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RAVELLO E SCALA NEWS SCALA, ULTIMO WEEKEND DI FESTA DELLA CASTAGNA: TRE GIORNI TRA SAPORI, MUSICA E TRADIZIONE

14 Ottobre 2026, 18:03pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MIKI PAPPACODA  SCALA - Il profumo dell'autunno più autentico torna a inebriare il borgo più antico della Costiera Amalfitana. A Scala è tutto pronto per l'ultimo weekend della Festa della Castagna, tre giorni imperdibili tra sapori, musica e tradizione.Dopo il grande successo dei primi due fine settimana, l'appuntamento più atteso dell'autunno scalese chiude in bellezza: venerdì, sabato e domenica il centro storico si trasformerà in un grande villaggio del gusto.Protagonista assoluta sarà lei, la castagna di Scala, regina dei boschi dei Monti Lattari. Caldarroste fumanti appena sfornate dal fuoco, calzoncelli, dolci artigianali alle castagne, zeppole, liquori e tante altre specialità che raccontano la storia contadina di questo territorio.Non solo gastronomia. La Festa della Castagna è anche folklore, musica popolare, tammorre, stand di artigianato locale, passeggiate tra i castagneti e l'accoglienza calorosa della gente di Scala.Le cantine e i ristoranti del borgo proporranno menù a tema, mentre in piazza ci saranno spettacoli, musica dal vivo e animazione per grandi e piccini.Un'occasione perfetta per trascorrere un weekend diverso, tra i colori dell'autunno, i vicoli di pietra e il gusto autentico della montagna in Costiera.L'appuntamento è a Scala: l'autunno vi aspetta, con il sapore più buono che c'è.

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RAVELLO E SCALA NEWS RAVELLO, CENA DI SOLIDARIETÀ PER IL DIRITTO ALLO STUDIO: RACCOLTI FONDI PER LA CITTADELLA MARTIN IN BURKINA FASO

14 Ottobre 2026, 17:54pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Ravello, cena di solidarietà per il diritto allo studio: fondi per la  Cittadella Martin in Burkina Faso LEGGI L'ARTICOLO QUI

DI MIKI PAPPACODA RAVELLO - Il gusto della solidarietà ha un sapore speciale, quello della Città della Musica. Una serata di grande cuore e partecipazione quella che si è svolta a Ravello, dove si è tenuta una cena di solidarietà per sostenere il diritto allo studio dei bambini più fragili.L'evento, organizzato con l'obiettivo di raccogliere fondi per la Cittadella Martin in Burkina Faso, ha visto una straordinaria adesione da parte di cittadini, turisti e volontari.La Cittadella Martin è un progetto educativo e umanitario che da anni offre istruzione, accoglienza e un futuro dignitoso a centinaia di bambini e ragazzi in uno dei paesi più poveri al mondo. Una vera e propria cittadella della speranza, dove la scuola diventa strumento di riscatto e libertà.Durante la cena, tra piatti tipici della tradizione costiera e momenti di convivialità, sono stati illustrati i progetti attivi in Burkina Faso: dalla costruzione di nuove aule alla fornitura di materiale didattico, dal sostegno agli insegnanti alla mensa scolastica che permette a molti bambini di non abbandonare la scuola."Studiare è un diritto, non un privilegio", è stato il messaggio che ha unito tutti i partecipanti. Ogni euro raccolto durante la serata sarà interamente devoluto per garantire quaderni, libri, divise e soprattutto la possibilità di continuare a studiare.Ravello, ancora una volta, dimostra di avere un cuore grande che guarda oltre il mare, oltre la Costiera, fino all'Africa.Un piccolo gesto, una cena insieme, che può cambiare il destino di un bambino a migliaia di chilometri di distanza.

