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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Da Uomini e Donne al parquet, Mario Cusitore firma per il Basket Giugliano Il noto personaggio tv torna a giocare dopo due anni, alternerà allenamenti e registrazioni

18 Settembre 2024, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Da Uomini e Donne al parquet, Mario Cusitore firma per il Basket Giugliano Il noto personaggio tv torna a giocare dopo due anni, alternerà allenamenti e registrazioni

INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO Dagli schermi televisivi al parquet, provando a conciliare il doppio impegno: per Mario Cusitore, volto noto di Uomini e Donne, comincia la nuova avventura sotto canestro nell’organico del Basket Giugliano con cui ha appena siglato il suo contratto. Dopo due anni di pausa dall’agonismo, per Cusitore – con alle spalle diverse esperienze in serie B e serie C – si ricomincia con la società del presidente Andrea D’Alterio, nel roster affidato alle esperte mani di coach Gianluca Marchetta. In accordo con la dirigenza e lo staff tecnico Mario Cusitore alternerà gli allenamenti con le registrazioni del programma condotto da Maria De Filippi che gli ha permesso di acquisire un importante seguito televisivo e social.

IL MERIDIANO NEWS

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Da Paestum a Nocera, si contano i danni per la forte pioggia di ieri Diversi interventi dei Vigili del fuoco su tutto il territorio provinciale

18 Settembre 2024, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Da Paestum a Nocera, si contano i danni per la forte pioggia di ieri Diversi interventi dei Vigili del fuoco su tutto il territorio provinciale

INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. La pioggia che ieri si è abbattuta ieri sulla provincia di Salerno ha provocato diversi danni, non solo in Costiera Amalfitana. Nelle scorse ore Vigili del fuoco impegnati in diverse zone del territorio: a Ponte Barizzo e Capaccio intervento dei caschi rossi per l'allagamento di un deposito farmaceutico e un'autorimessa, per le quali è stata necessaria l'aspirazione delle acque con idrovore e motopompe con le squadre di Eboli, Agropoli e Giffoni oltre i mezzi speciali partiti dalla Centrale di Salerno. Situazione simile nell'agro nocerino, soprattutto a Nocera Superiore in Via Starza dove sono state recuperate due famiglie bloccate in casa dall'acqua e messe al sicuro a causa dell'allagamento di locali   sottoposti al livello stradale. Danni anche ad un pino caduto sulla sede stradale che ha investito delle auto parcheggiate in via Mazzetti in località Matierno. 

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BENEVENTO NEWS Blitz antiestorsione ed antidroga della Dda, in undici a giudizio Operazione ottobre 2023, sono le persone indagate a piede libero. Una 12esima ha chiesto abbreviato

18 Settembre 2024, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Blitz antiestorsione ed antidroga della Dda, in undici a giudizio Operazione ottobre 2023, sono le persone indagate a piede libero. Una 12esima ha chiesto abbreviato

