Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dopo un iter amministrativo lungo anni, l’intervento di realizzazione del sottopasso ferroviario a Paestum potrà partire nei prossimi mesi. Si avvicina, quindi, sempre di più l’apertura di un cantiere che nel comune è atteso da anni da tutta la popolazione. L’importo complessivo dell’operazione sarà di 7 milioni di euro. La sua realizzazione però risolverà diverse problematiche di accessibilità per quanto riguarda il territorio. INFOCILENTO
INSERITO SA MORENA MOTTA CAPRI – L’isola di Capri alla Regione Campania per i collegamenti marittimi. Con l’adozione di una delibera di giunta condivisa da parte dei comuni di Capri e Anacapri, redatta assieme al Comitato Utenti del Servizio di Trasporto Pubblico Isola di Capri (Ustpic), l’isola di Tiberio si presenterà alla Regione Campania unita da una sola e ferma linea programmatica sui trasporti marittimi, per definire la situazione in merito ai cosiddetti “servizi minimi”, da Capri per la terraferma e viceversa. Il documento è stato inviato al presidente, Vincenzo De Luca ed agli organismi regionali della mobilità. Sull’argomento il Comitato Utenti Trasporto Pubblico Isola di Capri aveva già redatto lo scorso mese di gennaio il documento “Trasporti Marittimi: analisi, criticità e proposte” e successivamente è stato effettuato anche un incontro tra i comuni di Capri e Anacapri e i rappresentanti del Comitato Utpic. Lo stesso Comitato, dopo essersi recato presso gli uffici della Capitaneria, alla sezione sicurezza della navigazione, dove è stata presa visione delle schede tecniche dei navigli impiegate sulle tratte da e per l’isola, ha integrato le proposte acquisite alle amministrazioni comunali, fornendo ulteriori elementi di valutazione che sono stati condivisi da entrambi i comuni isolani. Ora con l’obiettivo di “migliorare l’intero servizio del trasporto marittimo da e per l’isola di Capri” con la delibera di giunta condivisa da parte dei comuni di Capri e Anacapri, redatta assieme al Comitato Utenti del Servizio di Trasporto Pubblico Isola di Capri (Ustpic), sono state proposte alla Regione Campania due fasi. La prima con la revisione del programma triennale dei servizi minimi regionali e l’incremento degli stessi, la seconda con la “verifica attualizzata delle esigenze di trasporto delle comunità isolane” elaborando un piano organico dei servizi minimi per il successivo programma triennale (2025/2028). CAPRIPRESS
INSERITO DA MORENA MOTTA Rifiuti di vario genere in ogni angolo della strada, spazzatura nelle aiuole e sui marciapiedi e oggetti abbandonati da mesi davanti alle uscite di emergenza e al cancello d'ingresso della scuola media Stabiae: questo il triste quadro di via Silio Italico. Lo stato di abbandono e di degrado in cui versa questa zona è pietoso e i disagi ricadono puntualmente sugli alunni dell'istituto scolastico, così come sui residenti e attività commerciali. Per i giovani studenti varcare l'entrata della scuola è un'avventura, un percorso ad ostacoli pieno di difficoltà. I ragazzi, infatti, tutti i giorni sono costretti a fare lo slalom tra erbacce, escrementi di animali, rifiuti lasciati a marcire all'aria aperta e per di più pericolosi. Per non parlare delle pareti esterne della Stabiae imbrattate con grandi scritte che danneggiano il decoro urbano. Oggigiorno, gli atti vandalici ai danni degli edifici pubblici sono sempre più frequenti. Numerosi gli appelli dei genitori degli studenti, dei residenti e anche dei commercianti affinché si puniscano gli incivili e si provveda alla manutenzione ordinaria di questa strada importante per Castellammare. Una zona che necessiterebbe di maggiori controlli da parte degli enti preposti poiché popolata, soprattutto in orari notturni, da balordi che schiamazzano disturbando la quiete pubblica. FONTE STABIA CHANNEL
