Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI MORENA MOTTA Il Gran Premio d'Australia, prima tappa del Mondiale di F1 2026, è stato vinto da George Russell su Mercedes, che ha preceduto il compagno di scuderia Kimi Antonelli e Charles Leclerc su Ferrari.
Russell ha dominato la gara, partendo dalla pole position e mantenendo la testa fino alla fine. Antonelli ha conquistato un ottimo secondo posto, confermando le sue capacità e dimostrando di poter stare tra i migliori.
Leclerc ha completato il podio, dopo aver sorpreso tutti al via, prendendosi la testa della gara. Tuttavia, una virtual safety car ha compromesso la sua strategia, facendogli perdere la chance di lottare per la vittoria.
I protagonisti del GP
- George Russell (Mercedes) - 9: Grande prova di forza del britannico, che si porta a casa la vittoria con determinazione.
- Kimi Antonelli (Mercedes) - 8: Risultato eccezionale per l'italiano, che conquista un altro podio in carriera.
- Charles Leclerc (Ferrari) - 7,5: Sorprende tutti al via, prendendosi la testa della gara.
- Lewis Hamilton (Ferrari) - 7: Non arriva il primo podio col Cavallino, ma la prestazione è incoraggiante.
- Max Verstappen (Red Bull) - 7: Parte 20° e, nonostante una Red Bull tutta da scoprire, dimostra di essere un leone in pista.
Gli altri protagonisti
- Lando Norris (McLaren) - 5: La sua prima uscita da Campione del Mondo non è assolutamente da ricordare.
- Valtteri Bottas (Cadillac) - 5: Il ritorno dell'ex Mercedes non è stato entusiasmante.
- Fernando Alonso (Aston Martin) - 5: Il suo GP dura pochissimo per i noti problemi strutturali della sua Aston Martin.
- Oscar Piastri (McLaren) - 4: Incredibile, mette la sua McLaren nel muro nel giro di installazione
DI MORENA MOTTA L'Iran è in stato di allerta dopo gli attacchi israelo-americani che hanno causato oltre 1.200 morti e più di 10.000 feriti. Il ministero della Salute iraniano ha riferito che la situazione è critica, con esplosioni segnalate in diverse parti del paese, tra cui Teheran e la provincia centrale di Yazd.
Sviluppi sulla successione di Khamenei
L'Iran sarebbe vicina a scegliere il successore della Guida Suprema Ali Khamenei, con un consenso della maggioranza raggiunto sull'ayatollah Mohammadmehdi Mirbaqeri. Tuttavia, l'esercito israeliano ha avvertito che prenderà di mira il successore di Khamenei e chiunque sia coinvolto nel processo di nomina.
Reazioni internazionali
- Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha espresso apprezzamento per la premier italiana Giorgia Meloni e la sua disponibilità a contribuire alla gestione della crisi in Medio Oriente.
- L'Idf ha avvertito che non esiterà a colpire chiunque partecipi alla riunione incaricata di selezionare il nuovo leader iraniano.
- La sorella della premier Meloni, Arianna, ha dichiarato che il governo italiano è impegnato a tenere insieme Europa e Occidente, nonostante la complessità della politica internazionale
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nel cuore di Trastevere, aRoma, c’è un luogo dove adulte e bambine possono unirsi e sentirsi al sicuro. Si tratta dellaCasa internazionale delle donne, situata lungo via della Lungara, frequentata da più di 30mila donne l’anno che si impegnano ogni giorno per portare avanti la memoria del femminismo e la lotta per ottenere eguali diritti. «La Casa rappresenta tutte, nel bene e nel male», commentaDalila Novelli, una delle tante voci che ancora oggi urlano all’«emancipazione» e alla «libertà».
«Portiamo sulle spalle il peso di anni e anni di sottomissione, al tempo credevamo davvero di cambiare il mondo», dichiara a Leggo la presidente dell’associazione Assolei - impegnata nella lotta contro la discriminazione, la molestia e le violenze di genere - in occasione dell’8 marzo,Giornata internazionale della donna.
