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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Doppio riconoscimento per il Liceo Cartesio: due studentesse premiate all’Agone Omerico Giovedì 27 marzo, numerosi studenti dei licei campani si sono cimentati in una prova di traduzione e commento di un brano tratto dall’Iliade

3 Aprile 2025, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Doppio riconoscimento per il Liceo Cartesio: due studentesse premiate all’Agone Omerico Giovedì 27 marzo, numerosi studenti dei licei campani si sono cimentati in una prova di traduzione e commento di un brano tratto dall’Iliade

INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO Grande soddisfazione al Liceo Renato Cartesio per un doppio riconoscimento ottenuto da due studentesse dell’istituto in occasione della I edizione dell’Agone Omerico, intitolato Ἔπεα πτερόεντα (Parole alate), competizione di lingua e cultura greca organizzata dal Liceo Plinio Seniore di Castellammare di Stabia, in collaborazione con l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” e con il patrocinio della Consulta Universitaria del Greco. Giovedì 27 marzo, numerosi studenti dei licei campani si sono cimentati in una prova di traduzione e commento di un brano tratto dall’Iliade. Le prove sono state valutate da una commissione presieduta dal prof. Giuseppe Nardiello (Università Vanvitelli), il quale ha espresso parole di elogio per l’impegno dei concorrenti. Nel corso della cerimonia di premiazione, svoltasi venerdì 28 marzo presso il Salone Letterario della Banca Stabiese, ad Angelica Di Nardo della IIIBC di Villaricca è stato assegnato il terzo premio, mentre a Sarah Mazzucchiello della III AC di Giugliano è stata attribuita una menzione d’onore. Le alunne sono state accompagnate nel percorso di preparazione alla competizione dalle prof.sse Laura Saccone e Simona Manzella. La calvizzanese Angelica Di Nardo ha così commentato la sua esperienza: «Mi è stata concessa l’opportunità di partecipare all’Agone Omerico e di appassionarmi alle vicende narrate nei poemi omerici, che, d’altronde, non sono poi così diverse da quelle odierne, tra gelosie, amori e speranze. Ringrazio la prof.ssa Saccone, che ha messo ordine tra le pagine delle mie insicurezze con parole di affetto e fiducia». La prof.ssa Saccone ha sottolineato l’importanza della sfida e il valore formativo delle lingue classiche: «Sono orgogliosa di Angelica non solo per il premio, ma anche per il suo coraggio di mettersi in gioco. Il nostro Liceo favorisce di buon grado la partecipazione a certamina, perché crediamo che il confronto tra pari sia sempre un’importante occasione di crescita. Tradurre dal greco antico vuol dire avvicinarsi a una straordinaria civiltà che può insegnare ancora tanto ai nostri ragazzi». Il concorso, promosso grazie all’iniziativa della prof.ssa Anna D’Auria, nasce con l’intento di diffondere e incentivare lo studio della lingua greca, proponendo il binomio competizione-talento per valorizzare le eccellenze e motivare i ragazzi a esplorare le radici del pensiero moderno, della letteratura e della cultura umanistica e scientifica.

IL MERIDIANO NEWS

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Sanità a Salerno, Santoro: consiglio tematico e incontro con Sindaco e Prefetto "Emergenza al Ruggi, parliamo di una situazione drammaticamente cronica"

3 Aprile 2025, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Sanità a Salerno, Santoro: consiglio tematico e incontro con Sindaco e Prefetto "Emergenza al Ruggi, parliamo di una situazione drammaticamente cronica"

INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Il Consigliere Comunale Dante Santoro interviene sul tema dei disagi e delle emergenze all'Ospedale Ruggi d'Aragona di Salerno che ormai vengono segnalati unanimemente sia dagli utenti che dagli stesso operatori e medici costretti a convivere con carenze organizzative, di mezzi ed uomini: "Ormai la parola emergenza non è più adatta perchè parliamo di una situazione drammaticamente cronica ed incancrenitasi dopo anni di politica regionale fallimentare sulla Sanità. Ho lanciato una campagna di ascolto e raccolto testimonianze sia di utenti che di operatori sanitari, da rappresentante del Consiglio Comunale di Salerno ho chiesto un incontro al Sindaco ed al Prefetto per portare all'attenzione la gravissima situazione attuale della sanità cittadina e mettere sul tavolo istituzionale alcune proposte che potrebbero portare migliorie imminenti. Il primo cittadino ha tra le sue prerogative anche la salute pubblica dei propri cittadini e non può restare impassibile a guardare lo smantellamento causato dalla politica e dal management regionali ed il declino del nostro Nosocomio cittadino. Con l'unione di addetti ai lavori e le testimonianze di utenti bisogna lanciare una nuova fase per il diritto alla salute dei salernitani, basta morti e tragedie evitabili", ha concluso Santoro. 

