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SEZ. ECONOMIA Per il Pil Usa prima contrazione dal 2022, pesa boom dell'import per i dazi Il dato rovina la festa-show del tycoon. Wall Street soffre

1 Maggio 2025, 10:02am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Trump © ANSA/AFP

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'economia americana si contrae per la prima volta dal 2022 e rovina la festa dei 100 giorni a Donald Trump facendo riecheggiare i timori di una recessione. Il pil nel primo trimestre ha segnato un -0,3%, penalizzato da un boom delle importazioni (+41,3%) per aggirare l'arrivo dei dazi. Una doccia fredda per le borse, ma anche e soprattutto per la Casa Bianca. "E' l'eredità di Joe Biden, nulla a che fare con le tariffe", ha detto il presidente sul suo social Truth lasciando trapelare rabbia e frustrazione. Trump ha giocato gran parte della sua campagna elettorale sull'economia promettendo l'avvio dell'età dell'oro, e i dati sul pil sembrano vederlo scivolare proprio sul suo cavallo di battaglia. La situazione potrebbe infatti peggiorare man mano che i dazi faranno sentire appieno il loro effetto, nonostante l'analisi nel dettaglio del dato sul Pil mostri una resilienza dell'economia americana e non una brusca frenata, se si tiene contro delle tecnicalità con cui viene calcolato l'import. L'andamento dell'economia riguarda i primi tre mesi e non include quindi il 'liberation day', il 2 aprile usato da Trump per annunciare le tariffe reciproche. "I dazi ci fanno arricchire", ha ripetuto in Michigan durante le celebrazioni-show per i suoi primi 100 giorni. "Sono stati i migliori di sempre. Ed è solo l'inizio. L'età dell'oro per l'America è appena iniziata", ha assicurato Trump ai suoi sostenitori, promettendo che "nulla lo fermerà" nel rendere l'America di nuovo sicura e ricca. Una ricchezza che passa non solo per le tariffe ma anche per un significativo taglio delle tasse. "Faremo un accordo commerciale equo con la Cina", ha poi messo in evidenza Trump, impegnato nel cercare di raggiungere intese commerciali prima della scadenza di luglio, quando terminerà la pausa che ha concesso sulle tariffe. "Grazie ai dazi le aziende stanno tornando a investire negli Stati Uniti", ha osservato citando gli impegni presi da colossi come Tsmc e Apple prima di vedere alla Casa Bianca gli amministratori delegati di Corporate America, preoccupata dalla guerra commerciale. Finora nessuna intesa sui commerciale è stata raggiunta, neanche con il vicino Canada, dove la vittoria di Mark Carney è stata uno schiaffo a Trump e alle sue mire espansionistiche. Dopo aver scherzato spingendosi a dire che gli piacerebbe fare lui il Pap, il presidente davanti ai suoi fan ha elencato i successi raggiunti, soprattutto sul fronte dell'immigrazione. "Gli arrivi al confine con il Messico sono crollati del 99,9%", ha detto evidentemente orgoglioso mostrando un video sul carcere di massima sicurezza di El Salvador, dove vengono inviati i migranti che sono il "peggio del peggio". Enormi passi avanti - ha aggiunto - sono stati effettuati sul fronte dei prezzi. "L'inflazione è calata. So che non dovrei criticare il presidente della Fed ma non sta facendo un buon lavoro. Sui tassi ne so più io", ha spiegato tornando a criticare Jerome Powell senza però nominarlo. I dazi hanno aumentato la pressione sulla Fed, ponendola di fronte al dilemma dell'aumento dei prezzi e di una frenata dell'economia e del mercato del lavoro, che inizia a mostrare segnali di debolezza. Alla Fed guardano le borse. La brusca frenata dell'economia americana ha rallentato le borse europee, che hanno chiuso in ordine sparso con Francoforte in rialzo dello 0,32% e Milano in calo dello 0,71%. Wall Street è subito andata in rosso, appesantita anche dalle trimestrali delle grandi aziende americane, che hanno rivelato un'incertezza dilagante dovuta sempre ai dazi. "Questo è il mercato azionario di Biden, non di Trump", ha tagliato corto il presidente. "Siate pazienti", ha aggiunto rivolgendosi agli americani e agli investitori di Wall Street alle prese con i peggiori primi 100 giorni di una presidenza dai tempi di Gerald Ford. ANSA