La storia di Dalila
Classe 1954, Dalila inizia a scendere nelle piazze romane intorno agli anni ‘70, periodo in cui il movimento femminista inizia ad affermarsi e a richiedere più diritti per le donne nel mondo del lavoro. Novelli, come altre giovani, si sente protagonista di quel momento storico e politico. «Però la mia è una storia ben diversa - afferma - mi sono sposata presto e in quegli anni ero già mamma. Una maternità tanto cercata, voluta e vissuta bene. E siccome avevo una figlia a casa, mi sentivo in dovere ed ero convinta di abbracciare la causa per regalarle un futuro migliore». Mentre si impegna nella politica, riesce a vincere un concorso pubblico e a ottenere quel riscatto lavorativo che in tante cercavano.
«“Liberazione” e “uguaglianza” erano le nostre parole d’ordine- continua - si sentiva il grande bisogno di essere autonome e credevamo che qualcosa potesse cambiare». E così succede, tanto che molte sue compagne iniziano a rivendicare una propria emancipazione nella vita privata, facendo saltare matrimoni e relazioni. Proprio su questa scia inizia a prendere forma il progetto Assolei, creato da un gruppo di donne per contrastare discriminazioni, molestie e violenze in famiglia e in società.
L’incontro con la Casa
L’associazione prende vita nel 1993 e trova il suo primo “nido” proprio all’interno della Casa internazionale delle donne, nata invece alla fine degli anni ‘80. «La Casa ci aveva aggregato in parecchie», ricorda Dalila. All’interno delle mura del complesso monumentale Buon Pastore iniziano le prime ricerche a sfondo sociologico, realizzate in collaborazione con le università del territorio - come La Sapienza - e mirate a evidenziare le molestie subite da molte donne sul posto di lavoro, specialmente nel settore terziario: «Ma noi non eravamo le sole a combattere questa situazione, l’autocoscienza femminile era esplosa e aveva portato a galla tutte queste sofferenze. Tutte noi volevamo rimboccarci le maniche per cercare di trovare una soluzione».
L’associazione Assolei rimane all’interno della Casa fino al ‘97, anno in cui riesce a trovare una propria sede in via Benedetta, al civico 28.
Poi la stessa Dalila ne diventa presidente, riuscendo a far unire alla causa psicologhe, avvocate e aprendo anche diversi centri anti-violenza.
Le battaglie più importanti
Nel corso degli anni l’impegno di Novelli e delle altre associazioni presenti nella Casa non si limita soltanto a contrastare le differenze nel mondo del lavoro. «Una situazione che, però, oggi non è ancora migliorata - commenta Dalila - in quegli anni, alla fine, abbiamo dovuto cedere al compromesso di dividerci tra famiglia e carriera. Dando all’uomo la possibilità di continuare a scegliere solo la professione, perché alla fine c’eravamo noi a casa con i figli. Ne paghiamo ancora il caro prezzo, perché le donne che contano nelle alte cariche sono ancora troppo poche». A questo punto la domanda sorge spontanea:gli uomini potranno mai essere femministi?«Ne esistono molti rispettosi - risponde - ma alla fineil femminismo è di chi lo vive».
Tra le battaglie più importanti, Dalila ricorda l’impegno della sorellanza per il sostegno al divorzio e all’interruzione di gravidanza: «Ci aiutavamo senza pensare alle conseguenze, c’erano sorelle che accompagnavano le altre all’estero per abortire. “Le donne con le donne possono” era tra i nostri slogan e nessuno osava metterlo in discussione». Una forza che oggi la 72enne ritrova in molte giovani che aderiscono a nuovi movimenti, come Non una di meno: «È tra i più forti ed è uno dei simboli del cambiamento del femminismo, in quanto si è aggiunta anche la lotta transfemminista».