INSERITO DA ANGELA CECERE Il processo partirà ad ottobre dinanzi al Tribunale  Benevento. Undici rinvii a giudizio sono stati decisi dal Gup di Napoli per le persone che il 24 ottobre 2023 non erano state raggiunte da una misura cautelare, a differenza di altre quattordici, nell'inchiesta antiestorsione e antidroga della Dda e dei carabinieri di Montesarchio in Valle Caudina. Dovranno affrontare il processo, che partirà il 24 ottobre dinanzi al Tribunale di Benevento, Antonietta Abenante (avvocato Carla Maruzzelli), 27 anni, di S. Agata, Giovanni Coletta (avvocato Gianluca Condrò), 52 anni, di Montesarchio, Pasquale Landolfo (avvocato Mario Pasquale Fortunato), 65 anni, di Frattamaggiore, Pietro Luciano, 58 anni, di Bonea, Maria Antonia Lupo, 48 anni, di Bonea, Salvatore Meccariello, 33 anni, di Moiano, – per tutti l'avvocato Teresa Meccariello-, Pietrantonio Mango (avvocato Vittorio Fucci), 38 anni, di Moiano, Massimo Oropallo (avvocato Elisabetta Carfora), 48 anni, di Moiano, Mario Razzano (avvocati Danilo Riccio e Osvaldo Piccoli), 75 anni, di S. Agata, Roberto Rizzo (avvocato Gandolfo Geraci), 30 anni, di Napoli, Antonio Saturnino (avvocati Marcello Severino e Riccio), 29 anni, di Sant'Agata. Stralciata invece la posizione di Pasquale Napolitano (avvocato Mauro Iodice), 32 anni, di Airola, che ha chiesto il rito abbreviato. Gli atti sono stati trasmessi al presidente, che dovrà stabilire se a pronunciarsi debba essere lo stesso Gup o se debba farloil giudice dinanzi al quale è in programma il 26 settembre il rito abbreviato per coloro che sono detenuti, ai quali, a quel punto, si aggiungerebbe Napolitano. Una estorsione al titolare di un'impresa edile di Sant'Agata è contestata, in concorso con altri, a Landolfo, una tentata estorsione a due imprenditori edili di Airola e Caserta è invece addebitata, sempre in concorso, a Saturnino e Razzano, e ad Oropallo e Mango, mentre Rizzo è stato chiamato in causa, con altri, per porto di armi e minaccia ad una persona. Mango e Oropallo vengono tirati in ballo, con gli altri sei, e a vario titolo, nel capitolo che riguarda gli stupefacenti. L'inchiesta, corroborata da intercettazioni telefoniche, ambientali e telematiche, dalle immagini delle telecamere e dalle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, ritine di aver complessivamente ricostruito le modalità operative del clan Pagnozzi e delle sue ramificazioni in Valle Caudina.

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AVELLINO NEWS Dolce Vita, attesa la decisione dei giudici della Corte di Cassazione per Festa Verranno discussi entrambi i ricorsi davanti ai giudici ermellini

18 Settembre 2024, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Dolce Vita, attesa la decisione dei giudici della Corte di Cassazione per Festa Verranno discussi entrambi i ricorsi davanti ai giudici ermellini

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Saranno discussi davanti ai giudici della VI Sezione Penale della Suprema Corte di Cassazione i ricorsi contro le misure cautelauri per l'ex sindaco di Avellino, Gianluca Festa. I legali dell'ex primo cittadino - gli avvocati Luigi Petrilllo e Dario Vannetiello, quest'ultimo nominato solo per la Cassazione - hanno presentato sia il ricorso contro la misura del 18 aprile confermata dal tribunale del Riesame di Napoli, sia il ricorso per Saltum contro la misura cautelare notificata il 10 luglio dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Avellino e dai militari dell’aliquota di Pg delle Fiamme Gialle presso la Procura di Avellino.  I giudici della Corte della Cassazione sono chiamati a valutare la sussistenza delle esigenze cautelari per l'ex primo cittadino, agli arresti domiciliari.  La prima misura scattò per il tentativo di depistaggio MRelativamente alla condotta dell'ex sindaco sul depistaggio delle indagini, dagli atti emerge che lo stesso, dopo aver appreso del blitz dei carabinieri nelle stanze dei dirigenti (in data 29 febbraio e 1 marzo 2024), qualche giorno dopo, il 4 marzo, chiama un investigatore privato per avviare operazioni di ricerca di eventuali microspie presso l'ufficio del sindaco, operazioni che dimostrano come Festa, avendo in animo di far sparire il computer e i documenti, volesse accertarsi preventivamente dell'inesistenza di apparecchi che registrassero quanto avveniva all'interno dell'ufficio (tentativo che, tuttavia, non ha sortito l'effetto sperato, atteso che le microspie hanno ripreso interamente l'attività di depistaggio). Il giorno dopo smonta computer e altro materiale informatico e lo carica dentro a degli scatoloni e lo consegna a un uomo, non identificato, all'esterno dell'hotel del la ville. L'ordinanza contiene altri particolari relativi al concorso per vigile urbano. Si cerca di capire se siano state agevolate persone e soprattutto in cambio di cosa. I presunti episodi corruttivi che hanno fatto scattare la seconda ordinanza degli arresti domiciliari Sono quattro gli episodi corruttivi contestati ai sei indagati dagli inquirenti di Piazzale De Marsico. A loro avviso l’ex sindaco Festa, l’architetto Guerriero e i tre imprenditori M.C. di Sturno, F.A.C di Guardia dei Lombardi, E.P. di Avellino residente a San Martino Valle Caudina sottoposti a misura si sarebbero accordati per porre in essere un patto corruttivo che prevedeva delle specifiche dazioni di denaro in cambio di appalti per i lavori relativi alla “Riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica-Ambito Bellizzi” e di un “Nuovo Impianto Polivalente S. Pio Pietralcina” oltre ai lavori per la Porta Est. Per questi lavori secondo le ipotesi investigative dopo una prima dazione di cinquemila euro, consegnata dall’imprenditore che si era aggiudicato l’appalto a Fabio Guerriero ne sarebbero stati versati altri ventimila.

