Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
di Michele Pappacoda Oggi alle ore 18 nel duomo di Amalfi messa in ricordo del amico Marcello svomparso l anno scorso in questo giorno. La messa celebrata da Don Antonio Porpora e interverranno tutte le persone gli amici e le operatrici del Centro Diurno di Amalfi e le persone che volevano bene Marcello. Alla messa in ricordo ho partecipato anche io diversamenteabile in carrozzina e ringrazio Antonio Acunto presidente della Resilienza e altre persone di Amalfi che assieme alle operatrici del Centro Diurno di Amalfi: AnnaMaria, Assunta, Mariastella e Annalisa mi hanno dato la possibilità di arrivare nel Duomo di Amalfi e segure la Santa Messa per l'amico Marcello.
INSERITO DA ANGELA CECERE Si avvicinano le elezioni comunali a Sant’Antimo: l’8 e 9 giugno si tornerà alle urne nel Comune. Tre al momento i candidati a sindaco ufficiali: ci riproverà Massimo Buonanno, l’ex primo cittadino sfiduciato durante l’ultima consiliatura (dopo un anno di Governo), proverà a tornare alla guida della città a Nord di Napoli. Guiderà un’ampia coalizione formata dalle liste “PD”, “Voltiamo Pagina”, “Sant’Antimo al centro” e “Psdi” e “Impresa Futuro. L’ex sindaco Buonanno dichiara: “Le ricostruzioni fantasiose, messe in campo da chi predilige la caciara al sano confronto politico sulle idee e sui programmi, sono smentite, inconfutabilmente, dai fatti che tutti conosciamo perché siamo nati e vissuti qui. Mi sforzerò come sempre fatto d’altronde, unitamente agli amici della mia coalizione, a tenere alto il livello del dibattito e del confronto, spiegando le cose che vogliamo realizzare e come intendiamo farlo per il miglioramento della città. Ai cittadini, che con il voto dovranno scegliere chi sarà ad amministrarli, interessa questo e non il gossip. Sant’Antimo non ha tempo per rincorrere i chiacchiericci”. Poi ci sarà Domenico Russo, figlio dell’ex sindaco Aurelio Russo, sostenuto dalle liste civiche “Con te per S.Antimo”, “S.Antimo Viva al Centro” e “80029 S.Antimo” Russo punta ad un programma partecipato: “𝐶𝑎𝑟𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑐𝑖𝑡𝑡𝑎𝑑𝑖𝑛𝑖, la storia della nostra 𝐒𝐚𝐧𝐭’𝐀𝐧𝐭𝐢𝐦𝐨 ci insegna che la 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚 dei Santantimesi ha sempre giovato alla città. Ed è per questo che abbiamo deciso di lanciare il progetto del #ProgrammaPartecipato. E’ insieme che costruiremo il futuro di Sant’Antimo, proprio come hanno fatto i nostri antenati. Invitiamo ciascuno di voi a partecipare attivamente 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑠𝑡𝑟𝑢𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑜 𝑝𝑟𝑜𝑔𝑟𝑎𝑚𝑚𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑙𝑎 𝑐𝑖𝑡𝑡𝑎̀. Le vostre idee, le vostre passioni e la vostra esperienza sono fondamentali per plasmare il futuro di Sant’Antimo”.In lizza anche Nicola Marzocchella con le liste “Marzocchella Sindaco”, “Agorà”, “Insieme per Sant’Antimo”, “Rinascita Sant’Antimese”, “Pensiero Comune”, “Nuova Sant’Antimo” e “Nuovo pensiero Democratico” Questi i primi obiettivi di Marzocchella: “Le nostre attenzioni partiranno a focalizzarsi su una normalizzazione della macchina amministrativa, un risanamento delle casse comunali che passi anche attraverso la digitalizzazione nonché l’abbattimento della burocrazia sull’espletamento di attività di normale amministrazione. Insomma la nostra idea è quella della cosiddetta “Friendly Administration”. Personalmente non amo scendere nelle polemiche, come avete potuto notare, su quelle sorte in questi giorni sono restato in assoluto silenzio ma ciò non vuol dire che bisogna nascondere i fatti”.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Da un lato la vicenda giudiziaria, dall'altro le inevitabili conseguenze per il Dipartimento ed i pazienti. All'indomani del terremoto giudiziario che si è abbattuto su Cardiochirurgia dell'ospedale "San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona" di Salerno, il direttore generale dell'Azienda, Vincenzo D'Amato, interviene sulla vicenda. "Resto alquanto basito dell'emanazione di questo forte provvedimento che scaturisce da un quadro indiziario giudicato "grave" dal gip e che coinvolge il dottor Enrico Coscioni e ben altri 4 medici di questa Azienda. Mi auguro che i cinque sanitari indagati, siano ascoltati al più presto, e riescano a chiarire la propria posizione, fornendo ulteriori elementi utili alle indagini e che l'intera vicenda, al momento ancora in fase istruttoria, possa essere definita al più presto", le parole di D'Amato. Le preoccupazioni del manager, però, sono rivolte ai pazienti: "È altresi' evidente, che il dispositivo non può non ripercuotersi sulle attività di cardiochirurgia per le quali il Ruggi è a tutt'oggi, struttura di rilievo nazionale, alla quale gli assistiti, provenienti non solo dall'ambito provinciale, continuano a rivolgersi con fiducia", ha aggiunto D'Amato.
