Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ad Amalfi, martedì 6 maggio 2025, dalle ore 00.01 alle ore 7.00 l’energia elettrica verrà interrotta al fine di consentire l’effettuazione di lavori sugli impianti. Ecco le vie interessate:
L’interruzione di energia elettrica interesserà i soli clienti alimentati in bassa tensione. Durante i lavori l’erogazione dell’energia elettrica potrebbe essere momentaneamente riattivata, pertanto l’invito è quello a non commettere imprudenze e comunque a non utilizzare gli ascensori.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Oggi Rai Tre, il TG nazionale, non quello della Campania, ne ha parlato, con il traffico bloccato “Qui si aspetta il morto”, il commento sui social . Ed infatti probabilmente ci sarebbero stati più morti senza l’elicottero che, detto per inciso, può atterrare solo a Maiori, sulla costa, se non ci sbagliamo, è l’unico eliporto con tutti i crismi, a Positano dalla spiaggia di Fornillo sono stati costretti a salire a Montepertuso, a Praiano atterrano sul sagrato della Chiesa di San Gennaro.. aiutaci tu! Verrebbe da dire, visto che da Napoli alla Regione Campania, ma neanche dal Governo a Roma, sembrano non voler sentire. Riportiamo l’articolo di oggi giusto per dovere di cronaca, ieri era peggio, noi da venti anni ( 20 anni) facciamo il nostro lavoro e dovere per i cittadini, gli unici a cui rispondiamo. Il problema grave non è a Positano o Vietri sul mare, le due estremità della Costa, ma proprio al centro. Costiera Amalfitana, 2 maggio 2025 – Ancora caos sulla SS163 Amalfitana. Dopo l’inferno di traffico del Primo Maggio, anche oggi la situazione si è ripresentata con la stessa gravità. Una ambulanza è rimasta bloccata tra Atrani e Amalfi, nel tratto più critico dell’intera Costiera, dove la viabilità si trasforma spesso in un imbuto senza via di fuga. Un fatto gravissimo, considerando che proprio lì, al centro di questa strettoia logistica, si trova l’Ospedale di Castiglione di Ravello, unico presidio sanitario della zona. Il tratto fra Minori e Amalfi si conferma essere il punto più critico: carreggiate strette, sosta selvaggia, mezzi ingombranti e flussi turistici incessanti rendono ogni passaggio un’impresa. Le auto incolonnate per chilometri non solo rendono impossibile la vita quotidiana di residenti e lavoratori, ma mettono a rischio anche la sicurezza pubblica. L’ambulanza, diretta all’ospedale, ha dovuto attendere minuti preziosi, bloccata nel traffico tra clacson e veicoli fermi. E nello stesso intervento dell’ambulanza , mentre cerca di passare, altri mezzi per scostarsi sono stati di pericolo per i pedoni . Positanonews, come sempre, è presente sul posto e sul pezzo, documentando in tempo reale una situazione diventata ormai insostenibile. I nostri inviati hanno seguito da vicino la vicenda, raccogliendo testimonianze dirette di residenti e operatori sanitari esasperati da una viabilità che non regge più il peso dell’afflusso turistico e delle emergenze locali. È ormai evidente che servano interventi urgenti e strutturali, non solo palliativi temporanei. Il rischio che una ambulanza non arrivi in tempo non è più una remota possibilità, ma una realtà sempre più frequente. L’estate è alle porte, e se il trend resta questo, la situazione rischia di degenerare. Michele Cinque Positanonews
