Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ad Amalfi, l'ascensore del cimitero è fuori servizio da ieri, 10 settembre, a causa di lavori di manutenzione. Un avviso affisso dal Comune comunica che l'impianto resterà chiuso fino alla risoluzione del problema, ma il consigliere comunale Gianluca Laudano ha attaccato la gestione delle comunicazioni da parte dell'amministrazione. Egli ha fatto notare che oggi, 11 settembre, anche il trasporto pubblico urbano è fermo: «né il vecchio bus né quello nuovo, utilizzati per collegare il centro cittadino e le frazioni, sono in funzione». Secondo il consigliere, la mancata informazione su questi disservizi ha provocato disagi tra i residenti, impreparati di fronte al doppio disservizio: «Oggi molti si erano organizzati perché riprende il consueto mercato settimanale, qualcuno avrebbe voluto usufruire della navetta, altri avrebbero voluto raggiungere la propria abitazione in ascensore per alleviare il peso delle buste della spesa». Il consigliere ha quindi sollecitato l'amministrazione a utilizzare le stesse modalità di comunicazione anche per avvisi relativi a problemi di trasporto e servizi pubblici. «Per eventi di altro tipo, l'amministrazione è solita diffondere comunicazioni con largo anticipo, utilizzando manifesti, Facebook e persino messaggistica tramite WhatsApp. Ma, quando si tratta di situazioni più importanti come questa, che coinvolgono i servizi essenziali, la stessa sollecitudine e attenzione non vengono applicate», ha evidenziato. IL VESCOVADO
INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO Il Fronte Sub-Polare sta compiendo un’azione decisiva, infliggendo un colpo drammatico all’estate 2024. Fino a qualche settimana fa, sembrava che l’estate potesse ancora resistere agli attacchi del meteo nord-atlantico, ma gli ultimi aggiornamenti mostrano un cambio di rotta. La situazione meteo di settembre si preannuncia con sorprese e un crollo della stagione calda, ormai destinata a cedere di fronte a ripetuti affondi di correnti fresche e perturbate. FONTE METEOGIORNALE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Caserta. Il sindaco di Caserta, a seguito del via libera del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha conferito la licenza di agibilità per l’utilizzo dello Stadio “Pinto” per lo svolgimento del campionato di calcio di serie C per la stagione calcistica 2024/2025, per una capienza massima di 5300 posti. La fa sapere il Comune. In particolare, nella Tribuna centrale sono allocati 3500 posti numerati, nella Tribuna distinti 1000, mentre 800 sono presenti in Curva Nord (Settore Ospiti). Con questo atto, quindi, il Sindaco ha autorizzato la Casertana Calcio a utilizzare lo Stadio “Pinto” per l’intera stagione calcistica 2024/2025. “Ringrazio la Prefettura – ha spiegato il primo cittadino – per l’eccellente attività di coordinamento svolta, il Questore, che ha compiuto un gran lavoro, e la Casertana Calcio per la collaborazione fornita. Già domani, con il grande match contro la Juventus Next Gen, potremo goderci il grande spettacolo che solo i tifosi rossoblù riescono a offrire”. GIOVANBATTISTA LANZILLI OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Valle di Maddaloni. Torna "Uno sguardo alle stelle dai Ponti della Valle". Sabato 7 settembre, tutti con il naso all'insù per ammirare il firmamento dall'alto del capolavoro ingegneristico di Luigi Vanvitelli a Valle di Maddaloni. La Reggia di Caserta, in collaborazione con il Comune di Valle di Maddaloni, la Pro Loco “Valle” e l’AstroUMAC, organizza una serata gratuita di osservazione astronomica dall’Acquedotto Carolino. L'appuntamento con i visitatori è alle ore 20 nel piazzale antistante ai Ponti della Valle a Valle di Maddaloni. L’accesso è consentito solo previa prenotazione, inviando una mail a re-ce.acquedottocarolino@cultura.gov.it entro le ore 12 del 5 settembre. Il pubblico verrà diviso in gruppi che proseguiranno a piedi, guidati dal personale del Museo Reggia di Caserta, fino al camminamento superiore. Durante il percorso verranno illustrate le caratteristiche e le curiosità dell’imponente opera di ingegneria idraulica progettata da Luigi Vanvitelli che si snoda per lo più interrato per una lunghezza di 38,5 km, dalle falde del Taburno fino al monte Briano, dove alimenta la cascata del