INSERITO DA ANGELA CECERE Spettacolo! Ecco come sarà il pontile di Torregaveta. È quasi pronto. Avrà nuova pavimentazione, paletti e funi laterali. Sono stato rafforzati tutti i piloni ammalorati. La nostra terrazza sul mare. Affacciati su Procida ed Ischia. Sulle isole. E su tramonti sempre più belli. È un cantiere che stiamo seguendo in sinergia con la Regione Campania, che ringrazio. Sarà completamente rinnovato, già tra qualche mese. Accoglierà i tantissimi che qui trovano pace e serenità. Le migliaia di persone che scelgono il nostro pontile per immortalare i giorni più importanti della propria vita. Matrimoni, compleanni, battesimi, comunioni. Accoglierà le tante persone che da qui arriveranno dalle isole. O decideranno di prendere le vie del mare". Così il sindaco di Bacoli Josi Gerardo Della Ragione ha aggiornato la cittadinanza, attraverso un post sui social, sui lavori del pontile di Torregaveta. "Avevamo promesso una rigenerazione di questo luogo così magico. Ci stiamo riuscendo. Il pontile di Torregaveta sarà ancora più affascinante. Ed ancora più sicuro. Insieme, siamo più forti. Insieme, tutto è possibile. Un passo alla volta", ha concluso il primo cittadino bacolese.
INSERITO DA ANGELA CECERECAPRI A Capri da oggi cambia il capolinea bus e taxi. E’ “spostato” da oggi lo stazionamento di piazza Martiri d’Ungheria, il tradizionale capolinea dei taxi e degli autobus che dal centro di Capri conducono all’altro comune Anacapri, al porto di Marina Grande e sul versante dei Faraglioni a Marina Piccola. Da questa mattina e fino a venerdì della prossima settimana, tutti coloro i quali dovranno salire a bordo di un mezzo pubblico o di un taxi, dovranno proseguire oltre e recarsi al piazzale successivo, piazzetta Federico Strina, dove, come da ordinanza sottoscritta dal Comandante di Polizia Municipale, Daniele De Marini, inizierà il transito veicolare. Lo stop in quello che di fatto è l’ultimo tratto di strada carrozzabile prima dell’ingresso nella zona pedonale di Capri a ridosso della piazzetta, è stato decretato in virtù dei “lavori di demolizione e realizzazione di zanelle e caditoie per la raccolta delle acque piovane”. L’opera pubblica verrà realizzata, appunto, in piazza Martiri d’Ungheria, e oltre allo spostamento del capolinea degli autobus di linea e dello stazionamento dei taxi, verrà applicato anche quello dell’area di carico e scarico merci. “I lavori sono propedeutici – ha precisato nell’ordinanza il Maggiore Daniele De Marini – a quelli successivi di rifacimento dell’asfalto sull’intera dorsale di via Roma, per i quali sarà necessario assumere ulteriori provvedimenti di limitazione della circolazione veicolare”. L’interdizione al transito veicolare, in piazza Martiri d’Ungheria non verrà applicata, secondo quanto stabilito dal dispositivo adottato (dopo aver sentito il sindaco e il vicesindaco di Capri, il dirigente dei lavori pubblici, il responsabile del servizio pubblico di linea e i rappresentanti del servizio taxi), ai carrelli a trazione elettrica, al servizio di raccolta dei rifiuti ed ai veicoli delle forze dell’ordine e di emergenza.
INSERITO DA ANGELA CECERE Ci sono state segnalate diverse problematiche relative alle corse dei pullman "bis", dedicate agli studenti e previste in partenza da Cetara per le 7.10. Il pullman spesso già arriva in ritardo sull'orario previsto, anche in assenza, come è stato in questi giorni, di fenomeni atmosferici particolarmente preoccupanti e rilevanti. Gli studenti attendono il bus che spesso, a causa di macchine parcheggiate in doppia e tripla fila in Piazza Roma, è costretto a tornare indietro fino ad Erchie, per poter effettuare la manovra e ripartire in direzione Salerno. Il risultato di questo disservizio è che gli studenti arrivano tardi in classe e sono penalizzati per il mancato puntuale ingresso in aula. Oltre al danno si aggiunge anche la beffa: questi ritardi verranno poi ad influire sulla valutazione finale dei giudizi scolastici. Gli utenti chiedono, pertanto, una maggiore attenzione alle corse degli orari, eventualmente con una presenza maggiore di vigili che possano dare supporto alla manovra del pullman e facilitare così una partenza puntuale e quindi un arrivo in orario in classe degli studenti.
