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NAPOLI NEWS Napoli, spaventoso crollo a Castel Sant'Elmo: ingresso vietato

23 Agosto 2026, 09:37am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Napoli, spaventoso crollo a Castel Sant'Elmo: ingresso vietato. Le immagini  in esclusiva

DI MIKI PAPPACODA NAPOLI - Paura al Vomero nella notte. Un crollo parziale del muro di contenimento di Castel Sant'Elmo su via Tito Angelini ha costretto alla chiusura immediata del piazzale e dell'accesso principale alla fortezza.Intorno alle 23:30 un boato sordo ha svegliato i residenti di San Martino. Dalla cortina esterna del castello, proprio quella puntellata dal 2015 e da mesi interessata dai lavori della Regione Campania, si sono staccati massi e porzioni di intonaco finiti sulla sede stradale. Per fortuna in quel momento non passava nessuno.I Vigili del Fuoco e la Protezione Civile del Comune hanno transennato tutta l'area:chiuso l'ingresso a Castel Sant'Elmo dal piazzaledivieto di transito pedonale e veicolare in via Tito Angelini, dal civico 20 al piazzale di San Martinoevacuato per precauzione il chiosco-bar del belvedereSul posto i tecnici della Soprintendenza e della Direzione Regionale Musei. Secondo i primi accertamenti, le infiltrazioni d'acqua delle piogge di questi giorni e il cedimento di una delle travi del puntellamento provvisorio avrebbero causato il distacco.È il famoso "muro della vergogna" denunciato da anni dal Comitato Valori Collinari: 11 anni di ponteggi, lavori partiti nel 2025 e mai conclusi nei tempi previsti dal cartello di cantiere."Una tragedia annunciata. Lo diciamo dal 2018 che quel muro può venire giù da un momento all'altro. Oggi è crollato un pezzo, domani potrebbe crollare tutto il piazzale" - attacca Gennaro Capodanno.Nessun ferito, ma il danno è enorme per il turismo: Castel Sant'Elmo, con i suoi 160mila visitatori l'anno e il Museo del '900, resterà chiuso almeno fino a lunedì per verifiche statiche. Annullati i concerti del Napoli Teatro Festival previsti nella Piazza d'Armi.Il Comune invita a raggiungere San Martino solo con la funicolare di Montesanto ed evitare l'area.

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ISCHIA E PROCIDA NEWS Ischia, accoltellato 20enne dei Quartieri: è giallo sul movente

23 Agosto 2026, 09:25am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Ischia, accoltellato 20enne dei Quartieri: è giallo sul movente

DI MIKI PAPPACODA ISCHIA - Vacanza trasformata in tragedia per un ragazzo di 20 anni dei Quartieri Spagnoli di Napoli, accoltellato nella notte a Ischia Porto.Il giovane, in villeggiatura sull'isola con un gruppo di amici, è stato colpito da due fendenti all'addome e a una gamba intorno alle 2 del mattino sul lungomare, all'altezza di via Porto.Soccorso da un'ambulanza del 118 e trasportato d'urgenza all'ospedale Rizzoli di Lacco Ameno, è stato operato e ora è ricoverato in prognosi riservata. Non sarebbe in pericolo di vita, ma ha perso molto sangue.Sul movente è giallo.Secondo una prima ricostruzione dei Carabinieri della Compagnia di Ischia, il 20enne avrebbe avuto un diverbio con un altro gruppo di ragazzi, forse per motivi legati alla fila fuori da un locale o per uno sguardo di troppo. Dalla discussione si sarebbe passati alle mani, poi il lampo di un coltello a serramanico.L'aggressore, descritto come un coetaneo con accento napoletano, si è dileguato a piedi nei vicoli del centro prima dell'arrivo dei militari.Gli investigatori non escludono però altre piste: dalla rapina finita male - al ragazzo mancherebbero cellulare e collanina d'oro - a un regolamento di conti importato da Napoli. Proprio per questo sono al vaglio le telecamere di sorveglianza del porto e i tabulati telefonici della vittima.Sentiti anche gli amici che erano con lui, tutti minorenni dei Quartieri, che hanno riferito di non aver capito cosa abbia scatenato l'aggressione.Il fascicolo è aperto per tentato omicidio. La Procura di Napoli ha delegato le indagini al Commissariato di Ischia.È il terzo accoltellamento tra giovanissimi in Campania in appena 48 ore dopo i casi di Ercolano e Castel Volturno.

