Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI MICHELE PAPPACODA La primavera è finalmente arrivata, portando con sé il calore e la luce del sole. Le giornate si allungano, le temperature si alzano e la natura si risveglia dal letargo invernale.
I fiori sbociano, gli alberi si coprono di foglie verdi e gli animali escono dalle loro tane. È un periodo di rinascimento, di nuova vita e di speranza.
La primavera è anche un momento di rinnovamento interiore, un'occasione per lasciare andare il vecchio e abbracciare il nuovo. È un tempo per riflettere sui propri obiettivi e per pianificare il futuro.
I SIMBOLI DELLA PRIMAVERA
- I fiori di ciliegio
- Le primule
- Il sole
- La pioggia primaverile
LE FESTE DELLA PRIMAVERA
- La Festa della Donna (8 marzo)
- La Festa della Primavera (21 marzo)
- La Pasqua
La primavera è un tempo di gioia, di speranza e di rinascimento. È un'occasione per celebrare la bellezza della natura e per riflettere sui propri obiettivi e sogni. 🌻
DI MICHELE PAPPACODA DIRETTORE Ieri, 20 marzo, Aurora Criscuoli ha festeggiato il suo 18° compleanno a Tramonti, segnando l'ingresso ufficiale nel mondo degli adulti. Con la patente quasi in tasca e la maturità alle porte, Aurora guarda avanti con determinazione e entusiasmo.
LA RAGAZZA DEL FUTURO
I genitori, Immacolata Russo e Carmine Criscuoli, descrivono Aurora come «una ragazza determinata e solare», pronta ad affrontare le nuove sfide che la attendono. Il suo obiettivo è proseguire gli studi nel campo delle Scienze del servizio sociale, un percorso che rispecchia la sua sensibilità e la voglia di mettersi al servizio degli altri.
BUON COMPLEANNO AURORA!
La redazione si unisce agli auguri: buon compleanno Aurora! 🌹
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tragedia nella serata di ieri lungo l’autostrada A2 del Mediterraneo ne pressi dello svincolo di Eboli. Per cause non chiare, due auto, una Ford Fiesta ed Peugeot 208, si sono violentemente scontrate. Ad avere la peggio il conducente della Peugeot 208, il 72enne G.G.originario di Campagna, che è deceduto sul colpo. Lievemente ferito invece il conducente della Ford Fiesta, G.S. 35enne ebolitano, il quale è stato sottoposto a prelievi tossicologici ed alcolemici. Sul posto sono intervenute due ambulanze del 118, con i sanitari che non hanno potuto far altro che accertare il decesso del 72enne. Presenti anche gli agenti della Polstrada di Eboli per i rilievi del sinistro. Il traffico lungo il tratto autostradale ha subito rallentamenti per qualche ora prima di tornare alla normalità. TVOGGISALERNO
INSERITO DA MIKI PAPPACODAIl terzo furto in poche settimane e l’esasperazione che porta alla rabbia e alla voglia di farsi “giustizia da soli”. E’ l’ennesimo colpo ai danni del salone di bellezza “Il Brutto Anatroccolo” situato a Mariconda. Nella tarda serata di ieri, un ladro si è introdotto nell’esercizio commerciale dell’estrema zona orientale, più volte già nel mirino probabilmente dello stesso malvivente. Il titolare, Gianluca Ricci, a mezzo social, ha pubblicato le immagini della videosorveglianza del salone, in cui si vede il responsabile del furto in azione. “Se il giudice ti rilascia di nuovo, ci faremo giustizia da soli”, ha commentato esasperato l’acconciatore. Una violenza vera e propria quella che sentono sulla propria pelle Gianluca e Patrizia, titolari dell’attività che – per pochi spiccioli, dicono – ora ne fanno una questione di principio. “Viene preso, poi subito rilasciato e quindi torna a delinquere l’attimo dopo, non ne possiamo più”. Anche questa volta, dopo essersi introdotto da un finestrone laterale dell’attività è riuscito a recuperare solo 25 euro contenuti in cassa. Poi è scattato il sistema di allarme che ha consentito agli stessi titolari di segnalare prontamente agli agenti di polizia che lo hanno colto in flagranza di reato, dopo essere arrivati in pochissimi minuti. Da qui l’arresto che Gianluca e Patrizia sperano sia “l’ultimo”..TVOGGISALERNO
Quarta vittoria di fila, ancora di misura, quasi con il minimo sforzo.
E per il momento il Napoli scavalca il Milan e si sistema al secondo posto a sei punti dall'Inter.