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SEZ SICILIA NEWS L'ETNA SI TINGE DI BIANCO: ARRIVATA LA PRIMA NEVE D'AUTUNNO SULLE CIME DEL VULCANO

14 Ottobre 2026, 16:53pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

🌋❄️ L'Etna si tinge di bianco! La neve avvolge la cima del vulcano e  regala uno spettacolo incantevole. 🤍 Un contrasto meraviglioso tra la  forza della natura e la magia dell'inverno siciliano.

DI MIKI PAPPACODA ETNA - L'inverno bussa alle porte del vulcano più alto d'Europa. L'Etna si è risvegliato stamattina con la cima imbiancata dalla prima nevicata della stagione autunnale.Le precipitazioni, cadute nelle ultime ore, hanno interessato le zone sommitali del vulcano, a partire da una quota compresa tra i 2.700 e i 2.800 metri, ridisegnando il paesaggio e segnando un netto cambiamento delle condizioni meteo dopo settimane di temperature ancora miti.Un primo assaggio d'inverno, come ci ha spiegato il meteorologo Daniele Ingemi, che restituisce al paesaggio etneo il suo volto più suggestivo e tipicamente autunnale.Non si tratta, va detto, di un fenomeno insolito per il mese di ottobre. Anche negli anni scorsi le prime perturbazioni avevano portato la neve sulle quote più elevate. Ma erano quasi sempre episodi legati ad attività temporalesca, con accumuli veloci e destinati a sciogliersi in poche ore per il caldo ancora presente.Questa volta è diverso. Il quadro termico è finalmente autunnale, con valori più bassi e stabili, che potrebbero favorire una maggiore permanenza della neve al suolo. Un segnale concreto che il passaggio verso la stagione fredda è ormai iniziato, con condizioni finalmente in linea con il periodo.E non è finita qui. L'attenzione è tutta sull'evoluzione dei prossimi giorni. Nel weekend sono attese nuove precipitazioni sul comprensorio etneo, favorite dalle correnti di Scirocco che trasporteranno masse d'aria umida sulla Sicilia orientale.Resta da capire se le piogge riusciranno a spingersi fino alle quote sommitali o se si fermeranno sui versanti orientali. Se i fenomeni dovessero essere intensi e raggiungere la vetta, non si escludono nuove nevicate, con accumuli anche a quote inferiori rispetto a quelle attuali, a seconda delle temperature.Il quadro meteo resta in evoluzione, ma una cosa è certa: la Regina dell'Etna ha già indossato il suo primo abito bianco, inaugurando ufficialmente la nuova stagione e regalando uno scenario mozzafiato che annuncia l'avvicinarsi dell'inverno.

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Cosa dice DAVVERO l'Articolo 38 della Costituzione? Ve lo spieghiamo semplice.

