Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI MIKI PAPPACODA Il decreto n. 32/2026, noto come decreto "Commissari", è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale e introduce una novità importante per il settore delle concessioni balneari: la predisposizione di un bando-tipo nazionale per l’assegnazione delle porzioni di demanio marittimo destinate ad attività turistico-ricreative.
Il bando-tipo nazionale
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dovrà presentare alla Conferenza Unificata uno schema di bando-tipo entro trenta giorni dall’entrata in vigore del decreto. L'obiettivo è evitare la frammentazione normativa e garantire condizioni omogenee nelle procedure di assegnazione delle concessioni demaniali.
L'importanza del provvedimento
Il presidente del Sindacato Italiano Balneari (Sib), Antonio Capacchione, sottolinea l'importanza del provvedimento, che stabilisce le modalità di affidamento delle concessioni demaniali, competenza esclusiva dello Stato. Il bando-tipo risponde all'esigenza pubblicistica di evitare bandi disomogenei che potrebbero produrre effetti distorsivi sulla concorrenza e creare disparità di trattamento tra le imprese.
Prossimi passi
Il decreto è ora all'esame del Parlamento e dovrà essere convertito in legge entro sessanta giorni. L'adozione del bando-tipo rappresenta un passaggio chiave per avviare concretamente la stagione delle nuove gare e per definire il futuro di migliaia di imprese che operano lungo le coste italiane.
DI MIKI PAPPACODA Il tratto di Punta Scutolo, sulla Statale 145 Sorrentina tra Meta e Vico Equense, è uno dei belvedere più amati della zona, ma attualmente è in attesa di restyling. Un cantiere stradale è stato aperto per consentire gli interventi previsti, ma al momento i lavori sono in stand-by.
L'attesa si prolunga
La chiusura delle operazioni era stata originariamente fissata per il 18 gennaio, ma ad oggi l'area risulta semplicemente perimetrata e i lavori non sono ancora iniziati. L'auspicio è che le operazioni possano presto sbloccarsi ed entrare nella fase operativa, per permettere ai turisti e ai residenti di godere nuovamente del fascino del promontorio.
Il fascino del luogo
Nonostante la presenza delle barriere, il fascino di Punta Scutolo resta intatto, grazie alle splendide giornate di sole che già preannunciano la primavera. Il luogo è un punto di riferimento per la zona, e la sua bellezza è un richiamo per molti visitatori.
DI MIKI PAPPACODA Grassi Junior ha deciso di sospendere i collegamenti marittimi per Amalfi, Salerno e tutte le destinazioni per domani, in segno di lutto per la scomparsa di Giulio Basile, un giovane e stimato componente del loro team, morto prematuramente all'età di 31 anni.
Un gesto di rispetto e vicinanza
La decisione è stata presa per permettere a tutta la squadra di partecipare all'ultimo addio a Giulio, un lavoratore dedito e professionale, amato e apprezzato da tutti. Il presidente Paolo Grassi ha ricordato Giulio con parole cariche di affetto e sincera commozione.
La comunità si stringe nel dolore
La notizia ha colpito profondamente non solo l'azienda, ma l'intera comunità che vive e lavora sul mare della Costiera. La sospensione delle tratte marittime è un gesto di profondo rispetto e umana vicinanza nei confronti della famiglia di Giulio.
Un saluto silenzioso
La Costiera Amalfitana perde un giovane figlio, e il mare, domani, lo saluterà nel silenzio. I passeggeri e i cittadini comprenderanno sicuramente il disagio, unendosi idealmente al cordoglio della famiglia Grassi, dei colleghi e dei cari di Giulio in questo momento di grande dolore.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA I sindaci dei comuni della Costa d'Amalfi hanno deciso di fare fronte comune per tutelare i propri territori, minacciati dalla perdita del riconoscimento di comune montano a causa della Legge 12 settembre 2025, n. 131.
I rischi
La perdita del riconoscimento di comune montano comporta il rischio di vedere ridotte agevolazioni e strumenti di sostegno fondamentali per lo sviluppo delle comunità locali, già afflitte da sfide importanti come lo spopolamento, la lontananza dai servizi essenziali e le carenze infrastrutturali.