È un segnale chiaro: la squadra di Conte sta lì, si mette in prima fila per un posto Champions, e magari aspetta che qualcuno più su faccia un passo falso. Una partita iniziata subito bene con un gol di McTominay e controllata dall'inizio alla fine al piccolo trotto. Un appunto, però, si può muovere: gli azzurri non l'hanno chiusa e in qualche modo hanno tenuto in partita un Cagliari oggi troppo impaurito e confuso per fare male. Pisacane nel finale ci ha anche provato con i suoi ex Primavera Trepy e Mendy, all'esordio, più Kilicsoy e Raterink: tutti giocatori nati tra il 2005 e il 2007. Ma non c'è stato niente da fare: terza sconfitta di fila, due soli punti racimolati da inizio febbraio e classifica che si fa preoccupante. Conte rinuncia ad Anguissa, sulla sinistra sceglie Gutierrez e non Spinazzola. La partita sembra subito facile facile, ma il gol del Napoli è anche un po' un riassunto dello stato mentale del Cagliari, che passa direttamente dal ritiro allo 0-1. Prima un pasticcio di Caprile con i piedi che regala il calcio d'angolo, da cui poi parte un batti e ribatti davanti alla linea di porta: palo, schiena di Caprile, quindi tocco decisivo di McTominay. Sono passati poco più di sessanta secondi. Il problema del Napoli è che la partita si addormenta, con la squadra di Conte che cerca ma non trova spazi per il raddoppio. Sulla sinistra qualche movimento di De Bruyne in aiuto di Politano fa capire che quella potrebbe essere la zona giusta per creare pericoli, ma arriva giusto qualche corner, niente di più. Il Cagliari fa quello che può: non si sbilancia perché teme il Napoli, ci prova un po' alla cieca con palloni dietro la difesa per mettere in azione soprattutto Folorunsho. Ma non funziona molto. Al 20' la reazione dei sardi arriva con Esposito, che ruba la palla a Olivera e calcia sul secondo palo, a lato. Al 36' il primo e unico tiro nello specchio: è di Zè Pedro, para Milinkovic Savic. Il Napoli prova un po' a svegliarsi e a dare una scossa alla partita al 7' della ripresa con due conclusioni di De Bruyne e Politano, entrambe respinte da Caprile. Anche Conte si gioca subito la carta Alisson Santos per dare più velocità e imprevedibilità davanti. Fuori Lobotka con McTominay che va ad affiancare Gilmour nel palleggio. E all'11', su errore della difesa rossoblù uscita, c'è anche una super occasione per Politano, con il solito Caprile che salva ancora tutto. Pisacane allora capisce che non può più aspettare. E butta dentro le punte vere: prima Kilicsoy, 2005 e poi addirittura Mendy, esordiente totale, classe 2007. E ancora: dentro Raterink, 2006 e pure il coetaneo Trepy. Risultato: due mischie davanti a Milinkovic Savic. Ma nemmeno un tiro nello specchio. Il Cagliari ora guarda giù, sempre più interessato a quello che fa la Cremonese. Mentre il Napoli versione corto muso ora aspetta le milanesi. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La messa in ricordo di Domenico sarà il prossimo 14 aprile (ore 19) a Nola nella la parrocchia Maria Santissima della Stella e sarà presieduta dall'arcivescovo di Napoli, cardinale Domenico Battaglia.
E' quanto fa sapere la famiglia.
Un altro momento di preghiera e raccoglimento in ricordo di Domenico è previsto per oggi, ma in forma strettamente privata.
La famiglia Caliendo inoltre ringrazia "giornalisti e operatori dell'informazione, oltre per il lavoro svolto egregiamente in questi giorni, anche per la loro vicinanza e per l'enorme sensibilità e il rispetto dimostrato in questi giorni così complessi, mostrando un'umanità non scontata e non passata certamente inosservata".ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dttantaquattro casi da gennaio ad oggi nel solo territorio della Asl di Napoli, 14 quelli registrati nelle ultime 24 ore nella stessa Asl e altri 10 a Forio Ischia, più 50 ricoverati al Cotugno, il centro di riferimento in Campania per le malattie infettive, con sede nel capoluogo partenopeo.
Sono i numeri dell'epatite da virus A, la malattia a trasmissione orofecale che sta provocando allarme tra i cittadini e le strutture sanitarie della regione. Parlano i dati diffusi dal Dipartimento di prevenzione dell'Asl Napoli 1 Centro: gli 84 casi contati dall'inizio dell'anno sono dieci volte maggiori rispetto alla media delle segnalazioni nello stesso arco di tempo degli ultimi dieci e 41 volte in rapporto all'ultimo triennio. Al momento le condizioni cliniche dei pazienti ricoverati non presentano aspetti di criticità.
