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SALERNO E PROVINCIA NEWS 8 marzo: "Auguri e grazie a tutte le donne, ma non solo oggi" La provincia di Salerno celebra la festa della donna. I messaggi dei sindaci

8 Marzo 2021, 11:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS 8 marzo: "Auguri e grazie a tutte le donne, ma non solo oggi" La provincia di Salerno celebra la festa della donna. I messaggi dei sindaci

INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. 8 marzo 2021, la provincia di Salerno celebra la donna. A causa della pandemia in atto e dell'ingresso della Campania in zona rossa, anche quest'anno non ci sarà nessuna celebrazione ufficiale ma iniziative ed eventi on line. Un modo per non far passare inosservato il giorno e per ricordare che l'8 marzo è sempre. “Questo 8 marzo 2021 - dichiara il Presidente della Provincia di Salerno Michele Strianese - ci deve far riflettere proprio sul ruolo che le donne hanno avuto fin dall’inizio nella lotta alla pandemia e sul prezzo altissimo che stanno pagando. Le donne contro il Covid-19 sono in prima linea, anche perché la loro presenza è predominante nel settore sanitario. Il virus sul lavoro ha colpito molto più le donne rispetto agli uomini. Il “Dossier donne” pubblicato dall’Inail, proprio in vista dell’8 marzo, su infortuni e malattie professionali, spiega che alla data del 31 gennaio del 2021, nel totale dei contagi sul lavoro (147.875 denunce), ben 102.942 sono femminili, cioè parliamo di circa il 70% del totale. In sostanza, per i contagi sul lavoro, 7 su 10 sono donne, e le infermiere sono in testa. Infatti fra i vari operatori sanitari le figura professionale che paga un prezzo più alto è quella delle infermiere, 81,1% dei casi di contagio della categoria. Per quanto riguarda i decessi, la categoria più colpita è sempre quella dei tecnici della salute, con un caso ogni quattro denunce: il 70% sono infermiere. Ma la pandemia colpisce le donne anche in altri modi. Molte infatti sono impiegate in lavori poco sicuri o precari, che sono scomparsi o mutati a seguito della crisi. E non solo, i lockdown continui hanno comportato un aumento dei casi di violenze domestiche. È ora per tutti noi di fare i conti con simili disuguaglianze, discriminazioni, violenze. La parità di genere è uno degli obiettivi fondamentali dell’Unione Europea, ma l’Italia su questo arranca posizionandosi fra gli ultimi paesi. Dobbiamo lavorare per garantire a tutte le donne una parità di accesso all’istruzione, alle cure mediche, a un lavoro dignitoso e sicuro e alla partecipazione nei processi decisionali politici ed economici. Non solo perché è un diritto umano fondamentale, ma perché la parità di genere influisce sulla prosperità o meno delle società. Sviluppare e diffondere la metà dei talenti disponibili permette maggiore crescita e competitività delle nostre economie. Oggi poi in piena pandemia, con un Paese in grande sofferenza, il mio pensiero e il mio rispetto profondo va a tutte quelle donne, in particolare a quelle infermiere, che si sono ammalate e hanno perso la propria vita per salvare la vita altrui. In questo 8 marzo, il mio abbraccio va a loro e a tutte le donne, con la promessa di un sostegno preciso. Come uomo delle istituzioni mi impegno a garantire pari diritti e pari dignità fra donna e uomo, mi impegno a promuovere e tutelare il cambiamento culturale necessario contro ogni forma di discriminazione, di stereotipo, di segregazione. Siano questi obiettivi prioritari per tutti noi, se davvero vogliamo considerarci una società civile. Tra