Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Previsione meteo per l'Italia domenica, 01 dicembre
Ultimo aggiornamento il 01 dicembre ore 08:50
Nord
Tempo stabile e generalmente soleggiato salvo locali foschie o banchi di nebbia al mattino in Valpadana. Temperature perlopiù stabili, massime tra 9 e 14.
Centro
Soleggiato sulle regioni tirreniche e in Umbria, spiccata variabilità su Marche e Abruzzo ma senza piogge; a tratti ventoso. Temperature stazionarie, massime tra 9 e 13.
Sud
Ancora instabile su Puglia, Lucania, Calabria e Nord Sicilia con piogge e neve in montagna a quote medio alte; venti tesi. Temperature stazionarie, massime tra 12 e 16.
A CURA DI MIKI PAPPACODA I Domenica di Avvento Santo del giorno S. Charles de Foucauld sacerdote e martire (1858-1916) B. Maria Rosa (Bruna) Pellesi suora (1917-1972) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 21,25-28.34-36. Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per l'attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte. Allora vedranno il Figlio dell'uomo venire su una nube con potenza e gloria grande. Quando cominceranno ad accadere queste cose, alzatevi e levate il capo, perché la vostra liberazione è vicina». State bene attenti che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso improvviso; come un laccio esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra. Vegliate e pregate in ogni momento, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che deve accadere, e di comparire davanti al Figlio dell'uomo».
INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO Col bianco suo candore la neve ha ammantato i rilievi oltre i 1300 metri un po’ su tutta la Sicilia. Sull’Etna è magia allo stato puro grazie all’ondata di freddo che ha favorito le prime nevicate stagionali. Interessato al fenomeno tutto l’Appennino siculo. La neve sta imbiancando diverse località montane, tra cui Floresta, Piano Battaglia e Piano Provenzana. Le webcam installate sulle zone montane interessate testimoniano l’arrivo dell’inverno sulla regione. Intanto, le previsioni meteo annunciano freddo in aumento e neve in arrivo. Nelle prossime ore, la sensazione di freddo si intensificherà ulteriormente, a causa dei venti settentrionali e dell’ulteriore calo delle temperature. Le precipitazioni diminuiranno nei settori nord-occidentali, ma persisteranno a fasi alterne sulla Sicilia centro-orientale settentrionale, soprattutto nelle zone montuose. Si prevedono ulteriori nevicate su Madonie, Nebrodi, Peloritani ed Etna settentrionale. Nelle stazioni sciistiche dell’Etna le prime nevicate vengono accolte con gioia e fervono i preparativi per creare le condizioni ottimali per accogliere sciatori e turisti. DI MARIO PAFUMI IL GIORNALE DI SICILIA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un’epoca che si chiude. Dopo 76 anni l’Ape Piaggio non sarà più prodotta negli stabilimenti di Pontedera (Pisa). Un pezzo di storia che se ne va dall’Italia, ma non un addio in senso assoluto. La celebre tre ruote vivrà una seconda vita in India, dove è già prodotta da anni. Il primo modello dell’Ape fu progettato nell’immediato secondo dopoguerra dall’ingegnere aeronautico Corradino D’Ascanio che aveva inventato anche la Vespa, seguendo un’intuizione di Enrico Piaggio. A distanza di 76 anni la decisione dell’attuale proprietà di abbandonare la produzione, dovuta essenzialmente alle nuove norme dell’Unione europea sui veicoli, come fanno trapelare fonti vicine al gruppo industriale confermando quanto rivelato dai sindacati. L’Ape verrà fabbricata esclusivamente in India, per il mercato locale e per quello africano, dove i vincoli in materia di emissioni inquinanti non sono stringenti. Non si tratterebbe di una delocalizzazione all’estero, bensì di riconversione industriale. Piaggio si sta attrezzando per produrre a Pontedera il Porter elettrico, furgone che dovrebbe sostituire lo storico motocarro a tre ruote. La decisione è stata comunicata nei giorni scorsi ai sindacati che però non sono stati colti di sorpresa dall’annuncio. «Al di là dell’aspetto romantico del legame col territorio è una scelta in qualche modo obbligata. L’Ape è un Euro 4 a due tempi, immaginare un due tempi Euro 5 è una cosa complicata dal punto di vista della meccanica. Sarebbe necessario cambiare la motorizzazione ma a quel punto non sarebbe più un’Ape», le parole di Angelo Capone, segretario Fiom Pisa. Anche per Samuele Nacci, segretario provinciale Uilm, «con le attuali normative non ci sono più margini per produrre in Italia. Il nostro dispiacere è per un pezzo di storia di Pontedera che se ne va, con l’Ape che sarà ancora realizzata in altri stabilimenti di altri Paesi. Forse certe leggi sono state introdotte un pò frettolosamente, sembra che solo l’Europa si preoccupi dell’inquinamento, mentre al resto del mondo non frega nulla». Al momento