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ANIMALI Gatto

18 Marzo 2021, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

ANIMALI Gatto

A CURA DI MORENA MOTTA Il gatto domestico (Felis catus o Felis silvestris catus) è un mammifero carnivoro appartenente alla famiglia dei felidi. Si possono contare una cinquantina di razze differenti riconosciute con certificazioni. Essenzialmente territoriale e crepuscolare, il gatto è un predatore di piccoli animali, specialmente roditori. Per comunicare utilizza vari vocalizzi (più di sedici), le fusa, le posizioni del corpo e produce dei feromoni. Prevalentemente domestico, il gatto può essere addestrato ad accettare istruzioni semplici e può imparare da solo a manipolare svariati meccanismi, anche complessi, tra cui le maniglie delle porte o le chiusure delle gabbie. È il felino col più vasto areale nel mondo e con la popolazione più numerosa.

La temperatura corporea del gatto oscilla fra i 38 e i 38,5 °C; la frequenza respiratoria normale è di 10/20 respiri al minuto e quella cardiaca di 110/140 battiti al minuto.

Il suo corpo è molto agile, flessibile e massiccio, tale da consentirgli di camminare molto silenziosamente e di spiccare grandi salti; le sue unghie retrattili (più precisamente protrattili, dato che nella condizione ordinaria di riposo si trovano nascoste e sono estratte solo all'occorrenza) gli permettono di arrampicarsi e di afferrare con grande agilità. Lo scheletro è formato da 250 ossa. Le vertebre del collo sono corte e la colonna vertebrale molto mobile. La clavicola dei gatti, come per tutti i felini, è piccola e collegata allo sterno unicamente da un legamento: ciò gli conferisce una grande mobilità visto che le spalle possono muoversi indipendentemente. Le vertebre caudali prolungano la colonna; il loro numero è variabile in funzione della razza.

La coda ha un ruolo importante nel mantenimento dell'equilibrio. Le zampe anteriori terminano con cinque dita fornite di artigli protrattili, formati da cheratina, ma solo quattro di essi toccano il suolo, visto che il quinto dito, detto "sperone", resta di fianco. Esistono comunque casi di polidattilia felina in cui il gatto risulta avere sei o addirittura sette dita per zampa. Le zampe posteriori, più lunghe di quelle anteriori, terminano con quattro dita fornite anch'esse di artigli protrattili. I cuscinetti sono costituiti da membrane elastiche che gli conferiscono un'andatura silenziosa. Sotto le zampe, come nel muso e sopra gli occhi sono anche presenti le "vibrisse" che hanno la funzione di controllare l'equilibrio del felino. I muscoli dorsali sono molto flessibili e quelli delle zampe posteriori molto potenti.

Queste specifiche conferiscono all'animale una grande agilità e un'ampiezza quando salta: può saltare a un'altezza cinque volte superiore alla sua statura. Nella corsa può raggiungere i 50 km/h e percorrere 100 m in sette secondi, ma non è un corridore di lunghe distanze e si stanca molto velocemente. Contrariamente a quello che generalmente si pensa, tutti i gatti sanno nuotare molto bene ma esitano a gettarsi in acqua se costretti. Un gatto pesa in media tra i 2,5 e i 4,5 kg e misura da 46 a 51 cm senza la coda che misura dai 20 ai 25 cm.

Il gatto riesce a vedere in condizione di scarsissima luminosità grazie al tapetum lucidum. Come l'uomo, il gatto ha una visione binoculare che consente di percepire le distanze. Tuttavia di giorno la sua vista è meno efficiente, anche se il gatto coglie comunque bene i movimenti, distinguendo difficilmente i dettagli degli oggetti. L'acuità visiva di un gatto si attesta da 6/30 a 6/60, ovvero un gatto vede un oggetto a 6 metri di distanza come un occhio umano può vederlo a 30-60 metri. Sembra che i gatti siano miopi, il che significa che non possono vedere oggetti molto distanti da loro.