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CILENTO NEWS «Io, violentata in Cilento»: il racconto della 17enne all'esame della Procura

23 Agosto 2026, 09:20am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Io, violentata in Cilento»: il racconto della 17enne all'esame della Procura

DI MIKI PAPPACODA CILENTO - Tre ore di audizione in Procura, alla presenza di una psicologa e del suo avvocato. Così la 17enne che ha denunciato di aver subito una violenza sessuale in una località del Cilento ha reso la sua testimonianza davanti al PM della Procura di Vallo della Lucania.La ragazza, turista in vacanza con amici nel Sud della provincia di Salerno, ha raccontato quanto accaduto la notte tra il 19 e il 20 agosto in un'area vicino alla spiaggia. Secondo la sua denuncia, presentata il giorno dopo ai Carabinieri, sarebbe stata aggredita da un giovane del posto.La Procura ha aperto un fascicolo per violenza sessuale e ha disposto immediatamente l'ascolto protetto della minore. Il racconto, ritenuto coerente e dettagliato, è ora al vaglio degli inquirenti.Sono in corso accertamenti tecnici, tra cui l'acquisizione di filmati di videosorveglianza della zona, l'analisi del telefono cellulare e gli esami medico-legali disposti sull'indagato, un 23enne già identificato.Il giovane, sentito a sua volta, avrebbe fornito una versione diversa, parlando di rapporto consenziente. Una versione che non ha convinto il PM, che ha chiesto il divieto di avvicinamento.Le indagini sono coordinate dalla Procura e affidate ai Carabinieri della Compagnia di Agropoli.La comunità è sotto shock. Il sindaco del comune interessato ha espresso "vicinanza alla ragazza e fiducia nella magistratura".In questi casi, per legge, non vengono diffusi nomi, luoghi esatti né dettagli della violenza per tutelare la vittima minorenne. Per chi subisce violenza o ne è testimone: numero nazionale antiviolenza e stalking 1522, attivo 24h.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Carenza medici di famiglia a Salerno: 90 posti scoperti e turnover impossibile

23 Agosto 2026, 07:52am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Carenza medici in Campania, impossibile attivare 500 nuovi posti letto in  Pronto Soccorso | Sky Tg24

DI MIKI PAPPACODA SALERNO - È emergenza medicina di base in provincia di Salerno. Mancano medici di famiglia ovunque, dal capoluogo al Cilento, dalla Costiera Amalfitana al Vallo di Diano.Secondo l'ultimo report regionale sulle assegnazioni degli incarichi vacanti di medicina generale, su 704 posti messi a bando in tutta la Campania, ne sono stati coperti solo 356. Meno della metà. E Salerno è la maglia nera: solo il 40% di copertura, il dato peggiore insieme ad Avellino. holidaycoast.itcronachesalerno.itIn pratica, nella sola provincia salernitana restano scoperti circa 90 ambiti carenti, con migliaia di cittadini costretti a rimbalzare tra medici con massimale già superato - 1500 assistiti, in deroga fino a 1800 - e ambulatori a 20-30 km da casa.Il caso più eclatante è quello delle aree a forte vocazione turistica: a Sorrento, su 15 posti disponibili solo 1 medico ha accettato l'incarico. Ad Ischia, su 10 posti, zero accettazioni. Stesso copione nel Cilento interno al confine con la Basilicata: 19 incarichi vacanti, 1 solo coperto. holidaycoast.it"Non è una questione di soldi, è che nessuno vuole più fare il medico di famiglia in zone disagiate, senza segretaria, senza Case di Comunità funzionanti e con la burocrazia che ti schiaccia" - denuncia Antonio Abbate, segretario Fimmg Salerno.Il problema è strutturale: secondo GIMBE, entro il 2026 in Italia andranno in pensione oltre 11.400 medici di famiglia e le nuove leve non basteranno a sostituirli, soprattutto al Sud. portale.fnomceo.itGli effetti li pagano gli utenti: liste d'attesa infinita per un certificato, Pronto Soccorso intasati per codici bianchi che dovrebbero essere gestiti dal territorio, anziani fragili senza assistenza domiciliare.L'ASL Salerno sta provando a tamponare con incarichi provvisori, ambulatori straordinari e l'impiego di medici USCA, ma il turnover è impossibile: ogni bando va deserto.Intanto la Regione ha annunciato per settembre un nuovo maxibando con incentivi fino a 15mila euro per chi sceglie le aree carenti e l'obbligo per le Case di Comunità di ospitare i medici di base. Ma i sindacati sono scettici: "Senza una riforma del contratto e senza sgravare i medici dalla burocrazia, tra un anno saremo a 120 posti scoperti, non a 90".

