Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI MIKI PAPPACODA Anantara Convento di Amalfi Grand Hotel: il nuovo direttore generale è Estelle Vassallo Con vent’anni di esperienza nel settore dell'ospitalità, Estelle porta con sé un importante know how e una visione dinamica per questa struttura unica nel suo genere, situata a ottanta metri sopra la splendida città di Amalfi.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Avellino. Tredici indagati e quattro inchieste: sono questi i numeri dell'attività in corso da parte della Procura di Avellino sugli appalti dell'amministrazione guidata dal sindaco Festa. Da domani si apre la settimana degli interrogatori, dopo che gli inquirenti hanno acquisito una serie di atti e documenti in particolare negli uffici del comune di Avellino. Le accuse ipotizzate sono pesanti dall'associazione a delinquere alla turbativa d'asta alla corruzione. Resta da capire come il pool della Procura con il pm Toscano, sulla base di quali elementi, sia arrivato a ipotizzare reati così forti che potrebbero portare anche a provvedimenti giudiziari molto più penalizzanti per gli indagati. Evidentemente si è ancora in una fase iniziale e gli investigatori sono alla ricerca di prove inconfutabili per imprimere una svolta all'inchiesta. C'è naturalmente tensione a Piazza del Popolo anche perché mancano meno di due mesi alla presentazione delle liste per il voto di giugno e le candidature potrebbero essere condizionate dagli sviluppi di questo caso giudiziario così complesso. OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. “Siamo profondamente preoccupati per i raccapriccianti episodi di violenza che hanno caratterizzato la puntuale attività della Procura della Repubblica e dell’arma dei Carabinieri. Quanto accaduto è un segnale preoccupante, di una criminalità senza scrupoli che sta aumentando sempre di più il livello di efferatezza”. Così il Coordinamento Provinciale di Libera Benevento interviene sul caso dei giovani sequestrati, picchiati e torturati. “Non possiamo essere indifferenti o considerare quanto accaduto solo episodio di cronaca fine a se stesso e che non debba minimamente interrogarci. Occorre assolutamente alzare il livello di attenzione perché fatti incresciosi come questo sono indicativi che nel nostro contesto di città/provincia cosiddetta "tranquilla" i nostri ragazzi, anche giovanissimi, possono essere esposti a gravi pericoli. Ancora una volta lo gridiamo ad alta voce: “non siamo un’isola felice e tranquilla”. Il nostro territorio necessita di occhi obiettivi, che valutano le situazioni per quelle che sono, senza esasperazione ma nel contempo evitare le sottovalutazioni. Nascondere la polvere sotto il tappeto non è sinonimo di responsabilità. Non è la prima volta che ci troviamo difronte a fenomeni pericolosi senza precedenti. Non dimentichiamo che solo alcuni mesi fa ci fu un tentato omicidio sempre nel Rione Libertà. Anche in tale circostanza il puntuale intervento della Procura della Repubblica disinnescò quella che definimmo una bomba ad orologeria. La bellezza del nostro territorio va difesa a denti stretti, fortunatamente parliamo di difesa e non di liberazione come purtroppo avviene per altre zone della nostra regione. Ma ciò richiede una coralità istituzionale e del mondo educativo, laico e cattolico. Lo ribadiamo con fermezza, in un periodo di grande mobilitazione educativa che stiamo vivendo in questi mesi sul territorio in preparazione della giornata del 21 Marzo- Giornata Nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo di tutte le vittime innocenti delle mafie. Incontri con le scolaresche, il coinvolgimento del mondo dell’arte, delle parrocchie, animazione di momenti sociali nei territori, presentazione di libri, momenti diocesani di spiritualità. Tante le tematiche che stiamo provando a mettere al centro del dibattito con il protagonismo dei giovani: memoria, riutilizzo sociale dei beni confiscati, droga, disagio giovanile, caporalato, corruzione, malaffare, ecomafie, gioco d’azzardo. Il tutto lo stiamo rendendo possibile grazie al coinvolgimento di tante scuole, associazioni ed organizzazioni. Ma non basta. Dobbiamo fare di più! Dobbiamo tutti sforzarci di trovare il