L’8 marzo
La memoria di Dalila Novelli e di tutte le altre donne che si sono impegnate nella lotta all’uguaglianza assume un certo valore l’8 marzo, la Giornata internazionale della donna. «Ormai è un concetto sdoganato, in tutti i Comuni ci sono cartelli che sottolineano come non bisogna ricordare le donne solo l’8 marzo, come non bisogna lottare contro la violenza solo il 25 novembre. Però è giusto avere una giornata internazionale, serve a non dimenticare», commenta Dalila. La data è stata scelta per ricordare la manifestazione delle donne operaie di San Pietroburgo del 1917, durante la quale chiesero la fine della guerra. Da allora è diventata un simbolo per tutte le lotte portate avanti per raggiungere l’uguaglianza dei diritti.
Una speranza, secondo Novelli, non troppo lontana se si rimane unite. «In questo momento è difficile pensare al futuro, visto che le guerre incidono sulle donne in una maniera molto tragica - conclude - non stiamo vivendo un momento facile, ma è dai momenti di crisi che aumenta la nostra forza. Lo vedo anche dalle mie nipoti, che sono determinate. Ho speranze, insieme ce la possiamo fare». Perché «le donne con le donne possono».
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'Italia si ritrova in una sorta di stallo atmosferico, sospesa in un limbo tra le ultime resistenze dell'alta pressione e l'avvicinamento di correnti più instabili. I prossimi giorni non vedranno scossoni eclatanti, ma piuttosto un graduale dinamismo che spazzerà via la staticità e il pulviscolo africano delle ultime ore.
Federico Brescia, meteorologo deiLMeteo.it, conferma che il tempo non subirà grandi variazioni nel brevissimo termine, mantenendosi in un equilibrio precario tra stabilità e infiltrazioni fresche. La giornata di domenica inizierà con ampie schiarite su gran parte del Paese, ma sarà un'illusione mattutina: nelle ore pomeridiane l'instabilità prenderà il sopravvento, specialmente nelle zone interne del Centro-Sud. Qui non sono esclusi i primi temporali di stagione generati dall'attività convettiva, ovvero il riscaldamento del suolo che favorisce lo sviluppo di nubi a evoluzione verticale. Più sole invece al Nord.
Sul fronte della visibilità, le notizie sono positive per gran parte della Penisola. Le fitte nebbie degli ultimi giorni lasceranno spazio a una maggiore limpidezza, con l'unica eccezione rappresentata dalle solite zone lungo il corso del Po. In queste aree, a causa dell'inversione termica e del ristagno di umidità tipico della valle, banchi di nebbia o nubi basse potranno ancora manifestarsi durante le ore più fredde, diradandosi comunque con il passare delle ore.
Da Lunedì anticiclone più debole
Per vedere un cambiamento più organizzato al Nord bisognerà attendere la giornata di martedì. Un debole fronte perturbato riuscirà a scalfire il bordo dell'alta pressione, portando il ritorno delle piogge sui settori del Nord-Ovest e Toscana. Si tratterà di fenomeni localizzati e non particolarmente intensi, ma rappresentano il segnale di un'atmosfera che sta provando a ritrovare la sua naturale variabilità primaverile, mettendo fine alla monotonia anticiclonica che ha caratterizzato l'ultimo periodo.
Poche variazioni a livello termico, il nostro Paese continuerà a restare in compagnia di temperature sopra la media del periodo e non si intravedono importanti cali termici nemmeno a lungo termine.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Atmosfera assai dinamica nelleprossime orecontrassegnata dapiogge a tratti forti e dai primi temporali primaverili su molte regioni regioni del nostro Paese.
La situazione meteorologica sul Mediterraneo continua a essere caratterizzata da un confronto tra unavasta area di alta pressionee il flusso umido e instabile proveniente dall’Atlantico. Questa dinamica è favorita dalla presenza di unapersistente circolazione ciclonicaposizionata nella parte più occidentale del bacino mediterraneo, capace di convogliare verso l’Italia masse d’aria cariche di umidità e instabilità.