non sembrano esserci particolari preoccupazioni per quanto riguarda le ricadute occupazionali, nonostante l’annuncio della cassa integrazione per tre settimane dal 2 dicembre per quasi 1.100 lavoratori dello stabilimento. Il dispiacere espresso dalle organizzazioni sindacali è anche per il lato "romantico", per la perdita di un simbolo italiano noto in tutto il mondo. Era già accaduto in occasione della dismissione del "Calessino", altro modello di Ape. «Quando ci hanno comunicato la notizia - sottolinea Flavia Capilli segretaria regionale Fim Cisl - c'è stata preoccupazione sul momento, però abbiamo avuto rassicurazioni sul fatto che ci sono altri modelli da sviluppare su cui investire, le linee saranno riorganizzate, anche se spiace per questo "pensionamento"». Tuttavia rimane «una cauta preoccupazione, che c'è sempre quando ci sono di mezzo gli ammortizzatori sociali. Tre settimane di cassa integrazione per 1.100 operai hanno comunque un impatto forte. Però il vero tema è sapere quanto prima su quali prodotti saranno fatti gli investimenti, come avverrà la riorganizzazione. Ancora non lo sappiamo». GAZZETTA DI PARMA
inserito da Miki Pappacoda Intensa attività di controllo del territorio negli ultimi giorni da parte della Polizia Locale dell’Unione delle Terre d’Argine che ha condotto alla scoperta di numerosi veicoli privi di assicurazione depositati in alcune vie di Carpi. La circolazione o la sosta con veicolo privo di assicurazione sono sanzionate dal Codice della Strada in modo rilevante con il pagamento in misura pari a 866.00 euro e il sequestro finalizzato, se non corrisposta la sanzione e proceduto alla stipula di contratto assicurativo per almeno 6 mesi, alla confisca del veicolo.
L’azione di controllo, eseguita congiuntamente tra gli operatori del NAD (Nucleo Anti Degrado) e quelli delle pattuglie, ha portato al sequestro di 10 veicoli, rimossi tutti con carroattrezzi, ed all’applicazione della sanzione pecuniaria. L’intervento ha consentito così di sottrarre alla circolazione stradale il potenziale rischio di rimanere coinvoltiin sinistri stradali con veicoli non coperti da RCA con tutte le conseguenti difficoltà di successiva tutela risarcitoria. Alla rimozione dei veicoli i residenti delle vie interessate hanno espresso il loro plauso sia per aver eliminato il rischio in caso di circolazione ma anche per aver restituito stalli di sosta nei quartieri.
Sempre durante l’azione di presidio delle strade dell’Unione delle Terre d’Argine e dopo un’accurata indagine sulla presenza di veicoli con targa straniera, è stata accertata la circolazione di un’autovettura, risultata poinon immatricolata,che impiegava una targa Lituana assegnata ad altro veicolo oggetto diesportazione all’estero. A carico del conducente, quindi, sono state applicate 2 sanzioni amministrative, una di Euro2.046 edun’altra di Euro403.00 oltre al fermo del veicolo per 3 mesi nonchè al ritiro della targa.
“Il recupero dei veicoli privi di assicurazione –commenta l’assessore alla SicurezzaPaola Poletti– rappresenta un intervento importante per garantire la sicurezza sulle nostre strade e restituire ordine agli spazi pubblici della città. Questo tipo di attività di controllo conferma l’attenzione dell’Amministrazione verso la tutela dei cittadini, per cui ringrazio la Polizia Locale.” fonte tempocarpi
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ieri pomeriggio, venerdì 29 novembre, alle 14.15 le sbarre del passaggio a livello tra Fossoli e Budrione si sono abbassate e lo sono rimaste per mezz’ora fino alle 14.45. Molti gli automobilisti che hanno deciso di riaccendere la macchina e tornare indietro per cambiare strada. Qualcuno si è chiesto che cosa dovesse passare in quel momento sulla linea ferroviaria Verona/Modena per giustificare un tempo di attesa così lungo? “È inaccettabile una situazione del genere, soprattutto nei confronti dei poveri pendolari che per colpa di altri arrivano in ritardo al lavoro” scrive uno di loro. In realtà non si è trattato di un disservizio ma la circolazione dei treni è stata sospesa per mezz’ora per consentire l’intervento dei carabinieri di Guastalla in seguito alla segnalazione di persone in mezzo ai binari. I militari hanno preso in carico una persona trovata in stato di ebbrezza, dopodiché la circolazione ferroviaria è stata ripristinata e anche il passaggio a livello ha ripreso a funzionare regolarmente. Quattro i treni che hanno accumulato un lieve ritardo, di una decina di minuti circa. IL TEMPOCARPI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Alle 5 di stamattina gli zampognari, tutti amalfitani, hanno dato il via alla festa di Sant’Andrea con la loro musica per le strade della città. Tra di loro anche il giovane Andrea Fusco, nipote di Carmine Pinto, o’ barbiere, nonno veterano del gruppo. Indossavano mantello e cappello nero.La tradizione