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CAMPANIA NEWS Pazienti legati ai letti dell'ospedale San Paolo, l'Asl: "Procedure corrette" I risultati delle verifiche ispettive dopo le immagini consegnate ai media

18 Settembre 2024, 09:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Pazienti legati ai letti dell'ospedale San Paolo, l'Asl: "Procedure corrette" I risultati delle verifiche ispettive dopo le immagini consegnate ai media

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. "Al termine delle immediate verifiche disposte dalla Direzione strategica dell’Asl Napoli 1 Centro, è opportuno segnalare che i componenti della Commissione ispettiva – dopo un’accurata verifica delle cartelle cliniche ed infermieristiche e avendo acquisito puntuali dichiarazioni del dottor Sinisi in qualità di direttore dell'unità di Neurologia - non hanno ravvisato, sui casi segnalati, comportamenti censurabili". E' quanto fa sapere l'Azienda sanitaria partenopea al termine delle verifiche avviate dopo la diffusione delle immagini di alcuni pazienti del reparto di Neurologia legati ai letti dell'ospedale "San Paolo" di Napoli "Il contenimento dei due pazienti, infatti, affetti da gravissime patologie cerebrovascolari, assolutamente non collaboranti e con controindicazioni al trattamento con sedativi, risulta essere stato effettuato in linea con la procedura prevista dalla raccomandazione del Ministero della Salute n. 13 del novembre 2011, recepita dall’Azienda - la spiegazione dell'Asl -. Unico neo, la mancata annotazione in cartella clinica del contenimento effettuato per uno dei pazienti. Inoltre, i riscontri fotografici effettuati in ambedue i casi non mostrano alcuna lesione cutanea compatibile con una contenzione prolungata". 

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NAPOLI NEWS Duro colpo dei carabinieri al clan Fabbrocino: misura cautelare per 13 persone Documentate estorsioni ad attività commerciali, sequestrate due società

18 Settembre 2024, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Duro colpo dei carabinieri al clan Fabbrocino: misura cautelare per 13 persone Documentate estorsioni ad attività commerciali, sequestrate due società

INSERITO DA ANGELA CECERE Duro colpo dei carabinieri al clan Fabbrocino: misura cautelare per 13 persone. Documentate estorsioni ad attività commerciali, sequestrate due società...Napoli. I carabinieri del nucleo investigativo del gruppo di Castello di Cisterna hanno eseguito una ordinanza cautelare emessa dal gip del tribunale di Napoli, su richiesta della direzione distrettuale antimafia, nei confronti di 13 persone (delle quali 12 sottoposte alla misura della custodia in carcere, 1 alla misura dell’obbligo di presentazione alla pg). Sono gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di associazione di tipo mafioso nonché di detenzione e porto di armi, estorsione e tentata estorsione, trasferimento fraudolento di valori. Delitti aggravati dalla finalità di agevolare e favorire gli interessi del clan Fabbrocino, operante a Palma Campania e zone limitrofe nonché dalla metodologia mafiosa, avvalendosi gli indagati della forza intimidatrice del gruppo criminale. In particolare, le attività estorsive sarebbero state commesse nei confronti di vari imprenditori per consentire loro di svolgere la propria attività commerciale. Inoltre, sono state sottoposte a sequestro preventivo anche due società la cui attività sarebbe riconducibile al clan. Il provvedimento eseguito è una misura cautelaredisposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari dellastessa sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Vaccino Covid, la circolare del Ministero: «Raccomandato a fragili, over 60, donne incinte e operatori sanitari»

