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ANIMALI Talpa europea

14 Aprile 2021, 13:45pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

ANIMALI Talpa europea

INSERITO DA MORENA MOTTA Questi mammiferi escono raramente in superficie, ma le conseguenze dell'attività di un solo individuo possono risultare visibili su un'area da 100 a 1000 metri quadrati. Le talpe creano un'ampia rete di gallerie permanenti e per l'alimentazione, ed è probabilmente a questo punto che noterai gli effetti delle talpe nel tuo terreno.

Aspetto

  • Lunghezza: 15 cm. Peso: 75 -130 g.
  • Pelliccia "vellutata" di colore grigio-ardesia.
  • Le zampe anteriori terminano a palmo, con robuste unghie ideali per l'attività di scavo. Nota anche con il nome di talpa comune.

Abitudini

  • Si nutre di lombrichi, larve di insetti e lumache.
  • Presente nella maggior parte degli ambienti al di sotto dei 1.000 metri. Danni di natura estetica ai prati, per gli accumuli di terreno, nonché a macchinari agricoli, come le mietitrebbiatrici, a causa delle pietre e degli altri materiali portati in superficie.
  • Gli animali al pascolo possono ferirsi infilando le zampe nelle gallerie scavate dalle talpe.
  • Animale solitario tranne che nel periodo degli accoppiamenti, da febbraio a giugno.

Ciclo vitale

  • Una nidiata all'anno, con 3 - 4 piccoli.

FONTE www.rentokil.com

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LA STORIA DELL’EGITTO Il ka e il ba

14 Aprile 2021, 13:32pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

LA STORIA DELL’EGITTO Il ka e il ba

INSERITO DA MORENA MOTTA Il ba, per spiegarlo in modo semplice, era la parte dell’animo che esisteva nel tempo chiamato neheh. Rimanendo così nel costante movimento e rinnovamento del neheh, era uno degli aspetti nei quali una persona poteva manifestarsi nel corso della sua vita sociale e naturale. Ad esempio, le manifestazioni degli dèi sulla terra (sia negli elementi naturali che nelle statue che li raffiguravano) erano i ba degli dèi. Ba era anche il modo in cui si veniva percepiti dagli altri  – che al giorno d’oggi potremmo descrivere con parole come “immagine” o “reputazione”. Da ciò segue che ogni effetto risultato dall’azione di una persona veniva considerato parte del suo ba.

Dopo la morte, il ba del defunto avrebbe seguito il dio solare nel suo viaggio attraverso i cieli, ma solo se costui aveva vissuto in modo virtuoso. Era insomma la personalità di qualcuno, ciò che lo rendeva unico, e veniva raffigurato come un uccello dotato di testa umana.

Il ka era invece la parte del sé esistente nel tempo chiamato djet.
Avendo a che fare con la stasi e la permanenza del djet, associata all’oltretomba e alla fissità del suolo sotto i piedi, il ka era considerato la parte del sé che sarebbe rimasta per sempre, immune al cambiamento. Dopo la morte, permaneva nella memoria dei cari, nelle tombe o nei monumenti commemorativi, così come anche nei corpi mummificati.

Diversamente dalla nostra percezione moderna, dove il sé è di solito un concetto univoco e talvolta isolato, per gli egizi esso esisteva solamente nel rapporto con gli altri, e non aveva una reale esistenza individuale al di fuori di questo. Come il ba, anche il ka quindi era un fenomeno che poteva essere descritto a livello sociale.

Il ka si ereditava di padre in figlio, e lo vediamo nel mito della creazione di Memphis, dove il dio Atum tramandò il proprio ka ai figli Shu e Tefnut mentre li abbracciava. Questa visione era mantenuta anche nel geroglifico del ka, che appare come un paio di braccia tese per stringere in un abbraccio. Allo stesso modo, per gli egizi l’espressione “raggiungere il ka di qualcuno” significava ricongiungersi a un antenato nell’aldilà.

Nel mondo egizio, il ka sopravviveva quindi anche dopo la morte, e per farlo doveva essere alimentato con cibo e bevande. Per questo nelle tombe venivano preparate anche numerose offerte alimentari. Inoltre, il ka poteva essere raffigurato anche come una figura doppia del faraone o del defunto, una sorta di gemello che avrebbe vissuto nel reame imperituro.

