Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI MICHELE PAPPACODA Lunedì 15 maggio alle ore 19.30 la frazione di Vettica di Amalfi taglia il nastro del nuovo asilo nido.Una nuova struttura per le famiglie
La struttura apre le porte per accogliere i più piccoli e dare un supporto concreto alle famiglie del territorio. Dopo mesi di lavori, il nido è pronto ad iniziare la sua attività al servizio della comunità.L’appuntamento
L’inaugurazione è fissata per lunedì 15 alle 19.30 a Vettica di Amalfi. Cittadini, genitori e autorità locali sono invitati a partecipare alla cerimonia di apertura.Un passo importante per Amalfi e per i servizi all’infanzia sulla Costiera.
*Di Michele Pappacoda MAIORI* – *Settembre. È la data.* Fino ad allora si aspetta. Si lavora. Si resiste.
Ma intanto la vita della città va avanti. *Domani, giovedì 12 giugno, mattina e pomeriggio, il mercato di Maiori c’è.*
Tutti i banchi saranno presenti, regolarmente in piazza. Nessuna sosta, nessuna resa.
È il segnale che arriva dai commercianti e dagli ambulanti: *Maiori merita che non molliamo*. Il mercato resta un punto di riferimento per residenti e turisti, un appuntamento che tiene viva la comunità anche nei momenti difficili.
L’invito è a partecipare e sostenere le attività locali
DI MICHELE PAPPACODA Il prestigioso riconoscimento torna a splendere nella Sala della Regina della Camera dei Deputati. Il Timone d’Oro è stato consegnato ad Al Bano Carrisi durante l’evento “Eccellenze” organizzato dall’Intergruppo Parlamentare Sviluppo Sud.Il premio e la consegnaA consegnare il premio al grande cantante pugliese è stato Alessandro Reale, originario di Minori, sulla Costiera amalfitana. Un momento che unisce musica, territorio e istituzioni nella sede del Parlamento.Eccellenze al centroL’iniziativa dell’Intergruppo Parlamentare Sviluppo Sud mette in luce personalità e realtà che si distinguono per impegno e risultati. Quest’anno i riflettori sono andati su Al Bano, simbolo della musica italiana nel mondo, premiato per la sua carriera e il legame con le radici del Sud.Un riconoscimento che arriva a Montecitorio e celebra un artista che ha portato il nome dell’Italia ovunque.
Di Michele Pappacoda Oggi a Conca dei Marini si festeggia Sant'Antonio. La festa inizia già dalla mattina. Per le strade del paese suona la banda musicale di Minori, che accompagna tutta la giornata con la sua musica.
Questa sera ci sarà la processione. La statua di Sant'Antonio verrà portata per le vie del paese, tra i vicoli e le case affacciate sul mare. È una tradizione molto sentita qui.
Ricordo quando ero piccolo: i miei genitori fecero un voto a Sant'Antonio e mi vestirono da fraticello per la processione. È un ricordo che porto ancora nel cuore.
Conca dei Marini celebra così il suo Santo, tra musica, fede e tradizione
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un uomo è stato ucciso nel pomeriggio di oggi a Boscotrecase, nel Napoletano, in via Promiscua. La vittima è Salvatore Solimeno, 46 anni, già noto alle forze dell'ordine, colpito da almeno un colpo d'arma da fuoco che potrebbe aver reciso l'arteria femorale.
La dinamica dell'omicidio
I carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata sono intervenuti sul posto intorno alle 16, dopo che alcuni residenti avevano sentito l'esplosione di colpi d'arma da fuoco e avevano allertato il 112. La vittima è stata trovata già morta.
Indagini in corso
I carabinieri sono alla ricerca del principale sospettato, anch'egli già noto alle forze dell'ordine, che viveva in via Promiscua 22. Sono stati rinvenuti e sequestrati tre bossoli sulla scena del delitto. La Procura di Torre Annunziata e il medico legale sono sul posto per le indagini
Di Michele Pappacoda *Furore* – Una scena che ha lasciato perplessi diversi residenti: il *camioncino della nettezza urbana* che effettua il servizio di rimozione rifiuti nel comune di Furore *circola senza targa posteriore*.