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CILENTO NEWS Tragedia sulla Statale 18 in Campania: muore un 33enne, feriti tre ragazzi

23 Agosto 2026, 07:45am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Incidente tremendo sulla Statale 18 in Campania: muore un 33enne, feriti  tre ragazzi

DI MIKI PAPPACODA Aggiornamento SS18 - Grave incidente stradale nella notte sulla Statale 18 Tirrena Inferiore, una delle arterie più pericolose della Campania.Secondo le prime ricostruzioni della Polstrada di Agropoli e Vallo della Lucania, il sinistro è avvenuto intorno alle 2:30 in un tratto tra Capaccio Paestum e Agropoli. Per cause ancora in fase di accertamento, una Fiat Panda con a bordo tre ragazzi tra i 19 e i 22 anni si sarebbe scontrata frontalmente con una Audi A3 condotta da un 33enne del posto.L'impatto è stato violentissimo. Il 33enne è morto sul colpo, incastrato tra le lamiere. Necessario l'intervento dei Vigili del Fuoco per estrarre il corpo.Feriti i tre giovani sull'altra vettura: due sono stati trasportati in codice rosso con l'elisoccorso all'ospedale Ruggi di Salerno, il terzo in condizioni meno gravi all'ospedale di Eboli. Non sarebbero in pericolo di vita.La Statale 18 è rimasta chiusa per oltre 4 ore in entrambe le direzioni per consentire i rilievi, la messa in sicurezza e la rimozione dei mezzi. Sul posto anche i Carabinieri.Ancora da chiarire la dinamica esatta: al vaglio un sorpasso azzardato, l'alta velocità e la scarsa illuminazione del tratto, già teatro negli ultimi 2 anni di almeno 7 vittime mortali.La Procura di Salerno ha aperto un fascicolo per omicidio stradale.

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CAMPANIA NEWS Vaccini difterite, la Campania in linea: ma serve stretta sui richiami

23 Agosto 2026, 07:37am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Vaccini difterite, la Campania in linea: ma serve stretta sui richiami

