Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
…

SEZ. VARIE NEWS Accordo tra Casagit Salute e Sindacato Medici, in Campania il primo Poliambulatorio Diffuso

17 Novembre 2024, 09:41am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA NAPOLI – Attivo in Campania il primo “Poliambulatorio Diffuso” a livello nazionale grazie all’accordo tra Casagit Salute società di mutuo soccorso per le prestazioni sanitarie dei giornalisti italiani, attiva dal 1974 e il Sindacato dei Medici Italiani (SMI). Firmato stamane nella sede napoletana della Casagit dai vertici nazionali delle due organizzazioni, frutto di una visione comune, che ha come obiettivo la sperimentazione di un modello di assistenza sanitaria più capillare, che consenta di migliorare l’accesso alle prestazioni per gli assistiti di Casagit Salute. Grazie all’intesa, una serie di medici professionisti, presso le loro strutture, presenti sul territorio campano applicheranno delle tariffe fortemente scontate per le visite specialistiche e prezzi convenzionati per gli esami strumentali non solo ai giornalisti ma a tutti gli iscritti alla Casagit. “La convenzione e l’accordo quadro sottoscritto oggi con il Sindacato dei medici italiani aprono interessanti prospettive”. Ha sottolineato il presidente di Casagit Salute Gianfranco Giuliani. “Oltre ad avere esteso agli iscritti allo Smi l’assistenza sanitaria integrativa riservata in passato esclusivamente ai giornalisti e ai loro familiari, consentono infatti l’avvio della prima esperienza in Italia di poliambulatorio diffuso, con il coinvolgimento di un nucleo di specialisti che operano nel territorio campano e il cui numero potrà essere aumentato in futuro. Una formula, per altro, che potrà essere riproposta in altre aree del Paese, per rendere sempre più capillare e di prossimità la presenza di Casagit Salute accanto ai propri soci e assistiti”. L’accordo stipulato prevede anche delle giornate di prevenzione gratuita per gli iscritti per una serie di patologie maggiormente diffuse tra la popolazione. Un primo esperimento, quello campano, che potrà essere declinato successivamente anche in altre realtà italiane grazie all’accordo nazionale Casagit e Sindacato Medici Italiani. “Oggi la sanità integrativa da una copertura sanitaria a più di 15 milioni di cittadini e tale crescita impone una riflessione sul ruolo che il settore può e deve svolgere rispetto al SSN sempre più in affanno e di fatto è sempre più l’ unica soluzione al problema dell’ inaccessibilità delle cure”. Evidenzia Pina Onotri segretaria generale del Sindacato Medici Italiani – SMI. “La sinergia con Casagit nasce da una visione comune che considera la salute dei cittadini quale bene primario, per questo il Sindacato Medici Italiani mette in Campania a disposizione i suoi specialisti e per gli iscritti di Casagit che ne avessero bisogno e per giornate dedicate alla prevenzione. Più prevenzione oggi meno ammalati domani”. Alla conferenza hanno partecipato i referenti Campani di Ordine dei Medici Napoli, Sindacato Medici Italiani, Rappresentanti dei soci Casagit Salute e Sindacato dei Giornalisti. Casagit Salute – Mauro Fellico Sindacato Medici Italiani – Giuliano Pennacchio

Leggi i commenti

…

SEZ.POLITICA Pd Giugliano: “Serve azzeramento della Giunta Comunale ed atto di discontinuità politica”

17 Novembre 2024, 09:34am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA GIUGLIANO IN CAMPANIA – Il PD segue gli sviluppi sul Comune di Giugliano rispetto al quadro complessivo emerso negli ultimi mesi, anche alla luce di indagini che segnalano l’assoluta urgenza di garantire in tutti i processi amministrativi la massima trasparenza e di aprire una fase nuova in città. Per questo il PD, d’intesa con il gruppo consiliare territoriale, conferma e rafforza la proposta politica di una forte discontinuità in grado di costruire un profilo nuovo della maggioranza e di rilanciare l’amministrazione comunale sulla base di scelte nette che coinvolgano le forze sane del territorio e del Consiglio Comunale. L’azzeramento della giunta, insieme ad azioni immediate da adottare sulla macchina amministrativa che assicurino massimo rigore, rappresentano per il nostro partito passi necessari da compiere per costruire una prospettiva futura solida per Giugliano. Rispetto all’inchiesta sugli appalti per i rifiuti che ha interessato anche il Comune, il PD confida che il Sindaco Pirozzi, già autosospeso dal partito sulla base del Codice etico, saprà dimostrare l’estraneita’ ai fatti contestati nelle sedi opportune. Il PD continuerà a sostenere convintamente l’azione della magistratura e delle forze dell’ordine di cui abbiamo piena fiducia in una realtà così significativa per assicurare la piena legalità e trasparenza. Antonio Misiani – Commissario PD Campania Giuseppe Annunziata – Segretario Metropolitano PD Napoli Francesco Dinacci – Commissario PD Giugliano Gaetano Bocchino – Responsabile Enti Locali PD Napoli COMUNICATO STAMPA PD GIUGLIANO