Il rapporto tra ba e ka. Quando Ra giungeva nel reame dei morti, durante la notte, si unificava con Osiride prima di tornare a sorgere il mattino seguente. Anche se Ra e Osiride sono solitamente considerati due divinità separate e distinte, nessun dio egizio ha un’identità personale assoluta e fissa, in quanto la visione del sé nel mondo egiziano aveva sempre a che vedere con il rapporto con gli altri.  Quando Ra e Osiride erano uniti nel regno dei defunti, diventavano lo stesso dio, anche se provvisoriamente. Per questo gli egizi parlano spesso di Ra chiamandolo il ba di Osiride (la forma di Osiride vivente), e di Osiride come del ka di Ra (la forma imperitura di Ra).

Quando una persona buona moriva, il suo ba si unificava a Ra nel suo viaggio solare, mentre il ka si univa a Osiride nel reame dei morti, nel riposo eterno. Di notte, i due principi si sarebbero quindi riuniti assieme, per poi separarsi di nuovo all’alba. I defunti avrebbero trovato così l’immortalità sia nel neheh che nel djet.

FONTE https://arda2300.wordpress.com

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Scuola, disabilità e inclusione scolastica: le parole sono importanti

14 Aprile 2021, 13:26pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Scuola, disabilità e inclusione scolastica: le parole sono importanti

INSERITO DA MORENA MOTTA Capita purtroppo ancora spesso che nelle scuole si usino termini fuorvianti che, spesso anche inconsapevolmente, traducano un approccio alla disabilità meramente assistenziale o comunque inadeguato.
Espressioni come “alunni h”, “diversabile” o “diversamente abile” sono ad esempio ancora molto usati, anche se manifestano palesemente limiti concettuali che, almeno i professionisti dell’inclusione dovrebbero ormai aver ampiamente superato.
A parte l’uso del termine “handicap”, mascherato tuttavia spesso ancora con l’uso della sola h, che è ormai in disuso, pur non avendo in sé stesso, nella sua origine, alcuna connotazione negativa, tant’è vero che il suo significato è meramente “svantaggio”, per il resto permane sovente l’uso di un lessico poco attento e lusinghiero.

Proviamo ad esempio ad esaminare in breve il termine “diversamente abile”. Cosa dovrebbe significare? C’è il concetto di abilità cui si dovrebbe tendere, che sposa una logica normalizzante cui attenersi e fin qui non siamo che agli albori dei principi di integrazione. Primo stigma: dovrebbe essere abile, ma non lo è. Non solo, c’è di peggio. Poiché dovrebbe essere abile, ma non lo è, ci diciamo che ha abilità “diverse”, altre da quelle che hanno gli altri. Secondo stigma: la compensazione nelle abilità con fantomatiche abilità diverse. Come Tiresia, che poteva essere veggente proprio perché era cieco.

Anche nell’uso di superficie di termini percepiti come positivi, ma in realtà estremamente fuorvianti, possiamo leggere, a scuola come altrove, la leggerezza di chi formalmente accoglie pure la logica dell’inclusione, ma nei fatti poco si interroga su di essa.

Cos’è l’inclusione, se di parole importanti vogliamo parlare, in cosa si differenzia dall’integrazione? E’ solo un termine nuovo, più accettabile, una tendenza, un vezzo?

Inclusione è una rivoluzione copernicana; se vogliamo provare davvero ad agire nella sua direzione dobbiamo agire prima di tutto in noi stessi, a cominciare dalla stessa percezione che abbiamo delle cose. Includere è pensare a una possibilità di esserci per tutti, è progettazione universale, che prevede cittadinanza per tutti, senza più alcuna necessità normalizzante. E’ quell’ufficio postale senza scale, quella scuola senza rampe, dove ciascuno può entrare a suo modo. Un orizzonte di senso verso cui muoversi, ancora immersi nella necessità di adattamenti, ancora per molto tempo.

E quale parola dovremmo usare per nominare, perché sia una parola buona?
Potremmo dire che basta chiamare ciascuno usando il proprio nome, il nome proprio, che rappresenta la sua unicità nei contesti. J. Dewey sosteneva che tutti abbiamo bisogno di sentirci “importanti”: chiamare ogni persona per nome è il modo più immediato per dare importanza e rilievo a ciascun interlocutore, ad ogni persona.

E se proprio talvolta abbiamo bisogno di categorizzare evitiamo termini dalla ridondanza imbarazzante: basta dire che una persona ha una disabilità, in modo immediato e non accompagnato da etiche discutibili e fuorvianti.

