Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Non disperdere il lavoro fatto fino ad ora e continuare sulla strada tracciata dall’attuale presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ma soprattutto non consegnare Palazzo Santa Lucia nelle mani del centrodestra. Ad esserne convinto è il deputato del Pd, Piero De Luca. Intanto il governatore ieri ha scritto al presidente della conferenza delle Regioni, chiedendo di sollecitare un “breve rinvio” delle elezioni regionali del prossimo autunno. De Luca nella lettera sottolinea che “ci sono interventi di assoluto valore strategico che sono in corso di realizzazione in Campania che stanno concludendo il loro iter amministrativo che rischiano di bloccarsi o di essere ritardati in maniera grave”. Da qui la richiesta “di valutare per ragioni oggettive l’opportunità di sollecitare un breve rinvio della scadenza elettorale”. Nella sua lettera a Fedriga, De Luca elenca i provvedimenti in itinere che rischierebbero di fermarsi a causa delle elezioni. TVOGGISALERNO
INSERITO DA MORENA MOTTA Ha preso il via lo scorso 23 luglio a bordo del traghetto Acquarius della Tra.Vel.Mar., navigando tra le meraviglie della Divina Costiera, la XXI edizione della rassegna letteraria “Un libro sotto le stelle”, ideata e promossa dall’Associazione Meridiani. Il primo ciclo di appuntamenti si è chiuso il 25 luglio registrando numeri importanti: oltre 400 partecipanti e 180 libri venduti, a conferma del crescente interesse per la cultura e la lettura in contesti suggestivi e fuori dagli schemi. La rassegna è stata inaugurata dal romanzo Le Sibille di Vincenza Alfano, che ha raccontato «la storia su come si diventa madre e figlia. Un romanzo ribelle, doloroso e fiammeggiante come le storie delle donne che non si piegano…». La seconda serata ha visto protagonista Andrea Pietrangeli, autore eclettico, compositore e grafico, con il suo libro-manifesto Sticazzi, definito come «una parola sacra che ti protegge da ogni mostro, da ogni catena, da ogni ferita». Gran finale il 25 luglio con Pietro Catzola, cuoco dei Presidenti della Repubblica, che ha presentato il suo volume Il cuoco dei presidenti. Vita e ricette di un marinaio al Quirinale, vincitore del Premio Selezione Bancarella della Cucina 2023. Le serate sono state condotte con eleganza da Sonia Di Domenico, presenter dell’Associazione Meridiani, e Silvio Martino, speaker di Rai Radio Live Napoli, che ha curato anche le letture dei brani. Hanno preso parte agli incontri anche Ada Minieri, vicepresidente dell’Associazione Meridiani e segretario consigliere dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli, e Franco Picarone, presidente della Commissione Bilancio della Regione Campania. A rendere ancora più coinvolgente l’atmosfera, la regia narrativa di Gino Aveta, autore e regista RAI, curatore della manifestazione, e il lavoro di coordinamento e promozione di Daniela Rocca, Press Office Manager dell’Associazione Meridiani. Conclusa la prima parte “in mare”, Un libro sotto le stelle si prepara a salpare verso nuovi approdi culturali. Il secondo ciclo di incontri inizierà mercoledì 29 agosto alle 20:30 presso il Palazzo Mediceo del Comune di Ottaviano, con due nomi d’eccezione: Toni Capuozzo, giornalista e inviato, e Amedeo Colella, scrittore ed esperto di cultura napoletana. La manifestazione può contare sul supporto di una fitta rete di enti e realtà culturali: Fondazione Campania dei Festival, Campania Libri Festival, Centro per il libro e la lettura, Camera di Commercio di Salerno, con i patrocini di RAI, Regione Campania, SCABEC, ANCI Campania, Comuni di Salerno, Ottaviano, Castellammare di Stabia, Parco Nazionale del Vesuvio, CONI Campania, Napoli Capitale Europea dello Sport 2026, e molti altri.