Leggi i commenti

…

SEZ. ECONOMIA Bonus 100€ per i dipendenti nel 2025: tutti i requisiti e come richiederlo

17 Novembre 2024, 09:05am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il recente Consiglio dei Ministri ha varato un nuovo beneficio per i lavoratori che sarà incluso nella busta paga di gennaio 2025. Questo bonus di 100 euro sarà assegnato solo a coloro che soddisfano specifici criteri reddituali e familiari. Secondo il viceministro dell’Economia Maurizio Leo, questo bonus rappresenta solo il primo passo di una serie di interventi, con un’attenzione particolare al sostegno delle tredicesime mensilità. 

  1. Il Bonus 100 Euro: Il nuovo bonus è stato approvato nell’ultimo Consiglio dei Ministri e sarà destinato ai lavoratori dipendenti con un reddito fino a 28.000 euro.
  2. Le Dichiarazioni di Leo: Il viceministro Leo ha sottolineato che questo bonus è solo l’inizio di una serie di interventi, con un’attenzione equa sia alle imprese che ai lavoratori dipendenti.
  3. Requisiti Redditali: Il bonus sarà erogato ai lavoratori dipendenti con un reddito fino a 28.000 euro all’anno. Sarà però necessario che paghino più tasse rispetto alle detrazioni che possono ottenere, per riuscire ad accedere al bonus.
  4. Famiglie Monoreddito: I dipendenti che desiderano richiedere il bonus devono avere un coniuge e almeno un figlio, entrambi a carico.
  5. Nuclei Monogenitoriali: Il decreto considera anche i nuclei monogenitoriali, in cui il lavoratore deve avere almeno un figlio a carico.
  6. Intenzione del Governo: Il bonus mira a fornire ulteriore sostegno alle famiglie con redditi medio-bassi, in particolare alle famiglie monoreddito o monogenitoriali.
  7. Ritenute Fiscali: È importante notare che il bonus sarà soggetto a ritenute fiscali, che influenzeranno l’importo effettivo ricevuto dal dipendente; In altre parole, l’importo effettivo ricevuto potrebbe essere inferiore ai 100 euro a seconda dell’aliquota fiscale e dalle detrazioni d’imposta che spettano al dipendente.
  8. Detrazioni Fiscali: L’importo del bonus sarà calcolato in base all’aliquota marginale del 23%, con considerazione del periodo di lavoro dell’individuo.
  9. Modalità di Richiesta: Il bonus sarà erogato con la busta paga di gennaio 2025 e sarà richiesto dal lavoratore al datore di lavoro, attestando il diritto al beneficio.
  10. Verifica e Recupero: Sarà compito dei sostituti d’imposta verificare il diritto all’indennità e, se necessario, recuperare eventuali importi erogati in eccesso. By Gianpiero FelaceIL MERIDIANO
 

Leggi i commenti

…

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Nuove regole per visitare Pompei: dal 15 novembre, solo 20mila ingressi al giorno