modo giusto di coltivare la cultura della conoscenza e della consapevolezza. Quanto accaduto sono veri e propri atti di violenza da condannare, non sono solo manifestazioni di forza e potere. I ragazzi vanno aiutati a decodificare il male ma nel contempo applicare anche una pedagogia delle conseguenze dei comportamenti che generano povertà, non solo economica, nelle loro vite e nella società intera. Non derubrichiamo quanto accaduto solo come un regolamento di conti “tra loro”. Sarebbe un grave errore di superficialità che un giorno potrebbe diventare complicità per non essere stati vigili. Inoltre quanto accaduto ci dimostra ancora una volta l’importanza del costante presidio del territorio da parte delle Forze dell’Ordine. Se non ci fosse stato il posto di blocco da pare della pattuglia dei carabinieri forse questa storia probabilmente non sarebbe stata scoperta o denunciata. Ma adesso che è stata scoperta è un ulteriore pezzo di un puzzle che abbiamo il dovere di comporre per guardare la realtà dei fatti, che richiedono adeguate risposte, ognuno con le proprie competenze ma in una corale responsabilità”. OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA I carabinieri, anche attraverso attività tecniche, hanno individuato quale leader dell'organizzazione uno storico esponente di spicco del clan "Gagliardi" che deteneva il controllo dell'attività di spaccio... Mondragone. I carabinieri del reparto territoriale di Mondragone, nell'ambito di una indagine coordinata dalla direzione distrettuale antimafia di Napoli hanno dato esecuzione ad un'ordinanza applicativa di misure cautelari nei confronti di 10 persone (2 custodia cautelare in carcere, 5 agli arresti domiciliari, 2 obblighi di dimora e un con obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria), emessa dal gip del tribunale di Napoli su richiesta della Procura. L'attività investigativa ha consentito di raccogliere, nei confronti degli indagati, gravi indizi di colpevolezza in ordine ai reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico, alla detenzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti, la detenzione illegale di armi nonché, in un episodio, di sequestro di persona a scopo di estorsione. I carabinieri, anche attraverso attività tecniche, hanno individuato quale leader dell'organizzazione uno storico esponente di spicco del clan "Gagliardi" che deteneva il controllo dell'attività di spaccio. Organizzazione che operava in regime di sostanziale monopolio, dietro imposizione di una quota di denaro conferitagli settimanalmente. L'organizzazione, in grado di rispondere a qualsivoglia domanda di tipologia di sostanza stupefacente (sia essa di tipo pesante che di tipo leggera), aveva assunto dimensioni significative, tanto da porsi come riferimento certo per i numerosissimi clienti che potevano acquistare stupefacente in qualsiasi orario del giorno e della notte sia nel comune di Mondragone che in quelle di Cellole. Oltre 15.000 le cessioni di sostanze stupefacenti contestate tra hashish, marijuana, cocaina e crack avvenute nei territori di Mondragone e Cellole, grazie ad una ben dettagliata divisione di compiti e funzioni e previa l'organizzazione di ogni mezzo idoneo all'illecito scopo (utenze telefoniche per la ricezione degli ordinativi e veicoli "dedicati" all'attività di spaccio). Nel corso dell'indagine sono stati sequestrati complessivamente oltre 30 chili di sostanza stupefacente, una pistola e un fucile sovrapposto, completi di munizionamento. Cinque le persone che, invece, sono state arrestate, in flagranza di reato, nella fase delle indagini OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Napoli. Due rapine in sequenza nella notte, terrore e spari all'interno di due pub della provincia di Napoli. La prima rapina è avvenuta a Casalnuovo di Napoli, un quarto d'ora dopo l'una. Due persone col volto coperto e armate di pistola hanno costretto il proprietario di un pub in via dei Platani a consegnare il denaro nella cassa. Prima di fuggire hanno esploso un colpo in aria. Dinamica simile a Pomigliano D'Arco, in un altro pub in via Carlo Poerio. Ancora due persone hanno costretto il proprietario a consegnare l'incasso giornaliero (ancora da