Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI ANGELA CECERE Ciclone Boris ancora in azione. La giornata sarà contraddistinta da un cielo spesso coperto o molto nuvoloso al Centro-Nord. Sono attese piogge forti o nubifragi in Romagna e Marche centrosettentrionali. Rovesci diffusi su Lazio, Campania, sparsi su Abruzzo, Molise, Puglia e su messinese e reggino. Sole mattutino su Alpi, Isole Maggiori e Calabria, poi molte nubi su questi settori.
NORD
La coda del ciclone Boris continua a influenzare le nostre regioni. La giornata trascorrerà con generali condizioni di maltempo in Emilia Romagna, soprattutto su forlivese, riminese, ravennate e modenese. Cielo spesso coperto o molto nuvoloso sul resto delle regioni, ma con scarse precipitazioni. Sole pieno, al mattino, su Alpi e Prealpi. Venti da nordest, mari mossi e clima autunnale.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 19 e i 24°C gradi su tutte le città.
CENTRO e SARDEGNA
Un ciclone influenza ancora le nostre regioni, pertanto la giornata sarà caratterizzata da un tempo molto instabile, anche perturbato su Marche, alta Toscana e alto perugino. Le precipitazioni potranno risultare molto forti sulle coste marchigiane, alternate a schiarite sul resto delle regioni. Bel tempo prevalente in Sardegna. Venti deboli variabili, mari a tratti mossi.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 17°C di l'Aquila e i 25°C di Cagliari
SUD e SICILIA
Una bassa pressione influenza il tempo su alcune regioni. Giornata che sarà caratterizzata da una mattinata piovosa sulla Campania e soleggiata sul resto delle regioni. Nel corso del pomeriggio peggiorerà anche in Puglia con rovesci forti alternati a schiarite, continuerà ad essere soleggiato altrove salvo piovaschi e schiarite su messinese e reggino. Venti deboli da sud, clima più caldo. Temperature Valori massimi attesi tra i 20°C di Potenza e i 27°C di Bari e Palermo
A CURA DI ANGELA CECERE San Gennaro Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 7,36-50. In quel tempo, uno dei farisei invitò Gesù a mangiare da lui. Egli entrò nella casa del fariseo e si mise a tavola. Ed ecco una donna, una peccatrice di quella città, saputo che si trovava nella casa del fariseo, venne con un vasetto di olio profumato; e fermatasi dietro si rannicchiò piangendo ai piedi di lui e cominciò a bagnarli di lacrime, poi li asciugava con i suoi capelli, li baciava e li cospargeva di olio profumato. A quella vista il fariseo che l'aveva invitato pensò tra sé. «Se costui fosse un profeta, saprebbe chi e che specie di donna è colei che lo tocca: è una peccatrice». Gesù allora gli disse: «Simone, ho una cosa da dirti». Ed egli: «Maestro, dì pure». «Un creditore aveva due debitori: l'uno gli doveva cinquecento denari, l'altro cinquanta. Non avendo essi da restituire, condonò il debito a tutti e due. Chi dunque di loro lo amerà di più?». Simone rispose: «Suppongo quello a cui ha condonato di più». Gli disse Gesù: «Hai giudicato bene». E volgendosi verso la donna, disse a Simone: «Vedi questa donna? Sono entrato nella tua casa e tu non m'hai dato l'acqua per i piedi; lei invece mi ha bagnato i piedi con le lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli. Tu non mi hai dato un bacio, lei invece da quando sono entrato non ha cessato di baciarmi i piedi. Tu non mi hai cosparso il capo di olio profumato, ma lei mi ha cosparso di profumo i piedi. Per questo ti dico: le sono perdonati i suoi molti peccati, poiché ha molto amato. Invece quello a cui si perdona poco, ama poco». Poi disse a lei: «Ti sono perdonati i tuoi peccati». Allora i commensali cominciarono a dire tra sé: «Chi è quest'uomo che perdona anche i peccati?». Ma egli disse alla donna: «La tua fede ti ha salvata; và in pace!».
INSERITO DA MORENA MOTTA Contrasto al traffico di stupefacenti nell’impegno dei Carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia. Il primo risultato a Gragnano dove i militari della locale stazione hanno rinvenuto 52 grammi di eroina. Lo stupefacente era nascosto in un muretto in via Casa dei Miri, in uno luogo facilmente accessibile a tutti.
