Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'Istituto Comprensivo "L. Porzio" ha organizzato un'importante iniziativa pubblica in occasione della Giornata della Memoria, intitolata "Positano tra arte e rifugio politico dal 1933 al 1945". L'evento si terrà venerdì 26 gennaio alle ore 10:00 e avrà come obiettivo quello di ricordare un'importante pagina di storia locale legata alla città di Positano. La manifestazione coinvolgerà tutti gli alunni della scuola secondaria di primo grado, i quali parteciperanno a una mostra di documenti della Collezione Daniele Esposito, curata dall'associazione Macchia Mediterranea. L'evento prevede inoltre la presenza del sindaco e interventi da parte di personalità quali il presidente regionale ANPI Campania, un giornalista e presidente del Club per l'UNESCO di Amalfi, e un testimone di importanti memorie familiari. Gli alunni contribuiranno all'evento con esibizioni musicali e letture di poesie ispirate alla Giornata della Memoria. La dirigente Prof.ssa Stefania Astarita invita la cittadinanza a partecipare a questa significativa iniziativa. FONTE IL VESCOVADO
INSERITO DA ANGELA CECERE L’attenzione è focalizzata sui filmati delle telecamere. Sono dieci i varchi elettronici che gli agenti della polizia locale del Camposampierese stanno vagliando in queste ore alla ricerca di ogni minimo indizio per dare risposta alla domanda delle domande. Chi è “Fleximan”, il vendicatore oscuro che lunedì notte a Villa del Conte in provincia di Padova ha annunciato il suo arrivo con un cartello e poi ha messo fuori uso il quindicesimo autovelox veneto negli ultimi otto mesi? Si indaga per danneggiamento, interruzione di pubblico servizio e furto aggravato visto che la colonna abbattuta è rimasta a terra ma il dispositivo elettronico è addirittura sparito. La speranza degli investigatori è che l’assaltatore sia stato ripreso prima dell’atto vandalico o durante la fuga.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il 26 gennaio 2024, presso la Sala Auditorium Villa Rufolo in Piazza Duomo a Ravello, si terrà una giornata formativa per la Polizia Locale sul tema "Il deposito incontrollato dei rifiuti sulle aree pubbliche - la nuova disciplina sanzionatoria introdotta dalla Legge n. 137/2023 - applicazione e suggerimenti operativi". L'evento inizierà con l'accreditamento dei partecipanti alle ore 08:30, seguito dall'accoglienza e dai saluti istituzionali del Dott. Paolo Vuilleumier, Sindaco di Ravello. La prima parte dei lavori, moderata dal Dott. Moreno M. Salsano, Comandante del Comando Unico Polizia Locale Tramonti - Ravello (SA) - Costa D'Amalfi (SA), vedrà il Dott. Giuseppe Aiello, Comandante della Polizia Locale di Lioni (AV) e esperto in tutela dell'ambiente e tecniche operative di controlli, come relatore. Aiello tratterà l'argomento "L'abbandono e il deposito incontrollato dei rifiuti alla luce della Legge N. 137/2023: cosa realmente cambia". Successivamente, dopo la pausa caffè alle ore 11:00, si svolgerà la seconda parte dei lavori incentrata sull'"Applicazione e suggerimenti operativi della legge n. 137/2023" alle ore 11:30 IL VESCOVADO DI RAVELLO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Raffaela Amato, docente in pensione e appassionata di poesia, ha dedicato alcuni versi alla memoria del compianto prof. Carmine Conforti, scomparso 18 anni fa, il 25/01/2006. Uomo colto e appassionato di storia, molto si è impegnato per la difesa del patrimonio culturale e ambientale del nostro territorio. S'incipria il ciel di cirri di ciniglia lievi vaganti in un'alba di perla la terra indossa una veletta grigia nell'ultima giornata della merla: nel bozzo dei ricordi il cuor s'avvolge la mente e i suoi pensier tutta coinvolge. La dedica termina con un passo tratto dalla poesia "Lettera levantina" di Eugenio Montale "...più che il senso che ci rende fratelli degli alberi e del vento; più che la nostalgia del terso cielo che noi serbammo nello sguardo; questo ci ha uniti antico nostro presentimento d'essere entrambi i feriti dall'oscuro male universo." (E. Montale) IL VESCOVADO
DI ANGELA CECERE Per la morte di Alexandru Ivan, 14enne ucciso nel parcheggio della metro C di Pantano a Roma, c'è un terzo fermo. Nel pomeriggio di mercoledì 24 gennaio, i carabinieri del nucleo investigativo e della compagnia di Frascati hanno proceduto al fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica di Velletri, nei confronti di un 30enne, fratello di uno degli altri due indagati già fermati. Dall’analisi dei tabulati e dalle celle del telefono in uso allo stesso, risulterebbe in compagnia di uno degli indagati nelle fasi antecedenti, esecutive e successive all’omicidio, quando avrebbe trovato riparo in Aprilia. Le indagini sono ancora in corso.