INSERITO DA MIKI PAPPACODA «(S)METTILA QUI. Se proprio non puoi smettere, ricicla»: è lo slogan di "Re-Cig", la nuova campagna a tutela dell'ambiente intrapresa dal Comune di Amalfi, guidato dal Sindaco Daniele Milano. In questi giorni sono stati installati, infatti, nei punti nevralgici della città, 10 "Smoker Point" per la raccolta e soprattutto il riciclo dei mozziconi di sigaretta. Il progetto rientra nella più ampia pianificazione dell'Amministrazione comunale a difesa dell'ambiente per la promozione tra le "11 Azioni per un turismo più sostenibile" presentate lo scorso settembre dal Sindaco Milano. «A seguito dell'ultimo Clean Up - la giornata di pulizia che ha coinvolto cittadini, turisti, anziani e associazioni - abbiamo constatato con mano che il rifiuto maggiormente abbandonato sulle spiagge, i vicoli e il centro storico della nostra Amalfi è proprio il mozzicone di sigaretta. - spiega il Sindaco di Amalfi, Daniele Milano- Re-Cig è soltanto una parte di una più ampia strategia mirata a migliorare i livelli di raccolta differenziata. Uno strumento non solo per raccogliere i mozziconi ma soprattutto per avviarli a riciclo: questa è la vera novità». I 10 smoker point - accompagnati da una veletta informativa che illustra le finalità del progetto - sono stati collocati nei punti nevralgici della città, presso la spiaggia della Marina Grande, il lungomare, le pensiline degli autobus, in Piazza della Bussola, all'ingresso del molo, in Piazza dei Dogi e in Piazza Duomo. Sono in corso di installazione anchenuovi cestini per la raccolta differenziata per le spiagge e nell'area ludica al porto, e nelle prossime settimane il Comune di Amalfi procederà a installare nuovi bidoni intelligenti, dog toilette, e a distribuire posaceneri tascabili. IL FENOMENO DEL LITTERING IN DATI. Secondo l'Istituto Superiore di Sanità e Greenpeace, in Italia si stima che vi siano circa 10,5 milioni di fumatori, ognuno dei quali consuma in media 12 sigarette al giorno. Purtroppo, il 75% dei mozziconi viene disperso nell'ambiente, con conseguenze devastanti: ogni anno, questo si traduce in oltre 3 miliardi di mozziconi abbandonati, che contaminano falde acquifere, fiumi e mare. Nel Mediterraneo, infatti, i mozziconi rappresentano addirittura il 40% di tutti i rifiuti plastici. I filtri delle sigarette, composti da acetato di cellulosa, sono una forma di plastica che si degrada molto lentamente, rilasciando nel tempo microplastiche e sostanze tossiche come nicotina, arsenico, idrocarburi e metalli pesanti. Questi inquinanti non solo rappresentano una grave minaccia per la fauna marina, ma possono anche rientrare nella nostra dieta attraverso la catena alimentare, con potenziali rischi per la salute. «Re-Cig rappresenta una soluzione pratica ed efficiente per ridurre l'impatto ambientale dei mozziconi, trasformandoli in risorse riutilizzabili. Attraverso un processo di riciclo brevettato e innovativo, le cicche di sigaretta vengono trasformate in Re-CA® (Acetato di Cellulosa Riciclato), una materia prima seconda versatile che mantiene elevate caratteristiche meccaniche, offrendo prestazioni comparabili a quelle del materiale vergine. I vantaggi sono notevoli - insiste l'assessore all'ambiente, Ilaria Cuomo - Aumentiamo la differenziata, e sviluppiamo responsabilità ambientale e l'educazione allo sviluppo sostenibile, in particolare nei giovani. Presso gli eco contenitori è possibile conferire anche i mozziconi domestici, riducendo i rifiuti indifferenziati». I posaceneri Re-Cig hanno una capacità di 1.500 mozziconi. Dotati di un cappuccio a griglia, impediscono l'ingresso di altri rifiuti, garantendo una raccolta mirata. Un sensore integrato monitora il livello di riempimento, ottimizzando la gestione e la frequenza degli svuotamenti. il Vescovado