quantificare). Prima di lasciare il locale, i rapinatori hanno esploso due proiettili in aria. È successo poco dopo, intorno all'1.30. Per fortuna nessuno è rimasto ferito. Per avviare le indagini sono intervenuti i carabinieri della sezione radiomobile di Castello di Cisterna (per Casalnuovo) e quelli della stazione di San Vitaliano (per Pomigliano). OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Momenti di apprensione per Donatella Versace che durante il pre party degli Oscar a Los Angeles è rimasta chiusa in ascensore. Il racconto, riportato da Libero, ha incuriosito i fan della stilista che, fortunatamente è riuscita ad uscire con l'aiuto dei vigili del fuoco. «Eravamo tutti preoccupati, ma per fortuna un suo collaboratore è riuscito a forzare le porte e a liberarla, così non è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco», ha raccontato una fonte. Poi la stilista è arrivata sul palco del pre party e ha raccontato la sua ultima esperienza. Il racconto di Donatella Versace «Momenti di panico. La chiamata ai vigili del fuoco. Poi la prontezza di uno degli addetti alla sua sicurezza. – riporta Libero – Donatella Versace ha vissuto alcuni minuti di agitazione quando l’ascensore che la stava portando su una terrazza di Los Angeles si è bloccato. Intrappolata all’interno con alcune delle sue guardie del corpo, è subito scattato l’allarme. Mentre i responsabili della struttura chiedevano l’intervento dei pompieri, gli uomini della Versace sono riusciti a forzare la porta dell’ascensore e a liberare la stilista».Le parole della stilista Appena uscita dall'ascensore è salita sul palco del pre party degli Oscar per sensibilizzare sulla necessità di donare:«È una grande emozione essere qui stasera con tutti voi, anche perché poco fa sono rimasta bloccata nell’ascensore, hanno forzato le forte e per fortuna sono uscita dopo qualche minuto. Quando ero dentro pensavo che non sarei mai riuscita ad arrivare in tempo. Invece, eccomi qui a dirvi: ‘per favore, donate. E poi andate anche a votare‘”. di Dajana Mrruku LEGGO.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Cinquantatre per la manovra, e 336 sul totale di tutta la produzione legislativa di origine governativa. Sono i decreti attuativi necessari per mettere a terra i provvedimenti varati dal governo Meloni, ma che mancano all'appello, lasciando in stand by molte misure, vecchie e nuove.Le misure in stand by Per la legge di bilancio, si va dal regolamento per escludere dall'Isee i titoli di Stato alle modalità di accesso al credito d'imposta per gli investimenti nella Zes unica, dalle istruzioni per l'installazione delle colonnine per le chiamate di emergenza al potenziamento di mezzi e dispositivi di vigili del fuoco e Polizia, dalla ripartizione del fondo per i piccoli Comuni a quella delle risorse per l'accoglienza dei migranti. In molti casi servono decreti ministeriali o interministeriali (per i quali è richiesto spesso anche il parere della Conferenza Stato-città), ma a volte si tratta di Dpcm o di decreti del presidente della Repubblica.I decreti attuativi Nel corso del tempo, il governo Meloni ha molto ridotto la necessità di ricorrere a provvedimenti di secondo livello: nella legge di bilancio erano in tutto 55, il numero più basso tra le manovre della XVIII e della XIX legislatura, a conferma dell'impegno a rendere subito efficaci le misure introdotte e immediatamente disponibili le risorse finanziarie stanziate. I dati aggiornati dell'esecutivo mostrano come la legge di bilancio per il 2024 abbia stanziato oltre 29,5 miliardi, di cui 25,9 legati a misure autoapplicative, praticamente l'88% del totale, mentre i finanziamenti che rimandano a provvedimenti attuativi sono pari a 3,6 miliardi, il 12%. Quasi la metà dei 55 provvedimenti attuativi complessivamente previsti non è legata a stanziamenti, come nel caso dell'atto appena approvato per l'istituzione della Cabina di coordinamento delle politiche attive per la riduzione della vulnerabilità sismica degli edifici pubblici. Il secondo decreto adottato con la ripartizione del fondo per gli interventi del Giubileo 2025 porta invece con sé risorse per 608 milioni. La legge di bilancio 2023 Guardando al pregresso, della legge di