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ancora una doppia seduta per la Salernitana a Norcia. Sul terreno di gioco dello stadio Filippo Micheli gli uomini di mister Raffaele proseguono la preparazione precampionato, con l’amichevole tra le mura amiche contro la Reggina all’orizzonte (Trofeo Angelo Iervolino, domenica 10 agosto ore 20:00). In mattinata il gruppo ha svolto lavoro di forza in palestra, seguito da esercitazioni sul possesso palla. Nel pomeriggio, invece, lavoro tattico e partitina finale a campo ridotto. Ad assistere alla seduta c’era anche l’amministratore delegato Umberto Pagano, accompagnato dal consigliere Aniello Annunziata. Con loro, il direttore sportivo Daniele Faggiano. Nella giornata di domani nuova doppia seduta in programma in Umbria, sempre a porte chiuse. TVOGGISALERNO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il materiale utilizzato non è quello previsto dal capitolato, e la spiaggia è stata aperta al pubblico in assenza di collaudo e senza alcuna certificazione sulla qualità e salubrità del materiale utilizzato. Quanto dichiarato in un comunicato stampa questa mattina da parte del capogruppo di Forza italia Roberto Celano è stato oggetto di un intervento del Rup Massimo Natale convocato in audizione nell’ultima seduta della commissione urbanistica del Comune di Salerno. Su richiesta della consigliera comunale del Movimento 5 Stelle, Claudia Pecoraro si sono infatti posti una serie di interrogativi sulla nascita della nuova spiaggia di Pastena per la quale l’impresa che l’ ha realizzata non ha ancora risposto ad una diffida sulla coda di fine, ovvero quella parte di sabbia utilizzata sulla quale manca la certificazione rispetto alla qualità. Ed è proprio la consigliera Pecoraro questa mattina a tornare sulla vicenda, esponendo una serie di dubbi anche rispetto al mancato collaudo della spiaggia e chiedendo che il Comune o l’impresa diano garanzie che la sabbia utilizzata non sia dannosa per i cittadini e i bagnanti che stanno frequentando Universo Beach. Intanto sulla spiaggia, sono comparse anche delle macchie di muffa nei pressi delle docce, dove si sono formati dei rigagnoli. Una serie di dubbi sono stati avanzati anche dal Codacons che aveva chiesto di chiudere la spiaggia, sollevando l’indignazione del presidente di Federalberghi Antonio Ilardi, che si è detto pronto a denunciare il Codacons per procurato allarme. Celano, invece, nel comunicato scrive che “Il nuovo tratto di spiaggia, inaugurato in pompa magna, si è rivelato ben presto per ciò che è: una distesa di pietrisco duro, inadatta alla balneazione, lontana da qualsiasi concezione di spiaggia vivibile e naturale. Una superficie ostile, più facile da attraversare in bici che a piedi nudi, difficile da frequentare, dove per piantare un ombrellone è necessario utilizzare una trivella, priva di quel legame con il mare che da sempre rappresenta un elemento identitario per la nostra comunità- ha scritto, chiedendo perché è stato utilizzato un materiale difforme da quello previsto dal contratto?
