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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Pasquetta, a Roma piove spesso, a Milano quasi mai. Lo studio de iLMeteo.it è stupefacente

18 Aprile 2025, 15:38pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Ricerca meteo climatica sulla giornata di Pasquetta

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nessuno ricorda, a memoria, una Pasquetta con il sole. Anzi, ormai da questa giornata tutti si aspettano un temporale, quasi come fosse tradizione e non invece un evento meteorologico. Ma il binomio Pasquetta e pioggia è davvero una costante? Per rispondere a questa domanda, abbiamo analizzato i dati climatologici - piogge, temperature, vento - relativi agli ultimi 50 anni, dal 1975 al 2024, nelle 10 principali città italiane, da Roma a Milano, da Firenze a Bari, fino a Napoli, Palermo, Cagliari, Venezia, Torino e Bologna DATI CLIMATICI Dai dati emerge che al primo posto fra le città con la Pasquetta più piovosa degli ultimi 50 anni c’è Roma che nel periodo preso in esame ha annoverato quasi 1 lunedì dell’Angelo “bagnato” su due. La capitale è seguita da Firenze, Bari e Napoli con circa il 38-40% delle Pasquette con almeno uno scroscio di pioggia. A Milano, invece, c’è stata una minore probabilità di pioggia, in 50 anni ha piovuto solo 14 volte. Temperature massime: è capitato poche volte di registrare valori oltre i 24°C, segno che spesso ci siamo trovati a fare i conti con precipitazioni sparse o cieli spesso solcati da nubi. Le temperature minime, infine, sono scese piuttosto di frequente sotto i 5°C (22-30% dei casi) soprattutto al centro-nord con il podio del freddo occupato da Torino, Firenze e Milano. Le città con più vento risultano quelle costiere, con Bari e Cagliari in prima fila.Dati climatici per Pasquetta Dati climatici per Pasquetta ROMA PASQUETTA CON LA PIOGGIA Dalla ricerca emerge che la città con il rischio più alto di pioggia a Pasquetta sia Roma. Dal 1975 a oggi, 21 ‘Pasquette’ su 50 sono state bagnate: le piogge sono aumentate dal 2000 in poi, con 12 giorni di Pasquetta su 25 sotto l’ombrello. La fase storica più sfortunata, in questo senso, è stata quella tra il 2000 e il 2005 quando, praticamente ogni anno, per il giorno di Pasquetta il tempo è stato brutto, salvo rari episodi. Nel 2003 e nel 2004, in particolare, la pioggia risultò forte e in giornate molto perturbate. Da segnalare, infine, il quasi gelo della Pasquetta del 4 aprile 1994, con una minima di 1,7°C, valore molto basso, mai più tornato negli ultimi 30 anni per questa festività.Dati climatici relativi a Roma Dati climatici relativi a Roma MILANO, CLIMA ESTREMO MA LA PASQUETTA E' SALVA A Milano la parola d’ordine a Pasquetta è ‘clima estremo’ con minime piuttosto basse e/o massime che superano anche i 24°C. Tuttavia, la Pasquetta è storicamente salva nel capoluogo meneghino: i dati mostrano come ci sia stato il 28% di Lunedì dell’Angelo con pioggia contro il 72% senza scrosci. In pratica 3 volte su 4 non è servito l’ombrello. La statistica degli ultimi 50 anni evidenzia anche poco vento per Milano, una caratteristica di quasi tutta la Pianura Padana centro-occidentale. Tra gli episodi più interessanti, quello del 20 aprile 1992, una Pasquetta di tanti anni fa con pieno sole e 24,2°C di massima (la più calda dal 1975), mentre la stessa festività nel 2024 è risultata la più piovosa degli ultimi 50 anni.Dati climatici relativi a Milano Dati climatici relativi a Milano FIRENZE, MEDAGLIA D'ARGENTO PER LA PIOGGIA Firenze è medaglia d’argento dietro Roma per città più piovosa a Pasquetta. Nel 40% degli anni analizzati, la giornata è stata ‘disturbata’ da scrosci spesso brevi e improvvisi. Il lunedì dell’Angelo con le piogge più intense è stato quello del 4 aprile 1983, seguito a ruota dagli anni 2019 e 2024. In effetti, c’è stato un aumento dei rovesci nel XXI secolo con ben 12 ‘Pasquette’ bagnate su 25. Da sottolineare, infine, come la notte tra la Pasqua e la Pasquetta sia stata fredda nel 26% dei casi con punte ‘gelide’ anche vicine ai 2°C. Di contro, nonostante la posizione al centro della nostra penisola, la massima non ha mai superato i 24°C.Dati climatici relativi a Firenze Dati climatici relativi a Firenze PALERMO, IMPREVEDIBILE Palermo rappresenta la città dove è più difficile fare previsioni per la Pasquetta: un anno ci sono 27 gradi, due anni dopo 12°C di massima; un anno vede piogge a dirotto, l’altro un sole cocente con quasi 29°C. Il 34% delle giornate di Pasquetta, dal 1975 a oggi, registra qualche goccia di pioggia - in pratica 1 su 3 - mentre nelle altre due il tempo è stato asciutto. 1 Pasquetta su 3 vede anche soffiare il vento in modo teso, le altre 2 sono caratterizzate da calma o bonaccia. Insomma, un meteo ballerino e variabile. Due i casi storici più significativi: quello del 2024 e quello del 1989, anche se per due motivi opposti: la Pasquetta del 2024 ha fatto registrare quasi 29°C, mentre quella del 1989 (27 marzo) ha visto una minima da brividi per Palermo con soli 6°C all’alba.Dati climatici relativi a Palermo Dati climatici relativi a Palermo PREVISIONI PASQUETTA 2025 Anche quest’anno il binomio Pasquetta e pioggia non sembra smentirsi: l'ingresso di aria più instabile in quota, pilotata da un profondo ciclone presente sul Nord Europa, destabilizzerà non poco l'atmosfera aumentando la probabilità dei classici rovesci temporaleschi dapprima su Alpi e Prealpi, in locale estensione poi alle vicine pianure di Piemonte e Lombardia, con precipitazioni isolate attese anche in Emilia Romagna. Dal pomeriggio, anche nel Lazio c’è il rischio di qualche breve rovescio specie sulle zone collinari e montuose. Maggiori spazi soleggiati sul resto dell'Italia.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Anticiclone cercasi! Ecco quando arriveranno Sole e più Caldo