Da una parte l’alta pressione prova progressivamente ad affermare il proprio dominio, cercando di consolidare condizioni più stabili e con caratteristiche sempre più primaverili. Dall’altra, però, questo tentativo viene parzialmente contrastato dal continuo afflusso di correnti atlantiche che mantengono l’atmosfera piuttosto dinamica e variabile, soprattutto sulle regioni centro-meridionali. Il risultato è quindi un quadro meteorologico tipico delle fasi di passaggio stagionale, quando il tempo può cambiare rapidamente e alternare momenti più tranquilli ad altri più instabili.
Piogge e temporali primaverili, le regioni più a rischio
Già in queste prime ore del mattino una certa instabilità interessa molte zone del Centro e del Sud conpiogge sparse e locali rovesci,mentre il Nord e il versante adriatico del Centro beneficiano di condizioni più soleggiate grazie alla maggiore protezione dell’alta pressione fatta eccezione per nubi basse che tendono ad interessare alcuni tratti della Liguria e della Valle Padana.
Nel corso del pomeriggio, soprattutto sulle aree montuose e interne del Centro-Sud e delle due Isole Maggiori, l’aumento delle temperature e il maggiore riscaldamento diurno favoriranno la formazione deiprimi temporali di stagione.Si tratterà di fenomeni tipici dell’inizio dellaprimavera, spesso brevi ma localmente intensi, che potranno svilupparsi sui rilievi per poi estendere temporaneamente la loro influenza anche alle pianure vicine.
Le precipitazioni previste per Domenica 8 Marzo
Dalla serata è atteso un graduale miglioramento delle condizioni meteorologiche su gran parte del Paese, con precipitazioni in progressiva attenuazione e schiarite sempre più ampie. Qualche residuopiovascopotrà tuttavia persistere tra la Puglia e l’area ionica.
Non bisognerà tuttavia abbassare la guardia, in quanto, anche l’inizio dellaprossima settimanasembra avere tutte le intenzioni di proporre nuove occasioni perpiogge e temporalisu molte regioni.
A CURA DI MIKI PAPPACODALa pressione diminuisce ulteriormente. La giornata sarà caratterizzata da un cielo molto nuvoloso o anche coperto sul Centro-Sud peninsulare dove sono previste precipitazioni su bassa Toscana, Umbria, Appennini, Campania, Basilicata e Puglia. Al Nord, a parte le nebbie mattutine, il cielo sarà poco o irregolarmente nuvoloso. Lieve calo termico dove ci saranno precipitazioni e nubi compatte.
Meteo oggi - NORD
La pressione è stabile sulle nostre regioni. La giornata sarà contraddistinta da generali condizioni di tempo stabile, se al mattino ci saranno delle nebbie sulle zone pianeggianti, al pomeriggio ci sarà un maggior soleggiamento in pianura. Il cielo sarà ovunque poco nuvoloso. I venti soffieranno debolmente da direzioni variabili, mari generalmente poco mossi.
TemperatureValori massimi attesi tra i 14°C di Venezia, Trieste e Bologna e i 16-18°C delle altre città
Meteo oggi - CENTRO e SARDEGNA
La pressione diminuisce sulle nostre regioni. La giornata sarà caratterizzata da un cielo molto nuvoloso o anche coperto. Sono previste delle precipitazioni sparse, deboli e irregolari al mattino, più moderate e localmente temporalesche al pomeriggio. Il tempo quindi sarà instabile su bassa Toscana, Umbria, Lazio e settori montuosi. In Sardegna, qualche piovasco pomeridiani sui settori a nord.
TemperatureValori massimi compresi tra gli 11-12°C di Campobasso e l'Aquila e i 17°C di Firenze e Roma
Meteo oggi - SUD e SICILIA
La pressione non è forte sulle nostre regioni. La giornata sarà contraddistinta da un cielo molto nuvoloso o anche coperto. Sono previste delle piogge e anche isolati temporali su Campania (specie interna), Basilicata e Puglia, meno probabili in Calabria e Sicilia. Fenomeni più diffusi al pomeriggio. Venti deboli dai quadranti meridionali, mari generalmente poco mossi o calmi.