17 Novembre 2024, 08:52am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dal 15 novembre, il Parco Archeologico di Pompei introdurrà un numero chiuso giornaliero, consentendo l’accesso a un massimo di 20mila visitatori. La misura punta a gestire l’influenza del pubblico che la scorsa estate ha portato oltre 4 milioni di turisti agli Scavi, con punte di 36mila ingressi in un solo giorno, con l’obiettivo di preservare l’integrità del luogo. Per migliorare il controllo, i biglietti saranno personalizzati con il nome del visitatore e potranno prevedere fasce orarie nei periodi di alta affluenza, come l’estate. Questa misura, secondo il direttore del Parco, Gabriel Zuchtriegel, è parte di un progetto più ampio volto a ridurre la “pressione antropica” che minaccia la conservazione del sito. “Puntiamo su un turismo sostenibile, gradevole e non di massa,” ha dichiarato il direttore. Oltre al numero chiuso, il Parco punta a diversificare le aree visitabili nella città antica e a rendere l’esperienza più autentica e meno concentrata sul sito principale. By Gianpiero Felace IL MERIDIANO

Leggi i commenti

…

NAPOLI NEWS Incendio in una chiesa nel napoletano: donna muore dopo oltre un mese di agonia

17 Novembre 2024, 08:47am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA NAPOLI – Dopo aver lottato per più di un mese alla fine non ce l’ha fatta la donna che il 14 ottobre scorso rimase coinvolta nell’incendio di una chiesa ad Anacapri. È morta oggi nel reparto Grandi ustioni dell’Ospedale Cardarelli di Napoli, dove è rimasta ricoverata in queste settimane. L’incendio divampò nella piccola chiesa di Santa Sofia, in via Trieste e Trento. Le fiamme interessarono principalmente un locale ricreativo e una stanza che il parroco aveva messo a disposizione della donna perché in difficoltà economiche. FONTE: NAPOLITODAY.IT

Leggi i commenti

…

CAMPANIA NEWS Napoli, boato nella notte: auto prende fuoco, le fiamme lambiscono le abitazioni vicine

17 Novembre 2024, 08:42am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA NAPOLI – Un’auto è stata completamente divorata dalle fiamme questa notte in via San Gennaro ad Antignano, mentre altre due sono state parzialmente distrutte. “Siamo stati svegliati nel cuore della notte da un’esplosione fortissima, sembrava una bomba” racconta una residente “qualcuno ha dato fuoco ai bidoni dell’immondizia, da lì è divampato l’incendio che ha inghiottito le auto. Le fiamme sono arrivate fino al primo piano del palazzo e hanno addirittura sciolto le tapparelle di due finestre”. “Chiediamo che vengano immediatamente rintracciati i responsabili di questa follia, che poteva anche terminare in tragedia. Solo la fortuna ha evitato che qualcuno si facesse del male. Purtroppo la zona è abbandonata da tempo, senza controlli e senza sicurezza. Spesso la notte si ritrovano ragazzini che schiamazzano, lanciano oggetti, esplodono petardi e vandalizzano quel che trovano. Serve quantomeno installare delle telecamere di sorveglianza per presidiare l’area. In troppi pensano di poter scendere in strada e fare ciò che vogliono restando impuniti, non è così. Chi si rende protagonista di atti così gravi rappresenta un pericolo per tutti e va assicurato alla giustizia”. Questo quanto dichiarato dal deputato Francesco Emilio Borrelli e Rino Nasti, consigliere della Municipalità V per Europa Verde. GIANLUCA RUSSO IL MERIDIANO

Leggi i commenti

…

CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Prof picchiata dai genitori degli studenti: l'alunno sospeso perché fumava, i social hackerati, le minacce. Lei sotto choc, è in malattia

17 Novembre 2024, 08:37am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MICHELE PAPPACODA DIRETTORE Una docente di sostegno aggredita a scuola da una trentina di genitori. Insulti, spintoni, pugni, ciocche di capelli strappate. Per trarre in salvo la donna e i suoi genitori, chiamati in soccorso, sono dovuti intervenire i carabinieri: l'insegnante è finita in ospedale per un trauma cranico, il padre che ha cercato di difenderla ha riportato la frattura di un polso. È accaduto giovedì mattina a Scanzano, frazione di Castellammare di Stabia (Napoli), in una scuola media premiata dal ministero per le sue attività.

Leggi i commenti

…

NEWS ITALIA E DAL MONDO Silvana La Rocca uccisa dal figlio, confessione e movente: lui «ossessionato dai vampiri», non riusciva a pagare il mutuo

17 Novembre 2024, 08:31am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Il gip di Taranto Francesco Maccagnano ha convalidato il fermo di Salvatore Dettori, l'ex sottufficiale della Marina militare di 46 anni, che ha confessato di aver ucciso giovedì scorso con diverse coltellate sua madre, Silvana La Rocca, ex insegnante di 73 anni, nel cortile della villetta in cui abitava la vittima, a Marina di Leporano (Taranto).