Come molti predatori anche il gatto ha un udito molto fine, aiutato dalla capacità di orientare i padiglioni auricolari, che isolano la fonte sonora interessata dai rumori ambientali rendendo possibile l'individuazione della sorgente. Tra i mammiferi, l'ampiezza dell'audiogramma del gatto è notevole e arriva fino ai 50 000 Hz. La maggioranza dei gatti bianchi (più del 60%) è sordo da una o da entrambe le orecchie.

Il gatto possiede 200 milioni di terminazioni olfattive. L'Organo di Jacobson è in grado di rilevare sensazioni sia olfattive sia gustative; esso ha lo specifico scopo di trasmettere gli stimoli sensitivi ai centri sessuali del cervello. L'olfatto è anche importante nella sua vita sessuale: il maschio riesce a sentire l'odore della femmina a centinaia di metri di distanza.

Ha un senso del gusto molto sviluppato grazie al quale può percepire una minima variazione nel sapore dell'acqua. Analogamente al cane, il gatto ha la maggior parte delle papille gustative sulla punta e sui bordi della lingua, le papille gustative del gatto hanno la forma di microscopici uncini (rivolti verso l'interno) che facilitano le pulizia del pelo.

Anche il suo senso del tatto è ben sviluppato. I suoi baffi, chiamati vibrisse, gli permettono di percepire piccole variazioni nella pressione dell'aria e ostacoli. È anche grazie a essi che riesce a orientarsi nel buio più assoluto e a percepire le dimensioni dei piccoli spazi. Possiede delle vibrisse anche sotto le zampe, sotto al mento e alle sopracciglia. I cuscinetti sotto le zampe (detti anche "gommini") sono molto sensibili alle vibrazioni e la sua pelle è coperta di cellule tattili estremamente sensibili.

Durante l'accoppiamento, che dura tra cinque e quindici secondi, il maschio sale sulla schiena della femmina, le morde il collo e le controlla il torace agendo con le zampe sulla groppa per migliorare il controllo della postura e di conseguenza la penetrazione. Durante il coito la femmina tende a gemere e a innervosirsi; questo perché le piccole spine presenti sul pene del maschio, orientate all'indietro, raschiano le pareti della vagina. Questa stimolazione della vagina è necessaria per attivare l'ovulazione.  L'annidamento degli ovuli fecondati avviene uno o due giorni dopo l'accoppiamento e i gattini nati in uno stesso parto possono essere figli di padri differenti.

La gestazione dura circa due mesi. In media da due a otto gattini, di meno nelle primipare. Il numero medio di una cucciolata è di quattro-cinque gattini, due in casi rari e otto gattini in casi molto rari.

FONTE it.wikipedia.org

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LOMBARDIA NEWS Bergamo si prepara ad accogliere Draghi Pianterà un Tiglio inaugurando il bosco della Memoria

18 Marzo 2021, 10:36am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI BERGAMO, 18 MAR - Sono in corso gli ultimi preparativi a Bergamo per accogliere il presidente del Consiglio Mario Draghi che ha scelto la città per celebrare la prima giornata nazionale delle vittime del Covid, che coincide con il giorno in cui l'anno scorso una colonna di camion dell'esercito uscì dal cimitero per portare le troppe bare in crematori di altre città e regioni. Alle 11 il premier sarà al cimitero monumentale per deporre una corona di fiori davanti alla stele alle vittime su cui è incisa una poesia di Ernesto Olivero e dove anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha posto una corona di fiori lo scorso 28 giugno. Poi si sposterà al parco della Trucca per l'inaugurazione del bosco della memoria, dove pianterà un Tiglio donato dal Comune di Buccari, nel Siracusano e per un discorso davanti a un ristrettissimo numero di persone. Il progetto del bosco, con 750 alberi e piante ad organizzare una serie di isole verdi e aree attrezzate nasce da un'idea dell'associazione dei Comuni virtuosi finanziata dal Comune di Bergamo e dal crowdfunding che da solo ha raccolto finora 110 mila euro. Fra le donazioni anche quelle di Francesco Guccini, dei Nomadi e della Foppapedretti, che ha stanziato 20mila euro. (ANSA).