le iniziative messe in campo, la parrocchia di Sant'Eustachio Martire a Salerno ha organizzato un momento di riflessione con testimonianze che grondano dalla vita di persone che hanno sofferto e soffrono. "Donne malmenate, picchiate, schiavizzate. Donne annientate, polverizzate, angariate. Donne piegate dal formalismo, dalla cultura falsa e opprimente. Donne… il loro grido, la loro testimonianza." "Una festa, un invito. Una memoria, una denuncia. Una testimonianza, mille testimonianze. Insomma, un grido per aiutare chi vive il disagio. Da mille strade diverse, da mille mondi diversi, da mille idee diverse, solo un urlo: la dignità." Una diretta Facebook organizzata dalle associazioni che hanno a cuore unicamente la dignità della donna. Spazio Donna, Centro Italiano Femminile, Differenza Donna, A Voce Alta, insieme all’Azione Cattolica Diocesana e alla Parrocchia Sant’Eustachio (Pastena-Salerno).  Se pur in forma ristretta si è svolta ieri pomeriggio presso il Centro Sociale di Pagani una breve cerimonia a ricordo di tante vittime del femminicidio organizzata dall’ Associazione Nazionale No AIDS ODV insieme a SODALIS di Salerno erano presenti: il Presidente della Provincia di Salerno Michele Strianese, i Vice Sindaci dei Comuni di Nocera Inferiore Federica Fortino, di Pagani Valentina Oliva, l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Nocera Superiore Stefania Riso, il Sindaco del Comune di San Marzano Sul Sarno Carmela Zuottolo, unico sindaco donna dell’Agro nocerino sarnese, i Consiglieri Comunali di Pagani Sessa e Greco, il Delegato del Vescovo della Diocesi Nocera-Sarno Don Vincenzo Di Nardi, la Delegata di Agro Solidale dott.ssa Caliendo Carmen, se pur non presente per impegni istituzionali non hanno voluto far mancare la loro vicinanza all’ Associazione Nazionale No AIDS Odv i Sindaci di Castel San Giorgio avv. Paola Lanzara e di Corbara dott. Pietro Pentangelo e una rappresentanza della Polizia Municipale della città di Pagani. "Abbiamo reso memoria verso ogni forma di violenza con l’inaugurazione di una panchina rossa posta all’interno del Centro Sociale di Pagani e la piantumazione di una minosa. È importante continuare ad impegnarci per la parità dei diritti, perseguendoli dapprima nella nostra comunità civile, nei luoghi di lavoro, in famiglia, nella società. Bisogna combattere contro la violenza di genere sia diretta che indiretta, sottolineando l’importanza del rispetto e della partecipazione." Ha commentato il presidente nazionale Giuseppe Barone.  A Castel San Giorgio, invece, l'amministrazione comunale ha deciso di omaggiare con una rosa rossa tutte le donne che hanno contratto il Covid-19. "La rosa, il fiore dell’amore in tutte le sue sfaccettature, ricoperta da spine, simbolo di forza,coraggio e rinascita, un piccolo dono rivolto a tutte le donne che in questo momento stanno combattendo o hanno combattuto la loro personale battaglia contro il Covid 19" Ha commentato il sindaco Paola Lanzara. Le rose saranno consegnate dal gruppo di Volontari della Protezione Civile e della Croce Rossa nel rispetto di tutte le norme anticovid. Ed ancora video, messaggi e mimose "virtuali". Il sindaco di Battipaglia Cecilia Francese ha affidato ai social il suo augurio: "Un augurio e un ringraziamento a tutte le donne, non solo nel giorno della ricorrenza dell’8 marzo, ma per ogni singolo giorno, per il loro ruolo fondamentale e costante anche durante questo periodo cosi difficile nel quale continuano incessantemente ad essere mamme, compagne e lavoratrici. Sulle loro spalle il peso di una pandemia