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CASERTA NEWS Video di abusi su minori sulla piattaforma Kidflix: arrestato operaio casertano Quattro arresti e 15 indagati nell'ambito di una maxi operazione sulla pedopornografia. Sequestrati wallet di criptovalute utilizzati per pagare gli streaming

3 Aprile 2025, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Video di abusi su minori sulla piattaforma Kidflix: arrestato operaio casertano Quattro arresti e 15 indagati nell'ambito di una maxi operazione sulla pedopornografia. Sequestrati wallet di criptovalute utilizzati per pagare gli streaming

INSERITO DA ANGELA CECERE Quattro arresti, tra cui un operaio 22enne di Caserta, e 15 indagati per detenzione di materiale pedopornografico. Sono i numeri di una vasta operazione nazionale contro lo sfruttamento sessuale dei minori online, svolta dalla Polizia di Stato e coordinata dalla Procura distrettuale di Napoli. Sequestrati numerosi wallet di criptovalute, utilizzate per lo streaming di video con abusi sulla piattaforma Kidflix, nonché dispositivi informatici contenenti decine di migliaia di files illegali. Tra gli arrestati, oltre al 22enne Caserta, anche un 27enne disoccupato di Foggia, un 49enne informatico di Biella e un 36enne massaggiatore di Pesaro Urbino. Tra gli indagati differenti figure professionali tra i quali un operaio, alcuni impiegati e liberi professionisti, nonché un avvocato. Wikipedo: il manuale del pedofilo sul dark web Nel corso delle attività investigative si è avuto modo di accertare anche dell’esistenza di una pagina presente nel dark web 'Wikipedo' quale enciclopedia dedicata al mondo della pedopornografia con tanto di “manuale di istruzioni per il pedofilo”. L’operazione 'Stream', condotta dagli investigatori della Polizia di Stato del Centro nazionale per il Contrasto alla pedopornografia online in collaborazione con il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica di Napoli, sotto stretto coordinamento investigativo della IV Sezione della Procura della Repubblica di Napoli, ha visto il coinvolgimento nella fase esecutiva dei Centri Operativi Sicurezza Cibernetica di numerose regioni d’Italia, in particolare della Lombardia, Lazio, Piemonte, Toscana, Emilia Romagna, Puglia, Veneto e Sardegna nell’esecuzione dei provvedimenti di perquisizione personale locale ed informatica estesi su tutto il territorio nazionale. Individuati dopo la chiusura di 'Kidflix' La cooperazione con il collaterale tedesco nell’ambito di una più ampia operazione coordinata da Europol e le complesse analisi delle blockchain hanno permesso di identificare i soggetti che hanno effettuato diversi pagamenti in criptovaluta per accedere alla piattaforma nel Dark web denominata 'KidFlix' - nome che si ispira alla nota piattaforma di contenuti on-demand Netflix - utilizzata per la riproduzione ondemand di contenuti multimediali a carattere pedopornografico raggruppati per categorie. Grazie al coordinamento di Europol, l’operazione ha potuto garantire un’efficace cooperazione transfrontaliera tra le forze dell'ordine, rafforzando la lotta contro la criminalità organizzata, il cybercrime e il terrorismo e ha visto la partecipazione di oltre 35 Paesi tra cui Germania, Italia, Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Spagna, Canada con la chiusura della piattaforma e l’identificazione di quasi 1.400 sospettati a livello globale. Oltre 1,8 milioni di utenti registrati sulla piattaforma Tra aprile 2022 e marzo 2025 la piattaforma ha registrato 1,8 milioni di utenti in tutto il mondo. L’11 marzo 2025 le autorità tedesche e olandesi hanno sequestrato il server che al momento del sequestro conteneva circa 72.000 video. Kidflix è stata creata nel 2021 da un cybercriminale che ne ha tratto ingenti profitti, diventando rapidamente una delle piattaforme più utilizzate dai pedofili. In totale, 91.000 video unici sono stati caricati e condivisi per una durata complessiva di 6.288 ore. In media, venivano caricati circa 3,5 nuovi video ogni ora, molti dei quali sconosciuti alle forze dell’ordine prima dell’indagine. A differenza di altre piattaforme simili, Kidflix non solo permetteva di scaricare Csam (Child Sexual Abuse Material) ma offriva anche la possibilità di streaming; i pagamenti venivano effettuati in criptovalute, successivamente convertite in token. Gli utenti potevano ottenere token caricando nuovi contenuti, verificando titoli e descrizioni video e assegnando categorie ai video. I contenuti erano disponibili in diverse qualità e potevano essere sbloccati a pagamento.