Nella città di Castellammare, invece, i carabinieri della sezione operativa hanno denunciato un 25enne del posto per coltivazione di stupefacenti. Nella sua abitazione hanno rinvenuto 2 piante di cannabis di circa 1 metro e materiale per la coltivazione indoor. Lampade, alimentatori, un impianto di ventilazione e anche un opuscolo da guida per ottenere migliori risultati. La piccola piantagione è stata sequestrata.
INSERITO DA ANGELA CECERE Nei giorni le sue condizioni si erano stabilizzate ma ieri, 17 settembre, il bollettino medico dell'ospedale aveva comunicato un peggioramento. È morto Totò Schillaci, il calciatore palermitano che negli anni Novanta, con la maglia della Nazionale, aveva fatto sognare gli italiani nelle sue 'Notti magiche'. Il bomber, 59 anni, che da tempo lottava con un tumore, era ricoverato nel reparto di Pneumologia dell'Ospedale Civico di Palermo dal 7 settembre quando le sue condizioni di salute erano peggiorate. Nei giorni le sue condizioni si erano stabilizzate ma ieri, 17 ottobre, il bollettino medico dell'ospedale aveva comunicato un peggioramento. Il post di Baggio L'ultimo saluto «Le esultanze incontenibili, nelle quali il suo volto era simbolo di gioia condivisa, resteranno per sempre patrimonio comune del calcio italiano -ricorda il presidente della Figc Gabriele Gravina- Totò è stato un grande calciatore, simbolo tenace di volontà e di riscatto, ha saputo emozionare i tifosi azzurri perché il suo calcio sapeva di passione. E proprio questo spirito indomito lo ha fatto apprezzare da tutti e lo renderà immortale». Ci ha lasciati Totò Schillaci, beniamino di tutti i tifosi azzurri dopo i Mondiali di Italia 90. Lo ricorderemo sempre per i suoi gol e la sua umanità, nonostante le mille difficoltà che la vita gli ha riservato. Riposa in pace». Lo scrive su X il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani. «Ciao Totò, con le tue Notti Magiche hai fatto sognare un Paese, hai fatto sognare una generazione». Così Matteo Renzi su X ricorda Totò Schillaci. «Resterà sempre vivo in tutti noi il ricordo di un grande calciatore, che ha unito l'Italia in un grande abbraccio in quelle notti magiche. Ciao Totò". Lo scrive su X Giuseppe Conte. «Ha fatto sognare una nazione intera durante le Notti Magiche di Italia ‘90. Internazionale Milano si stringe intorno alla famiglia Schillaci per la scomparsa di Totò». «Ci lascia un'icona del calcio, un uomo entrato nel cuore degli italiani e degli amanti dello sport nel mondo. Salvatore Schillaci, per tutti Totò, il bomber delle notti magiche di Italia '90 con la nostra Nazionale. Grazie per le emozioni che ci hai regalato, per averci fatto sognare, esultare, abbracciare e sventolare il nostro Tricolore. Buon viaggio, campione». «L’eroe di un’estate indimenticabile. Ciao Totò», scrive Fabrizio Biasin Con te se ne vanno le notti magiche della ns giovinezza❤️ grande Toto', grazie x tutti i sogni #totoschillaci @totogoal90 pic.twitter.com/xL4q8Tzn2i
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Non ci sono le Coppe ma Antonio Conte fa allenare i suoi come se si giocasse in Champions. Ieri il tecnico azzurro, alla ripresa degli allenamenti, ha tenuto in campo i suoi ragazzi sia di mattina che di sera. Una doppia seduta di allenamento per rimanere tutti in riga edevitare cali di concentrazione.? Certo, è difficile quando sai di dover giocare contro la Juventus ma meglio non fidarsi. Ieri pomeriggio i bianconeri hanno giocato in Champions dando continuità di rendimento e sicuramente contro gli azzurri proveranno a sfruttare la carica europea. Conte non può fare altro che sfruttare i giorni della settimana per rendere i suoi ancora più forti. Ha la possibilità di provare e riprovare gli schemi e utilizzare i calciatori che gli servono per l’occasione. Sicuramente ci si allena meglio giocando ma i lavori a Castel Volturno saranno intensi lo stesso.
