Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Buona la prima, ma si può fare di più e (forse) se lo aspettano anche da Viale Mazzini. In access su Rai 1, il nuovo Affari Tuoi – targato Stefano De Martino – ottiene 4.407.000 con il 24,85%. Un risultato buono. Ottimo se consideriamo che è appena iniziato settembre e le ferie non sono ancora finite. I motivi di tanto successo? Curiosità e attesa. "Ingredienti" vincenti, almeno per ora, e che portano De Martino a tagliare un traguardo importante. I dati, complice il passaggio all'ammiraglia, sono i più alti registrati da una sua conduzione in casa Rai. Numeri notevoli anche perché più alti rispetto a quelli registrati lo scorso anno da Amadeus al debutto dello show che registrò 3,4 milioni di spettatori con uno share del 20%. Paperissima Sprint, il programma estivo di Canale 5, si è fermato a 2,3 milioni di spettatori pari al 12,90% di share. Chi vince il prime time La sfida del prime time è stata, invece, vinta da Battiti Live su Canale 5, che ha totalizzato il 15,70% di share battendo la prima puntata della miniserie Màxima, trasmessa su Rai 1, ferma al 12,50%. Flop per Myrta Merlino, Gerry Scotti convince In daytime, flop per Pomeriggio 5 condotto da Myrta Merlino: il talk show ha registrato "solo" il 14,90% nella prima parte e il 12,40% nella seconda parte. Ad avere la meglio in quella fascia è stata Estate in diretta, su Rai 1, che ha registrato il 18,70% nella prima parte e il 18,30% nella seconda parte. La ruota della fortuna con Gerry Scotti convince e si conferma. Il programma ha ottenuto 2,3 milioni e uno share del 18,55%.
INSERITO DA ANGELA CECERE Saranno Rai Storia, Rai Radio 2 Visual e Rai Scuola i canali che da mercoledì 28 agosto potranno essere visti soltanto con il cosiddetto 'nuovo digitale terrestre'. In termini tecnici, ci stiamo lentamente muovendo verso il cosiddetto Digital Video Broadcasting di seconda generazione, il DVB-T2, con il sistema di codifica HEVC, che promette agli spettatori migliore qualità di immagini e suoni. Dopo il primo passaggio da MPEG2 a MPEG4 AVC del 21 dicembre 2022, necessario per il nuovo digitale, prosegue così il percorso di ammodernamento della televisione italiana.
INSERITO DA ANGELA CECERE La filiera dei trasporti è al lavoro per la riconversione all’idrogeno, ma chiede alle istituzioni un maggior impegno per produzione, pianificazione e infrastrutture, così da consolidare l’intero ecosistema basato sul vettore energetico green. È il messaggio che le più importanti associazioni del comparto – a partire da Unrae e Fiap – e “player” di primaria importanza a livello mondiale – come Greenforce – porteranno alla 3ª edizione di Hydrogen expo che, grazie alla presenza di 200 espositori, non solo costituisce la più importante mostra-convegno italiana del comparto, ma entra di diritto anche nell’elenco delle più grandi manifestazioni europee del settore. La tre giorni piacentina riunirà dall'11 al 13 settembre, non solo le principali novità del comparto - con particolare riguardo agli aspetti legati a produzione, trasporto e stoccaggio dell’idrogeno oltre che alle varie applicazioni ed all’utilizzo finale - ma anche tutti i principali protagonisti delle filiere interessate dalla “rivoluzione idrogeno”. Sarà, quindi, il palcoscenico privilegiato per fare il punto sullo “stato dell’arte” dell’utilizzo del vettore energetico e, soprattutto, per far emergere le necessità e richieste dei tanti protagonisti delle filiere coinvolte. Come sottolinea Michele Crisci, presidente Unrae, Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri, che tornerà a chiedere all’Esecutivo una “pianificazione strategica” per una maggiore diffusione di veicoli a idrogeno e nuove infrastrutture in conformità con il nuovo Regolamento Afir (Ue) 2023/1804, il quale prevede la realizzazione di almeno una stazione di rifornimento ogni 200 km lungo la rete Autostradale centrale europea (Ten-T) entro il 2031. "L’Italia, a differenza di altri Paesi dell’Ue, vanta una filiera industriale già matura nella gestione dei gas per la mobilità, che sta rapidamente convertendosi all’idrogeno, con importanti ricadute in termini di valore della produzione e livelli occupazionali", spiega Crisci. "Tuttavia, per raggiungere i target di diffusione delle stazioni di rifornimento in ambito urbano ed extraurbano, è