CASERTA NEWS

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BENEVENTO NEWS Gli avvocati siano distanti da guerra di religione tra governo e magistrati Benevento. Avvocato nella giurisdizione, incontro organizzato da Ordine, Camera penale e Unisannio

3 Aprile 2025, 10:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Gli avvocati siano distanti da guerra di religione tra governo e magistrati Benevento. Avvocato nella giurisdizione, incontro organizzato da Ordine, Camera penale e Unisannio

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. C'è chi, come l'avvocato Claudio Botti, è convinto che l'avvocatura debba restare “distante dalla guerra di religione tra governo e magistratura sulla separazione delle carriere” tra toghe requirenti e giudicanti: una riforma pensata dall'esecutivo “con una funzione punitiva”, alla quale l'Anm si oppone “con una battaglia ideologica e di retroguardia”, e chi, come il suo collega Andrea De Longis, ritiene che la separazione sia “nei princìpi della Costituzione" e rappresenti "la chiusura del cerchio del rito accusatorio". Punti di vista con sfumature di giudizio di diversa gradazione riecheggiati questo pomeriggio nell'aula Falcone – Borsellino durante l'incontro- studio sul ruolo giurisdizionale dell'Avvocatura organizzato da Ordine degli avvocati, Camera penale e Università del Sannio. L'avvocato Vincenzo Regardi, responsabile della Scuola di formazione della Camera penale, ha ricordato "una intervista che Giuliano Vassalli nel 1987, prima che diventasse ministro, aveva rilasciato al Financial Times, nella quale aveva sostenuto che sarebbe stata una truffa chiamare il processo accusatorio senza la separazione delle carriere", e si è domandato, a proposito di un'affermazione del procuratore Gianfranco Scarfò in occasione dello scioopero indetto dall'Anm (“Se passa la riforma il Pm è fuori dalla giurisdizione”) quale sia il ruolo degli avvocati nella giurisdizione. Interrogativo al quale hanno cercato di dare una risposta Antonella Marandola, docente di Diritto processuale penale dell'Unisannio (“L'intento governativo non è attuale, se ne discuteva già nella Costituente”), il sostituto Maria Colucci, presidente della sottosezione di Benevento dell'Anm (“Il Pm è il primo giudice del fatto, sia durante le indagini, sia successivamente, deve cercare anche prove a discarico ed ha il dovere di accertare la verità, mentre l'avvocato ha il dovere di fedeltà al mandato difensivo”). Parole alle quali ha replicato Regardi: “L'avvocato tutela le libertà e i diritti, non gli assistiti”. Per l'onorevole Catello Vitiello, avvocato, responsabile Giustizia di Italia viva, c'è stato un “errore di metodo: non aver consentito che della riforma si discutesse in Parlamento”. Secondo l'esponente renziano, “non abbiamo la cultura accusatoria, quella della parità tra le parti”, e allora – ha concluso provocatoriamente - tanto vale “tornare al modello inquisitorio”. L'avvocato Botti, dopo aver definito la separazione delle carriere solo "una priorità culturale”, ha richiamato l'attenzione sulla “espulsione dell'avvocatura dal processo”. Hanno “inventato – ha aggiunto – il contraddittorio cartolare, siamo schiacciati dinanzi ad un computer e dobbiamo fare i conti con una tecnologia non efficiente”. Argomento sul quale ha espresso la sua condivisione Scarfò: “Uno dei problemi del processo telematico è il malfunzionamento dell'App dovuto all'assenza dell'avvocatura”. Il procuratore ha citato il New York Times ed il sistema giudiziario americano, definendo il nostro “uno dei migliori, con garanzie più gradi di giudizio”: Per Simona Barbone, presidente della Camera penale, “la separazione delle carriere è la madre di tutte le battaglie perchè realizza il giusto processo. E' questo il nostro interesse, non la guerra di religione che la magistratura cavalca. Noi vogliamo unamagistratura forte e giusta”. Il giudice Roberto Nuzzo, segretario dell'Anm, ha spiegato che “ciò che rende un giudice terzo e imparziale è ,l'obbligo della motivazione. La riforma è pericolosa sul fronte costituzionale, non ha incidenze pratiche e disancorerà solo il Pm dall'Ordine giudiziario. Sarebbe il caso di snellire sensibilmente il numero dei reati, di pensare all'espunzione della parte civile e di non trascurare due mali”: la trasformazione dei processi solo per le parti offese e non per gli imputati, e la statistica: come possono 12 pm seguire tutti i 1600 procedimenti contro noti esistenti al 1 aprile?”. A completare gli interventi quelli degli avvocati Fabio Russo, consigliere dell'Ordine, Valeria Crudo, della Scuola di formazione della Camera penale, Carmine Monaco, vicepresidente della Camera penale, Domenico Rossi, segretario della Camera penale, Nico Salomone, componente della giunta della Camera penale di Benevento.