INSERITO DA ANGELA CECERE CECERE È con gioia che diamo il benvenuto a Gaia Abbate, la nuova arrivata ad Atrani, incantevole perla della Costiera Amalfitana. Gaia è nata ieri, 6 marzo, alle ore 21, presso la Clinica Sanatrix di Napoli. Un'emozione indescrivibile per Salvatore Abbate ed Elvira Lucibello, che accolgono con amore la loro primogenita. Grande gioia anche per i nonni Alfonso, Rosa, Mario ed Enza. L'arrivo di Gaia porta con sé un'aura di gioia e speranza, illuminando le vite di tutti coloro che le sono vicini. La redazione de "Il Vescovado" augura a Gaia una vita piena di felicità, amore e successo.
INSERITO DA ANGELA CECERE Stavolta tocca ai monopattini. Numerosi cittadini casertani, nel provare ad utilizzare i mezzi messi a disposizione dalla k-city per la mobilità urbana si sono scontrati con il malfunzionamento dell'app. Scannerizzando il QR code attraverso l'app dedicata, infatti, si apriva una schermata bianca che non consentiva di proseguire con la procedura e quindi utilizzare i monopattini 'pubblici', cioè ricompresi nel mega appalto della smart city. La questione è finita all'attenzione della Prima Commissione Consiliare che intendono far luce sul disservizio e sulle tempistiche di ripristino. Al riguardo il consigliere Pasquale Napoletano ha già preannunciato un'interrogazione consiliare. Sulla questione, la prima commissione, inoltre, ha chiesto l'audizione dell'assessore Emiliano Casale che dovrà essere ascoltato anche su altri 'disservizi' sempre relativi all'appalto affidato alla K-City.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Luigi Giordano, referente Siiet per Campania, Calabria e Sicilia torna sul caso dell'organizzazione del servizio di emergenza a Benevento e non solo: "Il sistema di soccorso necessita di un'ampia riforma del sistema di emergenza preospedaliera, al fine di fornire alla cittadinanza una risposta omogenea in tutte le regioni italiane. A tal proposito SIIET unitamente ai maggiori stakeholder, ha prodotto dei documenti di proposta di riforma, recepiti dalla politica e attualmente in esame discussione. Si ritiene essenziale rivedere una normativa obsoleta risalente a più di trent'anni fa e una legge regionale campana che non tiene conto dei cambiamenti nel settore sanitario e dell'evoluzione della figura dell’infermiere. Regioni che vengono prese per esempio virtuoso impiegano da anni mezzi di soccorso a leadership infermieristica, garantendo efficacia di trattamento e standard di assistenza elevati durante le fasi critiche del soccorso preospedaliero. Secondo la FIASO, solo nel 3-5% delle emergenze preospedaliere è richiesta la figura del medico specialista. La restante parte, ovvero la stragrande maggioranza delle situazioni, può essere gestita da equipaggi a leadership infermieristica. Questi, se dotati di strumenti operativi quali algoritmi di trattamento, possono garantire elevati margini di sicurezza e di qualità dell’assistenza e della cura. È di cruciale importanza, evitare di diffondere inutili allarmismi nella popolazione, al fine di scongiurare l’instaurarsi di un clima che potrebbe favorire fenomeni di aggressione al personale di soccorso. Come società scientifica, siamo pronti a collaborare con tutte le parti interessate per contribuire alla riorganizzazione di un sistema moderno e razionale, che tuteli la salute pubblica in ambito di emergenza-urgenza. A tal fine, proponiamo un evento pubblico con la partecipazione degli attori istituzionali, durante il quale presenteremo dati scientifici che dimostrano gli elevati standard raggiunti in altre regioni grazie alla leadership infermieristica nei mezzi di soccorso. Inoltre, seguendo l'esempio di Benevento, proponiamo di istituire un tavolo regionale in Campania per garantire un'armonizzazione del sistema di emergenza preospedaliera su tutto il territorio regionale, al fine di garantire un servizio equo e di alta qualità per tutti i cittadini campani. Giova ricordare che, in primis, siamo noi stessi cittadini, con i nostri cari che vivono sul territorio. Sarebbe per noi una follia voler offrire a chi amiamo un servizio di emergenza con standard di sicurezza delle cure al ribasso".
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Oltre 25 dosi di cocaina pura sono state scoperte ieri nella casa circondariale di Avellino durante una perquisizione straordinaria nel reparto femminile grazie al fiuto di Spike, il cane del Distaccamento cinofilo antidroga di Avellino. Droga nei vestiti La droga era stata nascosta negli indumenti che dovevano essere consegnati alle detenute: si tratta di vestiario proveniente dall'esterno del carcere e stoccato in alcuni magazzini a cui le carcerate possono accedere. L'USPP, con il presidente Giuseppe Moretti e con il segretario regionale Ciro Auricchio, si complimenta con tutto il personale in carcere e con i colleghi del gruppo cinofilo: Siamo in guerra ""Oramai si combatte una guerra quotidiana - sottolineano - con i continui ritrovamenti di droga e cellulari. Bisogna dotare la polizia penitenziaria di strumenti tecnologici avanzati per garantire la legalità negli istituti di pena". "Ad Avellino, come più volte ribadito," - concludono i due sindacalisti - "mancano 60 agenti e, a fatica, si riesce comunque a mantenere l'ordine e la sicurezza interna"