Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il segretario di Articolo 1, Roberto Speranza, ha inviato al segretario del Pd Enrico Letta, a Giuseppe Conte "e agli altri interlocutori della sinistra plurale" un documento "per una nuova agenda progressista". "È il tempo di un progetto nuovo - è scritto nel documento - di un progetto che riconfiguri l'area progressista e dia finalmente una casa alla sinistra plurale. Lo diciamo all'inizio di una fase difficile, segnata, con la nascita del governo Draghi, da un oggettivo arretramento del quadro politico. La nostra scelta di sostenerlo e di farne parte è stata giusta, necessaria e inevitabile, ma è una scelta che abbiamo compiuto criticamente e che non ci deve precludere il rapporto con chi della vecchia maggioranza ha fatto scelte diverse. È uno strano governo, quello di Draghi: un governo che non è nato da un fallimento ma tutto al contrario, per una manovra politica, sulle ceneri di un'esperienza, quella di Conte, positiva, come dimostra il consenso significativo ottenuto nel Paese. Nelle fibrillazioni e nelle difficoltà che attraversano la fase politica e, nello specifico, le forze dell'area progressista, pensiamo sia necessario uno scatto in avanti, un salto di qualità: un progetto nuovo, caratterizzato da contenuti chiari e qualificanti".
INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO – Blitz dei carabinieri al Campo Rom zona Asi. In questo momento sono in corso controlli e perquisizioni da parte dei militari dell’arma agli ordini del capitano Andrea Coratza. Nel Blitz, oltre ai militari, sono impegnati anche gli uomini della Polizia Municipale di Giugliano, guidati da Maria Rosaria Petrillo e i carabinieri della sezione Forestale. Si sta procedendo al sequestro di autovetture con diverse irregolarità e perquisizione all’interno delle baracche dove risiedono i Rom.
di Michele Pappacoda Gita a Paipo Agerola del 16.03.2011 col direttore del Giornale Vettica di Amalfi Online e con il mio braccio destro Luca Guariglia.
INSERITO DA ANGELA CECERE SALERNO - Traffico illecito di rifiuti dal Nord: perquisizioni a Salerno. La guardia di Finanza di Torino, in collaborazione con il Comando provinciale Napoli, sta eseguendo in queste ore, in 7 regioni, quindici ordinanze di custodia cautelare, 10 in carcere e 5 ai domiciliari. I 15 arrestati sono accusati di far parte di un'associazione per delinquere internazionale specializzata nel traffico illecito di rifiuti metallici e nell'autoriciclaggio di proventi illeciti, anche attraverso documenti attestanti operazioni inesistenti. Nell'ambito dell'operazione 'Ferrami', sono state perquisite decine di persone e società ed eseguito il sequestro preventivo su beni per oltre 130 milioni di euro, tra cui disponibilità finanziarie, immobili, veicoli e quote societarie riconducibili agli indagati. Sono circa un centinaio i militari coinvolti nell'operazione appartenenti a oltre trenta reparti delle Fiamme Gialle nei territori di Piemonte (province di Torino, Alessandria e Verbania), Lombardia (province di Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Milano, Monza-Brianza e Pavia), Emilia-Romagna (Ferrara e Forlì-Cesena), Toscana (provincia di Prato), Lazio (provincia di Roma), Molise (provincia di Isernia) e Campania (province di Napoli, Caserta e Salerno). Le indagini, dirette dalla procura di Torino, hanno consentito di individuare un'associazione criminale a carattere transnazionale, che reperiva in Italia rifiuti metallici acquistati 'in nero' e di cui veniva predisposta la copertura documentale e contabile per farli apparire come rottami acquistati in modo lecito da imprese aventi sede all'estero, che ne attestavano falsamente la regolarità, secondo i requisiti previsti dalla normativa Ue. I rifiuti venivano poi consegnati a fonderie o altre società commerciali del settore per