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SEZ. POLITICA Arresto per chi picchia i prof e educazione sessuale solo con l’ok dei genitori, approvati i disegni di legge

1 Maggio 2025, 09:53am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Valditara: "Arresto obbligatorio in flagranza per le aggressioni ai prof"

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sono stati approvati i disegni di legge proposti al Consiglio dei Ministri dal ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara. Disegni di legge che vedono un’ulteriore stretta sull’insegnamento dell’affettività e del sesso in classe, quando in Italia è ormai cosa nota che manca ancora una vera e propria legge sull’insegnamento obbligatorio nelle aule dell’educazione sessuale. Ma non è l’unica novità. Analizzeremo di seguito, e nel dettaglio, i disegni di legge sulla scuola approvati dal CdM. A scuola l’educazione sessuale solo con il consenso dei genitori Alla materna e alle elementari ci si dovrà fermare, quindi, a ciò che si insegna in biologia e dunque allo studio del corpo umano e della riproduzione. In sostanza la norma prevede che siano i genitori ad autorizzare i corsi che ampliano l’offerta formativa su, spiega il ministro, “temi sensibili” come quelli sull’educazione sessuale e affettiva. Mamme e papà dovranno essere informati e dovranno dare, preventivamente, il loro assenso scritto. E questo perché, secondo la destra, sono le famiglie a doversi occupare di certi argomenti. In questo modo si evita dunque che i genitori siano scavalcati dalle scelte educative degli istituti scolastici. “Lo dice l’articolo 30 della Costituzione che sancisce il diritto-dovere delle famiglie di educare i propri bambini – spiega Valditara – E con questa misura vogliamo rafforzare l’alleanza tra scuole e famiglia”. Ma cosa accade se il consenso viene negato dai genitori? Le scuole dovranno fornire ai ragazzi una attività formativa alternativa. E non solo: in caso di coinvolgimento di esperti esterni, occorrerà anche la delibera del Collegio dei docenti previa autorizzazione del Consiglio di istituto. Nella scelta di associazioni o formatori esterni andranno inoltre tenuti presenti i criteri di selezione fissati dal Collegio docenti per la comparazione e la valutazione dei loro titoli, oltre che della loro comprovata esperienza professionale, scientifica o accademica. Per le scuole dell’infanzia e primaria ci si dovrà fermare alla biologia Per le scuole dell’infanzia e della primaria i temi affrontabili “sono solo quelli contenuti nelle indicazioni nazionali, e cioè biologia, corpo umano, riproduzione biologica”, ha aggiunto Valditara. L’iniziativa del ministro riprende due testi di legge che Fratelli d’Italia (con Alessandro Amorese) e Lega (con Rossano Sasso), certi del presunto dilagare dell’inesistente “teoria gender” nelle scuole, hanno presentato negli scorsi mesi. Anche il disegno di legge Valditara non sarà subito in vigore, ma dovrà passare al Parlamento per essere discusso, eventualmente modificato e poi approvato dal Senato e dalla Camera. Chi aggredirà i prof in classe verrà arrestato in flagranza Il Cdm ha approvato anche uno schema di disegno di legge in materia di tutela del personale docente della scuola e dei dirigenti scolastici. Con una modifica al Codice penale, per gli adulti che aggrediscono fisicamente prof e presidi, arrecando lesioni, è previsto un aggravamento delle pene (si passa dall’attuale pena che va da 6 mesi a 3 anni attuali a una reclusione da 2 a 5 anni) e l’arresto obbligatorio in flagranza o quasi flagranza di reato. “Il personale scolastico è quello più soggetto ad aggressioni, dopo il personale sanitario. Nel 2022-2023 la maggior parte di aggressioni erano di studenti, dal 2023-2024 sono soprattutto i genitori che picchiano prof o dirigenti scolastici”, dichiara Valditara che poi racconta alcuni tra gli episodi più gravi: “A Roma una collega è arrivata a farsi scortare a casa dai colleghi perché aveva paura dopo episodi di stalking dei genitori. Alla fine questi si sono presentati a scuola e l’hanno presa a bastonate. In Calabria, dagli insulti si è passati all’aggressione fisica: un docente è stato preso a pugni dai genitori, è caduto a terra, ha battuto la testa ed è rimasto in prognosi riservata in ospedale”. “Il nostro principio nel cambiare le norme – sottolinea Valditara – è molto chiaro: un docente non si tocca. La funzione di un educatore deve essere preservata e vanno garantite condizioni di serenità per chi lavora con i nostri figli”. Novità anche per chi commette atti di bullismo Tra le altre misure esaminate dal Cdm anche due Dpr che, modificando lo Statuto degli studenti e delle studentesse, rendono operative alcune norme della riforma della valutazione della condotta degli studenti. Per esempio, la sospensione dalle lezioni per i casi più gravi, da 3 a 15 giorni, verrà sostituita alle superiori da attività di cittadinanza attiva e solidale. Ancora, con il 5 in condotta, esteso anche a episodi di bullismo grave, si verrà bocciati, con il 6 si viene rimandati a settembre e si dovrà superare un “esame di riparazione” con un elaborato critico su temi che riguardano il suo comportamento negativo. INTERNAPOLI