Parco della Reggia di Caserta. I Ponti della Valle dell'Acquedotto Carolino rappresentano la parte più grandiosa della struttura progettata per alimentare i giochi d’acqua della Reggia di Caserta e per soddisfare le esigenze del Palazzo e della città. L'infrastruttura, realizzata in tufo con tre ordini di archi a tutto sesto, si innalza per un’altezza di 55,8 metri e una lunghezza di 529 metri. La visita accompagnata terminerà prima del camminamento superiore dove il pubblico sarà accolto dall'associazione UMAC di Maddaloni che curerà l’osservazione astronomica mediante telescopi messi a disposizione dagli astrofili maddalonesi. L’iniziativa si concluderà alle ore 23.30. Nel piazzale saranno allestiti stand per la degustazione di prodotti tipici del territorio. GIOVANBATTISTA LANZILLI OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un apprezzabile progetto che vede messa in campo dalla Camera di commercio di Caserta l’importante somma di 150 mila euro... Caserta. La Federazione provinciale di Coldiretti Caserta comunica che la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Caserta ha deciso di destinare un importante contributo di supporto alle imprese agricole per la diffusione della Green Economy in Terra di Lavoro. Un apprezzabile progetto che vede messa in campo dalla Camera di commercio di Caserta l’importante somma di 150 mila euro. L’obiettivo è quello di accompagnare gli imprenditori agricoli attivi nel nostro territorio nell’acquisto di macchinari, attrezzature e prodotti volti a conciliare una produttività sostenibile e una riduzione dei costi. Coldiretti Caserta plaude al piano che porterà un rafforzamento dei sistemi agricoli, così da garantire una sicurezza alimentare anche in condizioni climatiche avverse, come le potenti piogge e grandinate o il caldo afoso di queste settimane. Le imprese che possono ricevere il contributo devono essere in regola con l’assolvimento degli obblighi contributivi previdenziali ed assistenziali, ovviamente essere iscritte al CCIAA Caserta, non aver ricevuto per lo stesso acquisto altri contributi di fonte pubblica e devono avere sede e svolgimento delle attività produttive nel territorio della provincia di Caserta. Il contributo sarà pari al 50% delle spese ammissibili relativamente agli acquisti dei macchinari, fino a un massimo di € 7.500,00. OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Caserta. Il sindaco di Caserta, Carlo Marino, e' stato riconfermato all'unanimita' come presidente dell'Anci Campania. L'elezione e' avvenuta durante l'assemblea regionale, che si e' tenuta nell'albergo Holiday Inn di Napoli, alla presenza del presidente nazionale facente funzioni, Roberto Pella, e del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi. Marino e' nato a Caserta il 19 ottobre 1968, e' laureato in Giurisprudenza all'Universita' Federico II di Napoli e ha alle spalle una lunga carriera nel campo del diritto amministrativo. L'esponente del Pd era stato rieletto sindaco di Caserta nell'ottobre del 2021. "E' davvero un grande onore poter rappresentare i 550 sindaci della Campania per un altro mandato - commenta Marino - ci attendono sfide impegnative, sia per la gestione finale del Pnrr che per affrontare la partita della legge di bilancio e dell'autonomia differenziata. In questi cinque anni abbiamo sempre assunto, in tutti i nostri organismi associativi, decisioni all'unanimita', nonostante le nostre diverse posizioni politiche e ideologiche. Questo ha fatto di Anci Campania un laboratorio originale e unico nel panorama politico. Mi auguro che questa sintonia continui e rafforzi l'unita' sui progetti utili alle nostre comunita'". La rielezione di Marno ha aperto la stagione delle assemblee regionali di Anci, che stanno rinnovando i loro organi statutari. Con lui e' stato nominato alla carica di Segretario generale il sindaco di Gragnano, Nello D'Auria, che ha presentato nel suo intervento il bilancio gestionale di Anci Campania, contraddistinto in questi anni da una crescita degli iscritti, dei progetti sul territorio e della sua solidita' economica. L'Assemblea di Anci Campania ha, inoltre, eletto i 56 membri del Direttivo regionale e ha votato i 28 delegati che parteciperanno all'Assemblea nazionale, che si terra' a Torino dal 20 al 22 novembre, dove sara' eletto il successore di Antonio Decaro alla presidenza nazionale di Anci.