TemperatureValori massimi attesi tra gli 11-12°C di Potenza e i 18°C di Palermo e Napoli
a cura di Miki Pappacoda Santo del giorno San Giovanni di D Religioso
Vangelo del Giorno
Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 4,5-42
In quel tempo, Gesù giunse a una città della Samarìa chiamata Sicar, vicina al terreno che Giacobbe aveva dato a Giuseppe suo figlio: qui c'era un pozzo di Giacobbe. Gesù dunque, affaticato per il viaggio, sedeva presso il pozzo. Era circa mezzogiorno. Giunge una donna samaritana ad attingere acqua. Le dice Gesù: «Dammi da bere». I suoi discepoli erano andati in città a fare provvista di cibi. Allora la donna samaritana gli dice: «Come mai tu, che sei giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?». I Giudei infatti non hanno rapporti con i Samaritani.
Gesù le risponde: «Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: "Dammi da bere!", tu avresti chiesto a lui ed egli ti avrebbe dato acqua viva». Gli dice la donna: «Signore, non hai un secchio e il pozzo è profondo; da dove prendi dunque quest'acqua viva? Sei tu forse più grande del nostro padre Giacobbe, che ci diede il pozzo e ne bevve lui con i suoi figli e il suo bestiame?». Gesù le risponde: «Chiunque beve di quest'acqua avrà di nuovo sete; ma chi berrà dell'acqua che io gli darò, non avrà più sete in eterno. Anzi, l'acqua che io gli darò diventerà in lui una sorgente d'acqua che zampilla per la vita eterna». «Signore - gli dice la donna -, dammi quest'acqua, perché io non abbia più sete e non continui a venire qui ad attingere acqua». Le dice: «Va' a chiamare tuo marito e ritorna qui». Gli risponde la donna: «Io non ho marito». Le dice Gesù: «Hai detto bene: "Io non ho marito". Infatti hai avuto cinque mariti e quello che hai ora non è tuo marito; in questo hai detto il vero».
Gli replica la donna: «Signore, vedo che tu sei un profeta! I nostri padri hanno adorato su questo monte; voi invece dite che è a Gerusalemme il luogo in cui bisogna adorare». Gesù le dice: «Credimi, donna, viene l'ora in cui né su questo monte né a Gerusalemme adorerete il Padre. Voi adorate ciò che non conoscete, noi adoriamo ciò che conosciamo, perché la salvezza viene dai Giudei. Ma viene l'ora - ed è questa - in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità: così infatti il Padre vuole che siano quelli che lo adorano. Dio è spirito, e quelli che lo adorano devono adorare in spirito e verità». Gli rispose la donna: «So che deve venire il Messia, chiamato Cristo: quando egli verrà, ci annuncerà ogni cosa». Le dice Gesù: «Sono io, che parlo con te».
In quel momento giunsero i suoi discepoli e si meravigliavano che parlasse con una donna. Nessuno tuttavia disse: «Che cosa cerchi?», o: «Di che cosa parli con lei?». La donna intanto lasciò la sua anfora, andò in città e disse alla gente: «Venite a vedere un uomo che mi ha detto tutto quello che ho fatto. Che sia lui il Cristo?». Uscirono dalla città e andavano da lui.
Intanto i discepoli lo pregavano: «Rabbì, mangia». Ma egli rispose loro: «Io ho da mangiare un cibo che voi non conoscete». E i discepoli si domandavano l'un l'altro: «Qualcuno gli ha forse portato da mangiare?». Gesù disse loro: «Il mio cibo è fare la volontà di colui che mi ha mandato e compiere la sua opera. Voi non dite forse: ancora quattro mesi e poi viene la mietitura? Ecco, io vi dico: alzate i vostri occhi e guardate i campi che già biondeggiano per la mietitura. Chi miete riceve il salario e raccoglie frutto per la vita eterna, perché chi semina gioisca insieme a chi miete. In questo infatti si dimostra vero il proverbio: uno semina e l'altro miete. Io vi ho mandati a mietere ciò per cui non avete faticato; altri hanno faticato e voi siete subentrati nella loro fatica».