bilancio 2023 risultano invece adottati 85 decreti attuativi, con altri 27 che restano ancora da approvare. Nel complesso, le misure che necessitano di attuazione sono 336. Rispetto ai 316 decreti calcolati nel recente monitoraggio del Servizio per il controllo parlamentare aggiornato a febbraio, uno è stato approvato, ma una ventina di nuovi atti è stata aggiunta con l'ultimo complesso decreto Pnrr del 2 marzo. Il dl deve ancora essere esaminato dal Parlamento, e in fase di conversione, assicurano dall'esecutivo, si farà di tutto per renderlo maggiormente autoapplicativo. L'eredità del passato Restano peraltro da adottare anche altre eredità del passato: ulteriori 267 atti, di cui 227 riferibili ai sei governi che si sono succeduti nella XVII e XVIII legislatura e 40 derivanti da leggi di iniziativa parlamentare. Secondo il monitoraggio del Servizio parlamentare, lo stock dei provvedimenti attuativi derivanti da atti di iniziativa governativa approvati nella XVIII legislatura ed ereditati dall'attuale governo al momento dell'insediamento era pari a 376 provvedimenti, di cui 21 riferibili al governo Conte I, 71 al governo Conte II e 284 al governo Draghi. Lo stock si è ridotto di oltre il 50 per cento: l'esecutivo Meloni ha infatti "smaltito" 190 provvedimenti attuativi, tanto che risultano ancora da adottare 186 atti di secondo livello (13 relativi al primo governo, 47 al secondo e 126 al terzo). LEGGO.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Marsilio: "Violazione del silenzio elettorale"
«Clamorosa e vergognosa violazione del silenzio elettorale sul canale Nove. È andato in onda ieri sera durante la trasmissione "Accordi & Disaccordi" condotta da Luca Sommi, un comizio condito di calunnie di Marco Travaglio, seguito a ruota dal giornalista Andrea Scanzi. In particolare Travaglio, noto diffamatore seriale più volte condannato per questo reato, mi ha calunniato descrivendomi, insieme a mia moglie, come indagato e condannato in primo grado per un reato che non ho mai commesso e per il quale non sono mai stato né indagato né tantomeno condannato. Non si è mai assistito ad una cosa del genere in occasione di una tornata elettorale, a otto ore dall'apertura dei seggi. Ho già dato mandato al mio legale per tutelare me e la mia consorte sia in sede penale che civile (oltre che segnalare all'Agcom la violazione del silenzio elettorale)». Lo ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio. «Solo pochi giorni fa avevo smentito questa notizia falsa e diffamatoria già pubblicata dal quotidiano "la Notizia" e diffusa da giorni sui social, ma evidentemente per Travaglio ha più valore il clamore mediatico che il rispetto della verità e della dignità delle persone», ha aggiunto.
I candidati
Ma chi sono i candidati? Per il centrodestra corre il governatore uscente Marco Marsilio, di Fratelli d'Italia, sostenuto da tutti i partiti di maggioranza. Cinquantasei anni, Marsilio era stato eletto presidente dell'Abruzzo per la prima volta nel 2019, diventando il primo governatore nella storia del partito meloniano. Militante nelle giovanili dell'Msi alla sezione romana di Colle Oppio, quella in cui si avvicinò alla politica pure Giorgia Meloni, Marsilio ha vestito i panni di senatore per FdI dal 2018 al 2019. Prima ancora era stato deputato col Popolo della Libertà, dal 2008 al 2013. Su di lui il centrodestra punta molto: alle Politiche del 2022, il partito meloniano in Abruzzo è stata la lista più votata, con oltre il 27 per cento. E la stessa premier Meloni è stata eletta nel collegio uninominale dell'Aquila.
Lo sfidante del centrosinistra è Luciano D'Amico. Sessantaquattro anni, è ordinario di economia aziendale all'università di Teramo, di cui per cinque anni è stato rettore. Poi ha guidato la società di trasporto pubblico abruzzese Tua. Candidato civico, è sostenuto dal campo "larghissimo" di Pd, Cinquestelle, Azione, Italia viva e Verdi-sinistra. Ed è per questo che la sua corsa è vista come un termometro per testare il possibile ritorno (anche sul piano nazionale) di un asse "rosso-giallo".
E molti, nel campo del centrosinistra, sostengono che la vittoria del fronte Pd-5S in Sardegna potrebbe spostare una quota di indecisi a suo favore. Chissà.
