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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Garlasco, Alberto Stasi fuori dal carcere. Le prime ore di libertà, l'insalata di riso con la madre e un desiderio: «Voglio fare un giro in moto»

14 Giugno 2026, 13:08pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La nuova vita di Alberto Stasi ricomincia da un desiderio semplice, quasi ribelle se confrontato con gli ultimi undici anni trascorsi dietro le sbarre: un giro in moto. L'immagine del "biondino dagli occhi di ghiaccio", condannato a 16 anni con rito abbreviato per l'omicidio di Chiara Poggi, lascia spazio a quella di un uomo di 42 anni che inizia ufficialmente il suo percorso di reinserimento sociale grazie all'affidamento in prova.

Alberto Stasi, i regali ai compagni di cella prima di uscire dal carcere: dal ventilatore al mini-frigo e l'ultimo saluto

Mentre la Procura di Pavia continua a indagare su una pista alternativa, Stasi ha varcato l'uscita del penitenziario di Bollate, inaugurando un capitolo del tutto inedito della sua esistenza, diviso tra la possibilità di tornare a fare gesti semplici e quotidiani e i rigidi paletti imposti dai magistrati.

L'addio a Bollate 

Il passaggio definitivo alla semilibertà si è consumato la mattina di sabato, dopo che il responso positivo dei giudici è arrivato via Pec. Stasi, che si trovava già fuori per un permesso del fine settimana, è rientrato brevemente nel carcere di Bollate da un ingresso secondario per sbrigare le ultime formalità e raccogliere i propri effetti personali. Nel farlo, ha seguito il classico rituale di chi saluta la cella: ha lasciato al suo storico compagno di branda i pochi elettrodomestici acquistati negli anni, tra cui un frigorifero portatile e un ventilatore. Ad attenderlo per i saluti c'erano più di trecento persone tra detenuti, agenti di polizia penitenziaria ed educatori, a testimonianza di un percorso carcerario privo di tensioni.

Il pranzo con la madre

Subito dopo è scattata la corsa verso l'appartamento preso in affitto nell'hinterland milanese per riabbracciare la madre, Elisabetta Ligabò, che in tutti questi anni ha difeso strenuamente la tesi dell'innocenza del figlio. Nessun festeggiamento sfarzoso o brindisi eccezionale: il primo pranzo da uomo libero è stato all'insegna della normalità, con un piatto di insalata di riso preparato dalla madre e la presenza dell'avvocata Giada Bocellari, considerata ormai un punto di riferimento fondamentale per la famiglia.

 

Le condizioni della libertà

Non si tratta di una libertà assoluta, bensì di un regime di affidamento in prova che prevede il rispetto di prescrizioni molto severe stabilite dal tribunale di sorveglianza. Tra i vincoli principali spicca il coprifuoco notturno, che impone a Stasi il tassativo divieto di uscire di casa durante le ore notturne, obbligandolo a permanere all'interno del proprio domicilio. Inoltre, il quarantaduenne ha l'obbligo di dimorare all'interno del territorio della regione Lombardia e non potrà in alcun modo effettuare viaggi all'estero. Gli sarà concesso di fare qualche giorno di vacanza, ma esclusivamente entro i confini nazionali, previa autorizzazione del giudice di sorveglianza. Per quanto riguarda il capitolo legato a Garlasco, Stasi ha già chiarito che non tornerà a viverci, potrà comunque recarsi in autonomia a casa della madre e, qualora le nuove indagini portassero a una clamorosa revisione del processo, l'intenzione espressa dalla famiglia è quella di andare insieme al cimitero a pregare sulla tomba di Chiara Poggi.