Molti Samaritani di quella città credettero in lui per la parola della donna, che testimoniava: «Mi ha detto tutto quello che ho fatto». E quando i Samaritani giunsero da lui, lo pregavano di rimanere da loro ed egli rimase là due giorni. Molti di più credettero per la sua parola e alla donna dicevano: «Non è più per i tuoi discorsi che noi crediamo, ma perché noi stessi abbiamo udito e sappiamo che questi è veramente il salvatore del mondo».
DI MATTEO BOTTONE La ex scuola elementare di Vettica, ad Amalfi, riaprirà le porte come micronido comunale dopo 25 anni. L'Amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Daniele Milano, ha pubblicato il bando per ospitare 20 bambini di età compresa tra i 3 mesi e i 3 anni.
La struttura, dotata di cucina, lavanderia e ambulatorio pediatrico, offrirà servizi di mensa e riposo pomeridiano. Le domande di iscrizione devono essere presentate entro il 18 marzo 2026.
Requisiti e priorità
- Bambini residenti nel Comune di Amalfi
- Bambini con disabilità grave
- Famiglie con entrambi i genitori lavoratori
- Situazione economica del nucleo familiare (ISEE)
Orari e costi
- Tempo pieno (8:00-17:00): con mensa e riposo
- Tempo ridotto (8:00-13:00): con mensa e uscita anticipata
- Contribuzione: 3% del reddito ISEE
Per maggiori informazioni e per scaricare il bando, visita il sito del Comune di Amalfi.
DI MORENA MOTTA I volontari dell'associazione Hiking The Amalfi Coast e del Gruppo Scout di Minori si riuniranno domenica 8 marzo alle 9:00 davanti alla Basilica di Minori per intervenire nella località Auriola. L'evento "Insieme per l'Auriola" mira a valorizzare la sentieristica e a restituire vita a uno dei polmoni verdi più preziosi del territorio.
I partecipanti si concentreranno sul rifacimento della segnaletica e sulla sistemazione del sentiero fino alla seconda piazzola dell'Auriola, con l'obiettivo di creare un circuito escursionistico che colleghi l'Auriola, il Sentiero dei Limoni e la chiesa di San Nicola.
L'iniziativa è aperta a tutti e rappresenta un esempio di collaborazione tra associazioni locali, giovani e cittadini per promuovere la cura del territorio e la valorizzazione del patrimonio storico-naturalistico della Costiera Amalfitana.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tramontisi stringe in un silenzioso e profondo cordoglio per laprematura scomparsa di Annamaria Bove, venuta a mancare all’età di49 anni, lasciando sgomenti familiari, amici e quanti hanno avuto la fortuna di conoscerla.
Una donna dall’animo buono. Persona di gentilezza unica e disponibilità profonda. Un raro esempio di generosità.
Donna stimata, madre e moglie amorevole, Annamaria era circondata dall’affetto della sua famiglia e dal rispetto di tutta la comunità. La sua assenza lascia un vuoto immenso e un dolore che accomuna chi oggi ne piange la perdita.
A darne il triste annuncio sono ilmarito Erasmo, ifigli Fiorenza, Antonio e Sara, lamamma Giovanna, ilfratello, lesorelle, ilgenero, isuoceri, glizii, icognati, inipotie tutti i parenti.
L’ultimo salutomuoverà dallacasa dell’Estinta, in via Trugnano n.1,domani 7 febbraio alle ore 15:30, per poi proseguire verso lachiesa del SS. Salvatore in Corsano, dove saranno celebrate leesequie.
In questo momento di grande dolore l’intera redazione di Amalfinotizie si unisce al lutto della famiglia, esprimendovicinanza, affetto e profondo cordoglio. AMALFI NOTIZIE