Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Beccati con un coltello a serramanico, 2 giovani denunciati a Chiaia. I carabinieri della compagnia di Napoli Centro hanno presidiato il cuore storico del capoluogo e il quartiere Chiaia, insieme ai militari del Reggimento Campania. Non mancano le armi. Un 17enne e un 22enne sono stati denunciati perché portavano nelle tasche dei pantaloni un coltello a serramanico. Un 39enne napoletano è stato arrestato per evasione. Sottoposto ai domiciliari, l’uomo è stato nell’abitazione dei vicini. Un 41enne è stato denunciato perché trovato in sella ad un motorino già sequestrato e senza copertura assicurativa. Il telaio dello scooter era punzonato. Per un 55enne napoletano una denuncia per guida senza patente. Anche in questo caso il motociclo che guidava non era assicurato, era sottoposto a sequestro amministrativo e mostrava il telaio punzonato. 15 le contravvenzioni al codice della strada: 9 per circolazione nell’area pedonale di Piazza Dante e 6 per guida senza casco. I controlli continueranno anche nei prossimi giorni.
INSERITO DA ANGELA CECERE Un ondata di maltempo si sta abbattendo sull'Italia, creado disagi in particolare in Liguria e tutto il Nord-Ovest. La perturbazione, che nel sud della Francia, ha provocato almeno sette dispersi, in Italia ha causato frane e alzato il livello d'allerta. Fortissime nevicate sulle Alpi, piogge intense in Lombardia e su Milano con allerta massima per i fiumi e incubo allagamenti. Andiamo a vedere la situazione in tempo reale e le previsioni meteo.
INSERITO DA ANGELA CECERE Candidati avvicinati in stazione e vicino all'autoscuola da sconosciuti che gli hanno proposto l'affare Patente B con il trucco: la finanza ha sorpreso, nel corso di due distinte sessioni di esame, tenutesi presso la locale Motorizzazione Civile, due candidati, entrambi con addosso uno smartphone, occultato tra gli indumenti, un router e un minuscolo auricolare senza fili, dispositivi che consentivano a terze persone, collegate dall’esterno, di visionare le domande d’esame e suggerire le risposte corrette. Il sospetto I finanzieri del Gruppo Treviso, con il supporto dei colleghi della Compagnia di Castelfranco Veneto e della Tenenza di Montebelluna, hanno rintracciato i due candidati grazie all’esaminatore che, insospettitosi dell’atteggiamento particolarmente circospetto dei due aspiranti, che indossavano due felpe simili, con cappuccio di taglia superiore alla corporatura, ha immediatamente attivato la Guardia di Finanza al numero di pubblica utilità “117”. I kit per passare l'esame della patente Una volta al cospetto delle pattuglie intervenute sul posto, i due concorrenti hanno consegnato spontaneamente i kit necessari per superare in modo illecito le prove d’esame, tra cui la felpa, al cui interno erano stati incollati un router e uno smartphone, la cui videocamera spuntava dall’indumento attraverso una minuscola apertura. Addirittura, per la consegna degli auricolari è stato necessario accompagnare d’urgenza le due persone presso il presidio ospedaliero di Treviso, in modo da liberare i canali uditivi dai minuscoli congegni che provocavano un acuto dolore. Come funziona la truffa e quanto costa Gli aspiranti, un uomo e una donna di nazionalità straniera, hanno dunque confessato il maldestro tentativo di conseguire la patente, fornendo ciascuno una versione diversa e poco credibile. Il primo, di nazionalità marocchina, impiegato come facchino in un’azienda di movimento merci del trevigiano, ha dichiarato di essere stato avvicinato da una persona presso la stazione ferroviaria di Treviso, di aver acquistato una scheda telefonica e di aver ricevuto da questi, conosciuto probabilmente nei pressi di un’autoscuola di Treviso, garanzia di superare l’esame teorico per il conseguimento della patente di guida in cambio di mille euro. La seconda, di nazionalità gambiana, disoccupata, ha invece affermato di essere stata avvicinata, presso un’autoscuola di Conegliano, da due persone che le hanno proposto di superare l’esame al prezzo di 2.500 euro. I tentativi di conseguire la patente di guida senza alcuna preparazione erano quasi andati a buon fine: le prova d’esame, infatti, erano state superate senza alcun errore; ma la vigilanza dell’esaminatore e l’intervento della Guardia di Finanza hanno portato alla luce il comportamento truffaldino. I candidati, dunque, sono stati denunciati alla locale Autorità Giudiziaria per il reato di illecito conseguimento di titoli, mentre i kit sono stati sequestrati d’urgenza, con successiva convalida della Procura della Repubblica di Treviso. L’intervento delle Fiamme Gialle, che fa seguito a un’analoga operazione di servizio conclusasi nei mesi scorsi, è stato finalizzato a tutelare i cittadini onesti e il regolare svolgimento delle sessioni d’esame per il rilascio di titoli abilitativi.