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RAVELLO E SCALA NEWS Addio Fulvio d’Aria, grazie per esserci sempre stato

22 Agosto 2026, 13:32pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA  MICHELE PAPPACODA Ci sono persone che, quando se ne vanno, lasciano un vuoto che non è facile nemmeno raccontare. Fulvio d’Aria era una di quelle persone.La notizia della sua improvvisa scomparsa, arrivata ieri, ha lasciato tutti noi increduli e profondamente addolorati. A Ravello, nella sua Costiera Amalfitana, ma anche tra le tante persone che hanno avuto la fortuna di conoscerlo, di lavorare con lui, di chiedergli un aiuto o semplicemente di incontrarlo lungo il cammino.Io Fulvio l’ho conosciuto attraverso il lavoro ed ho avuto la fortuna di collaborare con lui in un paio di occasioni. E proprio lavorando insieme ho potuto apprezzare ancora di più quello che, forse, chi lo conosceva bene già sapeva: Fulvio era un professionista straordinario, un ottimo regista, competente e appassionato, ma prima ancora era una persona perbene. Una persona buona.Era uno di quelli a cui potevi chiedere una mano sapendo che, molto probabilmente, avrebbe trovato il modo di dartela. Metteva a disposizione le sue competenze, le sue idee e soprattutto il suo tempo, senza mai far pesare nulla. Aveva quella disponibilità sincera che oggi è sempre più rara: non c’era bisogno di troppe spiegazioni, spesso bastava raccontargli un progetto perché lui cominciasse già a pensare a come poter contribuire.E Fulvio aveva un’attenzione particolare per le iniziative con un valore sociale, quelle capaci di lasciare qualcosa alle persone e al territorio. Aveva inoltre una sensibilità speciale verso i bambini, ai quali dedicava grande attenzione e cura, felice di vedere il loro interesse ed il loro coinvolgimento. La sua Costiera Amalfitana gli stava profondamente a cuore e non era difficile capire quanto fosse legato a questi luoghi ed a tutto ciò che poteva valorizzarli, raccontarli, proteggerli o semplicemente renderli un po’ migliori, soprattutto per le generazioni più giovani.In questo, il suo essere regista andava ben oltre il mestiere. Fulvio aveva la capacità di guardare le cose, di coglierne l’anima e di mettersi al servizio di un’idea. E lo faceva con grande professionalità, ma senza mai perdere quella dimensione umana che lo rendeva speciale.Quando si lavora insieme, del resto, le persone si conoscono davvero. Si vedono le loro reazioni davanti agli imprevisti, il modo in cui affrontano le difficoltà, la capacità di ascoltare, di collaborare, di trovare una soluzione. Ed io di Fulvio ricordo proprio questo: la sua presenza sempre positiva, il suo modo di esserci, la sua disponibilità. Ricordo la sensazione di poter contare su di lui. E non è una cosa da poco.Per questo oggi è difficile parlare di Fulvio al passato.
È difficile pensare che non ci sarà più quella disponibilità, quella passione nel realizzare le cose. È difficile accettare che una persona con ancora così tanto da dare non ci sia più.La sua morte lascia un dolore immenso e incolmabile. Lo lascia alla sua famiglia, agli amici, ai colleghi, a tutti coloro che hanno condiviso con lui un pezzo di strada. E lo lascia anche ad una terra, la Costiera Amalfitana che tanto amava, che perde una persona capace di raccontarla e di impegnarsi per essa con passione e sensibilità.Mi piace però pensare che qualcosa di Fulvio resterà in tutti i progetti che ha contribuito a realizzare, nelle immagini che ha girato, nelle persone che ha aiutato, nelle idee alle quali ha dato il suo tempo e la sua professionalità. E soprattutto resterà nei ricordi di chi ha avuto la fortuna di incontrarlo.Io sono tra questi.
E oggi, più che scrivere un ricordo, sento semplicemente il bisogno di dirgli grazie.Grazie Fulvio per quello che sei stato, per quello che hai dato e per tutte le volte in cui, con la tua disponibilità, hai fatto sentire agli altri che potevano contare su di te. FONTE POSIDEO

 

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SEZ. VARIE NEWS TRAGICA L'AMERICA DOVE NIENTE È CORRETTO E TUTTO È POLITICO