INSERITO DA ANGELA CECERE Li festeggerà a Roma i suoi 90 anni, Sophia Loren. Nonostante l’internazionalmente conclamata “napoletanità”, è Roma che ha dato i natali alla nostra ultima diva mondiale, 20 settembre 1934, all’anagrafe Sofia Costanza Brigida Villani Scicolone. Infanzia e adolescenza tribolate sono il motore, tra rabbia e lacrime, tra ottimismo e tenacia, della ricerca di una vita migliore di quella che le pare già toccata in sorte. Il padre, un mezzo aristocratico col fiuto per gli affari immobiliari, se ne va, lascia la madre (Romilda Villani che rinuncia ai suoi sogni di gloria: era lei che voleva fare l’attrice) con due ragazzine, Sofia e Maria che, mentre piovono le bombe, riparano a Pozzuoli dai nonni materni. Sono paura e fame, per alcuni anni. Poi il ritorno a Roma e la via del riscatto, in un dopoguerra tutto da inventare. È bella, non è “maggiorata” come la Lollo o la Pampanini ma ha una simpatia gorgogliante come i vulcanelli puteolani. È Miss Eleganza a Miss Italia, acquista popolarità coi fotoromanzi e bazzica Cinecittà dove è impossibile non notarla. Il primo film è del 1950, “Cuori sul mare”, poco più che una comparsata per Sofia ancora Scicolone. Quando l’anno dopo il produttore Carlo Ponti la mette sotto contratto, il destino svolta, nel privato e nella carriera. La dirigono Mattoli, Bolognini, Blasetti, Comencini, Steno, Lattuada, Soldati, divide il set con Totò, Walter Chiari, Mastroianni (l’amico fraterno, complice, partner “del cuore”). E con De Sica («il mio mentore») che la vorrà nel primo ruolo da protagonista ne «L’oro di Napoli»: «Gli parlai di me durante una pausa pranzo, mi scelse, così, senza provino». E mentre Risi sfrutta la sua verve ironica per “Il segno di Venere” come contraltare di bellezza a Franca Valeri o in “Pane, amore e…”, è De Sica a regalarle l’Oscar con “La ciociara” nel ’61, a mettere in risalto la sua versatilità in “Ieri, oggi e domani”, a farla interprete eduardiana di “Matrimonio all’Italiana”. Quell’Oscar è la rampa di lancio di una carriera internazionale: da Chaplin a Lumet, da Cukor a Hiller, da Cayatte ad Altman, affiancata da Gable, Grant, Wayne, Lancaster, Brando, Newman, Burton, Peck, Sinatra. Un viaggio lungo 70 anni e decine di titoli premiato nel ’91 con un Oscar onorifico. Stessa caparbietà nella vita privata: sposa il suo Pigmalione, Carlo Conti, a dispetto dei 23 anni di differenza e di mille vicissitudini burocratiche, appaga tra mille ostacoli il desiderio di maternità (Carlo jr, musicista, oggi ha 55 anni; Edoardo, regista e produttore, 51), paga col carcere (17 giorni) una condanna per evasione fiscale. La Loren vive da anni a Ginevra, curiosa del mondo e di nuovi progetti, sbriga da sé la corrispondenza, si rilassa con i film in tv, ospitando qualche amica nel pomeriggio per chiacchierare. E preparando talvolta la pizza fritta per Lucia, Leonardo, Vittoria e Beatrice: per loro non è “la Loren”, è soltanto nonna Sofia.