14 Ottobre 2026, 16:35pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

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DI MIKI PAPPACODA Spesso sentiamo parlare di diritti, di inclusione, di tutele. Ma cosa c'è scritto davvero, nero su bianco, nella legge più importante che abbiamo? La nostra Costituzione.L'Articolo 38 è uno dei pilastri più potenti e, forse, più dimenticati. È l'articolo che dovrebbe garantire protezione e dignità a chi si trova in condizione di fragilità, malattia o disabilità. Non è un'opinione. È la legge fondamentale dello Stato.E parla chiarissimo. Ve lo spieghiamo in 4 punti semplici:1. ASSISTENZA PER CHI NON PUÒ LAVORARE"Ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere ha diritto al mantenimento e all'assistenza sociale."Tradotto: se una persona non è in grado di lavorare e non ha i soldi per vivere, non deve essere lasciata sola. Ha il DIRITTO di essere sostenuta. E non è carità, è un diritto.2. TUTELE PER CHI LAVORA"I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia, disoccupazione involontaria."Se lavori, lo Stato ti deve proteggere quando sei più fragile: se ti fai male sul lavoro, se ti ammali, se diventi invalido, quando diventi anziano o se perdi il lavoro non per colpa tua.3. EDUCAZIONE E LAVORO PER LE PERSONE CON DISABILITÀ - IL CUORE DELL'ARTICOLO"Gli inabili ed i minorati hanno diritto all'educazione e all'avviamento professionale."Questo è il punto rivoluzionario. La Costituzione non dice che le persone con disabilità devono essere "assistite e basta". Dice che hanno il diritto sacrosanto all'educazione, alla formazione professionale e all'inserimento nel mondo del lavoro. Diritto allo studio, diritto a imparare un mestiere, diritto a lavorare. Perché il lavoro è dignità.4. NON È CARITÀ, È UN DOVERE DELLO STATO"Ai compiti previsti in questo articolo provvedono organi ed istituti predisposti o integrati dallo Stato."A garantire tutto questo non devono essere i privati, le associazioni da sole, le famiglie lasciate sole o la buona volontà di qualcuno. Deve essere lo Stato, con le sue istituzioni, le sue leggi, i suoi servizi.Ecco perché oggi più che mai è fondamentale ricordarlo.L'inclusione scolastica, le pensioni di invalidità, l'accompagnamento, i supporti per il lavoro, le barriere da abbattere non sono "concessioni", non sono "favori" che qualcuno ci fa.L'INCLUSIONE NON È UN FAVORE, È UN DOVERE DELLO STATO. LO DICE LA COSTITUZIONE.L'Articolo 38 è lì dal 1948. A ricordarci che una Repubblica che non protegge i più fragili, tradisce se stessa.

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO 💙 DISABILITÀ INVISIBILI: NON TUTTE LE DIFFICOLTÀ SI VEDONO, MA ESISTONO

14 Ottobre 2026, 16:25pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Disabilità invisibili, una campagna per conoscerle e migliorare la  consapevolezza collettiva | InVisibili

DI MIKI PAPPACODA Quando pensiamo alla parola "disabilità", la nostra mente corre subito a una condizione visibile, immediatamente riconoscibile. A una sedia a rotelle, a un bastone bianco, a un segno evidente.Ma non è sempre così.Esistono migliaia di persone che ogni giorno affrontano difficoltà profonde senza che queste siano visibili agli occhi degli altri. Sono le cosiddette disabilità invisibili, una realtà spesso dimenticata, a volte negata, che merita ascolto, rispetto e sostegno.A lanciare un messaggio forte e necessario è il MEDA – Movimento Europeo Diversamente Abili, con una riflessione che invita tutta la società a cambiare sguardo.Le disabilità invisibili sono condizioni che possono incidere pesantemente sull'autonomia, sulla salute, sulle relazioni sociali, sullo studio, sul lavoro e sulla qualità della vita.Tra queste, a seconda della gravità e delle limitazioni che comportano, possono rientrare:alcune malattie croniche e autoimmunicondizioni neurologichedisturbi psichicidisturbi della nutrizione e dell'alimentazione, come l'anoressia nervosaNon tutte queste condizioni determinano automaticamente una disabilità riconosciuta, ma – sottolinea MEDA – possono avere conseguenze importanti e quotidiane sulla vita di chi ne è colpito.E alla sofferenza legata alla salute, spesso se ne aggiunge un'altra, ancora più dolorosa: l'incomprensione.Chi convive con una condizione invisibile si sente dire troppo spesso frasi come: "Stai esagerando", "Devi solo impegnarti di più", "Ma non ti si vede niente, stai bene".Frasi che feriscono, che isolano, che alzano un muro tra il bisogno di aiuto e la possibilità di chiederlo."L'aspetto esteriore di una persona non racconta necessariamente ciò che sta vivendo", ricorda MEDA.Una persona può apparire in perfetta salute e affrontare una malattia complessa. Può sorridere e convivere con una profonda sofferenza psicologica. Può essere autonoma in alcune attività e avere bisogno di sostegno in altre.La disabilità non si misura con ciò che gli altri riescono a vedere.Per questo è fondamentale promuovere una cultura dell'ascolto, del rispetto e della comprensione, contrastando i pregiudizi che rendono ancora più difficile chiedere aiuto e accedere ai servizi.Cosa serve concretamente?Percorsi di cura accessibili e non giudicantiSostegni adeguatiAccomodamenti ragionevoli a scuola e sul lavoroUna maggiore attenzione alle esigenze individuali, perché ogni storia è diversaSoprattutto, dobbiamo imparare tutti una lezione semplice ma rivoluzionaria: non giudicare una persona sulla base delle apparenze.Riconoscere le difficoltà invisibili significa riconoscere il diritto di ogni persona ad essere ascoltata, rispettata e sostenuta.Perché, come ricorda il MEDA nel suo appello:"Non tutto ciò che limita una persona si vede. Ma ciò che non si vede non significa che non esista".Un messaggio da custodire e da diffondere.