DI ANGELA CECERE Circa duecento agenti delle forze dell’ordine e militari in più a Roma, per aumentarne il livello di sicurezza: 100 nelle stazioni capitoline, prevalentemente a Termini e nelle zone limitrofe dell’Esquilino, e altri 100 sulle strade dei diversi quartieri della Capitale, quelli più problematici per fenomeni legati alla malamovida, allo spaccio di droga e a situazioni legati a presenza di organizzazioni criminali. Questo il frutto dell’incontro che si è tenuto ieri tra il ministro degli Interni, Matteo Piantedosi e i prefetti, i questori e i sindaci di Roma, Milano e Napoli, tra cui quello della Capitale, Roberto Gualtieri. Gli agenti che saranno schierati a Roma, per la precisione, saranno 205, mentre saranno 174 a Milano e 116 a Napoli. Nel corso della riunione il titolare del Viminale ha ricirdato le risorse che sono state destinate nel 2023 ai tre capoluoghi nell’ambito del «Fondo per la sicurezza urbana», per un importo complessivo di oltre 13,5 milioni di euro, con un incremento di circa 3,8 milioni rispetto alle somme inizialmente stanziate. Piantedosi ha poi evidenziato i risultati delle operazioni interforze ad “alto impatto”, condotte presso le stazioni ferroviarie e le principali aree di aggregazione.
INSERITO DA MORENA MOTTA Firmata dal Comune di Atrani la bozza di convenzione con la Regione Campania per la gestione finanziaria ed il controllo del progetto di Realizzazione di opere marine a difesa del centro abitato, per un importo complessivo di 3.509.458,22 di euro. Si attende a breve la controfirma della Regione per avviare, finalmente, la fase esecutiva del progetto. Per la Realizzazione delle opere marine a difesa del centro abitato il Comune, diventato soggetto attuatore nel 2017 subentrando all'Arcadis e rimasto finora in attesa di definire con la Regione la gestione finanziaria del progetto, ha richiesto ed ottenuto l'utilizzo delle economie degli altri interventi emergenziali del 2010 (quelli conclusi relativi ai Piani stralcio dell'OPCM 3914/2011 per l'importo di € 309.458,22,), che si sono aggiunte ai 3,1 milioni già previsti. Si tratta di una serie di interventi considerati urgenti già dopo l'alluvione del 2010, che mise a nudo le fragilità del territorio e l'importanza della mitigazione preventiva dei rischi connessi al dissesto idrogeologico, la cui realizzazione è stata per anni sollecitata. Nello specifico, l'Amministrazione ha ottenuto la rideterminazione del finanziamento ed il via libera per poter finalmente intervenire sul lato mare a potenziamento della scogliera frangiflutti, per cui è già pronto il progetto preliminare. Un filone importante d'intervento, questo, se si considera che i "pericoli" per il borgo arrivano, durante la stagione invernale, anche dallo specchio di mare su cui si affaccia e non soltanto dai costoni rocciosi pericolanti, sui cui resta l'urgenza di agire con lo sblocco di ulteriori finanziamenti. Un passo avanti, dunque, che potrebbe aprire altre prospettive d'azione: l'Ente è deciso a portare avanti, allo stesso tempo, anche l'obiettivo di lavorare sul versante mare ad ovest del paese e mettere in sicurezza l'area dello "scoglio a pizzo", in corrispondenza di una delle curve più iconiche della SS163. Proprio le continue sollecitazioni a cui è sottoposta l'arcata, con le onde delle mareggiate dal basso e il peso a volte letteralmente schiacciante a cui viene sottoposta dal traffico quotidiano con i potenziali pericoli connessi, impongono che il progetto di messa in sicurezza venga realizzato in maniera completa e funzionale alla mitigazione dei rischi a cui si trova esposta la cittadinanza. "Abbiamo portato avanti il progetto della scogliera scontrandoci con burocrazia e difficoltà di vario genere ma siamo soddisfatti, adesso, di essere arrivati alla firma di questa