INSERITO DA ANGELA CECERE macOS Sequoia, l'ultima versione del sistema operativo di Apple per computer Macintosh disponibile ora per il download, è compatibile con un'ampia gamma di modelli: dai MacBook Air 2020 e Pro 2018 in poi, ai Mac mini 2018 e successivi, senza dimenticare gli iMac e iMac Pro 2019 o più recenti, e l'intera linea Mac Pro 2019 e Mac Studio 2022 e successivi. Un'importante novità che caratterizza Sequoia è l'introduzione dell'iPhone mirroring, una funzione che consente di controllare l'iPhone direttamente dal Mac utilizzando tastiera e mouse. L'integrazione, introdotta tramite una app che per il momento non funziona in Europa, permette di eseguire operazioni di drag and drop tra i due dispositivi, avviare app dell'iPhone dal Mac e visualizzare le notifiche del telefono sul computer. La gestione delle finestre è stata resa più efficiente grazie al window tiling, che permette di organizzare e ancorare le finestre allo schermo in modo rapido e intuitivo. Trascinando una finestra verso il bordo dello schermo, viene visualizzata un'area in cui è possibile posizionarla con precisione. Un'ulteriore novità è rappresentata dall'anteprima di condivisione, che mostra agli utenti cosa stanno per condividere prima di confermare l'operazione. Questa funzionalità, compatibile con Zoom, FaceTime e altre app, offre un maggiore controllo sulla condivisione dei contenuti. Safari 18, la nuova versione del browser di Apple, introduce diverse migliorie, tra cui una funzione no distrazioni che aiuta gli utenti a sbarazzarsi di pubblicità e pop up sulle pagine web. La gestione delle password è stata semplificata grazie alla nuova app Password, che offre un accesso ancora più intuitivo a password, passkey, password Wi-Fi e altre credenziali. L'app è in grado di sincronizzare le password tra i dispositivi Apple e anche con quelli Windows tramite l'app iCloud per Windows. Per gli sviluppatori, il Game Porting Toolkit 2 semplifica la migrazione dei giochi sui dispositivi Apple, garantendo frame rate più fluidi e una migliore gestione energetica su tutta la gamma di Mac grazie a una game mode completamente rivista. Apple Intelligence, il nuovo sistema di intelligenza artificiale di Apple, promette di migliorare l'esperienza utente su Mac, iPhone e iPad. Questo sistema offrirà strumenti di scrittura avanzati per riscrivere, correggere e riassumere testi in varie app, e permetterà di creare immagini in diversi stili. Inoltre, una nuova funzionalità in Foto consentirà di creare video a partire da foto e video esistenti, basandosi su una descrizione fornita dall'utente. Siri beneficerà anch'esso di aggiornamenti basati sull'IA, con l'integrazione di ChatGPT. Tuttavia, al momento della stesura di questo articolo non è chiaro quando Aplle lancerà in Europa queste funzioni, per ora appannaggio solamente degli USA.
INSERITO DA ANGELA CECERE La spesa netta in crescita ad un ritmo medio vicino all'1,5%. Il deficit in discesa sotto il 3% nel 2026. E il debito proiettato verso una stabilizzazione. È intorno a questi numeri che prendono forma, nel Piano strutturale di bilancio (Psb), la traiettoria di spesa e il percorso di rientro dal deficit eccessivo che l'Italia si prepara a sottoporre all'esame dell'Europa. L'Italia all'esame Europa Lo schema del Psb, corredato dalle riforme necessarie per estendere l'aggiustamento su 7 anni, è stato esaminato dal consiglio dei ministri. Ma il quadro sarà definito solo tra una settimana, una volta recepita la revisione statistica dell'Istat sui conti annuali.
