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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano, blitz al campo rom di via Carrafiello: in corso controlli a tappeto Scoperto un allaccio abusivo alla rete idrica, in corso anche un’operazione di bonifica dell’area dai rifiuti

25 Gennaio 2024, 12:00pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano, blitz al campo rom di via Carrafiello: in corso controlli a tappeto Scoperto un allaccio abusivo alla rete idrica, in corso anche un’operazione di bonifica dell’area dai rifiuti

INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO Blitz al campo rom di via Carrafiello a Giugliano, sul posto insieme alla Polizia agli ordini del primo dirigente Marcello Castello, sono presenti anche i Carabinieri, Vigili Urbani e i servizi del comune (sociale e tecnico), presente l’Asl e l’Enel che ha notato la presenza di un’allaccio abusivo alla rete idrica. Gli operatori sono attualmente impegnati in un’operazione di bonifica dell’area dai rifiuti. L’intensificarsi dei controlli era già stato annunciato dal comitato per l’ordine e la sicurezza che si era tenuto a Giugliano la settimana scorsa, in seguito alla terribile morte di una bambina di 7 anni avvenuta proprio all’interno del campo. In questo momento sono in corso perquisizioni nelle baracche ma anche nelle aree immediatamente adiacenti, per scongiurare la presenza di ulteriori allacci abusivi, oltre a quello già scoperto, alla rete idrica o elettrica; a setaccio anche i veicoli presenti nel perimetro dell’area interessata dai controlli.

 IL MERIDIANO NEWS

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Spaccio dentro e fuori al carcere di Salerno: 17 arresti, c'è anche un agente L'indagine della Procura: da Fuorni si gestivano le piazze in cella e nei comuni limitrofi

25 Gennaio 2024, 11:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Spaccio dentro e fuori al carcere di Salerno: 17 arresti, c'è anche un agente L'indagine della Procura: da Fuorni si gestivano le piazze in cella e nei comuni limitrofi

INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Spaccio di droga in carcere, blitz alla casa circondariale “Fuorni” di Salerno. La Procura ha coordinato le indagini condotte da guardia di finanza e nucleo investigativo della polizia penitenziaria: 16 le persone arrestate (9 in carcere, 7 ai domiciliari) che dovranno rispondere, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e introduzione di telefoni cellulari in carcere. Tra i destinatari del provvedimento cautelare anche l’agente della penitenziaria che lo scorso 21 dicembre puntò una pistola contro un superiore, dopo essere stato scoperto mentre provava ad introdurre droga in cella. Con lui anche la compagna, entrambi arrestati a Battipaglia dopo un inseguimento. Complessivamente, sono 31 le persone indagate nella maxi indagine che ha visto impegnati i pm guidati da Giuseppe Borrelli: oltre a droga e smartphone in cella, vengono contestati anche reati come estorsione, vendita di armi, riciclaggio e autoriciclaggio. Alla guida della presunta associazione criminale un detenuto vicino al clan De Feo che, dall’interno della casa circondariale di Salerno, gestiva le attività grazie a complicità interne ed esterne. Da Fuorni, secondo gli investigatori, si riuscivano a coordinare le piazze di spaccio a Bellizzi, Montecorvino Pugliano e Battipaglia. Finanza e polizia hanno documentato l’ingresso di droga per un valore di circa 50mila euro. I pagamenti con carte prepagate e contanti. Grazie agli incassi del traffico di droga, il gruppo criminale aveva reinvestito parte dei guadagni in un centro estetico a Bellizzi e in un’auto di lusso: sia il centro che il veicolo sono stati sequestrati Il sodalizio, così come ricostruito dalla Procura, aveva ruoli preordinati e una rigida organizzazione: gli indagati si dividevano tra chi aveva il compito di reperire la droga, altri sim e cellulari, altri ancora la gestione delle carte prepagate.

