PUGLIA E CALBRIA NEWS CALABRIA La Guardia di Finanza di Reggio Calabria ha applicato la misura di prevenzione dell'"amministrazione giudiziaria" a sei imprese

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DI MIKI PAPPACODA La Guardia di Finanza di Reggio Calabria ha applicato la misura di prevenzione dell'"amministrazione giudiziaria" a sei imprese calabresi e laziali, facenti capo a un imprenditore legato alla criminalità organizzata. Le attività, nel settore edilizio e immobiliare, sono valutate oltre 10 milioni di euro.
L'imprenditore, secondo le indagini, avrebbe mantenuto "buoni rapporti" con la mafia per poter lavorare senza problemi, offrendo la sua disponibilità e ricevendo protezione. Il Tribunale ha ritenuto sussistere il pericolo di infiltrazione mafiosa, disponendo l'amministrazione giudiziaria per bonificare e reinserire le imprese nell'economia legale.
La misura mira a prevenire l'asservimento delle società alla criminalità organizzata, salvaguardando la legalità delle attività economiche e la libertà d'impresa [1]
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