INSERITO DA MORENA MOTTA Vico Equense- Dovrebbe essere il simbolo dell’orgoglio nazionale. E invece sempre più spesso è diventata l’immagine di un Paese che ha perso l’amor proprio. La bandiera italiana in molti luoghi istituzionali viene spesso trascurata e maltrattata. E penzola sporca, logora e sfilacciata quasi fosse il simbolo di un paese che non crede più nemmeno nel suo Tricolore. Basta guardare questa immagine per rendersene conto. Sul pennone dello storico palazzo comunale di corso Filangieri a Vico Equense il Tricolore non c’è più, ridotto a uno straccio. Solo il simbolo dell’Europa sembra ancora resistere, chissà per quanto tempo ancora. E’ giusto trattare così il simbolo del nostro Paese? Di fronte a una bandiera che non ha più nemmeno la forza di sventolare per ricordare la nostra storia viene fuori il quadro di un Paese che ha perso il senso di un'appartenenza. Il decoro delle bandiere esposte all'esterno degli edifici pubblici è regolato dalla legge 5 febbraio 1998, n. 22, e dal D.P.R. 7 aprile 2000, n. 121, che stabiliscono criteri e modalità di esposizione della bandiera della Repubblica italiana e di quella dell’Unione Europea all’esterno degli edifici sedi di uffici pubblici ed istituzioni; a tale proposito giova ribadire quanto disposto dall’art. 9, del citato D.P.R. n. 121/2000: “Le bandiere sono esposte in buono stato e correttamente dispiegate; né su di esse, né sull’asta che le reca, si applicano figure scritte o lettere di alcun tipo. Su ciascuna asta si espone una sola bandiera”
INSERITO DA MORENA MOTTA Poco dopo le due di questa notte i Carabinieri di Correggio, allertati dai Vigili del Fuoco che stavano intervenendo con due squadre da Carpi e Reggio Emilia sono intervenuti a Canolo dove erano state segnalate due autovetture in fiamme parcheggiate in via Canolo. L’incendio, le cui cause sono ancora da accertare, ha interessato le auto di due nordafricani, una Volkswagen Polo di un 52enne e un’Audi A4 di un 64enne, entrambi residenti a Correggio. Sulla vicenda i militari hanno avviato le indagini, coordinate dalla Procura reggiana, finalizzate ad accertare con chiarezza i fatti. TEMPOCARPI
di Morena Motta Ricordiamo l'appuntamento di 𝐝𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟏𝟎 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨 alle ore 16 presso il Teatro del Popolo di Concordia Sulla Secchia con il secondo appuntamento della rassegna 𝐷𝑖𝑎𝑙𝑜𝑔ℎ𝑖 𝑑𝑖 𝑃𝑜𝑙𝑖𝑡𝑒̀𝑖𝑎. Avremo ospite 𝐍𝐚𝐝𝐢𝐚 𝐔𝐫𝐛𝐢𝐧𝐚𝐭𝐢, politologa e professoressa di Teoria politica alla Columbia University di New York, che dialogherà sui temi trattati nel suo ultimo libro, 𝐿'𝑖𝑝𝑜𝑐𝑟𝑖𝑠𝑖𝑎 𝑣𝑖𝑟𝑡𝑢𝑜𝑠𝑎 (Edizione Il Mulino, 2023), con il 𝐏𝐫𝐨𝐟. 𝐆𝐢𝐮𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐀𝐥𝐛𝐚𝐫𝐚𝐧𝐢, Presidente della Fondazione Collegio San Carlo di Modena. Ingresso libero.
INSERITO DA MORENA MOTTA Crescono le cremazioni, per i cimiteri di Vimercate non sono più necessari ampliamenti. Questo l'aspetto più significativo contenuto nel nuovo Piano regolatore cimiteriale licenziato dal Consiglio comunale. Il nuovo Piano regolatore cimiteriale di Vimercate Nella seduta del 5 marzo il Consiglio comunale di Vimercate ha approvato, con l’astensione dei gruppi di minoranza, il nuovo Piano regolatore cimiteriale, documento che deve essere redatto in ottemperanza a una normativa di Regione Lombardia del 2009 e che, per effetto di un aggiornamento del 2022, deve rivedere le sue previsioni ogni 10 anni e non più ogni 20 anni come prima. Per questa ragione l’assessore alla Cura della Città, Sergio Frigerio, ha portato all’attenzione del Consiglio il nuovo piano, aggiornato tramite incarico conferito a un progettista esterno. Un Piano che prevede gli interventi in relazione al fabbisogno della città negli anni a venire, sulla base dei dati statistici inerenti la mortalità media e la conseguente necessità di sepolture. Leggero aumento del tasso di mortalità: colpa anche del Covid Frigerio ha riferito che i dati rappresentano una situazione essenzialmente stabile della popolazione vimercatese, con un leggero aumento nei valori medi del tasso di mortalità (passato a 0,8 a 1 percento), dovuto da un lato all'invecchiamento progressivo della popolazione e dall’altro all’incremento più deciso - e anomalo, rispetto alla media del decennio - nei 2 anni dell’emergenza sanitaria da Covid-19. FONTE PRIMA MONZA
INSERITO DA MORENA MOTTA Furti a bordo di grosse auto e ricettazione: tre arrestati. Dovranno rispondere di furto aggravato e ricettazione.