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CASERTA NEWS Mamadou è già un eroe, ma a Caserta (dove vive) non ha avuto collaborazione Il Comune gli fa i complimenti ma intanto è stato cancellato il progetto di accoglienza immigrati

25 Gennaio 2024, 11:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Mamadou è già un eroe, ma a Caserta (dove vive) non ha avuto collaborazione Il Comune gli fa i complimenti ma intanto è stato cancellato il progetto di accoglienza immigrati

INSERITO DA ANGELA CECERE Ha ispirato "Io Capitano", di Matteo Garrone, finito nella short list degli Oscar A Caserta, l'annuncio della selezione del film "Io Capitano", di Matteo Garrone, nella short list degli Oscar, diviene motivo di gioia condivisa, ma allo stesso tempo stimola una riflessione critica. Mentre il Comune ha già espresso i suoi complimenti a Mamadou Kouassi, attivista del Centro Sociale Ex Canapificio di Caserta e del Movimento Migranti e Rifugiati, il film trae ispirazione dalla sua storia personale, la quale è da anni parte integrante della vita cittadina. Nonostante i complimenti rivolti a Mamadou, il suo ruolo di mediatore culturale presso un'associazione che affronta le criticità legate all'immigrazione non passa inosservato. Mimma D'Amico, responsabile del Centro Ex Canapificio e stretta amica di Mamadou, sottolinea il messaggio del film "Io Capitano", che narra delle molte persone in fuga verso un futuro migliore, ma anche di coloro che, senza pregiudizi di religione, nazionalità o colore della pelle, contribuiscono alla costruzione di una comunità inclusiva. Il film, attraverso la rappresentazione delle sofferenze umane, denuncia le gravi carenze della società e della politica a vari livelli. D'Amico evidenzia anche le difficoltà sul fronte dell'immigrazione a Caserta, evidenziando la mancanza di un progetto di accoglienza SAI (ex SPRAR) a livello locale, a causa dell'inerzia istituzionale del Comune. Fa riferimento al bando pubblicato ad agosto scorso per riattivare il Sai, sospeso dal Ministero dell'Interno a febbraio per irregolarità gravi negli alloggi e per la mancata fornitura di vitto e pocket money per mesi. Nonostante siano pervenute proposte, il destino di questo bando rimane avvolto nel mistero. Infine, D'Amico sottolinea che la richiesta di incontro di Mamadou al Sindaco di CASERTA, Carlo Marino, è rimasta senza risposta per oltre due mesi, mettendo in luce un'ulteriore lacuna nel dialogo istituzionale sulla questione dell'immigrazione.

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BENEVENTO NEWS Cocaina, marijuana e hashish in casa: doppio arresto dei carabinieri nel Fortore In un caso sequestrati anche alcuni botti illegali

25 Gennaio 2024, 11:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Cocaina, marijuana e hashish in casa: doppio arresto dei carabinieri nel Fortore In un caso sequestrati anche alcuni botti illegali

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Questa mattina i carabinieri della compagnia di San Bartolomeo in Galdo con l'ausilio delle unità cinofile hanno arrestato in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti un 52enne del Fortore, già noto alle forze dell’ordine, che nascondeva oltre 60 grammi di cocaina nella sua abitazione. Droga, spiegano i carabinieri in parte già confezionata e pronta per essere ceduta. All'atto del controllo l'indagato ha ha provato a disfarsi di alcune dosi gettandole in un wc. Durante la perquisizione sono stati sequestrati anche 3 bilancini di precisione, vari materiali per il confezionamento e poco più di 1.300 euro, ritenuti dai militari provento dell’attività di spaccio. Nel corso delle operazioni sono stati pure sequestrati più di 20 artifizi pirotecnici artigianali di vietata detenzione, sempre nascosti in casa dell’arrestato che, per questo motivo, è stato anche denunciatoper omessa denuncia di materie esplodenti. Altro arresto, sempre per droga, effettuato dalle stazioni di San Marco dei Cavoti e Castelfranco in Miscano. Ai domiciliari un 25enne trovato in possesso di 120 grammi circa di marijuana abilmente nascosti ed oltre 20 grammi di hashish, di cui un pezzetto era occultato in casa insieme ad un coltello, anche sequestrato, che serviva per tagliare lo stupefacente, mentre l’uomo, che si era accorto dell’arrivo dei carabinieri, aveva provato a nascondere addosso a sé un restante panetto, pure trovato e sequestrato dai militari. Al termine delle operazioni i due uomini sono stati sottoposti agli arresti domiciliari

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AVELLINO NEWS Avellino, Santuario del Santissimo Rosario in festa: ecco i nuovi 4 Ministranti Michela Pia Piacariello, Sophie Filipuzzi, Francesca La Sala e Nathan Cecere i nuovi ministranti

25 Gennaio 2024, 11:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Avellino, Santuario del Santissimo Rosario in festa: ecco i nuovi 4 Ministranti Michela Pia Piacariello, Sophie Filipuzzi, Francesca La Sala e Nathan Cecere i nuovi ministranti