fondamentale la creazione di un Piano integrato per la mobilità a idrogeno, che dovrà prevedere l’allocazione di ulteriori risorse per agevolare la produzione e la distribuzione di idrogeno ‘verde’, favorendo così, insieme allo sviluppo dell’e-mobility, una transizione efficace verso un trasporto stradale sostenibile". E sul ritardo nell’infrastrutturazione concorda Alessandro Peron, Segretario generale della Federazione italiana autotrasportatori profesionali (Fiap): “Il vettore energetico Idrogeno, con specifico riferimento a quello verde, sarà senza alcun dubbio uno dei combustibili che entreranno in gioco nello scenario del trasporto stradale delle merci – dice Peron. “Non è, certamente, una novità e le valutazioni svolte dagli Oem, da organismi di ricerca nel mercato ed in ambito universitario, imputano ai veicoli alimentati con H2, siano Hicev o Fcev, una previsione percentuale interessante di possibile impiego, soprattutto per quelli a celle a combustibile, nei servizi di trasporto di medio e lungo raggio. Tuttavia, il percorso da effettuare prima di cogliere evidenti risultati dal punto di vista operativo, in Italia, è ancora lungo, soprattutto guardando alla produzione di H2 e alla infrastrutturazione che permetterà la sua distribuzione, ancora carenti nel nostro Paese, a differenza di altre aree d’Europa dove le iniziative, alcune peraltro già operative, sono invece molte. Entrano poi in gioco anche gli aspetti connessi alla rete di assistenza tecnica, alla sua capacità di intervento e gli elementi di sicurezza complessivi". A tali aspetti, sottolinea, "si aggiunge anche la questione dei pesi e delle dimensioni dei veicoli dotati di motorizzazioni H2, ma su questo aspetto l’Europa è già intervenuta proponendo una modifica della specifica Direttiva. Un percorso che è già a buon punto, ma dovrà essere confermato dalle neo elette Istituzioni comunitarie. Su questi aspetti FIAP è in piena attività di lobby, insieme ad altri organismi associativi a livello EU. Inoltre, la partecipazione diretta della Federazione al Progetto Europeo H2 Accelerate Trucks, con un ruolo di disseminazione delle informazioni, ci permette di osservare da vicino l’evoluzione della tecnologia e della sua implementazione pratica nei tre pilastri, ossia i veicoli, la produzione di H2 e gli impianti di distribuzione, insieme ad alcuni dei primari attori di ciascun ambito, Oem, Energia e Hrs . Una scelta che Fiap ha intrapreso – conclude - per poter comprendere la tecnologia, per poi supportare al meglio le Imprese nelle future scelte di cambiamento dei veicoli utilizzati nello svolgimento dei propri servizi". Ma oltre a essere un megafono per le esigenze e le richieste della filiera, la 3ª edizione di Hydrogen Expo sarà anche una vetrina per quelle innovazioni già disponibili sul mercato. Greenforce, per esempio, presenterà la sua innovativa spazzatrice stradale a celle combustibili. “Greenforce considera Hydrogen Expo la vetrina nazionale ideale per presentare le proprie novità di prodotto. Quest’anno faremo un ulteriore passo avanti: non presenteremo solo un singolo componente come la singola cella combustibile, ma un prodotto finale a celle combustibili a idrogeno. In anteprima italiana, sveleremo la spazzatrice stradale a idrogeno di Green Machines, la prima in Europa, di cui siamo importatori e distributori esclusivi per l’Italia. Questa innovativa spazzatrice arricchisce la nostra gamma di prodotti a idrogeno, affiancandosi ai camion Holthausen Clean Technology, già disponibili sul mercato italiano da inizio anno”, dichiara il sales manager della società, Roberto Sterza. Che però aggiunge: “Sebbene l’offerta di soluzioni a idrogeno sia una realtà consolidata, il sistema infrastrutturale nazionale è ancora in fase embrionale, in contrasto con i progressi dei Paesi del centro e nord Europa. Auspichiamo un’accelerazione nello sviluppo dell’ecosistema idrogeno in Italia, anche grazie al contributo di eventi come l’Hydrogen Expo”. Hydrocell, azienda innovativa con sede a Bolzano, presenterà invece nei padiglioni del Piacenza Expo la prima imbarcazione italiana dotata di un sistema propulsivo a idrogeno certificato. Il progetto prende vita a Venezia, dove il peschereccio “Nobody’s Perfect” verrà convertito da propulsione diesel a idrogeno, rappresentando un traguardo significativo per