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sequestrata, molestata e quasi violentata. Questa l'esperienza di una ragazzina 12enne il giorno prima della festa della donna. È successo in un parco di Verona subito dopo l'uscita da scuola. Un'area sorvegliata dalle telecamere, frequentata da famiglie. Ora i due assalitori sono stati arrestati e l'accusa è grave: violenza sessuale e sequestro di persona in concorso, entrambe le ipotesi aggravate dall’essere state commesse in due e soprattutto ai danni di minore Le accuse di violenza sessuale I due uomini, di origini indiane, hanno 37 e 47 anni. Sono accusati di aver «afferrato con la forza» la piccola per trascinarla contro la sua volontà verso una strada secondaria, in modo da essere il più possibile distanti da testimoni, riporta il Corriere Veneto. A quel punto le avrebbero palpato il seno, e, forse, si sarebbero spinti oltre se la bambina non avesse urlato a squarciagola per tutto il tempo dell'aggressione. Dopo alcuni minuti, una volta distratti i due uomini con le sue grida disperate, la bambina sarebbe riuscita a divincolarsi dalla presa e scappare. Le urla avrebbero quindi attirato la madre della 12enne, che si trovava nei pressi della scuola, facendola intervenire dopo che i due si erano allontanati. «Tutto un equivoco» I due presunti violentatori dicono di essere «vittime di un fraintendimento», ma per gli inquirenti la storia è più che plausibile. Senza fissa dimora, ma alloggiati di fortuna con altri immigrati in uno stabile nel Comune scaligero di Buttapietra, i due uomini si troverebbero in Italia da circa sei mesi e avrebbero un impiego, probabilmente «in nero» nel settore agricolo in provincia di Verona. I due stranieri, attraverso le parole del loro avvocato, si dicono innocenti e parlando di «un equivoco». La loro versione è infatti diversa: sostengono di aver «scambiato solo qualche parola» con la minore fino all’arrivo della madre di lei. A detta loro, a testimoniare la loro buona fede ci penseranno le telecamere.
INSERITO DA ANGELA CECERE Quasi mezz’ora di pennichella per capitano e primo ufficiale del volo indonesiano Batik Air da Kendari alla capitale Giacarta. Pare che il capitano avesse aiutato la moglie con i bambini non dormendo bene la notte prima. Tragedia sfiorata sul volo ID6723 della compagnia aerea indonesiana Batik Air in viaggio da Kendari alla capitale Giacarta: entrambi i piloti si sono addormentati. Come riporta la Cnn, i fatti risalgono allo scorso 26 gennaio: a bordo dell'aereo, un Airbus A320, c'erano 6 membri dell'equipaggio e 153 passeggeri. Secondo quanto ricostruito, sarebbe stato il capitano, un uomo di 32 anni, il primo ad appisolarsi: avrebbe detto al suo primo ufficiale di non aver dormito bene la notte precedente e di aver bisogno di riposarsi: il co-pilota, un 28enne, avrebbe quindi preso i comandi dell'aereo e portato avanti la rotta fino a quando il suo superiore non si è risvegliato: il 32enne gli avrebbe proposto a lui di chiudere gli occhi per qualche minuto. L'altro però ha rifiutato. A quel punto, il capitano si è rimesso a dormire lasciando, ancora, al primo ufficiale l'onere delle operazioni. Il 28enne invece si è addormentato anche lui. Un sonno lungo 28 minuti, come spiega anche il portale Aviation Herald. Va precisato che dormire a bordo di un volo di linea non è vietato. Chiaramente però quando uno dei due piloti dorme, l'altro dovrebbe essere sveglio e vigile, e non è stato questo il caso. Durante quella mezz'ora, i controllori di volo hanno cercato più volte di contattare il volo ID6723. Senza successo. In un primo momento il capitano avrebbe parlato di "problemi con le comunicazioni", ma la verità è emersa soltanto dopo e sia lui che il primo ufficiale sono stati sospesi. Come poi spiegato, entrambi in precedenza, avevano effettuato il volo inverso, da Giacarta a Kendari, in piena notte. Il primo ufficiale aveva ammesso di non aver dormito abbastanza. Nel rapporto pubblicato dalle autorità indonesiane si legge infatti che il pilota, la notte prima del volo notturno su Kendari, era andato a letto attorno alle 19 ma si era svegliato a più riprese per aiutare la moglie con i figli, due gemelli di un mese. Ad ogni modo il volo è poi atterrato senza problemi a Giacarta, e probabilmente chi era a bordo non si è accorto di nulla.