22 Agosto 2026, 11:17am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MICHELE PAPPACODA C'è stata un'America che esportava il sogno. Oggi esporta la sua patologia. L'America di oggi è tragica non perché è in declino economico o militare, ma perché ha smesso di vivere. Ogni gesto, ogni parola, ogni prodotto è stato risucchiato in una guerra culturale infinita.Niente è più corretto. Non nel senso di "politically correct" — quello è il problema — ma nel senso di normale, naturale, non ideologizzato.Se bevi una birra, è politica. Se compri una marca di scarpe, è politica. Se vai a vedere un film della Disney, se guardi il Super Bowl, se insegni matematica, se metti una bandierina nel giardino. Tutto è diventato un segnale di appartenenza tribale. Non esistono più consumatori, ci sono solo elettori. Non esistono più spettatori, ci sono solo attivisti.La tragedia è che hanno distrutto il concetto stesso di verità oggettiva. Non c'è più un fatto, c'è solo la narrazione della mia parte. La criminalità esplode nelle città ma guai a dirlo, perché è razzista. L'inflazione strangola la classe media ma guai a lamentarsi, perché sei anti-patriottico. I confini non esistono più, ma se chiedi ordine sei un fascista.Le università, un tempo cattedrali del pensiero libero, sono diventate seminari di indottrinamento dove si insegna ai ragazzi a odiare il loro paese e se stessi. Hollywood non racconta più storie, impartisce lezioni di moralità. I media non informano più, mobilitano.E il risultato è una società esausta, paranoica, profondamente infelice. La nazione più ricca e potente della storia che ha tassi di depressione giovanile, di suicidi, di dipendenza da farmaci mai visti. Perché quando tutto è politico, niente ha più senso.Hanno voluto politicizzare l'aria che respiri, e ora si stupiscono se la gente soffoca.

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI È MORTA ROSELLINA ARCHINTO, REGINA DELL'EDITORIA PER RAGAZZI - Aveva 93 anni

22 Agosto 2026, 11:10am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

È morta Rosellina Archinto, regina dell’editoria per ragazzi

DI MICHELE PAPPACODA Addio a Rosellina Archinto, l'editrice che ha rivoluzionato i libri per bambini in Italia.È morta ieri, 22 agosto 2026, a Santa Margherita Ligure, a 93 anni. Nata Rosellina Marconi a Genova il 29 giugno 1933, è stata una delle figure più luminose e coraggiose dell'editoria italiana del Novecento. it.wikipedia.orgLaureata in Economia alla Cattolica di Milano e poi alla Columbia University di New York, al suo ritorno in Italia nel 1963 fonda, con i consigli di Giangiacomo Feltrinelli, la Emme Edizioni - la "M" sta per Marconi, il suo cognome da ragazza. it.wikipedia.orgIn un'Italia dove i libri per l'infanzia erano ancora legati a canoni ottocenteschi con "faccette e fatine con alette", Rosellina porta una rivoluzione. Capisce che "il pensiero dei bambini è prevalentemente visivo" e crea libri-oggetto curati come quelli per adulti, con grafica d'avanguardia.È lei a scoprire e portare in Italia per la prima volta giganti assoluti come Maurice Sendak (Nel paese dei mostri selvaggi), Leo Lionni (Piccolo blu e piccolo giallo), Eric Carle, Tomi Ungerer e Guillermo Mordillo, e contemporaneamente a lanciare nel mondo i nostri Bruno Munari, Emanuele Luzzati, Enzo e Iela Mari. it.wikipedia.orgIl primo libro del suo catalogo nel 1967 è Il palloncino rosso di Iela Mari. Da lì in poi, la Emme diventa un modello per tutto il settore.Dopo la morte del marito, il conte Alberico Archinto, vende la Emme nei primi anni Ottanta, ma non smette mai.Nel 1985 fonda la Rosellina Archinto Editore, una casa editrice completamente diversa, raffinatissima, specializzata in epistolari letterari: lettere di Céline, Rilke, Thomas Mann, Proust, Wittgenstein, Montale, Quasimodo, Virginia Woolf. E per dieci anni, fino al 1996, pubblica la rivista Leggere. it.wikipedia.orgNel 1999 con la figlia Francesca crea Babalibri, oggi punto di riferimento per la letteratura per la prima infanzia.La sua casa di Milano in via Brera era leggendaria, punto di incontro del mondo "radical chic" come lo chiamava Montanelli: da Herbert Marcuse a Inge Feltrinelli, da Camilla Cederna ad Arbasino, Pollini e Abbado. Fu anche consigliere comunale a Milano nel 1990. it.wikipedia.orgUna donna che ha saputo sfidare i suoi tempi, che a 82 anni ha ricomprato la sua casa editrice dalla Rcs perché "voglio continuare a fare libri a modo mio".