Il giro in moto

Tra le novità più significative per il quarantaduenne c'è la possibilità di tornare a guidare, una delle sue più grandi passioni. Durante le prime ore fuori dal carcere ha preferito lasciare il volante alla sua legale, a causa dei troppi anni trascorsi senza toccare i comandi di un veicolo, ma l'obiettivo è riprendere presto la sella o il posto di guida. Sullo sfondo resta l'evoluzione del panorama giudiziario. Sebbene la condanna a 16 anni rimanga a tutti gli effetti esecutiva, la riapertura dell'inchiesta pavese incentrata su un altro sospettato ha modificato la percezione pubblica attorno alla figura di Alberto Stasi, descritto oggi da chi lo incontra come un uomo educato e mai sopra le righe, impegnato in una silenziosa e composta battaglia legale.LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Chiara Guerra uccisa dal nipote 17enne e gettata nel fiume: chi era la prof «Ho usato il coltello» La lite per l'eredità

14 Giugno 2026, 13:01pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un ragazzo di 17 anni ha confessato nella notte l'omicidio della zia, Chiara Guerra, 53 anni, avvenuto a San Stino di Livenza (Venezia). Messo alle strette durante l'interrogatorio dal magistrato della Procura di Pordenone e dai Carabinieri di Portogruaro, il giovane ha ammesso le proprie responsabilità. Il fascicolo è stato successivamente trasmesso alla Procura dei minori di Trieste.

Il movente e le indagini

Il ragazzo, cittadino italiano che compirà 18 anni tra due mesi, avrebbe agito al culmine di gravi dissidi familiari legati a una disputa per una presunta eredità che vedeva contrapposti la vittima e suo fratello, padre del giovane. I Carabinieri del Comando provinciale di Venezia stanno sentendo gli altri membri della famiglia per verificare questa versione. Per tutta la notte i militari hanno ispezionato l'abitazione della donna, che è stata posta sotto sequestro per i rilievi scientifici.

Il giallo del cadavere scomparso

Il diciassettenne ha confessato di aver ucciso la zia utilizzando un coltello e di averne poi occultato il corpo gettandolo nel canale Malgher, il corso d'acqua che scorre vicino alla casa. Il cadavere non è ancora stato trovato: le ricerche, interrotte durante la notte, sono riprese all'alba con l'ausilio dei vigili del fuoco e dei sommozzatori del reparto specializzato di Venezia. Sul posto opera anche il medico legale Antonello Cirnelli.

 

Chi era la vittima

Chiara Guerra non era sposata e conduceva una vita riservata nel paese, dove era una figura storica e stimata. Da anni lavorava come insegnante di italiano alle scuole medie locali, avendo educato intere generazioni di residenti. La notizia del delitto ha suscitato profondo cordoglio tra i colleghi dell'istituto e le famiglie degli alunni, che la ricordano come una docente di grande sensibilità e dedizione. LEGGO.IT

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COSTIERA AMALFITANA NEWS LE PROBLEMATICHE CHE ATTANAGLIANO AMALFI

14 Giugno 2026, 12:54pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Caos ad Amalfi in pieno giorno: ambulanze in Piazza Duomo tra i turisti.  Era un parapiglia fra due donne - Positanonews

