITICA Consiglio Supremo, Mattarella convoca Meloni e i ministri per la guerra in Iran: richiamato articolo 11: «Italia non partecipa al conflitto»

15 Marzo 2026, 09:35am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MIKI PAPPACODA l Consiglio Supremo di Difesa si è riunito oggi al Palazzo del Quirinale, presieduto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, per discutere l'aggravarsi delle tensioni internazionali. La riunione, durata circa due ore, ha visto la partecipazione della Premier Giorgia Meloni e dei principali ministri competenti, tra cui Antonio Tajani (Esteri), Guido Crosetto (Difesa) e Matteo Piantedosi (Interno).

I temi trattati

- La situazione in Medio Oriente e le tensioni tra Iran e Israele
- La sicurezza dei militari italiani all'estero, in particolare nella missione UNIFIL in Libano
- La cooperazione internazionale e il ruolo dell'Italia nella NATO e nell'Unione Europea
¹ ² ³

Le dichiarazioni

Il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha dichiarato che i militari italiani sono al sicuro, nonostante le tensioni in corso. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha espresso preoccupazione per la situazione internazionale e ha ribadito l'importanza della cooperazione e del dialogo per risolvere i conflitti ¹ ⁴.

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SEZ. POLITICA Opposizione divisa sulla candidatura di Sangiuliano a capogruppo La Lega con l'ex ministro, Martusciello (Forza Italia): "Siamo la forza principale

14 Marzo 2026, 11:31am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 

opposizione divisa sulla candidatura di sangiuliano a capogruppo

INSERITO DA MIKI PAPPACODA In consiglio regionale è scontro nel centrodestra per la nomina del capogruppo. L'opposizione risulta divisa con interventi e repliche tra le figure apicali dei partiti. Gennaro Sangiuliano è stato indicato come capo dell'opposizione con l'appoggio della Lega. Il coordinatore regionale Gianpiero Zinzi ha sottolineato come Sangiuliano sia "il profilo migliore come capo dell'opposizione, figura centrale all'interno dell'assemblea". "Credo sia inutile aprire dibattiti o questioni che rischiano di spostare l'attenzione su un piano personalistico anziché meritocratico": ha aggiunto Zinzi. 

"Forza Italia gruppo più numeroso in consiglio regionale"

Replica, però, da parte di Fulvio Martusciello. "Forza Italia è il gruppo più numeroso in Consiglio Regionale con 7 consiglieri ed è la forza principale dell'opposizione. Sono preoccupato per la tenuta della coalizione a livello regionale": ha aggiunto il coordinatore regionale degli azzurri. Forza Italia rivendica il ruolo e ha proposto il consiglioere Massimo Pelliccia, il candidato più votato con 17mila preferenze, seguito da Ira Fele di Fratelli d'Italia con 15mila.OTTOPAGINE

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SEZ. POLITICA Il Corriere della Sera celebra i suoi 150 anni, 'guardiamo al futuro e all'Ai' Ovazione per Mattarella. Luciano Fontana: 'Siamo la casa di tutti'

7 Marzo 2026, 11:23am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Ai 150 anni del Corriere Mattarella, La Russa, Schlein, Landini e Segre - RIPRODUZIONE RISERVATA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Era la sera del 5 marzo 1876 quando gli strilloni in piazza della Scala a Milano si misero a vendere il primo numero del Corriere della Sera, 15 mila copie nel primo giorno.

 

 

E proprio al teatro alla Scala Urbano Cairo, il presidente di Rcs, ha ricordato quel giorno durante la cerimonia per ripercorrere i 150 anni della testata e spiegare i cambiamenti che da allora il quotidiano di via Solferino ha vissuto e raccontato, e ancora vive e racconta. Perché, come ha sintetizzato il direttore Luciano Fontana, "importante è affrontare con testa e con cuore il futuro. Credo che sia il modo migliore per celebrare questo nostro anniversario, la nostra storia come una leva decisiva per i prossimi passi", che includono anche la sfida dell'Intelligenza artificiale che presenta "rischi anche seri ma anche opportunità". 

Alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella, accolto al suo ingresso in platea da quasi due minuti di applausi del pubblico in piedi, del presidente del Senato Ignazio La Russa, di quello della Camera Lorenzo Fontana, della segretaria del Pd Elly Schlein, del presidente di Noi Moderati Maurizio Lupi, di Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli di Avs, del sottosegretario all'Editoria Alberto Barachini, della senatrice a vita Liliana Segre, di personalità dell'economia, del sindacato come il segretario Cgil Maurizio Landini, dell'università, delle forze dell'ordine, a partire dal capo della polizia Vittorio Pisani, di Enrico Mentana, Walter Veltroni, Massimo Gramellini e tanti giornalisti di oggi e di ieri, Fontana ha ribadito quanto ancor più in questo momento, mentre siamo bombardati di notizie, informazioni, propaganda e fake news, ci sia un ruolo "amplissimo per un'informazione seria, fattuale, libera dalle faziosità". Il Corriere in questi 150 anni è cambiato, non è solo un quotidiano di carta ma "un sistema di informazione" che include web, newsletter, app, 16 edizioni locali, 750 mila abbonati digitali, "una comunità unica in Italia". Quello che non è cambiato è "il principio di portare a tutti, in qualunque modo ci vogliano seguire, una informazione di qualità". Il sindaco Giuseppe Sala e il sovrintendente della Scala Fortunato Ortombina - primi a parlare dal palco - hanno entrambi sottolineato il legame del Corriere con Milano. E il legame che ciascuno ha con il quotidiano. D'altronde, "il Corriere della Sera - ha assicurato il direttore - è la casa di tutti, ognuno viene accolto e rispettato, nessuno deve sentirsi escluso, soprattutto quando il giornale esprime una opinione che magari non è condivisa da tutti". Tutti hanno ricordato dal palco il loro legame speciale con il quotidiano. Se Sala ha parlato del padre che leggeva il Corsera, Cairo ha citato, commovendosi, il nonno Mario: "Sognavo da piccolino di avere un qualche ruolo nel Corriere", ha confessato. E quando dieci anni fa è arrivata l'opportunità dell'opa su Rcs "mi sentivo per certi versi un piccolo Davide, ma sentivo anche di avere la determinazione e la credibilità per farcela", con l'idea di "custodire un patrimonio che attraverso il Corriere della Sera appartiene alla storia del nostro Paese, un patrimonio fatto di credibilità, di indipendenza, di rigore".