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POSITANO E PRAIANO NEWS POSITANO, RINUNCIANO ALLE BOMBONIERE DI NOZZE PER AIUTARE GLI ANIMALI RANDAGI: IL BELLISSIMO GESTO DI ILARIA E MATTEO

14 Ottobre 2026, 16:12pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Potrebbe essere un'immagine raffigurante una o più persone, matrimonio e testo

DI MIKI PAPPACODA POSITANO - Un gesto d'amore dentro un gesto d'amore. E la Costiera Amalfitana applaudisce.Al posto delle classiche bomboniere, hanno deciso di aiutare chi non ha voce. Sono Ilaria e Matteo, una giovane coppia che ha scelto di coronare il loro sogno d'amore a Positano, ma con un'attenzione speciale verso gli ultimi.Invece di spendere migliaia di euro per confetti e soprammobili che spesso finiscono dimenticati in un cassetto, gli sposi hanno preso una decisione che ha emozionato tutti gli invitati: hanno devoluto l'intero budget delle bomboniere a un'associazione che si occupa di cani e gatti randagi del territorio.Al loro matrimonio, al posto della bomboniera, ogni invitato ha trovato un bigliettino con scritto:"Il nostro giorno più bello è ancora più bello se condiviso. Abbiamo scelto di non fare bomboniere, ma di donare una speranza, una ciotola di pappa e una cura a chi ne ha più bisogno. Grazie per aver condiviso con noi questo gesto d'amore".Un piccolo cartoncino che vale più di mille bomboniere.Il ricavato è stato destinato all'acquisto di cibo, medicine, antiparassitari e al pagamento di sterilizzazioni e cure veterinarie per i randagi di Positano e della Costiera, un'emergenza silenziosa ma sempre più urgente, soprattutto in estate."Volevamo che il nostro matrimonio lasciasse un segno vero - raccontano Ilaria e Matteo - Non solo un ricordo, ma un aiuto concreto. Amiamo gli animali e sappiamo quanti ne soffrono in strada. Se il nostro amore può aiutare anche loro, allora è un amore che si moltiplica".Un esempio bellissimo, che in poche ore ha fatto il giro dei social costieri. E che dimostra che l'eleganza non è nell'oggetto che regali, ma nel cuore che ci metti.Tantissimi auguri a Ilaria e Matteo, per una vita insiem

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Tanti Auguri di Buon Onomastico a Don Daniele, il nostro Vice Parroco!

14 Ottobre 2026, 16:02pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

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DI MIKI PAPPACODA Una giornata di festa, di gioia e di gratitudine per la nostra intera comunità parrocchiale che oggi si stringe con affetto attorno al nostro caro Vice Parroco, don Daniele, nel giorno del suo Onomastico.✨ Tanti auguri, don Daniele! ✨Vogliamo ringraziarti dal profondo del cuore per la tua dedizione instancabile, per la tua guida spirituale sempre attenta e amorevole, per il sorriso che non manca mai e per il bene prezioso che semini ogni giorno in mezzo a noi.Con la tua parola semplice e profonda, con la tua presenza costante accanto ai giovani, alle famiglie, agli anziani e a chi è più solo, sei un punto di riferimento autentico. Un pastore che ascolta, che accoglie, che cammina con la sua gente.In questo giorno speciale, la nostra preghiera è per te:Che il Signore ti custodisca, ti doni salute, entusiasmo e forza per continuare la tua missione. Che la gioia del Vangelo sia sempre la tua forza e che tu possa sentire ogni giorno l'abbraccio grato di tutta la comunità che ti vuole bene.Auguri don Daniele! Ad multos annos!La Comunità Parrocchiale