di Michele Pappacoda Ancora una volta il nostro carissimo amico di Amalfi Gennaro Di Lieto scrive sul suo profilo facebook:Non avrei voluto tornare su questo argomento perchè Vi ho tempestato di solleciti e di SVEGLIAAA. Inorridisco quando FB mi invita a ripubblicare i miei post precedenti. vedasi l'ultimo del 30/4/2022 e a distanza di 3 anni è sempre ed ancora la solita storia. Dovrei dire che ho avuto la "soddisfazione" di sentire le imprecazioni, lamenti e le innumerevole "vergogna" da tanti utenti ma... per me è un'amara soddisfazione e rinnovata vergogna.. E' arcinoto che per gli AMORFITANI a Pasqua escono dal letargo e trovano lo stesso scenario sperando che altri l'abbiano modificato. Non giustifico il letargo ma, a maggior ragione, non ammetto che gli Amministratori non muovano un dito su questo problema. Tranquilli e fiduciosi aspettano solo la panacea della ZTL sulla quale, per ora, mi astengo di commentare. Questo problema non capita all'improvviso, imprevedibile e quindi in emergenza ma...è "una costante" ormai atavica.. In breve, ripeto che continuo e continuerò ad interessarmi ma non per Voi amorfitani ma solo per non avere sulla coscienza qualche disgrazia dovuta al ritardo delle ambulanze ed anche per lo "scuorno" che provo per questa ed altre "porcherie" che offriamo. ai turisti, specialmente stranieri. Termino per non intossicarmi ulteriormente. Comunque, cari concittadini, sarebbe ora di SVEGLIARCI o continuare a fare gli indifferenti e menefreghisti? Boh! A Voi "l'ardua sentenza".
dI Carlo Ametrano Cosa resta del "Senna Day" che anche quest'anno ha regalato grandi emozioni? Il tramonto imolese dai fervidi colori ammantava di luce screziata la suggestiva località emiliana delle Cantine Zuffa, in via Sellustra n. 9. Una scia intensa accarezzava l'orizzonte e dava al cielo una forte tonalità porpora e arancio, con velate striature blu-rossastro da sembrare molto più che una semplice immagine evocativa. Pareva tutto bisbigliare al cuore dolci parole d'amore, romantiche confidenze, quelle di una passione che è solo sportiva, che batte nel petto con cadenze di una campana a festa. Ben presto l'immagine del giorno sfumava lentamente in un incendio di colori che preludeva al blu intenso della notte mentre l'atmosfera radiosa del giorno che avvolgeva l'intera vallata imolese, sarebbe stata ghermita da una luce argentata, quella di una luna piena che imperiosa occhieggiava dall'alto a rendere luminosa e placida la vasta piana. Un raduno tra amici, nel segno di una stella che brilla fissa lassù nel cielo: Ayrton Senna. Tutto sembra dare un senso di dinamismo e cambiamento, richiamando con forza intime emozioni. Quelle che hai racchiuso gelosamente nel cuore. Rombo dei motori. Sta per andare in onda la XV^ Edizione del Senna Day, quest'anno più che mai, ricco di ospiti e di ghiotti argomenti. Si sono eviscerate varie tematiche, tutte legate alla velocità, vale a dire a quel prodigioso prodotto dei motori, roboante quanto autentica musica che pervade l'aria con i suoi suoni trafelati, decisi, tonanti, la pulsione ritmica dei suoi cilindri, i pistoni pronti a esplodere nella loro camera di combustione, l'asfalto incandescente, la passione degli sportivi, le legittime aspettative delle Scuderie, dei suoi meccanici e ingegneri, Team che affilano le loro armi, mettono in mostra la loro preparazione nella logica di un incontro che porta sempre a un "duello". Lo sport vive di questo, e nel confronto si giunge ad una suprema verità: quella che ti dirà se il tuo lavoro è stato eccezionale e degno di cogliere il successo, oppure "rivedibile", da sottoporre a un nuovo studio perché ci possa essere miglioramento. La strada del successo può essere