Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI MICHELE PAPPACODA DIRETTORE Domani 25 Febbraio si terrà la “Granfondo Sorrento - Due Costiere” che vedrà impegnati tanti ciclisti su un percorso ad anello con partenza ed arrivo a Sorrento. Sará interessata anche la ex SS366 Agerolina (da Gragnano ad imbocco Galleria Palombelle) nella fascia oraria tra le 9.00 e le 10.30, ove sará disposta l'interdizione al transito veicolare per il tempo strettamente necessario al passaggio dei ciclisti. Per il transito sul nostro Comune (uscita Galleria fino a Belvedere Fausto Coppi) ci saranno brevi e progressive limitazioni alla viabilità - in prossimità degli incroci e/o intersezioni - necessarie a garantire il passaggio dei ciclisti in sicurezza, adeguatamente gestite dal personale organizzativo e dagli agenti della Polizia Locale di Agerola.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ancora un black friday sulle vie del mare che collegano Capri con la terraferma. Ed anche in questo ultimo fine settimana di febbraio il cattivo tempo con mare agitato e raffiche di vento ha ripetuto come il copione di un film lo stesso soggetto che sta andando in scena da varie settimane. Il forte vento di scirocco che si è abbattuto sull’isola tra la notte di giovedì e le prime ore di venerdì ha fatto rimanere bloccati in banchina dalla metà mattinata in poi le corse dei mezzi veloci che erano partiti solo per le partenze delle ore 6.50 e 9.05. Poi a seguire stop anche della motonave della Caremar da Capri per Napoli che si è fermata dopo aver effettuato la corsa delle ore 10.20. E con il meteo che preannunciava un peggioramento delle condizioni meteomarine anche in questo inizio di weekend a mantenere i collegamenti è stata la nave Naiade , il traghetto ammiraglio della Caremar che conta una stazza di circa settecento persone e che è riuscita nonostante il mare in tempesta ad arrivare a Capri partendo dal porto di Napoli di Calata di Massa alle ore 14.35 con il suo carico di passeggeri che sono sbarcati sul molo di Marina Grande detto la Banchinella dopo circa due ore di navigazione intorno alle ore 16, affollato come non mai, come non accade nemmeno nei mesi estivi, dai passeggeri che stavano attendendo a Capri per fare rientro alle loro località di residenza o di destinazione e che avevano anticipato la partenza rinunciando al fine settimana sull’isola azzurra. Una folla immensa, intanto, in discesa dal traghetto, grazie alla bravura del comandante è riuscita ad attraversare le onde del mare. E poi la ripartenza da Capri del traghetto per un altro scalo, la società Caremar ha scelto una rotta diversa dove il mare era più navigabile, ovvero quella per Sorrento, un tratto di costa che non è battuto dal forte vento di scirocco. E per effettuare le operazioni di imbarco è stato impiegato un tempo maggiore di quello solitamente utile, ma comunque senza nessuna calca, tutti sono riusciti a salire a bordo e in soli quaranta minuti con la bravura del comandante e dell’equipaggio che hanno circumnavigato una rotta diversa e alternativa garantendo condizioni di mare quasi normali ai passeggeri si è diretta verso lo scalo marittimo di Sorrento. E la scelta della rotta rivelatasi vincente e ottimale ha fatto sì che la Caremar bissasse il percorso, con il traghetto Naiade mantenendo regolare senza annullare la corsa delle ore 18.40 da Capri per Sorrento e imbarcando anche i mezzi oltre che i passeggeri svolgendo anche la corsa in senso inverso da Sorrento per Capri delle ore 19.25 ed evitando così l’isolamento di Capri dalla terraferma. Ora si prevede un miglioramento delle condizioni del meteo durante la notte che consentirebbe per domani mattina la ripresa della normalità sulle vie del mare. Fonte: di Anna Maria Boniello ilmattino.it