L'iniziativa
I sindaci di Minori, Maiori, Conca dei Marini, Furore, Praiano e Vietri sul Mare hanno inviato una nota ai Parlamentari chiedendo una revisione dei criteri di definizione dei comuni montani, affinché le politiche nazionali tengano conto non solo dei parametri geografici, ma anche delle reali condizioni economiche e sociali dei territori.
Le richieste
- Revisione dei criteri di definizione dei comuni montani
- Valutazione correlata alla sperequazione economica, infrastrutturale e sociale dei territori coinvolti
- Aggiornamento del provvedimento per evitare l'esclusione dei comuni della Costa d'Amalfi dall'elenco dei comuni montani
L'obiettivo
L'obiettivo è chiaro: difendere il futuro della Costa d'Amalfi e garantire ai comuni le opportunità e le risorse necessarie per continuare a crescere. I sindaci lanciano un chiaro segnale: la tutela delle comunità e delle opportunità di sviluppo non può prescindere dalla realtà sociale ed economica dei territori.
DI MIKI PAPPACODA La Corte d'Appello di Salerno ha confermato l'assoluzione per l'ex sindaco di Praiano, Giovanni Di Martino, chiudendo definitivamente la vicenda giudiziaria che lo aveva coinvolto.
La storia
Di Martino era stato arrestato nel 2020 per concussione, accusato di aver incassato una "mazzetta" di 250 euro. L'ex sindaco ha sempre proclamato la sua innocenza e ha affrontato un lungo e complesso percorso giudiziario.
La sentenza
La Corte d'Appello ha respinto l'appello del Pubblico Ministero e ha confermato l'assoluzione con la formula "il fatto non sussiste". La sentenza è stata accolta con soddisfazione dall'ex sindaco e dalla sua difesa.
Le reazioni
Il presidente della Conferenza dei Sindaci della Costa d'Amalfi, Fortunato Della Monica, ha espresso il sostegno dell'intero organismo istituzionale a Di Martino, sottolineando la fiducia nella giustizia e il riconoscimento della verità.
Un nuovo capitolo
La sentenza della Corte d'Appello chiude un capitolo difficile nella vita di Giovanni Di Martino, restituendogli piena dignità e onore. L'ex sindaco può ora voltare pagina e continuare a vivere la sua vita con serenità.
DI MIKI PAPPACODA Martedì 17 marzo alle ore 19, l'Arsenale della Repubblica di Amalfi ospiterà l'incontro "Capire per scegliere - Referendum costituzionale", promosso dall'Azione Cattolica della parrocchia di Sant'Andrea Apostolo.
L'obiettivo
L'incontro ha l'obiettivo di offrire un approfondimento sui contenuti del referendum costituzionale che si terrà in Italia il 22 e 23 marzo 2026, quando gli elettori saranno chiamati a esprimersi sulla riforma della magistratura e in particolare sulla separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri.
I relatori
- Il professor Umberto Ronga, ordinario di Diritto costituzionale e pubblico e direttore della Scuola di Alti Studi sul Parlamento dell'Università Federico II di Napoli.
- Luca Cavalli, ricercatore in diritto costituzionale e pubblico nello stesso ateneo.
Il programma
L'incontro offrirà una lettura trasversale dei contenuti della riforma e degli effetti che potrebbe produrre sull'ordinamento giudiziario, contribuendo a un dibattito informato lontano dalle semplificazioni del confronto politico.
La sede
L'Arsenale della Repubblica, uno dei luoghi simbolo della storia cittadina, sarà la cornice dell'incontro. Un luogo che racconta secoli di storia e che, per una sera, diventerà spazio di dialogo civile.
Perché partecipare
In un momento in cui il Paese si prepara a una scelta istituzionale rilevante, l'incontro vuole offrire ai cittadini uno strumento in più per comprendere i contenuti della riforma e arrivare alle urne con maggiore consapevolezza.