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Straordinaria scoperta archeologica ad Acerra, dagli scavi per l’impianto fognario riemergono due tombe

1 Maggio 2025, 09:46am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Acerra, scoperte tombe del IV secolo durante i lavori per l'impianto  fognario

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sensazionale scoperta archeologica ad Acerra. Durante i lavori per la realizzazione di un nuovo collettore fognario in via degli Etruschi, nel cuore della città, sono venute alla luce due antiche sepolture a cassa in tufo, una delle quali completa di corredo funerario. Un rinvenimento di grande rilievo che getta nuova luce sulla storia millenaria del territorio. Secondo le prime analisi degli archeologi intervenuti sul posto, le tombe risalirebbero alla fine del IV secolo a.C., periodo cruciale per l’insediamento e lo sviluppo delle comunità italiche nell’area campana. Particolarmente significativa è la cosiddetta “Tomba 2”, al cui interno sono stati recuperati vasi in ceramica a vernice nera e a figure rosse, elementi decorativi tipici della produzione artistica del tempo. L’orientamento delle sepolture e la qualità del corredo funerario inducono gli esperti a ipotizzare che si trattasse di un contesto insediativo strutturato, forse appartenente a una comunità campana attiva nella zona tra il IV e il III secolo a.C. Un ritrovamento che conferma l’importanza strategica e culturale del sito acerrano già in epoca preromana. I reperti saranno ora sottoposti a un accurato restauro e a uno studio approfondito da parte delle autorità competenti, con l’obiettivo di valorizzare questa preziosa testimonianza del passato. La Soprintendenza ha già espresso l’intenzione di restituire al pubblico questi frammenti di storia attraverso future esposizioni e iniziative didattiche. La scoperta rappresenta un’occasione unica per approfondire la conoscenza dell’antico popolamento del territorio di Acerra e sottolinea, ancora una volta, quanto il sottosuolo campano continui a custodire tesori inaspettati, pronti a raccontare storie dimenticate. Di Alessandro Cannavacciuolo INTERNAPOLI

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Grave incidente sull’Asse Mediano, camion sfonda il guard rail all’altezza Aversa-Melito

1 Maggio 2025, 09:41am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Grave incidente sull'Asse Mediano, camion sfonda il guard rail all'altezza  Aversa-Melito https://nap.li/SSAU

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Grave incidente poco fa sull’Asse Mediano all’altezza dello svincolo Aversa-Melito, il conducente di un camion, per cause ancora da accertare, ha perso il controllo del mezzo andando a sbattere contro il guard rail. Solo per caso il veicolo non è crollato dal cavalcavia. Per fortuna non ci sono vittime ma solo feriti, sul posto i militari dell’Arma per i rilievi del caso. Lunghe code lungo la strada molto trafficata FOTO E ARTICOLO INTERNAPOLI

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BENEVENTO NEWS Benevento: ordinò dal carcere di uccidere la ex, condannato a 10 anni per tentato omicidio

1 Maggio 2025, 09:35am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Benevento: ordinò dal carcere di uccidere la ex, condannato a 10 anni per tentato omicidio