FONTE www.disabili.com

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Castellammare, lavori in villa comunale: ampliato il parco giochi

14 Aprile 2021, 13:23pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Castellammare, lavori in villa comunale: ampliato il parco giochi

INSERITO DA MORENA MOTTA Un parco giochi in villa comunale. Al via i lavori, voluti dall'Amministrazione Cimmino, per ampliare la zona dedicata ai bimbi. In corso l'intervento in attesa che il lungomare possa riaprire per gli stabiesi e chi arriva da fuori Castellammare. Al momento l'ordinanza del sindaco Cimmino vieta il lungomare se non nelle prime ore della mattina per chi fa sport. Anche se sono sempre di più i furbetti che provano a violare lo stop e aggirare i controlli. Da lunedì prossimo in Campania potrebbe scattare la zona arancione, ma la villa comunale potrebbe restare chiusa ancora per evitare che i contagi tornino a salire. Sul progetto in fase di realizzazione scrive Cimmino: "Lavori in corso per l’ampliamento del parco giochi. Uno spazio pubblico tutto dedicato ai nostri bambini". #Parcogiochi #Giostre #Villacomunale #CastellammarediStabia #Castellammare #Stabia #14aprile #14aprile2021 #GaetanoCimmino #GaetanoCimminoSindaco

FONTE www.ilcorrierino.com

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Asl Salerno: iniziata la distribuzione dei vaccini ai medici di base

14 Aprile 2021, 13:19pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Asl Salerno: iniziata la distribuzione dei vaccini ai medici di base

INSERITO DA MORENA MOTTA L’Asl Salerno comunica che è iniziata la distribuzione delle dosi di vaccino ai medici di Medicina generale per la somministrazione a domicilio dei pazienti. Ogni singolo distretto sanitario ha ricevuto una prima dotazione di 1.000 dosi di Astrazeneca e 200 dosi di Moderna, con la quale approvvigionare i medici per l’avvio della somministrazione domiciliare.

Intanto continuano regolarmente le attività di dei centri vaccinali del territorio, che somministrano ogni giorno circa 5.000 dosi di vaccino, di cui 1.500/2000 dosi di Astrazeneca. Nella giornata di oggi, inoltre, saranno consegnate all’Asl Salerno 20.000 dosi di Pfizer e 30.000 dosi di Astrazeneca.

Si preannuncia che sono di imminente apertura tre centri vaccinali: due a Salerno (Cento Sociale di Pastena e Matierno) e uno a Giffoni Valle Piana. Le attività vaccinali, pertanto – conclude la nota – continuano normalmente su tutto il territorio, con un ritmo che rimane strettamente collegato alla fornitura dei vaccini.

FONTE www.salernonotizie.it

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CAMPANIA NEWS Vaccini: in Campania effettuate 1.145.400 somministrazioni

14 Aprile 2021, 13:13pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Vaccini: in Campania effettuate 1.145.400 somministrazioni

INSERITO DA MORENA MOTTA Ad oggi, in Campania, sono 1.145.400 le somministrazioni di vaccini effettuate. Lo rende noto l'Unità di Crisi della Regione Campania. Complessivamente sono stati vaccinati con la prima dose 844.613 cittadini. Di questi 300.787 hanno ricevuto la seconda dose.

FONTE e FOTO ANSA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Europei 2020: il governo dice sì al 25% di pubblico sugli spalti

14 Aprile 2021, 10:15am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Europei 2020: il governo dice sì al 25% di pubblico sugli spalti

INSERITO DA MORENA MOTTA Arriva l'ok del governo alla Figc per la disputa delle gare a Roma degli Europei di calcio in programma a giugno. La sottosegretaria allo Sport, Valentina Vezzali, ha infatti inviato una lettera al presidente della Federcalcio Gabriele Gravina con l'impegno del Governo di assicurare la partecipazione "di una quota di spettatori pari ad almeno il 25% della capienza" dello Stadio Olimpico in occasione della partita inaugurale e delle altre gare in programma a Roma. L'Uefa attendeva una risposta entro fine settimana.      

“L’Italia e Roma ci sono! L’ok da parte del Governo alla presenza di pubblico nelle gare di Roma per Euro 2020 rappresenta una splendida notizia che trasmetteremo subito alla Uefa”, commenta così il presidente della Figc Gabriele Gravina la comunicazione ufficiale inviata nel pomeriggio dalla sottosegretaria Vezzali.     