18 Settembre 2024, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Vaccino Covid, la circolare del Ministero: «Raccomandato a fragili, over 60, donne incinte e operatori sanitari»

INSERITO DA ANGELA CECERE Covid, arriva la nuova circolare del Ministero della Salute per la prossima campagna vaccinale anti-Covid autunnale e invernale 2024-2025, che «raccomanda» l'immunizzazione a «persone con età superiore a 60 anni; ospiti delle strutture per lungodegenti; donne che si trovano in qualsiasi trimestre della gravidanza o nel periodo post-partum, comprese le donne in allattamento; operatori sanitari e sociosanitari addetti all'assistenza negli ospedali, nel territorio e nelle strutture di lungodegenza; studenti di medicina, delle professioni sanitarie che effettuano tirocini in strutture assistenziali e tutto il personale sanitario e sociosanitario in formazione; persone dai 6 mesi ai 59 anni di età compresi con elevata fragilità, in quanto affette da patologie o con condizioni che aumentano il rischio di Covid-19 grave».

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Medici aggrediti, un altro caso a Bolzano. La stretta del governo: «Più presidi in corsia». Vertice a Palazzo Chigi Non si fermano i casi di aggressioni. Vertice a Palazzo Chigi

18 Settembre 2024, 09:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Medici aggrediti, un altro caso a Bolzano. La stretta del governo: «Più presidi in corsia». Vertice a Palazzo Chigi Non si fermano i casi di aggressioni. Vertice a Palazzo Chigi

INSERITO DA ANGELA CECERE Ancora un’aggressione, l’ennesima, ai danni di un medico. Questa volta l’allarme arriva da Bolzano dove lunedì sera, nell’ospedale San Maurizio, un uomo di 57 anni ha colpito più volte alla schiena con un coltello da cucina un medico nel reparto di psichiatria, dove era stato già in cura. Le ferite sono risultate fortunatamente superficiali e l’uomo, che è scappato lasciando a terra il coltello, è stato rintracciato facilmente tramite la descrizione fornita dalla vittima e grazie al fatto che fosse un ex paziente. L’aggressore si era rifugiato nel suo appartamento, è stato denunciato in stato di libertà per lesioni volontarie aggravate dall'uso dell’arma. «Si è trattato di un gravissimo episodio criminale, connotato da particolare immotivata violenza - ha commentato il questore di Bolzano, Paolo Sartori - che solo per un caso fortuito non ha avuto ben più tragiche conseguenze. Episodi simili non possono essere tollerati: chi opera sul territorio al servizio della comunità non può essere impunemente fatto oggetto di atti violenti di questo genere». Non è che l’ultimo caso di una lunga serie. IAB SHOWCASE - Hearst Digital SA - Influencer marketing: Cosa ci riserva il futuro? Tra i casi peggiori, più recenti, c’è l’assedio ai medici dell’ospedale di Foggia che, per proteggersi dalla rabbia dei familiari di una ragazza di 23 anni deceduta per un incidente, si sono chiusi in una stanza per chiamare i soccorsi. Sulla morte della giovane c’è un’indagine in corso e 20 indagati tra medici e infermieri. Ma la violenza scatenata dai conoscenti della vittima ha riportato l’attenzione sulle aggressioni in corsia, ormai all’ordine del giorno. Ieri a Palazzo Chigi si è tenuto un vertice per l'adozione di urgenti misure contro la violenza sui camici bianchi, presieduto dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, con i ministri per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, della Giustizia Carlo Nordio, dell'Interno Matteo Piantedosi e della Salute Orazio Schillaci. Secondo quanto emerso, «è stato assicurato l'ampliamento delle fasce orarie giornaliere di apertura dei presidi negli ospedali». Oggi sono 198 i presidi di polizia attivi nelle strutture ospedaliere: dall’inizio del 2023 si è registrato un incremento di 72 presidi, pari al 57,1%. Nello stesso periodo è aumentato anche il numero degli operatori della Polizia di Stato impiegati, passati dai 299 iniziali agli attuali 432, pari al 69,2% in più.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incendio in un appartamento a Corsico, uomo di 58 anni muore carbonizzato. A Milano brucia un grattacielo, bambina intossicata