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Caserta. La procura del tribunale di Napoli Nord ha disposto d'urgenza il sequestro preventivo di uno stabilimento industriale, a Villa Literno in provincia di Caserta, per smaltimento illecito di rifiuti speciali non pericolosi. Le attività di indagine, dirette dalla stessa procura e svolte dal comando dei carabinieri del Nucleo operativo ecologico di Caserta, si collocano all'interno di una più ampia attività di monitoraggio e di mirato contrasto ai fenomeni di illecita gestione di rifiuti. Come ricostruisce la procura in una nota, dagli accertamenti è emerso che: lo stabilimento industriale, "pur formalmente autorizzato alla raccolta di metalli, effettuava in modo sistematico e continuo un'illecita attività di raccolta e recupero, previo stoccaggio, di rifiuti speciali non pericolosi, costituiti da materiali metallici misti, profilati e tubolari, reti e armadi metallici, boiler, componenti di cucina, lamiere, pannelli ed infissi, bombole di gpl barili, Raee, unità esterne di condizionatori, veicoli fuori uso, conferiti da soggetti non autorizzati né iscritti nell'albo dei gestori ambientali". In un arco temporale di circa un mese, come riferito dagli inquirenti, sono stati registrati circa 1.300 ingressi di terzi all'interno dello stabilimento da parte di circa 300 veicoli commerciali e 100 autovetture. Di questi, circa 200 veicoli non risultavano iscritti all'albo nazionale gestori ambientali, oltre a tutte le auto. Da un'ispezione effettuata dalla polizia giudiziaria è emerso anche che i registri di carico e scarico non contenevano nessuna menzione dei rifiuti conferiti dai soggetti monitorati dal sistema di video-sorveglianza. OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. Era conosciuto anche a Benevento, e non solo, Antonio La Vigna, il 45enne di Montecalvo Irpino morto ieri in un terreno nel quale stava effettuando dei lavori di pulizia. Colpito da un ramo di un pioppo che aveva tagliato, che l'ha centrato accidentalmente alla testa e non gli ha dato scampo. Antonio aveva lavorato per anni come guardia giurata al Tribunale sannita, poi aveva cambiato attività. Gestiva infatti, con la moglie, il bar - ristorante al primo piano del centro commerciale 'I Sanniti'. Un dramma, il suo, che ha lasciato tutti di stucco. Padre di tre figli in tenera età, Antonio era sempre sorridente e disponibile con tutti. Una persona garbata strappata all'amore dei suoi figli. Soccorso dal 118, il 45enne era stato trasportato all'ospedale di Avellino, ma il suo cuore aveva smesso di battere per sempre durante il tragitto. La salma è ora all'obitorio del 'Frangipane' di Ariano Irpino, a disposizione della Procura di Benevento. OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nella megarissa verificatasi ieri sera ad Avellino, nella quale sono rimaste coinvolte almeno trenta persone, vi è anche uno dei protagonisti del triplice tentato omicidio avvenuto nel 2021 durante in festeggiamenti per la vittoria degli azzurri contro la Spagna agli europei, V.C. Il diverbio sarebbe nato nel noto locale di via Ammiraglio Roca con il suocero A.D.N, 52enne, noto alle forze che lo scorso anno subì un attentato incendiario alla smart parcheggiata a Rione San Tommaso. La ricostruzione Sul posto sono subito intervenuti diversi equipaggi della Compagnia Carabinieri di Avellino, all’arrivo dei quali i partecipanti alla rissa si erano già allontanati, ad eccezione di un 52enne che presentava lievi ferite in diverse parti del corpo. Quest’ultimo, soccorso dal personale sanitario del 118, è stato trasportato presso l’ospedale Moscati di Avellino, dove si trova tuttora ricoverato. Da una prima ricostruzione da parte dei carabinieri, è emerso che l’evento ha avuto origine da una lite tra un 52enne e un 20enne del luogo presumibilmente per pregressi dissidi di natura familiare. La condanna per la il triplice tentato omicidio V. C. in primo grado era stato condannato a 8 anni di reclusione al termine del rito abbreviato, per il tentativo di omicidio di due persone, padre e figlio. Assolto invece dal tentato omicidio di un altro giovane. Il gup del tribunale dei minorenni inflisse una pena più severa rispetto alla richiesta avanzata dal pubblico ministero che al termine della sua requisitoria aveva invocato una condanna a 7 anni di reclusione per V.C., all'epoca non ancora maggiorenne. Ma in appello la sentenza fu già oggetto di riforma con la riduzione a 6 anni di reclusione. Mentre i giudici della Corte di Cassazione nel settembre scorso hanno annullato la sentenza di secondo grado rinviando gli atti al tribunale del riesame. Il padre C.C. fu condannato in primo grado a 8 anni e 6 mesi in primo grado. di Paola Iandolo OTTOPAGINE