La confessione e il movente

L'uomo ha confermato la versione resa ai carabinieri e al pm inquirente Salvatore Colella, aggiungendo anche altri particolari sul movente. Dalle indagini è emersa l'esistenza di rapporti conflittuali tra la 73enne (originaria di Saracena, in provincia di Cosenza) e il figlio primogenito, determinati in particolare dalla sua precaria situazione economica. Aveva anche acceso un mutuo per acquistare un'abituazione a Pulsano, ma non riusciva più a pagare le rate e aveva accumulato un debito importante.

 

 

Ossessionato dai vampiri

Il 46enne ha parlato del rifiuto della madre di ospitarlo a casa e della gestione della villetta, divisa per successione tra la vittima e i due figli (l'altro vive in Francia).

Ma ha fornito anche dichiarazioni contrastanti e alcune giudicate inverosimili, come quella di aver ammazzato la madre perché lo costringeva, «influenzata da altre persone», a mangiare «carne umana», ossia i resti del corpo di suo padre, Cataldo Dettori, ex operaio specializzato dell'Ilva, morto nel 2002 in un incidente sul lavoro nello stabilimento siderurgico. Il 46enne, ossessionato dall'idea che intorno ci fossero «i vampiri», ha affermato di aver prima colpito la madre dietro la nuca e, successivamente, non essendo riuscito ad ucciderla subito, di averle inferto diverse coltellate alla gola, all'addome e infine allo sterno «per prelevarle il cuore», restando a vegliarla «fino al momento del suo ultimo respiro».

Leggi i commenti

…

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Pensioni 2025, come cambiano aumenti e importi. Trattamento minimo, invalidità civile e Assegno sociale: le nuove tabelle

17 Novembre 2024, 08:22am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MORENA MOTTA Pensioni 2025? Nella legge di Bilancio 2025 troviamo nuove indicazioni rispetto a quella che dovrebbe essere la misura in cui aumentano le pensioni dal prossimo gennaio, quando per effetto della rivalutazione gli importi verranno adeguati al costo della vita. Tasso di rivalutazione: a che punto siamo Ritorna il sistema a tre fasce di importo, dove la rivalutazione parziale si può ridurre al massimo al 75% ed esclusivamente per la parte che supera la soglia prevista. Da sottolineare che l’Istat non ha ancora ufficializzato il tasso di rivalutazione - che si applicherà non solo sulle pensioni ma anche su altri trattamenti come l’Assegno unico universale spettante alle famiglie con figli o all’indennità di disoccupazione Naspi, come pure su pensioni di invalidità e Assegno sociale - per quanto comunque il dato sembra essersi ormai consolidato intorno a un 1%. 

Il «nuovo» meccanismo

Quel che è certo, quindi, è che per il prossimo adeguamento degli importi delle pensioni in base al tasso di inflazione avverrà sulla base del meccanismo a tre fasce previsto dalla procedura originariamente descritta dalla legge n. 448 del 1998, l’ultima volta utilizzato nel 2022, secondo cui:

  • Il 100% del tasso di inflazione accertato viene applicato sulla parte della pensione fino a 4 volte il trattamento minimo.
  • Il 90% per la parte tra 4 e 5 volte il trattamento minimo.
  • Il 75% per la parte eccedente 5 volte il trattamento minimo.

Come evidenzia anche Money.it, dal momento che nel 2024, il trattamento minimo è pari a 598,61 euro al mese (7.781,93 euro l’anno), le soglie da considerare sono quindi rispettivamente 2.394,44 euro e 2.993,05 euro. 