lunga e non priva di ostacoli ma la gioia piena nel coglierla è per un momento da ricordare e da tramandare alla storia. Dopo l'iniziale presentazione dei vini Sangiovese e della preziosa attività svolta dall'amico Augusto Zuffa nonché gran cerimoniere della kermesse, si è entrato nel vivo della discussione. Gli ospiti: Marco Caneva scrittore, ha presentato i suoi ultimi lavori "Lucky" e "Storie speciali di persone normali". Marco trae ispirazione principalmente dalle diverse e numerose esperienze di vita, alcune maturate anche all'estero e scrive per esplorare le diverse sfaccettature dell'uomo, i contrasti interiori, le prospettive, offrendo preziosi spunti di riflessione. Roberto Farneti: pilota di Formula 2 ed ex pilota Scuderia Everest, March-Bmw Schnitzer 732. Ha messo a disposizione la sua esperienza anche umana nei motori e una vasta aneddotica sui fatti automobilistici avvenuti in un'epoca che oggi parrebbe lontana, ma sempre attuale, perché le tematiche legate alla velocità sembrano cambiare alla velocità della luce, ma l'uomo, le emozioni, le aspettative sono sempre le stesse. Giordano Regazzoni detto "Dodo", ex pilota di Formula 3 e fratello del grande e indimenticabile Clay Regazzoni campione ferrarista. Una passione comune maturata per entrambi nella carrozzeria paterna a Mendrisio in Svizzera, sempre a contatto con le auto. Celebre una sua intervista nel 1981: «Nel mondo dell'automobilismo oggi più che mai i soldi battono il talento. Ci sono tanti piloti di valore che restano a piedi perché sono poveri, mentre piloti mediocri ma ricchi corrono in Formula 1». Parole forti che ancora oggi fanno riflettere. Francisco Ribeiro, Presidente dell'Associazione "Ayrton Senna Torcida Brasiliana" è intervenuto con un suo personalissimo ricordo su Senna, reminiscenze che hanno colpito tutti e l'emozione è stata tanta, la stessa che si è avuta con Julio La Monica Commissario di Pista di Formula 1 grande conoscitore dei circuiti e dei piloti. Emilio Corrente ha mostrato al pubblico i suoi personalissimi "gadget", foto autografate dal grande campione brasiliano, quadretti che evocavano immagini di successo, tutti gelosamente conservati negli anni dal nostro amico. Il "clou" della serata si è avuto con l'intervento dell'Avvocato penalista e cassazionalista Buondonno Gaetano che ha esplorato a fondo anche la questione "legale" della morte di Senna, con una preziosa ricostruzione degli eventi e una repertazione meticolosa dei documenti processuali che hanno spiegato i vari verdetti succedutisi nel corso dei tre gradi di giudizio e che hanno riguardato il Team della Williams FW16. È stata una trasmissione ricca di spunti che ha vagliato anche gli aspetti "tecnico-giuridici" e che ha visto coinvolti un pò tutti a vario titolo nella discussione. Appuntamento all'anno prossimo 2026 per la XVI^ edizione del Senna Day. Sempre nella magnificenza di una location immersa nel verde di un paradiso bucolico, nelle suggestive "Cantine Zuffa" a Imola. Pasquale Buondonno & Carlo Ametrano
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Segnali incoraggianti giungono dall’Ospedale del Mare di Napoli per l’unico sopravvissuto della tragedia della Funivia del Monte Faito. Thabet Suliman, il 23enne scampato al drammatico incidente dello scorso 17 aprile, ha ripreso conoscenza ed è ora cosciente e in grado di interagire. Il giovane turista, assistito nel reparto di terapia intensiva sin dal giorno del sinistro, aveva visto sospendere la sedazione lo scorso 26 aprile, e il suo risveglio segna un passaggio cruciale nel percorso di recupero. Il bollettino medico