che le vede in prima linea, ancora una volta nel ricoprire ruoli diversi anche contemporaneamente. La giornata di oggi nasce per ricordare il difficile percorso delle donne verso la parità, lotte e conquiste sociali importanti che le hanno viste vittime di sofferenza, discriminazione ed ingiustizia. È necessario dare valore a questo giorno affinché diventi un momento di memoria di tutte quelle donne oggetto di violenza fisica, morale, vittime di femminicidio, ma non solo che sia questa la giornata del ricordo di tutte quelle battaglie per l’affermazione dei diritti: il diritto al lavoro, alla salute, alla propria libertà, purtroppo in questo senso ancora tanto c’è da costruire. Un augurio alle donne di questa amministrazione, alle dirigenti, alle dipendenti comunali. Un grazie a tutte le donne di Battipaglia sempre combattive e impegnate in mille cose da fare. Buon otto marzo a tutte noi!" Anche a Maiori, il sindaco Antonio Capone celebra la giornata dedicata alle donne ricordando "La Festa della Donna è una ricorrenza nata per ricordare il lungo e difficile cammino delle donne verso l'emancipazione e la parità dei diritti. Ed è compito delle istituzioni, come di ciascuno di noi, dare valore a questo giorno e favorire nel quotidiano le condizioni per una più ampia partecipazione delle donne alla vita sociale ed economica.
Il mio desiderio è che questa giornata rappresenti anche un momento di condivisione per omaggiare e valorizzare le donne della nostra comunità. Questo è anche il senso dell'iniziativa "Non solo l'8 marzo" che stiamo promuovendo sui canali social della Città di Maiori.Inoltre, voglio manifestare la mia ammirazione e la mia gratitudine verso le donne che contribuiscono a rendere viva questa amministrazione: grazie alle assessore e a tutte le consigliere comunali per il loro impegno quotidiano a favore del bene comune. Grazie alle dirigenti e alle dipendenti comunali e, più in generale, a tutte le donne impegnate nelle istituzioni locali, nelle forze dell'ordine, nel volontariato, nell'associazionismo e nella scuola: punti di riferimento fondamentali per la nostra comunità soprattutto in questo anno difficile. E con esse ringrazio tutte le straordinarie donne di Maiori, siano esse lavoratrici, casalinghe, imprenditrici, professioniste, donne impegnate nelle arti, nella cultura e nel sociale. È in questo vostro universo dai mille volti e storie eccezionali che risiedono le basi per costruire una Maiori più moderna, giusta ed inclusiva." Il comune di Giffoni Sei Casali ha pubblicato un video-spot che racconta le conquiste femminili attraverso i volti delle donne che hanno aperto una strada nella storia del nostro Paese, e per questo diventate “simbolo” e fonte di ispirazione. "Un video che vuole valorizzare il ruolo delle donne nella società e di promuoverne il protagonismo, contribuendo alla costruzione e alla promozione della parità di genere nel nostro Paese. - Scrivono dall'amministrazione - L’obiettivo è quello di renderlo più consapevole del ruolo pionieristico di tante figure femminili nella storia del Paese. Incoraggiare le donne di ogni età a proseguire sul percorso di libertà tracciato dalle "prime donne" ricordate dallo spot e a rompere altri “soffitti di cristallo”. Lo spot, dedicato “a tutte le donne che ogni giorno sanno aprire strade, generare percorsi, liberare possibilità”, ha mostrato una sequenza di immagini dei volti delle donne-testimonial in azione, nei diversi ambiti: Rita Levi Montalcini, Nilde Iotti, Fabiola Gianotti, Tina Anselmi, Marisa Bellisario, Grazia Deledda.