DI MIKI PAPPACODA NAPOLI - Sulle vaccinazioni obbligatorie dell'infanzia la Campania tiene. Ma sui richiami dell'adolescenza e dell'età adulta c'è ancora un buco da colmare, anche sulla difterite.I dati più recenti del Ministero della Salute (coorte 2023, elaborazione giugno 2024) dicono che la Campania è tra le 13 Regioni in Italia che superano la soglia del 95% di copertura a 24 mesi per il vaccino esavalente che contiene anche l'anti-difterite, insieme a polio, tetano, pertosse, epatite B ed Hib.Un risultato importante, sopra la media nazionale, che mette la regione al riparo dall'obiettivo dell'immunità di gregge per i più piccoli. Merito della rete dei centri vaccinali delle ASL - da Napoli 1, 2 e 3 Sud fino a Caserta, Salerno, Avellino e Benevento - e dell'obbligo vaccinale per l'accesso a nidi e scuole dell'infanzia.Il problema, comune a tutta Italia, arriva dopo.Secondo l'ultimo report, infatti, le coperture crollano con l'età:a 5-6 anni (4° dose DTP-IPV): la media nazionale è all'84-86%, ben lontana dal 95%. In Campania il dato è intorno al 70,9% per la quarta dose di difterite/tetano/pertosse.a 16 anni (5° dose dTpa): copertura nazionale 68,76%. A 18 anni scende al 72%.adulti: il richiamo ogni 10 anni, gratuito in tutti gli ambulatori ASL, è effettuato da meno di 1 adulto su 3.Eppure la difterite, malattia quasi scomparsa grazie ai vaccini, è tornata a fare paura in Europa. L'OMS ha segnalato 300mila casi di pertosse nel 2024 e un aumento di casi importati di difterite cutanea e respiratoria, con ceppi tossigeni in circolazione tra popolazioni non protette.In Campania la Direzione Generale Prevenzione ha diramato una circolare a tutte le ASL: stretta sui richiami.Cosa prevede il calendario:3 dosi nel 1° anno (esavalente a 3, 5, 11 mesi)richiamo a 5-6 anni (DTPa-IPV)richiamo a 12-18 anni (dTpa-IPV)poi ogni 10 anni per tutta la vita con dTpa, gratuito.Per le donne, richiamo ad ogni gravidanza tra 27a e 36a settimana (strategia bozzolo).Per prenotare: tramite il proprio distretto ASL (a Napoli 3 Sud via Whatsapp al numero del distretto, negli altri tramite CUP) o dal pediatra/medico di famiglia. Il vaccino è gratuito per tutti.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Mancano le suore, chiude l'asilo dei "Miracoli". I genitori pronti a salvare la scuola: «Qui i bimbi stanno bene»

23 Agosto 2026, 07:28am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Mancano le suore, chiude l'asilo dei Miracoli. I genitori pronti a salvare  la scuola: «Qui i bambini stanno bene»

INSERITO DA MIKI PAPPACODA VENEZIA - Ha quasi 100 anni di storia, è l'unico asilo Montessori nel centro storico di Venezia e ora rischia di chiudere non per mancanza di bambini, ma per mancanza di suore.L'Asilo dei Miracoli, in Campo dei Miracoli a Cannaregio, gestito dal 1927 dalle Suore Domenicane della Beata Imelda, ha annunciato ai genitori che a giugno 2026 chiuderà i battenti. Le tre religiose rimaste, tutte ultraottantenni, non possono più reggere l'intera scuola e la Congregazione non ha vocazioni da inviare in laguna.Una doccia fredda per le 45 famiglie iscritte."Quando ce l'hanno detto siamo rimasti senza parole. Questo non è un parcheggio, qui i bimbi stanno davvero bene. C'è il giardino interno, c'è il metodo Montessori, c'è un'accoglienza che non trovi altrove in centro storico. Se chiude, dove andiamo? Le liste d'attesa comunali sono di un anno" - racconta Chiara, mamma di due bambini.Così genitori ed ex allievi si sono organizzati. Dopo la prima mobilitazione già vista nel 2024, ora è nato un vero comitato "Salviamo i Miracoli".La proposta è concreta: costituire una cooperativa di genitori che prenda in gestione la parte amministrativa, le pulizie, la mensa e il supporto in classe come volontari, lasciando alle suore solo la direzione didattica e spirituale. Hanno già raccolto fondi per sistemare il tetto e offerto disponibilità per open day straordinari."Noi ci mettiamo il tempo, il lavoro, i soldi. Ci serve solo che la Curia e la Congregazione ci diano l'immobile in comodato. Non possiamo perdere un patrimonio educativo così" - dice un altro papà.L'asilo è da sempre punto di riferimento per le famiglie veneziane che resistono allo spopolamento: retta calmierata, orario 7:30-17:30, classi miste 3-6 anni con maestre laiche Montessori formate.Ora la palla passa alla Diocesi. L'incontro decisivo è fissato per la prossima settimana a Palazzo Patriarcale.I genitori sono chiari: "Non chiediamo miracoli. Chiediamo solo di poter tenere aperta la scuola dei Miracoli".