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AVELLINO NEWS Avellino, Incidenti falsi: notificati 36 avvisi di proroga delle indagini Contestati i reati di fraudolento danneggiamento, falso e mutilazione fraudolenta

3 Aprile 2025, 09:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Avellino, Incidenti falsi: notificati 36 avvisi di proroga delle indagini Contestati i reati di fraudolento danneggiamento, falso e mutilazione fraudolenta

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Notificati 36 avvisi di proroga delle indagini preliminari nell’ambito di una nuova inchiesta sui falsi sinistri stradali. A firmarli sostituto procuratore della Repubblica di Avellino Fabio Massimo Del Mauro. Ai 36 indagati, raggiunti dagli avvisi di proroga delle indagini, vengono contestate i reati di fraudolento danneggiamento dei beni assicurati e mutilazione fraudolenta della propria persona per consentire a sé o ad altri il conseguimento dell’indennizzo di una assicurazione o comunque un vantaggio derivante da un contratto di assicurazione, distrugge, disperde, deteriora od occulta cose di sua proprietà, falsifica o altera una polizza o la documentazione richiesta per la stipulazione di un contratto di assicurazione.  Gli altri reati contestati sono il falso commesso in atto pubblico, falsa testimonianza e intralcio alla giustizia.

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CAMPANIA NEWS Sequestro parco Lenza Schiavone. Fdi: "Il sindaco dica la verità agli acerrani" Le reazioni dopo l'intervento dei carabieri nell'area

3 Aprile 2025, 09:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Sequestro parco Lenza Schiavone. Fdi: "Il sindaco dica la verità agli acerrani" Le reazioni dopo l'intervento dei carabieri nell'area

INSERITO DA ANGELA CECERE La nota del circolo di Fratelli d’Italia Acerra Acerra. "La cosiddetta “oasi naturalistica” presentata in pompa magna da questa amministrazione, costruita su un ex sito di stoccaggio appartenuto alla famiglia Pellini, è già arrivata al tramonto. L’intera area è stata sottoposta a sequestro da parte - si apprende dalle agenzie di stampa - dei carabinieri. Prendiamo atto che in pochissime settimane, quella che era stata presentata come un’opera di riscatto per la città, abbia già conosciuto la parola fine. Ennesimo flop: perché quando legalità e ambientalismo diventano solo slogan, questi sono i risultati. Crediamo sia dovere morale del sindaco dire tutta la verità ai cittadini acerrani, che non possono più tollerare le effimere passerelle a cui ci ha abituato questa amministrazione". Lo dichiara, in una nota, il circolo di Fratelli d’Italia Acerra.

