Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI MIKI PAPPACODA Massimo Moratti è ricoverato in terapia intensiva all’Humanitas di Rozzano (Milano) da ieri per una polmonite, insufficienza renale e problemi connessi. L'ex presidente dell'Inter, 80 anni compiuti il 16 maggio, è stato intubato a causa di problemi respiratori. Malato da tempo, non sarebbe in condizioni critiche ma la situazione rimane seria. Chi è Massimo Moratti - È figlio di Angelo Moratti, presidente della Grande Inter di Helenio Herrera. Massimo Moratti, a sua volta, acquistò il club nerazzurro nel 1995 da Ernesto Pellegrini, per poi cedere la società nell’ottobre 2013 all’indonesiano Erik Thohir. Con lui l’Inter ha vinto 16 trofei. Tra questi anche la Champions League del 2010 – anno del Triplete di José Mourinho – conquistata nella finale di Madrid contro il Bayern Monaco (2-0, doppietta di Milito). È da sempre tifoso nerazzurro e non ha mai smesso di seguire l’Inter in tutti questi anni esultando per gli ultimi due scudetti vinti, nel 2021 con Antonio Conte in panchina e nel 2024 con Simone Inzaghi.Quest’ultimo il tricolore della seconda stella. L'intervento al cuore nel 2023 - Nel settembre del 2023, Massimo Moratti, era stato ricoverato all’ospedale Galeazzi di Milano per un delicato intervento al cuore. L’imprenditore, allora 78enne, si era sottoposto a un’angioplastica coronarica, una procedura programmata per risolvere un problema di ostruzione alle arterie. L’intervento, eseguito in anestesia locale, aveva avuto un esito positivo. Dopo circa 48 ore, Moratti era stato dimesso dall’ospedale ed era tornato a casa per proseguire il periodo di convalescenza. LEGGO .IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un 26enne di origine gambiana, già fermato per lo stupro di una donna di 60 anni al parco di Tor Tre Teste all’alba di domenica, è ora indagato anche per un secondo episodio di violenza sessuale. La vittima sarebbe una 44enne italiana, avvicinata dall’uomo con la scusa di una sigaretta mentre attendeva l’autobus in via Prenestina e trascinata con la forza in un vicolo su un cumulo di rifiuti, dove sarebbe stata violentata per diverse ore. Anche questo episodio, come quello del 24 agosto, è avvenuto nelle prime ore del mattino. La denuncia e l’individuazione La donna di 44 anni si è rivolta al pronto soccorso del Policlinico Gemelli, dove è stata assistita secondo il protocollo rosa. Grazie alla descrizione dettagliata fornita ai carabinieri della Stazione Monte Mario — riguardante l’uomo, il cappellino e gli stessi abiti utilizzati — i militari hanno potuto ricostruire un identikit dell’aggressore. La vittima ha riconosciuto con certezza l’uomo tramite individuazione fotografica, confermando che si tratta della stessa persona fermata poche ore prima dai carabinieri della Stazione di Tor Tre Teste e dalla Compagnia Casilina per lo stupro della 60enne, avvenuto sempre di mattina. Le indagini e le accuse I carabinieri, raccolti gravi elementi indiziari a carico del 26enne, hanno proceduto alla denuncia su disposizione della Procura della Repubblica, che lo considera gravemente indiziato di essere l’autore del secondo episodio di violenza sessuale. L’operazione è stata possibile anche grazie a una richiesta d’intervento al 112 da parte del personale sanitario del Gemelli, che ha segnalato la situazione dei traumi riportati dalla donna di 44 anni. Le indagini proseguono per accertare eventuali ulteriori responsabilità dell’uomo e ricostruire con precisione la dinamica dei fatti. LEGGO.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA È finita in tragedia la sparatoria avvenuta alla Scuola cattolica dell’Annunciazione, nel sud-ovest di Minneapolis. Secondo quanto riportato dalla Cnn, citando fonti della polizia, la persona che ha aperto il fuoco si è tolta la vita subito dopo l’attacco. Le vittime della sparatoria di Minneapolis sono due bambini di otto e dieci anni, mentre altri 14 sono rimasti feriti assieme a 17 adulti, secondo quanto riporta la polizia. Le autorità non hanno ancora fornito dettagli ufficiali sull’identità dell’attentatore, né sul movente che lo ha spinto a colpire.