DI MICHELE PAPPACODA Un nostro carissimo amico scrive sul suo profilo facebook: CON IL SENNO DI POI
Il quadro descritto contiene certamente problemi reali e che nessuno può negare: dissesto idrogeologico, viabilità, sanità, depurazione, sicurezza stradale e pianificazione territoriale sono questioni che da anni attendono risposte adeguate.
Tuttavia, per essere credibile fino in fondo, un'analisi dovrebbe accompagnare le critiche con un minimo di autocritica.
Chi oggi denuncia l'assenza della politica e l'immobilismo delle istituzioni non è un semplice osservatore esterno. Ha ricoperto ruoli importanti come Sindaco e Consigliere Regionale, partecipando direttamente a quei livelli decisionali che avrebbero potuto incidere su molti dei problemi oggi evidenziati.
La domanda quindi sorge spontanea: se questi problemi sono presenti da decenni, quali risultati concreti sono stati raggiunti quando si avevano responsabilità amministrative e politiche dirette? Quali battaglie sono state portate avanti in Regione per modificare il PUT, potenziare la sanità costiera, migliorare la mobilità o affrontare il dissesto idrogeologico?
È facile condividere l'elenco delle criticità. Più difficile è spiegare perché, dopo anni di incarichi pubblici, molte di quelle stesse criticità siano ancora lì.
Questo non per sminuire le questioni sollevate, che meritano attenzione e confronto serio, ma perché la memoria istituzionale vale per tutti. La politica non può essere giudice severo del presente dimenticando le proprie responsabilità nel passato.
Se davvero si vuole un dibattito costruttivo, allora occorre partire da un principio semplice: le responsabilità non iniziano con l'amministrazione di oggi e non finiscono con quella di ieri. Sono il risultato di decenni di scelte, omissioni, ritardi e occasioni mancate che coinvolgono amministratori locali, Regione, Stato e rappresentanti politici di ogni colore.
Più che cercare colpevoli, sarebbe utile che chi ha governato ieri e chi governa oggi si confrontassero pubblicamente sui risultati ottenuti, sugli errori commessi e sulle soluzioni concrete da adottare. Perché la Costiera Amalfitana non ha bisogno di nuove diagnosi: quelle le conosciamo da anni. Ha bisogno, finalmente, di cure efficaci.
E su questo, forse, dovremmo tutti essere d'accordo.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Cetara, stop ai lavori di ripascimento a Largo Marina. Indagati il sindaco e un tecnico comunale

14 Giugno 2026, 10:56am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Positano Notizie - Il sindaco di Cetara Fortunato Della Monica eletto nel  Direttivo regionale di Anci Campania

DI MICHELE PAPPACODA Nuovo blocco per i lavori di ripascimento della spiaggia di Largo Marina a Cetara. La Procura di Salerno ha disposto il sequestro del cantiere per effettuare approfondimenti tecnici sul colore e sulla granulometria della sabbia utilizzata.L’inchiesta
Nel registro degli indagati risultano il sindaco Fortunato Della Monica e un tecnico comunale. L’ipotesi di reato non è stata ufficializzata, ma l’attenzione degli inquirenti è focalizzata sulle caratteristiche del materiale sversato a mare. L’obiettivo è verificare la conformità del ripascimento alle prescrizioni e agli standard ambientali.La difesa del sindaco
Il primo cittadino si è detto “fiducioso sulla correttezza del nostro operato” e ha rivendicato l’importanza dell’intervento: “Un’opera attesa da quasi cinquant’anni per restituire la spiaggia alla comunità e ai turisti”. Della Monica ha assicurato massima collaborazione con la magistratura e fiducia nell’esito degli accertamenti.Cantiere fermo
I lavori, avviati per contrastare l’erosione costiera e ampliare il litorale, restano bloccati fino al termine delle verifiche disposte dalla Procura. L’area è interdetta e presidiata.L’Amministrazione ha fatto sapere che fornirà tutti i documenti e i dati richiesti per chiarire ogni aspetto tecnico. Sarà l’esito degli approfondimenti a stabilire se e quando il cantiere potrà ripartire

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POSITANO E PRAIANO NEWS Positano, al via le reti di contenimento sul costone roccioso della SP 425

14 Giugno 2026, 10:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MICHELE PAPPACODA Proseguono a pieno ritmo i lavori di messa in sicurezza sulla Strada Provinciale 425 a Positano, dopo la frana che ha interessato il tratto tra Montepertuso e Nocelle.Interventi in corso
Completata la fase di pulizia del manto stradale, invaso da detriti e materiale roccioso, i tecnici hanno dato il via alla posa delle reti di contenimento sul costone sovrastante. Un intervento necessario per stabilizzare la parete e prevenire nuovi distacchi, garantendo la sicurezza di residenti, turisti e mezzi che percorrono la litoranea.La SP 425 resta chiusa al traffico veicolare e pedonale nel tratto interessato. Il divieto è in vigore 24 ore su 24 e sarà rimosso solo a lavori ultimati e dopo i collaudi tecnici.L’appello del Comune
L’Amministrazione comunale chiede collaborazione e pazienza ai cittadini: “Gli interventi sono indispensabili per la pubblica incolumità. Invitiamo tutti al rispetto assoluto dei divieti e della segnaletica. La sicurezza viene prima di tutto”.I tempi di riapertura dipenderanno dall’avanzamento dei lavori e dalle condizioni meteo. L’area resta sorvegliata dai tecnici e dalla Protezione Civile.Per chi deve raggiungere Montepertuso e Nocelle restano attive le deviazioni segnalate e i percorsi alternativi indicati dal Comune.Aggiorneremo appena ci saranno novità su orari e riapertura.