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SEZ. VARIE NEWS I segni zodiacali più fedeli e devoti quando si innamorano

18 Marzo 2021, 10:31am

Pubblicato da Miki Pappacoda

I segni zodiacali più belli

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI La chiamano micro-cheating e rappresenta la nuova frontiera del tradimento: prevede flirt platonici, principalmente condotti via chat e mai consumati fisicamente. Alla luce di ciò abbiamo voluto condurre una piccola indagine astrologica, chiedendoci: dei 12 segni che compongono lo zodiaco, quali sono i più fedeli? Piccola analisi sul tema infedeltà: la parola alla psicologa Prima di lasciarvi alla classifica dei segni più leali in amore, abbiamo chiesto un parere sul tema infedeltà alla psicologa e psicanalista Elena Benvenuti. «Non penso sia giusto parlare di personalità più propense al tradimento. Ciò detto, è spesso vero che chi tradisce si dimostra particolarmente insicuro di sé, di quel che prova, delle scelte fatte e, soprattutto, di quelle da compiere. Quel che ho notato nella mia esperienza terapeutica, è che alla base di molti tradimenti vi è un’incapacità ad esprimersi, a saper comunicare all’altro ciò che non ci va più bene e ciò che è necessario cambiare. In effetti le coppie che sanno “litigare bene” si dimostrano le più longeve, poiché capaci di mettere in luce in maniera trasparente le cose che non vanno, senza paura di discuterne». Curiosi di scoprire i segni più fedeli, quando innamorati? Nella nostra gallery troverete le schedine dell’astrologa Terry Alaimo.

https://www.vanityfair.it/benessere/what-women-want/2021/01/23/segni-zodiacali-piu-fedeli-e-devoti-quando-si-innamorano

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NAPOLI NEWS Marina militare: il tricolore avvolge la base di Napoli Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia di Coronavirus

18 Marzo 2021, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Marina militare: il tricolore avvolge la base di Napoli Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia di Coronavirus

INSERITO DA ANGELA CECERE Il triste anniversario... Napoli. Nella giornata dell’anniversario dell’Unità d’Italia, la storica base navale di Napoli si illumina con il tricolore, in occasione delle celebrazioni nazionali. Le luci del tricolore saranno proiettate sugli edifici del quartier generale Marina di via Acton anche oggi, giovedì 18 marzo, giornata nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia di coronavirus. L'iniziativa è stata ideata per sottolineare il valore sociale e identitario della cultura, nonché della memoria storica, patrimonio di tutti. Dopo un anno dall'inizio della pandemia, le vittime a Napoli del Covid-19 sono 1.346 a fronte di 4.817 decessi in totale registratisi fino ad oggi in Campania. Il sindaco di Napoli, che nell'aderire all'iniziativa dell'Anci, ha invitato i sindaci italiani a commemorare le vittime con un minuto di raccoglimento dinanzi alle sedi istituzionali. De Magistris sarà davanti a Palazzo San Giacomo stamane alle ore 11 per un momento di cordoglio. 

OTTO PAGINE

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Milano, i ristoratori: «Navigli a numero chiuso con priorità per chi ha prenotato nei locali»

18 Marzo 2021, 10:20am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Milano, i ristoratori: «Navigli a numero chiuso con priorità per chi ha prenotato nei locali»