Furti a bordo di potenti auto con targhe false: tre in carcere
Mercoledì 6 marzo iCarabinieridella Compagnia diDesiohanno eseguito un’ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Busto Arsizio a carico di tre persone di nazionalità italiana, gravemente indiziate dei reati di furto aggravato e ricettazione. Il provvedimento si basa sugli elementi acquisiti nell’ambito di indagini dirette
dapprima dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Monza e successivamente da quella di Busto Arsizio, alla quale il fascicolo è stato trasmesso per competenza territoriale e che ha richiesto l’emissione della misura.
Furti a bordo di grosse auto e ricettazione: tre arrestati. Dovranno rispondere di furto aggravato e ricettazione.
Furti a bordo di potenti auto con targhe false: tre in carcere
Mercoledì 6 marzo iCarabinieridella Compagnia diDesiohanno eseguito un’ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Busto Arsizio a carico di tre persone di nazionalità italiana, gravemente indiziate dei reati di furto aggravato e ricettazione. Il provvedimento si basa sugli elementi acquisiti nell’ambito di indagini dirette
dapprima dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Monza e successivamente da quella di Busto Arsizio, alla quale il fascicolo è stato trasmesso per competenza territoriale e che ha richiesto l’emissione della misura.
Rubati gli incassi delle slot e furti a concessionarie d'auto
Undici gli episodi finiti sotto la lente degli investigatori che si sono verificati nelle province di Monza e Brianza, Milano e Varese. Secondo le accuse, ritenute valida dal Giudice cautelare, il gruppo operava ai danni di incaricati alla manutenzione e al prelievo degli incassi delle slot machine dislocate in esercizi pubblici, di concessionarie di autovetture e di privati cittadini. Per mettere a segno i colpi risultano essere state utilizzate autovetture sportive di grossa cilindrata, rubate direttamente presso le rivendite: in particolare, dopo aver posizionato alcuni automezzi (risultati a loro volta provento di furto) in modo da ostruire le vie di accesso alla concessionaria, forzando il portone di ingresso, gli autori asportavano le potenti autovetture, su cui apponevano poi targhe clonate così che risultava difficile l’individuazione da parte delle Forze dell’ordine e in vista di altri colpi da mettere a segno.
Rintracciati nella zona ovest di Milano
Gli indagati sono stati rintracciati presso un insediamento che si trova nella zona nord ovest di Milano, e sono stati poi
tradotti presso la Casa circondariale di riferimento a disposizione dell’autorità giudiziaria che ha emesso il provvedimento.
I tre sono da considerarsi innocenti fino ad eventuale sentenza definitiva di condanna.
A CURA DI EMANUEL ZUPPARDO Le lasagne alla bolognese sono un primo piatto tradizionale emiliano, un grande classico gustoso e appagante perfetto per una cena numerosa, in famiglia o con amici.
Ingredienti
Preparazione
Scaldate l’olio e il burro in una casseruola dal fondo pesante sul fuoco, aggiungete la cipolla tritata e fatela rosolare dolcemente, quindi unite il sedano e la carota tritati e rosolate anche questi. Aggiungete la pancetta e, dopo un minuto, la carne macinata. Fate rosolare a fiamma alta mescolando continuamente e sgranando con un cucchiaio. Quando cambierà colore, aggiungete sale grosso e pepe fresco di mulinello.
Sfumate con il vino bianco, che lascerete evaporare. Unitela passata di pomodoro e i due cucchiai di concentrato. Mescolate e fate prendere il bollore, quindi coprite e cuocete per circa due ore a fuoco lentissimo.