La Chiesa degli Artisti in piazza del Popolo a Roma è stata il luogo dell'ultimo saluto a Enrica Bonaccorti, la nota conduttrice e scrittrice italiana. La cerimonia ha visto la partecipazione di molti colleghi e amici, tra cui Eleonora Daniele, Luxuria e Alba Parietti.
I ricordi dei colleghi
- Arnaldo Del Piave, ex marito di Enrica, ha ricordato la loro storia d'amore: "È stato un amore grande e mi ha aiutato nella vita ad andare avanti nelle scelte giuste. Abbiamo viaggiato, abbiamo fatto tante cose insieme e sono contento di averle donato momenti bellissimi".
- Alberto Matano ha sottolineato l'intelligenza e la sensibilità di Enrica: "Enrica era una donna di intelligenza rara e di raro spessore umano. È consolatorio sapere che in questi mesi difficili ha sentito l'abbraccio di tutti noi che le volevamo bene".
- Alba Parietti ha ricordato Enrica come un'amica e una collega: "Non era solo una collega, ma era soprattutto un'amica. Amica in generale della gente, perchè era una persona che aveva una grande attenzione per gli esseri umani, per l'umanità".
L'atmosfera
Il feretro di Enrica è stato accompagnato in chiesa sulle note de "La lontananza", un brano musicale che ha sottolineato l'atmosfera commovente della cerimonia. La partecipazione dei colleghi e degli amici ha testimoniato l'affetto e la stima per Enrica Bonaccorti, una donna di grande talento e umanità.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA In merito al tavolo sulla vertenza Trasnova che si è svolto nei giorni scorsi presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, continuiamo a seguire con grande attenzione l’evoluzione della situazione che riguarda centinaia di lavoratori e le loro famiglie.
La nostra priorità resta la tutela dei livelli occupazionali.Per questo motivo riteniamo fondamentale che il confronto istituzionale prosegua con continuità e che tutte le parti coinvolte si assumano le proprie responsabilità per arrivare a soluzioni concrete e durature".
Così in una nota Carmela Auriemma, vicepresidente vicaria del gruppo movimento 5 stelle alla camera dei deputati e coordinatrice M5S provincia di Napoli.
"Dal tavolo ministeriale sono emersi alcuni primi segnali che vanno verificati con attenzione, come la disponibilità di nuove realtà imprenditoriali a valutare l’assorbimento di una parte dei lavoratori coinvolti nella vertenza. Tuttavia è necessario che queste ipotesi si traducano rapidamente in opportunità occupazionali reali e stabili.
Il movimento 5 Stelle continuerà a seguire passo dopo passo questa vertenza, chiedendo garanzie chiare sulla salvaguardia dei livelli occupazionali e lavorando affinché vengano individuate soluzioni occupazionali di garanzia per tutti i lavoratori coinvolti.
Non possiamo permettere che questa crisi si traduca nell’ennesima perdita di posti di lavoro in un territorio già segnato da difficoltà industriali. Servono responsabilità, serietà e impegni concreti per assicurare continuità lavorativa e dignità ai lavoratori di Trasnova".
INSERITO DA MIKI PAPPACODA In consiglio regionale è scontro nel centrodestra per la nomina del capogruppo. L'opposizione risulta divisa con interventi e repliche tra le figure apicali dei partiti. Gennaro Sangiulianoè stato indicato come capo dell'opposizione con l'appoggio della Lega. Il coordinatore regionaleGianpiero Zinziha sottolineato come Sangiuliano sia "il profilo migliore come capo dell'opposizione, figura centrale all'interno dell'assemblea". "Credo sia inutile aprire dibattiti o questioni che rischiano di spostare l'attenzione su un piano personalistico anziché meritocratico": ha aggiunto Zinzi.
"Forza Italia gruppo più numeroso in consiglio regionale"
Replica, però, da parte diFulvio Martusciello. "Forza Italia è il gruppo più numeroso in Consiglio Regionale con 7 consiglieri ed è la forza principale dell'opposizione. Sono preoccupato per la tenuta della coalizione a livello regionale": ha aggiunto il coordinatore regionale degli azzurri. Forza Italia rivendica il ruolo e ha proposto il consiglioereMassimo Pelliccia, il candidato più votato con 17mila preferenze, seguito daIra FelediFratelli d'Italiacon 15mila.OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il 19 marzo si avvicina e come ogni anno verrà ricordato don Giuseppe Diana e nel suo nome tutte le vittime innocenti della criminalità organizzata.