Come si vota
Scelta secca, si diceva. La scheda sarà divisa in due: da una parte, le liste che sostengono il candidato presidente del centrodestra Marco Marsilio. Si tratta di Fratelli d'Italia, Forza Italia, Lega, Noi Moderati, Udc e la civica Marsilio Presidente. Dall'altra, i simboli che appoggiano lo sfidante del centrosinistra Luciano D'Amico: Pd, Movimento 5 stelle, Alleanza verdi-sinistra, Azione, Italia viva e la civica D'Amico presidente.
L'elettore può tracciare una croce sul nome del candidato presidente che preferisce (e in quel caso il voto non si trasferisce alle liste collegate), oppure può barrare il segno di una delle liste (e in quel caso il voto si estende anche al candidato presidente che esse appoggiano). Si possono anche barrare sia il simbolo che il nome, purché i due siano collegati: a differenza di quanto previsto per le elezioni sarde infatti, non è prevista la possibilità di voto disgiunto. Per fare un esempio, non si può barrare una lista di centrosinistra e contemporaneamente scegliere il candidato presidente del centrodestra (o viceversa). Motivo per cui lo spoglio dovrebbe procedere più rapidamente.
Alle liste collegate al vincitore è assegnato un premio di maggioranza pari ad almeno il 60 per cento dei seggi, ma non superiore al 65. Sono previste anche soglie di sbarramento: del 2 per cento per i partiti e movimenti che corrono in coalizione, del 4 per quelli non coalizzati.
I comuni al voto
I seggi per le elezioni regionali in Abruzzo si sono aperti alle 7 e si chiuderanno questa sera alle 20. Al termine inizieranno le operazioni di spoglio. Si va al voto in 305 comuni: il totale dei votanti è pari a 1.208.276 di cui 592.041 uomini e 616.235 donne su una popolazione censita di 1.275.950. Le sedi dei seggi elettorali sono 1.634 di cui 13 ospedaliere. Le sezioni sono a Chieti 460, a L'Aquila 405, a Pescara 396 e a Teramo 373. Alle regionali del 2019 i votanti furono il 53%, un netto calo rispetto alle consultazioni precedenti, quelle del 2014, quando andò a votare il 61,56% degli aventi diritto. Alle più recenti politiche, quelle del 2022, andò alle urne il 63,99% degli abruzzesi. Cinque anni fa Marsilio ottenne il 48,03% dei voti, la sua coalizione il 49,20%. Il candidato del centrosinistra, Giovanni Legnini raggiunse il 31,29%; la sua coalizione, con 7 liste, arrivò al 30,64%. In quell'occasione si presentarono anche Sara Marcozzi per M5s che ottenne il 20,20%, e Stefano Flajani che ebbe lo 0,48%.
Elezioni regionali Abruzzo, seggi aperti dalle ore 7 alle 23. Occhi puntati su Marco Marsilio e Luciano D'Amico, ma è l'affluenza alle urne a creare timore. Le urne abruzzesi hanno anche un riverbero nazionale: un'ulteriore prova, dopo quella sarda, per soppesare gli equilibri interni tra i partiti al governo. Anche in vista delle elezioni europee.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La storia d'amore tra Giovanni e Erica è arrivata al capolinea dopo che lui le ha confessato di aver avuto delle chat compromettenti con una ragazza. I due convivevano a casa di lei, insieme ai suoi genitori, e in poche ore, il ragazzo si è ritrovato fuori casa con la valigia alla porta. Giovanni decide di tentarle proprio tutte e, dopo aver mandato messaggi non proprio carini e rispettosi alla sua ex fidanzata perché aveva ricominciato ad uscire con le sue amiche, capisce che il suo atteggiamento è totalmente sbagliato e decide di andare in terapia. Riuscirà a ricconquistare il cuore della sua amata? Giovanni ha mandato ad Erica la busta di C'è posta per te, insieme ai genitori che accompagnano la figlia. L'incontro tra gli ex
Ericae i suoi genitori non sono del tutto sorpresi quando vedono, dall'altra parte della busta,Giovanniche chiede disperatamente un'ultima possibilità perché adesso è veramente cambiato, grazie alla terapia che gli ha aperto gli occhi: «L'amore non è trattenere, ma lasciare liberi e io non l'ho fatto, ma sono pronto a darti finalmente la favola he sognavamo». Troppo tardi, però per Erica che, dopo un anno di convivenza, è riuscita a rinascere e a capire che la storia d'amore con Giovanni le aveva fatto perdere di vista chi veramente era lei. I continui messaggi, minatori e disperati le hanno aperto gli occhi e adesso non ci sta più: «Non posso dire di non provare nulla per lui, ma non voglio tornare a quella situazione lì perché ho capito che non sono mai stata libera con lui».