“Il messaggio che l’Esecutivo manda al Paese - continua Gravina - è di grande fiducia e di straordinaria visione. L’Italia dimostra di avere coraggio, quell’Italia che lotta contro la pandemia e allo stesso tempo lavora per ripartire in sicurezza secondo un programma e un calendario chiari e definiti”.     

“Desidero ringraziare il presidente Draghi e il suo Governo, il ministro della Salute Speranza - conclude il presidente della Figc - ma soprattutto la sottosegretaria Vezzali che subito ha manifestato il suo pieno sostegno alla realizzazione di questo grande evento e che in pochi giorni ha dimostrato qualità e determinazione nello sbloccare un dossier tanto importante”. 

Anche per il presidente del Coni Giovanni Malagò si tratta di "una gran bella notizia. Complimenti alla Federcalcio e al presidente Gravina
Bravi il Governo e il sottosegretario Vezzali che con questa decisione danno speranza a tutto lo sport italiano. L’Uefa - ha aggiunto - può stare tranquilla: gli Europei a Roma saranno sicuramente un grande successo".

Su Twitter la sindaca di Roma, Virginia Raggi, commenta la notizia: "Gli Europei di calcio si giocheranno allo stadio Olimpico con il pubblico in presenza. Ringrazio il Governo. È arrivato l’ok anche dopo la nostra richiesta. È una bella notizia, un grande risultato per Roma e l’Italia".

FONTE AGI

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SEZ. RICETTE Hamburger spinaci e patate

14 Aprile 2021, 10:05am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. RICETTE Hamburger spinaci e patate

A CURA DI MORENA MOTTA

Ingredienti

  • 500 gr di patate
  • 150 gr di spinaci
  • 1 cipollotto o un piccolo pezzo di porro
  • 30 gr di pangrattato
  • 40 gr di parmigiano reggiano grattugiato
  • 1 uovo
  • 4 cucchiai di cornflakes non zuccherati
  • sale qb
  • pepe qb
  • olio di girasole qb
  • Tempo Preparazione: 20 minuti
  • Tempo Cottura: 20 minuti
  • Tempo Riposo: 2 ore
  • Dosi: 6 hamburger
  • Difficoltà: Facilissima

Preparazione

Pelate le patate e dividetele in 4. Radunatele in una pentola colma di acqua fredda. Salate leggermente con del sale grosso e mettete il tutto sul fuoco. Lessate le patate fino a quando non saranno diventate tenere.

Nel frattempo sbollentate gli spinaci, scolateli, strizzateli bene e tritateli al coltello.

Quando le patate si saranno intenerite, scolatele e passatele con uno schiacciapatate. Radunate le patate e gli spinaci in una ciotola. Lasciate intiepidire il tutto.

Aggiungete alle verdure il porro o il cipollotto tritato, il pangrattato, il formaggio grattugiato, l’uovo sbattuto e aggiustate di sale e pepe. Mescolate bene il tutto e riponete in frigorifero a rassodare per almeno 2 ore.

Versate 5 cucchiai di cornflakes in una ciotola e frantumateli grossolanamente con le mani. Prelevate delle piccole porzioni di impasto freddo da circa 90 grammi ciascuna, formate delle palline e passatele nei cornflakes (aggiungete altri corn flakes se necessario). Appiattitele leggermente con le mani e riponetele su una teglia forno rivestita di carta forno precedentemente spennellata con un po’ d’olio di girasole. Spennellate anche la superficie degli hamburger vegetariani con un po’ d’olio.

Scaldate il forno a 200°  e infornate a forno caldo gli hamburger di patate e spinaci. Cuoceteli per 20 – 30 minuti rigirandoli spesso per dorarli bene da entrambe i lati.

Una volta dorati e croccanti estraeteli dal forno e serviteli caldi

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SEZ. ECONOMIA Bonus casalinghe 2021: cos'è e come fare domanda

14 Aprile 2021, 10:00am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Bonus casalinghe 2021: cos'è e come fare domanda

INSERITO DA MORENA MOTTA Introdotto nel 2020 con il decreto Agosto, il Bonus casalinghe 2021 dovrebbe entrare in vigore quest'anno, ma resta in attesa di un decreto a opera del ministero per le Pari opportunità e la Famiglia guidato da Elena Bonetti. Ma in cosa consiste? Come ricorda laleggepertutti.it, non si tratta di una somma che entrerà nelle tasche delle donne disoccupate, ma di una pluralità di misure finalizzate a promuovere la formazione professionale delle donne che svolgono lavori domestici allo scopo di offrire loro maggiori opportunità di accesso al mondo del lavoro per effettuare una scelta più libera e consapevole. Pertanto, con l’intento di garantire l’inclusione femminile nel mercato del lavoro, sono stati stanziati 3 milioni di euro a partire dallo scorso anno. Ma cos’è e come funziona il bonus casalinghe 2021? Quali sono i requisiti per accedere all’incentivo?