vuole che i suoni che precedono il Natale inizino per la festività del Santo Patrono. Dall’hotel Luna, hanno percorso la Statale fino in piazza Duomo per poi recarsi in cattedrale per suonare l’inno di Sant’Andrea sulla sua tomba in cripta. Poi la melodia è continuata fino a Valle dei Mulini, per poi girare tra i vicoli storici. Fermata a Piazza dei Dogi dove la tradizione vuole che il fornaio aspetti con pane caldo e vino. E’ d’obbligo fermarsi in un momento di convivialità con residenti e turisti. Per finire hanno intonato la pastorale Natalizia sotto le scale del Duomo. Il suono delle zampogne è una delle più antiche e suggestive scene legate al periodo natalizio. Questo strumento a fiato, realizzato spesso in legno e pelle di pecora, è simbolo di spiritualità e legame con il passato pastorale. La zampogna era originariamente lo strumento musicale dei pastori, che scendevano dalle montagne durante l’inverno per celebrare le festività religiose. Si dice che i pastori furono tra i primi a visitare il Bambino Gesù, e il suono delle zampogne rappresenta il loro canto di devozione e gioia. Il passaggio degli zampognari è considerato di buon auspicio per il Natale, portando gioia e serenità nelle case. Le zampogne sono parte integrante delle celebrazioni patronali, come quelle dedicate a Sant’Andrea, fondendosi con i canti e le processioni. La zampogna non è solo uno strumento musicale, ma un simbolo culturale e religioso che collega il presente con il passato, evocando il calore delle festività e il senso di comunità. FONTE POSITANONEWS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nella mattinata odierna i carabinieri della Compagnia di Sorrento, in esecuzione di un’ordinanza applicativa della misura coercitiva degli arresti domiciliari, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della locale Procura della Repubblica, hanno proceduto all’arresto di 6 giovani originari della penisola sorrentina, di età compresa tra i 18 e i 20 anni, tutti gravemente indiziati del reato di lesioni personali gravi, con l’aggravante di aver agito in più persone riunite e in un numero superiore a cinque. I fatti per cui si procede risalgono alla sera del 16 ottobre 2024, allorquando, per le strade del centro di Sorrento, un 18enne subiva un violento pestaggio ad opera di un gruppo di coetanei, riportando gravissimi traumi maxillofacciali che rendevano necessaria la sottoposizione della vittima, nelle settimane successive, ad una pluralità di interventi di chirurgia ricostruttiva, con prognosi di guarigione, allo stato, di almeno 3-4 mesi. Le indagini, sviluppate dai carabinieri della Stazione di Sorrento e coordinate dalla Procura della Repubblica oplontina, scaturivano dalla denuncia sporta la mattina del 17 ottobre 2024 dai genitori della persona offesa, corredata della documentazione sanitaria relativa alle condizioni di salute della vittima del reato, da cui emergeva l’estrema gravità dell’accaduto. Attraverso le investigazioni espletate dai carabinieri della stazione di Sorrento coordinati dal maggiore Ivan Iannucci e alle testimonianze acquisite, è stato possibile ricostruire la genesi e la dinamica del pestaggio, che sarebbe stato originato da futili motivi (legati a questioni di gelosia, da parte di uno degli aggressori, nei confronti di un amico della vittima, la quale aveva provato a prendere le difese dell’amico, che aveva accompagnato a casa l’ex fidanzata dell’aggressore) e sarebbe avvenuto previo accerchiamento della vittima, dapprima percossa e successivamente fatta cadere a terra, ove i suoi aggressori avrebbero continuato ad infierire sulla stessa, colpendola, con calci e pugni, al corpo, alla testa e al volto, fino a farle perdere conoscenza. Il complesso degli elementi indiziari raccolti ha consentito di pervenire, con elevata probabilità, all’individuazione degli odierni indagati quali responsabili del reato per cui si procede. All’esito delle formalità di rito, gli arrestati sono stati sottoposti agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni. MAX SORRENTOPRESS
DI EMANUEL ZUPPARDO Melfi, Potenza, in Basilicata , a soli 500 m s.l.m questa mattina, spettacolo, la@neve si spinge a sud, grazie ad Angelo Tartaglia per questo splendido video
DI MIKI PAPPACODA In relazione ai lavori programmati lungo la strada provinciale ex. SS.375 Ravello-Amalfi, la Provincia di Salerno comunica che dalle ore 21 alle ore 6, dal 3 al 7 dicembre 2024, saranno adottate la seguenti modifiche della circolazione stradale: – Senso unico alternato regolato da impianto semaforico con relativo divieto di sosta ambo i lati nei pressi dell’Ospedale di Castiglione dal km 0+000 al km 0+750; – Chiusura totale al transito eccetto residenti, ambulanze, mezzi di soccorso e forze dell’ordine, nonché il divieto di sosta ambo i lati dal km 2+350 al km 2+915 nei pressi del semaforo.