INSERITO DA ANGELA CECERE "L'Italia è una nazione che conta". E' quanto ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ospite di 'Cinque minuti' su Rai1, commentando la squadra, resa nota oggi da Ursula von der Leyen, in cui Raffaele Fitto compare come vicepresidente esecutivo a Coesione e Riforme. "Nella definizione della Commissione europea vale il peso delle nazioni. Credo che da questo risultato, molto importante e di cui sono molto soddisfatta, dobbiamo anche un po' imparare rispetto al dibattito che c'è in Italia". "Sbaglia chi pensa che le dinamiche dei partiti in Europa debbano contare più della forza degli Stati membri - va avanti -. Sbaglia chi eventualmente in passato avesse preferito altre logiche rispetto a far valere la forza della nazione. L'Italia è una nazione forte, vale la pena di imparare e sapere rivendicare con maggiore determinazione il peso dell'Italia, soprattutto se poi si ha un'Italia seria, affidabile, leale, pur non rinunciando a dire quello che pensa per il bene dell'Europa". Allora - ha aggiunto il premier rivendicando la nomina del commissario italiano- i fondi di coesione sono quasi 400 miliardi di euro di competenza del commissario Fitto per questa programmazione che finisce nel 2027, dopodiché c'è quella che inizierà nel 2028 e sono altri 400 miliardi. Sono fondi molto importanti: l'Italia ha 47 miliardi di fondi di coesione in questa programmazione, sono quelli che servono a combattere il divario tra i territori. Quindi per esempio in Italia sono importantissimi per il Mezzogiorno, per le aree interne, ma sono in generale importanti in Europa". Meloni poi ricorda "il Pnrr che prima aveva solamente commissario Dombrovskis e adesso hanno insieme Dombrovskis e Fitto sono altri 600 miliardi di euro di competenza. Dopodiché Fitto come vicepresidente della commissione coordina il lavoro di alcuni altri commissari. Quali sono le materie che vengono affidate a Raffaele? Agricoltura, trasporti, turismo, pesca, economia del mare. Tutte deleghe fondamentali per gli interessi italiani". "L'Agricoltura è molto importante, c'è attenzione particolare ai nostri agricoltori, al loro sviluppo, al loro futuro. Sull'economia del mare, noi siamo stati il primo governo che in Italia ha istituito un ministero che si occupava di mare. Perché? E vuol dire anche che Fitto ha un ruolo molto importante secondo me per quelle che sono le nazioni mediterranee d'Europa. Ci siamo detti tante volte che forse il Mediterraneo dovrebbe far sentire un po' più il suo ruolo e il suo peso. Quel momento arriva ed è un momento nel quale l'Italia ha un ruolo particolarmente centrale", ha detto la premier. "A Fitto e all'Italia uno dei ruoli più influenti della Commissione" "Io penso che Fitto e l'Italia abbiano avuto una delega molto importante, una vicepresidenza esecutiva, che era la nostra grande ambizione, vuol dire chiaramente avere uno dei ruoli più influenti all'interno della Commissione europea, con una delega molto importante che è Riforme e fondi di coesione". "Nella lettera di incarico che Ursula von der Leyen scrive a Raffaele Fitto, quando si parla di riforme si dice 'garantire che l'Europa metta in campo gli adeguati investimenti e le adeguate riforme per la sua crescita', quindi va inteso come materia di competenza economica". "Se io devo guardare alla competenza, alla serietà di Raffaele Fitto, che è una persona stimata a 360 gradi anche in Europa, non ho dubbi che superi l'esame" del Parlamento Ue, "poi le altre dinamiche sono politiche". "E lì chiaramente tutto diventa più complesso. Però, io dico questo, dipende da noi, dipende da quanto l'Italia riesce a muoversi compatta, perché noi dobbiamo ricordare che Raffaele Fitto non è il commissario di Fratelli d'Italia, il commissario del governo, è il commissario italiano. E poiché le forze politiche tutte hanno una loro influenza in Europa, in Europa fa la differenza la nostra compattezza". "Faccio l'esempio - va avanti la presidente del Consiglio - il gruppo dei socialisti è una forza molto influente nel Parlamento europeo. Ora però nel gruppo dei socialisti la delegazione di maggioranza relativa, cioè quella più numerosa, sono gli italiani. Escludo che il Partito Socialista europeo possa prendere sul Commissario italiano una posizione diversa da quella che indica la delegazione italiana, che è anche la più rappresentativa. Quindi credo che se noi riusciamo a muoverci in maniera compatta, non ho dubbi. Tra l'altro ricordo, ma giusto per storia, Raffaele Fitto, esponente al Parlamento Europeo di Fratelli d'Italia all'opposizione dell'allora governo di centrosinistra, votò Paolo Gentiloni". "Silvio Berlusconi, al tempo - ricorda ancora Meloni -, che era al Parlamento Europeo e stava in un'altra commissione, si fece cambiare di commissione per andare a fare la dichiarazione di voto a favore di Paolo Gentiloni. E non eravamo esponenti di quel partito. Mi aspetto che ci si sappia muovere come fanno le nazioni serie e quindi diciamo al di là di quelli che sono le nostre giuste contrapposizioni interne, quando ci si muove fuori dai confini nazionali ci si muove diciamo facendo prevalere l'interesse nazionale all'interesse dei partiti".