Bonus casalinghe 2021: cos’è? A differenza degli altri bonus messi in campo dal Governo per contrastare la crisi economica determinata dal Covid-19, il bonus casalinghe 2021 non è un incentivo che prevede l’erogazione di un assegno, ma un credito di imposta che può essere investito in corsi di formazione che riguardano specialmente il settore digitale. L’intento è assicurare alle casalinghe di poter acquisire competenze professionali e poter svolgere un’attività lavorativa anche in smart working.

Bonus casalinghe 2021: a chi spetta? Il bonus casalinghe 2021 spetta alle donne che si occupano a tempo pieno della cura della casa e della famiglia, non avendo altre alternative per l’inserimento nel mondo del lavoro.

Per accedere al bonus casalinghe 2021, bisogna essere:

- casalinghe disoccupate;

- cittadine italiane o straniere, purché in possesso di un regolare permesso di soggiorno.

Inoltre, non sono richiesti particolari requisiti Isee per poter fare richiesta del bonus.

Bonus casalinghe 2021: come fare domanda? A chiarire le modalità per inoltrare la domanda per il bonus casalinghe 2021 sarà un apposito decreto attuativo del ministero per le Pari Opportunità. Tuttavia, possiamo anticipare che per accedere al bonus bisognerà inoltrare l’istanza attraverso l’Inps.

FONTE www.adnkronos.com

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SEZ. POLITICA Formigoni ha diritto alla pensione. Lo dice la legge

14 Aprile 2021, 09:55am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Formigoni ha diritto alla pensione. Lo dice la legge

INSERITO DA MORENA MOTTA Roberto Formigoni ha diritto, per legge, alla pensione. Lo ha stabilito la commissione Contenziosa del Senato dando ragione all'ex governatore della Lombardia ed ex senatore che aveva fatto ricorso contro la sospensione del suo vitalizio dopo la condanna definitiva a a 5 anni e 10 mesi per corruzione. 

Alla luce della legge del 2019 che ha convertito il dl sul Reddito di cittadinanza, i cittadini a cui va sospeso il pagamento dei trattamenti previdenziali sono coloro che, condannati in via definitiva (per reati che non sono di stampo mafioso o terroristico) si siano resi latitanti o siano evasi. Il che non corrisponde al caso di Formigoni che sta scontando la sua pena ai domiciliari. 

I problemi con la giustizia dell'ex parlamentare ed ex presidente della Regione Lombardia risalgono all'aprile del 2012 quando scoppiò il caso Maugeri, una delle eccellenze della sanità lombarda. La procura di Milano dispose l’arresto di cinque persone, accusate di aver sottratto 56 milioni di euro dalle casse della Fondazione Maugeri. Tra gli arrestati, anche l’uomo d’affari Pierangelo Daccò, amico di Formigoni e uomo vicino a Comunione e Liberazione, di cui fa parte l’allora presidente della Lombardia. L’inchiesta si allarga coinvolgendo anche il San Raffaele.

Il processo si apre il 6 maggio 2014: secondo i pm di Milano, dalle casse della Maugeri sarebbero usciti soldi confluiti sui conti delle società di Daccò, che avrebbero garantito a Roberto Formigoni circa 8 milioni di euro tra contanti, viaggi, e la disponibilità di tre yacht. In cambio, Formigoni avrebbe favorito la Maugeri e il San Raffaele garantendo rimborsi indebiti. I pm chiedono 9 anni di carcere per Formigoni, imputato per associazione a delinquere e corruzione. La sentenza arriva nel dicembre 2016 con la condanna a 6 anni di reclusione. Pena aggravata dalla Corte d’Appello di Milano a 7 anni e 6 mesi. Poi la sentenza definitiva del 21 febbraio 2019 con la decisione della Corte di Cassazione che condanna il 'Celeste' a 5 anni e 10 mesi, con un leggero sconto di pena per prescrizione.

Formigoni finisce nel carcere di Bollate dal 22 febbraio al 22 luglio 2019, quando viene concessa la detenzione domiciliare, in quanto ultrasettantenne, come richiesto dalla difesa. Oggi un nuovo tassello.

FONTE AGI

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