Trasferite nel frattempo gli spinaci in una casseruola con un dito di acqua, salateli e cuoceteli, leggermente coperti, fino a quando saranno diventati teneri. Scolateli, bloccate la cottura sotto l’acqua fredda corrente e strizzateli molto bene, in modo che non rilascino residui di acqua. Metteteli nel vaso del mixer e tritateli finemente. Preparate la sfoglia: impastate gli ingredienti a mano o con la planetaria fino ad ottenere una pasta omogenea, liscia ed elastica, che metterete all’interno di un sacchetto di plastica per alimenti ben chiuso. Fate riposare per almeno 1 ora a temperatura ambiente.
Stendete la sfoglia con il mattarello sulla spianatoia infarinata portandola ad uno spessore non troppo sottile e, con un coltello da cucina affilato o una rotella tagliapasta, ricavatene dei rettangoli che dovranno avere delle dimensioni appena inferiori a quelle della teglia. Ponete una grande casseruola piena di acqua sul fuoco e portatela ad ebollizione. Salatela e aggiungete un po’ di olio. Lessate quindi un rettangolo di pasta alla volta, girandolo, quando salirà a galla trasferitelo, aiutandovi con una schiumarola, nella ciotola con acqua fredda, scolatelo e tamponatelo bene con un canovaccio.
Disponete un primo rettangolo all’interno della teglia in modo da ricoprire il fondo. Fate uno strato di besciamella, avendo cura di raggiungere bene i bordi e coprite con del ragù.
Cospargete con abbondante parmigiano grattugiato. Coprite con un altro rettangolo di pasta e procedete in questo modo fino ad esaurimento degli ingredienti. Dovrete fare in tutto 5-6 strati. Terminate coprendo il tutto con un ultimo rettangolo di pasta, che arrostirà durante la cottura diventando croccante
Preriscaldate il forno a 180°, modalità ventilata. Prima di infornare, porzionate con un coltello le lasagne. Fatele cuocere per circa 45 minuti, o comunque fino a quando esse si saranno gonfiate e saranno ben calde anche all’interno. Sorvegliatele di frequente e, se dovessero prendere troppo colore, copritele con un foglio di alluminio. Eliminate lo strato di pasta a copertura e fate gratinare per qualche minuto sotto il grill. Sfornate, fate assestare per 5 minuti e servite subito le vostre lasagne alla bolognese.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salerno. Scontro diretto vitale. Non può più rimandare l’appuntamento con la vittoria la Salernitana se vuole tenere vive le pochissime chance salvezza ancora tra le mani. A Cagliari, fischio d’inizio alle ore 15, la squadra di Fabio Liverani è chiamata ad un blitz. Solo superando la formazione di Claudio Ranieri i granata potrebbero ridurre momentaneamente la forbice di nove punti dal quartultimo posto e provare a dare ossigeno ad una classifica impietosa, con i granata ultimi a quota 14 punti. Per la sfida in Sardegna, Liverani ripartirà dal 4-3-2-1 sorridendo per l’emergenza difesa finalmente alle spalle. Recuperati Fazio e Pirola, il primo potrebbe essere la grande novità di formazione al fianco di Manolas per proteggere Ochoa. A completare il pacchetto arretrato Zanoli e Bradaric sugli esterni. In mezzo al campo, Kastanos è in lizza per vincere il maxi-casting con Coulibaly e Gomis per completare la mediana con Maggiore e Basic. In attacco, Candreva sarà ancora il trequartista con Weissman e Tchaouna ad agire da punte. Sempre out Boateng, Pierozzi e Gyomber. Il Cagliari di Ranieri si affiderà ancora al 4-3-2-1, complice anche l’emergenza in attacco che priverà i sardi di Luvumbo, Pavoletti e Petagna. Scuffet sarà protetto da Nandez, Mina, Dossena e Augello. In mediana ci saranno Deiola, Makoumbou e Jankto. Sulla trequarti l’ex obiettivo Gaetano e il salernitano di nascita Oristanio inventeranno gioco per Lapadula. CAGLIARI-SALERNITANA, LE PROBABILI FORMAZIONI: CAGLIARI (4-3-2-1): Scuffet; Nandez, Mina, Dossena, Augello; Deiola, Makoumbou, Jankto; Gaetano, Oristanio; Lapadula. Allenatore: Ranieri. SALERNITANA (4-3-2-1): Ochoa; Zanoli, Manolas, Fazio, Bradaric; Basic, Maggiore, Kastanos; Candreva, Tchaouna; Weissman. Allenatore: Liverani. di Sabato Romeo OTTOPAGINE