18 Aprile 2025, 15:35pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Ecco quando tornerà l'anticiclone

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA In molti ci state facendo la stessa domanda: "ma quando finirà di piovere e tornerà finalmente il sole?". Sono ore di apprensione su molte regioni d'Italia a causa dell'ennesima ondata di maltempo che sta provocando piogge alluvionali e temporali. Per una prima tregua dovremo attendere il weekend di Pasqua, quando specie Sabato 19 Aprile, il sole riuscirà a splendere su buona parte dei settori. Tuttavia si tratterà solo di un fuoco di paglia in quando già dalla prossima settimana torneranno le precipitazioni. Per un cambio radicale delle configurazioni a livello emisferico ci sarà da aspettare fino all'avvio di Maggio.

SVOLTA: ARRIVA L'ANTICICLONE DELLE AZZORRE Proprio in concomitanza con il Ponte del Primo Maggio una vasta area di alta pressione riguadagnerà lo spazio perduto: dall'oceano Atlantico si espanderà infatti l'anticiclone delle Azzorre dapprima sull'Europa occidentale e poi anche verso il bacino del Mediterraneo e l'Italia. Oltre ad una maggior stabilità atmosferica con tanto sole, ci aspettiamo pure un deciso aumento delle temperature con punte massime ad oltre 22-24°C da Nord a Sud. Queste condizioni meteo dovrebbero accompagnarci per tutta la prima parte del prossimo mese di Maggio con ampi spazi soleggiati su quasi tutta l'Italia. Insomma, dopo un lungo periodo di piogge potrebbe aprirsi una fase meteo decisamente più stabile e anche più calde.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Caritas Amalfi-Cava seleziona 4 animatori per il progetto “Colonia Estiva da King 2025”