Alle 7.20 del 19 marzo 1994, giorno del suo onomastico, don Peppe Diana fu assassinato nella sacrestia della chiesa di San Nicola di Bari a Casal di Principe, mentre si accingeva a celebrare la santa messa.
Un camorrista lo affrontò con una pistola, sparando cinque proiettili: due alla testa, uno al volto, uno alla mano e uno al collo. Il sacerdote morì all'istante.
Gli assassini non si accontentarono di freddarlo, vollero pure scempiarne il corpo con ulteriori colpi di pistola al basso ventre per indicare falsamente un movente sessuale e così tentare di impedire che divenisse il simbolo del riscatto di un popolo vessato dalla criminalità organizzata.
L'omicidio, di puro stampo camorristico, fece scalpore in tutta Italia e anche papa Giovanni Paolo II durante l'Angelus del 20 marzo 1994 pronunciò un messaggio di cordoglio.
La giornata sarà intensa:
Alle ore 7,30, la consueta messa che don Diana non riuscì a celebrare quel 19 marzo del 1994 ma che ogni anno, nella Chiesa San Nicola di Bari, viene affollata da laici e religiosi perché nulla è stato invano. Alle ore 8.45, in segno di riconoscenza sarà portato un fiore sulla tomba di don Peppe e di tutte le vittime innocenti che riposano nel Cimitero di Casal di Principe (via Cavour).
Alle ore 9,30, a Casa don Diana (via Urano 18, sede del Comitato don Peppe Diana), interverrà il presidente della Regione Campania, Roberto Fico. Con lui, il presidente della Fondazione CON IL SUD Stefano Consiglio e la presidente di Enaip Paola Vacchina. Sarà un incontro aperto ai giovani per parlare di Economia sociale e di nuovo welfare.
Alle ore 12.00, con lo slogan ‘Restiamo connessi alla speranza: "proveremo a far sentire l’univoca voce di una comunità che non ha voglia di arrendersi e il cui cammino ha già dato molti frutti. Comitato don Peppe Diana, Agesci, Masci e Libera nel ricordo di don Diana e in difesa della Pace, hanno scelto di invitare ogni gruppo, comunità, presidio e realtà della rete sociale a pubblicare una foto o un video ricordando quel ‘Risaliamo sui tetti per riannunciare parole di vita’ del documento ‘Per Amore del mio popolo’, che don Diana firmò con altri sacerdoti della Forania di Casal di Principe, taggando su Instagram le associazioni promotrici con l’hashtag #restiamoconnessiallasperanza. Associazione di Promozione Sociale Comitato don Peppe Diana".
Alle ore 16,30, nella Chiesa San Nicola di Bari a Casal di Principe cerimonia premio artistico letterario che il comitato don Peppe Diana promuove con l’associazione scuola di pace don Diana ideatrice del concorso, arrivato alla 21esima edizione, e con Libera Coordinamento provinciale di Caserta.
Parteciperanno gli studenti di ogni ordine e grado che hanno dedicato attenzione al tema della Pace partecipando al Concorso e con loro, gli Scout e i tanti volontari che quotidianamente si impegnano per il riscatto.
Interverranno: Aldo Policastro procuratore generale della corte di appello di Napoli, Andrea Morniroli assessore regione Campania alle politiche sociali e alla scuola, Angelo Spinillo vescovo di Aversa, don Tonino Palmese presidente della fondazione Polis, Marisa ed Emilio Diana familiari di don Peppe, don Franco Picone vicario generale della diocesi di Aversa, Augusto di Meo testimone oculare dell’omicidio di don Giuseppe Diana, Tina Cioffo coordinatrice del comitato don Peppe Diana, Simmaco Perillo referente provinciale di Libera Caserta, Ottavio Corvino sindaco di Casal di Principe. I lavori saranno guidati da Lina Ingannato, presidente dell’associazione scuola di pace don Diana.