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CASERTA NEWS Caserta: 277 nuovi positivi e undici morti Superati gli 800 morti in provincia da inizio pandemia

8 Marzo 2021, 11:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Caserta: 277 nuovi positivi e undici morti Superati gli 800 morti in provincia da inizio pandemia

INSERITO DA ANGELA CECERE Caserta. Su 2473 tamponi processati sono 277 i nuovi positivi registrati in provincia di Caserta. Si contano 11 morti nelle ultime 24 ore, superata la soglia degli 800: da inizio pandemia sono 805. Sono 108 invece i guariti. I positivi attuali salgono a 5314. 

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BENEVENTO NEWS Covid, due vittime. Perde la vita una donna di Morcone L'annuncio, via social, dall'amministrazione comunale del centro del Tammaro

8 Marzo 2021, 11:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Covid, due vittime. Perde la vita una donna di Morcone L'annuncio, via social, dall'amministrazione comunale del centro del Tammaro

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Il Sannio paga con un'altra vita. Ha perso la sua battaglia contro il covid anche una donna di Morcone, comune che sta purtroppo facendo i conti con una rapida diffusione del contagio (oltre 50 casi e 23 nuclei familiari coinvolti). Ad annunciarlo il profilo dell'amministrazione comunale: "È appena giunta la notizia che una nostra concittadina ricoverata in ospedale e affetta da covid-19 è purtroppo venuta a mancare. Il Sindaco Luigino Ciarlo e l’amministrazione tutta si uniscono al dolore dei familiari tutti". Si tratta del secondo decesso avvenuto oggi nel Sannio tra i reparti covid. Il primo riguarda un uomo di 65 anni di Eboli. 

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AVELLINO NEWS Vaccini, anche al Moscati si sperimenterà ReiThera L'Azienda Ospedaliera è tra i 27 centri clinici individuati tra Italia e Germania

8 Marzo 2021, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Vaccini, anche al Moscati si sperimenterà ReiThera L'Azienda Ospedaliera è tra i 27 centri clinici individuati tra Italia e Germania

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. L’Azienda ospedaliera “San Giuseppe Moscati di Avellino” è stata individuata tra i 27 centri clinici (26 in Italia e uno in Germania) per partecipare alla seconda fase dello studio condotto dalla società biotecnologica italiana ReiThera in collaborazione con l’Istituto “Spallanzani” di Roma sul vaccino GrAd-Cov.2, meglio conosciuto semplicemente come ReiThera. Diversamente dai vaccini Pfizer e Moderna che si basano su una tecnologia a mRNA, il Reithera si basa su una piattaforma vaccinale che fa uso di un “virus vettore” (Adenovirus di gorilla modificato), che contiene l’informazione genetica per produrre la proteina spike del SARS-CoV-2, il collegamento che il coronavirus usa per infettare le cellule. Nella Fase 1 della sperimentazione, partita ad agosto 2020 e terminata lo scorso gennaio, sono stati raccolti i dati preliminari sulla sicurezza e l’immunogenicità del vaccino sull’uomo. A novembre sono stati resi noti i primi risultati di efficacia, che hanno dimostrato non solo che il vaccino è stato ben tollerato, ma che è stato immunogenico, ovvero l’organismo in cui è stato inoculato ha prodotto sia anticorpi che linfociti T.  La sperimentazione proseguirà ora con la Fase 2 e 3, per verificare in modo più avanzato quali sono le risposte al vaccino da parte di soggetti volontari. I centri qualificati idonei a portare avanti lo studio devono possedere una serie di requisiti tecnologici, logistici e clinico-sanitari (solo altre 2, oltre al Moscati, le Aziende ospedaliere individuate in Campania). I risultati registrati da ciascuna strattura saranno successivamente raccolti ed elaborati a livello centrale: l’obiettivo è produrre quanto prima il primo vaccino anti-Covid made in Italy. Quale referente per la sperimentazione del nuovo vaccino all’Azienda Moscati la Direzione Strategica ha individuato Sebastiano Leone, Dirigente Medico dell’Unità operativa di Malattie Infettive. «Lo studio – spiega proprio l’infettivologo - prevede l’arruolamento di soggetti volontari di entrambi i sessi e di età superiore ai 18 anni. I requisiti per entrare nel gruppo dei volontari sono i seguenti: non aver contratto un’infezione da SARS-CoV-2 confermata da test molecolare, essere in condizioni cliniche tali da non essere stati ricoverati né aver modificato terapie negli ultimi tre mesi antecedenti all’arruolamento, non essere affetti da gravi malattie e, per quanto riguarda le donne, non essere in stato di gravidanza o in allattamento». Lo studio sperimentale, dal momento che stanno per concludersi le procedure “burocratiche” necessarie per l’avvio, partirà subito dopo aver reclutato un adeguato numero di volontari, per i quali è previsto anche un compenso economico a copertura di eventuali spese. I pazienti dovranno effettuare ricerca di SARS-CoV-2 mediante tampone naso-faringeo prima delle somministrazioni delle dosi vaccinali e saranno sottoposti a stretto monitoraggio clinico e sierologico (quest’ultimo centralizzato), nonché a contatti telefonici settimanali. Complessivamente, sono richieste 7 visite presso il centro di riferimento. Per ricevere ulteriori informazioni, le persone interessate ad aderire allo studio possono telefonare al numero 0825.203960, attivo il mercoledì e il venerdì, dalle ore 13 alle 14, oppure inviare una e-mail all’indirizzo seleone5019@aosgmoscati.av.it.