A CURA DI ANGELA CECERE Circolazione depressionaria in transito sull'Italia, soffiano venti di Libeccio e Scirocco. Il tempo continua a mantenersi piuttosto instabile al mattino sulla Liguria e sull'Emilia Romagna meridionale, più sole e nebbie sul resto del Nord. Nel frattempo il ciclone si sposta verso le regioni centro-meridionali, dove insistono piogge, temporali e nevicate a quote intorno ai 1300-1400 metri.
NORD
Lento miglioramento del tempo sulle nostre regioni pertanto la giornata trascorrerà con piogge ancora possibili sulla Liguria e sull'Emilia Romagna, qui specie a ridosso dei rilievi. Sul resto delle regioni avremo possibili nebbie al mattino, ma il cielo si presenterà poco o parzialmente nuvoloso. Le temperature non subiranno sostanziali variazioni. I venti soffieranno debolmente.
Temperature
Valori massimi attesi tra gli 11°C di Genova e i 16°C di Bologna e Trento
CENTRO e SARDEGNA
Circolazione depressionaria sulle nostre regioni pertanto la giornata trascorrerà con un tempo spiccatamente instabile, infatti se al mattino la maggior probabilità di piogge sarà presente sulla fascia adriatica, nel pomeriggio quasi tutte le regioni peninsulari vedranno varie occasioni per rovesci o temporali. Sulla Sardegna, piogge e schiarite. Nevicate sull'Appennino dai 1300 metri.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 10°C di l'Aquila e i 17°C di Firenze
SUD e SICILIA
Si avvicina un ciclone carico di maltempo: già dal mattino saranno possibili delle piogge sulla Campania, poi anche sulla Puglia e sulla Basilicata, accompagnate da locali temporali. Nel pomeriggio peggiora anche sulla Calabria tirrenica e più debolmente sul Nord della Sicilia. Altrove invece, cielo poco nuvoloso. Forti venti dai quadranti meridionali, soprattutto Libeccio e Scirocco. Temperature Valori massimi attesi tra gli 11°C di Potenza e i 17-19°C di Palermo e Bari
A CURA DI ANGELA CECERE San Costantino Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 4,43-54. In quel tempo, Gesù partì dalla Samarìa per andare in Galilea. Ma egli stesso aveva dichiarato che un profeta non riceve onore nella sua patria. Quando però giunse in Galilea, i Galilei lo accolsero con gioia, poiché avevano visto tutto quello che aveva fatto a Gerusalemme durante la festa; anch'essi infatti erano andati alla festa. Andò dunque di nuovo a Cana di Galilea, dove aveva cambiato l'acqua in vino. Vi era un funzionario del re, che aveva un figlio malato a Cafarnao. Costui, udito che Gesù era venuto dalla Giudea in Galilea, si recò da lui e lo pregò di scendere a guarire suo figlio poiché stava per morire. Gesù gli disse: «Se non vedete segni e prodigi, voi non credete». Ma il funzionario del re insistette: «Signore, scendi prima che il mio bambino muoia». Gesù gli risponde: «Và, tuo figlio vive». Quell'uomo credette alla parola che gli aveva detto Gesù e si mise in cammino. Proprio mentre scendeva, gli vennero incontro i servi a dirgli: «Tuo figlio vive!». S'informò poi a che ora avesse cominciato a star meglio. Gli dissero: «Ieri, un'ora dopo mezzogiorno la febbre lo ha lasciato». Il padre riconobbe che proprio in quell'ora Gesù gli aveva detto: «Tuo figlio vive» e credette lui con tutta la sua famiglia. Questo fu il secondo miracolo che Gesù fece tornando dalla Giudea in Galilea.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sorrento e la Penisola Sorrentina in lutto per la scomparsa del Comandante Nicola Mariniello, una vita al servizio dell’Arma. Lo affidano al Signore la moglie Antonella, i figli Mario e Domenico, le nipoti Emanuela e Giovanna, le sorelle, i coganti, le cognate ed i nipoti tutti che domani, domenica 3 marzo, alle ore 16.00, gli porgeranno l’estremo saluto nella chiesa Cattedrale di Sorrento. Nato in provincia di Caserta il 18 marzo 1960, si era arruolato il 27 luglio 1979, iniziando una brillante carriera che lo ha visto protagonista in diverse località italiane. Dopo il periodo di formazione a Roma, nel 1980 viene assegnato alla stazione di Poggio di Ancona, per poi frequentare il corso per Sottufficiali a Campobasso e Firenze. Al termine del perfezionamento, assume il comando di squadra alla Scuola Allievi di Torino, prima di essere trasferito alla stazione di San Mauro Torinese nel 1984. Dal 1990 al 1996 regge il comando della stazione di Settimo Vittone, per poi assumere la guida della stazione di Airola, suo paese natale, dal 1996 al 2008. Il suo ultimo incarico, durato ben 12 anni, lo ha visto al comando della stazione di Sorrento, dove si è distinto per la dedizione al servizio e la profonda conoscenza del territorio. Il Luogotenente Mariniello, apprezzato da superiori e colleghi per le sue doti umane e professionali, lascia un vuoto incolmabile nell’Arma e nella comunità di Sorrento. Alla famiglia le più sentite condoglianze da parte della redazione Giornale Vettica di Amalfi Online.