di Miki Pappacoda Ha lasciato la vita terrena nella certezza della resurrezione la cara Rita De Riso, stimata ostetrica in pensione. Nata e residente ad Amalfi, aveva compiuto da poche settimane 86 anni. Rita lascia ai suoi cari e a quanti l'hanno conosciuta e voluta bene l'esempio di una vita spesa per il lavoro e la famiglia. Addolorati il marito Luigi Aceto, i figli Salvatore con Giovanna e Marco con Gerarda, gli adorati nipoti, le sorelle, i cognati e i parenti tutti. Il rito esequiale avrà luogo domani, domenica 25 febbraio, alle ore 12, in Cattedrale, ove la salma giungerà direttamente dalla propria abitazione. La tumulazione avverrà nel cimitero di Minori. «Hai amato la vita più di ogni altro, hai contribuito a far nascere migliaia di bambini, ti sei battuta come una leonessa contro l'aborto. [...] Facevi centinaia e centinaia di scale tra i borghi più nascosti e impervi della Costiera, il più delle volte sola di notte... Qualche volta trovavi i mariti delle partorienti alla base delle scale ad aspettarti con le torce per farti strada nel buio. A volte il ginecologo arrivava quando tu avevi già fatto tutto. Hai ospitato a casa signore e familiari per agevolarle nel parto. Hai insegnato a fare il primo bagnetto e cambiare i pannolini a centinaia e centinaia di mamme timorose ed impacciate. Eri finanche titubante e riluttante ai parti cesarei, perché dicevi che erano necessari solo quando c'erano complicanze. Per te il parto doveva essere come natura vuole, così come hai voluto per le nostre mogli. [...] Sei stata grande nella tua semplicità. Adesso puoi stare serena, hai lasciato su questa terra tantissimi bimbi. Ti vogliamo bene. Ciao, Mamma». Questo il messaggio toccante del figlio Salvatore. La redazione de "Il Giornale Vettica di Amalfi Online" si stringe al dolore della famiglia esprimendo il più accorato cordoglio
INSERITO DA MIKI PAPPACODA A partire da lunedì 26 febbraio 2024 sarà ripristinato il servizio di collegamento Sita sulla linea Amalfi - Ravello - Scala e viceversa. Il servizio sarà effettuato con automezzi di lunghezza non superiore ai 9,30 metri e con la prescrizione del limite massimo di velocità di 10 km/h, come da ordinanza n. 83 del 19/01/2024 emanata dal settore Viabilità e trasporti della Provincia di Salerno. "Tale risultato è stato reso possibile grazie al lavoro ed all'impegno sinergico delle Amministrazioni di Scala e Ravello di concerto con tutti gli enti interessati", si legge in una nota stampa pubblicata dal Sindaco di Scala, Ivana Bottone. IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA GIUGLIANO – Non si fermano i controlli della polizia locale di Giugliano. Dopo le operazione dei giorni scorsi, riguardanti – perlopiù – la sicurezza stradale; ieri gli agenti hanno posto sotto sequestro un intero stabile di 4 piani, totalmente abusivo. Il sequestro, in attesa di convalida, riguarda un palazzo di 1200 metri quadri privo di qualsiasi titolo autorizzativo, in località Varcaturo. “Le operazioni – dichiara il comandante Nacar – sono state dirette sul campo dal nucleo di polizia edilizia diretto dal capitano Borgese. Non indietreggeremo neanche per un attimo davanti al mattone selvaggio – continua il comandante – ed a breve effettueremo controlli su tutti i permessi di costruzione rilasciati, verificando la congruità con quanto realizzato”. IL MERIDIANO
In un tegame mettiamo olio, scalogno, peperoncino, gambetti di basilico e la foglia di alloro. Risoliamo il tutto, aggiungiamo la zucca tagliata a dadi e saliamo. Giunti a cottura, frulliamo la zucca e la setacciamo rendendola a purea.
Ora in una padella mettiamo aglio in camicia, olio, peperoncino e facciamo rosolare aggiungendo i funghi tagliati grossolanamente per circa 5/6 minuti, togliendoli ancora croccanti.