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SEZ. ECONOMIA CONTI CORRENTI, IN 10 ANNI COSTI +23%: E IN BANCA RESTANO 1.163 MILIARDI DELLE FAMIGLIE FERMI

22 Agosto 2026, 11:06am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Conti correnti, in dieci anni i costi salgono del 23%: in banca 1.163 miliardi delle famiglie

DI MIKI PAPPACODA Mantenere i soldi in banca costa sempre di più, ma gli italiani continuano a lasciarli lì.Secondo l'ultima indagine di Bankitalia sul costo dei conti correnti, in dieci anni la spesa per gestire un conto è aumentata del 23%. Si è passati da una media di 82,2 euro nel 2014 a 101,1 euro nel 2024.Un rincaro che colpisce soprattutto le spese variabili, cioè quelle legate alla vita quotidiana.DOVE SONO GLI AUMENTISpese fisse (canone): da 55,6 a 65,4 euro (+17,6%)Spese variabili (operazioni): da 26,6 a 35,7 euro (+34,2%)A pesare di più sono i costi che spesso non si notano: prelievi agli sportelli ATM, bonifici istantanei, commissioni per sconfinamenti - la commissione di istruttoria veloce è salita da 13,7 a 16,2 euro.I conti più economici restano quelli online (30,6 euro di media) mentre i conti tradizionali allo sportello superano i 100 euro e quelli postali sono a 71,6 euro, in aumento di oltre 4 euro in un solo anno.Bankitalia segnala che la spesa media ponderata complessiva è in lieve calo a 85,3 euro solo perché sempre più italiani si spostano sull'online, che mitiga l'aumento.1.163 MILIARDI FERMI E SI SVALUTANOEppure le famiglie non spostano i risparmi. Secondo i dati ufficiali di Banca d'Italia aggiornati ad aprile 2026, sui conti correnti delle famiglie ci sono 1.163 miliardi di euro.Una montagna di liquidità praticamente ferma: tra aprile 2022 e aprile 2026 è scesa solo dello 0,4%.Il problema? Mentre resta ferma sul conto, si svaluta. Come ha calcolato Il Sole 24 Ore rivalutando le somme con l'indice FOI dell'Istat, in 4 anni ha perso l'11,6% di potere d'acquisto. 1.000 euro lasciati sul conto nel 2022 oggi comprano quello che 884 euro compravano allora.Una tassa invisibile che, sommata all'aumento del 23% dei costi di gestione, fa del conto corrente uno degli strumenti più cari e meno redditizi per gli italiani.

