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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Quando il viaggio affonda nella burocrazia L’odissea dei disabili alle prese con Gigetto

16 Marzo 2021, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Modena. Quando il viaggio affonda nella burocrazia L'odissea dei disabili  alle prese con Gigetto - Gazzetta di Modena Modena

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Roberta, invalida in scooter, ha tentato di prendere l’accompagnatore ma è finita in un labirinto di mail e telefonate a vuoto. MODENA. «Siccome non ho bisogno di assistenza e siccome la Stazione Piccola non ha barriere architettoniche, la mia domanda è: se non ho bisogno di un accompagnatore, perché devo fare una procedura burocratica pazzesca per prenotare 72 ore prima i viaggi di andata e ritorno su Gigetto?». Roberta, 58 anni, invalida al 100 per cento, girando sul suo scooter a motore elettrico ha scoperto che Gigetto è utile per andare da casa sua, zona Sant’Agnese, all’ospedale di Baggiovara. Purtroppo è però incappata in una ragnatela burocratica da capogiro di telefonate e mail a vuoto per avere un accompagnatore che non le serve. La sua scoperta risale al 26 gennaio. «Ero andata a Baggiovara per accordarmi su un ciclo di visite ospedaliere e passando alla stazione di Gigetto ho notato che era tutto predisposto per chi come me è disabile, ma autonomo. Niente male. Ho fatto una verifica da un punto di partenza vicino a casa e sono andata alla Stazione Piccola. In piazza Manzoni, nonostante l’accantieramento, si entra bene in scooter, c’è una rampa di accesso per disabili funzionante, la banchina del primo binario - verso Baggiovara - in ordine. E quando da Baggiovara si arriva al secondo binario, una volta scesi, bisogna purtroppo attraversare i binari, non esistendo un sottopassaggio. Un problema che comunque interessa anche i normodotati». Roberta scopre anche che i nuovi treni di Gigetto, quando si apre la porta, hanno un predellino esteso verso il grandino che permette l’ingresso al suo scooter. Dentro, il treno è dotato di tecnologie avanzate. Come ci ha indicato un capotreno, in una visita veloce durante la sosta, in fondo al vagone, vicino alla porta, c’è uno spazio attrezzato per disabili. Ci sono comodi pulsanti per segnalare un’emergenza e per l’apertura porte. Insomma, il treno nuovo è a misura di disabile. Dunque, alla Stazione Piccola un disabile autonomo può gestire i viaggi da solo. «Purtroppo non è così semplice - racconta Roberta - un capotreno mi ha infatti detto di salire accompagnata. Quando gli ho chiesto cosa dovevo fare, mi ha detto che dovevo prenotare il servizio presso Sala Blu». Inizia la sua odissea burocratica di contatti: «Chiamo Sala Blu al numero verde su internet. Risponde la sede nazionale di Milano, mi dice che è delle Ferrovie dello Stato, e che Gigetto non è competenza sua, ma di Tper a Bologna. Chiamo il numero verde a Bologna e mi dicono di chiamare Fer. La chiamata a Fer è a vuoto. Trovo una mail per la segnalazione. Ne trovo un’altra. Mando il messaggio in copia per il contatto. Ed entrambe mi tornano indietro: servizio non attivo. Si legge: “La ringraziamo e terremo conto della segnalazione per accedere a questo sito”. Torno a Tper.it e trovo un numero di telefono per “Assistenza alle persone con disabilità o mobilità ridotte”. Mi rimanda di nuovo a Sala Blu. Chiamo, mi ridanno il numero verde di Tper, telefono, “Restate in attesa dell’operatore”, cade sempre la linea. Non so quanti tentativi a vuoto: capisco che il numero è disattivato. Torno sul sito e alla voce “accessibilità” trovo un numero verde di Fer. Lo chiamo, mi rimanda alla mail, trovo un indirizzo e mando segnalazione anche in copia. Alla fine, riesco a parlare con un’operatrice del call center. Mi ascolta. Si consulta coi colleghi e mi richiama. Mi dice che devo comunicare 72 ore prima i miei spostamenti per ogni salita e la discesa dal treno. Ce l’ho fatta. Anche se 72 ore prima è davvero tanto. E il giorno dopo un suo collega mi dice che c’è un equivoco… non avevo bisogno di un accompagnatore, ma volevo rispettare queste regole fatte da loro. Ora so che è impossibile. Nel frattempo, mi è capitato di prendere Gigetto e un capotreno gentile mi ha aiutato ad attraversare i binari». di Carlo Gregori LA GAZZETTA DI MODENA