Cosa sappiamo
Lasparatoriasarebbe iniziata nei pressi dellaUnification Church, edificio vicino alla scuola cattolica, mentre i bambini si trovavano all’interno della struttura. I colpi di arma da fuoco hanno scatenato il panico e il fuggi-fuggi tra studenti, insegnanti e personale scolastico. killer di Minneapolis è arrivato a bordo di un'auto che ha lasciato nel parcheggio della scuola cattolica. Lo ha detto il capo della polizia precisando che gli agenti stanno perquisendo il veicolo.
Il killer della sparatoria di Minneapolis era un ventenne senza precedenti penali. Lo ha detto la polizia precisando di non sapere se si tratti di un ex studente o un ex impiegato della scuola.
Indagini in corso
L'uomo che ha aperto il fuoco in una scuola cattolica di Minneapolis era armato di fucile e vestito di nero. Lo riferisce il Wall Street Journal citando la polizia.
Dopo la sparatoria, l’area intorno alla scuola è stata immediatamente isolata e gli artificieri sono stati chiamati a verificare le segnalazioni relative a un possibile ordigno collocato all’interno dell’edificio. La polizia non ha confermato al momento la presenza di esplosivi.
Le indagini proseguono per stabilire la dinamica precisa dei fatti, mentre la comunità locale è sotto choc per l’ennesimo episodio di violenza armata che ha colpito gli Stati Uniti e che, ancora una volta, ha avuto come vittime bambini.
Le parole di Trump
«Sono stato informato nel dettaglio sulla tragica sparatoria avvenuta a Minneapolis, nel Minnesota. L'Fbi ha reagito prontamente e si è recata sul posto. La Casa Bianca continuerà a monitorare questa terribile situazione». Lo ha affermato il presidente americano Donald Trump in un post su Truth Social, invitando la popolazione a unirsi «a me nella preghiera per tutte le persone coinvolte!».
Un’ondata di violenza in città
L’attacco alla scuola si inserisce in un quadro di violenza già drammatico. Nelle dodici ore precedenti alla sparatoria dell’Annunciazione, la città di Minneapolis era stata teatro di dodici episodi con armi da fuoco, che avevano provocato tre morti e otto feriti, come confermato dal dipartimento di polizia locale. L’ultimo in ordine di tempo si era verificato alle 2.08 di questa mattina nel centro cittadino.