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Robot cinese corre i 100 metri in 9,32 secondi: battuto il record di Bolt?

23 Agosto 2026, 07:17am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Robot cinese corre i 100 metri in 9,32 secondi: battuto il record di Bolt

DI EMANUEL ZUPPARDO PECHINO - Usain Bolt è stato battuto. Non da un uomo, ma da un robot. E per giunta cinese.L'impresa, che in queste ore sta facendo il giro del mondo, è avvenuta alla World Robot Conference di Pechino il 21 agosto. Protagonista è Unitree H1, il robot umanoide più veloce al mondo prodotto dall'azienda di Hangzhou Unitree Robotics.Secondo i video ufficiali rilanciati da Gazzetta e CCTV, l'umanoide alto 1,80m per 47 kg ha corso i 100 metri in 9,32 secondi, con una velocità di punta di 45,6 km/h, superiore ai 44,72 km/h toccati da Bolt nella sua finale record di Berlino 2009 (9,58").Il filmato mostra il robot partire dai blocchi, accelerare in modo impressionante con una falcata perfetta e tagliare il traguardo... per poi perdere il controllo, rimbalzare sul materassone di protezione ed "esplodere" in una nuvola di pezzi di plastica e servomotori. Il pubblico tra l'ilarità e lo shock.È davvero la fine del mito di Bolt?Non proprio. Ci sono tre asterischi fondamentali:1. Non era un 100m regolamentare. La pista era indoor, con partenza da fermo ma assistita da cavi di stabilizzazione rimossi solo negli ultimi metri. I giudici dei World Humanoid Robot Games non hanno ancora omologato il tempo come record ufficiale.2. Il robot era alleggerito. Come già visto nei test a 10 m/s di qualche mese fa, l'H1 correva senza testa, mani e batterie a bordo, alimentato da un cavo esterno. Peso ridotto a 47 kg contro i 62 kg standard.3. La categoria è diversa. Bolt resta l'uomo più veloce della storia. Nella categoria "robot bipedi" il precedente record Guinness era di 24,73 secondi con Cassie dell'Oregon State University. Unitree lo ha letteralmente polverizzato, vincendo poi anche l'oro nei 400m, 1500m e 4x100m ai primi Giochi Olimpici dei Robot Umanoidi di Pechino.Per fare un confronto, il robot quadrupede più veloce, il Black Panther II di Mirror Me, aveva corso i 100m in 13,17 secondi.Pechino ha già annunciato che dal 2027 vuole diventare capitale mondiale della robotica umanoide. E se un robot corre già più forte di Bolt, la domanda non è più se ci batterà, ma quando smetterà di cadere dopo il traguardo.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Spende 198mila euro per la dependance della figlia disabile: ora rischia di demolirla

23 Agosto 2026, 07:12am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Spende 198mila euro per la dependance della figlia disabile: ora rischia di  demolirla