INSERITO DA ANGELA CECERE Navigli a numero chiuso con otto varchi transennati, dai quali possono accedere, in caso di folla, «in via prioritaria coloro che hanno la prenotazione nei ristoranti o nei bar, che manderanno ai clienti un codice». È la proposta di Michele Berteramo che, oltre a gestire il locale Movida, è il referente di Epam Confcommercio della zona. L’idea per scongiurare assembramenti, quando Milano ritornerà arancione, è già approdata al tavolo in prefettura che è stato aperto dal prefetto Renato Saccone con ristoratori, forze dell’ordine, Comune: l’obiettivo è di mettere a punto un protocollo da adottare in emergenza Covid per evitare le immagini choc degli scorsi weekend di semilibertà, fra il rave party clandestino alla Darsena e la folla lungo le sponde. La prossima riunione a Palazzo Diotti è prevista domani. «Nessuno vuole proibire alle persone una passeggiata lungo i navigli - spiega Berteramo - ma i vigili giustamente bloccano l’accesso in caso di ressa, quindi, occorre una strategia che consenta ai clienti di accedere nei locali all’orario concordato proprio per rispettare le regole anti-contagio». Un ritardo di 30, 40 minuti rischiano di far saltare happy hour o cena, «con una perdita economica per i ristoratori». Otto i varchi da presidiare per non intasare uno dei quartieri caldi della movida: le vie Corsico, Fumagalli, Casale, Pasquale Paoli, Fusetti, Ripa di Porta Ticinese, Alzaia Naviglio Grande, ponte di via Valenza. Confesercenti propone anche uno spiegamento di «steward privati, assunti per sorvegliare gli accessi e disincentivare i capannelli di persone». Ad oggi si tratta di suggerimenti che devono essere strutturati in un piano organico, anche per capirne la fattibilità. L’ultima parola spetta al prefetto. Ma i residenti sono già sul piede di guerra. Il comitato Navigli ha inviato una lettera di fuoco al Comune, accusando «i ristoratori di voler “privatizzare” il quartiere, ma le strade sono pubbliche e nessuno può avere più diritto di altri di frequentarle, anche se ha prenotato in un ristorante».

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Passaporto Covid per viaggiare nei paesi europei con certificato vaccinale o di negatività

18 Marzo 2021, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Passaporto Covid per viaggiare nei paesi europei con certificato vaccinale o di negatività

INSERITO DA ANGELA CECERE Il pass Covid per salvare l'estate e tornare a viaggiare a partire da giugno. Il collegio dei commissari dell'Unione europea ha adottato la proposta del certificato verde vaccinale per permettere di spostarsi tra gli Stati membri. Tre i requisiti necessari: dimostrare l'avvenuta vaccinazione, la negatività a un tampone o la guarigione dal Covid attraverso un test sierologico che mostri gli anticorpi. Il commissario Ue per la Giustizia Didier Reynders ha precisato che non si tratta di «un passaporto vaccinale, ma di un certificato verde per evitare divisioni e blocchi» tra i Paesi Ue, «facilitare gli spostamenti dei cittadini europei» e far ripartire il turismo in vista dell'estate. Il certificato dovrebbe essere disponibile in formato digitale o cartaceo e ammetterà tutti i vaccini disponibili sul mercato. OBIETTIVO FINE ESTATE In parallelo tiene banco l'organizzazione del piano per immunizzare la maggior parte della popolazione europea nel minor tempo possibile. «Nel primo trimestre in Ue sono stati distribuiti 100milioni di dosi di vaccino e sono state immunizzate 50 milioni di persone», ha spiegato la presidente della Commissione Ursula Von der Leyen. «Nel secondo trimestre - ha aggiunto - saranno distribuite almeno 300 milioni di dosi, anche con Johnson & Johnson che prevede un solo shot, quindi saranno 55 milioni più 125 milioni, questo significa che alla fine del secondo trimestre saremo, in totale, già ben al di sopra di 200 milioni di persone immunizzate, e saremo già vicini all'obiettivo di vaccinare il 70% della popolazione adulta al di sopra dei 18 anni entro fine estate». FIDUCIA NELL'EMA Oggi l'Ema si pronuncerà su AstraZeneca, ma per la Von der Leyen c'è massima fiducia nel farmaco di Oxford e nel lavoro dell'ente regolatorio. «Dobbiamo dare loro il tempo di cui hanno bisogno per valutare la frequenza degli eventi tromboembolici» rispetto alla cittadinanza vaccinata, ha dichiarato mostrandosi contenta che «non si siano prese scorciatoie nell'approvazione dei vaccini, ma si sia affrontata la strada più lunga». IL CONTAGIO Ieri in Italia sono stati registrati altri 23.059 casi positivi con 369.084 tamponi, con la curva che seppur in lieve crescita inizia a mostrare un primo rallentamento. Non fanno lo stesso i decessi, 431 in un giorno e 1.287 da lunedì, oltre duecento in più rispetto agli stessi giorni della scorsa settimana. In aumento anche i ricoveri: +419 il saldo in area non critica e +61 in terapia intensiva con 324 nuovi ingressi.