diffuso dai sanitari partenopei descrive le sue condizioni: “stabili i parametri respiratori, migliorano i parametri generali“. Nonostante i progressi, Thabet è ancora sottoposto a sedute di dialisi. L’equipe medica mantiene alta la vigilanza con un continuo monitoraggio. Questa osservazione costante permetterà, nei prossimi giorni, di valutare se sia possibile sciogliere la riservatezza della prognosi e procedere al trasferimento del paziente in un reparto di degenza ordinaria, in particolare quello di ortopedia, per iniziare il percorso riabilitativo. Un momento di grande umanità e conforto per il giovane è stata la recente visita del fratello, medico, che ha potuto riabbracciarlo. Il familiare è ospitato nel Residence adiacente alla struttura ospedaliera, potendo così seguire da vicino l’evoluzione clinica di Thabet. Thabet Suliman fu l’unico a salvarsi dalla caduta di una delle cabine della Funivia del Faito, precipitata nel vuoto a pochi istanti dall’arrivo alla stazione in cima al monte. L’incidente costò purtroppo la vita a quattro persone: la sorella di Thabet, la 25enne Janan, e due coniugi di nazionalità inglese.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Praiano piange la scomparsa della signora Celestina Criscuolo, venuta a mancare presso l’Ospedale "San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona" di Salerno. La notizia della sua morte ha profondamente colpito la comunità di Praiano, dove era conosciuta e stimata per la sua discrezione e gentilezza. A darne il doloroso annuncio sono il fratello Gennaro, con la moglie Brunella, e i cari nipoti Nicola, Giulia, Elisabetta e Giovanna, uniti nel dolore insieme a tutti i parenti. La salma giungerà nella Cappella del Cimitero di Praiano domani, venerdì 2 maggio 2025, alle ore 10.30, dove sarà celebrato il rito esequiale. Un momento di raccoglimento attende la comunità, che si stringerà attorno ai familiari per dare l'ultimo saluto a una donna che ha lasciato un segno silenzioso ma profondo nella vita di chi ha avuto il privilegio di conoscerla. Sentite condoglianze da tutta la redazione. IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sei agenti in servizio a Besana in Brianza guidati dal comandante Massimo Bassani quando «la legge prevede la presenza di un operatore ogni mille abitanti»: calcolatrice alla mano, con i suoi 15 mila residenti, il fabbisogno della città sarebbe quindi di quindici operatori, più del doppio. Che il Comando della Polizia locale di villa Borella sia sotto organico è un dato di fatto su cui maggioranza ed opposizione si sono trovate d’accordo giovedì scorso in Aula, esaminando il rendiconto di gestione per l’esercizio finanziario 2024.
Tre partenze e un solo arrivo
«Dal 2023 al 2025, tre agenti sono andati via», ha sottolineato dai banchi dell’opposizione Susanna Citterio, capogruppo di «Besana per Tutti».
Uno solo, però, il posto vacante coperto con una nuova assunzione formalizzata lo scorso giugno, a cui si aggiunge la presenza di un vigile «prestato» dal Comune di Castello Brianza per un massimo di 9 ore alla settimana fino alla fine di giugno.
«Siamo consapevoli della situazione - ha garantito il vicesindaco e assessore alla partita Ermo Gallenda - Purtroppo però dobbiamo fare i conti con le risorse disponibili che non ci permettono di ampliare l’organico».
"Non ci sono ulteriori risorse"
A fronte infatti delle quattro «dimissioni» registrate nell’intera pianta organica del Municipio, sette sono stati i nuovi ingressi, tre dei quali a tempo determinato. Nuovi ingressi resi possibili «proprio per il “sacrificio” della Polizia locale».