In ogni caso e per evitare un'ulteriore diffusione dell'epatite, il Comune di Napoli, con un'ordinanza firmata dal sindaco Gaetano Manfredi, ha stabilito il divieto di consumo di frutti di mare in tutti gli esercizi pubblici, inclusi i locali di vicinato con consumo sul posto e le attività di produzione per consumo immediato, raccomandando ai cittadini di fare altrettanto e di prestare attenzione al consumo di frutta e verdura, che deve essere lavata in modo accurato. Le violazioni saranno punite con sanzioni da 2.000 a 20.000 euro. In caso di recidiva, scatterà la sospensione dell'attività da uno a 30 giorni e la successiva revoca del titolo autorizzativo. Analoghe ordinanze sono state firmate dai sindaci di Benevento, Forio Ischia, Acerra e Benevento.
Nel frattempo si muovono i carabinieri del Nas, coordinati dal comandante Alessandro Cisternino: da oggi sono partite tra Napoli e provincia le ispezioni nei ristoranti e nelle pescherie, ma anche nei mercatini 'anonimi', per accertare se vengono messi in vendita frutti di mare e ortaggi privi di tracciabilità. I campioni prelevati saranno poi analizzati dall'istituto zooprofilattico di Portici. Controlli apprezzati dagli allevatori, che da anni sono riuniti in un consorzio.
Ma, dicono, l'attenzione deve concentrarsi sugli abusivi che nel settore del commercio di cozze in Campania hanno il 25 per cento del mercato. La produzione di frutti di mare in regione sfiora i 5.000 quintali l'anno. Duemila quintali quelli delle ditte riunite in consorzio che contano 80 addetti diretti nella produzione più l'indotto per il commercio al dettaglio. I picchi di consumo si registrano nel periodo natalizio e nelle festività pasquali. "Le nostre strutture di produzione sono costantemente controllate dalle Asl - chiarisce Giuseppe Ambrosio, presidente di Asso Mitili - Tutto il prodotto viene 'cartellonato': significa che l'intera filiera è tracciata, dal luogo di coltivazione a quello di depurazione".
INSERITO DA MICHELE PAPPACODAIl ciclone tropicale Narelle ha attraversato ilFar North Queenslandcausando forti venti, piogge torrenziali e interruzioni di corrente. Arrivato come categoria 4 e poi indebolito, ha provocato danni limitati ma ha messo in allerta le autorità, che avevano già predisposto squadre di emergenza per eventuali interventi.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nonostante l’ingresso ufficiale della Primavera le prospettive per laprossima settimanarisultano in contro tendenza. Addirittura, entroGiovedì 26 Marzola stagione potrebbe fare un improvviso passo indietro, ovvero ci attende un vero e propriocolpo di coda invernale.a causa dell'irruzione di una massa d'aria di origine polare-artica.
Inizio di settimana con relativa stabilità
I primi giorni della prossima settimana, tuttavia, trascorreranno all’insegna di una relativa stabilità atmosferica e di un clima tutto sommato in linea con il periodo. TraLunedì 23 e Martedì 24 Marzoavremo dei disturbi solamente su Lazio, Abruzzo, Molise e al Sud, a causa di una circolazione ciclonica ereditata dal weekend, ma in graduale spostamento verso la Grecia.
Da Giovedì 26 Marzo: irruzione artica e vortice persistente
Dopo un Mercoledì 25 Marzo ancora caratterizzato da una sostanziale quiete atmosferica, ecco che daGiovedì 26 Marzosi assisterà a undeciso peggioramento. L’atmosfera subirà una vera e propria metamorfosi sotto l’influenza dimasse d’aria molto fredde di origine artica, che favoriranno la formazione di un insidiosovorticedestinato a posizionarsi nel cuore del Mediterraneo con l'intento, per altro, dipersistere per alcuni giorni. Si preannuncia quindi una giornata particolarmente complicata per diverse regioni: il maltempo colpirà inizialmente gran parte delNord, per poi estendersi aToscana,Umbria,LazioeMarche. Entro sera sono attesi poi fenomeni anche al Sud, in particolare suCampaniaeSicilia, dove le precipitazioni potranno risultare localmente abbondanti, nonché essere accompagnate datemporali e grandinate. Arriverà pure lanevesui rilievi, prevista a quote via via più basse fino a raggiungere i fondi valle, soprattutto sui settori alpini centro-orientali e a quote più alte sul distretto appenninico.