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AVELLINO NEWS Angelo Frieri colpito da arresto cardiaco: è in rianimazione In gravissime condizioni al Moscati il direttore sanitario del Frangipane e Criscuoli

16 Marzo 2021, 10:30am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Angelo Frieri colpito da arresto cardiaco: è in rianimazione In gravissime condizioni al Moscati il direttore sanitario del Frangipane e Criscuoli

INSERITO DA ANGELA CECERE Apprensione per le sorti del direttore sanitario Angelo Frieri Avellino. E' ricoverato in condizioni disperate nel reparto di rianimazione dell'ospedale Moscati di Avellino Angelo Frieri, direttore sanitario dei due ospedali Frangipane e Criscuoli di Ariano Irpino e Sant'Angelo dei Lombardi. E' stato colpito da un improvviso arresto cardiaco nella sua abitazione. Immediato l'intervento da parte dei sanitari del 118 e la corsa disperata in ambulanza verso il pronto soccorso dell'ospedale di Avellino. E' attualmente intubato. Le sue condizioni vengono giudicate gravissime. Sempre garbato, disponibile e dai modi gentili. Medico in trincea sin dalla fase più critica dell'emergenza Covid-19, tra non poche difficoltà, dopo essere subentrato alla guida del Frangipane a seguito delle dimissioni di Gennaro Bellizzi. Un lavoro non facile e da vero e proprio tour de force, diviso tra le due presidi di Ariano Irpino e Sant'Angelo dei Lombardi per assicurare al meglio il funzionamento della sanità nelle aree interne. Al direttore Frieri, la solidarietà di tutto il personale sanitario e parasanitario delle due strutture da egli dirette con grande impegno, serietà e abnegazione e della direzione dell'Asl di Avellino diretta da Maria Morgante. 

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CAMPANIA NEWS Covid-19 in Campania: 1.823 i nuovi positivi Processati 12.652 tamponi

16 Marzo 2021, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Covid-19 in Campania: 1.823 i nuovi positivi Processati 12.652 tamponi

INSERITO DA ANGELA CECERE Sono 1.823 i nuovi casi di Coronavirus in Campania - di cui 112 casi identificati da test antigenici rapidi - a fronte dei 12.652 tamponi analizzati (di cui 1.255 antigenici): questi sono i dati contenuti nel bollettino odierno diramato come di consueto dall'Unità di Crisi. Nelle ultime 24 ore si registrano ancora 35 morti (sono 4.719 i decessi dall'inizio della pandemia), dall'inizio della pandemia i guariti sono 203.680.

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Auto elettriche e portatori disabilità, carica problematica

16 Marzo 2021, 10:20am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Auto elettrica, il problema non è la colonnina: 9 su 10 ricaricano a casa

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Non solo guidatori di vetture adattate per portatori di handicap, ma anche guidatori di età avanzata e persone che soffrono di artrite, malattie muscolari o che hanno un controllo motorio compromesso. Per tutte queste categorie il passaggio alla mobilità elettrica - che sembra ormai avere scadenze temporali ben definite - potrebbe essere un grave problema, proprio per la scarsa (o addirittura nulla) accessibilità delle colonnine pubbliche di ricarica. Uno studio pubblicato in Gran Bretagna dal Research Institute for Disabled Consumers (RIDC) rivela le preoccupazioni dei conducenti disabili circa il problema della ricarica dei veicoli 100% a batteria. La maggior parte dei conducenti disabili - secondo l'indagine - è desiderosa di acquistare auto elettriche, ma lo farà solo se le colonnine e i sistemi di collegamento fra auto e rete saranno resi più accessibili. Il rapporto del RIDC evidenizia che due terzi delle persone disabili temono di trovare la ricarica delle auto elettriche "difficile o molto difficile da effettuare" nella sua forma attuale. Vari aspetti del normale processo di ricarica sono stati identificati come potenzialmente problematici per i conducenti con disabilità fisica, in particolare la rimozione del cavo di ricarica dall'auto, l'inserimento dello spinotto e gli spostamenti tra l'auto e la colonnina di ricarica. Circa il 54% degli intervistati al sondaggio - che è stato commissionato Urban Foresight, fornitore di colonnine urbane pop-up che fuoriescono dalla sede stradale al momento dell'uso - ha affermato che sollevare il cavo di ricarica dal bagagliaio e poi collegarlo può essere 'difficile' o 'molto difficile' da fare. Un ulteriore 41% teme di dover faticare troppo per portare il cavo al caricabatterie, a cui si aggiungono due terzi (66%) che esprimono preoccupazioni sui pericoli di inciampo e sulle barriere attorno la colonnina. Altre questioni sollevate includono la preoccupazione per il collegamento di cavi pesanti e punti di connessione di ricarica fuori portata e quindi inutilizzabili per gli utenti di sedie a rotelle. La maggior parte (61%) delle persone anziane e disabili - comprese le persone che soffrono di artrite, malattie muscolari o controllo motorio compromesso, o che si stanno riprendendo da un ictus - esprimono il desiderio di possedere un veicolo elettrico, ma sono scoraggiate dalla prospettiva di difficoltà di ricarica. Mike Jones, un utilizzatore di sedia a rotelle di 52 anni e proprietario di un'auto elettrica, ha dichiarato: "Volevo un modello a batteria poiché sono ansioso di fare la mia parte per proteggere l'ambiente, e mi va bene, dato che faccio principalmente piccoli viaggi. Sono rimasto deluso, tuttavia, dalla mancanza di punti di ricarica pubblici vicino a dove vivo e dal fatto che le strutture di ricarica non sono progettate per gli utenti su sedia a rotelle, in quanto di solito non c'è molto spazio per manovrare". ANSA

