Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Capire, vedere prima le carte e i progetti nel dettaglio. Ma se sarà confermata la “visione futura” che si può dedurre dalle mappe e da quel poco che si trova sul sito dell’Autorità portuale, il sindaco diVietri sul Mare,Giovanni De Simone, è pronto a dar battaglia contro gli interventi di ampliamento previsti all’interno delmasterplandelporto commerciale di Salerno. Le operazioni che sarebbero previste nel maxi piano varato dall’Autority guidata dal commissarioAndrea Annunziata(con una proiezione di tutte le nuove realizzazioni che arriva fino al 2030) al di là di cancellare la spiaggia della Baia, condivisa traSalernoe ilComune della Costiera Amalfitana, comporterebbero un impatto – e un conseguente danno- ambientale anche ai fondali marini (e non solo) dell’areaVietrieCetara.
L’ampliamento
In pratica, con l’allungamento oltre che l’ampliamento delMolo di Ponente, le navi dovrebbero entrare prima nelGolfo di Salerno, all’altezza diCetara, per poi fare rotta verso lo scalo del capoluogo.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA File lunghissime e proteste: è la situazione che si vive oggi all'esterno degli scavi archeologici di Pompei, presi letteralmente d'assalto da migliaia di turisti, attratti anche dal fatto che, essendo la prima domenica del mese, l'ingresso al sito risulta essere gratuito. Una situazione che ha portato varie sigle sindacali delle guide turistiche operanti in Campania a diramare un comunicato attraverso il quale denunciando "l'attuale stato di disagio, figlio dell'entrata in vigore delle nuove disposizioni di accesso al parco archeologico di Pompei". Giorni finali per registrarsi - Lotteria Green Card gcprogram.com Per gli operatori "già da anni i tre ingressi del sito soffrono la mole di visitatori in aumento costante. Il biglietto nominativo istituito il 15 novembre 2024 e l'entrata in vigore delle fasce orarie dal primo aprile, con il limite di visitatori giornaliero, hanno di fatto, purtroppo, peggiorato una situazione già al limite". Le guide, si ricorda nella nota di Associazione guide turistiche Campania, Confguide Campania, Federagit Confesercenti, Uiltucs Campania, Confsal e Agta, hanno denunciato "fin dall'inizio dell'entrata in vigore del nuovo provvedimento di accesso al sito, l'insufficienza di spazi, casse, personale, tornelli, totem e strutture. In un sito archeologico patrimonio Unesco, con una media giornaliera di visitatori di almeno 15mila persone al giorno, le strutture esistenti risultano inadeguate e non consone. È inammissibile che centinaia di visitatori, quotidianamente, siano costretti ad attendere in fila sulla strada anche se già in possesso del ticket online. Che i gruppi accreditati debbano attendere almeno 45 minuti per entrare in possesso del biglietto davanti alla cassa preposta a causa del funzionamento di un software lento ed obsoleto. È altresì inconcepibile che i tornelli, pochi e lenti, provochino inevitabilmente una sorta di imbuto". "Riteniamo addirittura surreale - aggiungono ancora gli operatori - la situazione in alcuni varchi di accesso, dove nello stesso punto si concentrano visitatori che accedono al parco e altri che invece percorrono l'uscita, dando vita ad assembramenti difficilmente gestibili e atti a provocare finanche problemi di sicurezza e di incolumità di lavoratori e visitatori".