«Il livello di violenza armata nella città nelle ultime ore disturba in modo profondo» ha dichiarato la polizia in una nota ufficiale, sottolineando la gravità di una situazione ormai fuori control. LEGGO.IT
A CURA DI MIKI PAPPACODA È deceduto Gennaro Cozzolino, il 38enne di Napoli rimasto coinvolto nel tragico incidente avvenuto lo scorso 22 agosto sull'autostrada A30 Caserta-Salerno, nei pressi dello svincolo Nocera-Pagani. Come riporta Il Mattino, l'uomo era alla guida di una Fiat Punto che è finita sotto un mezzo pesante in transito, per cause ancora in fase di accertamento. Califano Tailored Engineering - Rilievi tecnici, Rilievi architettonici di precisione, Cad, Rilievi Topografici, Foto aeree, Ortofoto, Nuovole di punti, Rilievi Tridimensionali L'impatto è stato devastante: l'auto è stata completamente schiacciata e ridotta a un ammasso di lamiere. I Vigili del Fuoco del distaccamento di Sarno sono intervenuti tempestivamente, ma hanno dovuto lavorare a lungo per liberare il conducente dall'abitacolo distrutto. Sul posto anche i soccorritori del 118, che hanno trasportato il ferito d'urgenza all'ospedale di Nocera Inferiore in codice rosso. Le condizioni dell'uomo sono apparse subito gravissime. I medici hanno fatto il possibile per salvarlo, ma le ferite riportate si sono rivelate troppo gravi. I suoi organi salveranno altre vite. TRATTO DA IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si conosce già il nome dell’arbitro per la gara di domenica a Cosenza. Sarà Mastrodomenico di Matera a dirigere il match tra i lupi silani e i granata che si stanno allenando in vista della prima trasferta stagionale. Raffaele ritroverà Anastasio, reduce dal turno di squalifica, e potrà valutare se cambiare qualcosa nella formazione iniziale. La difesa resta il reparto sotto osservazione con Golemic candidato a guidare ancora il reparto. Matino, Coppolaro ed Anastasio si giocheranno due maglie. Cabianca viaggia verso la conferma a destra mentre in attacco Liguori potrebbe affiancare Inglese. Tutto questo al netto di eventuali innesti dal mercato in tempo utile per domenica. Il ds Faggiano sta aspettando il via libera da parte della proprietà, ma il primo passo è rappresentato sempre dalle cessioni. Legowski scioglierà nelle prossime ore le riserve per la sua prossima destinazione, mentre Daniliuc continua a preferire la Serie A ad altre destinazioni che pure gli sono state prospettate. Maggiore confida nel ritorno allo Spezia e per Tongya ci potrebbe essere il Pescara che offre l’attaccante Tonin e il centrocampista Meazzi. In mediana arriverà Tascone dall’Audace Cerignola, mentre per la corsia destra c’è Quirini dal Milan Futuro. Per la difesa il prescelto è Alessandro Caporale che, però, il Cosenza non farà partire prima del match di domenica. In attacco Castelli e Bianchi sono in corsa, oltre a Tonin. Per l’ex Brescia c’è anche l’Avellino che potrebbe far partire a sorpresa Lescano. TVOGGISALERNO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un probabile accoltellamento con due extracomunitari feriti e attualmente ricoverati. E’ accaduto questa mattina a Sarno, nella centralissima via Roma. Poco dopo le 9,30 – infatti – due giovani extracomunitari sono stati notati dai passanti con il volto travisato e insanguinato. Immediatamente sono scattati i soccorsi allertati dai residenti della zona. Sul posto gli agenti del comnmissariato di polizia di Sarno, che hanno avviato le prime indagini. I due sono stati condotti al pronto soccorso dell’ospedale Martiri del Villa Malta dove si trovano attualmente ricoverati: secondo indiscrezioni e una prima ricostruzione sarebbero stati vittima di un accoltellamento.TVOGGISALERNO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Non ci sono superamenti dei limiti di legge e dunque nessun pericolo inquinamento dell’aria dopo l’incendio che ha colpito l’azienda Giffoniello a Battipaglia nei