INSERITO DA CARLO AMETRANO Inutile doverlo dire, specificare e sottolineare. Ormai non si ferma più. Max Verstappen vince anche il GP dell’Arabia Saudita portando a casa la seconda vittoria su due. L’olandese chiude davanti, così come in Bahrain, al compagno di squadra Perez e alla Ferrari di Charles Leclerc. Il monegasco si prende il suo primo podio della stagione, senza però riuscir mai a mettere in difficoltà i due Red Bull, totali dominatori (soprattutto con Verstappen) anche della gara di Jeddah. Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno. Con lo scrittore è stato fatto il punto sul Gran Premio svolto ieri a Jeddah.
Pubblichiamo l’estratto dell’intervista telefonica a Carlo Ametrano
Ciao caro Carlo Ametrano, prima di iniziare con il pagellone ti chiediamo una considerazione sulla gara.
“Da quanti anni dico Formula Red Bull? Ormai non c’è più niente da dire a riguardo”.
Primo posto per la Red Bull di Max Verstappen. Voto?
“Cosa posso dire. È il pilota del momento e colui che sta dominando l’era moderna. Mancano 22 gare e penso che le possa vincere davvero tutte. Ormai è infermabile. Ha preso l’abbonamento anche per quel che riguarda il voto: 10 e lode”.
Seconda piazza per Perez! Voto?
“Lui fa il suo. Ha la macchina per arrivare secondo e lo sta facendo. Molto bene. Voto 9”.
Terzo posto per la Charles Leclerc. Che ne pensi?
“Si corre per il terzo posto. Non ho peli sulla lingua: dopo questo terzo posto ora sarà osannato. Per me la Ferrari che non vince non è positiva. Voto 7, per farci fessi”.
Quarta piazza per un ottimo Oscar Piastri. Voto?
“Ha fatto molto bene. Oscar ha dimostrato di saperci fare: è un pilota in gamba. Voto 7”.
Quinto invece Fernando Alonso. Che ne pensi?
“Lui è come il vino: più invecchia più diventa bravo! Davvero formidabile. Voto 6.5”.
Sesta piazza per Russell. Come valuti la sua gara?
“Non so che dire di Mercedes. Lui ci ha provato. Voto 6.5 di incoraggiamento”.
Che mi dici della settima posizione di Oliver Bearman, al debutto su Ferrari?
“Ha debuttato a 18 anni. Lo vedi in faccia e capisci che era un bambino. Ha battuto anche dei record: davvero bravo! Aggiungiamoci che è arrivato a punti…voto 9”.
Segue subito Norris! Voto?
“Male, davvero male. Norris ha tanto potenzialità ma ha deluso. Voto 4”.
Che voto dai al nono posto di Hamilton?
“Stiamo agli sgoccioli. Mi dispiace dirlo, ma non vince da 3 anni. Penso che andrà in Ferrari non so per quale ragione, ma ne parleremo più avanti. Voto 4”.
Cosa mi dici invece della decima piazza di Hulkenberg?
“Lui è molto forte. Credo che abbia sempre dimostrato di saperci fare. È bravo e forte. In carriera avrebbe meritato di più. Voto 6.5
Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo. Diamo appuntamento ai nostri ascoltatori tra due settimane per il Gran Premio d’Australia. Prima di chiudere, ci vuoi aggiornare sui tuoi appuntamenti?
“Ormai ci siamo! Manca pochissimo per il Senna Day, il 30 aprile. Tantissimi gli ospiti: da Lorih Caradonna a Mike Wilson, Roda Anchidin, Stefano Pandolfi, Ruggero Melgrati, la McLaren di Senna e anche ospiti importantissimi che verranno dal Brasile. Davvero tantissime sorprese che non vedo l’ora di farmi vedere. Non potete mancare: 30 aprile presso l’Agriturismo Cantine Zuffa di Imola. Vi aspetto in tantissimi. Oltre a ciò, ovviamente, avremo anche l’Orgoglio Motoristico Romano a giugno e il Minardi Day, imperdibile, nel mese di agosto”. FONTE VIVICENTRO