18 Aprile 2025, 15:23pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

La Caritas Diocesana di Amalfi - Cava de' Tirreni cerca 4 animatori per un progetto estivo rivolto a bambini e ragazzi tra i 6 e i 12 anni. Il progetto "Colonia Estiva da King 2025" si svolgerà dal 9 al 27 giugno e mira a offrire esperienze educative e ricreative ai bambini, soprattutto quelli in difficoltà. Gli animatori selezionati lavoreranno in autonomia e in team, organizzando attività laboratoriali, giochi e animazioni in spiaggia. Il compenso massimo sarà di 900 euro, determinato in base all'esperienza del candidato. Per partecipare alla selezione, è necessario avere almeno 2 anni di esperienza con minori, un diploma di scuola secondaria e capacità organizzative e relazionali. Le domande devono essere inviate entro il 16 maggio 2025 alla Caritas, che pubblicherà la graduatoria finale sul proprio sito.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Weekend di Pasqua, da Domenica torna il Maltempo, le aree interessate

18 Aprile 2025, 15:13pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Weekend di Pasqua tra sole, piogge e nuovi temporali

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il lungo weekend di Pasqua sarà ancora una volta accompagnato da condizioni meteo incerte, con il ritorno del maltempo che rischia di compromettere i programmi all’aperto in diverse regioni.

 

Dopo la forte perturbazione che nella giornata di Giovedì 17 Aprile ha colpito duramente in particolare le regioni del Nordovest, il bacino Mediterraneo sperimenterà una temporanea ripresa della pressione atmosferica. Tuttavia, si tratterà solo di una tregua.

SABATO 19: AMPIE SCHIARITE
Dopo una giornata di Venerdì 18 Aprile ancora caratterizzata da una marcata instabilità atmosferica, con piogge e temporali sparsi, a partire da Sabato 19 Aprile, il quadro meteorologico tenderà a migliorare parzialmente, con un cielo che si presenterà nuvoloso su gran parte del territorio nazionale, ma con schiarite a tratti anche ampie. Non mancherà, tuttavia, qualche debole precipitazione, in particolare a ridosso dell’arco alpino e sull’estremo ovest del Piemonte, dove potranno verificarsi isolati piovaschi, seppur di modesta entità e senza particolari disagi.Le precipitazioni previste per Sabato 19 Aprile 2025

Le precipitazioni previste per Sabato 19 Aprile 2025

DOMENICA DI PASQUA
Nonostante questo miglioramento, l’atmosfera continuerà ad essere instabile. Proprio nella Domenica di Pasqua si assisterà infatti all’ingresso di una nuova perturbazione, generata da una circolazione ciclonica in sviluppo tra la Penisola Iberica e la Francia, che inizierà a muovere verso l’Italia. In attesa del suo ingresso sul nostro Paese, il quadro meteorologico tornerà ad essere fortemente incerto, in particolare sulle regioni di Nordovest, seguite dalla Toscana, dalla Sardegna e, nel corso della giornata, anche dal settore alpino orientale del Triveneto.
Altrove avremo un tempo tutto sommato variabile, con ampie fasi di nuvolosità alternata a momenti di sole. Sarà il classico tempo “ballerino” primaverile, quello che ci costringe a uscire di casa con l’ombrello nello zaino anche quando il sole splende.
Attenzione, infine, alla serata di Domenica 20 Aprile, quando la nuova perturbazione guadagnerà ulteriore terreno verso la nostra Penisola. I primi effetti più marcati si faranno sentire in Sardegna, dove si prevede un deciso peggioramento che anticiperà un Lunedì di Pasquetta all’insegna dell’instabilità diffusa su molte regioni del nostro Paese. IL METEO.IT

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CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Castellammare - Tragedia del Faito, oggi lutto cittadino. Identificate 3 delle quattro vittime Prime ipotesi sulla dinamica della tragedia. Vigili del fuoco ancora in azione per i rilievi utili alle indagini.