18 Settembre 2024, 09:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Incendio in un appartamento a Corsico, uomo di 58 anni muore carbonizzato. A Milano brucia un grattacielo, bambina intossicata

INSERITO DA ANGELA CECERE L'allarme è stato dato intorno alle 2 e sul posto, oltre ai vigili del fuoco, sono intervenuti gli operatori del 118 Un uomo di 58 anni è morto nella notte tra martedì e mercoledì a causa di un incendio scoppiato all'interno del suo appartamento a Corsico, in provincia di Milano. L'allarme è stato dato intorno alle 2 e sul posto, oltre ai vigili del fuoco, sono intervenuti gli operatori del 118 che però non hanno potuto fare nulla se non constatare la morte dell'uomo. Ignote, allo stato, le cause dell'incendio. Chi è la vittima L'uomo, spiegano i vigili del fuoco, aveva 58 anni ed è rimasto carbonizzato nell'incendio scoppiato poco prima delle due del mattino in un appartamento al quinto piano di una palazzina a Corsico. Sul posto sono intervenute cinque squadre dei Vigili del fuoco che hanno provveduto a sgomberare la palazzina per le operazioni di messa in sicurezza. Oltre 30 le persone evacuate di cui sette sono state ospitate nel vicino comando di polizia locale. Le cause dell'incendio sono in corso di accertamento. Incendio a Milano, a fuoco palazzo di 21 piani Un incendio scoppiato all'ottavo piano di una palazzo di 21 piani in via Trasimeno, alla periferia di Milano, ha causato stamani lo sgombero dell'intero stabile in cui risiedono alcune centinaia di persone. Le fiamme, secondo quanto riferito dal 118, hanno causato l'intossicazione della donna proprietaria dall'appartamento in cui si sono sviluppate le fiamme e di una bambina che sono state portate in ospedale in condizioni sembra non gravi. Sul posto numerosi mezzi dei vigili del fuoco e ambulanze mentre sono stati messi a disposizione alcuni autobus per accogliere gli sfollati in attesa che l'incendio sia domato e sia verificata l'agibilità del palazzo. 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Vigile del fuoco morto a Foggia, Antonio Ciccorelli stava per andare in pensione: travolto dall'acqua durante un intervento per il maltempo Il pompiere faceva parte del gruppo dei Vigili del fuoco partito da Foggia

18 Settembre 2024, 08:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Vigile del fuoco morto a Foggia, Antonio Ciccorelli stava per andare in pensione: travolto dall'acqua durante un intervento per il maltempo Il pompiere faceva parte del gruppo dei Vigili del fuoco partito da Foggia

INSERITO DA ANGELA CECERE Le speranze si sono spente all'alba del 18 settembre. Dopo ore di ricerche, è stato ritrovato il corpo del caporeparto dei Vigili del fuoco Antonio Ciccorelli, intervenuto ieri sera insieme ai colleghi per aiutare automobilisti rimasti in panne dopo essere stati sorpresi da una bomba d'acqua abbattutasi nel Foggiano. A quanto si è appreso, il cadavere è stato rinvenuto in un canale che costeggia la statale 89 tra San Severo ed Apricena. Il pompiere faceva parte del gruppo dei Vigili del fuoco partito da Foggia. Chi era Antonio Ciccorelli Era prossimo alla pensione il vigile del fuoco caporeparto Antonio Ciccorelli, trovato morto nel Foggiano dopo che la sua auto di servizio è stata travolta dall'acqua durante un nubifragio che si è abbattuto ieri sera nella zona L'uomo avrebbe compiuto 60 anni tra un mese. Era a bordo di un fuoristrada insieme a un collega quando il mezzo è stato trascinato via dall'acqua. L'altro pompiere è riuscito a uscire dal mezzo ed è stato recuperato dai colleghi. Si trova in ospedale a San Severo e nelle prossime ore sarà dimesso. Il corpo del caporeparto è stato ritrovato all'interno del fuoristrada nei pressi di un canale a circa 700 metri dal luogo in cui la piena li ha sorpresi.

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