Giovanni a stento riesce a capire che, purtroppo non c'è più nulla da fare perché lei non lo ama più come li vorrebbe.
Le parole del papà
Prima di salutare definitivamente il ragazzo, ilpapàdi Erica ci tiene a chiedere una cosa a Giovanni: «Caro ragazzo, io ti chiedo una sola cosa adesso che la vostra relazione è finita del tutto: abbi rispetto della scelta che ha fatto Erica perché nell'anno in cui voi avete convissuto, io l'ho vista cambiare per te. Erica è l'amica di tutti, è l'amica con cui fare l'alba tutte le notti d'estate e per un anno non l'ho riconosciuta. Rispetta la sua decisione, te lo chiedo come padre». LEGGO.IT
A CURA DI MIKI PAPPACODA ARIETE*** Approfittate del giorno festivo per riposarvi e recuperare energia, sia dal punto di vista fisico che mentale. Fate buon uso delle vostre intuizioni che vi potranno servire per analizzare le questioni professionali o i rapporti affettivi che vi preoccupano.
TORO** Questa domenica dimostrerà di volervi bene. Vivacizzata da nuovi interessi e da qualche bella sorpresa, la sfera delle amicizie si arricchirà di nuovi incontri che avranno un forte impatto emotivo su di voi, specialmente se siete single.
GEMELLI** Con il transito della Luna in quadratura al vostro segno, qualche spigolosità potrebbe complicare la vostra domenica, soprattutto sul piano affettivo. Si tratterà dei soliti contrasti col vostro compagno destinati a svanire rapidamente senza lasciare alcuna traccia.
CANCRO*** Parlare dei vostri desideri con il partner, servirà a farvi conoscere meglio. Scoprirete spunti piacevoli per divertirvi insieme, anche se la vita di coppia presenterà qualche scoglio da superare, legato ad un problema pratico di vecchia data.
LEONE** Sarete finalmente più attenti, oculati e parsimoniosi. In amore non dimenticate la cosa più importante: il contatto fra due persone si può ottenere in molti modi, ma il migliore è quello spontaneo, che eviti i trucchi eccessivi.
VERGINE** La giornata sarà felicissima per le coppie serene che sapranno sfruttare i vantaggi di una maggior disponibilità reciproca per rendere più vivace e appassionante il rapporto di coppia. Qualche onda anomala in campo emotivo.
BILANCIA* Oggi avrete qualche difficoltà di concentrazione: se potete, evitate di impegnarvi in compiti che richiedono capacità organizzative, e non prendete decisioni importanti. Le discussioni con la persona amata potranno evidenziare delle profonde divergenze.
SCORPIONE** Nulla vi sarà regalato e, per realizzare i vostri desideri, dovrete combattere contro un ostacolo. Se avete qualcosa da farvi perdonare, questo potrebbe essere il giorno adatto per dimostrare le vostre buone intenzioni.
SAGITTARIO*** Oggi sarete socievoli e di buon umore. Porterete avanti i rapporti sociali con originalità e fantasia e sarete ricambiati nei sentimenti. Utilizzate tutta la vostra energia per aiutare gli altri e avrete in cambio ottimismo e gratificazioni.
CAPRICORNO** I pianeti vi faranno sentire più in forma che mai. Contenti del vostro benessere fisico, risolverete molti problemi in campo familiare o sentimentale. Concedetevi un momento piacevole per premiarvi di questi risultati.
ACQUARIO** Anche se avrete la sensazione di sprecare del tempo prezioso, ritagliarvi uno spazio per il riposo vi farà solo bene. Rilassarvi sarà utile anche per fare chiarezza nel vostro cuore, se avete una storia d'amore che non va, complicata, oppure segreta.
PESCI** La Luna nel segno vi mostrerà un volto amichevole, ma dovrà fare i conti con i piccoli tranelli che Marte porrà lungo il suo cammino. Non fatevi mettere di cattivo umore da un contrattempo in famiglia e organizzate questa domenica per rilassarvi.