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CAMPANIA NEWS Da oggi la Campania è in zona rossa, cosa si può fare e cosa no: tutte le regole

8 Marzo 2021, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Da oggi la Campania è in zona rossa, cosa si può fare e cosa no: tutte le regole

INSERITO DA ANGELA CECERE Da oggi luned 8 marzo la zona rossa in Campania. Roberto Speranza ha preso atto dei dati del Monitoraggio Covid 19 della Cabina di Regia. Passano in area arancione Friuli Venezia Giulia e Veneto. Campania zona rossa, regole per gli spostamenti In zona rossa sono consentiti esclusivamente i seguenti spostamenti. Comprovati motivi di lavoro, salute o necessità anche verso un’altra Regione o Provincia autonoma. Il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. Non sono consentiti gli spostamenti verso abitazioni private abitate diverse dalla propria, salvo che siano dovuti a motivi di lavoro, necessità o salute. Se si va a casa di parenti o amici, nel rispetto dei limiti e degli orari previsti dalla normativa, si deve comunque rispettare il cosiddetto “coprifuoco”? O si può rientrare alla propria residenza, domicilio o abitazione in qualsiasi momento? Il rientro a casa dopo essere andati a trovare amici o parenti deve sempre avvenire tra le 5.00 e le 22.00, su tutto il territorio nazionale e indipendentemente dal fatto che il giorno sia feriale o festivo. I motivi che giustificano gli spostamenti tra le 22.00 e le 5.00 restano esclusivamente quelli di lavoro, necessità o salute. LE PASSEGGIATE IN ZONA ROSSA Le passeggiate sono ammesse, in quanto attività motoria, esclusivamente in prossimità della propria abitazione. Sono chiaramente ammesse, inoltre, nel caso siano motivate per compiere gli altri spostamenti per andare al lavoro, per motivi di salute o necessità. In ogni caso, tutti gli spostamenti sono soggetti al divieto generale di assembramento, e quindi dell’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza minima di 1 metro fra le persone. Resta comunque consentita la passeggiata per accompagnare i minori o le persone non completamente autosufficienti. LE PAROLE DI DE LUCA “Ormai siamo in zona rossa, perché questo livello di contagio non si può reggere. In Ospedale si riversa ormai di tutto, in particolare al Cardarelli”, ha dichiarato ieri il Presidente della Regione Campania.

INTERNAPOLI

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NAPOLI NEWS Napoli, voragine a via Aniello Falcone al passaggio ​dell'autobus: «Paura tra i passeggeri», traffico in tilt al Vomero

8 Marzo 2021, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Napoli, voragine a via Aniello Falcone al passaggio ​dell'autobus: «Paura tra i passeggeri», traffico in tilt al Vomero

INSERITO DA ANGELA CECERE ​Napoli, una voragine si è aperta in strada al passaggio ​dell'autobus dell'Anm in servizio sulla linea 128. E il traffico è andato subito in tilt al Vomero. Al passaggio dell'autobus, infatti, è crollata la strada e il mezzo è rimasto con una ruota incastrato nel buco che si è creato senza riuscire a uscire: sono stati attimi di paura, in via Aniello Falcone, al Vomero, quando un bus dell'Anm è sprofondato nell'asfalto. Per fortuna il mezzo era semivuoto, ma il fuggi fuggi è stato rapidissimo non appena si è capito che cosa era successo, temendo che la strada sprofondasse del tutto inghiottendo tutto il bus. «L'autista li ha salvati» «È successo proprio mentre stava per iniziare lo sciopero di 24 ore indetto dal nostro sindacato», dice dall'Unione Sindacale di Base Marco Sansone. «Il manto stradale, rattoppato male, - spiega - ha ceduto improvvisamente, tra il terrore dei passeggeri e dell'autista, il quale, in modo altamente professionale, ha mantenuto la calma e ha messo in sicurezza coloro i quali erano a bordo, per poi chiamare i soccorsi. Solo per caso non c'è stato alcun ferito».