L'Azienda ospedaliera universitaria Federico II si è dotata di una Sala Ibrida, ambiente ospedaliero ad altissima tecnologia in cui i medici possono operare e, allo stesso tempo, vedere in tempo reale l'interno del corpo del paziente grazie a strumenti diagnostici sofisticati come la Tac, l'angiografo o l'ecografia tridimensionale. Ciò consente di eseguire interventi molto delicati con una precisione maggiore, minore invasività e spesso in tempi più rapidi.La realizzazione della Sala si colloca nell'ambito del 'Progetto Cicogna', in fase di avanzata realizzazione, che prevede la sopraelevazione e l'ampliamento dell'Edificio2, attuale sede delle attività cardiologiche, con l'obiettivo di migliorare l'offerta assistenziale sia sotto il profilo tecnico-strutturale che in termini di umanizzazione degli spazi. All'inaugurazione ha partecipato il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. "Oggi abbiamo inaugurato un primo pezzo della gestione dell'emergenza che speriamo si possa fare a pieno e presto nel Policlinico - ha detto il rettore dell'Ateneo, Matteo Lorito - Grazie a questa struttura siamo in grado di trattare pazienti con problemi cardiologici urgenti e affrontare problematiche che fino ad oggi in Campania non era possibile trattare. Inoltre tanta tecnologia significa anche metterla a disposizione dei nostri studenti in medicina che quest'anno saranno oltre 3mila". Le opere sono state finanziate dalla Regione Campania e dall'Ateneo. Tra le principali innovazioni introdotte: la creazione di nuovi ambienti dedicati al futuro pronto soccorso cardiologico, con sala d'attesa, camera calda, spazi di osservazione e diagnostica per immagini; il collegamento verticale potenziato tra i vari livelli mediante nuovi montalettighe; il miglioramento dell'efficienza impiantistica; il potenziamento estetico e funzionale dell'intero corpo edilizio. "Questo è l'esempio pratico non solo di buona sanità, ma della volontà di volere perseguire determinati obiettivi sia dal punto di vista strutturale che tecnologico - ha sottolineato il direttore generale dell'Azienda ospedaliera universitaria, Giuseppe Longo - con la Sala ibrida portiamo avanti innovazione tecnologica e anche organizzativa perché l'Azienda si sta preparando all'apertura del pronto soccorso". Come ha evidenziato Giovanni Esposito, presidente della Scuola di medicina dell'Ateneo federiciano, la Sala Ibrida del Policlinico è "tra le più avanzate del Mezzogiorno e in Italia complessivamente si contano sulle dita di una mano. Grazie a queste tecnologie abbiamo l'opportunità di fornire una formazione avanzata: la Sala consente di trasmettere in tempo reale in tutte le aule del Policlinico gli interventi e dunque è uno strumento didattico al passo con l'innovazione nella sanità e nella formazione medica e del personale". Nei giorni scorsi la Sala Ibrida è stata già impiegata per lo svolgimento del primo intervento nel Sud Italia di sostituzione transcatetere della valvola tricuspide. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, rompe gli indugi e in serata scioglie la riserva sul Teatro San Carlo di Napoli nominando Fulvio Adamo Macciardi sovrintendente della Fondazione. Lo fa, annuncia, "su proposta del Consiglio di Indirizzo" della Fondazione che, ieri, ha indicato al Ministero l'ex sovrintendente del teatro comunale di Bologna alla guida del teatro. E questo nonostante la scelta fosse stata presa da soli tre componenti su cinque del Consiglio di indirizzo, in una riunione di cui il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, e presidente della Fondazione del Massimo partenopeo, disconosce la validità. Tanto da annunciare, a stretto giro, l'impugnazione del decreto di nomina. Manfredi ha infatti confermato la sua intenzione di presentare ricorso al Tar contro la nomina del sovrintendente in quanto "il Cdi non si è riunito formalmente". Si profila dunque una nuova contesa, politica e giuridica, sulla gestione di uno dei più antichi e prestigiosi teatri d'opera del mondo, dopo quella che due anni fa contrappose