LEGGO

 

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LA STORIA DELL’EGITTO Gli obelischi

18 Marzo 2021, 10:11am

Pubblicato da Miki Pappacoda

LA STORIA DELL’EGITTO Gli obelischi

INSERITO DA MORENA MOTTA L'obelisco è un monumento commemorativo dell'antico Egitto. La sua forma svelta, allungata, quadrangolare, terminante alla sommità con una punta piramidale, lo fece rassomigliare dai Greci ad un piccolo spiedo (ὀβελίσκος, più antico ὀβελιός). Il nome egizio è en, d'ignoto significato; la punta si chiama benbéne (t). Questa parola viene confusa spesso con un'altra designante il feticcio-pietra eliopolitano, ben ovvero benben (dalla stessa radice jbn "puntuto"), e se ne inferisce, a torto, un carattere sacro per l'obelisco, che esso non ha mai avuto. Quindi cade pure ogni idea sull'origine fallica di tale oggetto. H. Brugsch lo designò anche come parafulmine; ma il testo di Edfū su cui si fondava, parla di obelischi che "toccano le nubi" per l'altezza, non che "frangono la tempesta".

Tutte le paia di obelischi che i faraoni hanno eretto all'ingresso dei templi (qualche rara volta alla fine di un colonnato, o presso la riva del Nilo) commemorano la celebrazione del giubileo trentennale. Oltre ai titoli del protocollo e agli epiteti sovrani che ricoprono le quattro facce, c'è espressa menzione del dono dei monoliti alle divinità, secondo i casi Haráéte di Eliopoli, Amenrìe di Tebe e di Soleb, Gnûm di Elefantina, ecc. Anche Augusto Soli donum dedit i due elevati in Roma. Perché poi l'erezione di due piccoli obelischi costituisse una cerimonia dei funerali e si trovino presso le tavole delle offerte, o lasciati all'ingresso delle tombe, non ci viene chiarito. Si può pensare che fosse in relazione con il giubileo di Osiri, re dei Morti. La pietra in cui sono tagliati gli obelischi è la sienite, eccezionalmente il basalto. Essi venivano lavorati nella cava prima su tre lati; il quarto lo si distaccava facendo gonfiare cunei di legno inseriti in fori distanti almeno 75 cm. l'uno dall'altro. Sul luogo stesso venivano provvisti d'iscrizioni. Con quali mezzi gli Egiziani riuscissero a incidere con tanta finezza queste pietre, ci è del tutto ignoto. Il trasporto dalla cava al luogo destinato avveniva per fiume; sappiamo, ad esempio, che per quello dei due obelischi di Thutmose I a Karnak, ciascuno alto m. 21,75 e largo alla base m. 1,84 (circa 143 tonnellate), venne costruita una nave lunga m. 63 e larga 21. Il monolito era di solito staccato dal suolo con una leggiera base quadrangolare; ma quelli di Ramessése II a Luxor mostrano agli angoli di essa quattro cinocefali, adoranti il sole. Va pure ricordato che la cuspide era talora rivestita d'oro, perché riflettesse i raggi solari. Quanto al modo usato dagli Egiziani per erigere tali colossi, le indagini più recenti hanno assodato che l'obelisco veniva tratto su con canapi e leve di legno, facendo rotare un angolo della sua estremità inferiore dentro un incavo rotondo, praticato al margine della base. Non sempre l'operazione riusciva perfettamente e qualche base si osserva rovinata e schiantata.

Il più alto degli obelischi è quello rimasto incompiuto nella cava di Assuan (metri 41,75); viene poi il Lateranense (32 m.). Nelle iscrizioni di Thutmóse III se ne menziona uno di 57 m. Il più antico sta ad Eliopoli (al-Maṭariyyah) e appartenne a Zenwósre I (dinastia XII). I più recenti sono: l'obelisco di Domiziano (oggi in Piazza Navona a Roma), in origine forse davanti all'Iseo Campense, e quello di Adriano, eretto in onore di Antinoo, oggi sul monte Pincio. Sono pure note le imitazioni che si fecero in Etiopia di tali monumenti, la cui caratteristica è di essere a sezione rettangolare anziché quadrata e con le facce più larghe intagliate, in modo da rappresentare un edifizio (v. aksum).