giorni scorsi. L’Arpac in mattinata ha annunciato i risultati del primo ciclo del monitoraggio di diossine, furani, policlorobifenili diossina-simili dispersi in atmosfera, effettuato con un campionatore ad alto volume collocato nella zona industriale di Battipaglia dove lo scorso 24 agosto – in tarda mattinata – è appunto divampato tra le sterpaglie un incendio che ha successivamente interessato un caseificio sito in via Bosco II. I risultati del monitoraggio – effettuato nell’arco di 24 ore in data 24-25 agosto – evidenziano una concentrazione complessiva pari a 0,39 picogrammi per normal metro cubo in termini di tossicità totale equivalente), leggermente superiore al valore di riferimento correntemente utilizzato dalla comunità scientifica, indicato dalle Linee Guida del Lai, organismo tecnico della Repubblica federale tedesca (pari a 0,15 pg/Nm³ I-TEQ). Dai dati rilevati dalle stazioni fisse di monitoraggio della qualità dell’aria più vicine all’area interessata dall’incendio non emergono superamenti dei limiti di legge relativamente agli inquinanti monitorati da queste postazioni (esiti aggiornati a questa mattina).TVOGGISALERNO
inserito da Miki Pappacoda Ancora fiamme in Costiera Amalfitana. Oggi, nel primo pomeriggio, un nuovo incendio è divampato nel territorio di Tramonti, precisamente sul versante Corbara, dietro al Valico. Califano Tailored Engineering - Rilievi tecnici, Rilievi architettonici di precisione, Cad, Rilievi Topografici, Foto aeree, Ortofoto, Nuovole di punti, Rilievi Tridimensionali Le fiamme stanno interessando una zona di montagna ricca di vegetazione, con aree verdi. Una colonna di fumo grigio si è alzata in cielo, visibile anche da lontano, suscitando preoccupazione tra i residenti. Al momento il fronte di fuoco ha superato i cento metri. Subito allertati i vigili del fuoco e i tecnici della comunità montana di Tramonti per domare le fiamme. il vescovado
INSERITO DA MIKI PAPPACODA I limoneti ed i terrazzamenti di Amalfi sono patrimonio agricolo mondiale: ad assegnare il riconoscimento con l’inclusione nei Giahs, acronimo per Globally Important Agricultural Heritage Systems, il comitato scientifico della Fao. In particolare, ad essere valorizzati sono stati gli elementi simbolici dell’agricoltura eroica del territorio e, nello specifico, i terrazzamenti in pietra a secco coltivati nella forma di limoneti, uliveti e vigneti. Alcuni siti rappresentativi della città capofila della Divina sono inclusi, così, nei Giahs, insieme ad altri due presenti in Giappone: complessivamente ne sono 102 in 29 paesi, con il paese del Sol Levante che raggiunge 17 designazioni e l’Italia che arriva, con l’inclusione della Divina, a quota tre, insieme agli ulivi di Assisi e Spoleto e i vitigni di Soave già oggetto di riconoscimento nel 2018.
Le motivazioni
“Arroccate sui ripidi terrazzamenti della Costiera Amalfitana, comunità agricole secolari hanno plasmato un paesaggio suggestivo di limoneti, ulivi e vigneti a picco sul mare– si legge sul portale web della Fao nella sezione in cui si evidenziano le motivazioni dell’inclusione della Divina nei Giahs –L’iconico limone “Sfusato Amalfitano” viene coltivato sotto pergole di castagno con tecniche manuali e raccolto dai cosiddetti “agricoltori volanti”, un termine coniato per il modo in cui si bilanciano e camminano lungo i pergolati durante la raccolta“.
“Il sistema terrazzato –conclude la relazione nella parte dedicata alla Divina – è anche riconosciuto Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, rappresentando un importante esempio di agricoltura montana mediterranea sostenibile“.
Le dichiarazioni del Sindaco
I terrazzamenti agricoli di Amalfi in pietra a secco coltivati con limoneti, uliveti e vigneti sono diventati patrimonio dell’umanità per l’agricoltura. A designare il nuovo sito in Italia, insieme ad altri due in Giappone, è il comitato scientifico della FAO.