18 Aprile 2025, 15:02pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Oggi sarà lutto cittadino a Castellammare di Stabia. Lo ha deciso il sindaco Luigi Vicinanza che ha dato disposizione agli uffici di predisporre gli atti. Il sindaco ha già sospeso, già nella serata di ieri, tutte le iniziative previste per la Pasqua. E' ripresa la circolazione sulla linea Napoli-Sorrento della Circumvesuviana sull'intera tratta che era stata bloccata dal pomeriggio di ieri per consentire gli interventi dopo il crollo della cabina della funivia del Faito. I treni, provenienti da Napoli, venivano fatti fermare alla stazione di Pioppaino. Sono state ora riaperte le due stazioni cittadine di via Nocera e Castellammare di Stabia e i primi viaggiatori, tra cui soprattutto turisti, sono sulle banchine in attesa dell'arrivo dei convogli. Intanto sono state identificate e rese note le identità di 3 delle 4 vittime. Si tratta di Carmine Parlato, 59 anni, il macchinista della cabina. Suliman Janan, 26enne israeliana e Elaine Margaret Winn inglese di 58 anni. Ancora da identificare l'uomo che viaggiava con lei. A Piazza Unità d'Italia questa mattina operano ancora i vigili del fuoco. «Lo scenario è complesso - ha spiegato questa mattina l'Ing. Armando De Rosa della direzione regionale dei vigili del fuoco della Campania - Le squadra stanno operando per mettere in sicurezza la cabina. Contestualmente vanno avanti le indagini di polizia giudiziaria su quanto accaduto. L’area di intervento è molto vasta che stiamo riprendendo dal punto di vista fotografico ma anche con rilievi geometrici. Dati che serviranno per fare tutta una serie di analisi». La cabine, secondo una prima ricostruzione, erano questi arrivate in stazione. All'improvviso la rottura del cavo. Mentre la cabina a valle è rimasta bloccato sospesa in aria a pochi metri dall'arrivo, quella a monte è scesa velocemente vesto valle fino ad urtare un pilastro. Quindi si sarebbe staccata dai cavi e caduta nel dirupo sottostante. Un pò quanto accaduto al Mottarone 4 anni fa. STABIACHANNEL

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CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Castellammare - Silenzio sulla città: il giorno dopo la tragedia di Monte Faito

