Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI MIKI PAPPACODA Una piazza gremita a San Pier Niceto ha dato l'ultimo saluto ai fratelli Denis e Giuseppe Pino, uccisi a Montagnareale mentre erano a caccia di cinghiali. La funzione funebre è stata celebrata dopo più di una settimana dal ritrovamento dei cadaveri, il 28 gennaio.
Le indagini dei Carabinieri e della Procura di Patti hanno portato all'identificazione di un indagato, A.S. di 48 anni, che aveva accompagnato un 82enne a caccia quel giorno. La sua versione non è stata ritenuta attendibile dagli inquirenti, che continuano a indagare sull'omicidio.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La Procura diNapoliha ricostruito l’agguato controSalvatore Barbato,fermato inpassatocon l’accusa di essere il ras di un gruppo autonomo del clanMoccia. Ieri la Polizia di Stato ha eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale diNapoli, su richiesta dellaDirezione Distrettuale Antimafia,nei confronti di una persona gravemente indiziata dei reati di tentato omicidio, nonché di detenzione e porto di armi da sparo, delitti aggravati dal metodo mafioso e dalla finalità di agevolare un’organizzazione camorristica diCasoria. In manette è finito il 25enneVincenzo De Rosa.
Le indagini sull’agguato al ras Salvatore Barbato
Le indagini, condotte dagli agenti della S.I.S.C.O. diNapolie della Squadra Mobile diNapoli, hanno scoperto che l’indagato – in concorso con altre persone non identificate- avrebbe esploso diversi colpi d’arma da fuoco in via Salvo D’Acquisto all’indirizzo del rasSalvatore Barbaro, alias Totore ‘o cane,e diMauro Sorrentino. Nella tarda serata del 20 novembre 2024 infatti i due venivano colpiti in varie parti vitali del corpo. Il raid armato sarebbe riconducibile allo scontro tra due gruppi criminali nato per il controllo delle attività illecite e, in particolare, del traffico di droga aCasoria.
Il tentato omicidio di Salvatore Barbato, luogotenente del capozona Mauro Franzese detto Maruzziello, è stato ricostruito nell’ultima indagine condotta dalla Dda di Napoli all’interno del decreto di fermo emesso dalla Procura di Napoli. Nel tardo pomeriggio del 20 novembre 2024, Totore ‘o cane è stato ferito al braccio da diversi colpi di pistola esplosi in …Leggi tutto
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Botte da orbi a Chiaiano, la lite per banali questioni di viabilità finisce in uno spargimento di sangue.
Lite nel traffico a Chiaiano, meccanico grave al Cardarelli dopo la coltellata
È a quell’ora che le volanti dell’Ufficio prevenzione generale sono intervenute in via Giovanni Antonio Campano, dove all’altezza del civico 26 almeno cinque persone si erano appena rese protagoniste di una lite furibonda.
Pesante il bilancio finale, con tre feriti, di cui uno abbastanza grave. Uno uomo di 63 anni è infatti finito al Cardarelli con un trauma cranico e una ferita da taglio al braccio. Altre due persone sono adesso all’ospedale Cto, ma le loro condizioni non sarebbero gravi. Tra i feriti anche il titolare di un’autofficina.
Indagini da parte della polizia, che sta interrogando alcune potenziali testimoni che avrebbero assistito alla scena.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nuovi retroscena sulla morte diJlenia Musellaavvenuta due giorni fa al rione Conocal. Secondo le ultime notizie trapelate c’era una terza persona, un testimone, nella casa doveGiuseppe Musella, 28 anni, ha ucciso la sorella 22enne con una coltellata. A rivelarlo quest’oggi in sede di convalida è stato l’avvocatoLeopoldo Perone, che con il collegaAndrea Fabbozzoha assistito oggi il 28enne all’udienza del fermo per omicidio volontario aggravato che gli è stato notificato dalla squadra mobile la notte dopo l’omicidio.«Mi ha detto ‘che me ne importa del processo, non vedrò più mia sorella’”, riferisce l’avvocatoPerone,«dopo avere ripetuto quello che aveva già detto agli inquirenti in questura, quando si è consegnato alle forze dell’ordine per confessare».