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Il 21 gennaio è tornata la Domenica della Parola di Dio per volere di Papa Francesco. Cade ogni anno nella terza domenica del tempo ordinario. In questo giorno, nella ricorrenza della celebrazione eucaristica, presieduta dal Rettore del Santuario Padre Giovanni Matera, è avvenuta la vestizione di nuovi quattro Ministranti, Michela Pia Picariello, Sophie Filippuzzi, Francesca La Sala e Nathan Cecere, che con amore e costanza si sono preparati in questi ultimi mesi e che in questa occasione hanno detto il loro “si” al servizio  per servire il Signore nella gioia . Per questa occasione sono giunti degli auguri speciali e una benedizione apostolica del Papa tramite Mons. Roberto Campisi, è stato un momento molto emozionante e coinvolgente sia per i ragazzi e per i loro familiari sia per tutta la comunità.  Ecci la missiva ai ministranti: “Caro P. Giovanni, cari neo ministranti e fedeli tutti, oggi per la famiglia dei Ministranti del Santuario del Ss. Rosario è un giorno di festa, abbiamo accolto quattro nuovi ragazzi che hanno deciso di entrare in questa famiglia e d’intraprendere questo percorso di vita, oggi grazie al loro impegno, nostro e delle loro famiglie tutto questo è stato possibile ed è perciò che vi ringrazio ancora nuovamente. I migliori auguri che vi possiamo fare, sono quelli nel “Servire il Signore nella gioia” come il salmo 99, versetto guida del nostro gruppo per quest’anno ci ricorda. Con questa citazione semplice ma significativa, voi avete detto “si” all’impegno di servire all’altare nella costanza, nella preghiera e nelle varie liturgie che la chiesa celebra, carissimi questa è la figura del Ministrante. Prima di concludere, per questa occasione mi sono giunti degli auguri speciali provenienti dalla Città del Vaticano”.

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SEZ. VARIE NEWS Un nuovo strato tra nucleo e mantello della Terra: ora sappiamo perché

25 Gennaio 2024, 11:34am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Uno strato misterioso tra nucleo e mantello della Terra: svelate le origini

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sulla celebre rivista Nature Geoscience è stato pubblicato un nuovo studio che mira a spiegare la formazione dell’E-prime Layer. Di cosa si tratta? Parliamo di uno strato che trova spazio a 2900 km di profondità, precisamente tra nucleo e mantello della Terra. Una formazione che genera non pochi interrogativi. Potrebbe dipendere dall’acqua che penetra in profondità nelle viscere del pianeta. Di seguito però spieghiamo perché tutto ciò ha una rilevanza enorme. Cos’è l’E-prime layer L’Arizona State University ha condotto uno studio decisamente rilevante, che potrebbe aver finalmente dato una risposta esaustiva agli interrogativi in merito all’E-prime layer. Parliamo di uno strato di circa 100 km, che avvolge il nucleo della Terra, al di sotto del mantello del pianeta. Non un’assoluta novità, sia chiaro, dal momento che i sismologi si sono resi conto di questa realtà differenti decenni fa. Fino a oggi se ne sapeva decisamente poco, ma finalmente viene fatta luce su tutto ciò, ipotizzando che la sua origine derivi dall’acqua. Quest’ultima viene condotta a enormi profondità, dalla superficie, grazie alla subduzione delle placche. Un passo in avanti enorme rispetto agli anni ’90, quando gli scienziati si resero conto dell’esistenza di questo strato spesso circa 100 km, posto a 2900 km di profondità, atto a separare mantello e nucleo esterno. Si pensava al tempo che fosse una porzione restante di un antico livello ricco di ferro. Altri sostennero invece che fosse una sorta di “perdita” del nucleo. Numerose le ipotesi, fino a parlare anche di resti di una collisione tra la Terra e un presunto protopianeta misterioso. In nessun caso, però, la comunità scientifica si legò particolarmente a una teoria o all’altra. Il nuovo studio Tutto è cambiato, però, dal momento che il 13 novembre scorso è stato pubblicato questo studio approfondito. Nelle sue pagine si sostiene che l’origine dello strato sia connessa all’interazione tra nucleo esterno e acqua. Quest’ultima sarebbe stata portata via subduzione verso le profondità del nostro mondo, nel corso delle ere geologiche. Tutto ciò avrebbe innescato una serie di reazioni nello strato più superficiale del nucleo esterno. Reazioni che hanno generato l’E-prime layer. Un livello ricco di idrogeno e povero in silice, con una densità inferiore rispetto al nucleo esterno. Sono però stati generati anche dei cristalli di silicio, che tendono a risalire e integrarsi al mantello. Tutto ciò forma alla base uno strato molto denso. Tutto ciò ha una grande rilevanza, perché ci consente di comprendere meglio i meccanismi interni del nostro pianeta. Potrebbe inoltre aprirci gli occhi in merito alla complessità del ciclo dell’acqua, che fino a oggi abbiamo concepito in maniera limitata. Le parole del ricercatore Sang-Heon Shim bastano a comprendere la portata di questo passo in avanti nella comprensione del nostro mondo. Si è creduto per anni e anni che lo scambio di materiale attivo tra mantello e nucleo terrestre fosse di piccole dimensioni, ha spiegato. “I nostri recenti esperimenti ad alta pressione hanno invece svelato una storia molto diversa. Si è scoperto che l’acqua raggiunge il nucleo-mantello e reagisce con il silicio presente, formando silice”. Luca Incoronato https://tecnologia.libero.it/strato-nucleo-mantello-terra-scoperta-81567