18 Aprile 2025, 14:51pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA All’indomani della tragedia di Monte Faito, Castellammare ha cambiato respiro. È come se la città si fosse fermata, inchinandosi davanti al dolore. Le strade, solitamente animate da clacson, motori e voci sovrapposte, sembrano ora camminare in punta di piedi. I rumori si sono spenti, come se la città stessa avesse deciso che non è il momento di parlare, non è il momento di distrarsi. È il momento del silenzio. Quel silenzio che pesa, che non è assenza ma presenza: presenza di assenza. Assenza di chi non c’è più, di chi in quella cabina aveva affidato un sogno, un ritorno, un momento. Quel silenzio è rispetto, è incredulità, è dolore che non sa trovare le parole giuste. La gente si guarda, si riconosce nello stesso turbamento, e si scambia parole sussurrate, frammenti di pensieri strozzati: “Hai sentito?”, “Com’è potuto succedere?”. E poi di nuovo silenzio. Perché nulla sembra abbastanza. Castellammare è ferita. E si vede. Lo si capisce dagli sguardi che si alzano verso il Faito, cercando nel verde della montagna un punto preciso, un luogo che ora fa male solo a nominarlo. C’è chi si ferma, guarda, sospira. C’è chi chiude gli occhi come se potesse così cancellare l’immagine della cabina spezzata, come se bastasse stringere le palpebre per allontanare il dolore, lasciandosi andare a sospiri profondi e increduli. I cinguettii degli uccelli, in questo silenzio, sembrano quasi fuori luogo, eppure sono vita che continua. Ma anche loro, oggi, sembrano cantare più piano. È difficile spiegare cosa succede a una comunità quando viene colpita così, all’improvviso, senza senso. Si creano vuoti. Non solo nei luoghi, ma nelle persone. E quei vuoti fanno eco. Si propagano nei bar, nelle scuole, nelle case. Ovunque. Ogni stabiese oggi porta dentro di sé un pezzo di quella tragedia. Perché potrebbe essere stato chiunque. Poteva toccare a noi. Perché nessuno dovrebbe salire su una cabina e non tornare più. «Lo scenario è complesso - ha spiegato questa mattina l'Ing. Armando De Rosa della direzione regionale dei vigili del fuoco della Campania - Le squadra stanno operando per mettere in sicurezza la cabina. Contestualmente vanno avanti le indagini di polizia giudiziaria su quanto accaduto. L’area di intervento è molto vasta che stiamo riprendendo dal punto di vista fotografico ma anche con rilievi geometrici. Dati che serviranno per fare tutta una serie di analisi». Castellammare oggi è un corpo che respira con fatica, con un cuore appesantito. Ma è anche una città che sa unirsi, stringersi, sostenersi. Lo farà anche stavolta. Ma ora è tempo di silenzio. STABIACHANNEL

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CARPI NEWS Oltre 40 uova di cioccolato sono state donate al Reparto di Pediatria dell’Ospedale di Carpi

18 Aprile 2025, 14:38pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Oltre 40 uova di cioccolato sono state donate al Reparto di Pediatria dell’Ospedale Ramazzini di Carpi diretto dal dottor Francesco Torcetta. A donarle, il Rotaract Club di Carpi, che ha scelto anche quest’anno le uova ASEOP il cui ricavato andrà a sostenere i progetti dell’associazione, e un gruppo di conducenti Seta, che per il terzo anno hanno promosso una raccolta fondi interna e, con il supporto di diverse associazioni di volontariato, hanno realizzato vari interventi di solidarietà per Pediatrie e Case Residenza Anziani.

Donazione Rotaract

La Direzione dell’Azienda Usl di Modena ringrazia sentitamente per queste donazioni speciali; un pensiero dolcissimo che allieterà la degenza o il momento di una visita ai piccoli pazienti pediatrici. TEMPOCARPI

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Castellammare - Tragedia sulla Funivia del Faito: almeno quattro morti e un disperso, arrivano le istituzioni La tragedia oggi pomeriggio, il bilancio è pesantissimo.

17 Aprile 2025, 19:07pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una giornata drammatica quella vissuta oggi a Castellammare di Stabia, segnata dal tragico crollo della Funivia del Faito, che ha causato 4 vittime ed un ferito grave. A cedere sarebbe stata una delle funi trainanti dell’impianto, provocando il precipitare di una delle cabine durante il tragitto. Un guasto improvviso che ha trasformato un normale trasferimento in una tragedia annunciata, con lo spettro del vento forte che ha sferzato la zona nelle ultime ore come possibile concausa. Secondo una prima ricostruzione, uno dei cavi sarebbe finito su un tratto della linea ferroviaria vesuviana, proprio all’altezza del primo pilone, andando ad abbattersi su alcuni tralicci dell’alta tensione. Il bilancio provvisorio è pesantissimo, e i soccorsi sono ancora al lavoro tra i rottami per cercare il disperso e accertare l’esatto numero delle persone coinvolte. Sul luogo dell’incidente è immediatamente giunto il presidente dell’EAV Umberto De Gregorio, accompagnato da tecnici e dirigenti dell’azienda regionale dei trasporti, mentre è atteso nelle prossime ore anche il prefetto di Napoli Michele Di Bari. In arrivo anche il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, per seguire da vicino l’evolversi della situazione e coordinare le prime risposte istituzionali. La città è sotto shock. L’incidente ha risvegliato paure sopite e ricordi dolorosi, in una comunità fortemente legata a quell’impianto storico che collega il cuore di Castellammare alla montagna, simbolo di bellezza e attrazione turistica. Le indagini sulle cause del cedimento sono già in corso e si concentrano sullo stato della fune trainante, sulle condizioni meteorologiche al momento dell’incidente e sulle procedure di sicurezza adottate. Mentre le autorità si preparano a gestire le conseguenze tecniche, sociali e politiche dell’accaduto, ciò che resta è la profonda ferita lasciata in una comunità che ora piange le vittime e attende risposte chiare e rapide. STABIACHANNEL