A segnalarlo sono stati alcuni automobilisti che hanno incrociato il mezzo durante il giro di raccolta. “Inaudito che un mezzo pubblico, adibito a un servizio comunale, giri senza targa dietro”, commenta un cittadino. “Se dovesse causare un incidente, come si identifica?”
Il Codice della Strada è chiaro: tutti i veicoli devono esporre entrambe le targhe. L’assenza di quella posteriore rende il mezzo non in regola e complica eventuali accertamenti.
I residenti chiedono ora verifiche immediate all’azienda che gestisce il servizio e al Comune di Furore. L’obiettivo è capire se si tratti di smarrimento, furto o di un mezzo temporaneo non ancora regolarizzato.
Nel frattempo, resta l’invito a ripristinare la targa nel più breve tempo possibile per garantire trasparenza e sicurezza sulle strade della Costiera.
Di Michele Pappacoda anteprima esclusiva *Amalfi* – Momenti di paura questo pomeriggio nella *zona portuale di Amalfi*. Un *giovane*, per cause ancora da accertare, è rimasto *ferito* mentre si trovava in mare. Secondo le prime informazioni, l’uomo sarebbe stato colpito dall’*elica di una barca*.
*I soccorsi*
Immediato l’allarme. Sul posto sono intervenuti l’*automedica* e un’*ambulanza del 118*. Vista la *gravità del caso*, la centrale operativa ha allertato anche l’*elisoccorso*.
*Trasferimento al San Leonardo*
Il giovane è stato stabilizzato dal personale sanitario sul molo e poi trasferito in elicottero all’*ospedale San Leonardo di Salerno*, dove è ora ricoverato. Le sue condizioni sono in corso di valutazione.
*Dinamica da chiarire*
Non si conoscono ancora con esattezza le *cause dell’incidente*. La Capitaneria di Porto ha avviato gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto. Da capire se il ragazzo fosse in acqua per un tuffo, per lavoro o per diporto, e come sia avvenuto l’impatto con l’elica.
La zona portuale è rimasta presidiata a lungo dalle forze dell’ordine. Tanta apprensione tra residenti e turisti che hanno assistito alle operazioni di soccorso.
Si attendono aggiornamenti ufficiali sulle condizioni del ferito e sulla dinamica dell’incidente.
*Di Michele Pappacoda Amalfi* – Arriva l’*incannucciata* del Comune sotto gli *stabilimenti balneari di Marina Grande*. L’intervento, disposto dall’amministrazione, punta a *impedire bivacchi e accumulo di rifiuti* nelle aree sotto le pedane.
*L’intervento*
Operai comunali hanno montato pannelli in canne e pali di legno lungo tutto il perimetro sotto le strutture. L’obiettivo è duplice: tutelare il decoro e scoraggiare chi, soprattutto di notte, usa quegli spazi nascosti per dormire o lasciare sporcizia.
*“Sembra un Fortino Apache”*
La barriera, alta e compatta, ha subito colpito i residenti. “Con queste canne intrecciate sembra uno dei *Fortini Apache* che ci sono sugli scogli”, commenta un bagnante. Il soprannome è già diventato virale tra ombrelloni e lungomare.
*Le ragioni del Comune*
“Ogni estate troviamo di tutto sotto gli stabilimenti: bottiglie, cartacce, materassi. Un problema di igiene e sicurezza”, spiegano da Palazzo di Città. “L’incannucciata è una soluzione provvisoria ma efficace, in attesa di interventi strutturali”.
*Le reazioni*
I gestori degli stabilimenti accolgono con favore la misura: “Ci aiuta a tenere pulito e a evitare danni alle strutture”. Qualche perplessità arriva invece da chi teme un impatto visivo sulla spiaggia, anche se molti ammettono che il risultato ricorda davvero le vecchie postazioni di avvistamento della costa.
Per ora l’“incannucciata” resta. E Marina Grande ha il suo nuovo Fortino Apache, voluto dal Comune per difendere la spiaggia da sporcizia e bivacchi.
*Di Michele Pappacoda Costiera Amalfitana* – Scene d’altri tempi tra Erchie e Agerola. È in corso la *transumanza*: *300 pecore* lasciano la costa per risalire verso i pascoli d’alta quota di *Agerola*.