il dimissionato Stephane Lissner, poi reinsediato dai giudici, a Carlo Fuortes. Lo strappo si è consumato ieri, quando la riunione del Consiglio di indirizzo che aveva all'ordine del giorno l'esame dei curricula dei candidati è stata sconvocata in extremis da Manfredi, impegnato a palazzo Chigi per la Cabina di regia su Bagnoli. Un'indicazione non raccolta da tre dei cinque consiglieri, Gianfranco Nicoletti e Marilù Faraone Mennella, scelti dal Mic, e Riccardo Realfonzo, indicato dalla Regione, i quali sono andati avanti lo stesso designando alla guida del San Carlo per il prossimo quinquennio Fulvio Macciardi, 66 anni, milanese, reduce da due mandati consecutivi come sovrintendente del Teatro comunale di Bologna. Il nome di Macciardi circolava da tempo come gradito al Mic, mentre Manfredi avrebbe preferito altri candidati. Uno stallo che andava avanti da quattro mesi e che è stato superato grazie all'inedita alleanza tra i rappresentanti del ministero e quello di De Luca, scelta che ha fatto scalpore considerati i rapporti tesissimi tra il governatore e il centrodestra. Oggi il presidente della Regione, da mesi in rotta di collisione con il sindaco, commenta lapidario: "Sono quattro mesi che il teatro San Carlo è allo sbando, che altro bisognava aspettare?". Con la decisione di formalizzare la designazione del Consiglio di indirizzo nominando ufficialmente il sovrintendente, il ministro della Cultura ha quindi spezzato una lancia a favore della validità del voto del Consiglio, nonostante la contrarietà del sindaco di Napoli. In appoggio alle ragioni del sindaco oggi anche i revisori dei conti del San Carlo hanno scritto a Giuli, sostenendo che la designazione di Fulvio Macciardi non abbia alcun valore giuridico e amministrativo. Ancora prima che Giuli si esprimesse sulla validità della designazione Pd e M5s avevano già manifestato la loro contrarietà, parlando di "disprezzo delle regole" e chiedendo di rinunciare a forzature politiche sulle sorti del San Carlo. DI MARINO DEL PREITE ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ali Larijani, il principale consigliere del leader Ali Khamenei, è stato nominato segretario del Consiglio Supremo di Sicurezza Nazionale (SNSC) dell'Iran dal presidente Masoud Pezeshkian. Larijani sostituisce Ali Akbar Ahmadian, che era stato nominato alla carica nel 2023, secondo quanto riportano i media locali. Ex membro delle Guardie Rivoluzionarie, Larijani ha ricoperto lo stesso incarico tra il 2005 e il 2007 ed è stato presidente del Parlamento tra il 2008 e il 2020. Dopo la recente guerra dei 12 giorni con Israele, Teheran ha rafforzato le misure di sicurezza nel Paese e, in questa ottica, domenica ha ripristinato il Consiglio di Difesa, attivo durante la guerra Iran-Iraq (anni '80), al fine di rivedere i programmi di difesa e potenziare le forze armate in modo centralizzato. FONTE ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA A80 anni esatti dal bombardamento atomico subito la mattina del 6 agosto 1945 ad opera degli Stati Uniti, la città giapponese di Hiroshima ha rinnovato l'invito a fare di più per eliminare la minaccia di altre catastrofi, rivolgendosi anche alle nuove generazioni, in un mondo marcato da una crescente instabilità a livello geopolitico. Alle 8:15, all'interno del parco che ospita il Memoriale della pace, il rintocco della campana ha scandito l'inizio del minuto di silenzio: l'orario esatto di 77 anni fa in cui l'ordigno atomico venne sganciato dal bombardiere B29 americano 'Enola Gay', causando la morte di circa 140.000 residenti. Una seconda bomba venne utilizzata su Nagasaki il 9 agosto, con la morte di almeno 74.000 persone, perlopiù civili, decretando di fatto la fine della Seconda guerra mondiale, con la resa incondizionata del Giappone. "Nonostante l'attuale situazione di fragilità, noi cittadini non dobbiamo mai arrenderci", ha affermato il sindaco di Hiroshima, Kazumi Matsui, nella Dichiarazione di pace letta durante la cerimonia commemorativa, a meno di un anno dall'assegnazione del premio Nobel