la nautica sostenibile. Il progetto prevede di far salpare la versione rinnovata del peschereccio in occasione del Salone Nautico di Venezia del 2025. “Siamo molto soddisfatti del numero di adesioni pervenuteci a questa 3ª edizione della Hydrogen Expo ma anche per la quantità dei convegni che sono stati calendarizzati durante la 3 giorni piacentina” afferma Fabio Potestà Direttore della Mediapoint & Exhibitions “Per queste ragioni, siamo certi che anche il numero di visitatori qualificati aumenterà rispetto ai 7.000 riscontrati nel Maggio del 2023. Già dalla prossima settimana, ovvero con largo anticipo sulla apertura ufficiale della fiera, sarà on-line sul sito www.hydrogen-expo.it la versione digitale del catalogo ufficiale, consentendo così a tutti gli operatori del settore provenienti anche dall’estero di avere il tempo necessario per organizzare una loro visita alla nostra fiera”.
INSERITO DA ANGELA CECERE La presidente del Consiglio Giorgia Meloni difende il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano. "Io ho parlato con lui per questioni che interessano il governo" ha detto la premier a '4 di sera' su Rete4 in merito a Maria Rosaria Boccia. "Mi ha detto che effettivamente aveva valutato la possibilità di dare questa persona un incarico non retribuito, poi, ha fatto una scelta diversa. Mi ha garantito che questa persona non ha avuto accesso ad alcun documento riservato che riguarda il G7. E soprattutto mi garantisce che neanche un euro degli italiani è stato speso per questa persona. A me sono questo le cose che mi interessa sapere, il gossip lo lascio ad altri". Manovra "Noi avevamo poche risorse e le abbiamo concentrate su poche cose importanti: basta con i bonus a pioggia e con i soldi buttati dalla finestra" ha detto Meloni. "Io non ho alcuna intenzione di abolire l'assegno unico. Io lo sto difendendo. L'Europa ha aperto una procedura d'infrazione perché noi dobbiamo dare l'assegno unico anche a tutti gli immigrati residenti in Italia anche se i loro figli non sono qui e questo rischia di far diventare l'assegno insostenibile. Allora la sinistra ci dia una mano piuttosto a difendere questa misura invece di fare propaganda su notizie inventate". Lavoro "Per molti anni l'Italia è stata fanalino di coda, ora non c'è più questa situazione: oggi l'Italia cresce di più dell'eurozona, cresce più di Francia e Germania" ha detto la premier. "E sono molto importanti i dati sull'occupazione: c'è il tasso più basso di disoccupazione dal 2008 e il più alto tasso di occupazione da quando Garibaldi ha unificato l'Italia. Crescono i contratti a tempo indeterminato e diminuisce la precarietà. Sull'esportazione quest'anno siamo la quarta nazione al mondo, non era mai successo". "Potrei parlare venti minuti di quello che ho sentito, perché gli slogan sono belli, ma poi si smontano con i dati" aggiunge. "In tema di occupazione, lavoro povero, lavoro precario, lavoro femminile temo per la segretaria del Pd i numeri smentiscono tutto quello che dice perché dicono che in tutti questi fattori le cose vanno meglio di quando al governo c'era la sinistra". "Mi dispiace - continua - che per dover sempre attaccare la sinistra, che ha sostenuto nella sua storia di essere sempre vicina ai lavoratori, oggi non riesca a gioire del fatto che il salario dei lavoratori aumenta grazie alle nostre iniziative sul cuneo, che il salario delle mamme lavoratrici aumenta grazie alle nostre iniziative sulla decontribuzione, che il numero dei disoccupati diminuisce, e che i contratti sono molto meno precari di quanto non lo fossero quando al governo c'erano loro". "Capisco la difficoltà, non lo vogliono accettare" aggiunge Meloni. Omicidio Sharon "La sicurezza è la mia priorità per questa stagione" ha detto Meloni. "E' una materia su cui fare molto di più, sarà la mia priorità dei prossimi mesi. C'è il ddl Sicurezza, che penso possa aiutare molto le forze dell'ordine, che dovrebbe essere finalmente approvato nelle prossime settimane". "Fermo restando che anche io sono totalmente scioccata dalla ricostruzione e da quello anche che ha raccontato il presunto assassino di Sharon, questo è un fatto ancora più spaventoso dei normali profili di sicurezza con cui noi leggiamo spesso questi fatti di cronaca. Qui non stiamo parlando di un immigrato illegale lasciato ai margini della società, senza