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Ipotesi lockdown di 3-4 settimane per accelerare le vaccinazioni: «Zona rossa e coprifuoco alle 20»

8 Marzo 2021, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Ipotesi lockdown di 3-4 settimane per accelerare le vaccinazioni: «Zona rossa e coprifuoco alle 20»

INSERITO DA ANGELA CECERE Dopo un anno di pandemia, il Covid corre ancora e le restrizioni continuano a far parte della nostra vita. Ma per quanto ancora? I numeri sui contagi degli ultimi giorni e settimane aumentano la necessità di ricorrere alle vaccinazioni per abbattere i ricoveri e liberare le corsie degli ospedali, e l’idea del Governo sarebbe quella di favorire le somministrazioni di massa dei vaccini con un nuovo lockdown totale. La proposta, avanzata dagli esperti, dovrebbe essere discussa nel prossimo vertice tra i ministri Roberto Speranza e Mariastella Gelmini, il coordinatore del Cts Agostino Miozzo e il nuovo commissario all’emergenza Giuseppe Figliuolo. In questi giorni parte infatti la fase decisiva sui vaccini: fino a fine mese dovrebbero arrivare 9 milioni di dosi, mentre nel secondo trimestre del 2021 (da inizio aprile) dovrebbero arrivarne oltre 52 milioni, stavolta senza ritardi. Un’occasione unica per procedere alla vaccinazione della maggioranza dei cittadini italiani. La proposta che sarà discussa sarà quella di una zona rossa in tutta Italia per 3 o 4 settimane, o una zona arancione rafforzata (come la Lombardia attualmente), con restrizioni maggiori nel weekend, ad esempio con un coprifuoco anticipato alle 20 o addirittura alle 19. Le restrizioni non riguarderebbero però le zone bianche - cioè attualmente soltanto la Sardegna - che ne sarebbero esenti. Un modo, comunque, per cercare di uscire prima possibile dall’incubo della pandemia. I numeri: oltre 5,4 milioni di dosi somministrate Sono 5.417.678 i vaccini anti-Covid somministrati nel nostro Paese, il 70,1 per cento delle dosi finora consegnate, pari a 6.542.260 (4.537.260 Pfizer/BioNTech, 493.000 di Moderna e 1.512.000 di AstraZeneca), mentre ammonta a 1.652.031 il totale delle persone vaccinate a cui sono state somministrate la prima e la seconda dose di vaccino, riferisce il bollettino elaborato da ministero della Salute, presidenza del Consiglio dei ministri e dal commissario straordinario al Covid-19, aggiornato alle 6.01 di oggi. La somministrazione ha riguardato 3.327.091 donne e 2.090.587 uomini. Nel dettaglio, le dosi sono state somministrate a 2.527.473 operatori sanitari, 897.768 unità di personale non sanitario, 439.053 ospiti di strutture residenziali, 1.037.487 over 80, 125.290 personale Forze armate e 390.607 personale scolastico. Per quanto riguarda la suddivisione territoriale, in testa in termini percentuali la Valle D'Aosta con 14.299 dosi (il 94,4 per cento), la Campania con 489.900 (il 91,7 per cento), la Provincia autonoma di Bolzano con 65.936 (il 91,7 per cento), e la Toscana con 376.473 (il 91,4 per cento). La Lombardia è la Regione che finora ha somministrato più vaccini (823.672 dosi), seguita da Lazio (540.182 dosi) e Campania (489.900 dosi).