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dal carcere, dove era già detenuto, ordinò di uccidere l'ex compagna, colpevole - secondo l'imputato - di aver interrotto la relazione con lui e di non aver abbandonato casa e gestione di un bar. Nicola Fallarino, 41 anni, è stato condannato a 10 anni di reclusione perché ritenuto il mandante del tentato omicidio di Annarita Taddeo, la sua ex compagna, avvenuto sul pianerottolo dell'abitazione della donna, a novembre del 2023. Quella mattina, Taddeo stava uscendo di casa quando fu colpita da un proiettile alla fronte, ricoverata in ospedale, riuscì poi miracolosamente a salvarsi. Fallarino, divenuto di recente collaboratore di giustizia, ha scelto di essere giudicato con rito abbreviato; la Procura aveva chiesto per lui la pena di 10 anni e 6 mesi. Ancora in corso le indagini per individuare l'esecutore materiale del tentato omicidio ed eventuali complici. Secondo gli elementi investigativi raccolti dalla Squadra Mobile di Benevento e il racconto della vittima, quella mattina una persona col volto coperto da un casco integrale, arrivato a bordo di uno scooter, aveva fatto fuoco contro di lei, che si accasciò a terra fingendosi morta. Il killer è poi entrato in casa, rubando due cellulari e la somma di duemila euro. RAI NEWS

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Sarebbe stata uccisa la donna trovata morta in casa a Pasqua

1 Maggio 2025, 09:31am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Sarebbe stata uccisa la donna trovata morta in casa a Pasqua

INSERITO DA MIKI PAPPACODA I carabinieri del Ris tornano nella casa di Carmela Quaranta, in via Trieste a Mercato San Severino, in provincia di Salerno. La donna, che aveva 42 anni, è stata trovata morta nel suo appartamento nella sera di Pasqua. L'allarme lanciato da un'amica, preoccupata dal silenzio di Carmela, poi il ritrovamento del cadavere da parte dei vigili del fuoco. A insospettire subito gli inquirenti l'assenza del telefono cellulare della donna e i segni al collo. Un sospetto, condiviso dai carabinieri e dal pm della procura di Nocera Inferiore, Viviana Vessa, che ha disposto l'autopsia. La conferma dall'esame eseguito dal medico legale Giuseppe Consalvo: i lividi sul collo di Carmela Quaranta sono compatibili con uno strangolamento. L'ipotesi di reato diventa omicidio volontario e l'attenzione si concentra sul compagno della vittima, un 56enne sotto indagine anche per furto e detenzione di stupefacenti. Carmela si era separata dal marito e da un anno viveva con il nuovo compagno. Aveva due figlie e un lavoro. Ma cosa cercano gli investigatori del Ris nell'appartamento della vittima? Sicuramente tracce biologiche che possano essere riconducibili al Dna di una o più persone diverse da Carmela Quaranta, ma anche impronte e reperti che possano contribuire alla ricostruzione di quanto accaduto. RAINEWS

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CASERTA NEWS Una mostra ricorda la "resa di Caserta"

1 Maggio 2025, 09:21am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Una mostra ricorda la "resa di Caserta"

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Èstata inaugurata oggi all'Archivio di Stato di Caserta - che ha sede nei locali della Reggia - in occasione dell'80esimo anniversario della cosiddetta "Resa di Caserta", atto che sancì la fine della Seconda guerra mondiale in Italia, prodromo della fine della guerra in Europa, la mostra "La Reggia liberata. L'occupazione militare alleata, la resa tedesca, la restituzione all'Italia (1943-1947)". Dopo i saluti della direttrice Fortunata Manzi e del Soprintendente archivistico e bibliografico della Campania, Gabriele Capone, sono intervenuti il direttore generale Archivio, Antonio Tarasco, il prefetto di Caserta Lucia Volpe e il console generale degli Stati Uniti d'America in Napoli, Tracy Roberts-Pounds. Aperta al pubblico dal 30 aprile al 2 settembre, la mostra ricostruisce con fotografie e documenti l'occupazione militare alleata della Reggia in cui fu firmata la resa tedesca il 29 aprile 1945. Quattro anni cruciali per la storia nazionale si riflettono nelle vicende della Reggia di Caserta, che fu sede del Quartier generale alleato per il Settore Mediterraneo. La mostra è promossa e realizzata dall'Archivio di Stato di Caserta nell'ambito di un Protocollo di intesa per le celebrazioni dell'80esimo anniversario della Resa e della Liberazione, che vede coinvolti il Museo Reggia di Caserta, il Comune di Caserta, il Dipartimento di Scienze Politiche dell'Università degli studi della Campania "Luigi Vanvitelli" e fa parte di un programma di iniziative più ampio che prevede un convegno, visite guidate ai luoghi della Resa e spettacoli. Nel servizio le voci di: Giovanni Cerchia, Docente di storia contemporanea all'università del Molise, Francesco Eriberto D'Ippolito, Direttore dipartimento scienze politiche dell'Università Vanvitelli, Fortunata Manzi, Direttrice dell'Archivio di Stato di Caserta, e Tiziana Maffei, Direttrice della Reggia di Caserta RAINEWS