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SEZ. VIDEO E FOTOGALLERY Gigi Riva ha rifiutato l'intervento Video

25 Gennaio 2024, 11:26am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Gigi Riva, è il giorno dei funerali: Buffon in lacrime, il ricordo di  Spalletti, il saluto di Cagliari|Nazionali | Calciomercato.com

DI MIKI PAPPACODA Gigi Riva ha rifiutato l'intervento alle coronarie: "Voleva pensarci, ma non ci aspettavamo morisse"

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PUGLIA E CALABRIA NEWS PUGLIA Volo Bari-Ginevra, dal 4 maggio nuovo collegamento EasyJet: "Aerei operativi sulla rotta 3 volte a settimana"

25 Gennaio 2024, 11:21am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Volo Bari-Ginevra, dal 4 maggio nuovo collegamento EasyJet: "Aerei operativi sulla rotta 3 volte a settimana" Dal prossimo 4 maggio partirà un nuovo collegamento easyJet dall'Aeroporto di Bari verso Ginevra, operativo per i passeggeri pugliesi fino a tre volte a settimana, il lunedì, il mercoledì e il venerdì. La nuova rotta programmata nello scalo barese verso la città svizzera rientra nel piano, messo a punto dalla compagnia aerea per la prossima stagione estiva, che prevede l'ampliamento dei collegamenti internazionali con l'Italia. Oltre ai voli Bari-Ginevra, infatti, EasyJet ha definito la partenza di due rotte inedite da Milano Malpensa e Napoli verso l’aeroporto di Sitia e dallo scalo meneghino e l'isola spagnola Gran Canaria. La compagnia aerea ha annunciato anche una politica di sconti sul costo dei biglietti, con una promozione in corso fino alla mezzanotte del 5 febbraio. "La rotta Bari-Ginevra verrà operata con due frequenze settimanali (martedì e sabato) nei mesi di Maggio, Giugno, Settembre e Ottobre - si legge in una nota di Aeroporti di Puglia - Saranno 3 invece le frequenze settimanali (lunedì, mercoledì, venerdì) dal 26 Giugno al 30 Agosto". "Il mercato elvetico è tra i primi mercati, in termini di incoming, per il sistema turistico e per la rete aeroportuale pugliese - ha dichiarato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile - L’annuncio del nuovo collegamento viene incontro alla forte domanda di capillarità di connessioni che viene non solo dal mercato turistico, ma anche dalle sempre più forti esigenze delle relazioni economiche. Siamo fiduciosi del positivo riscontro da parte della clientela, consapevoli dei benefici che la disponibilità di collegamenti rapidi ed efficienti possono portare alle nostre comunità e al territorio. Il volo su Ginevra, che completa e arricchisce il network delle città svizzere collegate direttamente ai nostri aeroporti, rappresenterà una bella opportunità per la numerosa comunità pugliese residente in Svizzera, ma anche per i pugliesi che decideranno di visitare una città e un territorio di particolare bellezza". BARITODAY

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CAMPANIA NEWS Raid contro i bus a Napoli, Borrelli: "Solidarietà all'azienda e ai lavoratori" Esplosi colpi ad aria compressa in vari punti della città

25 Gennaio 2024, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Raid contro i bus a Napoli, Borrelli: "Solidarietà all'azienda e ai lavoratori" Esplosi colpi ad aria compressa in vari punti della città