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NAPOLI NEWS Donna ricoverata in gravi condizioni dopo il vaccino I familiari scrivono al consigliere regionale Borrelli

16 Marzo 2021, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Donna ricoverata in gravi condizioni dopo il vaccino I familiari scrivono al consigliere regionale Borrelli

INSERITO DA ANGELA CECERE Borrelli: "Ho chiesto alla Asl se sia stata attivata la sorveglianza sanitaria per tutti i vaccinati Astra Zeneca" Napoli. "Ho inviato una nota alla Asl Napoli 1 - dichiara il consigliere regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli - per informarla che mi ha contattato iMario Conte figlio della signora Sonia Battaglia ricoverata presso il reparto di rianimazione dell'Ospedale del Mare. La signora in data 1.03.2021 è stata sottoposta a vaccino Astra Zeneca e a quanto afferma il figlio era in buone condizioni di salute ma dopo 2 giorni dalla somministrazione del vaccino ha cominciato ad accusare febbre e con l'aggravarsi dei sintomi il 13 marzo è stata ricoverata proprio presso l'Ospedale del Mare. Il lotto del vaccino in questione è lo stesso riguardante il docente in Piemonte deceduto. Per questo ho chiesto al Direttore della Asl ,in attesa di conoscere le decisioni circa la sospensione del vaccino Astra Zeneca, di sapere se il quadro clinico della signora è compatibile con le reazioni al vaccino, se sono stati riscontrati altri casi di reazione al vaccino appartenenti al medesimo lotto o in generale al vaccino Astra Zeneca e nel caso se ritiene necessaria o se sia già stata attivata la sorveglianza sanitaria per i vaccinati di tale lotto e in generale tutti quelli che sono stati trattati con Astra Zeneca". Borrelli ha deciso di chiedere la verifica della sorveglianza sanitaria a tutte le Asl della regione Campania. 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid, i medici tedeschi chiedono un nuovo lockdown a causa della variante inglese

16 Marzo 2021, 10:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid, i medici tedeschi chiedono un nuovo lockdown a causa della variante inglese

INSERITO DA ANGELA CECERE I medici di terapia intensiva in Germania chiedono di tornare subito al lockdown. "Alla luce dei dati del contagio, che mostrano un aumento delle infezioni da Covid e la diffusione della variante britannica, noi peroriamo con forza la causa di un ritorno al lockdown per evitare una terza ondata forte della pandemia", affermano. L'aumento dei casi ha mostrato che la Germania si trova ormai in piena terza ondata e gli ospedali sono tornati a vivere una situazione critica. A lanciare l'appello è stato Christian Karagiannidis, direttore scientifico dell’Associazione dei medici di terapia intensiva, in un'intervista in una radio locale.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Astrazeneca, un milione di dosi ferme in frigo. Cosa succede ora

16 Marzo 2021, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Astrazeneca, un milione di dosi ferme in frigo. Cosa succede ora

INSERITO DA ANGELA CECERE Cosa succede ora con chi deve ricevere la seconda dose del vaccino AstraZeneca? «Confidiamo che chi ha ricevuto la prima somministrazione del vaccino AstraZeneca riceverà la seconda nei tempi previsti», ha dichiarato ieri il direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza. In Italia sono 2.196.000 le dosi del farmaco di Oxford consegnate e 1.093.800 milioni quelle già inoculate ai cittadini. Saranno quindi oltre un milione quelle che resteranno in frigo in attesa che giovedì si pronuncia l'Ema per un nuovo via libera. La sospensione imposta ieri ha già portato alle prime conseguenze al piano vaccini del neo commissario Figliuolo: a Roma ha momentaneamente chiuso l'hub aperto pochi giorni fa alla stazione Termini, a Milano stop al primo presidio italiano di vaccinazioni anti-covid direttamente in auto.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Pugnala la suocera davanti ai suoi figli la fa uccidere dal suo cane, 25enne condannato