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AVELLINO NEWS Raccordo di Avellino, via ai lavori nella galleria "Monte Pergola" La fine degli interventi prevista nel luglio 2026

1 Maggio 2025, 09:16am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Raccordo Sa-Av, monte Pergola: proseguono i lavori in galleria

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Hanno preso avvio i lavori nella galleria "Monte Pergola" del raccordo autostradale 2 di Avellino. Dopo la risoluzione contrattuale con il precedente appaltatore, i lavori di manutenzione sono stati consegnati a una nuova azienda. Verrà realizzato un nuovo rivestimento per la galleria, saranno ampliate le gallerie e costruita una nuova pavimentazione. Obiettivo: chiusura dei lavori nel luglio 2026. Nel servizio le voci di Nicola Montesano, Responsabile di Anas Campania e Tullio Ferrante, Sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti RAINEWS

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NAPOLI NEWS La rabbia della madre di Santo: "La giutizia ha fallito"

1 Maggio 2025, 09:10am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Tgcom24: Sentenza sull'omicidio di Santo"Romano, la madre: "La giustizia ha  fallito di nuovo" Video | Mediaset Infinity

INSERITO DA MIKI PAPPACODA “La giustizia ha fallito di nuovo: i giovani continueranno a delinquere e ad ammazzare”. La rabbia e il dolore nelle parole di Mena De mare. La mamma di Santo Romano. L'assassino reo confesso di suo figlio è stato appena condannato a 18 anni e 8 mesi - in primo grado - nel processo con rito abbreviato davanti al tribunale per i minorenni di Napoli. 17 anni il ragazzo che ha sparato. 19 anni santo. Giocava a calcio come portiere nella Micri di Pomigliano d'Arco. La sua vita spezzata nella notte tra l'1 e il 2 novembre scorsi. A San Sebastiano al Vesuvio scoppia una lite tra giovani. Futili motivi: una scarpa calpestata. Spunta la pistola. Santo viene ucciso, un suo amico ferito. Per l'imputato, l'accusa aveva chiesto un anno in meno di pena. Simona Capone, la fidanzata di Santo, trova la forza per chiedere ai giovani di fermare la violenza: “Dico a tutti quei ragazzi che ancora si sentono in diritto di utilizzare la violenza che questa strada è inutile, porta solo alla morte o al carcere”. ANSA

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NAPOLI NEWS Omicidio Maimone, le motivazioni della sentenza

1 Maggio 2025, 09:07am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Omicidio Maimone, le motivazioni della sentenza

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Iframmenti di quella notte immortalati nelle immagini delle telecamere di videosorveglianza. Napoli, zona degli chalet di Mergellina. È il 20 marzo del 2023. Una scarpa accidentalmente macchiata e si scatena una lite tra due gruppi di giovani. Francesco Pio Valda, oggi 21enne, impugna una pistola e spara tra la folla. Un proiettile centra al petto Francesco Pio Maimone. Ha 18 anni, lavora come pizzaiolo. In quel momento è seduto con gli amici a sorseggiare un drink. Con la rissa non c'entra nulla. Quasi due anni più tardi, a fine gennaio, Valda viene condannato all'ergastolo. Pochi giorni prima, in un altro processo, una condanna a 15 anni per associazione camorristica. Ora sono state rese note le motivazioni della sentenza sull'omicidio Maimone. Tra le intercettazioni captate dagli investigatori, nelle ore successive all'accaduto, risuonano frasi choc: "sono cose che capitano a Napoli... a Napoli sono morti i bambini che non c'entrano in mezzo alla strada...". Frasi che, si legge nella sentenza, minimizzano “l’accaduto banalizzando la morte dell’innocente Maimone alla stregua di un danno collaterale dell’eterna guerra criminale combattuta nelle strade”. RAINEWS24

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