INSERITO DA MIKI PAPPACODA "La riconciliazione con il popolo ucraino è inevitabile, ma è solo questione di tempo", ha affermato il presidente russo Vladimir Putin in una intervista per il documentario 'Russia. Cremlino. Putin. Venticinque anni'. "Credo che sia inevitabile. Nonostante tutta la tragedia che stiamo vivendo ora. È solo questione di tempo", ha dichiarato Putin rispondendo alla domanda se sia possibile "una riconciliazione con la parte ucraina del popolo russo in futuro". "La Russia - ha aggiunto - non ha avviato prima un'operazione speciale in Ucraina perché crede negli accordi di Minsk e vuole risolvere pacificamente il problema del Donbass". "Abbiamo abbastanza forza e risorse per portare a una conclusione logica quanto iniziato nel 2022, con il risultato di cui la Russia ha bisogno", anche senza ricorrere ad armi nucleari in Ucraina, afferma il presidente russo Vladimir Putin nel documentario intervista. Prodotto dalla tv Rossiya1, il documentario sarà presentato stasera ma il giornalista Pavel Zarubin che ha intervistato il presidente ne ha condiviso alcuni stralci sul suo canale Telegram, ripresi dai media russi. Putin ha affermato che l'avvio dell'operazione in Ucraina non era previsto. "Non ci siamo preparati in modo particolare. Abbiamo cercato sinceramente di risolvere pacificamente il problema del Donbass. Ma si è scoperto che l'altra parte la pensava e agiva diversamente. Vedete, chiunque può essere ingannato. Ma volevo crederci. Perché la Russia si trovava in quello stato. Non potevamo fare a meno di crederci". "Nel 2014 - ha proseguito - la Russia è stata costretta a prendere la decisione di sostenere la popolazione della Crimea e di Sebastopoli. Perché in caso contrario li avremmo lasciati fare a pezzi", ha sottolineato il leader russo. Ha poi sottolineato che "nel 2014 la Russia ha fatto la cosa giusta". "Ovviamente, davo per scontato che ci sarebbero state delle serie difficoltà. E così è stato, nel 2014 sono state introdotte immediatamente le sanzioni. E penso che abbiamo fatto la cosa giusta quando abbiamo fatto quello che abbiamo fatto". Tuttavia, lanciare un'"operazione speciale" nel 2014 non era realistico. "Il Paese - ha detto - non era pronto per un conflitto frontale con l'intero Occidente". "I russi chiedono una tregua per il 9 maggio, mentre attaccano l'Ucraina ogni giorno: questo è cinismo di altissimo livello": lo scrive su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky dopo il raid notturno su Kiev. "Solo questa settimana la Russia ha utilizzato contro l'Ucraina più di 1.180 droni da attacco, 1.360 bombe aeree guidate e 10 missili di vario tipo", ha aggiunto. Per Zelensky, "è necessario un vero cessate il fuoco. L'Ucraina è pronta alla tregua a ogni momento, ma non deve durare meno di un mese, per porre fine alla guerra" e "che sia non solo per i loro giorni festivi ma ogni giorno". Zelensky ha aggiunto: "Per tutta la notte, i soccorritori a Kiev hanno spento incendi di case e auto dopo gli attacchi dei droni russi contro le zone residenziali. Purtroppo, ci sono bambini e adulti colpiti. A tutti è stata fornita l'assistenza necessaria. C'è stato un incendio a Cherkasy: un dormitorio normale stava bruciando". Diverse esplosioni sono state udite a Kiev a causa di un attacco aereo russo con droni. Il sindaco della capitale Vitali Klitschko nel suo canale Telegram informa che al momento si conta una vittima e due bambini sono rimasti feriti. In fiamme i piani superiori di un grattacielo nel distretto di Svyatoshinsky della capitale. Sui social è stato diffuso un video che ritrae un camion dei vigili del fuoco intenti a domare il rogo verificatosi nel territorio del centro commerciale Dream Town, nel quartiere di Obolonsky. Il presidente cinese Xi Jinping si recherà in visita ufficiale in Russia dal 7 al 10 maggio. Lo fa sapere il Cremlino, confermando la sua partecipazione alle celebrazioni del 9 maggio dell'80/o anniversario della vittoria sovietica sulla Germania nazista nella Seconda guerra mondiale. Nessuno è immune alla guerra se si trova a Mosca, nemmeno i leader mondiali invitati alla parata del Giorno della Vittoria del 9 maggio. Perché l'Ucraina "non può garantire la sicurezza" degli ospiti di Vladimir Putin per gli 80 anni della vittoria sovietica nella Seconda Guerra Mondiale: le parole sono di Volodymyr Zelensky e aprono l'ennesimo fronte di scontro con il Cremlino. Perché se da una parte Kiev respinge la proposta russa di tregua di tre giorni, segnalando il pericolo di episodi 'false flag' russi agli eventi della prossima settimana per poter incolpare gli ucraini, dall'altra i russi accusano il leader ucraino di una "minaccia diretta" alla parata. Promettendo, "nel