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NAPOLI NEWS Abusivismo, differenziata e alimenti a rischio: arrivano multe e sequestri Task force con vigili, polizia, personale Asl, veterinari ed Enel

3 Aprile 2025, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Abusivismo, differenziata e alimenti a rischio: arrivano multe e sequestri Task force con vigili, polizia, personale Asl, veterinari ed Enel

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Gli agenti dell’Unità Operativa Secondigliano e del Reparto Git della Polizia Municipale, supportati da personale del commissariato di Polizia e del Reparto Prevenzione Crimine nonché da personale dell’Asl NA1 Centro, Servizio Veterinario e da personale Enel, hanno effettuato un intervento straordinario di controllo del territorio. Interventi, in particolare, nell’area di via Dante e via dell’Arco dove sono state controllate e sanzionate diverse attività commerciali. Tra le sanzioni contestate, l’occupazione di suolo abusiva, tende non autorizzate, insegne non autorizzate, vendita di alcolici senza titolo, esercizio di attività di vicinato alimentare senza titolo, attestato per alimentarista scaduto, mancanza di documentazione attestante idonee procedure di autocontrollo, ampliamento attività senza SCIA, mancata differenziazione dei rifiuti e uso di materiale non riciclabile. Sequestrati 90 kg di prodotti ittici tra refrigerati e non in quanto non conservati secondo le procedure previste. Inoltre riscontrate diverse violazioni di natura edilizia per le quali si è proceduto a denunciare gli autori e a informare il Servizio Antiabusivismo del Comune. L’area è stato oggetto anche di verifiche al Codice della Strada: controllati 19 veicoli e contestate 12 violazioni per guida senza patente, per circolazione senza casco, omesso uso delle cinture di sicurezza, circolazione con veicolo non assicurato o sottoposto a fermo, circolazione con veicolo non immatricolato, omessa cancellazione del veicolo al PRA. Tre i veicoli sequestrati, 3 oggetto di fermo mentre le patenti ritirate sono state 2. Anche gli agenti dell’Unità Operativa Stella sono stati impiegati in un’attività di Polizia amministrativa in particolare in via Santa Teresa degli Scalzi dove 17 sono stati gli esercizi commerciali controllati. Contestate 6 occupazioni di suolo abusive, 2 esposizioni di prodotti agli agenti atmosferici con conseguente sequestro di 100 kg, una mancanza di autorizzazione. Notificate, infine, tre diffide a tre esercizi commerciali ai sensi del decreto semplificazioni.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Omicidio Garlasco, per la Procura «Il Dna sotto le unghie di Chiara Poggi è sovrapponibile con quello di Andrea Sempio»

3 Aprile 2025, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Omicidio Garlasco, per la Procura «Il Dna sotto le unghie di Chiara Poggi è sovrapponibile con quello di Andrea Sempio»

INSERITO DA ANGELA CECERE Diciotto anni dopo l'omicidio di Chiara Poggi a Garlasco, il caso torna sotto i riflettori con nuove analisi genetiche che potrebbero riscrivere le ipotesi investigative. Il Ris di Parma, che per primo analizzò i reperti nel 2007, ha sempre sostenuto che sotto le unghie della vittima non ci fosse Dna maschile rilevabile. Tuttavia, la recente consulenza del genetista Carlo Previderé, incaricato dalla Procura di Pavia, suggerisce il contrario: tracce genetiche appartenenti ad Andrea Sempio, amico del fratello di Chiara, sarebbero state trovate su due unghie della giovane donna.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Pierina Paganelli: l'urlo della vittima, le coltellate e i nuovi audio scoperti. «La voce del killer è di Dassilva»

3 Aprile 2025, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Pierina Paganelli: l'urlo della vittima, le coltellate e i nuovi audio scoperti. «La voce del killer è di Dassilva»