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS VIETRI SUL MARE, SVOLTA PER LA SOSTA: APPROVATO IL PROGETTO ESECUTIVO DEL PARCHEGGIO PINTO DA OLTRE 6 MILIONI

14 Ottobre 2026, 15:45pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

VIETRI SUL MARE, approvato in via definitiva il mega progetto di un parcheggio  per oltre 300 posti auto. Dopo anni di discussioni, scontri e interventi di  tecnici, architetti, ambientalisti e comitati

DI MICHELE PAPPACODA VIETRI SUL MARE  - Una delle opere più attese per la porta della Costiera Amalfitana fa un passo decisivo. Il Comune di Vietri sul Mare ha approvato il progetto esecutivo del Parcheggio Pinto, per un importo complessivo di oltre 6 milioni di euro.Un intervento strategico che punta a risolvere una volta per tutte l'annosa emergenza parcheggi che affligge residenti e turisti, soprattutto nei mesi estivi e durante il periodo delle Luci d'Artista.Secondo quanto previsto dal quadro economico, l'opera comprende:Parcheggio multipiano ed ascensore: 6.605.000 euroSistemazioni esterne: 706.500 euroTotale lavori a base d'asta oltre 7,3 milioni, con quadro finale che supera i 6 milioni per il solo lotto PintoIl progetto prevede impianti di illuminazione, fognatura, elettrificazione, antincendio e impianto ascensore per il collegamento meccanizzato con il centro alto, fondamentale per decongestionare la viabilità tra la parte alta e Marina di Vietri.Il parcheggio Pinto si inserisce nel più ampio piano di mobilità sostenibile della Costiera Amalfitana, insieme al collegamento meccanizzato tra Piazza Matteotti e la Marina e ai nuovi parcheggi già annunciati a Marina di Vietri.Ora si attende l'apertura del cantiere. Un'opera che Vietri aspettava da anni.Avete segnalazioni dalla Costiera?
Scriveteci alla nostra email: redazione@costadamalfi.tv o sui nostri social IG, FB e TT

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Costiera Amalfitana News *AMALFI, IL GRIDO DEGLI AUTISTI SITA SUD: "LAVORIAMO IN CONDIZIONI PRECARIE, SENZA PARCHEGGIO E CON BUS SEMPRE PIENI"*

13 Ottobre 2026, 06:50am

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Pubblicato da Miki Pappacoda



TPLITALIA.IT

*Di Michele Pappacoda AMALFI -* Non è solo disorganizzazione, è mancanza di rispetto per chi manda avanti la Costiera Amalfitana. A denunciarlo sono gli *autisti della Sita Sud*, l'unica società che garantisce il trasporto pubblico in Costiera in modo coerente e preciso, ogni giorno, tra curve impossibili e traffico da incubo.

Eppure, ad *Amalfi*, lavorano in condizioni precarie.

AMARCORD / King Long XMQ6110: il 10,7 metri per la Costiera AmalfitanaIl nodo più evidente è *Piazza Flavio Gioia*. Quelli che una volta erano spazi di sosta e manovra, oggi si sono ridotti a *soli tre stalli* per la partenza di tutte le linee. Tre posti. Dove dovrebbero parcheggiare decine di autobus diretti a Salerno, Sorrento, Ravello, Agerola, Pogerola.