Femminicidio di Jlenia Musella, la ricostruzione di Giuseppe
Giuseppe, secondo quanto riferisce il legale, ha ripercorso quello che è successo quel pomeriggio a cui ha assistito una persona che li aiuta nelle faccende di casa: con la sorella avrebbe avuto un primo screzio perché lui voleva riposare eJlenia, che era al telefono, lo infastidiva. Solo una piccola schermaglia. Ma la situazione è precipitata quando, ha raccontato il giovane, il cagnolino che i due fratelli avevano in casa ha fatto i suoi bisogni. Jlenia, innervosita, è andata dal fratello, che stava riposando, e gli ha intimato di pulire. Poi ha preso uno straccio, raccolto i bisogni e ha strizzato lo straccio sul letto doveGiuseppestava riposando. A quel punto è scoppiata la lite, i due si sono azzuffati eJleniaper ripicca ha ferito a sangue il cagnolino che guaiva dal dolore. A questo puntoGiuseppe, dopo un breve parapiglia, ha afferrato un coltello che aveva in casa e lo ha lanciato contro la sorella che stava cercando di allontanarsi ferendola gravemente alla schiena. Giuseppe ancora a torso nudo ha capito che era grave.
L’arrivo della mamma di Jlenia
In casa è poi accorsa la mamma, che abita nella stessa palazzina e con la persona che era con loro nell’abitazione, hanno preso di pesoJleniae si sono diretti verso l’ospedale Villa Betania dove i sanitari però non hanno potuto fare altro che constatare che il cuore della 22enne non batteva più. A questo punto i soccorritori, conGiuseppe, in auto, si sono allontanati.Giuseppeha fatto ritorno in nottata, poco prima di mezzanotte, in Questura con l’avvocatoFabbozzoper confessare. C’è ora attesa per la decisione del giudiceMaria Rosaria Aufiericirca il provvedimento di fermo e la misura cautelare che intenderà adottare. FONTE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si tratta di Giuseppe Calabrò che era a piede libero e che è stato condannato in primo grado all'ergastolo il 4 febbraio scorso per l'omicidio aggravato di Cristina Mazzotti. La ragazza era stata rapita a Eupilio Como il primo luglio del 1975, per poi morire in seguito
E' stato fermato nelle scorse ore, con un blitz degli agenti della Squadra Mobile di Milano, Giuseppe Calabrò. L'uomo, che era a piede libero, è stato condannato in primo grado all'ergastolo il 4 febbraio scorso per l'omicidio aggravato di Cristina Mazzotti. La ragazza era stata rapita a Eupilio Como il primo luglio del 1975, segregata in una buca a Castelletto Ticino "senza sufficiente aereazione, senza possibilità di deambulazione, somministrandole massicce dosi di tranquillanti ed eccitanti, così cagionandone volontariamente la morte avvenuta a Galliate (Novara)". La figura di Calabrò, che ha fatto parte del commando che aveva rapito la giovane, è emersa anche nel procedimento della DDA di Milano sulle infiltrazioni della criminalità organizzata calabrese nel tifo organizzato di Inter e Milan. Anche questo aspetto ha motivato le esigenze cautelari del fermo.
Il pericolo di fuga
Calabrò, come detto, era libero dopo la condanna all'ergastolo della Corte d'Assise di Como in attesa dei successivi gradi di giudizio. L'uomo, però, è stato fermato su disposizione dei pm Paolo Storari, Pasquale Addesso e Stefano Ammendola proprio in virtù del fatto che, nel corso dell'indagine "Doppia Curva", era emerso come Calabrò stesso "vantava e vanta, nella sua attualità, una fama criminale che lo porta a interloquire, su un piano di sovraordinazione, con esponenti di primo piano della criminalità calabrese, al Nord come in Calabria". Anche per questo motivo, è stato segnalato nel provvedimento di fermo, "l'imputato può godere di una serie di appoggi di carattere logistico e patrimoniale, attivabili in qualsiasi momento e in grado di garantirgli la latitanza e l'impunità per il gravissimo reato commesso. E' pertanto concreto e attuale il pericolo di fuga. Il pericolo di fuga si fa ancora più concreto ove si consideri che l'imputato ha prenotato per domani alle 8.35 un volo Milano-Reggio Calabria" SKYTG24
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il transito di una perturbazione verso il Centro-Sud Italia, provocherà un peggioramento del tempo su alcune regioni, con possibilità di piogge e temporali sparsi.
L'avviso della Protezione Civile per condizioni meteorologiche avverse
Sulla base delle previsioni disponibili, ilDipartimento della Protezione Civile, d’intesa con le regioni coinvolte, alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, ha emesso un avviso dicondizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare dellecriticità idrogeologiche e idraulicheche sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimentowww.protezionecivile.gov.it.
Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata diSabato 7 Febbraio: ALLERTA GIALLA su alcuni settori di Emilia Romagna, Umbria, Lazio, Campania, Basilicata e Calabria.