Gli importi: alcuni esempi

Laddove l’Istat dovesse confermare la percentuale dell’1%, gli importi varierebbero così, ecco qualche esempio

Importo pensione 700
Aumento spettante 700
Nuovo importo 707.00

Importo pensione 1.400
Aumento spettante 14.00
Nuovo importo 1.414.00

Importo pensione 2.000
Aumento spettante 20.00
Nuovo importo 2.020.00

Importo pensione 2.800
Aumento spettante 27.59
Nuovo importo 2.827.59

Importo pensione 3.400
Aumento spettante 32.38
Nuovo importo 3.432.38

Importo pensione 4.200
Aumento spettante 38.38
Nuovo importo 4.238.38

Importo pensione 5.000
Aumento spettante 44.38
Nuovo importo 5.044.38 

Trattamento minimo, Assegno sociale e la Pensione di invalidità civile
  • Pensione minima -> 598,61 (importo 2024); 604,60 (Nuovo importo con rivalutazione 1%)
  • Assegno sociale -> 534,41 (importo 2024) 539,75 (Nuovo importo con rivalutazione 1%)
  • ​Pensione di invalidità -> 333,33 (importo 2024); 336,66 (Nuovo importo con rivalutazione 1%)

Per la pensione minima sono in corso discussioni rispetto all’aumento straordinario autorizzato dal governo. Per il momento in legge di Bilancio si parla di un 2,2% (più basso rispetto al 2,7% dello scorso anno), il che garantirebbe un incremento fino a 617,90 euro (circa 3 euro in più rispetto a quanto percepito quest’anno). Se invece dovesse essere confermato un incremento del 2,7%, come si sta provando a fare in Parlamento, l’aumento sarebbe invece di circa 620 euro.

Leggi i commenti

…

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bimbo scivola dalle braccia della mamma e cade dal quarto piano

17 Novembre 2024, 08:15am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

1038799988

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Bologna, – La mamma si è sentita male mentre lo teneva in braccio. E il piccolo, un anno e mezzo, è precipitato dalla finestra, al quarto piano di una palazzina di via Agucchi. Un volo di oltre dieci metri. E solo per un vero miracolo il bimbo è ancora vivo: le sue condizioni sono molto gravi ma non sarebbe in pericolo di vita. Il drammatico incidente è avvenuto giovedì pomeriggio, intorno alle 16,30: la mamma, una ragazza tunisina incinta di sei mesi, stando a quanto ricostruito dai poliziotti delle Volanti e della Squadra mobile, intervenuti anche con la Scientifica sul posto, si trovava alla finestra, con il bimbo in braccio, e stava parlando con alcuni vicini in strada. Stando proprio a quanto raccontato agli agenti da questi ultimi, la ragazza avrebbe avuto un mancamento improvviso: il bimbo le è scivolato dalle braccia, precipitando di sotto sull’asfalto. Una scena terribile. Subito sono stati chiamati i soccorsi. E in via Agucchi sono arrivati i sanitari del 118, con ambulanza e automedica. Il bimbo respirava ancora ed è stato portato d’urgenza all’ospedale Maggiore, accompagnato anche dalla mamma che, ripresasi dal malore, è immediatamente corsa in strada dal suo bambino. Della disgrazia è stato subito informato il pm di turno, Anna Cecilia Maria Sessa: l’indagine è per lesioni gravissime, ma non ci sono indagati, dato che dalla prima ricostruzione dei fatti è emerso come si sia trattato di una drammatica fatalità. Per escludere comunque qualsiasi altra possibilità, la Squadra mobile ha comunque avviato le indagini, con i rilievi affidati alla Scientifica.Il piccolo è adesso in prognosi riservata al reparto di Rianimazione, tenuto in coma farmacologico: non è ancora chiaro quali potranno essere le conseguenze della drammatica caduta, ma in questo momento il bambino è fuori pericolo di vita. La sua fortuna, stando a quanto raccontato dai testimoni, è stata non battere la testa nella caduta. E, anche, la presenza di uno dei vicini che è subito intervenuto, praticando le prime manovre di rianimazione al bimbo. Probabilmente, in questo modo, salvandogli la vita. Una vicenda che ha sconvolto non solo la famiglia del piccolo, ma anche i vicini di casa, che adesso pregano perché il bambino non riporti gravi conseguenze. Il fatto di via Agucchi ricorda la tragedia della piccola Fatiha Nur Molla, la bimba di quattro anni morta lo scorso agosto, precipitando dal terzo piano del palazzo in cui abitava in via della Campagna, in zona San Donato. Un lutto che ha straziato una famiglia e tutta la città, vicina al dolore dei genitori della piccola.NICOLETTA TEMPERA  IL RESTO DEL CARLINO

Leggi i commenti