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SEZ. POLITICA I TORTI DEL GOVERNO MELONI CONTRO LE DONNE

22 Agosto 2026, 11:00am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

I torti del governo Meloni contro le donne

DI MICHELE PAPPACODA Il governo di Giorgia Meloni ha costruito gran parte della sua narrazione sull'essere la prima donna premier, ma nei fatti si è rivelato uno dei governi più ostili ai diritti delle donne degli ultimi decenni. Un'ostilità che non è fatta di dichiarazioni frontali, ma di scelte concrete, silenziose, strutturali.1. Attacco alla libertà di scelta e ai consultori.
La prima mossa simbolica è stata permettere l'ingresso delle associazioni anti-aborto nei consultori pubblici con il decreto PNRR. Una misura che trasforma un luogo che dovrebbe garantire un diritto sancito dalla legge 194 in un luogo di giudizio e pressione psicologica. In parallelo, la sanità pubblica è stata lasciata a secco, mentre l'obiezione di coscienza ha raggiunto in alcune regioni il 90%, rendendo di fatto impossibile abortire. È la cancellazione del diritto per sfinimento.2. Famiglia tradizionale come unico modello.
Tutto l'impianto ideologico del governo ruota attorno alla famiglia tradizionale, eterosessuale e con figli. Il bonus e le politiche per la natalità sono state cucite su questo modello. Niente per le madri single, niente per le coppie omogenitoriali, niente per chi sceglie di non avere figli. La donna viene valorizzata solo in quanto madre, come incubatrice della nazione. È un ritorno indietro di 50 anni.3. Lavoro e disparità salariale ignorate.
L'Italia ha uno dei tassi più bassi in Europa di occupazione femminile e uno dei gender pay gap più alti. Cosa ha fatto il governo? Ha premiato il lavoro precario e stagionale, ha tagliato il reddito di cittadinanza che sosteneva soprattutto donne sole con figli, e ha proposto decontribuzioni per chi fa figli, una misura che incentiva le aziende a considerare le donne come un costo da sussidiare, non come lavoratrici da valorizzare con servizi. Asili nido? Promessi, mai realizzati.4. Violenza di genere usata come propaganda securitaria.
Il governo ha inasprito le pene per il femminicidio, ma ha tagliato i fondi ai centri antiviolenza laici e ha ignorato le richieste di educazione sessuale e affettiva nelle scuole, l'unico vero strumento di prevenzione. Si reprime dopo, non si educa prima, perché l'educazione sessuale non piace alla base elettorale cattolica e conservatrice.5. Rappresentanza femminile svuotata.
Essere donna non significa fare politiche per le donne. Il governo Meloni ha sistematicamente smantellato i presidi di parità, ha ridicolizzato il linguaggio inclusivo, ha definito "ideologia" ogni rivendicazione femminista e ha promosso solo donne che aderiscono perfettamente al suo modello identitario.In conclusione, il torto più grande del governo Meloni è questo: aver usato il simbolo di una donna al potere per smantellare le politiche che permetterebbero a tutte le altre donne di avere potere sulla propria vita, sul proprio corpo e sul proprio lavoro.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO TAV TORINO-LIONE, IL FRONTE FRANCESE ARRANCA: A RISCHIO DUE ANNI DI RITARDO

22 Agosto 2026, 10:57am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Alta velocità Torino-Lione, il fronte francese arranca. Possibile un ritardo di due anni

DI MICHELE PAPPACODA La Torino-Lione rischia un nuovo stop, e questa volta il freno arriva da Parigi. Mentre in Italia i cantieri del tunnel di base del Moncenisio avanzano a pieno ritmo, sul versante francese tutto rallenta. E si parla già di un possibile ritardo di due anni.A lanciare l'allarme è il dossier del COI, il Conseil d'Orientation des Infrastructures francese, l'organismo che pianifica le grandi opere transalpine. Secondo le carte finite sul tavolo del governo francese, Parigi vorrebbe realizzare le tratte di accesso nazionali alla TAV solo dopo l'entrata in funzione del tunnel di base, prevista tra fine 2032 e inizio 2033.Tradotto: la vera alta velocità sul lato francese non arriverebbe prima del 2043, dieci anni dopo l'apertura della galleria di 57,5 km sotto le Alpi.Il motivo? I costi. La tratta francese di accesso, da Lione a Saint-Jean-de-Maurienne, è giudicata "troppo cara". Per risparmiare, Parigi starebbe valutando di non rifare completamente la linea storica ma di limitarsi ad adattarla.Una doccia fredda per l'Italia, dove invece i lavori non si sono mai fermati. Oggi ci sono 11 cantieri attivi tra Italia e Francia, oltre 2.800 operai, e lo scavo con le TBM avanza. A inizio aprile il MIT ha inaugurato anche il progetto definitivo della tratta nazionale Avigliana-Orbassano.La reazione del governo italiano è durissima. Il Ministro Salvini ha già parlato di "voltafaccia inaccettabile" e chiesto "chiarezza, serietà e rispetto degli accordi. L'Italia è stata ed è di parola".Dal canto suo, Parigi per ora smentisce una decisione ufficiale. Il Ministro dei Trasporti francese ha parlato di "rapporto indipendente, non di una decisione del governo", ma il dossier è già sul tavolo della prossima Conferenza Intergovernativa.Se il ritardo fosse confermato, il tunnel del Moncenisio rischierebbe di diventare una cattedrale nel deserto: un super-tunnel da 57 km che sbuca su una linea vecchia, incapace di assorbire il traffico merci e passeggeri per cui è stato progettato.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA UCRAINA - La vendetta di Zelensky: sciame di droni su hub logistico in Russia, 500 evacuati e maxi incendio