caso di una vera provocazione nel Giorno della Vittoria, che nessuno può garantire che il 10 maggio arriverà a Kiev", ha tuonato il superfalco di Putin, Dmitry Medvedev. Quest'anno si prevede che i leader di circa 20 Paesi saranno ospiti di Putin per le celebrazioni del 9 maggio, tra cui il presidente cinese Xi Jinping, quello brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva, oltre a quelli dei tradizionali alleati di Mosca, come il Kazakistan, la Bielorussia, Cuba e il Venezuela. Per il presidente ucraino la questione "è molto semplice: non possiamo assumerci la responsabilità di ciò che sta accadendo sul territorio della Federazione Russa", perché in quel caso "sono loro a garantire la vostra sicurezza". E "non si sa cosa Mosca intenda fare in quella data. Potrebbe prendere varie misure come incendi o esplosioni, per poi accusare noi", ha detto il leader ucraino che è tornato a respingere la proposta di cessate il fuoco di 72 ore, rilanciando quella di 30 giorni di tregua promossa dagli Usa. L'Ucraina infatti "non intende giocare, creando un'atmosfera piacevole per permettere a Putin di uscire dall'isolamento il 9 maggio".ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un missile balistico lanciato dallo Yemen ha colpito l'area interna al perimetro dell'aeroporto di Tel Aviv. Lo riferisce l'Idf, la difesa aerea non è riuscita a intercettare il missile. Un alto funzionario degli Houthi, Muhammad al-Bahiti, ha dichiarato all'emittente qatariota al Araby che "l'attacco all'aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv è la prova della capacità del gruppo di colpire siti importanti all'interno di Israele". Il portavoce militare degli Houthi Yahya Sarea ha dichiarato che "i sistemi di difesa americani e israeliani hanno fallito nell'intercettare il missile lanciato dallo Yemen: avvertiamo nuovamente le compagnie aeree internazionali, l'aeroporto Ben Gurion non è sicuro", ha detto. "Stiamo agendo contro di loro (gli Houthi) in coordinamento con gli Stati Uniti. Abbiamo agito contro di loro in passato, agiremo anche in futuro. Non si tratta di 'un colpo e finisce lì', ma ci saranno risposte". Lo dice il premier israeliano Benyamin Netanyahu in un video pubblicato sul suo account X. utilizzando il sistema Arrow 3 e il sistema americano Thaad ma i tentativi sono falliti. L'aeronautica militare sta indagando sul mancato abbattimento del missile che si è schiantato dentro l'aeroporto di Tel Aviv. L'ala armata di Hamas ha elogiato l'attacco missilistico contro il principale aeroporto internazionale israeliano, rivendicato dai ribelli filoiraniani Houthi: "Lo Yemen intensifica i suoi attacchi al cuore dell'illegittima entità sionista, superando i sistemi di difesa più avanzati al mondo e colpendo i suoi obiettivi con precisione", ha dichiarato Abu Obeida, portavoce delle Brigate Ezzedine al-Qassam, in una nota. "Chiunque ci colpisca, verrà colpito sette volte tanto", ha dichiarato il ministro della Difesa Israel Katz. Sei persone sono rimaste ferite nell'attacco. Secondo Magen David Adom, il servizio di emergenza medica israeliano, un uomo sulla cinquantina ha riportato traumi agli arti, due donne, di 54 e 38 anni, sono state colpite dall'onda d'urto, un uomo di 64 anni è stato lievemente ferito da un oggetto volato dal punto d'impatto, mentre altre due donne, di 22 e 34 anni, sono rimaste ferite mentre correvano verso un rifugio. Altre due persone sono state curate per attacchi d'ansia. I feriti sono stati trasferiti in ospedali del centro di Israele. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA PRIMA PARTE DELLA SETTIMANA TRA SPICCATA INSTABILITÀ E CLIMA VIA VIA PIÙ FRESCO - Il fronte freddo in discesa dal Nord Europa, nel corso dei prossimi giorni, darà origine a una circolazione depressionaria che, complice lo sbilanciamento dell'alta pressione delle Azzorre verso le Isole Britanniche e il Mare del Nord, rimarrà attiva tra Francia, Centro-Nord Italia e Spagna.
Lunedì sarà una giornata di maltempo diffuso al Centro-Nord, con frequenti rovesci e temporali, in particolare a nord del Po e sul medio-alto versante tirrenico. Sono attesi fenomeni anche di forte intensità, con rischio di grandinate e colpi di vento tra Lombardia, Trentino, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Levante ligure e medio-alta Toscana. Gli accumuli potranno superare localmente i 100-120 mm su Spezzino, Lunigiana, Garfagnana e Alpi/Prealpi carniche. Dopo un avvio di giornata nuvoloso e localmente instabile al Sud si faranno però largo maggiori schiarite, specie sul medio-basso versante adriatico, in Calabria e sulle Isole Maggiori, seppur con rischio di locali fenomeni diurni tra materano, Murge e barese.
