SEZ. VARIE NEWS NUOVE REGOLE PER I SOCCORSI: CHI LI ATTIVA SENZA GIUSTIFICATO MOTIVO DOVRÀ PAGARE

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DI MIKI PAPPACODA Svolta nei soccorsi in montagna e in mare. Dal 1° gennaio 2026, con la Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025) e il successivo decreto attuativo del MEF, sono entrate in vigore nuove regole per gli interventi della Guardia di Finanza - e in alcuni casi anche della Guardia Costiera.La novità è chiara: chi provoca l'emergenza volontariamente, per colpa grave o chiede i soccorsi senza giustificato motivo, dovrà rimborsare allo Stato il costo dell'operazione.Niente più "turisti della domenica" in ciabatte a 3.000 metri che mobilitano elicotteri per ore.Quando si paga?Il rimborso sarà richiesto solo in tre casi specifici, come previsto dall'art. 130 della Manovra:Richiesta immotivata o ingiustificata: chi chiama i soccorsi senza reale necessità.Dolo: chi provoca volontariamente la situazione di pericolo. Colpa grave: chi adotta un comportamento gravemente imprudente - es. escursione con meteo proibitivo, attrezzatura totalmente inadeguata, sentieri chiusi.Quanto costa?Il tariffario ufficiale fissato dal Ministero dell'Economia: Elicottero: 4.000 euro l'oraAereo: 5.000 euro l'oraDrone: 100 euro l'oraPersonale: da 30 euro/ora per Finanzieri e Appuntati fino a 60-70 euro/ora per Ufficiali e reparti specializzati SAGF (Soccorso Alpino GDF)Mezzi terrestri e navali: costo a chilometro in base al mezzo.Anche gli interventi inferiori a un'ora saranno conteggiati come un'ora intera.Nessun ticket generalizzatoLa Guardia di Finanza ci tiene a precisarlo, come riportato da una circolare interna di queste ore: non è un pagamento per tutti.Chi è realmente in pericolo, o teme per l'incolumità di altri, deve continuare a chiamare senza esitazione. Il soccorso sarà SEMPRE garantito e immediato, senza alcun ritardo. La valutazione di dolo, colpa grave o richiesta immotivata avverrà solo dopo, a operazione conclusa.L'obiettivo non è fare cassa, ma responsabilizzare e proteggere le risorse pubbliche. Una chiamata fatta con leggerezza può sottrarre uomini, elicotteri e mezzi a chi in quello stesso momento sta davvero rischiando la vita.La norma non riguarda 118, Vigili del Fuoco, CNSAS e Protezione Civile.
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