22 Agosto 2026, 10:31am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Il centro logistico Ozon in fiamme, nelle immagini tratte da un video amatoriale

DI MICHELE PAPPACODA La risposta di Kiev è arrivata nella notte. Uno sciame di droni ucraini ha colpito due grandi hub logistici e un complesso petrolchimico in territorio russo, provocando un incendio di vaste proporzioni e l'evacuazione di massa.Secondo le autorità locali russe, l'obiettivo più colpito si troverebbe nella regione del Bashkortostan e in un'area logistica al confine, considerati snodi cruciali per l'approvvigionamento di carburante e materiali per il fronte.Il colpo è andato a segno: le immagini satellitari e i video diffusi su Telegram mostrano un'enorme colonna di fumo nero visibile a chilometri di distanza. Le fiamme avrebbero avvolto serbatoi e magazzini.Il bilancio fornito da Mosca parla di almeno 500 persone evacuate dalle abitazioni e dalle aziende vicine all'area colpita per il rischio di nuove esplosioni. Le autorità riferiscono di 8 feriti e ingenti danni materiali, mentre affermano di aver abbattuto parte dei droni.Kiev non ha rivendicato ufficialmente, ma l'azione rientra nella nuova strategia ucraina definita come "giusta rappresaglia" per i massicci bombardamenti russi sulle città ucraine degli ultimi giorni.L'operazione, complessa e a lungo raggio - oltre 1.000 km dal confine - dimostra ancora una volta la vulnerabilità delle retrovie russe. Secondo fonti dell'intelligence ucraina (SBU), i droni utilizzati sarebbero a lungo raggio di nuova generazione, in grado di eludere le difese aeree russe.Zelensky nelle ultime ore aveva chiesto all'Occidente più sistemi di difesa aerea, avvertendo: "Se ci colpiscono le infrastrutture, colpiremo le loro".

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PERUGIA - Paura nella notte: esplosione in una palazzina di 4 piani, crolla il tetto. Due feriti

22 Agosto 2026, 10:22am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MIKI PAPPACODA Momenti di terrore a Perugia per una violenta esplosione che ha fatto crollare il tetto di una palazzina di 4 piani.È accaduto nelle ultime ore in città. Secondo le prime informazioni, il boato è stato avvertito in tutto il quartiere: la deflagrazione, probabilmente causata da una fuga di gas, ha sventrato l'ultimo piano dell'edificio provocando il crollo parziale del tetto e di alcune pareti interne.Immediato l'intervento dei Vigili del Fuoco del Comando di Perugia, del 118 e dei Carabinieri. Estratte dalle macerie due persone rimaste ferite: sarebbero in condizioni non gravi, trasportate all'ospedale Santa Maria della Misericordia per accertamenti. Hanno riportato traumi e ferite da taglio.La palazzina è stata interamente evacuata in via precauzionale. Sul posto sono al lavoro i tecnici per la messa in sicurezza e i Vigili con il nucleo NBCR per accertare le cause esatte dello scoppio. L'area è stata transennata.Paura tra i residenti, molti dei quali hanno raccontato di aver sentito un boato fortissimo e poi di aver visto

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ULTIMA SETTIMANA DI AGOSTO: ITALIA SPACCATA TRA TEMPORALI AL NORD E CALDO AFRICANO DA 40°C AL SUD