un lavoro e senza una famiglia. Qui parliamo di un ragazzo cittadino italiano integrato, a cui sulla carta non manca niente, che accoltella una ragazza senza ragione dicendole 'scusami per quello che sta per accadere'". "È una situazione secondo me sinistramente più simile a quella del ragazzo di 17 anni che uccide tutta la sua famiglia. Io temo che su questo dobbiamo essere ancora più spaventati perché per la sicurezza, si prendono provvedimenti, si aumentano le pene, si aumentano le forze dell'ordine, sappiamo come muoverci. Qui siamo in un dominio che dobbiamo affrontare con un dibattito serio, non stiamo capendo quello che sta succedendo alle nuove generazioni, l'impatto dei telefoni, di internet, del Covid, l'averli rinchiusi dentro casa". Strage di Paderno Dugnano "Da mamma la riflessione che io ho fatto ieri parlando con una mia amica è proprio questa: tu cresci un figlio, ci metti tutto l'amore che hai e fai di tutto per farlo in modo che sia al sicuro" dice la premier. "Ne cresci due, in questo caso, e poi quel ragazzo non solo uccide te, non solo uccide il papà ma uccide il fratellino. È oltre l'immaginazione". Migranti Sui migranti il governo, ha detto la premier Meloni, ha fatto "un lavoro lunghissimo" e "piano piano le risposte mi pare stiano arrivando". "Ho sempre detto che mi sarei presa il tempo necessario per trovare soluzione strutturali e quest'anno abbiamo il 64% in meno di sbarchi, il 30% in meno rispetto al 2022. Sono dati che intendo continuare a migliorare e che convincono anche l'Europa a cambiare approccio: quando sono arrivata si parlava solo di redistribuzione dei migranti, ora di fermare gli sbarchi. Bisogna continuare a lavorare, lo facciamo anche con un prossimo provvedimento che arriverà in Consiglio dei ministri". Autonomia "L'autonomia non è una legge che sta introducendo questo governo. Esiste da 23 anni con la riforma del Titolo V e chi c'era la governo? La sinistra. Solo che ha introdotto il principio senza mai normarlo e noi stiamo normando questo principio introdotto da loro" ha detto la premier. "Come lo facciamo? Con i Lep che significa che noi dobbiamo stabilire quale è il livello minimo di servizi che deve essere uguale per tutti: noi non stiamo spaccando l'Italia, ma la stiamo riunificando. Noi interveniamo per evitare sperequazioni". E, inoltre, chiarisce Meloni, l'autonomia "prevede non che io do a una ragione togliendo a un'altra, prevede che le regioni virtuose possono avere altre competenze che lo Stato gli dà da gestire. E allora perché dovrebbero esserci disparità tra Nord e Sud? Perché al Sud non possono esserci regioni virtuose? Oggi il Sud cresce più della media nazionale grazie a questo governo perché la sinistra non l'abbiamo vista... Lo scontro non è tra Nord e Sud ma tra classi dirigenti capaci e classi dirigenti irresponsabili". Pensioni minime "Le pensioni minime sono una delle nostre priorità. In questi due anni noi abbiamo lavorato per una rivalutazione piena di tutte le pensioni che arrivavano fino a 2.270 euro, garantendo che fossero adeguate pienamente al costo della vita, ma abbiamo fatto una rivalutazione al 120% per le pensioni minime, che sono cresciute in modo significativo. L'abbiamo fatto facendo crescere di meno le pensioni che erano molto alte, un'opera secondo me equa, che continueremo a fare perché sicuramente queste persone sono quelle che hanno maggiore bisogno di aiuto da parte dello Stato". L'estate di Meloni e Schlein "La cosa che mi ha dato più fastidio rispetto a quello che si è quest'estate è che si sia messa in dubbio la mia responsabilità, che si sia procurato l'allarme della sparizione del presidente del Consiglio" dice Meloni. "La prossima volta chiederò consiglio a Elly Schlein, che è stata molto più brava di me: è sparita tre settimane e nessuno sa dove sia stata. Di me si è saputo tutto. Un mio amico mi ha mandato un messaggio dicendomi: 'Meno male che oggi non so cosa hai mangiato'", ride la premier. "Non si deve mai mettere in dubbio la mia responsabilità, io non faccio vacanze all'estero, non vado lontano proprio per questo: per essere sempre reperibile ed essere sempre a disposizione, e lo ho fatto anche quest'anno. Che poi io non voglia comunicare ad alcuni esponenti dell'opposizione i miei spostamenti orari mi sembra normale. Ognuno ha diritto alla sua privacy".
INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO Assalti di rapinatori armati di fucile e pistola con un furgone agli automobilisti. Da diversi giorni stanno seminando il panico in tutta Giugliano. L’ultimo colpo in via vicinale Fra Gianbattista. Qui il furgone grigio ha sbarrato la strada a una macchina guidata da una donna. Dal furgone è scesa una donna di etnia rom armata di pistola, che l’ha minacciata per prendere la borsa. Nel furgone c’erano anche un uomo e un bambino. E’ il racconto choc della donna alla polizia pochi minuti più tardi. Secondo le prime informazioni, si tratta di una famiglia rom in un furgone grigio che ferma gli automobilisti per rapinarli.
INSERITO DA ANGELA CECERE La piazza nel cuore del quartiere “cerniera” fra la zona orientale e il centro di Salerno, al calar del sole, adesso fa paura. E anche durante il giorno c’è chi teme per la propria incolumità frequentando piazza Giancamillo Gloriosi, lo slargo di Torrione dove, ormai da tempo, si segnalano episodi censurabili: panchine e arredi urbani danneggiati, motorini sull’area pedonale, cestini dei rifiuti rovesciati. Le segnalazioni Ora, però, riparte l’allarme anche per la sicurezza delle persone che scelgono la piazza per trascorrere qualche ora all’aria aperta, in particolare per i più fragili: alle segnalazioni dei residenti già arrivate all’orecchio dell’amministrazione comunale, infatti, si è aggiunta anche quella del capogruppo in Consiglio di Forza Italia, Roberto Celano, che ha evidenziato dei veri e propri «atti di bullismo» nei confronti di anziani e addirittura di disabili da parte di alcuni giovanissimi, sollecitando dunque l’intervento delle forze dell’ordine.
INSERITO DA ANGELA CECERE Caserta. I Carabinieri del Comando provinciale di Caserta, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, stanno eseguendo un'ordinanza di custodia cautelare a carico di oltre 40 persone, indiziate di associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsione, intestazione fittizia di beni, riciclaggio, autoriciclaggio, detenzione di armi, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti. Tra gli arrestati figura anche l'elemento di spicco di un gruppo camorristico operante nella provincia di Caserta. I dettagli dell'operazione saranno illustrati in una conferenza stampa in Procura a Napoli con il capo dei pm partenopei, Gratteri, ed il comandante provinciale dell'Arma casertana, Scarso.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. L'ipotesi più accreditata è quella di una pietra, anche se qualcuno ha fatto riferimento invece ad un possibile bastone dopo aver udito il rumore dei colpi assestati. Quale sia stato il corpo contundente, è stato usato nella notte per lesionare e danneggiare pesantemente il vetro del portone d'ingresso di un palazzo in via dei Bersaglieri. Siamo nella zona alta di Benevento, si tratta della strada che unisce via Perinetto a via San Giovani Battista della Salle, dove si trova l'omonimo istituto scolastico. Tutto da decifrare il movente del gesto, che potrebbe anche essere stato accompagnato dalla 'firma' dell'autore. Sempre che ad esso sia riconducibile quel foglietto con la scritta 'Il cugino' affisso su un muro laterale con del nastro adesivo. Questa mattina la scoperta dell'atto di vandalismo e la richiesta di intervento dei carabinieri. Una volta sul posto, i militari hanno operato i rilievi ed hanno ascoltato alcuni residenti nell'immobile per cercare di risalire al destinatario del 'messaggio', ammesso che esista.