Martedì il maltempo insisterà sul Centro-Nord, con fenomeni ancora localmente intensi su Piemonte, Lombardia, Trentino, Veneto, FVG, Emilia, Liguria di Levante, Toscana, medio-alto Lazio, Umbria, Marche e alto Abruzzo. Maggiori aperture al Sud seppur con locali fenomeni dapprima tra Sicilia e Calabria e dal pomeriggio anche su Puglia, interne campane e rilievi sardi.
Mercoledì il maltempo non mollerà la presa al Nord, con rischio di fenomeni intensi tra alte pianure, Prealpi e Alpi. Spiccata variabilità anche sulle Tirreniche, con nuovi rovesci e temporali, per lo più diurni, in sviluppo sui settori interni e in possibile sconfinamento verso la medio-bassa Valpadana e il medio versante adriatico. Andrà meglio al Sud, salvo qualche disturbo isolato su interne campane, Daunia e Gargano.
TENDENZA SECONDA PARTE DELLA SETTIMANA - Anche se meno diffusa e intensa, l'instabilità resterà presente: giovedì i fenomeni (specie diurni) saranno più probabili su Alpi, Prealpi, medio-alta Toscana, Marche, localmente su alte pianure, Emilia-Romagna, Appennino centrale e rilievi meridionali. Venerdì il Nord sarà nuovamente interessato da rovesci e temporali, che dai rilievi potranno sconfinare anche in pianura. Un impulso instabile in risalita dai Canali attiverà nel pomeriggio acquazzoni anche sulle zone interne del Centro-Sud, con fenomeni in estensione alle coste adriatiche.Nel weekend, la situazione potrebbe migliorare leggermente, grazie a una timida rimonta dell'anticiclone dal Mediterraneo meridionale verso l'Italia. Tuttavia, una nuova saccatura fredda in discesa dai Paesi nordici verso i Balcani settentrionali potrebbe disturbare l'evoluzione con nuovi rovesci e temporali tra l'Appennino, rilievi del Nord, Valpadana e medio-alto Adriatico, alternati a maggiori schiarite. CALO TERMICO IN ARRIVO - Entro metà settimana, il calo termico interesserà tutta la Penisola, partendo dal Nord e dalle regioni tirreniche. Le massime al Settentrione potranno scendere sotto i 20°C, mentre al Centro-Sud oscilleranno tra 18 e 23°C. Farà eccezione la medio-bassa Sicilia, dove si potranno ancora toccare i 27-30°C almeno fino al weekend. FONTE 3BMETEO
Domenica di riposo, riflessione e piccoli colpi di scena! Le stelle oggi giocano con l’imprevedibile. Scopri cosa ti aspetta!
ARIETE
(21 marzo – 19 aprile)
Hai bisogno di adrenalina anche di domenica?Organizza qualcosa di dinamico! Ma occhio a non forzare chi ti sta attorno. Dritta astrale:Lascia spazio anche all’improvvisazione. Voto:
TORO
(20 aprile – 20 maggio)
Giornata da gustare lentamente, tra colazioni lunghe e chiacchiere rilassate.Attenzione però a non rimandare una telefonata importante. Dritta astrale:Ritagliati un momento solo per te. Voto:
GEMELLI
(21 maggio – 20 giugno)
Messaggi, chiamate, incontri: sei il centralino della giornata!Oggi sei brillante, ma rischi di dimenticare qualcosa… Dritta astrale:Fai una lista prima di uscire! Voto:
CANCRO
(21 giugno – 22 luglio)
Oggi i ricordi bussano alla tua porta.Non respingerli, ma usali per guardare avanti. Una sorpresa emotiva è dietro l’angolo. Dritta astrale:Ascolta una vecchia canzone che ami. Voto:
LEONE
(23 luglio – 22 agosto)
Attenzione a non voler controllare tutto e tutti.La domenica va presa con più leggerezza. Ridi di più, anche di te stesso! Dritta astrale:L’ironia è la tua arma segreta oggi. Voto:
VERGINE
(23 agosto – 22 settembre)
Domenica produttiva, ma anche riflessiva. Organizza la settimana, sì, ma poi spegni tutto e goditi un film vecchio stile. Dritta astrale:La perfezione non è sempre necessaria. Voto:
BILANCIA
(23 settembre – 22 ottobre)
Equilibrio ritrovato!Oggi ti senti in armonia e potresti essere il mediatore perfetto in famiglia o tra amici. Dritta astrale:Metti bellezza dove manca. Voto:
SCORPIONE
(23 ottobre – 21 novembre)
Le stelle ti osservano con ammirazione: oggi sei magnetico.Usa questo fascino con saggezza, senza creare malintesi. Dritta astrale:Un invito non va preso alla leggera. Voto:
SAGITTARIO
(22 novembre – 21 dicembre)
Desiderio di evasione alle stelle!Se non puoi viaggiare, viaggia con la mente. Un libro o una serie possono portarti lontano. Dritta astrale:Scopri qualcosa di nuovo. Voto:
CAPRICORNO
(22 dicembre – 19 gennaio)
Stai pensando troppo a quello chedevifare? Oggi è il giorno delpuoi. Rilassati senza sensi di colpa. Dritta astrale:Resta in pigiama più a lungo. Voto:
ACQUARIO
(20 gennaio – 18 febbraio)
La tua testa è piena di idee futuristiche, ma oggi serve concretezza.Metti in pratica un piccolo progetto. Dritta astrale:Manualità batte teoria, per una volta. Voto:
PESCI
(19 febbraio – 20 marzo)
Sensibilità in alta marea.Hai bisogno di qualcuno che ti ascolti, ma anche di silenzio. Equilibrio delicato da trovare. Dritta astrale:Scrivi quello che provi, anche solo per te. Voto:
E' il 124° giorno dell'anno, 19ª settimana. Alla fine del 2025 mancano 241 giorni.
Santi del Giorno
San Ciriaco di Gerusalemme (Vescovo e Martire)
San Floriano di Lorch (Martire)
San Silvano di Gaza e 39 compagni (Vescovo e Martiri)
San Cassiano di Novellara (Vescovo e Martire)
Sant'Antonina di Nicea (Martire)
Santi Agapio e Secondino (Martiri di Lambesa)
San Floriano di Lorch è il protettore dei vigili del fuoco.
Accadde Oggi
1953 -Hemingway vince il Pulitzer con "Il vecchio e il mare"(72 anni fa): «Tutto in lui era vecchio tranne gli occhi che avevano lo stesso colore del mare ed erano allegri ed indomiti». È il ritratto che fa Ernest Hemingway del suo eroe sconfitto ma...
1949 -Tragedia di Superga(76 anni fa): Prima la nebbia fitta e poi lo schianto. In pochi istanti vennero distrutte le vite di 31 persone (27 passeggeri e 4 membri dell'equipaggio), insieme alla gloriosa storia di una squadra di calcio: il...
Nati in questo giorno
1929 -Audrey Hepburn(96 anni fa): Diva tra le più leggendarie di Hollywood, il suo sorriso e l'innata eleganza del portamento, anche adesso che non c'è più, continuano ad affascinare il pubblico di ogni...
1928 -Hosni Mubarak(97 anni fa): Uomo politico e dalla brillante carriera militare, è stato il quarto Presidente dell'Egitto, ricoprendo questa carica per quasi trent'anni, dal 14 ottobre del 1981 fino all'11 febbraio del...
Nati... sportivi
1987 -Jorge Lorenzo(38 anni fa): Nato a Palma di Maiorca (Spagna), è un ex pilota motociclistico nella MotoGP. Jorge Lorenzo Guerrero ha una guida spericolata, in particolare in fase di sorpasso. Vince il campionato mondiale...
1988 -Radja Nainggolan(37 anni fa): Nato ad Anversa (Belgio), è un calciatore, già centrocampista della Nazionale belga (fino al 2018) e dell'Anversa, dove arriva nell'agosto 2021, per poi andare nel gennaio 2023 alla...
1979 -Tania Di Mario(46 anni fa): Nata a Roma, è un'ex pallanuotista, dal 1997 al 2016 gioca nell'attacco dell'Orizzonte Catania, collezionando ben 13 scudetti, 1 Coppa Italia e 7 LEN Champions Cup. Con il Setterosa partecipa...
I Doodle di Google
La cantante egiziana Umm Kulthum: La musica araba vive nel mito dei cosiddetti "quattro grandi" che hanno dominato la scena artistica del Novecento. Una sola donna tra loro e risponde al nome di Umm Kalthoum, nome d'arte...