INSERITO DA ANGELA CECERE Raid contro i bus a Napoli, vetri in frantumi ma nessun ferito. Sparati colpi ad aria compressa in vari punti della città... Napoli. Nessun ferito tra gli autisti e i passeggeri dei bus dell'Azienda napoletana mobilità che sono stati oggetto di raid vandalici la notte scorsa. I fatti come si ricorderà si sono verificati in diversi punti della città: zona di Poggioreale, in via Domenico Fontana al Vomero, piazza Sannazaro a Mergellina, in via Galileo Ferraris e via Brin. Secondo quanto riferiscono i rappresentati sindacali dell'Usb Campania, Adolfo Vallini e Marco Sansone, "i raid sono stati compiuti da giovani a bordo di un'auto scura da cui sono stati esplosi probabilmente colpi ad aria compressa che hanno mandato in frantumi i vetri dei mezzi di trasporto fortunatamente senza procurare ferite a quanti erano a bordo". "Esprimiamo solidarietà all'azienda, ai lavoratori e ai passeggeri - dichiara il deputato dell'Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli - vittime di un gruppo organizzato para criminale che vuole solo il male della città. Atti auto distruttivi che producono solo danni e potenzialmente vittime innocenti. Giovani con una cultura para criminale che si impegnano a devastare beni pubblici con il rischio di fare male a qualcuno. Giovani ovviamente cresciuti in contesti familiari devastati che permettono loro di mettere in campo tali azioni in orari notturni. Un disastro sotto tutti i punti di vista. Già il trasporto pubblico è in condizioni difficili, sapere che ci sono dei teppisti violenti che devastano i bus probabilmente per divertimento fa cadere le braccia."

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NAPOLI NEWS Picchia la moglie e i figli gli impediscono di entrare in casa: arrestato Lui si arrampica sul terrazzino e minaccia di morte tutti

25 Gennaio 2024, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Picchia la moglie e i figli gli impediscono di entrare in casa: arrestato Lui si arrampica sul terrazzino e minaccia di morte tutti

INSERITO DA ANELA CECERE Oltre 20 anni di violenze. Carabinieri arrestano un 56enne. Napoli. La notte dei carabinieri di Qualiano è iniziata intorno all’una, quando al 112 una voce ha raccontato di un uomo sul balcone di un’abitazione. Urlava e tentava di aprire gli infissi, qualcun altro faceva di tutto per impedirglielo. Quando i militari sono arrivati all’indirizzo segnalato, l’uomo era ancora lì. Evidentemente ubriaco, minacciava la moglie e i figli all’interno. Ne aveva anche per i carabinieri. Gridava che avrebbe sgozzato la moglie e buttato i pezzi in una valigia.
Ai militari suggeriva che sarebbe stato meglio arrestarlo o li avrebbe picchiati e bruciato tutto.
Il 56enne è finito effettivamente in manette e dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia e minaccia a pubblico ufficiale. Secondo quanto ricostruito, l’uomo sarebbe rientrato a casa da solo intorno alle 16. La moglie, avrebbe detto ai figli, era nel garage, riversa a terra priva di sensi. Senza perdere un attimo, i due figli hanno raggiunto la donna e, temendo che le sue condizioni fossero imputabili al padre, l’hanno portata in ospedale. Dimessa dopo qualche ora senza alcuna prognosi, la donna è salita nell’auto del marito arrivato al pronto soccorso dopo qualche minuto. I figli, invece, sarebbero tornati indietro in un’altra macchina. Lungo la strada, però, i due hanno visto l’auto dei genitori ferma con le portiere aperte. La madre era a terra e il padre la prendeva a schiaffi. Soccorsa ancora una volta, la vittima è tornata a casa con i due ragazzi. L’uomo si è allontanato da solo. Poi il rientro. Il 56enne ha provato ad entrare in casa, accompagnando il suo rientro con minacce di morte e insulti. I figli hanno bloccato la porta d’ingresso ma l’uomo non si è arreso. Si è arrampicato fino al balcone e ha provato a entrare dalla finestra della cucina. Bloccata anche quella, il 56enne è rimasto sul terrazzino fino all’arrivo dei carabinieri. Dalla denuncia sarebbero emersi decenni di violenze, oltre 20 anni di matrimonio e vessazioni mai denunciate. Il 56enne è stato portato in carcere, in attesa di giudizio.

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