«Gridare “al lupo, al lupo” serve a poco - ha concluso Gallenda - Perchè da una parte non si può negare ad oltranza il trasferimento a chi lo chiede, dall’altra c’è la normativa che va rispettata». PRIMA MONZA
INSERITO DA MORENA MOTTA La novità istituita a Concorezzo, potrebbe portare nelle casse del comune un fondo da circa 100mila euro Presto chi vorrà soggiornare sul territorio di Concorezzo all’interno di hotel, alberghi o bed and breakfast, dovrà pagare una tassa di soggiorno. Questa la novità che è stata discussa prima all’interno della commissione bilancio, tributi e patrimonio lo scorso martedì 22 aprile e poi nell’ordine del giorno del Consiglio comunale di lunedì 28. Il paese brianzolo che introduce l'imposta di soggiorno Un imposta dunque che sarà applicata secondo alcune tariffe stabilite dal Comune ed in particolare, per quanto concerne alberghi e hotel, saranno diverse in base al sistema di gradazione delle stelle: 1 stella 1 euro, 2 stelle 1,50 euro, 3 stelle 2 euro, 4 stelle e superiori 2,50 euro. Per le residenze turistico alberghiere, alberghi diffusi e condhotel, la divisione sarà la medesima: 4 o più stelle 2,50 euro, 3 stelle 2 euro e 2 stelle 1,50 euro. Per quanto riguarda invece le strutture ricettive non alberghiere, l’imposta richiesta al cliente sarà di 1 euro. La tassa sarà inoltre applicabile per un massimo di cinque giorni, dopodiché dal quinto giorno in avanti non sarà più chiesto al turista il pagamento. Si tratterebbe dunque di una soluzione che rappresenterebbe un unicum per l’area del Vimercatese. Al momento infatti sembrerebbe non ci siano altri Comuni (a parte Monza), ad aver introdotto questo tipo di imposta per quanto riguarda il soggiorno nella zona. «Faremo un po’ da apripista - spiega il sindaco Mauro Capitanio - Nelle scorse settimane mi è capitato di sentire i sindaci di Vimercate e Agrate, ma loro non hanno questo tipo di imposta. Non credo ci siano altri Comuni in zona Vimercatese ad averla». Un tesoretto stimato da circa 100mila euro La decisione di introdurre questo tipo di tassa, nasce da un’analisi effettuata da parte del Comune di Concorezzo per capire l’entità dei flussi di soggiorno all’interno delle strutture. «In città abbiamo due grandi strutture ricettive alberghiere a cui si aggiungono all’incirca una trentina di bed and breakfast - prosegue Capitanio - Tutte queste strutture sono piene all’incirca all’80% durante l’anno. La vicinanza con Monza e con Milano e l’alto numero di eventi sportivi e culturali del territorio, la presenza di molte aziende nella zona, incidono molto anche sul pernottamento delle persone qui a Concorezzo. Facendo così un calcolo in base a quelli che sono i posti a disposizione in queste strutture e incrociandoli con gli afflussi, l’introduzione di un’imposta di soggiorno permetterebbe al nostro Comune di incamerare all’anno tra gli 80 e i 100mila euro». Insomma un tesoretto più che consistente che, come previsto dalla legge, dovrebbe essere riutilizzato per la promozione turistica del territorio nella quale, come sottolineato proprio dal primo cittadino, rientrerebbe anche il capitolo legato al decoro urbano. «Nel corso degli ultimi anni purtroppo il nostro bilancio, come quello di tutti i Comuni, riscontra una certa sofferenza nella parte corrente - spiega Capitanio - Tendenzialmente le spese per la scuola e per il sociale sono aumentate esponenzialmente. Questo è andato quindi ad erodere la parte di spesa corrente per la manutenzione e la gestione del territorio. Introdurre la tassa di soggiorno, consentirebbe quindi di avere 100mila euro che potrebbero essere utilizzati per curare la cartellonistica di benvenuto al paese, le rotatorie, il centro storico e i parchi. Insomma potrebbe essere di grande aiuto per il decoro urbano per rendere ancora più bella la nostra Concorezzo». PRIMA MONZA
DI MIKI PAPPACODA Lorenzo Musetti batte l'australiano Alex de Minaur e vola ai quarti di finale del Master 1000 di Madrid. Tutto facile per il toscano, che si è imposto per 6-4 6-2 e che al prossimo turno incontrerà il canadese Gabriel Diallo, numero 78 al mondo.