Nubi in aumento a partire dalle Alpi occidentali con piogge e temporali in intensificazione tra alte pianure e rilievi, così come su centro est Liguria. Temperature in calo, massime tra 22 e 27.
Centro
Nubi in aumento sulle tirreniche con piogge in Toscana dal pomeriggio; velato sulle adriatiche. Temperature in calo, massime tra 22 e 29.
Sud
Nubi in aumento da Ovest con piogge al mattino in Sardegna e isolate sul basso versante tirrenico; ancora asciutto altrove. Temperature stabili, massime tra 25 e 30
A CURA DI MIKI PAPPACODA Santo del giorno S. Pellegrino Laziosi religioso O.S.M. (ca. 1265-1345) B. Tommaso da Olera laico professo O.F.M. Cap. (1563-1631) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 21,1-19. In quel tempo, Gesù si manifestò di nuovo ai discepoli sul mare di Tiberìade. E si manifestò così: si trovavano insieme Simon Pietro, Tommaso detto Dìdimo, Natanaèle di Cana di Galilea, i figli di Zebedèo e altri due discepoli. Disse loro Simon Pietro: «Io vado a pescare». Gli dissero: «Veniamo anche noi con te». Allora uscirono e salirono sulla barca; ma in quella notte non presero nulla. Quando gia era l'alba Gesù si presentò sulla riva, ma i discepoli non si erano accorti che era Gesù. Gesù disse loro: «Figlioli, non avete nulla da mangiare?». Gli risposero: «No». Allora disse loro: «Gettate la rete dalla parte destra della barca e troverete». La gettarono e non potevano più tirarla su per la gran quantità di pesci. Allora quel discepolo che Gesù amava disse a Pietro: «E' il Signore!». Simon Pietro appena udì che era il Signore, si cinse ai fianchi il camiciotto, poiché era spogliato, e si gettò in mare. Gli altri discepoli invece vennero con la barca, trascinando la rete piena di pesci: infatti non erano lontani da terra se non un centinaio di metri. Appena scesi a terra, videro un fuoco di brace con del pesce sopra, e del pane. Disse loro Gesù: «Portate un po' del pesce che avete preso or ora». Allora Simon Pietro salì nella barca e trasse a terra la rete piena di centocinquantatrè grossi pesci. E benché fossero tanti, la rete non si spezzò. Gesù disse loro: «Venite a mangiare». Enessuno dei discepoli osava domandargli: «Chi sei?», poiché sapevano bene che era il Signore. Allora Gesù si avvicinò, prese il pane e lo diede a loro, e così pure il pesce. Questa era la terza volta che Gesù si manifestava ai discepoli, dopo essere risuscitato dai morti. Quand'ebbero mangiato, Gesù disse a Simon Pietro: «Simone di Giovanni, mi vuoi bene tu più di costoro?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pasci i miei agnelli».
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nel giorno in cui i fedeli celebrano la Pasqua settimanale, la comunità religiosa e civile di Sorrento apprende con profondo dolore la scomparsa di Padre Michele Leccisotti, carmelitano, che è passato alla Casa del Padre. Padre Michele ha rappresentato per molti anni un punto di riferimento spirituale e umano nel territorio, incarnando i valori della fede, della dedizione e del servizio silenzioso. La sua vita, profondamente legata all’Ordine Carmelitano, è stata testimone di una vocazione vissuta con amore e umiltà, nella piena fiducia nella Provvidenza. L’Eucaristia di suffragio sarà celebrata lunedì 5 maggio, alle ore 15.00, presso il Santuario del Carmine di Sorrento. La celebrazione rappresenterà un momento di raccoglimento e di preghiera, ma anche un’occasione per rendere omaggio a chi ha saputo offrire conforto e ascolto a tante anime. La redazione di Positanonews si unisce al cordoglio dei Padri Carmelitani e di tutta la famiglia carmelitana, esprimendo le più sentite condoglianze. Ci stringiamo nel dolore alla comunità religiosa e a quanti hanno avuto la fortuna di conoscere ed apprezzare la bontà d’animo di Padre Michele. “Abiterò alla presenza del Signore nella Terra dei Viventi” (Salmo 22,6): con questa citazione si apre il manifesto funebre che ne annuncia la scomparsa, a testimonianza della certezza di una vita che continua nella luce di Dio. Che il Signore gli conceda il riposo eterno e che il suo esempio continui a ispirare chi resta. POSITANONEWS