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Con l'arrivo di settembre, riprendono le nostre attività con la quarta edizione di festAmbiente, un evento atteso che si svolgerà dal 6 all'8 settembre. Saranno tre giornate ricche di appuntamenti dedicati all'ambiente, all'arte e alla comunità, con una serie di iniziative che coinvolgeranno diverse realtà del territorio. La manifestazione avrà inizio il 6 settembre a Mercogliano, in via De Curtis, con l'inaugurazione del Museo M.I.R.A. alle ore 10, alla presenza del presidente nazionale Stefano Ciafani. Nel pomeriggio, alle ore 18, presso il Circolo della Stampa di Avellino, si terrà un dibattito tra lo stesso Ciafani e la sindaca di Avellino, Laura Nargi. La giornata si concluderà con "Jam for Climate", un evento musicale che avrà luogo alle 21:30 presso il Circolo Arci Avionica, in via Colombo 16H ad Avellino. Il 7 settembre sarà dedicato all'arte e all'ambiente. Alle 10:30, al Circolo della Stampa di Avellino, inaugureremo la mostra "Ci siamo rotti i polmoni", un’esposizione che vedrà il contributo di artisti locali e nazionali, impegnati a sensibilizzare il pubblico sulle tematiche ambientali. Nel pomeriggio, alle 17:30, ci si sposterà al circolo Arci Fortapasc di Atripalda, in via Melfi 12, per l'iniziativa "Goletta dei Fiumi: il Sabato", dove approfondiremo lo stato di salute dei nostri corsi d’acqua. La serata si chiuderà con un'esibizione musicale dal vivo, alle ore 22, sempre al circolo Arci Fortapasc, con il gruppo "Frontiere Antimusicali". L'ultima giornata, l'8 settembre, sarà dedicata alla scoperta e alla condivisione. Alle ore 10, il museo M.I.R.A. aprirà le sue porte per un open day, offrendo a tutti la possibilità di esplorare le sue stanze. A seguire, alle ore 13, si terrà un pranzo di comunità, sempre presso il museo, dove ogni partecipante è invitato a portare qualcosa da condividere. Vi aspettiamo numerosi per vivere insieme questo evento che celebra l'ambiente, la cultura e la solidarietà.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Al via i lavori nell'ex Mercato ittico: per volontà del sindaco Gaetano Manfredi la grande opera progettata da Luigi Cosenza in piazza Duca degli Abruzzi sarà restaurata e rifunzionalizzata per diventare un polo culturale in collaborazione con il Teatro Mercadante legato anche all'uso del contiguo parco della Marinella recentemente bonificato. Dopo la breve gestione in capo al CAAN e un'esperienza come sala per esposizione temporanea, il fabbricato è stato abbandonato per circa 10 anni con successiva occupazione da parte dei senza fissa dimora. Dopo diversi sgomberi attuati negli anni, ultimo realizzato nell'aprile scorso, il Comune ha avviato un servizio provvisorio e straordinario di sorveglianza, finalizzato a consentire le attivitá progettuali, le indagini strutturali e tutto quanto necessario per affidare i lavori, come ricordano da Palazzo San Giacomo. La conclusione dell'intervento, finanziato per 10 milioni di euro sul Fondo sostegno obiettivi del Pnrr, è prevista nel 2026. Il progetto di fattibilità è stato redatto dal Servizio progetti strategici del Comune di Napoli, con il fondamentale supporto scientifico del Dipartimento di architettura della Federico II di Napoli e dal Dipartimento di ingegneria dell'Universitá La Sapienza di Roma (Atenei interessati entrambi allo studio della fabbrica per la sua valenza architettonica ed ingegneristica). "La riqualificazione dell'ex Mercato ittico rappresenta un tassello fondamentale per il recupero di tutta l'area prossima al porto a cui dare, secondo la strategia dell'Amministrazione comunale, una nuova centralità urbana con destinazione culturale (a partire dalla collaborazione con il Teatro Stabile di Napoli) e di servizi pubblici per i cittadini", si legge ancora nella nota del Comune di Napoli.