La mappa con le zone a rischio criticità secondo l'avviso della Protezione Civile
Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull'Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito delDipartimento della Protezione Civile, insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.diMarco CastelliMeteorologo IL METEO.IT
A CURA DI MIKI PAPPACODA Se la meteorologia fosse un disco, in questo inizio di 2026 si sarebbe incantato. Piove sempre, e piove sempre sugli stessi posti. Dalla Liguria di Levante giù fino alla Calabria, il versante tirrenico è diventato il bersaglio immobile di un flusso atlantico che non conosce sosta.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media deiLMeteo.it, conferma che questa configurazione è ormai bloccata da settimane: "siamo di fronte a una paralisi barica. La Porta Atlantica è spalancata e invia perturbazioni in serie che scaricano la loro energia sempre sulle regioni esposte a Ovest/Sud-Ovest. È una situazione di monotonia meteo pericolosa, perché non permette ai terreni di asciugarsi."
Per ritrovare una situazione simile, bisogna riavvolgere il nastro di 12 anni. Era l'Inverno 2013-2014 l'ultima volta che l'Italia tirrenica visse una sequenza così estenuante di perturbazioni, con accumuli record che misero in ginocchio la viabilità e i fiumi. Anche allora, come in questo 2026, l'anticiclone rimase il grande assente, lasciando il Mediterraneo in balia delle correnti umide oceaniche.
Non è finita.Altre pioggesonoin arrivo. Nelle prossime ore la "noia" meteorologica proseguirà: precipitazioni battenti insisteranno dalla Toscana alla Calabria, con i picchi massimi attesi ancora una volta sul Basso Tirreno. Tra Campania e cosentino tirrenico si prevedono altri 100-150 mm entro la metà della prossima settimana, che andranno a sommarsi a quelli già caduti,aggravando una situazione idrogeologica già delicata.
Fino a metà mese non si vede via d'uscita: gli ombrelli resteranno aperti, sempre nelle stesse zone, in un “loop” che sembra infinito.
Altre piogge in arrivo per giorni
La grande svolta potrebbe arrivare solo da San Valentino in poi, con aria artica dalla Finlandia verso l’Italia. Alcune elaborazioni modellistiche confermano uno scenario incredibile ad oggi. Dopo settimane atlantiche, umide, piovose ma miti, ecco che il Generale Inverno potrebbe tornare quantomeno al Nord con tanta neve anche in Pianura Padana!!
Ovviamente lo scenario artico finnico è da confermare, intanto prepariamoci, o meglio restiamo preparati, alle piogge “monotone” del versante tirrenico, ad oltranza!
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Prosegue senza sosta l’afflusso di aria umida e instabile di matrice oceanica, responsabile di questa lunga sequenza di giornate spesso turbolente che stanno interessando il nostro Paese. Nelleprossime oreil quadro meteorologico è destinato a subire l’ennesimo peggioramento, conl’arrivo di nuove piogge e locali temporali che coinvolgeranno diverse regioniitaliane, a conferma di una fase atmosferica ancora lontana dalla stabilità.
Transita una perturbazione
Inserita nel letto di queste correnti occidentali viaggia infatti unaperturbazione, l'ennesima di questo periodo spesso capriccioso, che già da queste prime ore del mattino sta determinando i primipiovaschisulla Sardegna, lungo le coste tirreniche del Centro.
Con il passare delle ore, la nuvolosità tenderà ad aumentare ulteriormente, accompagnata da precipitazioni sparse e da qualchetemporale, estendendosi verso levante e interessando gran parte del versante tirrenico. Coinvolti anche alcuni settori del Nord-Ovest, in particolare il basso Piemonte e la Liguria, con fenomeni più frequenti sui settori di Levante.
Un progressivo peggioramento è atteso anche sulla Sicilia, mentrenubi e precipitazioniraggiungeranno in forma più attenuata parte del Triveneto , dove il peggioramento risulterà generalmente moderato. Nel corso della seconda parte della giornata, tuttavia, mentre qualchepiovascoriuscirà a bagnare l'Emilia Romagna, proprio sul Triveneto si assisterà a un graduale miglioramento, mentre le precipitazioni tenderanno a intensificarsi sul comparto tirrenico centro-meridionale, soprattutto tra il sud della Campania, la Calabria e la Sicilia. Qualche pioggia potrà interessare anche il resto del Sud.
Solo in serata l’atmosfera mostrerà segnali di miglioramento più diffusi, grazie all’allontanamento della perturbazione verso levante.
Le precipitazioni previste per le prossime ore
Non sarà però il caso di abbassare la guardia: nel corso diDomenica 8un nuovo fronte perturbato si avvicinerà all’Italia, pronto a riportarenubi e pioggesu molte regioni dopo una breve pausa, confermando come un ritorno duraturo alla stabilità atmosferica sia ancora piuttosto lontano.diStefano RossiMeteorologo IL METEO.IT
E' il 38° giorno dell'anno, 6ª settimana. Alla fine del 2026 mancano 327 giorni.