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RAVELLO E SCALA NEWS Scala piange Maurizio Carretta, scomparso a 52 anni

14 Giugno 2026, 10:43am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MICHELE PAPPACODA Un lutto profondo colpisce Scala e l’intera Costiera Amalfitana. Si è spento l’11 giugno ad Asti Maurizio Carretta, all’età di 52 anni.La notizia ha raggiunto la comunità scalese nelle ultime ore, lasciando sgomento e dolore tra amici, conoscenti e quanti lo avevano conosciuto per la sua riservatezza e umanità.Originario di Scala, Maurizio era molto legato al suo paese d’origine. Anche da lontano ha sempre portato con sé le radici della Costiera, mantenendo vivo il legame con luoghi e persone.I funerali
Le esequie si terranno mercoledì 17 giugno nella Chiesa di San Giovanni Battista in Campidoglio. Un ultimo saluto nella terra d’origine, tra la gente che lo ha visto crescere.Alla famiglia Carretta vanno le condoglianze più sentite della redazione e della comunità. In questi momenti le parole sembrano poche: resta il ricordo di una persona scomparsa troppo presto.Scala si stringe attorno ai suoi cari. Ciao Maurizio.

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AGEROLA NEWS Agerola, aggressione a madre e figlia all’incrocio di Via San Lorenzo: denunciato l’accaduto ai Carabinieri

14 Giugno 2026, 10:36am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MIKI PAPPACODA È accaduto l’11 giugno scorso ad Agerola, all’incrocio di Via San Lorenzo. Quello che poteva restare un episodio di viabilità è degenerato in una violenta aggressione con minacce di morte ai danni di una giovane di 18 anni e di sua madre, persona con disabilità. Secondo quanto denunciato, la ragazza stava guidando con la madre a bordo quando, in prossimità dello stop, un’auto proveniente in senso opposto ha invaso la corsia durante una svolta. Per evitare l’impatto frontale la giovane ha effettuato una brusca manovra d’emergenza.Dopo lo spavento, la 18enne ha richiamato l’attenzione dell’altro conducente. La reazione, riferisce la denuncia, è stata immediata: l’uomo sarebbe sceso dall’auto e avrebbe rivolto insulti pesanti in dialetto alle due donne. Poi l’avrebbe colpita con uno schiaffo, causandole lesioni guaribili in 3 giorni secondo il referto medico. Prima di risalire in auto e allontanarsi, l’uomo avrebbe rivolto alle due una minaccia di morte.La giovane ha presentato denuncia presso la Stazione Carabinieri di Amalfi, fornendo dichiarazioni dettagliate e il materiale video in suo possesso. Nel verbale si segnala che nell’area dell’incidente sono presenti telecamere di videosorveglianza pubblica, le cui registrazioni potrebbero documentare la dinamica.Le indagini sono in corso e affidate ai militari dell’Arma. Saranno gli accertamenti a chiarire responsabilità e dinamica dei fatti.

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CILENTO NEWS Carabiniere muore a 32 anni sul lungomare di Marina di Camerota

14 Giugno 2026, 10:28am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Carabinieri: come accedere

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una vacanza nel Cilento si è trasformata in tragedia nella notte tra sabato e domenica a Marina di Camerota. Un giovane di 32 anni, carabiniere in servizio presso la stazione di Castrovillari, ha perso la vita mentre passeggiava sul lungomare Trieste insieme alla fidanzata e ad alcuni amici. Le generalità complete non sono state ancora rese note: il giovane è identificato per ora con le sole iniziali A.S.