*Il cammino*
Il gregge è partito all’alba da *Erchie*, piccola frazione di Maiori affacciata sul mare. Da lì, guidato dai pastori e dai cani, ha affrontato mulattiere e sentieri che attraversano la Costiera. Meta finale: i *monti di Agerola*, oltre i 1000 metri, dove l’erba è più fresca e l’aria meno calda.
Un viaggio lento, scandito dal suono dei campanacci. Un rito antico che segna il cambio di stagione: in inverno le pecore restano vicino alla costa, con clima più mite. In estate tornano in quota, seguendo la tradizione della *monticazione*.
*Tra storia e paesaggio*
La transumanza in Costiera Amalfitana non ha i numeri dell’Abruzzo o della Puglia, ma ha lo stesso valore culturale. È legame tra mare e montagna, tra borghi marinari e terrazzamenti. Il passaggio del gregge lungo i sentieri richiama residenti e turisti, affascinati da un mondo pastorale che resiste.
“Portiamo le pecore in montagna perché qui trovano pascoli migliori e stanno più fresche”, spiega uno dei pastori. “Lo faceva mio nonno, lo faccio io. È fatica, ma è la nostra vita”.
*Agerola pronta ad accoglierle*
Ad Agerola, patria del fiordilatte e del Sentiero degli Dei, le 300 pecore pascoleranno per tutta l’estate sui pianori tra Monte Tre Calli e la zona di San Lazzaro. Latte, formaggi e lana: da qui riparte un pezzo di economia locale.
La transumanza non è solo spostamento di animali. È memoria, identità e rispetto per i ritmi della natura. E vedere oggi 300 pecore attraversare la Costiera ricorda che, tra turismo e modernità, c’è ancora spazio per le tradizioni.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Lutto nel mondo del giornalismo per la morte di Alfredo d’Agnese, storico critico musicale napoletano, venuto a mancare nelle scorse ore a causa di una malattia che lo aveva colpito da tempo; il giornalista aveva 67 anni. Nel corso della sua carriera, Alfredo d’Agnese ha collaborato con le più importanti testate e magazine italiani, come La Repubblica, Venerdì, Robinson, L’Espresso, collaborando anche con l’Enciclopedia Musicale Treccani. D’Agnese, inoltre, è stato tra i fondatori del Master in Giornalismo dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, università per la quale è stato anche docente di “Comunicazione e linguaggi musicali” e “Disagio giovanile e prodotto culturale” alla Facoltà di Scienze della Formazione, nonché direttore di Run Radio, l’emittente radiofonica dell’ateneo. Tanti i messaggi in ricordo di Alfredo d’Agnese che sono comparsi sui social network quando la notizia della sua morte si è diffusa. “Alfredo D’Agnese. Grande giornalista musicale. Sempre attento alla ricerca con arguzia e grande competenza. Se ne è andato e mi lascia un vuoto immenso. Gli sarò per sempre riconoscente” ha scritto il musicista Nicola Alesini. “Che periodo terribile. Stiamo salutando troppi amici, giovani oltretutto, che abbiamo incontrato nella nostra vita. Persone importanti. Li ricorderemo, ma avremmo preferito incontrali ancora. Per tutti i suoi amici, Alfredo d’Agnese è in un’altra dimensione” ha invece scritto la giornalista Carmen Davolo. In un toccante messaggio di addio, Unisob, lì dove D’Agnese insegnava da molti anni, lo ricorda così: «Alfredo era soprattutto un Maestro. Ed infatti nella seconda parte della sua vita aveva scelto di mettere il suo talento, la sua tenacia e la sua innata modestia a servizio delle nuove generazioni. Lo ha fatto partendo dai giovanissimi dei nostri licei, per poi guidare come direttore RunRadio, nel tempo divenuta una sua creatura, il relativo Master e curando con scrupolosa presenza gli allievi della Scuola di Giornalismo. Aveva compiuto 67 anni solo pochi giorni fa. Tecnicamente per lui era arrivato il momento della pensione ma, grazie alla flessibilità che la nostra istituzione libera può permettersi, avevamo già deciso che sarebbe rimasto con noi per continuare il suo lavoro. Anche se il destino ha deciso diversamente, il suo insegnamento continuerà a vivere in ognuno di noi».FONTE POSITANONEWS