L’importante riconoscimento internazionale premia il percorso promosso dal Sindaco di Amalfi, Daniele Milano, che, in questi anni, insieme con la consigliera delegata all’Agricoltura prof.ssa Antonietta Amatruda, ha promosso la candidatura spendendo le migliori energie in ottica di tutela dell’agricoltura storica ed eroica e con essa del paesaggio rurale. «E’ il traguardo di una maratona che vede impegnata la nostra Amministrazione Comunale da quasi dieci anni. Prima con la conquista dell’iscrizione nel Registro nazionale dei Paesaggi Rurali Storici del Ministero dell’Agricoltura nel 2018, di cui eravamo e siamo l’unico sito della Campania. Subito dopo, abbiamo avviato l’iter a questo programma internazionale della FAO: un dossier particolarmente complesso – redatto dall’arch. Giorgia De Pasquale – che, dopo una fase di consultazione con le istituzioni, gli agricoltori e coloro che curano i terrazzamenti pur non essendo agricoltori di professione, ha richiesto numerose revisioni. Abbiamo intrapreso questo percorso e promosso questa candidatura per accendere, innanzitutto, i riflettori sull’agricoltura eroica. Da un lato, per impegnarci per la sua tutela e dall’altro, per sensibilizzare le istituzioni superiori a prevedere particolari misure per il sostegno materiale di questo delicato sistema. Ci abbiamo creduto con forza e questo riconoscimento lo dedichiamo a tutti coloro che, con grande sacrificio e passione, sono stati e sono il cuore pulsante di questo sistema agricolo che – da oggi – è patrimonio mondiale. Il dossier di candidatura, tra l’altro, si accompagna ad un piano che prevede una serie di azioni in capo ai diversi soggetti coinvolti nella tutela del sistema agricolo di Amalfi. Dal canto suo, il Comune ha già previsto una manifestazione d’interesse, di cui a breve seguirà il bando, per erogare contributi economici a chi cura, manutiene e coltiva appezzamenti agricoli ad Amalfi. Si tratta di un piccolo contributo, che però è sostenuto interamente con risorse del bilancio comunale». AMALFI NOTIZIE
inserito da Miki Pappacoda I terrazzamenti agricoli di Amalfi in pietra a secco coltivati con limoneti, uliveti e vigneti sono diventati patrimonio dell’umanità per l’agricoltura. A designare il nuovo sito in Italia, insieme ad altri due in Giappone, è il comitato scientifico della FAO. L’importante riconoscimento internazionale premia il percorso promosso dal Sindaco di Amalfi, Daniele Milano, che, in questi anni, insieme con la consigliera delegata all’Agricoltura prof.ssa Antonietta Amatruda, ha promosso la candidatura spendendo le migliori energie in ottica di tutela dell’agricoltura storica ed eroica e con essa del paesaggio rurale. «E’ il traguardo di una maratona che vede impegnata la nostra Amministrazione Comunale da quasi dieci anni. Prima con la conquista dell’iscrizione nel Registro nazionale dei Paesaggi Rurali Storici del Ministero dell’Agricoltura nel 2018, di cui eravamo e siamo l’unico sito della Campania. Subito dopo, abbiamo avviato l’iter a questo programma internazionale della FAO: un dossier particolarmente complesso – redatto dall’arch. Giorgia De Pasquale – che, dopo una fase di consultazione con le istituzioni, gli agricoltori e coloro che curano i terrazzamenti pur non essendo agricoltori di professione, ha richiesto numerose revisioni. Abbiamo intrapreso questo percorso e promosso questa candidatura per accendere, innanzitutto, i riflettori sull’agricoltura eroica. Da un lato, per impegnarci per la sua tutela e dall’altro, per sensibilizzare le istituzioni superiori a prevedere particolari misure per il sostegno materiale di questo delicato sistema. Ci abbiamo creduto con forza e questo riconoscimento lo dedichiamo a tutti coloro che, con grande sacrificio e passione, sono stati e sono il cuore pulsante di questo sistema agricolo che – da oggi – è patrimonio mondiale. Il dossier di candidatura, tra l’altro, si accompagna ad un piano che prevede una serie di azioni in capo ai diversi soggetti coinvolti nella tutela del sistema agricolo di Amalfi. Dal canto suo, il Comune ha già previsto una manifestazione d’interesse, di cui a breve seguirà il bando, per erogare contributi economici a chi cura, manutiene e coltiva appezzamenti agricoli ad Amalfi. Si tratta di un piccolo contributo, che però è sostenuto interamente con risorse del bilancio comunale».amalfi notizie