INSERITO DA ANGELA CECERE La voce femminile che pronuncerebbe la parola «buona», per il consulente tecnico di procura e squadra mobile sarebbe più compatibile con quella di Manuela Bianchi, nonostante sia quasi sovrapposta alle urla della povera vittima Emergono nuovi dettagli sull'omicidio di Pierina Paganelli. L'assassino, prima di sferrare le coltellate mortali, alle 22.12.11 del 3 ottobre del 2023, avrebbe pronunciato la parola «calma». Alle 22.13.33 secondi, nell'audio della telecamera di un condomino posta su un garage in via del Ciclamino, si sentirebbe il primo urlo della vittima in concomitanza della rottura di un barattolo di vetro, dieci secondi dopo, alle 22.13.41, una voce femminile avrebbe pronunciato la parola «buona» e alle 22.13.43 una voce maschile invece avrebbe detto «ragazza». L'audio della telecamera Per Marco Perino, specialista in perizie foniche forensi iscritto all'albo dei periti e dei consulenti del Tribunale di Biella, incaricato il 2 ottobre dalla squadra mobile di Rimini, su delega della Procura, di analizzare l'audio della telecamera, la voce che pronuncia la parola «calma» prima delle coltellate e quella che dice «ragazza» alla fine dell'azione omicidiaria sarebbe compatibile con quella di Louis Dassilva, il 35enne senegalese in carcere dal 16 luglio scorso. La voce femminile che pronuncerebbe la parola «buona», per il consulente tecnico di procura e squadra mobile sarebbe più compatibile con quella di Manuela Bianchi, nonostante sia quasi sovrapposta alle urla della povera vittima. Le intercettazioni Depositati dagli inquirenti anche gli atti relativi alle intercettazioni di alcune conversazioni e messaggi di Dassilva in Senegal con i quali chiedeva l'intercessione di un «papa» per quello che viene comunemente chiamato «marabutage», una sorta di maleficio voodoo contro poliziotti e pm Daniele Paci, titolare dell'indagine sull'omicidio dell'anziana. La perizia fonica e quella sul voodoo sono inserite in una lista di 24 atti, messi a disposizione dagli inquirenti alle parti e quindi alla difesa di Dassilva, i legali Riario Fabbri e Andrea Guidi. A loro volta sono stati depositati da parte della difesa del senegalese tre consulenze tecniche e diversi atti tra documenti e file fotografici. 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Vincenzo Arsena, muore folgorato da una scarica elettrica mentre lavora su un carroponte. Il corpo avvolto dalle fiamme

3 Aprile 2025, 08:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Vincenzo Arsena, muore folgorato da una scarica elettrica mentre lavora su un carroponte. Il corpo avvolto dalle fiamme

INSERITO DA ANGELA CECERE Un'altra vittima sul lavoro in Italia. Vincenzo Arsena, 52 anni, operaio in un'azienda dell'alluminio, ha perso la vita questa mattina, 2 aprile, a Trevenzuolo, in provincia di Verona. Originario di Francavilla Fontana (Brindisi) e residente a Porto Mantovano, Arsena è morto folgorato mentre operava su un carroponte per lo spostamento di materiali Una scarica elettrica ad alto voltaggio lo ha colpito in pieno, scagliandolo a terra e innescando un incendio che ha avvolto il suo corpo. Secondo le prime ricostruzioni dello Spisal, l'uomo sarebbe entrato in contatto con una parte del macchinario in tensione. Cosa è successo I colleghi, sotto shock, hanno assistito impotenti all'arrivo dei sanitari del Suem 118, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. L'incidente è avvenuto all'interno della Anodall Extrusion, azienda già teatro di un episodio simile nel 2023, quando un operaio di una ditta in appalto rimase folgorato mentre lavorava all'impianto elettrico. In quell'occasione, la vittima sopravvisse, ma l'incidente avrebbe dovuto rappresentare un campanello d'allarme sulla sicurezza degli impianti. L'azienda ha deciso di sospendere le attività per tre giorni in segno di lutto, mentre i sindacati hanno annunciato un'assemblea davanti ai cancelli della fabbrica per protestare contro la mancata sicurezza nei luoghi di lavoro. «Aspettiamo le indagini della magistratura, ma è inaccettabile che nel 2025 si possa ancora morire sul lavoro», hanno dichiarato Giampaolo Veghini, segretario generale della Cisl di Verona, e Adriano Poli della Fim Cisl. «Bisogna intensificare gli sforzi per la prevenzione e garantire il rispetto delle normative vigenti». La Cisl ha chiesto un confronto con il Prefetto per rafforzare i controlli e il ruolo degli Ispettori Tecnici del Lavoro, non solo nelle attività di vigilanza, ma anche nel supporto alle figure aziendali preposte alla sicurezza.

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