DI MIKI PAPPACODA Dodici colpi esplosi, per non lasciare alcuno scampo. Si torna a sparare in via Ghisleri, a Scampia. E si torna a farlo in pieno stile di agguato di camorra. Erano da poco passate le 23, ieri sera, quando un uomo è entrato nel salone di un barbiere. All'interno c'era Camillo Esposito, 29 anni. La raffica di colpi viene indirizzata tutta contro di lui e muore lì, davanti ad alte due persone che restano illese. A uccidere è stata una persona con volto travisato, armata di pistola: ha mirato a Esposito, senza tentennamenti, e lo ha ucciso. Poi è scappato via, a bordo di un'auto dove c'era un complice ad attenderlo. Era da tempo che non si sparava ed uccideva a Scampia ed ora le indagini della Polizia cercheranno proprio di ricostruire il perché. Finora non era mai emersa l'appartenenza di Esposito - pregiudicato per reati contro il patrimonio, rapina, porto abusivo di armi - alla criminalità organizzata, ma gli investigatori assolutamente non escludono questa eventualità. Anzi. Le modalità dell'agguato sembrano essere in tutto e per tutto quelle riconducibili ai clan. Nel locale, oltre alla vittima, c'erano il titolare e un'altra persona che sono state già ascoltate nella notte dagli agenti della Squadra Mobile di Napoli. In queste ore si stanno anche visionando le immagini dei sistemi di videosorveglianza e si sta 'ricostruendo' la vita e gli affari di Camillo Esposito vagliando l'eventualità di un avvicinamento ad un clan o anche un suo agire in autonomia che abbia potuto fare arrabbiare qualcuno. Via Ghisleri è stata spesso, in passato, teatro di agguati e negli ultimi anni si fono focalizzati in quell'area blitz della polizia come dei carabinieri che hanno portato ad arresti e a sequestri di droga. Droga che ha segnato la storia di Scampia e che anche questa volta potrebbe aver determinato l'agguato. Affari, quelli della camorra, che da un po' non erano al centro della narrazione sul quartiere delle Vele visto il cambio di direzione che da qualche anno si è deciso di intraprendere mirando ad una totale rinascita dell'area. L'agguato di ieri ha, dunque fatto rialzare l'attenzione. Non a caso il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha convocato d'urgenza per domani mattina, alle 9.30, una riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica. E lo ha fatto, si spiega, proprio "in relazione al grave episodio, verificatosi nel capoluogo, dell'omicidio di un cittadino italiano con precedenti per rapina e porto abusivo di armi, perpetrato nella notte scorsa a Scampia all'interno di un esercizio commerciale". Il prefetto ha disposto l'immediata intensificazione dei servizi di controllo del territorio da parte delle forze dell'ordine nella zona interessata. "L'ennesimo omicidio fa piombare nuovamente Napoli nello spettro delle faide di camorra. Un'azione da professionisti, consumata senza rimorsi. Un altro omicidio a sangue freddo a pochi giorni da quello di Pianura, dove il corpo di un 20enne è stato ritrovato carbonizzato e con tre fori di proiettile", sottolinea Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi Sinistra e conoscitore delle dinamiche criminali della città. "Serve uno sforzo congiunto e nonostante i tanti tavoli convocati dal Prefetto, su ordine e sicurezza pubblica, ancora non si riesce a trovare una reazione efficace. È evidente che questo territorio vive un problema di carenza di personale delle forze dell'ordine. Servono più agenti e militari nelle nostre strade - aggiunge - Ma mentre la camorra uccide e dilaga, il governo pensa bene di chiudere i commissariati, uno dopo l'altro. Di pochi giorni fa è l'annuncio dell'imminente chiusura del commissariato di Chiaiano. Si intervenga prima che la situazione degeneri in un mare di sangue. Non vogliamo che il quartiere di Scampia torni ad essere quello di Gomorra". (ANSA).