Impiattiamo mettendo la purea di zucca in una ciotola o un piatto a fondo lungo (cappello del prete), i funghi sparsi, un rametto di rosmarino con il caciocavallo grattugiato e per finire un giro d olio al rosmarino (chi volesse puo' completare con dei cubetti di pane raffermo passati in padella con olio al rosmarino).
Note.Per l'olio al rosmarino lo chef consiglia: in una pentolina riscaldiamo l’olio evo, appena raggiunti i 65 gradi centigradi aggiungete 2 rametti di rosmarino, lavati e asciugati, facendoli restare in infusione per almeno 12 ore. Trascorse le ore si filtra l'olio con un passino, conservandolo in una bottiglietta di vetro, pronta per l'uso
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salerno. "La Fp Cgil Salerno intende segnalare la carenza di unità nel profilo di operatore socio sanitario nelle diverse Unità operative e servizi dell’Azienda ospedaliera, acuita con il pensionamento di numerosi dipendenti negli ultimi mesi. La carenza della figura di operatore socio sanitario delinea una impossibilità a garantire i livelli essenziali di assistenza per il proprio profilo di appartenenza, considerato che quasi sempre è presente un solo oss sia nel turno pomeridiano che in quello notturno". Così, in una nota, Basilio Maiorino, rsu della Cgil all'ospedale "San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona" di Salerno. "La maggiore carenza si registra in reparti ad alta attività assistenziale con un numero di posti letto pari a circa 20: Medicina urgenza, Pronto soccorso, Chirurgia vascolare, Neurologia/ stroke unit, Pediatria, Nefrologia e Neurochirurgia. L’operatore socio sanitario risulta una delle figure fondamentali nel lavoro di equipe con gli altri profili del comparto e che la carenza di tale figura, porta gli infermieri a svolgere mansioni di assistenza sia alberghiere che di igiene del paziente, e che tali attività se svolte con continuità esclusività e prevalenza determinano le condizioni per una condanna dell’Azienda al risarcimento del danno non patrimoniale e al reintegro degli infermieri nelle attività di loro competenza", conclude Maiorino che sollecita nuovamente l'Azienda ad accelerare nel reclutamento di personale. OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Confesercenti Avellino: contributi a fondo perduto fino a 30 mila euro a ristoranti, pasticcerie e gelaterie irpine... Avellino. “C'è grande attesa tra le attività irpine per il bando riservato a ristoranti, pasticcerie e gelaterie che partirà nei prossimi giorni, per l'accesso a contributi a fondo perduto fino a 30 mila euro, per l'acquisto di nuovi macchinari e beni strumentali. Confesercenti è pronta a fornire l'assistenza necessaria”. Ad affermarlo è Giuseppe Marinelli, presidente provinciale dell'associazione di categoria. Le richieste potranno essere presentate dal 1° marzo fino al 30 aprile. Le agevolazioni destinate al settore della ristorazione e somministrazione alimenti e bevande consistono in contributi a fondo perduto per le spese sostenute per l’acquisto di macchinari e beni strumentali durevoli. Un contributo in conto capitale che sarà pari al 70% delle spese totali ammissibili, entro il limite di 30.000 euro per singola impresa, nelle aree interne. Saranno ammesse le imprese in possesso dei seguenti requisiti: Se operanti nel settore identificato dal codice Ateco 56.10.11 (Ristorazione con somministrazione): essere regolarmente costituite ed iscritte come attive nel Registro delle imprese da almeno 10 anni oppure in alternativa aver acquistato nei 12 mesi precedenti prodotti certificati Dop, Igp, Sqnpi, Sqnz e prodotti biologici per almeno il 25% degli acquisti totali del periodo. Se operanti nel settore identificato dal codice Ateco 56.10.30 (Gelaterie e pasticcerie). Se operanti con codice Ateco 10.71.20 (Produzione di pasticceria fresca) essere iscritte nel Registro delle imprese da almeno 10 anni o in alternativa aver acquistato prodotti Dop, Igp, Sqnpi e prodotti biologici per almeno il 5% (per cento) del totale.