22 Agosto 2026, 10:09am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Meteo lunedì-martedì

DI EMANUEL ZUPPARDO Si chiude un agosto da montagne russe. L'ultima settimana del mese vedrà un vero e proprio braccio di ferro tra Atlantico e Anticiclone Africano, con l'Italia divisa in due.A innescare tutto sarà un nuovo, doppio affondo atlantico sull'Europa occidentale.LA DINAMICA - DUE COLPI ATLANTICIFase 1 (inizio settimana): Correnti fredde in discesa dall'Islanda punteranno verso le Azzorre. Questa spinta costringerà il vortice ciclonico che staziona al largo del Portogallo a spostarsi verso la Francia e il Nord Italia. Risultato: torna il maltempo forte al Nord.Fase 2 (seconda parte della settimana): Le correnti piegheranno dall'Oceano verso il Regno Unito, alimentando una seconda depressione sul comparto anglosassone. Anche questa perturbazione potrebbe puntare nuovamente le regioni settentrionali.Intanto, al Centro-Sud accadrà l'opposto: si assisterà a una potente rimonta dell'anticiclone subtropicale che richiamerà aria rovente direttamente dal Nord Africa.LE PREVISIONI GIORNO PER GIORNOLUNEDÌ 25 E MARTEDÌ 26 AGOSTO - TORNA IL MALTEMPO AL NORD
La prima perturbazione entra in scena. Il tempo peggiora rapidamente al Nord-Ovest già da lunedì sera con forti temporali, grandinate e nubifragi. Nella notte il maltempo si estenderà a Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e raggiungerà anche la Toscana.Martedì miglioramento graduale da Ovest, ma ancora instabile con qualche temporale in transito anche al Centro. Temperature: lieve calo al Nord, in aumento invece al Centro e soprattutto al Sud.MERCOLEDÌ 27 E GIOVEDÌ 28 - PAUSA STABILE E CALDO TORRIDO AL SUD
Fase interciclonica, la pressione risale ovunque. Giornate stabili e soleggiate su tutta l'Italia, ma con un prezzo salatissimo per il Sud.L'anticiclone africano schiaccia l'acceleratore: ulteriore aumento delle temperature al Centro-Sud. Torna l'incubo dei 40°C su Sardegna, Sicilia e Puglia, con punte di 37-38°C su Campania, Calabria e Basilicata. Al Nord clima estivo ma gradevole, sui 29-32°C.VENERDÌ 29 - WEEKEND 30/31 - NUOVO PEGGIORAMENTO?
Qui i modelli ballano. L'ipotesi più probabile al momento vede l'arrivo di nuovi forti temporali sulle regioni settentrionali tra venerdì e il weekend, legato alla seconda depressione britannica.Ma l'evoluzione è ancora molto incerta: c'è la possibilità che l'alta pressione africana sia così forte da tenere a bada l'Atlantico anche al Nord, regalando un ultimo weekend di agosto stabile e caldo ovunque.Un'evoluzione da seguire ora dopo ora. Seguiranno aggiornamenti.

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 22.08.2026 A CURA DI MIKI PAPPACODA

22 Agosto 2026, 10:02am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

A CURA DI MIKI PAPPACODA ALMANACCO DI OGGI - VENERDÌ 22 AGOSTO 2026Buongiorno! Ecco l'almanacco di oggi.📅 DATA
Venerdì 22 Agosto 2026
234° giorno dell'anno, 34ª settimana. Mancano 131 giorni a fine anno.☀️ SOLE E LUNA - AMALFI
Alba: 06:25 - Tramonto: 20:10
Luna: Gibbosa Calante - Illuminazione 7%. Luna Nuova il 12 Settembre.
Marea oggi ad Amalfi: alta umidità, 31-32°C percepiti.🙏 SANTO DEL GIORNO
Santa Maria Regina (Beata Vergine Maria Regina) e San Filippo Benizi.
Auguri a Regina, Maria Regina, Filippo!📜 ACCADDE OGGI1485 - Battaglia di Bosworth: fine della Guerra delle Due Rose in Inghilterra.1849 - Prima guerra: bombardamento aereo della storia - gli austriaci bombardano Venezia con palloni aerostatici.1910 - Il Giappone annette ufficialmente la Corea.1978 - Il Presidente Sandro Pertini va in visita a Vermicino per tentare di salvare Alfredino Rampi. L'Italia è incollata alla TV.2007 - Lutto nel calcio: muore Antonio Puerta, giocatore del Siviglia, in campo.🎂 NATI OGGIDua Lipa (1995), popstar internazionaleLida Ferro (1971)Rodrigo Santoro (1975), attore💡 DETTO DEL GIORNO
“A San Bartolomeo (24 agosto) - l'estate ci volta le spalle.” Ci siamo quasi!🔢 SMORFIA NAPOLETANA
Numeri legati al 22: 22 - O pazzo, 32 - 'o capitone, 88 - 'e casce morte.📌 PROVERBIO DEL GIORNO
Chi più ha, più vuole.✨ OROSCOPO FLASH
Segno più fortunato di oggi: Leone. Giornata top per lavoro e amore. Toro e Scorpione: attenti alle spese impulsive.

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