Secondo una prima ricostruzione, la giornata era trascorsa serenamente. Nel tardo pomeriggio il gruppo aveva fatto tappa in un lido della località Saline di Palinuro per un aperitivo, prima di spostarsi a Marina di Camerota per una passeggiata serale. Poco dopo la mezzanotte, in prossimità del lungomare Trieste, il 32enne si è improvvisamente accasciato al suolo.

 

L'allarme è scattato immediatamente. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i carabinieri, che hanno tentato a lungo le manovre di rianimazione. Ogni sforzo si è rivelato inutile: al momento dell'arrivo dei soccorsi il giovane era già privo di polso, circostanza che lascia ipotizzare come il decesso sia sopraggiunto nell'immediatezza del malore.

I genitori del militare sono stati informati e si stanno dirigendo verso il Cilento. Le cause della morte non sono ancora accertate con certezza: saranno gli esami delle prossime ore a fare chiarezza su quanto accaduto sul lungomare di Marina di Camerota.  FONTE IL VESCOVADO

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RAVELLO E SCALA NEWS

14 Giugno 2026, 09:08am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Potrebbe essere un'immagine raffigurante il seguente testo "#viabilità COMUNE COMUNEDIRAVELLO DI RAVELLO Città tàdellaMusica della Musica CHIUSURA STRADA STATALE 163 Spiaggia Castiglione NOTTE TRA LUNEDÌ 15 E MARTEDI 16 GIUGNO PER 30 MINUTI"

di Michele Pappacoda Il Comune di Ravello comunica che da lunedi 15 giugno 2026, per consentire l’esecuzione di lavori urgenti, la viabilità cittadinasulla SS.163 Amalfitana località spiaggi di Castiglione  subirà una chiusura al traffico nelle ore notturne.Dettagli della chiusuraDurata: 30 minuti a notteMotivo: interventi di manutenzione urgente sulle infrastrutture stradaliOrario: le fasce orarie esatte saranno comunicate dal Comune con avviso pubblico e segnaletica temporanea in locoL’Amministrazione invita automobilisti, residenti e turisti a prestare attenzione alla segnaletica e a programmare gli spostamenti notturni tenendo conto del breve stop al transito. I lavori sono necessari per garantire la sicurezza e la funzionalità della rete viaria, soprattutto con l’aumento del traffico turistico estivo in Costiera.Per aggiornamenti in tempo reale sugli orari e sulle vie interessate, si consiglia di consultare il sito istituzionale del Comune di Ravello e i canali social ufficiali.

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GLI AUGURI DEL GIORNO Tanti auguri all’avv. Antonella Franzese: il cuore di Amalfi compie gli anni

14 Giugno 2026, 07:48am

Pubblicato da Miki Pappacoda

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DI MICHELE PAPPACODA DIRETTORE Oggi, domenica 14 giugno 2026, è un giorno speciale per Amalfi. Festeggia il compleanno l’avv. Antonella Franzese, figura nota e stimata in Costiera.Persona umile di cuore, da sempre attenta alle problematiche della città e pronta a mettersi in gioco per risolverle. Una voce concreta al servizio della comunità amalfitana, che non si limita alle parole ma si rimbocca le maniche quando c’è da dare una mano.Per questo, a nome della redazione, le vanno i nostri più sentiti auguri.Gli auguri del Giornale Vettica di Amalfi Online
“Tantissimi auguri anche da parte del direttore Michele Pappacoda e di tutta la redazione di Giornale Vettica di Amalfi Online. Ad maiora, avv. Franzese!”Che sia un anno ricco di soddisfazioni, salute e nuove sfide portate a termine con la stessa passione di sempre. Buon compleanno Antonella!

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