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CILENTO NEWS I Gatti di Velia: discreti guardiani tra le antiche rovine

17 Aprile 2025, 17:40pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Gatti tra le rovine di Velia, colonia felina accoglie i visitatori del  parco archeologico | Giornale del Cilento

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tra le suggestive vestigia dell’antica Velia, una presenza discreta e affascinante allieta i visitatori: una colonia di gatti che vive in armonia all’interno del parco archeologico. Questa singolare convivenza ha trovato una sua organizzazione formale nel 2023 con la nascita della colonia felina di Velia, un’iniziativa che ha avuto origine dall’impegno congiunto di chi quotidianamente opera nel sito. Un’organizzazione consapevole con il supporto di esperti veterinari Il progetto è nato dalla sensibilità del personale di fruizione e vigilanza, del personale tecnico-scientifico, della biglietteria e di collaboratori esterni, che hanno sentito la necessità di dare una forma strutturata alla presenza felina. Grazie alla consulenza di esperti veterinari, è stata creata un’organizzazione responsabile per la gestione della colonia.  Oltre dieci gatti sterilizzati e curati, parte integrante del Parco Attualmente, la colonia felina di Velia conta più di dieci individui. Molti di questi gatti, tra cui Zeno, Hyele, Romeo e altri amici a quattro zampe, sono stati sterilizzati e sottoposti a cure veterinarie. Nel corso del tempo, sono diventati una presenza familiare e benvoluta per tutto il personale e i visitatori del Parco. Un esempio di armonia tra natura, cura e patrimonio La colonia felina di Velia rappresenta un piccolo ma significativo esempio di come la natura, la cura degli animali e la valorizzazione del patrimonio storico possano coesistere in modo positivo. Il sito archeologico invita i visitatori a scoprire questa particolare realtà e a conoscere i suoi amati guardiani felini. «Ti aspettiamo per conoscere i nostri amati amici felini», si legge in una nota del Parco. Raffaella Giaccio  INFOCILENTO

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CILENTO NEWS Tentato omicidio a Capaccio Paestum: fermato cittadino romeno L'indagato avrebbe aggredito un connazionale ferendolo gravemente

17 Aprile 2025, 17:37pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Carabinieri

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il 15 aprile, a Capaccio Paestum, i Carabinieri della Stazione di Capaccio Scalo e quelli della Sezione Operativa del N.O.R. della Compagnia di Agropoli hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto per il reato di tentato omicidio, M.H., cittadino romeno di 30 anni.

I fatti

Secondo la ricostruzione operata dalla polizia giudiziaria, lo stesso, lo scorso 13 aprile, avrebbe aggredito un connazionale, N.A., 55 anni, ferendolo gravemente. L’aggredito è ora ricoverato in gravi condizioni e in prognosi riservata, presso il Ruggi di Salerno, trasportato dall’ambulanza della Croce Rossa, nel pomeriggio del 13 aprile quando, l’uomo, fu ritrovato dai passanti riverso a terra.

Dalle prime ricostruzioni sembrerebbe che entrambi avessero fatto uso di alcool. COMUNICATO STAMPA INFOCILENTO

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