16 Marzo 2021, 09:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Pugnala la suocera davanti ai suoi figli la fa uccidere dal suo cane, 25enne condannato

INSERITO DA ANGELA CECERE Pugnala la suocera davanti ai suoi figli prima di farla uccidere dal suo cane. McCauley Caldeira, 25 anni, ha prima accoltellato la suocera davanti agli occhi terrorizzati dei suoi figli per poi lasciare che il cane domestico la uccidesse. Tutto sarebbe nato da uno scatto d'ira del 25enne che di fronte a tutta la famiglia ha improvvisamente attaccato la suocera. L'uomo ha iniziato a gridare dicendo di amare la natura, poi si è avventato sulla donna e l'ha prima morsa e poi l'ha accoltellata. Alcuni familiari hanno provato a fermarlo ma lui ha cercato di colpire alche loro così si sono messi a riparo in casa mentre il 25enne lasciava che il suo cane uccidesse la suocera. Secondo quanto riporta il Sun, l'uomo faceva uso abituale di droghe e la sua compagna, la figlia della vittima ne era consapevole. La coppia stava insieme da 7 anni ma il loro rapporto è sempre stato piuttosto turbolento, così i due si erano separati per qualche giorno fino a quando Caldeira non l'ha raggiunta a casa aggredendo la suocera. Quando la polizia è giunta sul posto ha arrestato l'uomo, che ha opposto resistenza agli agenti. Ora è stato condannato a 6 anni di carcere. 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Massafra , uccide moglie e suocera, poi chiama la polizia minacciando il suicidio: ricercato

16 Marzo 2021, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Massafra , uccide moglie e suocera, poi chiama la polizia minacciando il suicidio: ricercato

INSERITO DA ANGELA CECERE Ha ucciso la moglie e la suocera, al culmine di una furiosa lite. Poi ha chiamato la polizia confessando l'accaduto e minacciando il suicidio, per poi fuggire in auto. Un uomo di 61 anni, Antonio Granata, è ora ricercato in tutta la zona intorno a Massafra (Taranto), dove è avvenuto il duplice omicidio. Le due donne, la 66enne Carolina Bruno e la 92enne Lorenza Addolorata Carano, sono state trovate in stanze diverse dell'appartamento e sarebbero state accoltellate o colpite con un oggetto appuntito, un grosso coltello o un arnese da lavoro. A dare l'allarme sarebbe stato proprio il marito e genero delle due vittime, che poi - secondo alcune testimonianze - avrebbe tentato di compiere gesti autolesionistici prima di allontanarsi. Sul posto sono intervenuti il pm di turno della Procura di Taranto, Marco Colascilla Narducci, e il comandante provinciale dei carabinieri Luca Steffensen. A quanto si apprende il ricercato si occupa di potature di alberi e piante e non ha precedenti penali. I carabinieri del Reparto investigazioni scientifiche stanno compiendo i rilievi e cercando di ricostruire la dinamica del duplice omicidio. Il sindaco di Massafra, Antonio Quarto, che ha appreso la notizia dagli agenti della Polizia Locale, parla di «immane tragedia che ha colpito la comunità».

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Palermo, ragazzo di 18 anni trovato morto in casa durante un party, giallo sulle cause del decesso

16 Marzo 2021, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Palermo, ragazzo di 18 anni trovato morto in casa durante un party, giallo sulle cause del decesso

INSERITO DA ANGELA CECERE È giallo a Palermo sulla morte di un ragazzo di 18 anni, trovato senza vita in un appartamento in zona Oreto durante un party con degli amici. A chiamare la polizia che indaga sulla vicenda sono stati i sanitari del 118 intervenuti nella notte tra sabato e domenica nell'abitazione, dove insieme al 18enne c'erano altri quattro coetanei. Inutili i tentativi di rianimare il ragazzo. A chiarire le cause della morte sarà l'autopsia disposta dal magistrato e che sarà eseguita nei prossimi giorni. Tra le ipotesi potreppe esserci un mix di alcol e droga che dovrà comunque essere confermato dagli esami sul corpo del giovane.  Su La Sicilia viene riportato un commento di un amico della vittima: «Non si può morire così», dice il ragazzo che invita a raccontare «di questa tragedia per informare i giovani sui rischi legati a certi comportamenti».

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