per la Pace al Nihon Hidankyo, l'organizzazione di base che raccoglie i sopravvissuti ai bombardamenti atomici, gli 'hibakusha', premiando i loro sforzi per un mondo libero da armi nucleari. "I nostri giovani, i leader delle generazioni future, devono riconoscere che politiche errate in materia di spesa militare, sicurezza nazionale e armi nucleari, potrebbero portare a conseguenze assolutamente devastanti e disumane. Li esortiamo a farsi avanti con questa consapevolezza e a guidare la società civile verso il consenso", ha sottolineato Matsui a una platea record di 120 Paesi e delegazioni governative di tutto il mondo. Diminuiscono invece, per la prima volta sotto quota 100mila, i sopravvissuti ufficialmente riconosciuti a entrambi gli attacchi, con un'età media di poco superiore agli 86 anni. Come da copione, il primo cittadino ha esortato nuovamente il governo a partecipare, in qualità di osservatore, alla riunione degli Stati firmatari del Trattato sulla proibizione delle armi nucleari (Npt) e aderire in tempi brevi come segno di rispetto alle lezioni della storia. Il premier Shigeru Ishiba nel suo discorso non ha menzionato il tema del trattato, una prassi per l'esecutivo che si trova sotto la protezione dell'alleato di Washington, che invece possiede l'arma atomica. Pur essendo l'unico Paese vittima di un attacco nucleare, infatti, il Giappone - al pari dello Stato di Israele - non aderisce al trattato che vieta l'uso di armamenti nucleari, entrato in vigore nel marzo del 1970, sebbene continui a sostenere l'accordo sulla non proliferazione. In un messaggio, il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha ribadito come il rischio di un conflitto nucleare stia gradualmente crescendo, e ha segnalato come "le stesse armi che hanno causato tanta devastazione a Hiroshima e Nagasaki vengano nuovamente trattate come strumenti di coercizione". ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Abbiamo chiesto a Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, cosa dobbiamo aspettarci.
Ci aspettiamo un’imminente e decisa espansione dell’anticiclone subtropicale dal Maghreb: nel corso delle prossime ore l’anticiclone inizierà ad arroventare la Spagna e il sud-ovest della Francia poi, da giovedì, investirà anche tutta l’Italia portando i primi picchi di calore e di afa.
Che temperature sono previste a breve?
Entro giovedì, sono previsti 35-36°C in Toscana ed Umbria e 34°C in Emilia; al Sud e sul resto del Nord le temperature saranno leggermente più basse. Quando sarà toccato un primo picco di caldo africano? Un primo picco sarà toccato tra venerdì e sabato quando Firenze e Terni potrebbero raggiungere i 39°C, ma anche in Pianura Padana si soffrirà già tantissimo: si prevedono massime di 37°C a Reggio Emilia e Mantova, 36-37°C anche ad Alessandria, Asti, Bologna, Bolzano, Mantova e Parma.
Che temperature ci saranno al Sud?
Al Sud avremo valori massimi di 37°C in Campania e Puglia, mentre la Sicilia, in un primo momento, sarà meno rovente del Centro-Nord. Sarà un’ondata di caldo torrido o afoso? Iniziamo ricordando che il caldo torrido è secco mentre quello afoso ovviamente è umido o molto umido. L’anticiclone africano porta in prevalenza condizioni molto afose, ma in questo caso, localmente, avremo anche un caldo secco torrido.
Si spieghi meglio, cosa succederà?
Da venerdì in poi il meteo sarà torrido su tutto il settore interno delle regioni centrali e meridionali, nelle zone lontane dal mare; l’afa sarà invece padrona assoluta di tutte le coste e della Pianura Padana.
Può farci un esempio per capire ancora meglio?
Ecco un esempio concreto: a Cremona avremo 36°C afosissimi ed ‘umidissimi’ e la temperatura percepita salirà fino a 41°C. A Firenze, di contro, è atteso un caldo torrido con 39°C e aria secca con umidità relativa sotto il 20%: risultato, la temperatura percepita a Firenze sarà identica a quella del termometro, sempre 39°C. In sintesi, si starà peggio a Cremona che a Firenze per colpa dell’umidità alle stelle
In pratica il caldo dipende anche dall’umidità?