DI EMANUEL ZUPPARDO CASO SHOCK NEL NAPOLETANO - Voleva solo garantire un futuro dignitoso e autonomo alla figlia disabile grave. Ha investito tutti i suoi risparmi, 198.000 euro, per costruire una piccola dependance accessibile accanto alla sua abitazione. Ora quella stessa dependance, perfettamente rifinita e arredata per le esigenze della ragazza, rischia di essere abbattuta perché considerata abusiva.Protagonista è una madre di 54 anni, che chiameremo Maria per privacy, residente nell'hinterland tra Castellammare e Sorrento. Sua figlia, 22 anni, è affetta da disabilità motoria al 100% con legge 104 art.3 comma 3, costretta su sedia a rotelle."La nostra casa vecchia aveva scale ovunque, porte strette, bagno impraticabile. Mia figlia non riusciva nemmeno ad entrare in bagno da sola", racconta. "L'unica soluzione era costruire accanto un piccolo alloggio di 50 metri quadri a piano terra: senza barriere, con bagno attrezzato, cucina ribassata, porta larga 120 cm, domotica per aprire luci e porte".I lavori, eseguiti da una ditta locale tra il 2023 e il 2024, sono costati 198mila euro: 120mila per la struttura, il resto per impianti speciali, montascale esterno, sollevatore e arredi medicali.Il problema: il terreno è in zona agricola e l'ampliamento, pur di piccole dimensioni, non aveva permesso a costruire. La donna aveva presentato una CILA per manutenzione straordinaria, convinta bastasse. Dopo una segnalazione, sono arrivati i vigili urbanistici e la Procura.Il Comune ha negato la sanatoria. Il TAR ha respinto il ricorso: "Le esigenze assistenziali, per quanto meritevoli, non possono derogare alla normativa urbanistica". Ora pende l'ordinanza di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi entro 90 giorni, con sanzione penale per abuso edilizio."Non sono una palazzinara. Ho fatto tutto alla luce del sole. Se abbattono, mia figlia torna a vivere segregata in una stanza", dice la madre in lacrime. L'avvocato della famiglia ha presentato istanza per una deroga ai sensi della Legge 13/89 sull'abbattimento delle barriere architettoniche, che consente deroghe alle distanze, ma non alla volumetria in zona agricola.Il caso ha già raccolto la solidarietà dell'associazione Fish e di molti cittadini. Una petizione online per salvare la "casetta di Giorgia" ha superato le 12mila firme.Il Comune, contattato, fa sapere che "la legge va rispettata, ma si sta valutando con gli uffici una soluzione alternativa, come il trasferimento della volumetria in altro lotto o una delibera di interesse pubblico".Intanto la ruspa resta dietro l'angolo.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Pc in fiamme durante il volo, passeggeri ustionati: paura a bordo

23 Agosto 2026, 07:03am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Pc in fiamme durante il volo, passeggeri ustionati: paura a bordo

DI MIKI PAPPACODA DALLAS - Attimi di terrore ad alta quota su un volo American Airlines. Un laptop ha preso fuoco in cabina durante l'atterraggio, provocando ustioni ad alcuni passeggeri e scatenando il panico a bordo.È successo venerdì 21 agosto sul volo AA2398, un Airbus A321 partito da Atlanta (Hartsfield-Jackson) alle 17:30 e diretto a Dallas Fort Worth. Secondo quanto ricostruito dalla FAA, durante la fase di discesa una batteria al litio di un computer portatile ha avuto un improvviso thermal runaway sprigionando fumo e fiamme al centro dell'aeromobile."Mayday, mayday. Cabin fire in the back. I think we have four to five passengers that were burned by the laptop. The laptop is contained about mid-aircraft" - è l'audio del pilota alla torre di controllo registrato da LiveATC e rilanciato da CBS Texas.A bordo 133 passeggeri. Le hostess sono intervenute immediatamente con l'estintore e con la borsa termica di contenimento anti-incendio, riuscendo a domare le fiamme prima dell'atterraggio.L'aereo è atterrato regolarmente a Dallas intorno alle 20:00 locali ed è stato accolto al gate dai mezzi di soccorso. Un passeggero ha ricevuto cure mediche sul posto per ustioni alle mani ed è stato poi dimesso, mentre altri 3-4 passeggeri avrebbero riportato ustioni lievi."Ringraziamo l'equipaggio per la professionalità e la rapidità nel contenere il dispositivo", ha fatto sapere American Airlines in una nota.La FAA ha aperto un'indagine. È il 55° episodio da inizio anno negli USA legato a batterie al litio in cabina - un fenomeno in forte crescita: solo nel 2026 si registrano in media due casi a settimana. Per questo American, Delta e Southwest hanno vietato di riporre powerbank e laptop nei bagagli in cappelliera e ne hanno limitato l'uso in volo.

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