Il primo che ne trasportò via da Tebe pare sia stato Assurbanipal. Parecchi giunsero a Roma in epoca imperiale e uno a Costantinopoli sotto Teodosio. Nel secolo XIX anche altre città vollero ornate le loro piazze da obelischi e uno ne andò a Parigi nel 1836, un altro a Londra nel 1877, un terzo a New York nel 1880. Verso la metà del secolo ne erono stati elevati due d'imitazione nella Villa Torlonia a Roma, con iscrizioni dell'Ungarelli.

Tale Ermapione, del tutto ignoto, ci ha lasciato una buona versione del testo dell'obelisco, già nel Circo Massimo, poi in Piazza del Popolo a Roma; essa si trova inserita nel XVII libro della Storia di Ammiano Marcellino.

FONTE treccani.it

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Avviso di selezione pubblica

18 Marzo 2021, 10:08am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Avviso di selezione pubblica

INSERITO DA MORENA MOTTA In esecuzione alla determinazione dirigenziale UCMAN n. 151 del 16.03.2021 è stato indetto avviso di selezione pubblica mediante prova selettiva per la copertura, con contratto di lavoro a tempo pieno ed indeterminato, di n. 5 posti con profilo professionale di “Istruttore Amministrativo”, categoria professionale C, posizione economica C1, da assegnare ai Comuni aderenti all’Unione Comuni Modenesi Area Nord e all’Unione stessa.

La domanda di ammissione alla selezione deve essere redatta esclusivamente a mezzo procedura telematica entro le ore 12.30 del giorno 15/04/2021.

Avviso di selezione schema di domanda mediante modalità telematica sono disponbili sul sito dell'Unione Comuni Modenesi Area Nord all'indirizzo www.unioneareanord.mo.it

FONTE COMUNE DI CONCORDIA SULLA SECCHIA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Monsignor Viganò contro Draghi: “Rappresenta la tirannide devastatrice del Nuovo ordine”