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Roma, sciopero Atac dei mezzi pubblici: gli orari e le fasce garantite

8 Marzo 2021, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Roma, sciopero Atac dei mezzi pubblici: gli orari e le fasce garantite

INSERITO DA ANGELA CECERE Lunedì nero per la Capitale tra maltempo e sciopero del trasporto pubblico locale. Cub Trasporti ha indetto oggi una agitazione sindacale di 24 ore nell'ambito dello sciopero generale di tutti i settori pubblici e privati proclamato dalla Confederazione unitaria di base, e da Cobas Lavoro privato. L'astensione dal lavoro riguarderà, nella Capitale, l'intera rete Atac: bus, filobus, tram, metropolitana e ferrovie regionali Roma-Lido, Termini-Centocelle e Roma-Civita Castellana-Viterbo. Le corse sono state garantite dall'inizio del servizio diurno fino alle ore 8.30 e poi dalle ore 17 alle ore 20. Attualmente, anche se con riduzioni di corse, è attiva la metro A, al momento non si registrano rallentamenti sulla metro B mentre è chiusa la linea C. Pure chi utilizza la rete di superficie potrebbe subire disagi. Alla base dell'agitazione sindacale la richiesta delle sigle autonome di «tutela della salute e sicurezza delle lavoratrici e del lavoratori; proroga della moratoria sui licenziamenti; diritto al lavoro a salari e carriere senza discriminazioni; lo stop della precarietà lavorativa e sociale che colpisce soprattutto le donne». Oggi inoltre, alla giornata di maltempo si aggiungono una serie di manifestazioni che potrebbero rendere difficile anche la vita degli automobilisti. A Piazza Venezia sono in corso alcune chiusure per una manifestazione degli ambulanti, in presidio già dalle 7 di questa mattina. Sono presenti gli agenti della polizia locale del I gruppo Trevi e la polizia di Stato. Circa 150 furgoni occupano la piazza e al momento sul posto sono impegnate almeno 20 pattuglie della polizia locale, per provvedere ai servizi di viabilità nella zona e per circoscrivere l'area intorno la piazza. A partire dalle 10.30, poi, è previsto un flash mob di fronte al ministero dell'Economia e delle finanze promosso dall'associazione Non una di meno. La protesta delle femministe si sposterà nel pomeriggio a piazza Vittorio.

LEGGO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Pagani, spunta un coltello durante la lite: uomo ferito Indagini in corso da parte dei carabinieri. Sul posto La Solidarietà di Fisciano

8 Marzo 2021, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Pagani, spunta un coltello durante la lite: uomo ferito Indagini in corso da parte dei carabinieri. Sul posto La Solidarietà di Fisciano

INSERITO DA ANGELA CECERE Pagani. Si sono vissuti istanti di forte tensione questa sera a Pagani. Mentre i vigili del fuoco domavano un incendio un centro di demolizione dismesso in via De Gasperi, carabinieri e soccorritori sono stati impegnati per sedare una lite tra due uomini. Il diverbio, presumibilmente legato a motivi di vicinato, ha rischiato di degenerare. Durante la lite, infatti, sarebbe spuntato anche un coltello. I sanitari dell’associazione La Solidarietà di Fisciano hanno medicato sul posto una delle due persone, ferita lievemente. I carabinieri della locale Tenenza, invece, sono al lavoro per ricostruire quanto accaduto ed appurare il movente.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Battipaglia, badante salva i due anziani dall'incendio ma muore tra le fiamme

8 Marzo 2021, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Battipaglia, badante salva i due anziani dall'incendio ma muore tra le fiamme

INSERITO DA ANGELA CECERE Una donna bulgara di 57 anni è morta a seguito di un incendio divampato questa mattina in un'abitazione di via Padova a Battipaglia (Salerno). La vittima lavorava come badante alle dipendenze di due coniugi di 88 e 86 anni. Gli investigatori, secondo una prima ricostruzione, ipotizzano che la donna si sia spesa per mettere in salvo i due anziani ma poi è rientrata in casa per provare a recuperare qualcosa, non riuscendo più ad uscire a causa delle fiamme e dei fumi e perdendo la vita. I due coniugi sono stati soccorsi e ricoverati in ospedale a Battipaglia ma le loro condizioni non destano preoccupazioni.

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