Per ulteriori informazioni e assistenza è possibile rivolgersi agli uffici di Confesercenti Avellino al numero telefonico 0825/679256 o scrivere all'indirizzo di posta elettronica info@confesercentiavellino.it diGianni Vigoroso OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Avellino. Ato rifiuti, piano di zona, vertenza città capoluogo: Primavera meridionale ha indetto una conferenza stampa per il 22 febbraio alle 11.30 al bar plaza.Consueto appuntamento del presidente Sabino Morano per fare il punto della situazione sulle questioni che interessano la città: "Si stringono i tempi sulle questioni difficili che interessano il nostro territorio". Cosi Morano che incalza: "C'è necessità di fare quadrato e ripartire". Così chiude: "E' finito il tempo delle attese, oggi c'è necessità di passare all'azione". Appuntamento fissato per domani alle 11.30 al plaza OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Avellino. Sabato prossimo, 24 febbraio dalle ore 17:30 alle 21:00, presso il Complesso Monumentale Ex Carcere Borbonico di Avellino per la prima volta si celebrerà il???Yuánxiao Jié Festival delle Lanterne che, secondo la tradizione popolare cinese, chiude i festeggiamenti del Capodanno Cinese (??Chunjié Festa di Primavera) il quindicesimo giorno del primo mese del calendario lunare con la prima luna piena dell’anno. Tale festività tradizionalmente ma ancor oggi rappresenta l’occasione per stare insieme in famiglia, con l’augurio che essa resti unita ed in armonia, prima di tornare alla vita di tutti i giorni e vi è l’usanza di recarsi di sera in gruppi ad ammirare le lanterne colorate (su cui vi sono scritti degli indovinelli) e di mangiare i profumati e gustosi ?? yuánxiao (palline di farina di riso glutinoso, ripiene di zucchero e di frutta secca che vengono bollite in acqua). Portare per una sera la Cina in Italia, in una dimensione inclusiva e familiare è l’idea alla base della manifestazione messa a punto dalla dott.ssa Sara Iannaccone, sinologa e traduttrice giurata (Si Communication.net), ed il Maestro di Arti Marziali, Pino Iannaccone, i quali insieme hanno dato vita all’Associazione AVviCina, con lo scopo di promuovere la lingua e la cultura cinese ma anche di contribuire alla creazione di un clima inclusivo ed interculturale nella nostra città. L’evento è stato patrocinato e promosso dalla Provincia di Avellino, l’Istituto Confucio dell’Università di Napoli “L’Orientale” ed il Conservatorio Statale di Musica “Domenico Cimarosa”, i quali sono divenuti Partners attivi per la realizzazione del programma, ricco di attività (che si susseguiranno sino alle 21:00) ed esperienze uniche, che vanno dalla danza del leone (accompagnata dal ritmo cadenzato dei tamburi, gong e cimbali suonati dagli studenti del Conservatorio Statale di Musica “Domenico Cimarosa”) ai workshop di calligrafia, dall’esibizione di danza tradizionale cinese coreografate dalla Maestra Zelia Guarini, direttrice della scuola di danza Academie du Ballet Classique di Avellino, alle musiche eseguite dal vivo dagli studenti cinesi dello stesso Conservatorio. È in questa cornice così suggestiva che, alle ore 18:00 presso la Sala Blu, l’Istituto Confucio dell’Università di Napoli “L’Orientale” ed il Museo Irpino inaugureranno la mostra “???????yipiàn jiagu jing tianxià Il fascino misterioso delle iscrizioni oracolari”. Introduce la Direttrice dell’Istituto Confucio di Napoli, la prof.ssa Valeria Varriano, e conclude la prof.ssa di Storia della Cina, Donatella Guida, presso l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”. Due eventi da non perdere in un’atmosfera di orientale armonia. di Paola Iandolo OTTOPAGINE