"La manovra è faticosa e pericolosa", raccontano. Autobus da 12 metri costretti a incrociarsi in pochi metri quadri, con turisti, pedoni, auto e moto in mezzo. Un rischio quotidiano per l'incolumità di tutti.

Orari Bus Sita Sorrento - Positano - Amalfi autunno/inverno 2025/26 -  Simply Amalfi CoastE poi ci sono i bus che viaggiano *sempre pieni*. Estate e inverno non fa differenza: in direzione Salerno e in direzione Sorrento gli autobus sono stracolmi, la gente è in piedi, schiacciata. E se la prende con l'autista. "Ma che colpa ne abbiamo noi? Noi facciamo tanto per l'utenza, ci mettiamo la faccia, la pazienza, le ore di guida. Non è colpa degli autisti".

La colpa, denunciano, è di chi dovrebbe organizzare e non lo fa: *le istituzioni, i governi locali, i Comuni costieri*.

In una Costiera Amalfitana *Patrimonio dell'Unesco*, dove si parla di turismo sostenibile, di mobilità dolce, di eccellenza, non esiste un *parcheggio adeguato, un garage adeguato, un'area di sosta dignitosa* per chi garantisce il servizio pubblico.

Dinamica - Media XLGli autisti chiedono una cosa semplice, sacrosanta:

- Uno spazio adeguato dove parcheggiare
- Un garage per le pause e la manutenzione leggera
- Un'organizzazione che permetta di offrire ai cittadini e ai turisti un servizio completo e ottimo, come la Costiera merita

Non si può lasciare la Sita Sud da sola. Senza autisti non si muove nessuno in Costiera. È ora che i sindaci costieri e la Regione si siedano attorno a un tavolo e diano a questi lavoratori quello che meritano: dignità.

Perché il conducente non è il paraurti del malfunzionamento del sistema.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS VETTICA DI AMALFI, FANGO E PAURA: CHIESA DI SAN MICHELE ARCANGELO INFANGATA DAL VIOLENTO NUBIFRAGIO DI IERI

11 Ottobre 2026, 18:51pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Chiesa di S. Michele Arcangelo - Visit Amalfi

DI MICHELE PAPPACODA VETTICA MINORE (AMALFI) - Pomeriggio di paura ieri, venerdì 10 ottobre, a Vettica di Amalfi, quando un violento nubifragio si è abbattuto sulla Costiera.In pochi minuti una bomba d'acqua ha trasformato le stradine della frazione più a ovest di Amalfi in fiumi di fango e detriti, colpendo in pieno la storica Chiesa di San Michele Arcangelo.La chiesa, che domina il borgo dal 1208 con il suo campanile maiolicato, si è ritrovata completamente infangata. L'acqua, scesa a valle dai costoni di Monte Finestra e Monte Rosso, ha invaso il sagrato e l'interno della navata unica, lasciando dietro di sé uno spesso strato di fango, foglie e pietrisco. Danneggiati gli arredi e le panche, a rischio le preziose tele settecentesche, tra cui la Madonna del Rosario di Marco Pino da Siena."È stato un inferno in dieci minuti", raccontano i residenti. "La rete fognaria non ha retto, l'acqua veniva giù come una cascata".Immediato l'intervento della Protezione Civile, dei volontari e dei fedeli di Vettica che questa mattina, domenica 11, si sono rimboccati le maniche per ripulire la chiesa. Secchi, pale e idropulitrici per salvare il simbolo del paese, a pochi giorni dalla festa patronale.Chiesa di S. Michele Arcangelo - Visit AmalfiAmalfi ieri è stata in allerta arancione come gran parte della Campania: lo stesso nubifragio che ha colpito Cava de' Tirreni, Vietri e la Penisola Sorrentina, e che ha causato allagamenti anche a Napoli (Mergellina) e nel Lazio.A Vettica, borgo già segnato nel 1924 dalla tragica frana che causò 61 vittime, la paura è tornata. Ma la comunità non molla: la chiesa di San Michele tornerà a splendere.

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