L'orchestra della Scala diretta da Alexander Soddy ha suonato, oltre all'inno di Mameli, brani dalla Norma di Bellini e da Die Götterdämmerung di Wagner. Le attrici Cristiana Capotondi e Serena Rossi hanno ripercorso la storia del quotidiano di cui è stato direttore storico Luigi Albertini, dove hanno scritto Dino Buzzati, Eugenio Montale, Pierpaolo Pasolini, Walter Tobagi, ucciso dalle Br, e Maria Grazia Cutuli, uccisa in Afghanistan, a cui la sala ha tributato un applauso, come ha applaudito quando il presidente della fondazione Corriere della sera Ferruccio de Bortoli ha voluto "augurare tutta la nostra sincera solidarietà a chi teme per il futuro del proprio giornale: più voci diverse ha il Paese, più il Paese è forte".

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SEZ. POLITICA La politica oggi si fa anche online

1 Marzo 2026, 11:05am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Cosa significa fare politica oggi in Italia | con On. Marco Grimaldi &  Simone Mariotti | MERAtv - YouTube

DI MICHELE PAPPACODA DIRETTORE La politica oggi si fa anche online, dentro gli algoritmi. I social media hanno cambiato il modo in cui si comunica e si forma l'opinione pubblica. Secondo il sociologo Gianpietro Mazzoleni, i social non sono solo un nuovo canale, ma hanno modificato l'ecosistema informativo, permettendo ai leader di comunicare direttamente con il pubblico.

Tuttavia, questa disintermediazione non significa necessariamente più qualità nel dibattito. Mazzoleni nota che la comunicazione sui social è spesso unidirezionale, senza vero confronto. Anche il politologo Alfio Mastropaolo sottolinea che i social amplificano la polarizzazione, rafforzando convinzioni esistenti e creando "bolle" di utenti omogenei. Il risultato è un'arena pubblica frammentata, dove il confronto tra posizioni diverse si riduce.

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SEZ. POLITICA Le novità e i punti critici della legge elettorale

28 Febbraio 2026, 11:04am

Pubblicato da Miki Pappacoda

La grafica della simulazione dei seggi secondo la legge elettorale - RIPRODUZIONE RISERVATA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La legge elettorale che la maggioranza ha depositato in Parlamento, contiene molte novità che, se il testo diverrà legge, obbligheranno partiti e coalizioni a ricalibrare l'offerta politica.

 

 



Ecco alcuni punti. 

CANDIDATO PREMIER: il nome del candidato premier della coalizione deve essere annunciato prima del voto e indicato al momento di depositare le liste. Oggi il Rosatellum consente di indicarlo anche dopo. Il centrodestra ha già in Giorgia Meloni la candidata premier, mentre il centrosinistra dovrà sciogliere il nodo. Finora non è stato chiarito il metodo che verrà seguito.

    - PREMIO DI GOVERNABILITA': il Rosatellum aveva 147 collegi uninominali nella parte maggioritaria; i partiti di ogni coalizione trattavano sul numero e sui collegi sicuri, in bilico e perdenti. Il nuovo sistema prevede un premio di 70 seggi alla coalizione vincente. Anche qui i partiti delle coalizioni tratteranno per ottenere ciascuno il maggior numero di posti, ma chi perde non ne elegge nessuno, mentre con i collegi uninominali entrambe i Poli sapevano di vincerne almeno qualcuno.

    - LISTINI BLOCCATI: Nella parte proporzionale i partiti presenteranno nei 49 collegi plurinominali liste di 5-6 nomi.
    Per ora non ci sono preferenze, quindi la concorrenza tra candidati sarà interna ai partiti, per cercare di farsi mettere nei primi posti delle liste (meglio ancor al primo posto) per avere più chance di essere eletti. Al momento di redigere le liste saranno determinanti i giochi tra le correnti dei partiti.

    - PLURICANDIDATURE: nelle liste bloccate è obbligatorio l'alternanza maschio/donna, ma è consentito a un singolo candidato di essere inserito in lista in diverse circoscrizioni.
    Fdi nel 2022 presentò alcune candidate in più circoscrizioni ai primi posti, risultando sempre elette ma lasciando quindi entrare colleghi candidati maschi.

   - SOGLIA DEL 3%: lo sbarramento basso del 3% vale sia dentro le coalizioni che fuori, il che favorisce la corsa in solitaria di Azione e di Futuro Nazionale. Il nemico di chi si presenta fuori dai Poli è il "voto utile", cioè la tendenza degli elettori a votare per coalizioni e partiti che hanno più chance di vincere.

    - BALLOTTAGGIO: Se nessuna delle coalizioni supera il 40% si va al ballottaggio tra le prime due, purché abbiano superato il 35%. Questo meccanismo spinge i partiti a coalizzarsi. Il centrodestra è già una coalizione formale dal 2001, mentre il cosiddetto Campo Largo non ha ancora formalizzato tale scelta.

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