18 Marzo 2021, 10:08am

Pubblicato da Miki Pappacoda

viganò draghi

INSERITO DA PRIMULA GALANUTUCCI  Monsignor Carlo Maria Viganò durissimo contro l’insediamento di Mario Draghi alla presidenza del Consiglio italiano. L’arcivescovo, tra una lettera a Trump di denuncia degli orrori di mondialismo e deep state e una sferzata contro l’orrendo «presepe post conciliare» allestito lo scorso dicembre in piazza San Pietro, ha diffuso ieri una lunghissima missiva di denuncia, indicando Mario Draghi come «la quintessenza della tirannide del Nuovo Ordine, nella sua cinica competenza, nella professionalità della sua azione devastatrice, nell’efficienza dei suoi funzionari». Viganò mette al rogo Draghi L’ha toccata pianissimo anche stavolta, insomma: l’ex nunzio apostolico Usa apre la sua denuncia parlando dell’Italia come «una Nazione corrotta», che «riconosce diritti al crimine e deride o addirittura condanna l’onestà, la rettitudine, la virtù». Lo Stato attuale delle cose, per Viganò, spiega le «decisioni scellerate dei governanti, dalla gestione dell’emergenza pandemica all’indiscriminata accoglienza degli immigrati clandestini», in «un unico disegno» folle. Le assurde regole della pandemia L’arcivescovo punta il dito contro le assurde regole e l’incoerenza delle restrizioni quali «chiudere le scuole e i ristoranti mentre sui mezzi pubblici i cittadini sono costretti a viaggiare stipati», riconoscendo a questa follia «una razionalità e una logicità che non può avere». Viganò parla di «norme palesemente illegittime», difese anche dalla cosiddetta «opposizione» che invece dovrebbe «cavalcare la rivolta e dimostrare quanto sia assurdo chiudere le attività commerciali in assenza di evidenze scientifiche che legittimino l’adozione di misure così drastiche». I crimini dell’Ue Il monsignore entra poi nel vivo della sua accusa stigmatizzando la «presunta inevitabilità dei prestiti che l’Italia dovrebbe richiedere all’Unione Europea», dopo che questa – con modalità criminali degne dei peggiori usurai – «ha creato scientificamente le premesse sociali ed economiche della crisi economica». Secondo Viganò la fiducia accordata al governo del Presidente Draghi, «un carnefice ben peggiore dell’avvocato di Volturara Appula», è «sconcertante». Così come è sconcertante il sollievo con il quale il popolo saluta «l’avvento del cinico tecnocrate», sebbene stia perseguendo il medesimo piano fallimentare di Conte, a colpi di Dpcm e restrizioni. «Come se il condannato a morte si rallegrasse della migliore affilatura della lama della scure». Viganò contro l’educazione gesuita di Draghi Viganò non si stupisce che Draghi sia stato educato, «come Joe Biden e tanti altri leader globalisti, alla scuola ideologica dei Gesuiti». Una «struttura fortemente gerarchica e quasi militare poteva manipolare le giovani coscienze di intere generazioni, con diabolica lungimiranza, preparando l’avvento di una società tirannica e disumana». L’ex nunzio li indica come gli educatori dei «terroristi delle Brigate Rosse e gli ideologi della Teologia della Liberazione, i teorizzatori della liberazione sessuale, del divorzio e dell’aborto». Da questo schema proviene Draghi, «la quintessenza della tirannide del Nuovo Ordine, nella sua cinica competenza, nella professionalità della sua azione devastatrice, nell’efficienza dei suoi funzionari». Un rigido esecutore dell’agenda globalista Prosegue Viganò: «Draghi in nulla si discosterà dall’agenda globalista, se non nella maggiore efficienza con cui la realizzerà. Nutrire la speranza che il tecnocrate al quale si deve la devastazione della Grecia possa in qualche modo venir meno al suo compito è da sprovveduti». Il suo esecutivo condice «inesorabilmente alla ulteriore perdita di sovranità nazionale e all’asservimento completo al Nuovo Ordine. Non dimentichiamo che il gabinetto del Primo Ministro annovera personaggi quali Vittorio Colao e Roberto Cingolani, per i quali il Great Reset è ormai in stadio avanzato di compimento, con o senza il consenso degli elettori», insiste. Per Viganò l’avvento di Draghi era «programmato da anni, e che per realizzare fino in fondo il progetto globalista l’élite non esiterà a violare i diritti fondamentali, col pretesto di farlo “per il nostro bene”». Cristina Gauri https://www.ilprimatonazionale.it/cronaca/vigano-draghi-tirannide-devastatrice-nuovo-ordine-184552/?fbclid=IwAR29L2kd2im-bK4qeT1oG1Qx8DdMDbueyL0eoOLPjYH_Epr3DdZQKwq1mwo

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Selfie sulla cascata, scivola e muore insieme al suo amico: «Lui ha provato a salvarla»

18 Marzo 2021, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  Selfie sulla cascata, scivola e muore insieme al suo amico: «Lui ha provato a salvarla»

INSERITO DA ANGELA CECERE Volevano fare un selfie spettacolare ma sono scivolati e sono morti. Fernando Danziger, 31 anni, e Any Caroliny Duarte, 23 anni, sono caduti nella cascata Chicao, nel Brasile meridionale. I due amici avevano deciso di fare una gita e visitare quelle cascate, così di fronte allo spettacolo della natura hanno voluto fare un selfie spettacolare, ma sono scivolati e morti. La 23enne avrebbe scelto di fare un selfie in un posto un po' pericoloso, infatti è scivolata mentre provava a fare l'autoscatto. Immediatamente è intervenuto l'amico per aiutarla, ma non è riuscito a trattenerla e nell'afferrarla è lui stesso scivolato verso il basso. Il volo di oltre 40 metri è stato fatale ai due amici che sono stati trovati morti sul posto. Nonostante siano stati chiamati subito i soccorsi, la coppia non è riuscita a sopravvivere perché probabilmente morta nell'impatto contro le rocce. Secondo quanto riporta il Sun ora sul caso è stata aperta un'inchiesta. L'ente locale per il turismo ha in programma di impossessarsi del terreno di proprietà privata in cui si trova la cascata di Chicao per poterne migliorare la sicurezza visto che il caso dei due amici è già il secondo tragico evento che si verifica in quella zona. 

LEGGO

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