Esatto, come ben sappiamo la sola temperatura dell’aria non è sufficiente per indicare le condizioni meteo di un’ondata di calore: è necessario controllare anche l’umidità relativa prevista e le conseguenti condizioni biometeorologiche di temperatura percepita.
Conclusioni? Comunque vada, sia con un meteo torrido sia con un meteo afoso i prossimi 10 giorni (ad iniziare da giovedì e almeno fino al 16-17 agosto) saranno africani: purtroppo dovremo dimenticarci le notti con le finestre aperte e le passeggiate al fresco. Torneremo a vivere una nuova ondata di caldo dopo quella super aggressiva dell’anticiclone africano Pluto che aveva infiammato tutta l’Italia dal 22 giugno al 5 luglio.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nonostante l'anticiclone africano tenda ad espandersi verso l'Europa centrale ed orientale, un fronte instabile porterà qualche disturbonelle prossime ore su alcune regioni del Nord dove ci attendiamo l'arrivo di forti temporali e locali grandinate.
Dopo una mattinata tutto sommato tranquilla anche se con la presenza di nubi sparse a ridosso dei rilievi alpini e prealpini con anche qualche rovescio sui distretti più orientali (Friuli Venezia Giulia), l’evoluzione atmosferica è destinata a cambiare con il passare delle ore: l’annunciato fronte instabile, infatti, inizierà a farsi sentire sempre più chiaramente, determinando la formazione ditemporaliche, partendo dai settori alpini orientali, si estenderanno gradualmente anche al resto dell’arco alpino e della fascia prealpina.
Nel corso del pomeriggio è atteso un deterioramento più marcato delle condizioni meteo su alcuni tratti delle regioni settentrionali. I fenomeni temporaleschi diventeranno via via più diffusi e localmente potranno assumere carattere di forte intensità.Le precipitazioni saranno accompagnate da raffiche di vento sostenute e, in alcuni casi, da grandinate. Le aree maggiormente interessate saranno i rilievi alpini e prealpini, ma col passare delle ore anche alcune zone della Pianura Padana saranno coinvolte, in particolare ilPiemonte orientale, la Lombardia, le valli del Trentino-Alto Adige e il Veneto. Tra la serata e le prime ore della notte, mentre sul resto del Nord i fenomeni tenderanno ad esaurirsi, qualcherovesciopotrà interessare paete dell'Emiliain particolare il lato occidentale.
PER APPROFONDIRE:Meteo: Temporali e Grandine mercoledì 6 agosto, le regioni colpite
Precipitazioni previste per Mercoledì 6 Agosto
Al contrario, le regioni del Centro e del Sud continueranno a beneficiare di una situazione meteorologica decisamente più stabile. In queste zone, le condizioni del tempo si manterranno perlopiù stabili, con qualche addensamento pomeridiano nelle aree montuose interne. Tuttavia, il rischio di precipitazioni rimarrà molto basso, quasi assente e limitato a brevi episodi localizzati.
Uno sguardo alletemperature; noteremo come al Nord i valori termici non subiranno variazioni particolarmente significative, mantenendosi su livelli ancora consoni al periodo. Diversa la situazione altrove, dove si iniziano a registrare i primi segnali di un rialzo termico, in particolare lungo il versante tirrenico del Centro e sulle due Isole Maggiori.
Questo graduale aumento delle temperature rappresenta l’anticipo di una nuova fase dominata dall’espansione dell’anticiclone nordafricano, che traGiovedì 7 e Venerdì 8Agosto inizierà a influenzare in modo più incisivo le condizioni meteorologiche del nostro Paese, con effetti destinati a intensificarsi ulteriormente proprio nei giorni a cavallo del weekend.