Santi del Giorno
San Teodoro (Soldato e Martire)
San Riccardo (Re degli Inglesi)
Sant'Egidio Maria di San Giuseppe (Francesco Pontillo - Professo Frate Minore)
San Guarino di Palestrina (Vescovo)
San Mosè I Eremita e vescovo dei Saraceni
San Partenio (Vescovo di Lampsaco)
San Patendo (Vescovo)
San Teodoro è il protettore di militari e reclute.
Accadde Oggi
1914 -Charlot debutta al cinema(112 anni fa): Agli albori del mito di Hollywood, nelle sale vennero proiettate per la prima volta le avventure di un maldestro e adorabile vagabondo; di lì a poco sarebbe entrato nei cuori di tutti,...
1940 -La Disney lancia Pinocchio al cinema(86 anni fa): A poco più di due anni dallo strepitoso successo di Biancaneve e i sette nani, Walt Disney portò nelle sale americane il suo secondo lungometraggio, ispirandosi al celebre romanzo di...
Nati in questo giorno
1952 -Vasco Rossi(74 anni fa): Blasco e Komandante sono i suoi due soprannomi più popolari, ma per la storia del rock italiano, di cui è un protagonista di primo piano, è Vasco e basta. Emiliano di Zocca, in...
1812 -Charles Dickens(214 anni fa): Riconosciuto come il più grande romanziere dell'età vittoriana e il fondatore del romanzo sociale, i suoi libri sono tra i grandi classici della letteratura mondiale. Nato a...
Nati... sportivi
1962 -Salvatore Antibo(64 anni fa): Nato ad Altofonte (in provincia di Palermo), è stato un campione di atletica leggera sulle distanze di 5.000 e 10.000, di cui è il primatista italiano dal 1990 al 2020 con 13'05"59...
1968 -Davide Pessina(58 anni fa): Nato ad Aosta, negli anni Ottanta e Novanta è stato un giocatore di basket. In seguito è diventato commentatore ed opinionista di SKY Italia. Con i suoi 206 cm di altezza è stato...
I Doodle di Google
Charles Dickens e i suoi personaggi: Nel 2012 è ricorso il 200° anniversario della nascita del celebre romanziere inglese, figura di riferimento nella letteratura. L'evento non è sfuggito a Google che con un doodle...
A CURA DI MIKI PAPPACODA Arriva una nuova perturbazione. Giornata che vedrà subito un peggioramento in Sardegna e poi gradualmente sul Centro-Sud tirrenico, forte sulla Campania e sulla Calabria dal pomeriggio/sera. Nubi e piogge sparse sul medio e basso Adriatico. Alcune piogge, in mattinata, interesseranno il Triveneto. Venti di Libeccio al Sud. Mar Tirreno agitato, molto mossi gli altri bacini meridionali.
Meteo oggi - NORD
La pressione si mantiene bassa sulle nostre regioni. La giornata sarà contraddistinta da un cielo molto nuvoloso o anche coperto sul Triveneto dove ci saranno alcune piogge mattutine sul Veneto centro settentrionale e sul Friuli Venezia Giulia. Altrove ci saranno nebbie e nubi con locali schiarite. I venti soffieranno da Libeccio, mar Ligure molto mosso, più calmo l'Adriatico.
TemperatureValori massimi attesi tra i 10 e i 13°C gradi su tutte le città.
Meteo oggi - CENTRO e SARDEGNA
Ennesima perturbazione. La giornata sarà caratterizzata da un tempo molto instabile e a tratti perturbato con piogge che dalla Sardegna (al mattino) si porteranno rapidamente verso Toscana, Umbria, Lazio e anche sui settori adriatici (qui meno intense) nel pomeriggio. I venti soffieranno da Libeccio sul Tirreno, deboli di Scirocco sull'Adriatico. Mari mossi, agitato quello sardo occidentale.
TemperatureValori massimi compresi tra i 10 e i 15 gradi su gran parte delle città
Meteo oggi - SUD e SICILIA
Ancora una perturbazione sulle nostre regioni. La giornata trascorrerà con un rapido peggioramento del tempo su Campania e Calabria tirrenica con piogge anche moderate o forti. Altre piogge interesseranno il resto delle regioni, ma in forma più modesta e talvolta alternate a locali schiarite. Venti forti di Libeccio sul Tirreno che sarà anche agitato al largo, molto mosso sulle coste.
TemperatureValori massimi attesi tra gli 11-12°C di Potenza e i 17°C di Bari e Palermo