essere reimmessi nel circuito produttivo. La normativa prevede che affinché i rottami metallici non siano qualificabili come 'rifiuto', il produttore deve redigere e trasmettere a ogni cessione una dichiarazione di conformità, per consentirne la tranciabilità. Le indagini sono partite nel 2018 dopo la segnalazione di anomale movimentazioni finanziarie tra un'impresa slovacca e un'azienda del Torinese, con sede secondaria in Campania, per Attività di commercio di materiale ferroso. Nel complesso quell'anno sono state movimentate circa 18 mila tonnellate di rifiuti metallici, secondo quanto ricostruito dagli investigatori.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La chiesa cavese in lutto per la morte di padre Antonio D’Urso, 89 anni, originario di Sant’Angelo a Fasanella, già parroco di Croce ed ex Rettore del Convento dei Frati Minori di San Felice a Cava de’ Tirreni. Padre Antonio sin da giovanissimo entrò in contatto con l’Ordine dei Frati Minori Cappuccini. Dopo aver frequentato la scuola primaria, per completare gli studi, nel 1944 si trasferì nel seminario del Convento dei Frati Cappuccini di Cava de’ Tirreni, indossando l’abito di fratino. Tra il 1947 e il 1955, da aspirante frate, padre Antonio si spostò tra Potenza, Cosenza e Eboli per completare gli studi teologici fino ad essere ordinato sacerdote nel settembre del ‘55 e tornare così presso il Convento di San Felice di Cava de’ Tirreni, dove rimase fino al 1958. Negli anni ricevette vari incarichi e destinazioni, ma nel settembre del 1993 tornò definitivamente presso il Convento di San Felice da Cantalice di Cava de’ Tirreni, dove rimase fino all’ottobre scorso quando fu trasferito presso il Convento dei frati cappuccini di Giffoni Valle Piana, a causa del ridimensionamento del convento cavese. PINO D'ELIA RADIO ALFA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una strada, una piazza o altro luogo pubblico, della città di Agropoli, intitolato all’avvocato Gianni Agnelli nel centenario della nascita. La proposta a sindaco e amministrazione comunale è del consigliere comunale Mario Pasca. La richiesta trova giustificazione nella vita del patron della FIAT, senatore a vita, rappresentante di spicco dell’economia italiana. Agnelli, spiega Pasca faceva spesso approdo con il suo yacht ad Agropoli. Iniziò questa frequentazione per rendere visita al suo precettore, il prof. Franco Antonicelli, che è stato un saggista, poeta e antifascista torinese. Uno dei maggiori esponenti dell’intellettualità piemontese di quel tempo. Franco Antonicelli venne inviato, negli anni trenta, in esilio proprio ad Agropoli. Città, che egli continuò a frequentare per il resto della sua vita. A ricordare l’origine delle frequentazioni, con la città, fu lo stesso Gianni Agnelli quando, nel 1990, attraccò con la sua nave nel porto e disse: “Ho sentito parlare di questi posti grazie ai racconti che mi faceva Franco Antonicelli, il mio istitutore”. Gianni Agnelli, ad Agropoli, si sentiva sereno e tranquillo perché considerava gli agropolesi suoi amici. “Credo, quindi, che la città di Agropoli, – conclude il consigliere Pasca – nel compimento del centesimo anno, dalla nascita sua nascita, debba ricordare questo illustre suo amico, dedicandogli una strada, una piazza, un luogo, possibilmente, dove lo stesso si è incontrato con i nostri concittadini”. PINO D'ELIA RADIO ALFA
INSERITO DA ANGELA CECERE Qui Caserta Caserta. Altri due morti nel casertano, gli ultimi decessi a Caiazzo e Calvi Risorta. 255 sono invece i nuovi casi positivi su 1399 tamponi processati. Salgono intanto a 6623 i pazienti attualmente monitorati dall'Asl. All'elenco dei guariti invece se ne aggiungono altri 111. Aversa, Capodrise, Maddaloni, Marcianise, Mondragone, Orta di Atella, San Marcellino, Santa Maria a Vico e Trentola Ducenta, i comuni dove si sono registrati più contagi.