fondamentale convenzione, grazie alla Regione Campania ed al prezioso supporto del Dott. Italo Giulivo" dice il vicesindaco Michele Siravo. "Siamo decisi ad estendere gli interventi anche al lato ovest, consapevoli della necessità di reperire ulteriori fondi: abbiamo stimato in circa 5,5 milioni di euro la cifra che ci consentirebbe di mettere in sicurezza tutto il fronte mare. Al momento mancano, rispetto alle somme finanziate, circa 2 milioni di euro che potrebbero essere reperiti dai finanziamenti pluriennali del Contratto di Quartiere, a cui ha avuto accesso Atrani già dal 2004 e che maturano di anno in anno, e non sono mai stati riscossi in precedenza. Somme che oggi fanno capo al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il quale, siamo certi, converrà con noi circa la necessità e l'urgenza di mettere in sicurezza il fronte mare di Atrani e di consolidare, allo stesso tempo, un tratto fondamentale dell'unica arteria rotabile che serve la Costiera Amalfitana."FONTE IL VESCOVADO
DI ANGELA CECERE La Corte Suprema degli Stati Uniti ha respinto la richiesta di impedire all'Alabama di eseguire l'esecuzione del condannato a morte Kenneth Smith tramite l'uso di azoto puro. Questo evento segna un momento storico, poiché Smith è stato condannato per omicidio ed è sopravvissuto a un precedente tentativo di esecuzione tramite iniezione letale avvenuto nel 2022. I legali di Smith avevano sollevato la tesi per cui un secondo tentativo di esecuzione, dopo i gravi problemi riscontrati nel primo, violerebbe le protezioni costituzionali contro punizioni crudeli e inusuali previste dall'ottavo emendamento. Tuttavia, i giudici della Corte Suprema hanno rifiutato di ascoltare questa argomentazione, aprendo la strada per una nuova esecuzione.
DI ANGELA CECERE Due persone sono morte e altre quattro sono rimaste ferite in un incidente stradale avvenuto a Roma, in via Fosso dell'Orsa. È accaduto ieri sera, intorno le 21.30 circa, ed è intervenuta la Polizia Locale di Roma Capitale. Per cause tuttora in fase di accertamento, una Smart four four ha perso il controllo ed è finita prima contro un albero e poi contro un veicolo in sosta.
INSERITO DA MIKI PAPPACODAGli uomini della Squadra Mobile della Questura diComo, durante gli ultimi mesi del 2023, hanno individuato un uomo italiano di 48 anni che effettuava transiti giornalieri oltreconfine senza apparente motivazione lavorativa e personale. Gli investigatori della Polizia di Stato hanno dunque iniziato un discreto monitoraggio notando che il soggetto, prima di raggiungere il territorio elvetico, si recava aMedadove prelevava un’autovettura da un parcheggio condominiale che utilizzava per raggiungere la Svizzera.
Le indagini
Dopo un primo riscontro in ordine a una cessione di cocaina effettuata, con la collaborazione della Polizia Cantonale del Canton Ticino e d’intesa con l’Autorità Giudiziaria, gli investigatori hanno piazzato delle cimici nella macchina del quarantottenne intercettando così i suoi movimenti all’interno dell’autovettura. L’attività di intercettazione ha poi permesso di identificare anche un 33enne albanese coinvolto nell’illecita attività dell’italiano.
Lo stesso cittadino albanese è risultato essere anche il soggetto deputato al taglio e alla conservazione dello stupefacente in un’abitazione di Meda, proprio dove il primo indagato prelevava l’autovettura per i suoi viaggi in Svizzera. Nel corso delle indagini si è inoltre potuto appurare come i due indagati fossero dediti a una fiorente e redditizia attività di fornitura a favore di spacciatori al dettaglio localizzati in Svizzera, a cui cedevano circa 700/800 grammi di sostanza stupefacente ogni settimana, mediante il trasporto oltreconfine a bordo della citata autovettura dotata di doppiofondo meccanicamente accessibile. FONTE PRIMA MONZA