Il colpo di coda invernale durerà almeno 4 giorni
Questo colpo di coda invernale proseguirà ancheVenerdì 27 Marzocon l'Italia si troverà ancora nella morsa di una fredda circolazione ciclonica: le condizioni peggiori interesseranno inizialmente l’estremo Sud e il Nord-Est, estendendosi poi nel corso della giornata anche alle aree montuose in genere. Il tutto sarà acuito da venti sostenuti e freddi dai quadranti settentrionali.
Situazione barica prevista tra Giovedì 26 e Venerdì 27 Marzo
Non finirà lì. Verosimilmente anche gran parte delweekend del 28/29 Marzovedrà una marcata instabilità atmosferica e un clima freddo per il periodo. IL METEO.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La Primavera è appena scoccata, ma l'Inverno ha deciso di lasciare un'impronta profonda, candida e a tratti turbolenta sul nostro Paese. Preparatevi, perché iprossimi giornisarannoinstabili, un vero e proprio ottovolante meteorologico.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media deiLMeteo.it, conferma che la prima grande notizia riguarda le nostre montagne.Sulle Alpioccidentali avremo altri accumuli importanti, fino a30-40 cm di neve frescagià a partire dai 900 metri di quota. Si tratta di un altro carico prezioso, in questo nevosissimo 2026: una vera e propria manna dal cielo per combattere lo spettro della siccità estiva, oltre che una splendida sorpresa per la gioia di sciatori e amanti della montagna.
La traiettoria del maltempo vedrà i fenomeni spostarsi, nella giornata di Sabato, dalle Dolomiti verso ovest: dalla serata inizierà a nevicare in modo ben più intenso proprio sulle Alpi occidentali, dove il maltempo sarà l'assoluto protagonista fino alla tarda mattinata di Domenica.
La giornata di Domenica si aprirà dunque con piogge su gran parte del Nord-Ovest; successivamente, però, il tempo in queste zone tenderà a migliorare, mentre l’instabilità aumenterà al Centro-Sud.
Assisteremo alla più classica delle instabilità primaverili: tra Lazio, Abruzzo, Molise e gran parte del Meridione scoppieranno frequenti rovesci pomeridiani, che risulteranno più intensi e organizzati a ridosso dei rilievi.
Se durante questo weekend potremo ancora aggrapparci al concetto di "instabilità primaverile" (pur con neve a quote medio-basse sulle Alpi), nella nuova settimana la parola d’ordine sarà una sola, perentoria e inequivocabile: “Colpo artico nel cuore del Mediterraneo”.
A partire dalla serata di Mercoledì 25 Marzo, una gelida massa d'aria artica marittima scenderà in picchiata verticale verso l'Italia. A tre mesi esatti dal Natale, quasi fossero trainate dalle renne, queste correnti polari porteranno un vero e proprio crollo termico.
Tornerà la neve fino a 500 metri di quota al Centro-Nord, accompagnata da venti tempestosi e mari in burrasca. Si preannuncia unafase estrema tra il 25 e il 28 Marzo, con unaforte perturbazionecapace di innescare fenomeni anche violenti (temporali e grandinate). Seguiremo dunque con attenzione la traiettoria esatta di questo fronte artico, ma possiamo già affermare con elevata confidenza che le temperature resteranno inesorabilmente sotto la media almeno fino alla Domenica delle Palme.
E per la SantaPasqua? Qui entriamo nel campo del fantameteo, e la situazione si fa incredibilmente affascinante. Fino a ieri i modelli matematici indicavano uno scenario pasquale ancora fresco, dominato dal vento e dall'incertezza. Le ultimissime emissioni di oggi, coadiuvate dall’Intelligenza Artificiale, hanno invece ribaltato tutto, propendendo per un periodo pasquale decisamente più caldo e soleggiato.
Questa elevata "varianza" (cioè il drastico cambio di previsione da un giorno all'altro) è la prova lampante che le previsioni oltre i 10 giorni, specie in questo periodo dell'anno, sono meno attendibili.
Prossimi Giorni, instabilità e neve sulle Alpi, forte perturbazione Mercoledì/Giovedì
Noi meteorologi continueremo a monitorare l'evoluzione per fornirvi una linea di tendenza affidabile: al momento siamo abbastanza bravi ad anticipare l'arrivo di ondate di caldo o di gelo estremo a lungo termine, ma per inquadrare le configurazioni intermedie e ballerine della Primavera ci dobbiamo ancora lavorare! IL METEO.IT