DI MIKI PAPPACODA ‘Asl – Dipartimento di Prevenzione in data odierna ci ha informati di aver riscontrato 6 nuovi casi di positività al Covid-19 nella nostra Città. Nel contempo ci sono state anche 11 guarigioni. 📝Il dato dei positivi attuali scende quindi a 59 mentre sale a 231 il numero di guariti totali, dall’inizio della seconda fase della pandemia.😷🧼↔️Continuiamo a rispettare le prescrizioni anti-Covid19
L'agricoltura, anche se nell'economia del Piemonte occupa una posizione secondaria rispetto all'industria, è molto importante e sviluppata. La sua caratteristica fondamentale è il notevole grado di specializzazione raggiunto nelle diverse coltivazioni, che pone l'attività agricola della regione fra le più produttive d'Italia. Gli aspetti che favoriscono la produzione agricola sono molteplici: prima di tutto la fertilità della pianura piemontese che può contare su di un ottimo sistema di irrigazione, costituito da canali e condotti, realizzati per convogliare le acque dei fiumi e delle risorgive nei campi. Alcuni di questi canali sono navigabili e servono anche per trasportare persone e merci. Inoltre, il lavoro agricolo è attuato con tecniche e mezzi produttivi di alto livello, capaci di far fruttare al meglio i diversi terreni. Fra i prodotti più diffusi ci sono frumento, ortaggi, legumi e frutta. l'uva dei vigneti piemontesi, anche se non molto abbondante, produce vini di ottima qualità come il Barbera, il Nebiolo, il Grignolino, il Dolcetto e il Barolo. Sono, inoltre, numerose le risaie, specie nella zona fra Vercelli e Novara, da cui proviene oltre la metà della produzione nazionale di riso. Questo territorio, infatti, grazie alla presenza delle risorgi ve è particolarmente ideale per una pianta come il riso che cresce nell'acqua. Un prodotto caratteristico del Piemonte è il tartufo, un fungo molto pregiato per il sapore, che nasce sottoterra ed è presente in abbondanza nei boschi della regione.
LE INDUSTRIE
L'economia piemontese è soprattutto industriale. Infatti, in Piemonte si trovano aziende di piccole, medie, grandi e anche grandissime dimensioni, dove lavora circa la metà della popolazione attiva residente nella regione. Quasi tutte le aziende, oltre ad essere molto attive e produrre una gran varietà di merci, sfruttano le tecniche più avanzate che permettono loro di essere competitive a livello internazionale. Il settore con più stabilimenti è senza dubbio quello meccanico, di cui fanno parte fabbriche automobilistiche come la FIAT di Torino, attorno alla quale ruota una miriade di altre aziende di dimensioni minori. Oltre alle auto, il settore meccanico produce macchinari per ufficio, motori, macchine agricole, utensili, materiali elettronici e strumenti di precisione. Inoltre, sono attivi anche i settori edilizio, dolciario, chimico- farmaceutico ed estrattivo. Anche le produzioni artigianali sono di ottima qualità, come la lavorazione dell'oro, dell'argento e delle pietre a Valenza, una città a pochi chilometri da Alessandria. Il Piemonte è una meta importante anche per il turismo d'arte e per quello sportivo; sono infatti numerose le città che conservano famose opere d'arte, mentre nella zona alpina si trovano moderni centri attrezzati per gli sport invernali.
L'ALLEVAMENTO E LA PESCA
Per quanto riguarda l'allevamento, è particolarmente sviluppato quello del bestiame che sfrutta la grande disponibilità di foraggio e di pascoli alpini. La pesca, invece, dal momento che il Piemonte non si affaccia sul mare si limita ad alcuni pesci d'acqua dolce.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Si è svolta in videoconferenza una riunione tra il comune e il concessionario Andreani Tributi per fare il punto sulle questioni riguardanti le attività del concessionario soprattutto a seguito del perdurare della pandemia che crea non pochi problemi economici a una gran parte di cittadini e imprese. Erano presenti per il comune oltre il sindaco, Clemente Mastella e l’assessore Serluca anche il dirigente alle finanze Ambrosio e le funzionarie Lombardi e Moretti. Per l’Andreani tributi, Nazareno Andreani e Dolciami. Le questioni poste hanno riguardato la necessità di concordare il procrastinare l’invio di avvisi di accertamento (salvo i casi di prescrizione) al fine di evitare l’aggravio ulteriore a carico dei cittadini fino al termine dello stato di emergenza, presumibilmente fino a fine anno.Considerando che la riscossione coattiva sarà bloccata per ulteriori altri due mesi che si aggiungono a quelli già stabiliti fin dall’inizio della pandemia. Questa perdurante situazione di riduzione degli incassi da parte del concessionario determina la necessità di rivedere l’utilizzo dei dipendenti della concessionaria. Il sindaco ha chiesto di poter trovare la soluzione che contemperi le necessità della cittadinanza di interfacciarsi con gli uffici di Andreani, le richieste dei dipendenti e l’equilibrio economico della concessionaria. 'L’ulteriore questione posta riguarda la proroga del contratto, prevista dalle norme in seguito alla pandemia, di un ulteriore anno, su cui gli uffici faranno le opportune valutazioni.